CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A Roma nuovo piano di Protezione Civile
Aggiornato dopo 10 anni. Faro su rischio idrogeologico
21 gennaio 2019 15:01
– Dopo 10 anni Roma Capitale si dota di un nuovo Piano di Protezione Civile per gestire le emergenze e pianificare le operazioni di soccorso, tenendo conto dei cambiamenti climatici e delle modifiche territoriali intervenute. La Giunta ha approvato il testo del nuovo strumento che ora dovrà essere licenziato dall’aula Giulio Cesare. “Un documento importante, organico, flessibile, in continuo aggiornamento” afferma la sindaca di Roma Virginia Raggi. Il nuovo piano è articolato in 8 fascicoli, per un totale di circa 1.500 pagine, e affronta dal rischio idraulico al rischio idrogeologico da frana, dalla neve e ghiaccio fino agli incendi e ai rischi sismici. “Abbiamo individuato 451 aree di attesa caratterizzate da rischio molto basso, 113 edifici per il ricovero della popolazione, 66 aree per l’ammassamento di mezzi e soccorritori, ha detto il capo della Protezione civile di Roma Diego Porta aggiungendo: il rischio che “ci dà più pensiero” è quello idrogeologico, soprattutto nei municipi X, l’XI e il XV.
Desiree: a indagati prostituzione minoriNuove accuse dalla procura di Roma
21 gennaio 2019 15:01
– Il 27 senegalese Mamadou Gara, indagato nell’inchiesta per la morte di Desiree Mariottini, avrebbe avuto rapporti sessuali con la minorenne anche precedentemente ai fatti avvenuti il 18 ottobre scorso quando la giovane venne trovata priva di vita in uno stabile abbandonato nel quartiere San Lorenzo. E’ quanto emerge dalle nuove accuse della Procura di Roma che contesta all’uomo, già accusato di omicidio volontario e violenza sessuale, anche la prostituzione minorile. Per la vicenda Mariottini i magistrati contestano allo stesso Gara e a Yusif Salia, ghanese 32enne, il reato di spaccio di sostanza stupefacente aggravato dalla minore età della vittima. Il pm di piazzale Clodio, coordinati dal procuratore aggiunto Maria Monteleone, contestano ai due e agli altri indagati (Chima Alinno, 46 anni nigeriano e Brian Minthe, 43 anni senegalese) ora anche lo spaccio di sostanze stupefacenti ad altre persone per fatti precedenti al 18 ottobre.
Bimba rom: padre, morta per soffocamento28enne non confessa omicidio, ma avrebbe bruciato il corpicino
CAGLIARI21 gennaio 201915:07
– Una nuova versione, questa volta con qualche importante ammissione, ma non la confessione dell’omicidio della figlia di 20 mesi per il quale è finito in carcere assieme alla moglie. Slavko Seferovic, 28 anni, padre della piccola Esmeralda scomparsa da due mesi, è stato sentito questa mattina dal Gip di Cagliari Massimo Poddighe: ha parlato per alcune ore squarciando – almeno in parte – la coltre di depistaggi e false ricostruzioni che hanno tenuto impegnati gli investigatori per settimane. Il 28enne, difeso dall’avvocato Daniele Condemi, non ammette l’omicidio, ma sostiene che la bimba sia morta per soffocamento mentre mangiava. La bimba sarebbe morta in dicembre e il padre avrebbe portato il corpicino lungo la Statale 130 dove l’avrebbe bruciato. La moglie, sentita separatamente, avrebbe invece detto al giudice di aver consegnato la bambina viva al marito. Questo pomeriggio il sopralluogo dove l’uomo avrebbe occultato il corpo.
Cucchi:Cc al telefono, aiutare colleghi”Bisogna avere spirito corpo”. Intercettazione ad atti processo
21 gennaio 201915:24
– “Bisogna avere spirito di corpo, se c’è qualche collega in difficoltà lo dobbiamo aiutare”. Questo avrebbe detto, secondo quanto riferito da un carabiniere intercettato al telefono mentre parla con un collega, il comandante del Gruppo Napoli, Vincenzo Pascale. La conversazione telefonica tra i due carabinieri è stata intercettata il 6 novembre scorso e la trascrizione è contenuta in una nota della squadra mobile di Roma del 17 gennaio ed è stata depositata agli atti del processo.
