MONDO
Sale 29 morti bilancio autobomba Somalia
Terroristi asserragliati in un edificio
01 MARZO 2019 13:38
Sale ad almeno 29 morti e 80 feriti, soprattutto civili, il bilancio dell’attacco degli Shabaab iniziato ieri nel cuore di Mogadiscio, prima con un’autobomba poi con una vera e propria battaglia a colpi di armi automatiche e granate contro le forze di sicurezza. Lo riferisce la polizia citata dal Washington Post. Gli estremisti somali sono asserragliati in una abitazione privata nei pressi del Maka al-Mukarama hotel, che sorge in una delle più affollate e protette zone della capitale, teatro già in passato degli attacchi degli Shabaab.
01 marzo 2019 Mogadiscio, Al Shabaab asserragliati
Dopo autobomba che ha causato 18 morti e almeno 40 feriti
NAIROBI01 marzo 201914:26
– Un gruppo di terroristi islamici somali Al Shabaab si è asserragliato in un edificio nei pressi dell’hotel Maka Almukarramah di Mogadiscio, dopo che hanno lanciato un attacco con un’autobomba che ha causato almeno 18 morti e 40 feriti. Molti sono in gravi condizioni, e il bilancio potrebbe aumentare.
Mogadiscio, Al Shabaab asserragliati
Dopo autobomba che ha causato 18 morti e almeno 40 feriti
NAIROBI01 marzo 201914:26
– Un gruppo di terroristi islamici somali Al Shabaab si è asserragliato in un edificio nei pressi dell’hotel Maka Almukarramah di Mogadiscio, dopo che hanno lanciato un attacco con un’autobomba che ha causato almeno 18 morti e 40 feriti. Molti sono in gravi condizioni, e il bilancio potrebbe aumentare.
Mogadiscio, gli Al Shabaab la strageDopo autobomba che ha causato 29 morti e almeno 80 feriti
NAIROBI01 marzo 201918:00
Nuova strage degli Shabaab somali: un commando ha attaccato ieri in tarda serata il cuore di Mogadiscio con un duplice attentato suicida facendosi poi strada a colpi di armi automatiche verso l’hotel Maka al-Mukarama. La battaglia è poi proseguita davanti a una abitazione privata dove il commando si è asserragliato. Il bilancio è drammaticamente provvisorio, conta almeno 29 morti e 80 feriti.
L’assalto all’hotel, obiettivo degli estremisti secondo la loro rivendicazione, è fallito a causa della risposta delle guardie locali: in azione sono entrate anche le forze di sicurezza schierate davanti alla residenza del giudice Abshir Omar, capo della corte dell’appello somala, che in un primo momento. si riteneva fosse l’obiettivo degli Shabaab.
Il commando è stato quindi costretto a rifugiarsi all’interno dell’edificio privato facendosi scudo – secondo diverse fonti – di ostaggi civili.
Nuove grane per Trump, la Camera Usa vuole interrogare Ivanka e Donald Jr Dopo audizione ex legale tycoon Michael Cohen
01 marzo 201917:26
La commissione vigilanza della Camera intende sentire come testimoni due figli del presidente Donald Trump, Ivanka e Donald Jr, nonchè il direttore finanziario della Trump Organization Allen Weisselberg. Lo ha reso noto il presidente della stessa commissione Elijah Cummings dopo l’audizione dell’ex avvocato del tycoon, Michael Cohen, che ha tirato in ballo queste ed altre persone nella vicenda dei negoziati con i russi per il progetto di una Trump Tower a Mosca.”E’ tempo di fermare questa caccia alle streghe corrotta e condotta illegalmente. E’ tempo di iniziare a guardare dall’altra parte dove sono stati commessi crimini veri. Si è abusato troppo a lungo dei repubblicani. Deve finire subito!”: lo twitta Donald Trump attaccando i dem per aver usato la testimonianza del suo ex avvocato Michael Cohen dopo che il Russiagate, a suo avviso, non ha portato a nulla.Il presidente della commissione di sorveglianza della Camera Usa Elijah Cummings ha minacciato di ricorrere alla citazione di testimoni nella vicenda del nullaosta di sicurezza rilasciato al genero-consigliere del presidente Jared Kushner. La mossa segue le rivelazione del Nyt, secondo cui Donald Trump ordinò al suo allora capo di gabinetto John Kelly di concedere a Kushner il nullaosta, nonostante il parere contrario dello stesso Kelly, dell’avvocato della Casa Bianca Don McGahn e di dirigenti dell’intelligence.
