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Pieno asta Bot 1 anno, tassi giù a 0,06%
Collocati 6,5 miliardi di euro di titoli

12 marzo 2019 10:32

– Il Tesoro ha venduto tutti i 6,5 miliardi di euro di Bot a un anno offerti in asta, con tassi ancora in discesa. Il rendimento medio è calato allo 0,060% dallo 0,181% del collocamento di febbraio. La domanda è stata pari a 1,51 volte l’importo offerto, in calo da 1,65 precedente.
Bankitalia:più spese turisti stranieriAvanzo cresce a 15,9 miliardi di euro

12 marzo 201911:29

Sale la spesa dei turisti stranieri in Italia nel 2018. Secondo i dati della Banca d’Italia è ammontata a 41,5 miliardi di euro con una crescita del 6,1% mentre quelle dei viaggiatori italiani all’estero sono cresciute a 25.568 milioni (+4,1%). L’avanzo è stato di 15.981 milioni di euro, a fronte di uno di 14.597 milioni dell’anno precedente.
Nel solo mese di dicembre il saldo della bilancia dei pagamenti turistica ha visto un surplus di 409 milioni di euro, superiore all’avanzo nello stesso mese dell’anno precedente (354 milioni).
In particolare, nel 2018, i viaggiatori stranieri in Italia sono saliti a 93,8 milioni, contro i 90,6 dell’anno precedente, di cui 61,9 hanno pernottato nel nostro paese. I viaggiatori italiani all’estero sono stati 65,7 milioni, di cui 33,6 con pernottamento.
Calzedonia, 2,3 mld di ricavi nel 2018Ebitda a 478 mln, 217 nuovi punti vendita e 209 mln investimenti

12 marzo 201912:08

– Calzedonia continua a crescere, con un fatturato che nel 2018 si assesta sui 2,3 miliardi di euro (+2% a cambi costanti e -0,5% a cambi correnti) e un aumento sensibile della quota generata all’estero, che ha raggiunto il 55% del totale. L’Ebitda, si legge in una nota, è stato pari a 478 milioni, con un’incidenza sui ricavi del 20,8%. Prosegue anche lo sviluppo dei punti vendita sia all’estero che in Italia con 217 nuovi punti vendita, dei quali ben 207 all’estero puntando su Usa, Cina e Giappone. Gli investimenti (209 milioni) sono stati supportati da una solida situazione patrimoniale e finanziaria che a fine 2018 evidenzia una posizione finanziaria netta positiva pari a 13 milioni.

ECONOMIA

Pieno asta Bot 1 anno, tassi giù a 0,06%
Collocati 6,5 miliardi di euro di titoli

12 marzo 2019 10:32

– Il Tesoro ha venduto tutti i 6,5 miliardi di euro di Bot a un anno offerti in asta, con tassi ancora in discesa. Il rendimento medio è calato allo 0,060% dallo 0,181% del collocamento di febbraio. La domanda è stata pari a 1,51 volte l’importo offerto, in calo da 1,65 precedente.
Bankitalia:più spese turisti stranieriAvanzo cresce a 15,9 miliardi di euro

12 marzo 201911:29

Sale la spesa dei turisti stranieri in Italia nel 2018. Secondo i dati della Banca d’Italia è ammontata a 41,5 miliardi di euro con una crescita del 6,1% mentre quelle dei viaggiatori italiani all’estero sono cresciute a 25.568 milioni (+4,1%). L’avanzo è stato di 15.981 milioni di euro, a fronte di uno di 14.597 milioni dell’anno precedente.
Nel solo mese di dicembre il saldo della bilancia dei pagamenti turistica ha visto un surplus di 409 milioni di euro, superiore all’avanzo nello stesso mese dell’anno precedente (354 milioni).
In particolare, nel 2018, i viaggiatori stranieri in Italia sono saliti a 93,8 milioni, contro i 90,6 dell’anno precedente, di cui 61,9 hanno pernottato nel nostro paese. I viaggiatori italiani all’estero sono stati 65,7 milioni, di cui 33,6 con pernottamento.
Calzedonia, 2,3 mld di ricavi nel 2018Ebitda a 478 mln, 217 nuovi punti vendita e 209 mln investimenti

12 marzo 201912:08

– Calzedonia continua a crescere, con un fatturato che nel 2018 si assesta sui 2,3 miliardi di euro (+2% a cambi costanti e -0,5% a cambi correnti) e un aumento sensibile della quota generata all’estero, che ha raggiunto il 55% del totale. L’Ebitda, si legge in una nota, è stato pari a 478 milioni, con un’incidenza sui ricavi del 20,8%. Prosegue anche lo sviluppo dei punti vendita sia all’estero che in Italia con 217 nuovi punti vendita, dei quali ben 207 all’estero puntando su Usa, Cina e Giappone. Gli investimenti (209 milioni) sono stati supportati da una solida situazione patrimoniale e finanziaria che a fine 2018 evidenzia una posizione finanziaria netta positiva pari a 13 milioni.
Air Italy da Olbia senza compensazioniOra quasi certa esclusione Alitalia da questi collegamenti

OLBIA12 marzo 201913:21

– Air Italy ha deciso di presentare ufficialmente l’accettazione degli oneri di servizio pubblico per volare sulle due rotte da Olbia (Olbia-Roma Fiuminicino e Olbia-Milano Linate) senza compensazione finanziaria. “Questa decisione – spiega la compagnia – è stata presa con il pieno supporto ed approvazione dei nostri azionisti”. “Nonostante la Compagnia abbia cercato il supporto da più parti, l’esito è stato una serie di promesse vuote e prive di risultati – sottolineano i vertici del vettore – La decisione è stata assunta quindi in modo completamente indipendente dall’esterno, con l’obiettivo di supportare il proprio staff, proteggere il nostro investimento e garantire un duraturo futuro al nostro business”.
Air Italy aveva perso la gara per tutte le rotte in continuità territoriale dalla Sardegna alla Penisola per le quali era prevista la compensazione economica: all’apertura delle buste era infatti risultata vincente Alitalia.
Borsa Milano cala con Tim, Juve e bancheTod’s scivola dopo i conti, cedono Pirelli e Brembo

