CRONACA
Bancarotta azienda, sequestri 20 milioni
Sei indagati nell’inchiesta della Guardia di Finanza di Bologna
BOLOGNA13 marzo 201912:09
– La Guardia di Finanza ha sequestrato beni per venti milioni e indagato per bancarotta sei persone, dopo il fallimento a ottobre della Peschereccio Srl, azienda costituita nel 1992 e con sede a Budrio (Bologna), operante nel settore del commercio all’ingrosso e al dettaglio di prodotti ittici. Il sequestro, disposto dal Gip Sandro Pecorella su richiesta del pm Michela Guidi, che ha coordinato l’indagine del nucleo di polizia economico-finanziaria, riguarda due complessi aziendali, un immobile e varie auto. La società, secondo le indagini, sarebbe stata oggetto di opache vicende gestionali che, oltre a determinarne il dissesto, avrebbero pregiudicato l’attività del curatore e l’interesse dei creditori. La Peschereccio sarebbe stata inoltre ‘depredata’ dagli indagati che, prima ancora della sentenza del fallimento, hanno trasferito l’intero patrimonio aziendale (beni strumentali, crediti, avviamento, magazzino, logo e personale dipendente) in capo a un nuovo soggetto giuridico (Felu Srl).
Vinti 2,5 mln nel Brindisino al 10elottoCon una giocata da 2 euro
CEGLIE MESSAPICA (BRINDISI)13 marzo 201912:28
– ’10ELOTTO’ super fortunato a Ceglie Messapica, nel Brindisino, dove è stata realizzata una vincita da 2,5 milioni di euro con una giocata di soli 2 euro. Il fortunato giocatore ha scelto la modalità ‘Frequente’, ha confrontato i 10 numeri giocati con i 20 numeri estratti e li ha indovinati tutti, poi, grazie a “Oro”, l’opzione di gioco del “10ELOTTO”, ha potuto realizzare una vincita così importante. La vincita è stata realizzata nella ricevitoria di Pasquale Sabatelli in piazza del Plebiscito.
Questa di Ceglie Messapica è la seconda vincita più alta del 2019 per il “10ELOTTO” ed è preceduta solo dalla vincita di 5 mln di euro avvenuta a Marcianise il 14 febbraio scorso.
Strage Bologna, ex generale indagatoQuintino Spella, oggi novantenne, all’epoca funzionario Sisde
BOLOGNA13 marzo 201912:31
– L’ex generale Quintino Spella, oggi novantenne, è indagato per depistaggio nell’ambito dell’inchiesta della Procura generale di Bologna, sui mandanti e i finanziatori della strage del 2 agosto 1980. Spella, responsabile del Sisde a Padova dell’epoca, è stato interrogato dai magistrati bolognesi della procura generale.
La circostanza è emersa oggi durante l’udienza del processo in Corte d’Assise contro l’ex Nar Gilberto Cavallini, accusato di concorso in strage, dove Spella avrebbe dovuto testimoniare.
Il suo avvocato, Luisa Granata, del Foro di Padova, ha però presentato un certificato medico sostenendo che Spella non è in grado di testimoniare per motivi di salute. È stato lo stesso avvocato a sottolineare che Spella è indagato dalla Procura generale.
Reddito, fila autisti Ncc a Poste NapoliNuove regole ‘danneggiano categoria’, provocazione anti Governo
NAPOLI13 marzo 201913:15
– Decine di autisti in fila davanti ad un ufficio postale di Napoli nei pressi della sede della giunta regionale della Campania per chiedere il Reddito di Cittadinanza. E’ la protesta rivolata al Governo dei conducenti NCC che, in tutta Italia sono scesi in piazza per chiedere che venga rivisto il nuovo regolamento che, secondo i rappresentanti di categoria, danneggia il servizio da loro offerto.
