MONDO
Pompeo, Iran è minaccia, va affrontato
A Varsavia conferenza sul Medio Oriente in chiave anti-Teheran
VARSAVIA14 febbraio 2019 07:59
– L’Iran è la principale minaccia in Medio Oriente e affrontare la Repubblica islamica è la chiave per arrivare alla pace nell’intera regione. Lo ha detto il segretario di Stato Usa, Mike Pompeo, incontrando il premier israeliano Benyamin Netanyahu, poco prima dell’apertura della conferenza a Varsavia sul Medio Oriente, promossa dagli Usa anche in funzione anti-Teheran.
“Non è possibile arrivare a pace e stabilità senza affrontare l’Iran. Semplicemente, non è possibile”, ha detto Pompeo con a fianco Netanyahu.
Colombia: abusi 276 bimbi, 60 anni cellaBbc, reati commessi nel 2007-2008 e postati online
14 febbraio 201911:03
– Un colombiano di quasi 40 anni è stato condannato da un tribunale di Baranquilla a 60 anni di carcere per pedofilia, dopo essersi dichiarato colpevole di abusi sessuali su 276 bambini. Lo riferisce la Bbc, precisando che i reati sono stati commessi tra il 2007 e il 2008.
L’uomo, Juan Carlos Sánchez Latorre, usava lo pseudonimo di ‘Lupo Cattivo’ per condividere online immagini e video degli abusi. Era stato arrestato un anno fa in Venezuela dopo 5 anni di fuga.
Gilet gialli: Levavasseur lascia il RicVia da formazione che incontrò Di Maio. ‘Ripartiamo da zero’
PARIGI14 febbraio 201911:09
– A tre settimane dall’annuncio della sua candidatura come capolista, Ingrid Levavasseur, tra le figure più note del movimento dei gilet gialli, abbandona la lista Ric (Ralliemenent d’Initiative Citoyenne) per le elezioni europee.
In un tweet, l’infermiera trentunenne precisa tuttavia che l’addio al Ric “non significa che rinuncio a presentare una lista alle europee”.
La lista Ric è la stessa di cui il vicepremier Luigi Di Maio e capo politico del M5S incontrò alcuni esponenti nella banlieue di Parigi, tra cui il controverso Christophe Chalençon.
Un’iniziativa che fece infuriare la stessa Ingrid Levavasseur che ora dice di voler “ripartire da buone basi”. “Ricominciamo da zero”, ha aggiunto.
Ifad, agricoltura sostenibile è prioritàMeeting annuale a Roma: 600 mln giovani vivono in aree rurali
14 febbraio 201911:12
– “Investire nell’agricoltura sostenibile non è mai stato così essenziale per le comunità rurali e per la sicurezza alimentare, ma dobbiamo tenere in speciale considerazione anche le sfide che investono le nuove generazioni, con oltre 600 milioni di giovani che vivono in aree rurali”. Lo ha detto il presidente dell’Ifad Gilbert F. Houngbo, nel suo intervento di benvenuto al meeting annuale dell’agenzia dell’Onu, dedicato all’innovazione e all’impresa agricola. “I leader globali devono investire nel futuro”, ha spiegato il numero uno dell’Ifad, affermando che “l’innovazione e l’accesso alla tecnologia sono elementi chiave per rendere l’agricoltura più attrattiva per i giovani come attività economica redditizia, ma dobbiamo essere in grado di portare a termine una vera trasformazione rurale. I giovani sono il nostro futuro e la loro speranza, diamo loro l’opportunità di portarci verso un futuro sostenibile”, ha concluso Houngbo, alla presenza tra gli altri di papa Francesco e del premier Giuseppe Conte.
Francia: su documenti ‘genitore 1 e 2’Nuovi formulari scolastici aperti a famiglie omogenitoriali
PARIGI14 febbraio 201911:15
– Nell’ambito del nuovo progetto di legge sulla “scuola della fiducia”, i deputati francesi hanno votato un emendamento che sostituisce alle dizioni “padre” e “madre” – che scompariranno dai formulari scolastici – quelle di “genitore 1” e “genitore 2”.
L’intento della norma, ha spiegato Valerie Petit, deputata de La Republique en Marche, è di aprire alle famiglie omogenitoriali “inserendo nella legislazione la diversità familiale dei figli”.
Negativo, sull’emendamento, era stato il parere del ministro dell’Educazione nazionale, Jean-Michel Blanquer, e della deputata della maggioranza Anne-Christine Lang, entrambi contrari, per i quali questa disposizione non avrebbe dovuto essere inserita nella legge.
