POLITICA
Appendino, felice per soluzione Tav
Accade quando la priorità è l’interesse del Paese
TORINO09 marzo 2019 16:34
– “Sono felice che una situazione delicata come quella del Tav si stia risolvendo positivamente. È la prova che quando un Governo e le Amministrazioni locali si spendono ponendo come priorità l’interesse del Paese le soluzioni si trovano”. Lo scrive su Facebook, condividendo un post di Luigi Di Maio, la sindaca di Torino Chiara Appendino.
“Avanti così – aggiunge – e grazie a chi si sta impegnando su questo fronte”.
Tav, Conte: “Telt non farà bandi”Carteggio Chigi-società italo-francese, che lancia lotti Francia
09 marzo 201917:03
– “La società Telt mi ha appena risposto confermandomi che i capitolati di gara non partiranno senza l’avallo del mio governo e del governo francese e che, al momento, si limiteranno esclusivamente a svolgere mere attività preliminari, senza alcun impegno per il nostro Stato”. Così su Fb il premier Giuseppe Conte, che posta la lettera da lui inviata a Telt sulla Tav e la risposta della società italo-francese. “Lavoriamo in piena trasparenza perché non ci lasciamo condizionare dalle pressioni opache di gruppi di potere o comitati di affari”, aggiunge Conte. “Informerò prontamente il Governo francese e la Commissione Ue circa questa posizione del Governo italiano – ancora il premier -, riservandomi di interloquire con loro al fine di renderli più specificamente edotti delle acquisizioni sopra riassunte”. “Il Cda fissato per l’11 marzo 2019 autorizzi la Direzione a pubblicare gli inviti a presentare candidatura relativamente agli interventi dei lotti francesi del tunnel di base”, risponde tra l’altro Telt.
Un migliaio al flash mob delle madaminSi Tav subito lo slogan scandito davanti a Palazzo Carignano
TORINO09 marzo 201917:18
– Sono oltre un migliaio i torinesi che partecipano al flash mob delle madamin davanti a Palazzo Carignano, storica sede del primo Parlamento italiano, per dire “si Tav subito”. Lo slogan viene scandito dalla piazza, mentre una catena umana è stata formata davanti all’ingresso dello storico edificio da cui Cavour fece partire i lavori per il tunnel del Frejus.
I cittadini in piazza indossano indumenti arancioni, il colore del comitato Si Torino va avanti delle madamin. Con loro anche Mino Giachino, l’altro organizzatore delle manifestazioni a sostegno della nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità.
Con il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, sono presenti numerosi esponenti politici del centrosinistra e di +Europa. Per le imprese, ci sono tra gli altri i presidenti di Amma e Unione Industriale, Giorgio Marsiaj, e Dario Gallina.
La mobilitazione si Tav prosegue domenica prossima, 17 marzo, alle ore 11 in piazza Castello.
POLITICA
Tav, Salvini: “Nessuno vince o perde”
“La Lega governa perché vincano gli italiani”
09 marzo 201917:35
– “Non c’è nessuno che vince o che perde, la Lega governa perché vincano gli italiani”. Lo dichiara il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini commentando gli ultimi sviluppi della querelle sul Tav, con la lettera del premier Giuseppe Conte che intima a Telt – la società italo-francese incaricata di realizzate il treno alta velocità – di non procedere con i bandi di gara.
Tav, Delrio (Pd): governo blocca l’opera’Salvini si piega a M5S’. Mulè (Fi): esecutivo pecca di codardia
09 marzo 201917:41
– “Adesso è tutto molto chiaro: Salvini piegandosi al M5s è il vero responsabile dello stop a una infrastruttura fondamentale per lo sviluppo del Paese”. Così il capogruppo Pd alla Camera Graziano Delrio sullo scambio di lettere tra il governo italiano e la società Telt “che blocca, di fatto, la Tav”. “Brennero, Terzo Valico, Torino Lione e Napoli Bari, noi abbiamo aperto i cantieri non Salvini. Nulla era bloccato. Gli investimenti totali crescevano al ritmo di 4% anno negli ultimi due anni. Con Lega e M5S diminuiscono. Salvini è stato troppo impegnato a girare in una continua campagna elettorale per guadagnare qualche punto percentuale al suo partito mentre gli investimenti sono bloccati da quando loro sono al governo”, prosegue Graziano Delrio, capogruppo Dem ed ex ministro delle Infrastrutture. “Con la decisione di non decidere sulla Tav, il governo si macchia del peggior peccato verso gli italiani: la codardia”, così Giorgio Mule’, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato.
Tav, Di Maio a Salvini: “Basta folklore””Oggi abbiamo ottenuto grande successo come governo per Italia”
09 marzo 201918:03
– “Dobbiamo andare avanti con grande senso di responsabilità. Ma il Paese ha bisogno di tranquillità: non si può pensare di continuare con la narrazione della crisi.