“Siamo qui sotto il palazzo della Regione Campania – ha spiegato Gennaro Lametta, coordinatore Interprovinciale Federnoleggi – per chiedere al presidente De Luca che si è dimostrato sensibile alla nostra vertenza, di intervenire in ambito della Conferenza Stato Regioni, per chiedere le adeguate giuste modifiche al regolamento che così come varato mette spalle al muto gli Ncc in Italia come in Campania dove sono circa 10mila addetti hanno trovato collocazione lavorativa”. Durante la protesta i manifestati hanno formato provocatoriamente, per alcuni minuti, una lunga fila davanti all’ufficio postale.
Morto operaio caduto da pianta45enne era stato trasferito all’ospedale fiorentino di Careggi
PISTOIA13 marzo 201913:58
– E’ morto all’ospedale di Careggi, l’operaio 45enne di origini albanesi residente a Pistoia caduto ieri da una scala appoggiata a una pianta, da un’altezza di circa tre metri e mezzo procurandosi un forte trauma cranico.
L’incidente era avvenuto in un’azienda vivaistica di Calsaguidi, nel comune di Serravalle Pistoiese, dove l’uomo, insieme ad altri operai, stava rialzando i pini in vaso che nella notte erano caduti a terra, colpiti dalle raffiche di vento. Il 45enne era stato subito soccorso dai colleghi che avevano allertato il 118. Sul posto era intervenuta una ambulanza della Misericordia di Casalguidi. Il 45enne era stato poi trasferito con l’elisoccorso in codice rosso all’ospedale fiorentino di Careggi. Sul posto erano intervenuti i carabinieri di Casalguidi e gli ispettori dell’antinfortunistica Asl.
Rogo Perugia, benzene 20 volte superiorePrime analisi dell’Arpa relative all’inquinamento dell’aria
PERUGIA13 marzo 201914:01
– Evidenziano la presenza di benzene in concentrazioni 20 volte superiori rispetto a quelle rilevate di norma in ambiente urbano, le prime analisi relative all’inquinamento dell’aria a seguito dell’incendio di domenica scorsa nell’impianto di trattamento rifiuti Biondi Recuperi Ecologia di Ponte San Giovanni, alla periferia di Perugia. Tetracloroetilene e xilene sono invece presenti in concentrazione inferiori a 10 µg/m3. Lo riferisce l’Arpa Umbria che ha inoltre condotto lo studio di simulazione della dispersione degli inquinanti, che conferma come le aree di ricaduta degli stessi siano quelle interessate dalla direzione prevalente del vento durante l’incendio.
In attesa delle analisi dei campioni prelevati in tali aree, si può ritenere che l’impatto maggiore possa verificarsi dalla zona industriale fino all’abitato di Ponte San Giovanni, mentre un impatto possibile, ma di minore intensità, potrebbe interessare l’abitato di Ponte Pattoli.
Falso allarme per pacco bombaL’ordigno inoffensivo è stato intercettato alle Poste di Bologna
BOLOGNA13 marzo 201914:25
– Una vecchia granata ha creato un falso allarme ieri sera al Centro Meccanografico delle Poste di Bologna, in via Zanardi, dopo che un addetto al controllo della corrispondenza ha visto che dentro un pacco in partenza, passato sotto lo scanner a raggi x, c’era una bomba a mano. Come prevedono le procedure, sono stati avvertiti Polizia e Vigili del Fuoco e sul posto sono andati anche gli artificieri della Questura. Un esame accurato del pacco, che è stato aperto, ha svelato che all’interno c’era effettivamente un ordigno, ma del tutto inoffensivo. Si trattava di una granata Mk2 di fabbricazione americana, residuato bellico della Seconda Guerra.
La bomba era del tutto inerte ed era stata spedita da un collezionista bolognese a un altro collezionista in Calabria, che l’aveva comprata su internet. L’allarme è rientrato e nessuna persona è stata denunciata.
Manuel,come mi vedo tra 10 anni?in piedi’se incontrassi chi mi ha sparato riderei’
13 marzo 201915:20
-“Dove mi vedo tra 10 anni? Spero in piedi”. Così Manuel Bortuzzo, il 19enne nuotatore veneto rimasto paralizzato agli arti inferiori dopo essere stato ferito nella notte tra il 2 e 3 febbraio alla periferia sud di Roma, nel giorno del ritorno al Centro federale della Fin di Ostia.