12 marzo 201913:24

– Piazza Affari in affanno a metà seduta con l’indice Ftse Mib che perde lo 0,36%, sostanzialmente in linea con le altre Borse europee in attesa del voto del Parlamento britannico sulla Brexit. Maglia nera del listino milanese è Tim (-4,5%), nella morsa dello scontro tra i soci e di un contesto difficile per le tlc, seguita dalla Juventus (-3,2%), chiamata stasera alla difficile partita di Champions con l’Atletico Madrid. Vendite anche su Ferragamo (-2,07%) e sui bancari, con Banco Bpm (-2,08%), Ubi (-1,64%) e Unicredit (-1,2%) che arrancano. vendite anche sull’automotive con Pirelli (-1,21%), Brembo (-0,88%), Fca e Cnh (-0,69% per entrambe). In controtendenza Recordati (+1,3%) e Amplifon (+0,8%). Male Tod’s (-2,43%) dopo i conti in calo mentre i risultati premiano l’Enav (+3,3%).
Ok da Ecofin a nuova lista nera dei paradisi fiscaliDieci Paesi in più, tra cui Emirati Arabi, Fiji, Bermuda e Oman

BRUXELLES12 marzo 201918:14

L’Ecofin ha approvato la nuova lista dei paradisi fiscali: oltre ai cinque già presenti (le Samoa americane, Guam, Samoa, Trinidad e Tobago e le Isole Vergini) vengono aggiunte Aruba, Barbados, Belize, le Bermuda, Dominica, Fiji, Isole Marshall, Oman, Emirati Arabi e Vanuatu.
Tutte giurisdizioni che non hanno attuato gli impegni annunciati entro la scadenza data dalla Ue. Altri 34 Paesi restano sulla lista ‘grigia’ per essere monitorati, mentre 25 sono stati rimossi.

E non c’è accordo all’Ecofin sul testo di compromesso sulla web tax Ue presentato dalla presidenza romena, e quindi si arena ancora una volta l’idea di procedere con una tassa solo europea. I lavori per una tassazione delle imprese digitali proseguiranno quindi a livello Ocse”.
Auto: Grob investe in ItaliaInvestimento da 10 milioni e 60 dipendenti, assunzioni in vista

TORINO12 marzo 201914:50

– La Grob Italy continua a investire in Italia. L’azienda tedesca, che produce macchinari per lavorazione ad alta precisione e ha una divisione che fa componenti per l’auto elettrica, aprirà un fabbrica a Pianezza (Torino) dove sposterà l’attività di Buttigliera Alta: un investimento da 10 milioni e 60 dipendenti, 50 assunzioni in cantiere. La prima pietra è stata posata oggi, in una cerimonia con i dirigenti tedeschi, il presidente di Federmeccanica, Alberto Dal Poz e il sindaco di Pianezza Antonio Castello.
“Questo stabilimento – spiega la Grob – permetterà di potenziare le attività in un settore importante come quello della mobilità elettrica”. Il polo Grob occupa un’area di 24 mila metri quadrati di cui 4.800 di area produttiva e 3.300 di uffici e servizi. “E’ una gran bella dimostrazione di collaborazione tra pubblico e privato, che farà nascere un grande stabilimento con prospettive di crescita. Torino e il Piemonte restano attrattivi per chi è alla ricerca di alta tecnologia”, sottolinea Dal Poz.
Costruzioni:a Roma chiuse 4 imprese su10Acer, in 9 anni di crisi. Nessuno investe più sulla Capitale

ROMA12 marzo 201915:25

– A Roma la crisi delle costruzioni ha portato alla chiusura quasi quattro imprese edilizie su dieci tra il 2009 e il 2018 e ha dimezzato il numero degli operai (-53%), che sono oggi poco più di 30 mila. Sono i dati presentati dall’Ance Roma – Acer al convegno “Sfida capitale.
Magistratura, pubblica amministrazione e imprese dialogano per contrastare la concorrenza sleale e la burocrazia difensiva”, alla Camera. Le aziende delle costruzioni di Roma, secondo i registri della Cassa edile, sono passate in nove anni da 11.114 a 6.813 con un calo del 39%. La massa dei salari, negli stessi anni è passata da 502 milioni di euro a 285 milioni (-43%). “Davanti a questi dati cosi? impietosi, non servono riduzioni fiscali o stanziamenti faraonici”, afferma il presidente Acer, Nicolò Rebecchini, convinto che “la ripartenza passa innanzitutto dalla cantierizzazione di tutti quei progetti che giacciono nei cassetti della Pubblica Amministrazione, della burocrazia,

Borsa Londra (+0,17%) migliore in EuropaSterlina in rosso su tutte le altre valute. Spread a 249 punti

12 marzo 201915:41

– Borse europee in leggero miglioramento, nonostante l’apertura contrastata di Wall Street, in attesa dell’esito del voto del Parlamento inglese sulla Brexit. Londra è la Piazza più forte e guadagna lo 0,17%, mentre la sterlina, in rosso su tutte le altre valute, viene scambiata a 1,313 sul dollaro e a 1,1650 sull’euro. Piatte Parigi (+0,06%), Madrid (+0,02%) e Milano (-0,01%), mentre Francoforte cede lo 0,13%. Lo spread è a 249 punti, in aumento rispetto all’apertura (246 punti).
Borsa Milano ha chiuso sulla paritàIndice principali titoli a 20.631 punti

MILANO12 marzo 201917:38

– Piazza Affari ha chiuso la seduta sulla parità (-0,03%) con l’indice Ftse Mib a 20.631 punti.
Borsa Londra chiude in testa EuropaFrancoforte ha perso lo 0,17%. Piatte Milano e Parigi

12 marzo 201918:02

– Nel giorno del voto sulla Brexit, la Borsa di Londra ha chiuso in testa alle altre piazze europee, terminando le contrattazioni con un rialzo dello 0,29%. Tranne Francoforte, che ha perso lo 0,17%, le altre piazze hanno archiviato la seduta in prossimità della parità: Milano (-0,03%) e Parigi (+0,08%).
Spread chiude stabile a 248 puntiRendimento al 2,53%