‘Andiamo fino in fondo’, ‘vediamo chi ha la testa più dura’ (espressione usata da Salvini giorni fa ndr), è folklore, folklorismo. Io sono qui per dare tranquillità agli italiani e non dare sempre tensione”. Lo dice Luigi Di Maio, facendo riferimento, in una diretta Facebook, alle parole pronunciate nei giorni scorsi da Matteo Salvini sulla Tav. “Volevo darvi una buona notizia per il Paese: il governo va avanti – ha detto anche Di Maio -. Oggi abbiamo ottenuto un grande successo che è il rispetto del contratto di governo che non è un successo per una delle parti politiche ma per gli italiani. Far rispettare il contratto di governo è innanzitutto rispetto dei soldi delle tasse che voi italiani pagate: abbiamo chiesto di non vincolare i vostri soldi a un’opera messa in discussione da un’analisi costi-benefici”.
Tav: Governo annuncia slittamento bandi. Francesi: ‘In fumo 300 milioni’Conte scrive a Telt: ‘Vogliamo ridiscutere l’opera senza perdere i finanziamenti’. Applicata la clausola di dissolvenza. Il Comitè Lyon-Turin: con il rinvio si bruciano 300 milioni
10 marzo 201911:29
Una lettera è stata inviata da Palazzo Chigi alla Telt per autorizzare l’approvazione di avvisi per i 2,3 miliardi di lavori del tunnel di base della Tav con la clausola di dissolvenza che sarà motivata dall’avvio della procedura di revisione del trattato italo-francese. Ma si va verso un rinvio, precisa Palazzo Chigi, secondo cui i bandi “non partiranno lunedì”. “La società Telt mi ha appena risposto confermandomi che i capitolati di gara non partiranno senza l’avallo del mio governo e del governo francese e che, al momento, si limiteranno esclusivamente a svolgere mere attività preliminari, senza alcun impegno per il nostro Stato”, ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, pubblicando la lettera da lui invitata a Telt sulla Tav e la risposta ricevuta dalla società italo-francese. “Ho chiarito che questo Governo e le forze politiche che lo sostengono si sono impegnati a “ridiscutere integralmente” questo progetto e che abbiamo intenzione di interloquire con la Francia e con l’Unione europea alla luce delle più recenti analisi costi-benefici da noi acquisite. Ovviamente non vogliamo che nel frattempo si perdano i finanziamenti europei già stanziati”.
In serata il premier Conte ha informato il presidente Emmanuel Macron e il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker sull’iniziativa intrapresa di ritardare i vincoli giuridici e gli impegni di spesa per i bandi e, in particolare, sul “supplemento di riflessione” richiesto per condividere dubbi e criticità nel frattempo emersi sul progetto Tav.Un portavoce di Telt ha confermato la ricezione della lettera i cui contenuti non sono stati resi noti. Lunedì il Cda della società si riunirà per dare il via libera ai bandi da 2,3 miliardi di euro per i lavori di scavo del tunnel di base e Palazzo Chigi precisa che ‘si va verso il rinvio, lunedì non ci saranno i bandi’. L’obiettivo di Telt dunque è quello di rispettare la volontà dei governi. “Preso atto delle posizioni dei due governi vi informiamo che, in assenza di atti giuridicamente rilevanti che comportino istruzioni di segno contrario, abbiamo previsto che il Cda fissato per l’11 marzo 2019 autorizzi la Direzione a pubblicare gli ‘avis de marchés’ (inviti a presentare candidatura) relativamente agli interventi dei lotti francesi del tunnel di base, in modo da rispettare il termine del 31 marzo” per avere il finanziamento Ue per il 2019.Dopo il duro confronto degli scorsi giorni sembrano placarsi le acque tra la Lega e i 5s. Per Salvini ‘Non c’è nessuno che vince o che perde’.
POLITICA
Il flash mob. Intanto i SiTav scendono di nuovo in piazza. Sono oltre un migliaio i torinesi che partecipano al flash mob delle madamin davanti a Palazzo Carignano, storica sede del primo Parlamento italiano, per dire “si Tav subito”. Lo slogan viene scandito dalla piazza, mentre una catena umana è stata formata davanti all’ingresso dello storico edificio da cui Cavour fece partire i lavori per il tunnel del Frejus. I cittadini in piazza indossano indumenti arancioni, il colore del comitato Si Torino va avanti delle madamin. Con loro anche Mino Giachino, l’altro organizzatore delle manifestazioni a sostegno della nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità. Con il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, sono presenti numerosi esponenti politici del centrosinistra e di +Europa. Per le imprese, ci sono tra gli altri i presidenti di Amma e Unione Industriale, Giorgio Marsiaj, e Dario Gallina. La mobilitazione si Tav prosegue domenica prossima, 17 marzo, alle ore 11 in piazza Castello.
