CRONACA
Sigilli a porto turistico San Teodoro
Blitz Guardia Costiera su mandato Procura Nuoro dopo esposto
NUORO01 marzo 2019 13:00
– Sigilli al cantiere del nuovo porticciolo di San Teodoro, a due passi della spiaggia della Cinta. Gli uomini della Guardia Costiera, su disposizione della Procura della Repubblica di Nuoro, hanno sequestrato l’area dove sono presenti da tempo terriccio e sabbia dragati dal mare. Le indagini – spiega oggi La Nuova Sardegna nel dare la notizia del sequestro – si stanno concentrando su un presunto inquinamento ambientale in zona portuale, in quanto il materiale di risulta del dragaggio viene considerato rifiuto speciale da smaltire secondo specifici dettami normativi. Il blitz della Guardia costiera arriva dopo un esposto che ipotizza questo reato.
Saranno ora le analisi dell’Arpas a verificare se il materiale presente nell’area portuale possa essere fonte di inquinamento. Per il completamento del primo lotto dei lavori del porto turistico di San Teodoro erano stati stanziati dalla Regione tre milioni e mezzo di euro.
Omicidio Rozzano, per gip fu premeditatoMisura cautelare per padre bimba abusata e per presunto complice
MILANO01 marzo 2019 13:00
– C’è stata “premeditazione” nell’omicidio del 63enne, indagato dalla Procura di Milano per abusi sulla nipotina, ucciso a colpi di pistola lunedì scorso a Rozzano. Emerge dalla decisione del gip Elisabetta Meyer che ha convalidato i fermi del killer reo confesso, padre della piccola e genero della vittima, e del presunto complice che era alla guida dello scooter. Il gip ha emesso l’ordinanza di custodia in carcere per omicidio aggravato dalla premeditazione, come chiesto dal pm Monia Di Marco e dall’aggiunto Letizia Mannella.
Ultimo, serve una sicurezza di comunitàDomani convegno del Sim sulla Stazione dei cc e i cittadini
01 marzo 201913:05
– Un convegno per “parlare insieme di come sostenere i carabinieri che si battono per la sicurezza di tutti, dei carabinieri che non manipolano la sicurezza dei cittadini per carriere o potere”. Lo dice il colonnello Sergio De Caprio, il Capitano Ultimo che arrestò Riina, annunciando un convegno in programma per domani a Roma (ore 10, Ateneo salesiano) del Sim, il neonato sindacato italiano militari, di cui è presidente.
Durante l’iniziativa – sul tema “La stazione dei carabinieri nella sicurezza di comunità” – “parleremo del mutuo soccorso tra carabinieri e tra carabinieri e cittadini; di come costruire insieme una sicurezza di comunità con una cittadinanza attiva di cui il sindacato dei carabinieri è e sarà sempre di più attore importante e imprescindibile. Importante – dice ancora Ultimo – perché non è e non sarà portatore di privilegi o di interessi diversi dal mutuo soccorso, dalla costruzione di una sicurezza che è prima di tutto consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri insopprimibili”.
Gip conferma arresti a genitori RenziLa decisione dopo l’interrogatorio di garanzia
FIRENZE01 marzo 201913:26
– Il gip di Firenze ha confermato gli arresti domiciliari per Tiziano Renzi e Laura Bovoli, genitori dell’ex premier Matteo Renzi, accusati di bancarotta fraudolenta e false fatturazioni. E’ quanto si apprende al Palazzo di giustizia di Firenze dove la decisione era attesa dopo l’interrogatorio di garanzia di lunedì’ scorso.