12 marzo 201918:12

– Lo spread tra Btp e Bund chiude stabile a 248 punti base (249 punti la chiusura di ieri), con il rendimento del titolo del Tesoro a 10 anni al 2,53%.
Borsa Milano chiude piatta, giù TimSpread in lieve salita (248 punti). In calo Juventus e Tod’s

12 marzo 201918:20

– Piazza Affari ha chiuso sulla parità (-0,03%) una giornata condizionata dall’attesa del voto del parlamento inglese sulla Brexit. La Borsa di Londra ha comunque fatto meglio degli altri listini (+0,29%), tutti piatti tranne Francoforte (-0,17%), mentre la sterlina, in rosso su tutte le altre valute, viene scambiata a 1,3 sul dollaro e a 1,158 sull’euro. Lo spread ha chiuso a 248 punti, in lieve rialzo rispetto all’apertura (246). Ad appesantire la Borsa di Milano è stata sopratutto Tim (-5,93%), che ha pagato la guerra tra soci in vista dell’assemblea. Male la Juventus (-2,7%), per il rischio di un’uscita dalla Champions, e Ferragamo (-2%), che ha diffuso i conti. Fuori dal listino principale, sotto pressione Tod’s (-3,2%), per il non brillante bilancio 2018, e Mps (-2,77%). Male il comparto banche (-0,39%), con Banco Bpm che ha perso l’1,95% e Bper lo 0,6%. Sono cresciuti invece Buzzi (+1,7%), Recordati (+1,9%), Campari (+1,8%) e Tenaris (+1,4%).
Brexit:sterlina in calo a 1,3082 dollariIn precedenza balzata a un massimo di 1,3292 dollari

12 marzo 201918:22

– La sterlina resta netto in calo, a 1,3082 dollari da 1,3151 di ieri, dopo il parere legale su Brexit del procuratore generale Geoffrey Cox che – evocando un rischio “ridotto” ma non cancellato del cosiddetto backstop – ha rimesso in forse il raggiungimento di un accordo. Sull’euforia dopo l’intesa fra la premier Theresa May e la Ue, la sterlina era in precedenza balzata a un massimo di 1,3292 dollari. Sterlina in calo, a 1,1589 da 1,1692 di ieri, anche contro l’euro, che guadagna terreno anche sul dollaro a 1,1290 (1,1245 ieri).
Mediaset: utile 2018 corre a 471 milioniPer ora niente dividendo per cogliere opportunità di mercato

12 marzo 201918:40

– L’anno scorso Mediaset ha registrato un utile di 471 milioni rispetto ai 90 milioni del 2017, in gran parte per la plusvalenza della cessione della quota di Ei Towers. I ricavi si sono attestati a 3,4 miliardi (da 3,55 miliardi). L’indebitamento finanziario netto si è ridotto a 736 milioni rispetto ai precedenti 1.392 milioni. “Con l’obiettivo di rendere ancora più solida la struttura patrimoniale e finanziaria del gruppo, nonché di avere le risorse adeguate per cogliere tutte le opportunità di mercato in ambito internazionale” il cda Mediaset ha deciso “di riportare l’utile a nuovo, riservandosi peraltro di esaminare nuovamente la decisione nella riunione del Cda del 25 luglio 2019”.
Il risultato prima degli oneri finanziari (Ebit), il risultato netto consolidato e la generazione di cassa caratteristica consolidata per quest’anno sono previsti “in miglioramento rispetto a quelli dello scorso esercizio”, conclude il Biscione.
Petrolio: chiude in rialzo a New YorkQuotazioni avanzano dello 0,1%

NEW YORK12 marzo 201919:43

– Chiusura in leggero rialzo per il petrolio a New York scambiato a 56,87 dollari al barile (+0,1%).
Reddito di Cittadinanza: verso 500.000 domande, per molte rischio stopIntesa Governo Regioni,3.000 navigator saranno in centri impiego

13 marzo 201911:20

Si avvicina al mezzo milione il numero delle domande complessivamente già presentate per avere il reddito di cittadinanza e degli appuntamenti presi ai Centri di assistenza fiscale per inoltrare la richiesta. Ma è probabile che, se si ripeterà l’esperienza registrata in passato con il reddito di inclusione, molte saranno respinte. La verifica sui requisiti spetta all’Inps ma mentre i Caf mandano la domanda solo dopo un colloquio con l’utente per valutare se ci sono i margini per la richiesta (livello di Isee, proprietà mobiliari e immobiliari ecc) le Poste si limitano a raccogliere le domande senza nessun controllo sulla compilazione. Né è possibile sapere se le domande inviate direttamente on line attraverso il sito governativo del reddito di cittadinanza sono mandate da persone che hanno i requisiti previsti dalla legge.

L’accordo tra il governo e le Regioni sulle nuove figure tecniche previste dal reddito di cittadinanza riguarda l’assunzione di 3mila navigator che saranno contrattualizzati con co.co.co. dall’ ‘Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro’ (Anpal), dopo una procedura di selezione. Questi ultimi saranno utilizzati in una fase transitoria emergenziale per dare supporto e assistenza al’interno dei centri per l’impiego. I navigator saranno assistenti tecnici e si occuperanno di dare un aiuto tecnico operativo alle regioni che lo chiederanno e che potranno decidere autonomamente se utilizzare queste figure in ‘front’ o ‘back office’. Nell’ambito dell’accordo è inoltre arrivato l’ok alle 4mila assunzioni, previste dalla legge di bilancio, da parte delle Regioni nei centri per l’impiego, attraverso concorsi su base regionale. Dal 2021 sono inoltre previste ulteriori 6mila assunzioni dalle Regioni oltre alla stabilizzazione di 1600 unità. Entro 30 giorni dall’ok al decreto, il piano sarà operativo.

Niente novità sui rider nel decretone su reddito e pensioni all’esame della Camera. Gli emendamenti parlamentari in materia sono stati tutti dichiarati inammissibili per estraneità di materia e, al momento, ha spiegato la relatrice Elena Murelli, non risultano in arrivo proposte simili da parte del governo. Nelle ultime settimane l’esecutivo aveva messo a punto un testo che sembrava dovesse confluire nel provvedimento.