Codice arancione per neve domaniIn varie zone interne, scuole chiuse sulle colline metallifere
FIRENZE21 gennaio 201915:39
– Codice arancione per neve domani su gran parte delle zone interne della Toscana. Lo ha emesso la Sala operativa unificata della Regione. I fenomeni cominceranno con deboli nevicate dal tardo pomeriggio di oggi, a quote collinari, sulle zone centro meridionali e, anche a quote inferiori, sull’Alto Mugello. Il codice arancione, dalle 12 di domani per il resto della giornata, interessa Valdarno, Casentino, Valdichiana, Mugello, valli del Fiora e dell’Albegna, valle dell’Ombrone Grossetano, Romagna toscana, e Valtiberina.
Possibili nevicate in pianura ma senza accumuli. Emesso anche un codice giallo, dalle 18 di oggi alle 12 di domani, per Valdarno, Casentino, Valdichiana, Mugello, Valli del Fiora e dell’Albegna, Valle dell’Ombrone Grossetano, Romagna toscana, Valtiberina.
Domani codice giallo anche per Valdarno, Valdelsa e Valdera, valli di Bisenzio e Ombrone Pistoiese, Costa etrusca e interno, valle del Reno. Scuole chiuse a Massa Marittima, Monterotondo Marittimo e Montieri per ordinanza dei sindaci.
È ancora Sos ratti bianchi nel CesenateTante chiamate ai Vvf, topi ‘impazziti’ si mordono tra di loro
BOLOGNA21 gennaio 201915:53
– Prosegue ormai da alcuni giorni la misteriosa invasione di ratti bianchi nel Cesenate, tra Cesena e Cesenatico. Nella notte sono state diverse le chiamate alla sala operativa del comando provinciale dei Vigili del fuoco da cittadini che riferiscono di roditori “impazziti” e che sono stati trovati anche in case. Centinaia i topi che da giorni si riversano in strada, tanto che è stato necessario l’intervento di Vigili del fuoco, polizia municipale e Asl per rimuovere le carcasse degli esemplari investiti dagli automobilisti. I roditori sono stati visti anche mordersi tra di loro e saltare sulle vetture. Intanto dal Comune è partita un’operazione di disinfestazione.
Tap: Emiliano, governo faccia decreto”Si osservi principio precauzione, meglio una cautela in più”
LECCE21 gennaio 201916:13
– “Basterebbe un decreto legge come quello che mi auguro faranno per evitare le trivellazioni in mare. Visto che non riescono a spostarlo questo gasdotto , che almeno questo Governo obblighi il Consorzio Tap all’applicazione della direttiva Seveso e non lasci decidere ai giudici, ai periti, perché non é possibile che questo si decida in un incidente probatorio. Noi non molleremo finché il buon senso e l’evidenza non prevarrà”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che questa mattina ha presenziato all’incidente probatorio disposto dal gip di Lecce Cinzia Vergine sull’applicabilità della direttiva Seveso III al gasdotto Tap in fase di realizzazione per la sua parte terminale sulle coste di Melendugno. Emiliano ha chiesto che il governo applichi sul Tap “il principio di precauzione che é uno degli elementi fondamentali dell’Unione Europea che dice che nel dubbio non si toglie una cautela ma la si aggiunge”.
Cade da tetto capannone, muore 72enneCol figlio controllava il manufatto perché voleva acquistarlo
MIGGIANO (LECCE)21 gennaio 201917:05
– Un uomo di 72 anni, Donato Lucarelli, di Specchia, è morto nel primo pomeriggio cadendo dal tetto di un capannone industriale che stava ispezionando perché interessato all’acquisto. La tragedia è avvenuta sotto gli occhi del figlio dell’uomo che era salito col genitore sul tetto per ispezionare alcune infiltrazioni d’acqua.
All’improvviso, forse per un piede messo in fallo, la copertura di un pannello in plexiglas ha ceduto. L’uomo è precipitato da un’altezza di circa 6 metri. Vani i soccorsi del personale del 118. Sull’accaduto indagano i carabinieri.
Pg, attenzione a subappalti post sismaPg Marche, presenza soggetti legati a criminalità, indagini Dda
ANCONA21 gennaio 201917:35
– “Dopo la fase emergenziale post terremoto, arriva la ricostruzione vera e propria, una fase molto più delicata”. Il procuratore generale delle Marche Sergio Sottani lo dice, sottolineando come forze di polizia e Procure stiano “verificando con particolare attenzione l’attività degli appalti di ricostruzione affinché sia svolta da società che non corrano rischi di infiltrazioni mafiose”.
Durante gli accertamenti, riferisce, “anche se non sono casi molto estesi, sono stati individuati in cantieri soggetti collegati ad associazioni criminali o titolari di appalti che sappiamo essere collegati con soggetti criminali”. E “sono in corso indagini da parte della Procura distrettuale antimafia”.
