CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Amnistia per Battisti’ in piazza Foggia
Scritta realizzata con bomboletta spray la scorsa notte
BARI16 gennaio 201911:05
– Una scritta ‘Amnistia per C.
Battisti’ è stata realizzata la scorsa notte a Foggia da ignoti che hanno imbrattato e modificato con una bomboletta spray la targa della piazza che a Foggia è intitolata al patriota Cesare Battisti, in pieno centro. Con un riferimento a Cesare Battisti, il terrorista arrestato nei giorni scorsi dopo 37 anni di latitanza, la targa è stata modificata sovrapponendo alla parola piazza la scritta ‘Amnistia per’, lasciando scoperto solo C. Battisti. Personale del Comune è al lavoro per cancellare la scritta.
Le indagini per individuare i responsabili sono state affidate ai carabinieri che stanno visionando le immagini delle telecamere a circuito chiuso della zona.
Clochard ucciso, fermata una 56enneIncidente a Roma il 7/1, donna rintracciata da polizia locale
ROMA16 gennaio 201911:24
– Rintracciata e fermata dalla polizia locale la donna alla guida dell’auto che lo scorso 7 gennaio a Corso d’Italia, travolse e uccise Nereo Murari, il senza fissa dimora di origine veronese, amato e rispettato da tutto il quartiere. Si tratta di una donna italiana di 56 anni. La polizia locale del Gruppo Parioli ha rintracciato la donna e si è proceduto al fermo. Nei suoi confronti ci sarebbero “fondati indizi di colpevolezza”. E’ stato individuato il modello della macchina, una Smart di colore scuro, e il luogo in cui è stata fermata, ossia in via Toscana, poco distante dal punto dell’investimento. La 56enne è accusata di omicidio stradale, con fuga ed omissione di soccorso. “Ho sentito che qualcosa era finita sull’auto, ma non pensavo fosse una persona”, ha riferito la donna agli inquirenti.
A casa in ore lavoro, denunciati mediciSi allontanavano da uffici distretto pure durante straordinari
SERRA SAN BRUNO (VIBO VALENTIA16 gennaio 201911:35
– Si allontanavano durante l’orario di lavoro per andare a casa o per fare la spesa senza timbrare il cartellino, e, in qualche caso, anche durante le ore di straordinario. Venti tra medici, infermieri, assistenti e collaboratori a vario titolo in servizio nel distretto di Serra San Bruno sono stati denunciati dai carabinieri per truffa aggravata e false attestazioni o certificazioni di orari lavorativi. L’indagine ha riguardato il periodo che va da gennaio fino ad inizio maggio 2018.
L’indagine è partita nel dicembre del 2017, quando sono state riscontrate una serie di condotte, presumibilmente illecite, poste in essere da parte di un medico impiegato nel Distretto.
L’attività investigativa che ne è seguita ha permesso di portare alla luce una serie di condotte similari anche da parte di altri dipendenti tra medici, infermieri e altro personale. In un caso è stata registrata anche un doppia timbratura di due cartellini differenti da parte della stessa persona.
E’ in carcere, nuova accusa di omicidioA Modena gli viene contestata la morte di un’avvocatessa
BOLOGNA16 gennaio 201911:36
– Il cinquantenne Pasquale Concas, attualmente in carcere per l’omicidio a scopo di rapina della prostituta ungherese 24enne Arietta Mata, avvenuto nel gennaio dello scorso anno a Castelfranco Emilia (Modena), è indagato dalla procura emiliana anche per un altro omicidio volontario: quello dell’avvocato civilista modenese Elena Morandi, che negli ultimi anni si era ritirata dalla professione: la 56enne fu trovata morta dopo un incendio nella sua abitazione di via Boccabadati, nel settembre 2017, sempre a Modena. A riportare la notizia è il Resto del Carlino. Se le prove a carico dovessero essere confermate, si tratterebbe del terzo delitto attribuito a Concas, originario di Osilo (Sassari): negli anni Novanta fu arrestato per aver ucciso una pensionata a Olbia, sempre dopo una rapina, con conseguente condanna definitiva a 28 anni di reclusione.
Sorella Pecorelli, cerco solo la verità”Non mi arrenderò finché non l’avrò scoperta” dice Rosita
PERUGIA16 gennaio 201911:57
– “Cerco la verità e non mi arrenderò finché non l’avrò scoperta”: Rosita Pecorelli commenta così la decisione di chiedere la riapertura dell’indagine sull’omicidio del fratello Mino.
“Voglio solo sapere chi ha ucciso mio fratello” ribadisce.