Processo per il rettore di Tor VergataAccusa anche di tentata concussione,processo al via il 16 luglio
ROMA01 marzo 201913:41
– Rinviato a giudizio il rettore dell’università di Tor Vergata di Roma, Giuseppe Novelli. Lo ha deciso il gup Chiara Gallo. Novelli è accusato di tentata concussione e istigazione alla corruzione in relazione ad alcune nomine nell’Ateneo. Il processo è stato fissato al prossimo 16 luglio davanti alla ottava sezione. La vicenda nasce da un ricorso al Tar presentato da due ricercatori dell’università, Giuliano Gruner e Pierpaolo Sileri, che contestavano il “reclutamento” di altri due colleghi. Nel capo di imputazione, contestato dal pm Mario Palazzi, si afferma che Novelli “abusando della posizione apicale rivestita” ha compiuto “atti idonei consistenti dapprima nel far pervenire, tramite altri accademici e personale dell’università, a Gruner i motivi del suo forte risentimento, quindi nel minacciarlo direttamente di compromettere irrimediabilmente il suo futuro professionale”.
Sale su parapetto UffiziUomo è stato poi fatto scendere e portato via
FIRENZE01 marzo 201914:02
– Un 52enne originario della Repubblica Ceca è salito sul parapetto degli Uffizi e ha chiesto di parlare con il direttore Eike Schmidt: si tratta della stessa persona che lo scorso 23 settembre aggredì, tirandole una tela in testa, l’artista Marina Abramovic mentre usciva da Palazzo Strozzi, a Firenze, dove era in corso una sua mostra. Secondo quanto si apprende l’uomo, avrebbe detto a Schmidt che come artista avrebbe voluto essere più conosciuto e gli avrebbe poi chiesto di recarsi a vedere le sue opere. Il direttore, acconsentendo alla richiesta, gli avrebbe teso la mano ma, appena capito che Schmidt stava cercando di farlo scendere, ha lasciato la presa. Poi l’uomo, avrebbe chiesto al personale delle forze dell’ordine e a quello del museo, intervenuti, di firmare un foglio che gli avrebbe garantito, una volta sceso, che non sarebbe stato arrestato. Portato via dagli agenti, il 52enne è stato accompagnato anche dal direttore Schmidt. La posizione del 52enne è al vaglio dei militari.
Traffico di eroina, intera famiglia catturata a TenerifeI quattro erano latitanti dal 2016, quando erano stati condannati in via definitiva a pene dai 7 ai 10 anni per spaccio
TEMPIO PAUSANIA (SASSARI)01 marzo 201914:07
Una famiglia di quattro persone di La Maddalena è stata arrestata a Tenerife, in Spagna, dalla Policia National che ha eseguito il mandato di arresto europeo disposto dalla Procura di Tempio nei confronti dei fratelli Domenico e Michele Consolino, di 53 e 45 anni, della loro madre, l’80enne Maddalena Racca, e di Angela Puddu, 53 anni, compagna di Domenico. I quattro erano latitanti dal 2016, quando erano stati condannati in via definitiva a pene dai 7 ai 10 anni per spaccio di eroina. I fatti risalgono al periodo tra il 1998 e il 1999. Con loro era stato condannato anche il capo famiglia, Vincenzo Consolino, che nel frattempo è deceduto.
Tutti sono stati individuati e arrestati grazie alle indagini condotte dalla Squadra mobile di Sassari, guidata dal dirigente Dario Mongiovì, con il coordinamento del Servizio centrale operativo e del Servizio per la cooperazione internazionale di polizia. La famiglia Consolino viveva in Spagna con un tenore di vita piuttosto alto, girando con auto e moto di lusso. Domenico Consolino e la compagna sono stati catturati a Santa Cruz, a nord di Tenerife, mentre la donna andava al lavoro in un hotel della zona. Lui era in possesso di mille euro in contanti. Michele Consolino e la mamma, invece, sono stati bloccati a Playa Paraiso, a sud di Tenerife. Lui è stato arrestato sul posto di lavoro, in una ditta edile, lei era a casa con 5mila euro in contanti nascosti nel reggiseno.