Un monitoraggio riguarda “le persone che effettivamente sono nei cantieri: il rischio – dice ancora il pg – è che chi vince l’appalto, che magari è una società in regola, poi dia in subappalto i lavori o in ‘nolo a freddo’, in cui viene indicato un soggetto, a soggetti collegati ad associazioni criminali”.
A fuoco bus pieno di studenti, no feritiL’autista ha fatto scendere tutti appena ha visto il fumo
SAN PANCRAZIO SALENTINO (BRIND21 gennaio 201918:01
– Un pullman di linea della Stp, pieno di studenti, ha preso fuoco durante la marcia, attorno alle 15, nel centro di San Pancrazio Salentino (Brindisi). Nessuno dei passeggeri è rimasto ferito grazie alla prontezza dell’autista che ha fatto scendere tutti non appena si è accorto del fumo che fuoriusciva dal mezzo. In pochissimo tempo le fiamme hanno avvolto il bus.
L’incendio è stato spento dai vigili del fuoco. Secondo le prime informazioni si sarebbe trattato di un corto circuito. Il un mezzo – a quanto viene riferito – era stato regolarmente revisionato lo scorso dicembre. Il bus, che era diretto alla fermata nel centro di San Pancrazio, è andato distrutto.
Mafia: 100 rinvii a giudizio a BariTra gli imputati i boss storici dei clan Mercante e Diomede
BARI21 gennaio 201918:09
– Il gip del Tribunale di Bari ha emesso il decreto di giudizio immediato nei confronti di 100 persone, tutte presunte affiliate ai clan Diomede-Mercante e Capriati di Bari, accusate di associazione mafiosa, tentati omicidi, armi, rapine, furti, lesioni personali e sequestro di persona. L’indagine vede tra gli imputati, oltre ai capi storici dei due clan, i boss Giuseppe Mercante e Nicola Diomede, il pluripregiudicato di Bitonto Domenico Conte in qualità di referente dei Capriati (il quale rischia un’altra condanna a 20 anni di reclusione per l’omicidio dell’anziana Rosa Tarantino, avvenuto il 30 dicembre 2017), l’imprenditore Roberto De Blasio, ex vicepresidente dell’associazione Fai-Antiracket di Molfetta (espulso dopo l’arresto nel giugno scorso) e titolare di un’agenzia di vigilanza privata.
Grazie anche alle dichiarazioni di 50 collaboratori di giustizia, gli inquirenti hanno ricostruito le ramificazioni dei due clan. Il processo comincerà il 5 marzo 2019.
Neve in Austria, rifugio come icebergIn un video ripreso dall’elicottero
AOSTA21 gennaio 201918:33
– Sembra la punta di un iceberg ma è un rifugio alpino completamente innevato. Se a gennaio la neve è ancora attesa sulle Alpi italiane, su quelle austriache è già caduta abbondante. Chiuso per la stagione invernale, il rifugio Reichenstein, a Eisenerzer, in Stiria, riaprirà solo in primavera. Intanto lo hanno filmato dall’elicottero due piloti, Andi Siebenhofer e Barbara Reiter. La struttura a 2.100 metri di quota è riconoscibile solo al termine della ricognizione, quando una facciata spunta dalla coltre bianca. “Quando abbiamo sorvolato il rifugio, non avevamo parole. Lo conosciamo in tutte le stagioni, ma questa vista ci ha lasciato senza fiato. Potremmo dire un’opera d’arte creata dalla natura”, ha spiegato Barbara Reiter al giornale Kleine Zeitung.
A Milano “Selfini”, con Salvini bambinoProvocazione Cristina Donati Meyer,concezione politica infantile
MILANO21 gennaio 201918:33
– Matteo Salvini nei panni di un bimbo grassoccio con pannolino e smartphone in mano (sullo schermo del quale appare la scritta “Hate”) e sul braccino tatuati l’uccellino di Twitter e la “f” di Facebook. E’ la provocazione della street artist Cristina Donati Meyer che ha dipinto alcuni “Selfini” sui muri di alcune zone di Milano.
L’opera, si legge in un comunicato, intende additare l’abuso dei social da parte della politica e del Ministro degli Interni in particolare. “Certo Salvini non è l’unico tra i politici ad abusare dei Social – afferma Donati Meyer – tuttavia, oggi rappresenta l’emblema dell’apparire contro l’essere e del proclamare contro il fare. Ogni giorno il Ministro ci delizia con le sue merende e scorpacciate, anche durante un terremoto, un attentato o mentre 100 persone stanno affogando nel Mediterraneo a poche miglia da noi. E’ una concezione della politica infantile (da qui il bimbo), che contrasta con il ruolo di chi dovrebbe risolvere i problemi, anziché stare attaccato ai Social h24”.