L’avvocato Valter Biscotti si è detto “onorato” di rappresentare Rosita Pecorelli. “A mio giudizio – spiega – ci sono elementi tali da consentire ulteriori accertamenti. E’ un atto dovuto a Pecorelli, per continuare a cercare la verità”.
Cadavere trovato murato nel MilaneseScoperto durante lavori di restauro, indagano i carabinieri
SENAGO (MILANO)16 gennaio 201912:08
– Un cadavere è stato trovato murato in una parete interna di un’abitazione di Senago, in provincia di Milano, ieri durante dei lavori di restauro. A quanto emerso si tratterebbe dei resti di un uomo, di età compresa tra i 35 e i 45 anni. Sul posto sono al lavoro i carabinieri del Nucleo Investigativo di Monza e della compagnia di Desio.
Discariche di auto e rifiuti, 6 denunceIndividuate con i sorvoli della sezione aeronavale della Gdf
BOLOGNA16 gennaio 201912:09
– Terreni incolti utilizzati come discariche abusive per abbandonare carcasse di veicoli o scarti edili e rifiuti speciali non pericolosi, sono stati individuati dalla Guardia di Finanza, sezione aerea e stazione navale di Rimini, e posti sotto sequestro. I finanzieri hanno anche denunciato sei persone per la violazione del testo unico ambientale. Gli interventi sono stati fatti nei comuni di Ravenna, Lugo di Romagna, Savignano sul Rubicone, Longiano e Bellaria, e hanno consentito l’individuazione dei cinque siti irregolari. Le discariche non avevano infatti alcuna autorizzazione per la gestione e il trattamento di rifiuti e complessivamente sono stati sequestrati oltre 16mila mq di aree, quasi 2000 veicoli fuori uso e circa 13mila kg di rifiuti speciali non pericolosi.
Vaccini: pm, condanna genitori per falsoCaso a Cagliari, sollecitati decreti penali e multa 2.250 euro
CAGLIARI16 gennaio 201912:16
– Il pm di Cagliari Andrea Massidda ha chiesto l’emissione di due decreti penali nei confronti di altrettanti genitori, una donna di 56 anni e un uomo di 46, con l’accusa di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico. I due erano stati denunciati, insieme ad altri cinque, per aver prodotto alle scuole dei figli delle autocertificazioni sui vaccini che non corrispondono all’effettiva profilassi.
A darne notizia L’Unione Sarda, che riporta l’esito di una prima tranche di verifiche da parte dei carabinieri del Nas: nel settembre 2018 i militari avevano spulciato oltre 3.200 autocertificazioni e i documenti relativi alle vaccinazioni per le iscrizioni obbligatorie degli alunni a scuola. Il pm ha anche sollecitato per ciascun genitore una sanzione pari a 2.250 euro.
Sugli altri cinque denunciati, residenti a Muravera, Villasimius, Santa Giusta, Oristano e Sedilo, i controlli non sono ancora terminati.
Piovella si difende, né omertoso né capoLegali chiedono scarcerazione, ‘sposta la gente’ per coreografie
MILANO16 gennaio 201912:38
– Marco Piovella, l’ultrà dell’Inter detto ‘il Rosso’ finito in carcere il 31 dicembre scorso per gli scontri tra interisti e napoletani di via Novara del 26 dicembre, “non può essere definito un omertoso, perché per due ore e 25 minuti si è seduto a parlare davanti al gip e non può essere ritenuto il capo perché da lui non è arrivato alcun ordine” sul blitz di Santo Stefano. E’ quanto hanno sostenuto, in sostanza, i suoi legali, gli avvocati Mirko Perlino e Carlo Melzi D’Eril, davanti ai giudici del Riesame di Milano ai quali hanno chiesto di rimettere in libertà l’imprenditore 34enne e, in subordine, di concedere i domiciliari. I legali hanno sottolineato che quando Luca Da Ros, altro ultrà arrestato e poi passato ai domiciliari dopo la collaborazione, ha detto che è Piovella che “sposta le gente”, non si riferiva all’agguato ma al suo ruolo di responsabile delle coreografie. A definire “omertoso” Piovella, invece, era stato il gip Guido Salvini nell’ordinanza.
Truffe anziani per 400 mila euro,arrestiIn otto bloccati da carabinieri, accertati 300 episodi
TERNI16 gennaio 201912:42
– Ha coinvolto l’Umbria, dove l’indagine è partita dopo un colpo consumato nel centro di Terni, ma anche Lazio, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania e Calabria, l’operazione dei carabinieri del comando provinciale ternano che ha portato all’arresto di otto persone residenti a Napoli – sei in carcere e due ai domiciliari – e alla denuncia di altre due per una presunta associazione a delinquere finalizzata a commettere truffe aggravate ai danni di anziani con il cosiddetto metodo del “finto” maresciallo o avvocato”.