Grecia: bomba su auto ad Atene, 1 feritoTratti mediorientali,mezzo con targa australiana. Polizia indaga
01 marzo 201915:30
Una bomba piazzata su un’automobile a Glyfada, sulla costa ateniese, ha provocato un ferito. Lo riferisce la polizia che ha rinvenuto tracce dell’ordigno tra i resti della vettura di lusso, che si trovava in un parcheggio ed aveva targhe australiane. Il ferito – dall’aspetto mediorientale secondo i media greci – è entrato nella macchina ed ha messo in moto, quando è avvenuta l’esplosione. Un passante lo ha aiutato ad uscire dal veicolo. Lo scoppio ha provocato un incendio che ha coinvolto quattro auto vicine.
La polizia sta indagando sull’attentato, che potrebbe essere legato alla criminalità comune, ma nessuna pista è al momento esclusa. Il ferito, che viene interrogato, è stato trasportato in ospedale in elicottero. Nel frattempo è stato chiuso al traffico il viale Vouliagmenis, una delle arterie che collegano la capitale ai Comuni sulla costa.
Camera vuole sentire Ivanka e Donald JrDopo audizione Michael Cohen, ex avvocato di Trump
WASHINGTON01 marzo 201915:29
La commissione vigilanza della Camera intende sentire come testimoni due figli del presidente Donald Trump, Ivanka e Donald Jr, nonché il direttore finanziario della Trump Organization, Allen Weisselberg. Lo ha reso noto il presidente della stessa commissione Elijah Cummings dopo l’audizione dell’ex avvocato del tycoon, Michael Cohen, che ha tirato in ballo queste ed altre persone nella vicenda dei negoziati con i russi per il progetto di una Trump Tower a Mosca.
Spagna: uguali permessi per il papà e la mammaArriverà a 16 settimane nel 2021 in maniera progressiva
01 marzo 201919:39
Il Consiglio dei ministri spagnolo ha approvato un decreto legge per l’ampliamento del permesso di paternità in maniera progressiva fino a 16 settimane (sei delle quali obbligatorie), al 100% dello stipendio, per equipararlo con quello di maternità e favorire così la corresponsabilità genitoriale. La misura è stata annunciata dalla vicepremier e ministra all’uguaglianza, Carmen Calvo, nella conferenza stampa successiva alla riunione del governo.”La maternità non può essere un’arma contro lo sviluppo lavorativo e civico delle donne, ma deve essere una scelta libera”, ha detto la Calvo, “per cui dobbiamo farci tutti corresponsabili”. Finora, i padri disponevano di permessi volontari e intrasferibili di 5 settimane. Nel 2021 le madri disporranno di 16 settimane, delle quali le prime 6 obbligatorie intorno alla data della nascita del figlio e le 10 restanti volontarie e intrasferibili al padre. La stessa cosa varrà per i padri, comprese le sei settimane obbligatorie.
MONDO
Usa: si candida governatore Washington
Inslee, ‘farò della lotta a cambiamenti climatici priorità’
01 marzo 201915:05
– Il governatore democratico dello Stato di Washington, Jay Inslee, ha annunciato la sua corsa per la presidenza degli Stati Uniti, affermando di essere “l’unico candidato che farà della lotta ai cambiamenti climatici la priorità numero uno della nostra nazione”, tema che ha definito “la sfida più urgente dei nostri tempi”. Lo riferiscono media Usa. Inslee, di 68 anni, è il primo governatore in carica ad entrare nella corsa del 2020 per la Casa Bianca e va ad aggiungersi alla già folta schiera di democratici scesi in campo.
