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Borsa: Milano apre in rialzo (+0,8%)
L’indice Ftse Mib a 19.743 punti

MILANO12 febbraio 2019 09:00

– La Borsa di Milano apre in rialzo (+0,81%), a 19.743 punti.
‘L’oro della patria’, così funziona all’esteroSpesso è dello Stato, ma non si usa per finanziare il bilancio

12 febbraio 201909:05

Rischia di rivelarsi una bolla di sapone l’ennesima querelle che pare dividere il popolo, di cui si fa alfiere il governo, dalla tecnocrazia così plasticamente rappresentata dai banchieri centrali: ieri sul divieto di finanziare il deficit creando moneta, oggi sulla proprietà delle riserve auree. La vera questione non è infatti tanto la proprietà delle riserve, che sia del Tesoro (come accade in gran parte dei Paesi) o della banca centrale, una rilevante eccezione italiana (ed europea). Quanto piuttosto che la proprietà giuridica delle riserve auree, anche quando appartiene allo Stato e, di riflesso al governo, non comporta la loro ‘disponibilità’ da parte del governo in un ordinamento democratico. Tanto meno – come nell’ipotesi che circola – come copertura ‘una tantum’ per una posta di bilancio che è invece strutturale, quale sarebbe la sterilizzazione degli aumenti dell’Iva derivanti dalle clausole di salvaguardia sottoscritte dal governo.

Le oltre 2.400 tonnellate di riserve auree, del valore di 90,8 miliardi di euro, in Italia non sono dello Stato ma della Banca d’Italia e fanno – come chiarisce Via nazionale – “parte integrante delle riserve dell’Eurosistema”. A dicembre il direttore generale di Bankitalia Salvatore Rossi chiarì che “sull’aspetto giuridico di chi sia la proprietà legale dell’oro si pronuncerà la Bce a cui abbiamo ceduto la sovranità quando è stato creato euro”. E’ un po’ un’eccezione, quella italiana, perché dagli Usa alla Germania alla Gran Bretagna, l’oro appartiene allo Stato, non alla Fed, alla Bundesbank o alla Bank of England. E le banche centrali (non bankitalia) sono dello Stato.

Ma Bankitalia fa parte della Bce, cui le banche centrali nazionali dell’Eurozona hanno conferito oltre 500 tonnellate d’oro. Ecco perché i vari tentativi di metter mano all’ ‘oro della patria’ sono finora naufragati. Certo le riserve della Bce, in definitiva, sono delle banche centrali in proporzione alla quota di ciascuna nel capitale: e dunque, essendo le banche centrali degli Stati, in definitiva sono di questi ultimi (con Bankitalia che rappresenta un’eccezione). Per tutte le banche centrali delle economie avanzate, in ogni caso, un conto è la proprietà giuridica, altra cosa la disponibilità delle riserve auree, considerate un po’ come i ‘gioielli di famiglia’, un capitale che fa da fondamenta per la credibilità e solidità finanziaria di uno Stato, e cui nessuno si sognerebbe di attingere per far quadrare il bilancio.

Querelle fra Stato e banca centrale ve ne sono state. Ma hanno toccato aspetti come la localizzazione delle riserve, come nel caso della Bundesbank. Un’eccezione eclatante è stata la decisione di spedire all’estero fino a 30 tonnellate d’oro in cambio di euro in contanti. A prenderla, lo scorso gennaio, è stato un governo in disperata crisi di liquidità, il Venezuela di Nicolas Maduro.