Sono circa 300 quelle accertate dai militari, per un totale di 400 mila euro di ‘profitto’, messe a segno dalla banda.
Gli indagati, consultando gli elenchi telefonici sul web reperivano nominativi e relativi numeri di persone alle quali gli interlocutori rappresentavano un falso e grave incidente stradale in cui era rimasto coinvolto un parente della vittima.
Con denaro o preziosi da consegnare ad un ‘esattore’ in zona, per evitare “gravi conseguenze giudiziarie”.
Colpisce un 24enne con l’ascia,arrestatoIn manette cittadino Liberiano che ha colpito 24enne afgano
BARI16 gennaio 201912:54
– Ha seminato il panico tra i cittadini il 34enne originario della Liberia che a Bari ha aggredito con un’ascia un 24enne afgano prima a bordo di un autobus affollato e poi in strada, davanti a un supermercato dove i carabinieri lo hanno arrestato per tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio, minaccia aggravata e porto illegale d’armi o oggetti atti a offendere. Il liberiano era già destinatario di un provvedimento di espulsione. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, il 34enne è salito a bordo dell’autobus e ha aggredito il 24enne afgano, minacciandolo di morte, riuscendo a colpirlo di striscio all’altezza della fronte. Quando il conducente del bus ha aperto i portelloni laterali per far scendere la gente spaventata e far fuggire la vittima dell’aggressione, il liberiano ha inseguito l’afgano fino all’ingresso di un vicino supermarket, dove il 24enne ha trovato un bastone per difendersi.
Benzina contro Cc e appicca fuocoEra in stato agitazione. Sull’isola d’Ischia, militari illesi
ISCHIA (NAPOLI)16 gennaio 201913:03
– Quando si è visto davanti i Carabinieri, intervenuti dopo una segnalazione al 112 perché era andato in escandescenze, ha aggredito la pattuglia intervenuta nella sua abitazione a Lacco Ameno, sull’isola d’Ischia (Napoli), gettando nei loro confronti benzina contenuta in una tanica ed appiccando il fuoco. Poi si è dato alla fuga. I militari, illesi, hanno comunicato alle altre pattuglie la direzione di fuga dell’uomo. Dopo pochi minuti di serrate ricerche nella zona, é stato rintracciato e fermato da una pattuglia del nucleo operativo e radiomobile. Mentre veniva condotto in caserma, ancora in forte stato di agitazione, ha danneggiato con diversi calci la portiera destra posteriore dell’autoradio. Alla fine l’uomo, 30 anni, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio, danneggiamento aggravato ed evasione (si trovava infatti ai domiciliari). Ora è in carcere a Poggioreale, in attesa dell’udienza di convalida.
Capotreno chiede biglietto, colpitoSu treno Eav della linea Napoli-Piedimonte Matese, un arresto
CASERTA16 gennaio 201913:20
– Un capotreno in servizio sul convoglio della ferrovia regionale Eav della linea Napoli-Piedimonte Matese (Caserta), è stato aggredito questa mattina da un ragazzo, cui il dipendente aveva chiesto il biglietto durante i consueti controlli sul treno. Lo straniero è stato poi fermato e arrestato da appartenenti alle forze dell’ordine che erano sul convoglio per raggiungere il posto di lavoro. Il fatto è avvenuto intorno alle 6.40 tra le stazioni casertane di Maddaloni e Cancello. Secondo quanto riferisce il presidente dell’Eav, Umberto De Gregorio, lo straniero, alla richiesta di esibire il tagliando, ha dato in escandescenza aggredendo prima verbalmente il capotreno, quindi sferrandogli un pugno in faccia. Alla scena hanno assistito un carabiniere, un poliziotto e un finanziere che dovevano raggiungere Napoli, che sono immediatamente intervenuti bloccando l’aggressore. Alla stazione di Cancello il migrante è stato fatto scendere ed è stato preso in consegna dai poliziotti della Polfer.
Battisti:Garante, Bonafede rimuova videoStop a linguaggio e immagini estranei alla Costituzione
16 gennaio 201913:29
– Il video postato dal ministro della giustizia Alfonso Bonafede su Cesare Battisti e “pubblicato sulla rivista online ministeriale purtroppo si aggiunge a quel riferimento al ‘marcire’ che il ministro dell’interno ha più volte espresso in suoi video”. Lo rileva Mauro Palma, Garante dei detenuti, confidando che “si provvederà a rimuovere tali video”. “Frasi e immagini che puntano ad acquisire consenso attraverso un linguaggio estraneo a quello del Costituente, finiscono per consolidare una cultura di disgregazione sociale”.