Oms,aumentano malattie mentali nel mondoKestel, ‘depressione al primo posto. Si abbassa età dei suicidi’
TRIESTE14 febbraio 201911:07
– “La situazione della salute mentale nel mondo non è affatto buona. Le malattie mentali e neurologiche sono infatti in aumento, così come cresce l’uso di sostanze. Al primo posto nella classifica delle problematiche legate alla salute mentale globale c’è la depressione, che non conosce distinzioni di tipo socioeconomico, perché colpisce indistintamente tutti. C’è poi un abbassamento dell’età in cui si presentano questi disturbi, così come si abbassa l’età dei suicidi”. E’ la fotografia scattata dal direttore del Dipartimento di Salute Mentale e di Uso di sostanze presso l’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), Devora Kestel, oggi a Trieste, che questa mattina presenta una relazione sulle “prospettive dell’Oms per il futuro della Salute Mentale Globale”. La popolazione – ricorda Kestel a margine dell’incontro ospitato alla Stazione Marittima – invecchia e l’età in cui si sviluppano queste problematiche si estende, cominciando prima, e andando avanti più tardi con fenomeni quali depressione e demenza”.-
Crollo del palazzo a Istanbul, 4 fermi
In manette progettista e tecnici, edificio parzialmente abusivo
ISTANBUL14 febbraio 201912:36
– La polizia turca ha fermato stamani 4 persone in relazione al crollo la scorsa settimana di un palazzo di 8 piani alla periferia asiatica di Istanbul, in cui sono morte 21 persone. A essere finiti in manette con l’accusa di “omicidio colposo” sono il progettista dell’edificio e i tecnici incaricati dei controlli sulla struttura. Gli ultimi 3 piani del palazzo, edificato nel 1992, erano stati costruiti abusivamente, secondo le autorità locali. Diversi edifici circostanti sono inoltre stati abbattuti perché ritenuti anch’essi a rischio di crolli.
Maduro, Trump aiuti i poveri in Usa’Vuole trasformare il Venezuela in un Paese di mendicanti’
CARACAS14 febbraio 201912:38
– Il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha nuovamente criticato ieri sera a Caracas l’insistenza di Donald Trump nell’inviare aiuti umanitari verso il Venezuela, esortando il capo della Casa Bianca ad “aiutare i 40 milioni di poveri che ci sono negli Stati Uniti”.
In una conferenza dal palazzo di Miraflores, riferisce la tv venezuelana Telesur, Maduro ha detto che Trump “vuole trasformare il Venezuela in un Paese di mendicanti”. “Non ha mai aiutato nessuno”, ha aggiunto, ma certo ha “inviato razzi e missili, e portato via il denaro degli altri”, in allusione al blocco dei beni petroliferi venezuelani negli Usa.
Successivamente il leader ‘chavista’ si è chiesto: “Ma perché Donald Trump non aiuta piuttosto i 40 milioni di poveri che ci sono negli Stati Uniti, tutta gente che non ha casa, istruzione, lavoro e assistenza sanitaria?”.
Nessun accusa a Filippo per incidenteRinuncia alla patente chiude il caso, la procura archivia
LONDRA14 febbraio 201912:40
– La giustizia britannica non muoverà nessuna accusa al principe Filippo, 97enne consorte della regina Elisabetta, per l’incidente stradale provocato il mese scorso vicino alla residenza reale di Sandringham alla guida di una Land Rover. Incidente in cui rimase coinvolto un secondo veicolo, con a bordo due donne, rimaste ferire in modo non grave, e un bambino di nove mesi.
Lo ha annunciato oggi la Procura della Corona, precisando che la decisione è stata presa dopo l’esame del rapporto redatto sull’accaduto dalla polizia e sulla base della valutazione del “livello di colpa” del duca di Edimburgo (ritenuto evidentemente non grave), “della sua età” e della sua “rinuncia volontaria alla patente di guida” annunciata da Buckingham Palace alcuni giorni più tardi. Il caso aveva destato perplessità e polemiche legate al fatto che il principe guidasse ancora. Tanto più che 48 ore dopo era stato rivisto al volante, e senza cintura.
Juppé va al Consiglio CostituzionaleLeader centrodestra moderato si dimette da sindaco di Bordeaux
RIGI14 febbraio 201912:41
– Il sindaco di Bordeaux, Alain Juppé, già primo ministro con Jacques Chirac a metà degli anni Novanta, ha accettato la proposta del presidente dell’Assemblée Nationale, Richard Ferrand, di entrare al Consiglio Costituzionale. Juppé, 73 anni, si dimetterà dalla carica di sindaco di Bordeaux che ricopriva da oltre 12 anni: “Ho deciso, diversi mesi fa – ha fatto sapere – di non ripresentarmi alle elezioni amministrative del marzo 2020. Volevo annunciare questa decisione all’indomani delle europee. Questa nomina sconvolge il calendario”.
A Bordeaux, Juppé resterà il sindaco che ha trasformato il capoluogo girondino, dando nuova vita alle rive della Garonna, inaugurando la linea di tram e rilanciando il turismo e l’enologia.
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