Borsa: Tokyo, apertura in calo (-0,40%)Cambi: yen stabile su dollaro ed euro

TOKYO13 marzo 201901:18

– Pesa l’incertezza sull’esito della Brexit dopo il nuovo rifiuto del Parlamento britannico a ratificare il piano della premier Theresa May, e la Borsa di Tokyo avvia la seduta col segno meno, seguendo gli umori negativi degli investitori a Wall Street. Il Nikkei cede lo 0,40% a quota 21.418,75, con una perdita di 84 punti. Sul fronte dei cambi lo yen si mantiene stabile a un valore di 111,30 sul dollaro e a quota 125,60 sull’euro.
Borsa: Shanghai apre negativa, a -0,Poco mossa Shenzhen, a +0,02%

PECHINO13 marzo 201903:07

– Le Borse cinesi aprono la seduta contrastate: l’indice composite di Shanghai cede nelle prime battute lo 0,21%, a 3.053,79 punti, mentre quello di Shenzhen è poco mosso a quota 1.696,15 (+0,02%).
Borsa: Asia in rosso, tonfo CinaShenzhen -2%, Tokyo -1%. Attesa Europa e Wall Street in calo

13 marzo 201908:47

– Le incertezze dello scenario internazionale frenano le Borse asiatiche, per la prima volta in rosso dall’inizio della settimana, con Tokyo che ha chiuso in calo dello 0,99% e le Borse cinesi sotto pressione: Shenzhen ha perso il 2,3% e Shanghai l’1,09%. Male anche Hong Kong che cede lo 0,45%. A pesare sui mercati sono la bocciatura dell’accordo sulla Brexit da parte del Parlamento inglese e l’esito per nulla scontato dei negoziati fra Stati Uniti e Cina in tema di dazi. I riflessi si fanno sentire anche su Seul (-0,4%) e Sidney (0,23%). Sale invece Mumbai (+0,25%). I futures indicano aperture in rosso sia per le Borse europee sia per Wall Street.
Fra gli appuntamenti previsti oggi, un nuovo voto del Parlamento inglese sulla Brexit, per decidere se procedere o meno senza accordo con la Ue, i dati sul tasso disoccupazione italiana nel quarto trimestre 2018, sulla produzione industriale a gennaio in Europa e l’indice prezzi americano alla produzione a febbraio.
Petrolio: in rialzo a 57,26 dollariBrent a 66,97 dollari

13 marzo 201909:04

– Il petrolio è in rialzo a 57,26 dollari per il barile Wti e a 66,97 dollari per il Brent.
Borsa: Milano apre in calo dello 0,16%Indice principali titoli a 20.958 punti

13 marzo 201909:04

– Apertura in ribasso per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in calo dello 0,16% a quota 20.598 punti.
Oro: sale a 1.304,51 dollari l’onciaGuadagna lo 0,22%

13 marzo 201909:10

– L’oro è in rialzo in Asia a 1.304,51 dollari l’oncia segnando un progresso dello 0,22%.
Borsa: Brexit pesa, Europa apre in caloLondra perde lo 0,29%, Parigi lo 0,22%, Francoforte lo 0,22%

13 marzo 201909:18

– Apertura in calo per i principali listini europei nel giorno del secondo voto sulla Brexit, dopo la bocciatura dell’accordo con l’Ue. Londra ha avviato le contrattazioni in calo dello 0,29%, Francoforte in perdita dello 0,22% e Parigi in ribasso dello 0,14%. Male anche Milano (-0,16%).
Spread Btp-Bund apre stabile a 249 puntiRendimento al 2,55%

13 marzo 201909:36

– Lo spread tra BTp e Bund tedesco a dieci anni apre stabile a 249,4 punti con un rendimento al 2,55%.
Borsa Milano sale (+0,3%) con JuveCorre Ferragamo (+4,4%) dopo i conti

13 marzo 201909:46

– Piazza Affari inverte la rotta e, dopo un’apertura in calo, sale dello 0,3%, spinta dal titolo della Juventus, che balza del 16,4% a 1,42 euro, dopo la rimonta sull’Atletico Madrid e l’accesso ai quarti di Champions.
Crescono anche Ferragamo, che guadagna il 4,45 dopo i conti, Tenaris (+0,92%), Campari (+0,73) e Mediobanca (+0,59%). In calo, invece, Prysmian (-1,37%), Stm (-0,82%), Leonardo (-0,78%), Banco Bpm (-0,56%) e Fca (-0,03%). Alla vigilia di un cda su temi di governance, e in mezzo alla guerra fra azionisti in vista dell’assemblea, Tim perde lo 0,23%.
La Juventus vola anche in Borsa (+23%)Dopo la vittoria sull’Atletico Madrid in Champions

13 marzo 201909:46

– Il titolo della Juventus ha aperto in rialzo del 23% in Piazza Affari, a 1,5 euro, all’indomani della vittoria per 3 a 0 sull’Atletico Madrid, con l’accesso ai quarti di Champions. Un successo inatteso, dopo la sconfitta all’andata. A inizio seduta, il titolo non è riuscito a fare il prezzo, poi è balzato avvicinandosi ai massimi e subendo poco dopo uno stop in asta di volatilità. Ora il rialzo è poco sotto il 18% a 1,44 euro.
Cambi: euro in calo a 1,1287 dollariYen a 125,64

13 marzo 201910:19

– L’euro è in calo a 1,1287 dollari dopo il buon andamento della vigilia mentre resta debole la sterlina dopo il tonfo seguito al voto di ieri sulla Brexit.
Contro lo yen la moneta unica vale 125,64.
Un lavoratore su cinque con stipendio sotto i 9 euroIl tasso di disoccupazione nel 2018 cala dall’11,2 al 10,6%