Ferito in agguato, morto dopo 4 giorniEra stato trovato al posto di guida della sua automobile
CORIGLIANO ROSSANO (COSENZA)16 gennaio 201913:29
– E’ morto nell’ospedale di Cosenza Antonio Barbieri, il giovane di 26 anni ferito in un agguato il 12 gennaio scorso a Corigliano Rossano. Barbieri, raggiunto da due colpi di pistola alla testa, era stato trovato al posto di guida della sua automobile (una Mercedes con targa tedesca), in una zona periferica della città.
Le condizioni del giovane, ricoverato dapprima nell’ospedale di Rossano e successivamente trasferito nell’ospedale Annunziata di Cosenza, erano apparse subito molto gravi e, malgrado le cure cui é stato sottoposto, Barbieri é deceduto stamattina.
Sull’omicidio ha avviato indagini la polizia di Stato, che, riguardo il movente, non esclude alcuna ipotesi. Il giovane si era trasferito da alcuni mesi in Germania per trovare lavoro ed era rientrato a Corigliano Rossano da qualche giorno.
Chiesta squalifica cavalieri SartigliaAccusati scambio persona durante controlli 2017 a Oristano
ORISTANO16 gennaio 201913:30
– Quattro anni di squalifica per sette cavalieri della Sartiglia accusati di scambio di persona durante i controlli antidoping dello scorso anno decisi dalla Questura in occasione della storica giostra equestre del Carnevale. Lo chiede, secondo quanto riporta La Nuova Sardegna, la procura antidoping nell’ambito del procedimento davanti alla giustizia sportiva che sta andando su un binario parallelo con quello della giustizia penale.
In questo secondo caso si è concluso l’incidente probatorio e gli indagati – originariamente sei – sono scesi a tre. La procura del Coni, però, avrebbe ravvisato violazioni nel comportamento tenuto da tutti i sei ai quali si aggiunge il presidente dell’associazione dei cavalieri, Francesco Castagna, che, secondo l’accusa del giudice sportivo, avrebbe agevolato il presunto scambio di persona. I sette cavalieri deferiti sono i fratelli Roberto e Marco Pau, Paolo Roas, Gianluca Russo, Giuseppe Frau e Giuseppe Catapano.
Ciclista ucciso, individuato camionistaDenunciato per omicidio stradale un autotrasportatore 54enne
MODENA16 gennaio 201913:32
– La polizia stradale di Modena, con indagini coordinate dal pm Lucia De Santis, ha individuato il camion ‘pirata’ che venerdì mattina intorno alle 7 ha investito e ucciso il marocchino 46enne Mourad Taous in via Emilia Est, a Modena, mentre andava a lavoro in bici. Il mezzo pesante è stato individuato a Bergamo. La Polstrada, comandata da Enrico Tassi, si è posizionata lunedì sulla strada, alla stessa ora, cercando di individuare mezzi simili a quello ricercato, la cui targa non era stata immortalata da telecamere di videosorveglianza. Gli agenti hanno fermato un mezzo corrispondente, di un’azienda di Bergamo, appunto, e l’autotrasportatore alla guida ha riferito che venerdì era di turno un collega, per il trasporto di calce. Così si è risaliti a un 54enne italiano residente a Bergamo. E’ scattata la denuncia per omicidio stradale e fuga: quest’ultima ipotesi potrebbe decadere poiché non si sarebbe reso conto dell’investimento. Sul tir sono state trovate tracce biologiche riconducibili alla vittima.
Ipotesi spostamento Centro Boeri NorciaLegali ne parlano in udienza gup, rinviata dopo eccezioni
NORCIA (PERUGIA)16 gennaio 201914:05
– E’ stata rinviata al prossimo 20 marzo l’udienza preliminare a carico del sindaco di Norcia, Nicola Alemanno e dell’architetto Stefano Boeri, indagati per abuso edilizio e deturpamento delle bellezze naturali per la costruzione del centro polivalente “Norcia 4.0”, posto sotto sequestro nel marzo di un anno fa.
Il sindaco, inoltre, deve rispondere anche dell’accusa di falso per gli atti amministrativi che autorizzarono la costruzione.
Il gup del tribunale di Spoleto, Federica Fortunati, ha disposto il rinvio dopo avere ascoltato le eccezioni sollevate dai difensori dei due indagati.
Secondo uno dei legali di Alemanno, l’avvocato Massimo Marcucci, “si potrebbe ipotizzare di individuare una strada che possa portare a una delocalizzazione del centro polivalente, un’opera temporanea e quindi smontabile”. [print-me title=”STAMPA”]
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