“Incontrare chi mi ha sparato? Non cambierebbe nulla, ma se me lo trovassi davanti mi metterei a ridere perché non ha senso quello che hanno fatto. Non si tratta di perdonarli o meno” aggiunge l’atleta del gruppo sportivo delle Fiamme Gialle.
Toscana mette a bando parole sessisteUso termini per evitare stereotipi genere in atti e documenti
FIRENZE13 marzo 201915:21
– Un manuale per informare e sensibilizzare il personale della Regione Toscana sull’uso di un linguaggio amministrativo ‘non sessista’ nella redazione di atti e documenti. Sono le ‘Linee guida operative’ approvate dalla Giunta toscana su proposta della vicepresidente Monica Barni e dell’assessore alla presidenza Vittorio Bugli. Un documento di una decina di pagine nel quale si suggerisce l’uso di termini per evitare riferimenti sessisti e dare visibilità concreta al genere femminile. Nel manuale si consiglia l’utilizzo, dove possibile, di espressioni non discriminatorie tra i sessi e si indicano strategie redazionali per la declinazione al femminile di alcuni termini riferiti a professioni e ruoli fino a oggi riservati al genere maschile. Da qui, anche l’invito a usare ‘termini collettivi’, o alla forma impersonale per “aggirare l’uso del maschile generico”. Altra tecnica, l’uso di sostantivi promiscui, accompagnati dall’articolo determinativo: il responsabile, la responsabile, il manager, la manager ecc.
Allerta meteo per burrasca di maestraleVenti forti fino a venerdì 15 con mareggiate sulle coste
CAGLIARI13 marzo 201915:23
– La Protezione civile regionale ha emesso un bollettino di allerta per forte vento di maestrale, sino a burrasca, su tutta la Sardegna. L’avviso scatterà questa sera e resterà in vigore fino alla mattinata di venerdì 15 marzo. Sull’Isola sono previsti venti da nord ovest in intensificazione sulle coste settentrionali e occidentali.
Giovedì 14 e venerdì 15 i picchi massimi con rinforzi sino a burrasca e burrasca forte, sempre sulle zone costiere settentrionali e occidentali ma anche sulle zone montuose dell’Isola. Possibili mareggiate lungo le coste esposte. Dal pomeriggio di venerdì si assisterà ad una progressiva attenuazione dei venti, ad eccezione delle coste della Gallura, arcipelago de La Maddalena e Bocche di Bonifacio.
Pamela, borderline e problemi con realtàUdienza processo a Macerata, sentito consulente comunità Pars
MACERATA13 marzo 201915:47
– Diagnosi di patologia “borderline grave”, problemi a rapportarsi con la realtà, sbalzi d’umore e scatti d’ira, problemi pregressi di assunzione di alcol e droga, grande affetto per i genitori ma a volte rapporto conflittuale con loro. La personalità e le condizioni psicofisiche di Pamela Mastropietro, la 18enne romana uccisa e fatta a pezzi a Macerata il 30 gennaio 2018, sono stati al centro della testimonianza dello psichiatra Giovanni Di Giovanni consulente nella Comunità Pars di Corridonia da cui la giovane si allontanò il giorno prima di essere uccisa, al processo in Assise a Macerata: imputato di omicidio, stupro, vilipendio e distruzione di cadavere è Innocent Osehgale, 30enne pusher nigeriano. Pamela parlò allo psichiatra di un fidanzato che la iniziò alla droga.
I motivi del suo allontanamento della struttura? La 18enne riferì i suoi timori per il fatto che i famigliari avevano denunciato il fidanzato; ma quel giorno in cui lei se ne andò ebbe anche una lite con un operatore della comunità.
Maltempo: Lazio, allerta temporaliDa oggi e per 6-9 ore
13 marzo 201915:47
– “Il Centro Funzionale Regionale ha emesso oggi un bollettino di criticità idrogeologica che riporta una valutazione di criticità codice giallo per rischio idrogeologico a seguito di precipitazioni isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle seguenti zone di allerta del Lazio: Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Aniene e Bacini Costieri Sud, dal pomeriggio di oggi e per le successive 6-9 ore. La Sala Operativa Permanente della Regione Lazio ha diramato l’allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza”. Lo comunica in una nota la Protezione Civile del Lazio.