Borsa: Europa apre in rialzoBene anche Parigi (+0,76%), acquisti anche sul Ftse 100 a Londra

12 febbraio 201909:37

– Apertura in positivo per le Borse europee. A Francoforte l’indice Dax guadagna quasi un punto percentuale (+0,99%), l’indice Cac 40 a Parigi lo 0,76% e a Londra il Ftse 100, a pochi minuti dall’avvio delle contrattazioni, è in rialzo dello 0,4%.  La Borsa di Milano apre in rialzo (+0,81%), a 19.743 punti. Borse asiatiche in rialzo per la prima volta in cinque giorni. Tokyo ha chiuso la prima seduta della settimana in netto rialzo, dopo il giorno di festività di ieri, sostenuta dalla debolezza dello yen, e dalle aspettative di un esito positivo dei negoziati sul commercio internazionale tra Cina e Stati Uniti. Il Nikkei ha guadagnato il 2,61%. Sul mercato dei cambi lo yen si svaluta ai minimi in sei settimane sul dollaro, a 110,50 e sull’euro a 124,70. Poco mossa Hong Kong ancora aperta, bene Shanghai (+0,68%) e Shenzhen (+1,2%). Guadagni anche per la Corea del Sud (+0,45%). Più debole Mumbai con le contrattazioni ancora in corso (-0,04%). Gli occhi dei mercati oggi sono puntati sull’intervento del presidente della Fed, Jerome Powell nel pomeriggio. I futures sull’Europa sono positivi.
Borsa: Milano in rialzo con bancheIn positivo titoli legati a petrolio, spread in calo a 273 punti

12 febbraio 201910:00

– Piazza Affari (+0,77%) prosegue in rialzo sostenuta dalle banche che festeggiano dopo la valutazione della Bce sugli Srep. Gli investitori guardano con particolare attenzione anche alla ripresa dei negoziati tra Usa e Cina sul fronte del commercio internazionale. Lo spread tra Btp e Bund ha avviato la giornata in calo a 273 punti con il rendimento del decennale italiano al 2,87%.
In cima al listino svetta Pirelli (+4%). Bene anche Stm (+2,8%) e la Juventus (+2,3%). Il comparto bancario è tonico con Mps (+3%), Unicredit (+1,7%), Ubi (+1,5%), Banco Bpm (+1%) e Intesa (+0,6%).
Seduta positiva anche per i titoli legati al petrolio con il prezzo del greggio che sale a 52,73 dollari. Si mette in mostra Tenaris (+2,1%). Avanzano anche Saipem (+1,1%), Eni (+0,4%), Italgas (+0,3%) e Snam (+0,1%).
Bene Tim (+1,1%) ed Enel (+0,7%). In rosso Prysmian (-2,8%), Moncler e Banca Generali (-0,2%).
Decretone: Regioni, seria ipotesi ricorso a ConsultaSono 1.570 emendamenti al Senato Testo atteso in aula il 19 febbraio

12 febbraio 201914:58

Se il decretone dovesse “essere convertito in questo termini”, in particolare sull’assunzione dei navigator, il ricorso alla Corte Costituzionale “è una ipotesi che prenderemmo seriamente in esame, perché non si tiene conto delle competenze” in capo alle Regioni. Lo ha detto Cristina Grieco, coordinatore degli assessori regionali al Lavoro, in audizione in commissione questioni regionali sul provvedimento che introduce reddito di cittadinanza e quota 100 per la pensione.Intanto è pioggia di emendamenti al provvedimento. Le proposte di modifica ai 29 articoli del dl su reddito e pensioni sono circa 1.570. Il testo è all’esame della Commissione Lavoro del Senato ed è atteso al momento in Aula martedì 19 febbraio.

Borsa: Europa positiva guarda a UsaAvanzano le auto e le banche, euro in lieve calo sul dollaro