Muore intossicata da braciere a SassariGravissimo un uomo trasportato in elicottero all’ospedale
SASSARI21 gennaio 201918:59
– Tragedia a Palmadula, borgata rurale di Sassari, dove una donna è morta a causa delle esalazioni di monossido di carbonio provenienti da un braciere. Il decesso è stato scoperto questo pomeriggio, ma risalirebbe alla scorsa notte in una villetta. A lanciare l’allarme è stata la figlia della donna, che stamattina si è rivolta agli agenti della squadra mobile della Questura di Sassari perché da ieri sera non riusciva a mettersi in contatto con la mamma. La polizia ha rintracciato la posizione del telefono della donna e intorno alle 17 è andata a Palmadula a cercarla. Gli agenti hanno trovato subito la villetta e da una persiana aperta hanno visto i due corpi riversi per terra. Sono riusciti a entrare, e hanno portato fuori l’uomo, proprietario della villetta, che ancora respirava. La donna era già morta. I poliziotti sono riusciti a tenere sveglio l’uomo fino all’arrivo del 118, che con un elicottero lo ha trasportato all’ospedale di Sassari, dove si trova ricoverato in gravi condizioni.
Bambino di tre anni ucciso,due ergastoliAssassinati anche nonno e compagna marocchina di quest’ultimo
COSENZA21 gennaio 201919:55
– Sono stati condannati all’ergastolo Faustino Campilongo, di 42 anni, e Cosimo Donato, di 41, imputati dell’omicidio di Nicolas “Cocò” Campolongo, il bambino di tre anni assassinato il 16 gennaio del 2014 a Cassano allo Jonio. Nella stessa occasione furono uccisi il nonno del bambino, Giuseppe Iannicelli, e la compagna marocchina di quest’ultimo, Ibtissam Touss. I cadaveri carbonizzati delle tre vittime vennero trovati all’interno dell’automobile incendiata di Iannicelli.
La sentenza di condanna per Campilongo e Donato é stata emessa dalla Corte d’assise di Cosenza, presieduta da Giovanni Garofalo. La condanna al carcere a vita per i due imputati era stata chiesta dal Procuratore aggiunto di Catanzaro, Vincenzo Luberto. Per i due, inoltre, é stato disposto l’isolamento diurno per sei mesi. Movente del triplice omicidio, secondo l’accusa, la volontà di Campilongo e Donato di non sottostare più agli ordini di Iannicelli nell’attività di spaccio della droga.
Madre uccide neonata, due i colpi subitiIn base a ricostruzione gettata a terra una seconda volta
VICENZA21 gennaio 201920:01
– Sarebbe stata gettata a terra non una, ma due volte, la neonata uccisa ieri dalla madre 42enne nel vicentino.
Il padre della bambina ha raccontato di aver sentito un primo tonfo sordo, poi la moglie urlare frasi sconnesse, e infine un secondo tonfo. Quanto è entrato nella stanza la moglie si è rifugiata nel bagno, cercando di uccidersi. La piccola era nata il 16 gennaio, aveva quindi 4 giorni di vita, non tre. Mamma e figlia erano state dimesse dall’ospedale sabato.
Cadavere murato: è un albaneseNel milanese, i carabinieri indagano per omicidio
SENAGO (MILANO)21 gennaio 201920:50
– È stato ufficialmente identificato il cadavere rinvenuto murato, la scorsa settimana, in una cavità nella parete di un’abitazione del residence “Villa degli Occhi” a Senago (Milano). Si tratta di Lamaj Astrid, albanese scomparso nel gennaio 2013 da Genova quando aveva 41 anni. Gli inquirenti – le indagini sono nelle mani dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Monza e coordinate dalla Procura brianzola – ora indagano per omicidio.
A quanto emerso durante gli approfondimenti investigativi effettuati nei giorni scorsi, l’uomo sarebbe stato “indubbia vittima di evento violento”. Proseguono le indagini per risalire alle precise cause della morte e dell’eventuale assassino.