CRONACA
A fuoco auto consigliere sud Sardegna
Il fatto nel cagliaritano, era anche candidato alle regionali
CAGLIARI01 marzo 201914:11
– Ancora un attentato ai danni di un amministratore pubblico in Sardegna. Nel mirino è finito Tomaso Angioni, 63 anni, consigliere al Comune di Uta e candidato alle elezioni regionali del 24 febbraio scorso. Qualcuno, poco prima delle 3, ha raggiunto l’abitazione del consigliere in località Su Coddu e su Mattoni e ha cosparso di benzina la Audi Q5 parcheggiata nel vialetto d’ingresso dell’abitazione, poi è fuggito. Le fiamme hanno avvolto l’auto, chi era in casa si è accorto dell’incendio e ha fatto scattare l’allarme.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri. Nel giro di un’ora il rogo è stato spento e sono iniziati gli accertamenti. Vicino alla vettura sono state trovate tracce di benzina. I carabinieri della Compagnia di Iglesias hanno avviato le indagini. Al momento non è stata scartata alcuna ipotesi. Angioni, oltre alla sua attività politica, è un noto commercialista.
Anziana uccisa a Bari,ergastolo a 30enneSecondo accusa soffocò e poi strangolò la vittima in casa sua
BARI01 marzo 201914:15
– La Corte di Assise di Bari ha condannato alla pena dell’ergastolo il 30enne albanese Ogert Laska, imputato per l’omicidio pluriaggravato della 71enne Rosa Maria Radicci, uccisa nella sua villetta a Palese (Bari) il 13 novembre 2016, soffocata con una busta e poi strangolata. I giudici hanno disposto, come pena accessoria, l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e la decadenza della potestà genitoriale, condannando il 30enne al risarcimento danni nei confronti delle costituite parti civili, i due figli, la nuora e una nipote della vittima. Alla lettura della sentenza i familiari, difesi dagli avvocati Marilisa Lorusso, Antonio Lattazio e Maria Antonella Spadone, si sono abbracciati e in lacrime hanno applaudito la Corte, mentre l’imputato, in cella, è rimasto immobile e in silenzio.
Link, custode UniBa blocca studente neroCustode blocca ragazzo a ingresso aule studio università Bari
BARI01 marzo 201914:16
– “Ad uno studente” del Politecnico di Bari “è stato chiesto di esibire i documenti per entrare” nel Palazzo ex Poste, dove ci sono aule studio e uffici dell’UniBa, “solo perché è nero”. Lo denuncia l’associazione studentesca Link Bari sottolineando che “in uno spazio attraversato da centinaia di studenti ogni giorno questo episodio è gravissimo ed ha un solo nome: razzismo”. “Erano presenti diversi studenti quando il fatto è accaduto – spiega
Alessandro Di Gregorio, senatore accademico di Link Bari – e in tanti sono insorti quando il custode ha chiesto allo studente di esibire i documenti: sono stati chiamati anche i carabinieri”. “In quel palazzo – prosegue – ogni giorno entrano tantissime persone e a nessuno viene chiesto di identificarsi. C’è un clima diffuso di razzismo”.
Toti, per esami gratis nessuno impunitoDg S. Martino, 12% dipendenti coinvolti, confido non ci sia dolo
GENOVA01 marzo 201914:32
– Sono circa 600 i dipendenti del Policlinico San Martino di Genova, il 12% del totale, coinvolti nell’inchiesta della procura sugli esami fatti fare senza pagamento del ticket a amici e parenti. Parallela all’indagine è stata attivata una “commissione d’inchiesta interna sotto la presidenza dell’azienda sanitaria Alisa per verificare se dopo il 2015 si siano verificate altri casi. Confido che “nei casi in esame non ci sia il dolo” ha detto Giovanni Ucci, direttore generale del Policlinico. Sono 2300 le persone rimaste coinvolte nell’indagine della magistratura su esami fatti fare a parenti e amici senza corresponsione del ticket. “Nessuno deve rimanere impunito. Le commissioni disciplinari sono al lavoro ma aspettiamo di conoscere i nomi degli indagati dalla procura per valutare gli eventuali profili di responsabilità disciplinare che possono arrivare al licenziamento” ha detto il governatore Toti. Nei casi gravi “si potrebbe arrivare al licenziamento” ha aggiunto.