13 marzo 201912:31

Il 22% dei lavoratori dipendenti delle aziende private (sono esclusi gli operai agricoli e i domestici) ha una retribuzione oraria inferiore a 9 euro lordi, ovvero alla soglia individuata da uno dei disegni di legge sul salario minimo in discussione al Senato. La stima arriva dall’Inps che oggi è stato audito dalla Commissione Lavoro del Senato. Il 9% dei lavoratori è al di sotto degli 8 euro orari lordi mentre il 40% prende meno di 10 euro lordi l’ora.LA DIRETTA DAL SENATOFissando la soglia del salario minimo a 9 euro lordi l’ora – ha spiegato l’Istat in una memoria – ci sarebbero 2,9 milioni di lavoratori che avrebbero un incremento medio annuo di retribuzione di 1.073 euro. L’Istat spiega che sarebbe coinvolto il 21% dei lavoratori dipendenti con un aumento stimato del monte salari complessivo di 3,2 miliardi.Attenzione ad aumento lavoro nero per domestici – Quasi tutti i livelli di inquadramento del lavoro domestico hanno un salario orario inferiore a 9 euro. Lo rileva l’Inps in una audizione alla Commissione lavoro del Senato sul salario minimo chiedendo nell’eventuale introduzione di una soglia di salario minimo di tenere in considerazione “le oggettive caratteristiche del settore anche allo scopo di evitare il rischio di pericolose involuzioni che possono portare all’espansione del lavoro irregolare”. Tra il 2012 e il 2017, rileva l’Inps il numero dei lavoratori regolari nel settore è diminuito del 15% passando da 1,01 milioni a 864.526 unità.Il tasso di disoccupazione – rileva l’Istat – al Mezzogiorno è del 18,4% nel 2018, quasi tre volte quello del Nord (6,6%) e il doppio di quello del Centro (9,4%). Inoltre solo il Sud deve ancora recuperare i livelli di occupazione del 2008, prima della crisi, superato nel resto d’Italia. Il tasso di occupazione nel Mezzogiorno è del 44,5% nel 2018, un punto e mezzo in meno di 10 anni prima, nonostante i progressi dell’ultimo anno, simili a quelli del resto del Paese. Al Nord il tasso di occupazione è al 67,3% e al Centro al 63,2%.Secondo l’istituto inoltre nel 2018 diminuisce il tasso di disoccupazione dall’11,2% del 2017 al 10,6%. Anche per i giovani c’è un miglioramento di 2,6 punti fino a un tasso di disoccupazione giovanile del 32,2%.Il numero dei disoccupati complessivamente si riduce di 151 mila unità (-5,2% fino a quota 2 milioni 755 mila), “in misura più intensa rispetto al 2017”. Il calo della disoccupazione riguarda sia le persone in cerca di lavoro da almeno 12 mesi (-82 mila, -4,9%) sia disoccupati di breve durata.L’occupazione nel 2018 cresce per il quinto anno consecutivo. Gli occupati aumentano di 192 mila unità (+0,8%), secondo gli ultimi dati Istat, e il tasso di occupazione sale al 58,5% (+0,6 punti), rimanendo di appena 0,1 punti al di sotto del picco del 2008.L’aumento tra i lavoratori dipendenti riguarda “esclusivamente quelli a tempo determinato” (+323 mila, +11,9%) mentre dopo quattro anni di crescita cala il tempo indeterminato (-108 mila, -0,7%).

Borse Europa deboli, Londra piattaTengono Milano e Parigi. Spread a 249 punti in attesa asta Btp

13 marzo 201911:00

– Borse europee contrastate all’indomani della bocciatura del Parlamento inglese dell’accordo con l’Ue sulla Brexit e nel giorno del voto sulla possibile uscita senza intesa. Londra naviga poco sopra la parità (+0,06%), con un andamento simile a Francoforte (-0,05%) e Madrid (-0,06%). Salgono Parigi (+0,34%) e Milano (+0,18%). La sterlina è in calo. Vale 1,16 euro e 1,31 dollari. Lo spread fra Btp italiani e bund tedeschi è a 249 punti, stabile rispetto all’apertura in attesa delle aste di Btp.
Sul listino italiano restano in luce la Juve (+16,4%) dopo la vittoria sull’Atletico Madrid e Ferragamo (+4,2%) all’indomani dei conti malgrado i giudizi tiepidi degli analisti. Il risultati e la decisione di non distribuire dividendo penalizzano Mediaset (-2,7%) mentre a Francoforte Prosieben è poco mossa (-0,4%)

Brexit: sterlina si rafforza a 1,31 dlrSale a 85,90 con l’euro

13 marzo 201911:12

– La sterlina si rafforza all’indomani del voto che ha bocciato l’accordo sulla Brexit. La valuta britannica guadagna lo 0,5% sul dollaro a 1,3140 dollari. Anche nei confronti dell’euro avanza dello 0,5% a 85,90, avvicinandosi al livello di 84,76 toccato martedì, il più forte dal maggio 2017.
Alitalia: Battisti vola da DeltaStretta per chiudere piano industriale

13 marzo 201912:28

L’amministratore delegato di Fs Gianfranco Battisti volerà nei prossimi giorni, probabilmente prima del fine settimana, ad Atlanta per incontrare l’a.d. di Delta Ed Bastian: l’obiettivo è dare una stretta per chiudere il piano industriale per Alitalia. Lo si apprende da fonti vicine alla trattativa, secondo le quali è possibile che la data del 31 marzo per la presentazione del piano slitti di qualche settimana: alla luce di come procedono le trattative tra Fs, Delta ed EasyJet, si punterebbe a chiudere il piano prima di Pasqua.
Tim:Frontis, controllo Vivendi preoccupaDomani temi di governance sul tavolo del cda

13 marzo 201912:30

– Anche Frontis consiglia di votare contro la proposta di revoca e di opporsi alla nomina di nuovi consiglieri nel cda di Tim.
“Nonostante le preoccupazioni per presunte asimmetrie informative all’interno del Consiglio, a causa di riunioni separate tenute dagli amministratori nominati da Elliott, e dalla mancanza di una rigorosa indipendenza di tali amministratori, siamo ancora più preoccupati per la possibilità che Vivendi riassuma il controllo del consiglio di amministrazione” scrive il proxy advisor nella sua relazione preparatoria all’assemblea. Frontis però si schiera anche contro la proposta di remunerazione, considerata ancora eccessiva.
Domani torna a riunirsi il cda di Tim, uscito, nel suo complesso, ‘pulito’ dall’istruttoria dei Sindaci e soprattutto dalle accuse di irregolarità del socio Vivendi e di uno dei suoi stessi consiglieri, Arnaud de Puyfontaine. Sul tavolo del board le osservazioni sulla governance, esposte nella relazione preparatoria all’assemblea del prossimo 29 marzo.
Borsa Europa sale in attesa voto BrexitSpread a 250 punti. Continua la corsa della Juve (+16%)