12 febbraio 201910:16

– Le Borse europee procedono in positivo dopo l’accordo parlamentare negli Stati Uniti per evitare un nuovo shutdown. Gli investitori sono ottimisti sul fronte del commercio internazionale con la prospettiva di un incontro tra il presidente statunitense Donald Trump e il leader cinese Xi Jinping. In rialzo anche il petrolio a 52,73 dollari al barile. Sul fronte valutario l’euro è in lieve rialzo sul dollaro a 1,1285 a Londra.
L’indice d’area Stoxx 600 guadagna lo 0,6%. Avanzano Francoforte (+1%), Parigi (+0,6%), Madrid e Londra (+0,5%). I mercati europei sono sostenuti dal comparto dell’auto (+2,2%) dove si mettono in mostra Peugeot (+3%), Daimler (+2,1%) e Volkswagen (+1,7%).
In positivo i titoli finanziari (+0,6%%) con Deutsche Bank (+1,5%), Commerzbank e Credit Agricole (+1%) e Bnp Paribas (+0,6%). Bene anche il comparto energia (+0,6%) con Tullow Oil (+1,7%), Total (+0,7%), Shell (+0,6%) e Bp (+0,3%).
Ok asta Bot 1 anno, tasso cala a 0,181%Assegnati titoli per 6,5 mld. Domanda in crescita

12 febbraio 201911:27

– Il Tesoro ha venduto tutti i 6,5 miliardi di euro dei Bot a un anno offerti oggi in asta, con tassi in netta discesa. Il rendimento medio è calato a 0,181% da 0,285% del collocamento di gennaio. La domanda ha raggiunto i 10,72 miliardi di euro con un rapporto di copertura in aumento a 1,65 da 1,54 precedente.
Borsa: Milano avanza con bancheSi mettono in mostra Pirelli e Brembo,in calo spread a 271 punti

12 febbraio 201911:29

– Piazza Affari (+1%) avanza sostenuta dalle banche. Bene anche il comparto del petrolio con il prezzo del greggio in rialzo. La Borsa di Milano prosegue le contrattazioni in terreno positivo, in linea con le altre piazze europee. In calo lo spread tra Btp e Bund a 271 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,84%.
Tra le banche corre Mps (+5,6%), dopo gli esiti dello Srep comunicati dalla Bce a tutte le banche italiane. Bene anche Unicredit (+1,6%), Ubi (+1,5%), Banco Bpm (+0,9%) e Intesa (+0,1%). In controtendenza Bper (-0,8%). Avanzano anche i titoli della componentistica con Pirelli (+4,8%) e Brembo (+3%). In rialzo le auto con Cnh e Ferrari (+1%) ed Fca (+0,3%).
Andamento positivo per Juventus (+2,7%), dopo che il cda ha deliberato la possibilità di emettere un prestito obbligazionario di importo compreso tra 100 e 200 milioni di euro. Bene anche Tim (+0,5%) ed Enel (+0,8%).
Lavoro: nuovo record posti vacantiStima preliminare Istat,a fine 2018 tasso a 1,2%,a top dal 2010

12 febbraio 201911:31

– Imprese ‘a caccia’ di personale.
Stando alle stime preliminari dell’Istat, la quota di posti di lavoro vacanti, per cui le aziende sono in cerca di candidati, non era mai stata così alta almeno dal 2010, ovvero da quando è iniziata la serie storica. Nel quarto trimestre del 2018 infatti il tasso di posti vacanti destagionalizzato risulta pari all’1,2% nel complesso delle attività economiche considerate (industria e servizi). Rispetto al trimestre precedente l’incremento è stato dello 0,1%, fa sapere sempre l’Istat.
Borsa: Europa in stabile rialzoA Piazza Affari corrono le banche, euro in calo sul dollaro

12 febbraio 201912:53

– Le Borse europee sono in stabile rialzo, in attesa dell’avvio di Wall Street con i futures in positivo. Gli investitori mostrano di aver gradito l’accordo anti-shutdown negli Usa e guardano alla prospettiva di un incontro tra il presidente statunitense Donald Trump e il leader cinese Xi Jinping. La situazione internazionale spinge in rialzo anche il petrolio a 52,95 dollari al barile. In lieve calo l’euro sul dollaro a 1,1275 a Londra L’indice d’area Stoxx 600 guadagna lo 0,6%. In positivo Francoforte (+1,2%), Parigi (+1,1%), Milano (1%), Madrid (+0,9%) e Londra (+0,4%). Nel Vecchio continente si mettono in luce i comparti dell’auto (+2%), energia (+1%) e finanza (+0,7%).
Piazza Affari è sostenuta dalle banche con Mps (+8%) che vola. Bene anche Ubi (+1,8%), Unicredit (+1,6%), Banco Bpm (+1,3%) e Intesa (+0,4%). Si mettono in mostra anche Pirelli (+4,1%), Stm (+3,8%) e Brembo (+3,2%). In rialzo la Juve (+2,6%), dopo il via libera ad un prestito di obbligazionario tra 100 e 200 milioni di euro.
Guardia di Finanza, rafforzare controlli sul RedditoIndicazione operative inviate a reparti in tutta Italia