Terrorismo, algerino preso dalla poliziaIn Campania. Salvini, non diamo tregua ai criminali
NAPOLI01 marzo 201914:57
– La Polizia di Stato di Caserta ha arrestato un cittadino algerino di 45 anni, ricercato in campo internazionale poiché colpito da mandato di cattura emesso dal Tribunale di Constantine (Algeria) per partecipazione a organizzazione terroristica. Lo straniero aveva lasciato l’Algeria nel 2014 per raggiungere la Siria e unirsi alle milizie dello Stato Islamico.
L’uomo è stato bloccato dalla Digos di Caserta all’interno di un casale abbandonato nel Comune di Acerra, in provincia di Napoli. “Grazie alle Forze dell’Ordine! Non diamo tregua ai criminali”, ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini a proposito dell’operazione antiterrorismo da poco conclusasi in Campania.
Fidanzati uccisi:attesa sentenza appelloUltima udienza oggi per processo a carico Ruotolo
TRIESTE01 marzo 201914:58
– Ultima udienza oggi a Trieste per il processo d’appello a carico di Giosuè Ruotolo, 29 anni, ex militare, condannato all’ergastolo in primo grado per il duplice omicidio della coppia di fidanzati, Trifone Ragone e Teresa Costanza, la sera del 17 marzo 2015 a Pordenone. Al termine dell’udienza la Corte d’assise d’Appello, presieduta da Igor Maria Rifiorati, si è ritirata in camera di consiglio per la decisione. Durante la mattinata ha preso la parola, per le repliche, uno degli avvocati della difesa, Giuseppe Esposito, che al termine di un intervento durato circa tre ore ha chiesto l’assoluzione per Ruotolo per non aver commesso il fatto e ha depositato alla Corte una memoria di riepilogo. Nelle precedenti udienze l’accusa aveva invece chiesto la conferma della sentenza di primo grado per l’ex militare. Prima che la Corte si ritirasse Ruotolo, con dichiarazioni spontanee, ha affermato che “di mio in questo processo non c’è nulla, come confermato anche dai Ris di Parma”.
Danni durante rave party, 107 denunciatiA dicembre a Lavello, partecipanti da tutta Italia e da Francia
LAVELLO (POTENZA)01 marzo 201915:26
– Centosette persone – di età compresa fra 22 e 42 anni – sono state denunciate dai Carabinieri con le accuse di concorso in invasione di terreni ed edifici, danneggiamento, deturpamento e imbrattamento di cose altrui, a conclusione di “meticolose indagini” su un rave party che si svolse nei dintorni di Lavello (Potenza) la sera dell’8 dicembre scorso. Il raduno, non autorizzato, andò avanti fino alla mattina del giorno seguente. Vi presero parte persone provenienti, oltre che dalla Basilicata, da Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Puglia e anche dalla Francia.
Infermiera Piombino: pm chiede ergastolo”Non ho fatto nulla”. Parola alla difesa il 22 marzo
PIOMBINO (LIVORNO)01 marzo 201915:40
– Si è conclusa con la richiesta dell’ergastolo da parte del pm Massimo Mannucci la prima parte dell’udienza in rito abbreviato per Fausta Bonino, l’infermiera 57enne accusata dalla procura livornese di omicidio volontario plurimo per le morti sospette di 10 pazienti avvenute nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Piombino tra il 2014 e il 2015. “Io l’unica cosa che posso dire è che non ho fatto nulla. Cose che non ho mai fatto, è stata dura ascoltarlo – ha detto in lacrime la Bonino all’uscita dall’aula – Io mi sono sempre comportata bene è impossibile che sia finita in questo incubo”. Oggi dopo le conclusioni del pubblico ministero nella seconda parte dell’udienza ci saranno le conclusioni anche delle parti civili. “È successo quello che ci aspettavamo – ha commentato l’avvocato difensore Cesarina Barghini – ma noi abbiamo i margini per rispondere”. L’arringa della difesa è fissata per l’udienza del 22 marzo mentre il 5 aprile sono in programma le eventuali repliche e la sentenza.