POLITICA
Il Comité Lyon-Turin: con il rinvio si bruciano 300 milioni. “Ogni nuovo rinvio significherebbe uno spreco di centinaia di milioni di euro, dalla perdita dei 300 milioni di euro di fondi Ue fino alle spese legate ai ritardi nei lavori”. Lo ha detto il delegato generale del Comité Transalpine Lyon-Turin, Stéphane Guggino, commentando le notizie provenienti dall’Italia. “Non ho informazioni precise riguardanti un eventuale rinvio dei bandi” di gara sulla Torino-Lione, ha detto ancora il delegato generale del Comité Transalpine Lyon-Turin, Stéphane Guggino, aggiungendo: “Mi sembra ci sia molta confusione, anche se sul piano della procedura tutto è possibile”.
POLITICA
Renzi, su Tav Conte peggio sor Tentenna
Ex segretario Pd su M5s, coraggio a dire appalti con dissolvenza
ANCONA09 marzo 201921:43
– “Rispetto al premier burattino sulla Tav, sor Tentenna era un decisionista”. Così l’ex segretario del Pd Matteo Renzi parlando ad Ancona per presentare il suo libro “Un’altra strada. Idee per l’Italia di domani”. “Noi – ha osservato – abbiamo detto che il tunnel andava fatto perché deve collegare due corridoi europei. I 5 Stelle, invece, hanno deciso di rompere su questo” facendo implicitamente riferimento alla Lega, loro alleato di governo. Oggi, ha aggiunto Renzi, hanno “avuto il coraggio di dire: si fanno appalti ma ci potrebbe essere la clausola della dissolvenza”.
Di Maio: ‘Noi le infrastrutture le dobbiamo fare, sia chiaro”Con Toninelli incontriamo governatori per sbloccare le opere’. ‘Il governo durerà altri 4 anni’
10 marzo 201912:48
“Questo è un governo che durerà altri quattro anni. Abbiamo portato a casa delle battaglie nel primo anno, ma dobbiamo ragionare a trent’anni. Si dovrà dire che quel processo lo ha avviato il M5S al governo”, ha detto il vicepremier Luigi Di Maio intervenendo al Villaggio Rousseau, la due giorni di scuola di politica del MoVimento a Milano.”Veniamo da 2 giorni non semplici – ha detto Di Maio – e mi sono ripromesso di non alimentare questo dibattito, ma deve essere chiaro che noi le infrastrutture le dobbiamo fare. Infrastrutture grandi, medie e piccole, digitali e fisiche”. “Con Toninelli dobbiamo incontrare tutti i presidenti di regione e vedere quali sono i punti critici e sbloccare le opere”, spiega.”C’è sempre questo senso di instabilità del Paese che a volte viene alimentato da esponenti del governo – ha proseguito -. L’obiettivo del M5S è dare tranquillità, non deve essere più possibile creare tensioni perché se uno dall’altra parte dice ‘vediamo chi ha la testa più dura, vediamo chi va fino in fondo’, io dico questo è folclore, pensiamo alle cose serie”.”Io rispetto le preoccupazioni del nostro alleato, ma se stiamo guardando alla Via per la Seta non è per fare accordi politici con la Cina, è solo per aiutare le nostre aziende a portare il made in Italy, il nostro know-how in un mercato che ce lo chiede”: così il vicepremier soffermandosi sulla posizione degli Usa rispetto al progetto italiano di firmare gli accordi commerciali per la Via della Seta.
Di Maio: Cina? Export,no intesa politica’Per aiutare nostre aziende. Ma rispetto preoccupazioni di Usa’
10 marzo 201913:29
– “Io rispetto le preoccupazioni del nostro alleato, ma se stiamo guardando alla Via per la Seta non è per fare accordi politici con la Cina, è solo per aiutare le nostre aziende a portare il made in Italy, il nostro know-how in un mercato che ce lo chiede”. Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio soffermandosi, nel suo discorso al Villaggio Rousseau a Milano, sulla posizione degli Usa rispetto al progetto italiano di firmare gli accordi commerciali per la Via della Seta.
Di Maio: il governo durerà altri 4 anni”Dobbiamo ragionare a 30 anni, si dirà che tutto iniziò con M5S”
NO10 marzo 201912:
– “Questo è un governo che durerà altri quattro anni. Abbiamo portato a casa delle battaglie nel primo anno, ma dobbiamo ragionare a trent’anni. Si dovrà dire che quel processo lo ha avviato il M5S al governo”. Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio intervenendo al Villaggio Rousseau, la due giorni di scuola di politica del Movimento a Milano. [print-me title=”STAMPA”]
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