Trump, indagare sul fronte demBasta caccia alle streghe, crimini veri dall’altra parte
WASHINGTON01 marzo 201915:07
– “E’ tempo di fermare questa caccia alle streghe corrotta e condotta illegalmente. E’ tempo di iniziare a guardare dall’altra parte dove sono stati commessi crimini veri. Si è abusato troppo a lungo dei repubblicani.
Deve finire subito!”: lo twitta Donald Trump attaccando i dem per aver usato la testimonianza del suo ex avvocato Michael Cohen dopo che il Russiagate, a suo avviso, non ha portato a nulla.
Riad revoca cittadinanza figlio binLadenSulla sua testa gli Usa hanno messo taglia da 1 mln di dollari
DUBAI01 marzo 201915:51
– L’Arabia Saudita ha revocato la cittadinanza a Hamza bin Laden, figlio del defunto sceicco del terrore, dopo la taglia da un milione di dollari imposta dagli Stati Uniti.
Sondaggio, accuse Netanyahu, Likud calaCentristi ‘Blu-Bianco’: ‘Likud senza Netanyahu’ sarà partner
01 marzo 201915:56
– Il Likud cala sensibilmente in un primo sondaggio condotto la scorsa notte, dopo che l’Avvocato generale di Stato Avichay Mandelblit ha annunciato di aver deciso di incriminare il premier Benyamin Netanyahu per frode e corruzione, anche se tutto resta condizionato ad una sua futura audizione. Secondo il sondaggio dell’emittente FM103, riferito da Maariv, il partito centrista ‘Blu-Bianco’ di Benny Gantz otterrebbe oggi 37 dei 120 seggi alla Knesset, mentre il Likud calerebbe a 25. Nelle ultime settimane i due partiti erano spalla a spalla, con circa 30-32 seggi a testa.
Il n.2 del ‘Blu-Bianco’, l’ex ministro della difesa Moshe Yaalon, ha detto oggi che se il suo partito fosse il primo in ordine di grandezza dopo le elezioni del 9 aprile, innanzitutto cercherebbe di comporre una coalizione con ”il Likud, ma senza Netanyahu”. Solo in una seconda fase, ha aggiunto, si rivolgerebbe ai laburisti di Avi Gabbai. Altri sondaggi saranno probabilmente pubblicati in serata dalle emittenti televisive.
Usa: si candida governatore WashingtonInslee, ‘farò della lotta a cambiamenti climatici priorità’
01 marzo 201918:04
– Il governatore democratico dello Stato di Washington, Jay Inslee, ha annunciato la sua corsa per la presidenza degli Stati Uniti, affermando di essere “l’unico candidato che farà della lotta ai cambiamenti climatici la priorità numero uno della nostra nazione”, tema che ha definito “la sfida più urgente dei nostri tempi”. Lo riferiscono media Usa. Inslee, di 68 anni, è il primo governatore in carica ad entrare nella corsa del 2020 per la Casa Bianca e va ad aggiungersi alla già folta schiera di democratici scesi in campo.
Kim inizia visita in VietnamIn programma poi colloqui con presidente e premier
PECHINO01 marzo 201918:11
– Il leader nordcoreano Kim Jong-un è da poco arrivato al Palazzo presidenziale del Vietnam ad Hanoi dove è stato ricevuto dal presidente Nguyen Phu Trong, primo appuntamento della “visita ufficiale di amicizia” di due giorni, cominciata subito dopo il secondo summit del 27-28 febbraio con Donald Trump, conclusosi senza alcun accordo.
Per Kim cerimonia di benvenuto e picchetto d’onore: dopo l’incontro col presidente vietnamita il programma ne prevede un altro col premier Nguyen Xuan Phuc e una cena in suo onore.
Venezuela: nuove sanzioni degli UsaMa è escluso un intervento militare nel Paese
WASHINGTON01 marzo 201918:05
– Gli Usa hanno imposto nuove sanzioni a sei alti responsabili della sicurezza venezuelana vicini a Nicolas Maduro per aver bloccato l’ingresso degli aiuti umanitari. Lo ha reso noto il tesoro Usa.