Sindaco foggiano, Stato vuole arrestarmiSfogo primo cittadino Cerignola, in Comune commissione antimafia
CERIGNOLA (FOGGIA)01 marzo 201915:56
– “Da mesi la Procura della Repubblica di Foggia tiene sotto grande attenzione la mia persona. Si parte dal presupposto di voler arrestare il sindaco prima di trovare qualcosa da contestare al sindaco stesso”. Lo afferma in un video postato sul proprio profilo Facebook il sindaco di Cerignola, Franco Metta, Comune in cui dallo scorso 9 gennaio si è insediata una commissione per verificare la sussistenza di forme di condizionamento mafiose. Nel video Metta sostiene che “lo Stato dovrebbe essere dalla mia parte, dovrebbe aiutarmi e, invece, non vede l’ora di arrestarmi senza sapere se ho commesso qualcosa di male o meno”. “Io non ho nulla da nascondere – precisa il primo cittadino – mi hanno pedinato, intercettato, controllato i conti”. Il sindaco aggiunge che “hanno indagato sulla mia ex moglie, indagato su mia figlia, indagato sulla mia compagna, indagato sui miei amici”.
Ripresi incendi rifiuti a Lamezia TermeFiamme in campo nomadi Scordovillo. Vigili fuoco scortati dai Cc
LAMEZIA TERME (CATANZARO)01 marzo 201916:20
– Sono ripresi da oggi a Lamezia Terme, nelle adiacenze dell’accampamento rom di località Scordovillo, gli incendi di rifiuti di vario genere e di cataste di pneumatici usati, con conseguente emissione di fumi tossici. Sul posto, per spegnere le fiamme, sono intervenuti uomini e mezzi dei vigili del fuoco del distaccamento locale e del Comando provinciale di Catanzaro.
Il rogo ha provocato un’enorme nuvola di fumo nero visibile anche a chilometri di distanza, creando notevoli disagi al vicino ospedale “Giovanni Paolo II”.
Non si registrano persone ferite o intossicate, ma sono state numerose le chiamate giunte al centralino dei vigili del fuoco che sono potuti intervenire sul luogo dell’incendio scortati dai carabinieri e da personale della Polizia locale. In supporto per l’opera di smassamento delle cataste di rifiuti è giunto sul posto anche un mezzo meccanico da cantiere messo a disposizione dalla cooperativa sociale Malgrado Tutto.
Ruffo (Sissa), Prin penalizza giovaniCorrettivi per non scoraggiare rientro cervelli
TRIESTE01 marzo 201916:47
– “I criteri di attribuzione degli ultimi finanziamenti PRIN (Progetti di Rilevante Interesse Nazionale) penalizzano i giovani ricercatori, cioè quelli che hanno meno di 40 anni”. Lo afferma il direttore della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa), Stefano Ruffo, riferendosi al Bando PRIN, dopo aver analizzato i dati dei progetti fino a questo momento approvati e finanziati.
Ma, secondo lo stesso Ruffo, per “correggere l’errore sarebbe sufficiente un rifinanziamento di almeno dieci milioni soltanto per la cosiddetta Linea giovani”. La Sissa “è molto soddisfatta per quanto riguarda i propri progetti, moltissimi dei quali sono stati finanziati – prosegue il direttore – ma quanto avvenuto crea una discriminazione che scoraggia sia i giovani ricercatori che vorrebbero restare in Italia sia quelli che si tenta di convincere a rientrare dall’estero”.