12 febbraio 201914:56

Rafforzare le ispezioni e intensificare i controlli sul reddito di cittadinanza. La Guardia di Finanza mette in campo una serie di misure per evitare che i 7,1 miliardi di fondi pubblici finiscano nelle tasche sbagliate. L’input è contenuto nella circolare sulle le linee operative per il 2019 che il Comando generale ha inviato ai reparti sul territorio.Nel documento si sottolinea che alla luce del programma economico del governo, che riserva “una particolare attenzione per l’inclusione e la sostenibilità sociale”, vale a dire il “cosiddetto reddito di cittadinanza, tutto il settore della spesa pubblica assume per la Gdf una “rilevanza strategica”. E’ necessario dunque “assicurare un rafforzamento del presidio ispettivo nel settori della spesa assistenziale”: di fatto serve una “intensificazione dei servizi in materia di prestazioni sociali agevolate, con particolare riguardo alle misure per il contrasto alla povertà, verosimilmente destinate ad essere assorbite nel reddito di cittadinanza”.
Petrolio: in rialzo a NyQuotazioni salgono del 2,21%

NEW YORK12 febbraio 201915:20

– Petrolio in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono del 2,21% a 53,54 dollari al barile.
Borse Europa positive con Wall StreetSpread a 272 punti. Ma Londra (piatta) ‘paga’ iter Brexit

12 febbraio 201916:09

– L’apertura in crescita di Wall Street non ha dato scossoni ai listini europei, che già navigavano in terreno positivo. Solo Londra si è indebolita e adesso è sulla parità, pagando così le difficoltà della Brexit, mentre continuano in rialzo Parigi (+0,9%), Francoforte (+1%), Madrid (+0,8%) e Milano (+1,2%). Ai mercati giova l’accordo anti-shutdown negli Usa e la prospettiva di un incontro tra il presidente statunitense Donald Trump e il leader cinese Xi Jinping. L’euro viene scambiato a 1,1296 dollari. Lo spread è stabile a 272 punti. In Piazza Affari continuano a volare Mps (+7,8%), mentre i vertici della banca sono in road show a Londra sui conti, Pirelli (+5,4%), sulla scia del bilancio comunicato da Michelin, Stm (+4,8%), Ferragamo (+3%) e Brembo (+3%). In calo invece Prysmian (-1,3%), che rischia una multa dall’antitrust brasiliano, e Campari (-1,1%).
I due scenari dell’analisi: mini-Tav e rischio penali Impatto su casse Stati 10-16 miliardi. Benefici ambiente trascurabili