Aggrediti medico e tecnico AslContusioni e fratture per i sanitari nell’Aretino.Fermato 44enne
SANSEPOLCRO (AREZZO)21 gennaio 201920:59
– Ha aggredito un medico e un tecnico della Asl a Sansepolcro (Arezzo) causando al primo contusioni varie (la prognosi è di 25 giorni) e al secondo la frattura di 3 costole con una prognosi di 35 giorni. E’ successo intorno alle 16.00 nei locali del distretto dell’Azienda sanitaria dove l’uomo, 44 anni, di Sansepolcro, è entrato nella stanza chiedendo informazioni sulle cure mediche prestate poco prima al figlio. Il 44enne, dopo le spiegazioni, è uscito dalla stanza dove è rientrato quasi subito e, dopo aver bloccato la porta, ha aggredito i due sanitari. Nella colluttazione è rimasto contuso anche lui, medicato al pronto soccorso e dimesso con 5 giorni di prognosi, prima di essere portato via dalla polizia. L’Asl Toscana sud est, spiega una nota, sta ancora ricostruendo i dettagli dell’accaduto ma, “qualunque siano le motivazioni dell’aggressione – dice il Direttore Generale Enrico Desideri – la violenza verbale e fisica non hanno alcuna giustificazione. Mai”.
Mafia: 100 rinvii a giudizio a BariTra gli imputati i boss storici dei clan Mercante e Diomede
BARI21 gennaio 201918:09
– Il gip del Tribunale di Bari ha emesso il decreto di giudizio immediato nei confronti di 100 persone, tutte presunte affiliate ai clan Diomede-Mercante e Capriati di Bari, accusate di associazione mafiosa, tentati omicidi, armi, rapine, furti, lesioni personali e sequestro di persona. L’indagine vede tra gli imputati, oltre ai capi storici dei due clan, i boss Giuseppe Mercante e Nicola Diomede, il pluripregiudicato di Bitonto Domenico Conte in qualità di referente dei Capriati (il quale rischia un’altra condanna a 20 anni di reclusione per l’omicidio dell’anziana Rosa Tarantino, avvenuto il 30 dicembre 2017), l’imprenditore Roberto De Blasio, ex vicepresidente dell’associazione Fai-Antiracket di Molfetta (espulso dopo l’arresto nel giugno scorso) e titolare di un’agenzia di vigilanza privata.
Grazie anche alle dichiarazioni di 50 collaboratori di giustizia, gli inquirenti hanno ricostruito le ramificazioni dei due clan. Il processo comincerà il 5 marzo 2019.
Motta da disincanto mio grido per ItaliaIl cantautore al Festival tra migranti e un Paese senza umanità
21 gennaio 201915:42
– “Dov’è l’Italia, amore mio? Mi sono perso anch’io”. E’ un grido di dolore quello lanciato da Motta, nel brano Dov’è l’Italia, in gara al prossimo festival di Sanremo (5-9 febbraio). “C’è il riferimento ai migranti, ma non è solo quello – spiega il cantautore, reduce da un 2018 pieno di soddisfazioni con tanto di Targa Tenco per il Miglior album in assoluto con Vivere o Morire -, c’è il disincanto verso un Paese che amo e che nonostante continuo ad amare, ma che manca di umanità e di educazione, e che vive la paura della diversità e del mettersi in gioco”. Il brano è nato, racconta, “da una chiacchierata con Enzo, il capitano di un caicco a Lampedusa. Ma quello che ci siamo detti rimane un segreto tra me e lui”. Sanremo sarà il modo, anche per mettersi in gioco, “per emozionarmi, soprattutto. L’esigenza di presentarmi al festival è nata da me: sentivo di avere la canzone molto mia. Mi sento al posto giusto, non so se al momento giusto. Ma forse sì, perché niente succede per caso”.
Premiata figlia architetto di HitlerHa aiutato 150 donne ebree con la sua fondazione
BERLINO21 gennaio 201915:41
– Hilde Schramm, la figlia dell’architetto di Hitler Albert Speer, sarà premiata stasera a Berlino, nell’ambito della consegna del German Jewish History Award, per l’impegno profuso con la sua fondazione “Zurueckgeben” (“Restituire”) nel promuovere le giovani donne ebree, nell’arte e nella scienza, in Germania. Il capitale iniziale della sua fondazione arrivò dalla vendita di tre opere, che la donna aveva ereditato e che probabilmente erano state rubate dai nazisti durante il secondo conflitto mondiale. La fondazione, nata nel 1994, ha promosso 150 donne dalla sua nascita, secondo quanto si legge su un comunicato pubblicato nel portale della ‘Abgeordentenhaus’, dove si svolgerà la premiazione. “Zurueckgeben” ha promosso la riscoperta di artiste e artisti ebrei, la ricerca di storie di famiglia, mostre, balletti, libri e film. [print-me title=”STAMPA”]
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