Venezia, tornano i Guardians a San MarcoPer dare informazione ai turisti e tutelare decoro città
VENEZIA01 marzo 201916:48
– Dal 13 aprile tornano i ‘Guardians’ in Piazza San Marco e nelle zone sensibili di Venezia per dare informazioni a chi visita la città e tutelarne il decoro. Come gli anni scorsi svolgeranno funzioni di supporto orientativo ai turisti nei punti più strategici del centro storico come i principali hub di accesso e i luoghi di maggior interesse. Il servizio sarà svolto sino al 31 dicembre per un totale complessivo di 201 giorni.
Un francobollo per l’incontro tra San Francesco e il sultanoPresentato al Mise, tiratura 2,5 milioni con affresco di Giotto
01 marzo 201916:51
Presentato, al ministero dello Sviluppo economico, il francobollo celebrativo dello storico incontro tra San Francesco e il sultano Malik-al-Kamil avvenuto 800 anni fa a Damietta. Il francobollo, con una tiratura di 2,5 milioni di esemplari, riproduce l’affresco di Giotto presente nella basilica di San Francesco d’Assisi intitolato “La prova del fuoco davanti al Sultano” in cui è raffigurato proprio il santo di Assisi al cospetto del sultano d’Egitto. All’evento hanno partecipato il vicepremier e ministro Luigi Di Maio, la presidente di Poste italiane Maria Bianca Farina, il Custode del Sacro convento di Assisi, padre Mauro Gambetti, il direttore della sala stampa del Sacro convento, padre Enzo Fortunato, monsignor Giorgio Chezza, ambasciatore d’Italia presso la Santa sede e Mohamed Abdel Qader, imam di Perugia.”L’attenzione alla povertà e alle differenze, San Francesco le ha realizzate in un periodo storico dove le divisioni sociali erano stratificate e difficilmente modificabili. I suoi insegnamenti, occuparsi dei poveri e donare conforto e misericordia, sono diventati precetti universali che superano le barriere ideologiche e religiose. Un messaggio dirompente la cui forza intrinseca deve essere il faro del nostro agire politico”, ha sottolineato Di Maio. “Con l’annullo filatelico di questo francobollo, vorremo dire innanzitutto che non dobbiamo più girare lo sguardo dall’altra parte. Davanti alle differenze è facile reagire urlando, fuggendo o aggredendo – ha detto padre Gambetti – È necessario levare gli occhi e guardare l’altro in volto: è nostro fratello, qualsiasi colore abbia la sua pelle, qualsiasi sia il suo credo religioso. Guardiamo avanti, guardiamo le persone negli occhi – ha continuato – per camminare lungo percorsi di riconciliazione.Una via che chiede accoglienza, conoscenza dell’altro e libertà interiore; una via di ricerca della verità attraverso il confronto e il dialogo. Sono queste le strade da percorrere anche per la politica, ad ogni livello. In quest’ottica – ha concluso – speriamo che questo francobollo possa servire per stimolare a scrivere ed inviare nuovi messaggi di pace, di fratellanza, di benevolenza per l’altro. Siamo convinti, infatti, che a distanza di otto secoli la profezia di Francesco è più che mai valida per il futuro”.
Fond.Scarponi,no 150 kmh in autostradaAudizione alla Camera, depositate petizioni sicurezza ciclisti
ANCONA01 marzo 201917:36
– No all’aumento della velocità fino a 150 kmh orari in autostrada. E’ la posizione espressa dalla Fondazione Michele Scarponi, intitolata al campione di ciclismo morto in un incidente stradale, durante l’audizione alla Camera dei Deputati per le modifiche al nuovo codice della strada. La Fondazione ha depositato le petizioni di cui è promotrice, che puntano tra l’altro a definire una distanza minima di 1,5 metri per il sorpasso dei velocipedi, al posto della “distanza adeguata” ora prevista dalla legge, a definire sanzioni per gli enti
che non provvedono a realizzare percorsi ciclabili nel caso di strade di nuova realizzazione o manutenzioni straordinarie, e ancora per l’installazione obbligatoria dei dispositivi di limitazione di velocità Isa (Intelligent Speed Adaptation), una campagna quest’ultima veicolata in tutti i Paesi Ue. Parere favorevole dalla Fondazione Scarponi a tutte le misure per la tutela e l’incentivazione della mobilità ciclistica e dell’utenza fragile in generale.