12 febbraio 201916:15

Costi che superano i benefici per circa 7-8 miliardi di euro sia nello scenario più ottimistico che in quello considerato ‘realistico’, un saldo non poco inferiore nel caso si realizzasse solo la cosiddetta ‘mini-Tav’ e il rischio di dover pagare fino a 4,2 miliardi tra penali e rimborsi nel caso di scioglimento del progetto. Sono alcune delle indicazioni che emergono dall’Analisi costi-benefici sulla Tav Torino-Lione e dalla Relazione tecnico-giuridica pubblicate dal Ministero delle infrastrutture e trasporti.Ecco di seguito i punti principali.I DUE SCENARI. Sono due gli scenari considerati nell’analisi e per entrambi la stima di redditività viene calcolata sia con riferimento al costo totale che a quello ‘a finire’ (che esclude la somma già spesa di 1,4 miliardi e viene considerato “il valore oggi rilevante, sotto il profilo economico, ai fini della decisione”). Nel primo scenario, che parte dalle valutazione costi benefici dell’Osservatorio per l’asse ferroviario Torino-Lione del 2011, il valore attuale netto economico (Vane), ovvero la differenza tra costi sostenuti e benefici conseguiti, risulta negativo per 7.805 milioni con riferimento ai costi a finire (costi per 21.970 milioni e benefici per 14.165 milioni), mentre a costo completo è pari a -8.760 milioni. Nel secondo scenario, quello definito ‘realistico’ il Vane risulta pari a -6.995 milioni considerando i costi ‘a finire’ (12.412 milioni di costi e 5.417 milioni di benefici) e -7.949 milioni se si fa riferimento al costo intero. Nelle conclusioni, poi, si spiega che, a fronte di effetti complessivi del progetto pari a 885 milioni (l’effetto negativo dei flussi merci per 463 milioni viene compensato dal beneficio positivo di 1,3 miliardi per i passeggeri) e costi attualizzati di investimento ‘a finire’ e gestione per 7,9 miliardi, il Vane risulta pari a 7 miliardi: tolti anche i costi di ripristino delle opere realizzate finora e quelli della messa in sicurezza, rimane un saldo di -5,7 mld.LA MINI-TAV. Nel caso si ipotizzi di non realizzare la tratta Avigliana-Orbassano, l’analisi non evidenzia un grande risparmio. Nello scenario realistico, il saldo con costi ‘a finire’ ammonterebbe a -6,138 miliardi e quello calcolato con riferimento al costo intero -7,093 mld. Nello scenario Osservatorio 2011 il Vane con costi a finire risulterebbe pari a -7,212 miliardi (-8,167 mld in quello a costo intero).RISCHIO PENALI. In caso di scioglimento del progetto della Tav il costo massimo tra penali e rimborsi potrebbe raggiungere i 4,2 miliardi: è quanto è possibile determinare sommando i vari importi contenuti nella Relazione tecnico- giuridica collegata all’analisi costi benefici della Tav.10-16 MLD COSTO SU CASSE STATO. La Tav avrebbe un impatto sulle finanze pubbliche degli Stati interessati superiore alla sola somma dei costi di investimento e di gestione: sommando anche le minori accise, si arriva ad un bilancio complessivo di 10-11,6 miliardi (flussi attualizzati) nello scenario ‘realistico’ e 16 miliardi in quello ‘Osservatorio2011’.POCHI BENEFICI PER L’AMBIENTE. “Pur in presenza di stime di cambio modale generose, i benefici ambientali attesi (monetizzati pari a circa 5 miliardi nello scenario “Osservatorio2011″) sono, a livello nazionale e ancor più europeo, di entità quasi trascurabile”.

Borsa: Milano chiude in rialzo dell’1,1%Ftse Mib a 19.805 punti

MILANO12 febbraio 201917:40

– Piazza Affari ha chiuso la seduta in rialzo. Al termine delle contrattazioni il Ftse Mib ha guadagnato l’1,12% a 19.805 punti.
Borsa: Europa chiude in crescitaLondra (+0,06%) la più debole. Parigi (+0,8%), Francoforte (+1%)

12 febbraio 201917:55

– Chiusura in crescita per i principali listini europei. Piazza Affari è stata la migliore e ha archiviato la seduta con un rialzo dell’1,12%, seguita da Francoforte, che ha guadagnato l’1%. Gli acquisti hanno prevalso anche sulle Borse di Parigi (+0,84%) e Madrid (+0,5%). Poco sopra la parità Londra (+0,06%).-

Spread chiude in deciso calo a 271 punti
Rendimento al 2,84%

12 febbraio 201918:07

– Lo spread tra Btp e Bund chiude in deciso calo a 271 punti base dai 278 punti della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano scende al 2,84%.

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Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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