L’inviato speciale Usa per il Venezuela Elliott Abrams ha intanto escluso un intervento militare nel Paese, nonostante i commenti in senso contrario da parte di Mosca.
Guaidò: a breve torno in Venezuela’Malgrado i rischi che comporta’. E annuncia nuove mobilitazioni
ASUNCION01 marzo 201919:19
– “Nelle prossime ore tornerò in Venezuela e annuncerò nuove mobilitazioni, malgrado i rischi che questo comporta”. Lo ha detto il presidente del Parlamento venezuelano che ha assunto i poteri dell’esecutivo, Juan Guaidò, al termine di un incontro con il presidente paraguayano, Mario Abdo Benitez, ad Asuncion. “Il Venezuela – ha aggiunto – ha iniziato una transizione verso la democrazia. C’è chi vuole bloccarla con la paura e con le armi, ma non riusciranno a fermare questo processo”.
Siria: Opac, usate armi chimiche a DumaRapporto su attacco che portò a rappresaglia Usa, Gb e Francia
01 marzo 201919:21
– Un attacco chimico, probabilmente con cloro, è effettivamente avvenuto il 7 aprile dello scorso anno nella cittadina di Duma, vicino a Damasco e a quel tempo sotto il controllo di gruppi di insorti, dove secondo fonti mediche locali una quarantina di persone rimasero uccise. Sono le conclusioni a cui è giunta l’Organizzazione per la proibizione della armi chimiche (Opac) in merito all’episodio che portò una settimana dopo ad un attacco missilistico di Usa, Francia e Gran Bretagna contro installazioni militari siriane.
Turchia revoca accredito a 2 giornalistiReporter tedeschi rendono nota la decisione della presidenza
ISTANBUL01 marzo 201919:39
– La Turchia ha negato il rinnovo dell’accredito stampa annuale a due giornalisti tedeschi, Jorg Brase della tv pubblica Zdf e Thomas Seibert del quotidiano Der Tagesspiegel. Lo riferiscono gli stessi reporter. La decisione dell’ufficio per la stampa della Presidenza di Ankara, che non è accompagnata da alcuna motivazione, impedisce ai cronisti di proseguire il proprio lavoro e li costringerà probabilmente a lasciare il Paese.
Gilet gialli: domani l’atto 16Diversi raduni annunciati, ‘Insurrection’ e ‘Non mollare’
PARIGI01 marzo 201919:41
– “Insurrezione”, “Non mollare niente”: i titoli degli eventi annunciati su Facebook dai vari gruppi di gilet gialli non lasciano presagire alcun calo di tensione per il 16/o atto della protesta che andrà in scena domani a Parigi e in altre città francesi. Numerosi, nelle varie convocazioni di manifestazioni, gli appelli a intensificare la protesta in questo mese di marzo con eventi che potrebbero anche prolungarsi per diversi giorni. I due cortei convocati al grido di “insurrezione” e “non mollare”, hanno come indicazione di raduno la place de l’Etoile, in cima agli Champs-Elyees, un luogo abituale per i gilet gialli. La prima di queste due manifestazioni non è stata dichiarata alla prefettura, quindi se ne ignora il percorso.
Huawei, ok Canada iter estradizione MengIl 6 marzo l’udienza, ultima parola a ministro giustizia Ottawa
WASHINGTON01 marzo 201922:49
– Il ministero della giustizia canadese ha dato il suo ok perche’ proceda l’iter di l’estradizione in Usa di Meng Wanzhou, il direttrice finanziaria di Huawei accusata di aver eluso le sanzioni americane contro l’Iran. A decidere se le prove sono sufficienti sara’ un giudice in una udienza fissata per il 6 marzo. In caso positivo, sara’ il ministro della giustizia canadese ad avere l’ultima parola sull’estradizione. [print-me title=”STAMPA”]
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