Mercantile arenato: prelievo gasolioDisposte panne galleggianti per contenere eventuali sversamenti
BARI01 marzo 201917:48
– Sono iniziate poco dopo mezzogiorno le operazioni di svuotamento dei serbatoi del carburante della Efe Murat, la nave cargo arenatasi sabato corso per il maltempo a pochi metri dalla spiaggia barese di Pane e Pomodoro. In mattinata i tecnici greci e olandesi hanno concluso tutte attività propedeutiche tra cui la distribuzione delle panne galleggianti in mare per contenere eventuali sversamenti di gasolio. Dalla Guardia costiera riferiscono che fino a questo momento si sta svolgendo tutto come da programma. L’attività di svuotamento dovrebbe concludersi entro domenica prossima. Quanto al cattivo tempo previsto nella giornata di domani, i tecnici ritengono di poter continuare a lavorare salvo condizioni imprevedibili che impongano lo stop delle operazioni.
Asilo, no accusa associazione sovversivaRiesame accoglie ricorso avvocati difensori
TORINO01 marzo 201917:48
– E’ caduta l’accusa di associazione sovversiva nell’inchiesta della procura di Torino sui sei anarchici arrestati a Torino per le campagne, portate avanti anche con plichi esplosivi, contro i Cie. Lo ha deciso il tribunale del riesame accogliendo un ricorso degli avvocati difensori. Due degli antagonisti, secondo le prime informazioni, verranno scarcerati; per altri l’ordine di custodia cautelare in carcere resta in vigore in base ad altri capi d’accusa.
Gli arresti erano stati eseguiti il 7 febbraio, in concomitanza con lo sgombero dell’Asilo occupato dagli antagonisti in via Alessandria.
“Con questa pronuncia del tribunale – commenta uno dei difensori, l’avvocato Claudio Novaro – l’impianto accusatorio si è fortemente indebolito. Mi sorprende il fatto che altri indagati debbano restare in carcere: per loro valuteremo quali iniziative prendere. Ma di sicuro è un passo avanti”.
Messner, Nardi e Bollard? Poche speranzeAlpinista, secondo me finiti sotto valanga di blocchi ghiaccio
AOSTA01 marzo 201918:19
– “Non c’è grande speranza, o c’è quasi zero speranza, che sia ancora possibile trovarli vivi”.
Così l’alpinista Reinhold Messner
, si esprime in merito alla sorte di Daniele Nardi e Tom Ballard, dispersi sul Nanga Parbat da cinque giorni.
“Secondo me – spiega Messner – loro sono stati presi da una valanga. Ma non è neve che scende: sono tre seracchi che stanno sopra lo sperone Mummery, a sinistra e a destra”.
“In base alle fotografie che ho visto oggi – aggiunge Messner – loro sono saliti per un pezzo, poi ritornando giù per qualche motivo, forse nel punto più esposto, sono stati presi da blocchi di ghiaccio”. E aggiunge: “sapendo dov’è la zona, sapendo che in ogni momento, mese, settimana, il seracco non è calcolabile, cade, finito. Chi va sotto rischia la vita. Un alpinista esperto non dovrebbe andare sotto. Nardi ha capito quello che fa.
Ballard è un grande alpinista, giovane, ma non ha l’esperienza di questo tipo”.