13 marzo 201912:43

– Borse europee in crescita, in attesa del voto del Parlamento inglese sulla possibilità di portare a termine la Brexit senza intesa con l’Ue. Londra è piatta, mentre la sterlina è stabile e vale 1,31 dollari 1,16 euro. Salgono Parigi (+0,24%) e Madrid (+0,27%). Milano è la Piazza più forte e guadagna lo 0,38%. Lo spread è a 250 punti contro i 249 in apertura, mentre il Tesoro ha assegnato in asta tutti i 7,75 miliardi di euro di Btp a 3, 7 e 20 anni. In Piazza Affari continua la corsa della Juve (+16%), dopo la rimonta di ieri sull’Atletico Madrid e l’accesso ai quarti di Champions.
Crescono anche Ferragamo (+4%), dopo i conti che Equita giudica sopra le stime, Brembo (+2,2%) e Azimut (+1,87%). In calo Prysmian (-1,7%), Stm (-0,89%), Banco Bpm (-0,78%) e Recordati (-0,55%). Tim sale dello 0,42%. in attesa del cda di domani sulla governance e malgrado la lotta fra i soci. Mediaset perde l’1%, dopo i risultati e la decisione di non distribuire dividendi.
Wef, l’italiana Cristina Pozzi fra i leader globaliPremiati anche nuotatrice Coventry, Guaidò e premier Georgia

13 marzo 201917:08

C’è anche l’italiana Cristina Pozzi, Ceo e co-fondatrice di Impactscool srl, nel gruppo degli Young Global Leaders, i leader del futuro annunciati dal Forum economico mondiale. Una selezione di 126 fra donne e uomini, attivisti, imprenditori, artisti, uomini e donne di Stato, tutti di età inferiore ai 40 anni, che “stanno cambiando il mondo”.Lo rende noto un comunicato del Wef, l’organizzazione che organizza ogni anno il Forum di Davos e da anni promuove la comunità degli Young global leaders, che quest’anno include Kirsty Coventry, ministro nel governo dello Zimbabwe e nuotatrice olimpica con palmares record femminile; Juan Guaidò, il politico venezuelano che capeggia l’opposizione a Maduro; così come il primo ministro della Georgia Mamuka Bakhtadze.Milanese laureata alla Bocconi, Cristina Pozzi, esperta di scenari futuri in relazione alle tecnologie emergenti della quarta rivoluzione industriale
(intelligenza artificiale, robotica, biotecnologie, stampa 3D, blockchain), si pone come obiettivo di “educare al futuro”.Insegna gratuitamente come affrontare il domani con consapevolezza e metodo etico in scuole ed università per Impactscool. “Sono onorata di essere una Young Global Leader del World Economic Forum dove rappresenterò il mio Paese arricchendo i punti di vista che partecipano a questa prestigiosa community”, spiega, “nessuno deve restare indietro in un processo trasformativo che riguarda tutti e che tocca
intimamente le corde della nostra umanità”.Pozzi promuove un approccio “in qualche modo contrapposto a quello dominante, ‘tecnocentrico’ e ‘transumanista’ tipico della Silicon Valley.
Come diciamo in Impactscool: The future is open source, il futuro è di tutti, partecipato e accessibile”.

Saipem, con KitGen energia da aquiloniSistema brevettato attivo oltre i mille metri di altitudine

13 marzo 201913:38

– Aquiloni per produrre energia oltre i mille metri di altitudine. E’ la nuova frontiera dell’eolico, brevettata dalla torinese KiteGen Venture, che ha siglato un accordo con Saipem, con l’obiettivo di sviluppare, costruire e commercializzare la nuova tecnologia. L’energia viene prodotta tramite aquiloni collegati ad un generatore a terra, in grado di produrre fino a 3 Mw di potenza. Rispetto alle turbine eoliche convenzionali, gli aquiloni sono in grado di sfruttare il vento in alta quota, quasi sempre presente con 6/7mila ore di media ogni anno, che garantisce una velocità maggiore e costante ed una capacità produttiva più elevata. La tecnologia di KiteGen risolve sia il problema della discontinuità della fonte eolica, sia quello dell’ingombro delle pale tradizionali, rispetto alle quali gli aquiloni possono essere posizionati ad una distanza inferiore tra loro, aumentando il rapporto tra energia prodotta e spazio occupato.
Petrolio: in rialzo a Ny a 57,5 dollariQuotazioni salgono dell’1,14%

NEW YORK13 marzo 201914:10

– Il petrolio in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dell’1,14% a 57,52 dollari ala barile.
Borsa: Wall Street apre positivaS&P 500 sale dello 0,38%

NEW YORK13 marzo 201914:40

– Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,38% a 25.652,16 punti, il Nasdaq avanza dello 0,43% a 7.623,88 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,38% a 2.801,98 punti.
Via Seta: Forchielli, l’Italia crea un precedente pericolosoNessun paese Ue di peso aveva aderito, conseguenze anche in Libia

13 marzo 201916:49

Con l’adesione alla Via della Seta cinese, sia pure sotto forma di un semplice protocollo d’intesa, “l’Italia crea un precedente “pericolosissimo”. Agli occhi della politica americana, e dei media di mezzo mondo, un tradimento con cui la Penisola rompe le righe fra i Paesi occidentali ed europei ‘di peso’ e dà l’adesione ideale a una nuova geopolitica mondiale”.Non si trattiene Alberto Forchielli, fondatore del fondo Mandarin molto introdotto a Washington e profondo conoscitore della Cina. Al telefono da Hong Kong, il finanziere italiano rigetta l’idea che l’Italia, in fondo, faccia quello che hanno fatto altri: “nessun Paese importante d’Europa ha aderito, men che meno un fondatore e un membro del G7. Il South China Morning Post ha in prima pagina la foto di Giuseppe Conte e scrive che l’Italia ha ignorato le richieste americane”.Dal momento che la portata del ‘precedente’ italiano è grande, secondo Forchielli ci saranno conseguenze: “saremo isolati da Washington, ad esempio nel G7. Anche sulla Libia”.

Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,57%)Indice principale Ftse Mib a 20.749 punti

13 marzo 201917:38

– La Borsa di Milano chiude la seduta in rialzo. L’indice principale Ftse Mib guadagna lo 0,57% a 20.749 punti.
Inps: Nori rinuncia, non disponibile”Spero Inps superi periodi particolarmente difficile”

13 marzo 201917:55

– “Ringrazio tutte le persone che mi hanno manifestato la loro fiducia, ma non sono disponibile ad assumere alcun incarico all’Inps”. Così l’ex direttore generale dell’Inps, Mauro Nori indicato come possibile vice presidente di Pasquale Tridico. “Auguro – scrive Nori – che l’Istituto riesca a superare brillantemente un periodo particolarmente difficile della sua lunga storia”.
Olivetti, storia innovazione a Museo’900Da Lettera22 a Digital Transformation per un secolo d’impresa

13 marzo 201918:03

– Oltre un secolo d’impresa, quella Olivetti, per raccontare una storia di innovazione. È stata inaugurata al Museo del Novecento la mostra aperta gratuitamente al pubblico fino al 14 aprile che propone un percorso tra manifesti, locandine pubblicitarie di Giovanni Pintori e altri importanti artisti, fotografie uniche, accanto a prodotti iconici come le celebri macchine per scrivere “Lettera 22” e “Valentine”, proseguendo fino al mondo digitale di oggi con il Form 200, registratore di cassa connesso.
“La parola innovazione da sempre ha giocato un ruolo fondamentale nell’evoluzione dell’azienda, oggi protagonista della Digital Transformation che caratterizza il nostro tempo.
La visione storica della relazione fra uomo, industria e architettura ci conduce al cuore digitale di Olivetti attraverso la scuola digitale, lo smart working, le smart city, fino al mondo dei Big Data” spiega Gaetano di Tondo, Direttore Comunicazione di Olivetti e Presidente dell’Associazione Archivio Storico Olivetti.
Borsa: Europa chiude in rialzoParigi (+0,69%), Francoforte (+0,42%), Londra (+0,11%)

13 marzo 201918:10

– Le Borse europee chiudono in terreno positivo con gli investitori che restano alla finestra in attesa del voto nel Regno Unito sulla Brexit. Per il futuro si guarda a prospettive contrastate con i timori per il rallentamento della crescita dell’economia globale e l’ottimismo per un accordo tra Usa e Cina sul fronte del commercio internazionale. L’euro sul dollaro si attesta a 1,13 a Londra mentre la sterlina continua a rafforzarsi a 1,32 sul dollaro.
L’indice d’area stoxx 600 avanza dello 0,6%. In rialzo Parigi (+0,69%), Francoforte (+0,42%), Madrid (+0,34%) e Londra (+0,11%).

FerCargo: merci trasportate salgono a 48% traffico nazionaleAssociazione,a livello internazionale sono 68%

13 marzo 201918:11

Negli ultimi quattro anni, la crescita delle merci trasportate delle imprese ferroviarie indipendenti dal Gruppo Fsi, è stata di oltre il 40% “a conferma che il trasporto intermodale è il futuro per la competitività delle nostre industrie, dei nostri porti e per la tutela dell’ambiente, attraverso una necessaria sinergia fra imprese ferroviarie e autotrasporto”. E’ quanto sottolinea FerCargo, l’associazione che riunisce 17 imprese ferroviarie di trasporto merci che oggi celebra 10 anni di attività.

ECONOMIA

Alla fine del 2018, nel mercato nazionale del trasporto merci ferroviario, le imprese FerCargo “rappresentano il 48% dei volumi (valore in treni-km), mentre sul versante internazionale le stesse hanno il 68% dei traffici esistenti (valore in numero di treni effettuati)”.
L’associazione sottolinea tuttavia come sia ancora insufficiente la quota modale del trasporto ferroviario merci in Italia attualmente intorno al 12% e ricorda che “nel rispetto del Libro Bianco, al 2030, la quota dovrà essere del 30%: per raggiungerla, bisognerà quindi triplicare i volumi ferroviari attuali.
I temi della liberalizzazione del trasporto ferroviario merci saranno al centro oggi di un confronto che si svolgerà a Roma in occasione del decimo anniversario di FerCargo al quale è prevista la partecipazione del sottosegretario del Mise Davide Crippa e del ministro delle Infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli.

ECONOMIA

Borsa: Milano chiude in rialzo,vola Juve
In crescita titoli legati a petrolio, stabile spread Btp-Bund

13 marzo 201918:36

– La Borsa di Milano (+0,57%) chiude in rialzo, in linea con gli altri listini dove l’attenzione si concentra sull’esito del voto per la Brexit, con il governo britannico che ha tagliato le stime del Pil 2019. A Piazza Affari vola la Juventus (+17%), dopo che i bianconeri si sono qualificati per i quarti di finale di Champions League. Stabile lo spread tra Btp e Bund a 248 punti base e con il rendimento del decennale italiano al 2,54% dopo le aste di Btp.
In fondo al listino Prysmian (-3,4%) e Diasorin (-1,3%). In rosso anche Leonardo (-0,9%), nel giorno dei conti. Giù Fca (-0,8%) dopo che la casa automobilistica ha richiamato negli Usa 862.520 auto per le emissioni. Avanza Ferragamo (+6,9%) grazie a conti che gli analisti di Equita giudicano sopra le stime. In luce i petroliferi grazie all’aumento del prezzo del greggio: Tenaris (+3%), Saipem (+2,4%), Eni (+2,5%). Bene anche Tim (+0,6%), in vista del cda sulla governance. Mediaset soffre (-1,2%) per la pubblicità e il mancato dividendo.