C-s cancella scritta contro sindaco LegaAl lavoro con pennello e vernice, “avversario merita rispetto”
TERNI01 marzo 201915:31
– Cancellata da alcuni rappresentanti del centrosinistra la scritta contro il sindaco di Terni Leonardo Latini, della Lega, comparsa su un muro della bibliomediateca comunale. Con pennelli e vernice in mano si sono dedicati alla ripulitura il consigliere comunale di Senso civico, Alessandro Gentiletti, il capogruppo del Pd in Consiglio comunale, Francesco Filipponi, il vicepresidente dell’Assemblea regionale dei democratici, Sandro Corsi, e Mattia Nannurelli, anche lui del Pd.
“Un gesto che serve a marcare una distanza anche fisica da chi ha fatto quella scritta. Un gesto concreto di vicinanza al sindaco, avversario politico che merita rispetto”, ha scritto sul proprio profilo Facebook Gentiletti.
La prossima settimana una ditta specializzata provvederà a coprire la scritta definitivamente.
Fidanzati uccisi:attesa sentenza appelloUltima udienza oggi per processo a carico Ruotolo
TRIESTE01 marzo 201914:58
– Ultima udienza oggi a Trieste per il processo d’appello a carico di Giosuè Ruotolo, 29 anni, ex militare, condannato all’ergastolo in primo grado per il duplice omicidio della coppia di fidanzati, Trifone Ragone e Teresa Costanza, la sera del 17 marzo 2015 a Pordenone. Al termine dell’udienza la Corte d’assise d’Appello, presieduta da Igor Maria Rifiorati, si è ritirata in camera di consiglio per la decisione. Durante la mattinata ha preso la parola, per le repliche, uno degli avvocati della difesa, Giuseppe Esposito, che al termine di un intervento durato circa tre ore ha chiesto l’assoluzione per Ruotolo per non aver commesso il fatto e ha depositato alla Corte una memoria di riepilogo. Nelle precedenti udienze l’accusa aveva invece chiesto la conferma della sentenza di primo grado per l’ex militare. Prima che la Corte si ritirasse Ruotolo, con dichiarazioni spontanee, ha affermato che “di mio in questo processo non c’è nulla, come confermato anche dai Ris di Parma”.
Greta: ‘fatto i compiti, i politici no’Lo ha detto ad Amburgo al corteo Future for Fridays
BERLINO01 marzo 201914:48
– “Scioperiamo perché noi abbiamo fatto i nostri compiti a casa e i politici no”: lo ha detto l’attivista svedese 16enne Greta Thunberg dal palco di Amburgo, al termine del corteo degli studenti organizzati da Fridays for Future. “Siamo arrabbiati perché le generazioni più vecchie ci stanno rubando il futuro e non lo accetteremo più”, ha proseguito Greta. “Noi continueremo finché non faranno qualcosa, saremmo pazienti perché è il nostro futuro ma se non faranno niente, dovremo fare qualcosa noi, e lo faremo” ha continuato la piccola Thunberg.
L’attivista svedese ha iniziato la scorsa estate a manifestare una volta la settimana davanti al parlamento di Stoccolma chiedendo un impegno maggiore del suo governo su clima e ambiente. Temi sui quali si sa già quello che c’è da sapere – sostiene il movimento Fridays for Future nato dal suo esempio.
Il punto è mettere in atto le misure necessarie una volta per tutte, sostiene.
Amazon scommette su alimentari, apre nuovi supermercatiSaranno separati da Whole Foods, il primo a Los Angeles nel 2019
NEW YORK01 marzo 201919:20
Amazon scommette sui supermercati. Dopo l’acquisizione di Whole Foods, il colosso di Jeff Bezos punta ad aprire decine di negozi di alimentari negli Stati Uniti: il primo aprira’ a Los Angeles entro la fine dell’anno.Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, sottolineando che i nuovi negozi saranno distinti da Whole Foods ma non e’ ancora chiaro se avranno o meno il nome Amazon. [print-me title=”STAMPA”]
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