Poste: 3.170 inserimenti lavorativi 2019Tra regolarizzazioni, assunzioni part time e riorganizzazione

13 marzo 201913:01

Poste Italiane ha sottoscritto nei giorni scorsi con tutte le organizzazioni sindacali un accordo quadro sugli andamenti occupazionali per il 2019. L’accordo, si legge in una nota, segue quello firmato nel giugno scorso sulle politiche attive del lavoro per il triennio 2018-2020, definendo nel dettaglio gli interventi da attuare quest’anno. Tra i punti salienti dell’accordo, la definizione di un nuovo modello di funzionamento della rete logistica basato su ingenti investimenti in automazione e sulla introduzione della ‘Lean Production’, una modalità di organizzazione del lavoro che garantisce il miglioramento dei processi produttivi attraverso la partecipazione dei lavoratori; nuove assunzioni di risorse part time in Posta, Comunicazione e Logistica a fronte di un piano di uscite basato su esodi volontari incentivati. Nella cornice definita dall’intesa di giugno, le parti hanno concordato per il 2019, nell’ambito di una riorganizzazione, interventi di politiche attive per 3170 nuovi inserimenti.

Tv cresce nonostante crisi, boom fictionPrimo rapporto Apa, tax credit e on demand trainano la rinascita

12 marzo 201917:48

Un settore in ripresa, dopo la fase recessiva e la caduta della raccolta pubblicitaria, con prospettive di ulteriore crescita, pur in un contesto di stagnazione dell’economia nazionale. E’ il quadro che emerge dal primo Rapporto sulla Produzione audiovisiva italiana, realizzato dall’Associazione Produttori Televisivi che ha annunciato anche il cambiamento della denominazione in Associazione Produttori Audiovisivi. A spiegare le ragioni di questa “storia di successo” il presidente Giancarlo Leone.”Il mercato è in crescita sia per la tv free e pay – ha affermato -. Secondo le nostre stime, la buona tenuta continuerà e crescerà la tv non lineare come la tv on demand”. Il valore della filiera della produzione italiana ha raggiunto un miliardo di euro: il cinema è a quota 263 milioni, la fiction sta attraversando un vero e proprio boom con l’assorbimento del 38% del mercato e un valore fra i 360 e i 380 milioni di euro. Seguono gli altri generi televisivi e Internet con un valore fra i 310 e i 340 milioni di euro. I lavoratori impegnati sono 70mila che aumentano a 100mila grazie all’indotto. Le imprese attive sono 7.247. A trainare la crescita sono diversi fattori: l’estensione del tax credit al prodotto televisivo e la maggiore comprensione della sua centralità culturale; lo sviluppo della committenza degli Over The Top con significativi effetti sull’intero versante della quantità di prodotto audiovisivo richiesta; l’espansione delle attività degli operatori on demand nazionali ma soprattutto internazionali come Netflix e Amazon.”Tutto ciò che sta accadendo nel settore della serialità è merito del ruolo del tax credit – ha concluso Leone -. E’ un dato fondamentale che il governo non deve sottovalutare in futuro. E’ il motore di crescita che non va spento”. Una prima risposta è arrivata dal sottosegretario al Mibac, Lucia Borgonzoni, che ha assicurato di voler mantenere e se possibile incrementare la misura. “E’ un settore che non vuole assistenzialismo – ha affermato -. Dobbiamo sederci tutti ad un tavolo per capire come cambierà questo settore. Stiamo puntando molto sull’internazionalizzazione. Anche Netflix parteciperà ai tavoli”. Tra gli ospiti l’ad Rai Fabrizio Salini, che ha posto l’accento sul piano industriale approvato dal cda la scorsa settimana.”E’ una riforma necessaria e inevitabile”, ha detto ricordando la nascita delle dieci direzioni di genere, tra cui quella dedicata ai nuovi format. “Oggi la Rai produce internamente pochi contenuti originali – ha spiegato -. E’ una capacità che abbiamo progressivamente perso e vogliamo provare a incrementare”. Anche Alessandro Salem, direttore generale contenuti Mediaset, ha sottolineato che l’azienda di Cologno Monzese sta puntando di più sulla produzione di contenuti originali, sia intrattenimento che fiction. “Da due anni abbiamo ricominciato a lavorare e abbiamo intenzione di accelerare”, ha spiegato. “L’on demand è chiaramente il futuro – ha aggiunto Nicola Maccanico, EVP per l’area programming Sky -. Sky ha un vantaggio che è l’avanguardia tecnologia. Sky Q è lo strumento con il quale noi crediamo di essere iper-competitivi per il futuro”. Per il presidente di Confindustria Radio Tv, Franco Siddi, “il mercato audiovisivo è cambiato e le regole dovrebbero essere identiche ma sono diverse come nella tassazione. Il mondo nuovo non deve avere vantaggi anomali e impropri”.

Licenziati 10 dipendenti Ikea CorsicoSanzioni disciplinari in arrivo per altri 22

MILANO13 marzo 201917:38

– Dieci dipendenti dell’Ikea di Corsico (Milano), tra cui un dirigente, sono stati licenziati per giusta causa. Secondo quanto si è appreso, altri 22 subiranno sanzioni disciplinari con la sospensione dal lavoro e dallo stipendio fino a dieci giorni.
Avevano fatto uscire lampadari, piumoni, mobili e altro sostituendo l’etichetta del prezzo con altre relative a oggetti del costo di pochi euro, come bottiglie d’acqua o posate.
Sulla vicenda è in corso anche un’inchiesta della Procura di Milano.
Bankitalia:più spese turisti stranieriAvanzo cresce a 15,9 miliardi di euro

12 marzo 201911:23

– Sale la spesa dei turisti stranieri in Italia nel 2018. Secondo i dati della Banca d’Italia è ammontata a 41,5 miliardi di euro con una crescita del 6,1% mentre quelle dei viaggiatori italiani all’estero sono cresciute a 25.568 milioni (+4,1%). L’avanzo è stato di 15.981 milioni di euro, a fronte di uno di 14.597 milioni dell’anno precedente.
Nel solo mese di dicembre il saldo della bilancia dei pagamenti turistica ha visto un surplus di 409 milioni di euro, superiore all’avanzo nello stesso mese dell’anno precedente (354 milioni).
In particolare, nel 2018, i viaggiatori stranieri in Italia sono saliti a 93,8 milioni, contro i 90,6 dell’anno precedente, di cui 61,9 hanno pernottato nel nostro paese. I viaggiatori italiani all’estero sono stati 65,7 milioni, di cui 33,6 con pernottamento.         [print-me title=”STAMPA”]

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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