Decoro cancella scritta ‘Vota Garibaldi’Campidoglio, errore, sarà restaurata
ROMA13 marzo 201916:54
-C’era scritto ‘Vota Garibaldi Lista n.
1’, con la vernice rossa, su un muro di via Basilio Brollo, nello storico quartiere della Garbatella a Roma, dal 1948. Oggi gli uffici del decoro urbano del Campidoglio l’hanno coperta con una vernice scambiandola per una scritta vandalica.La scritta risaliva dunque alle elezioni del 1948: in quell’occasione il Partito Comunista Italiano e il Partito Socialista Italiano si presentarono in un’unica lista, il Fronte Democratico Popolare, che aveva come simbolo proprio il volto di Giuseppe Garibaldi.
Subito la risposta del Campidoglio: “la storica scritta ‘Vota Garibaldi’, nel quartiere Garbatella di Roma, non andava cancellata e il Campidoglio non ha mai dato disposizioni in tal senso. Verrà restaurata”, rende noto il Campidoglio precisando che si è trattato di “un errore di un addetto della ditta appaltatrice del servizio per il decoro urbano”.
Ex maestro scacchi abusava di allievoVicenda nata nel trevigiano, altri ragazzi coinvolti
VENEZIA13 marzo 201917:06
– Un ex maestro di scacchi di Montebelluna (Treviso) è stato condannato dal Tribunale di Venezia a sei anni e sei mesi per atti sessuali con minori e detenzione di materiale pedopornografico. Il Pm Raffaele Incardona aveva chiesto 7 anni e 4 mesi. L’indagine era cominciata nel 2008, quando una donna si era rivolta alle forze dell’ordine dopo essersi accorta che il figlio, all’epoca minorenne, possedeva in una chiavetta Usb, un video pornografico. Il ragazzino si era difeso raccontandole che ad inviarglielo era stato quello che allora era il suo maestro di scacchi, un 60enne. La segnalazione della donna aveva dato il via ad una inchiesta culminata con una perquisizione a casa dell’indagato durante la quale era stato trovato un altro filmato (girato durante una trasferta a Jesolo), con protagonisti il maestro e due suoi allievi.
Bonnie torna a casa dopo due mesiLav Trentino soddisfatta per il ritrovamento di Bonnie
TRENTO13 marzo 201917:13
– Bonnie, la cagnolina smarritasi il primo gennaio per colpa dei botti di Capodanno, è tornata a casa. È stata trovata da alcuni escursionisti stremata e dimagrita ma si è riunita alla sua famiglia dopo quasi due mesi e mezzo di lontananza.
Bonnie si era smarrita il primo gennaio dopo lo scoppio di alcuni petardi sul monte Comer, nella zona di Gargnano, comune della provincia di Brescia. Subito era stato lanciato l’annuncio di smarrimento, ripreso dalla Lav Trentino attraverso i suoi canali social. Sono state organizzate anche delle ricerche, sia da parte della sua famiglia che da persone preoccupate per le sorti della cagnolina, ritrovata sulle pendici del monte Stino, in valle Vestino, in effetti a nord ovest dal punto di smarrimento, quasi a dimostrazione che Bonnie cercava disperatamente di tornare a casa. Aveva ancora la sua medaglietta così che i quattro escursionisti hanno potuto portarla a valle e avvisare al telefono i proprietari.
Licenziati 10 dipendenti Ikea CorsicoSanzioni disciplinari in arrivo per altri 22
MILANO13 marzo 201917:18
– Dieci dipendenti dell’Ikea di Corsico (Milano), tra cui un dirigente, sono stati licenziati per giusta causa. Altri
22 subiranno sanzioni disciplinari con la sospensione dal lavoro e dallo stipendio fino a dieci giorni.
Avevano fatto uscire lampadari, piumoni, mobili e altro sostituendo l’etichetta del prezzo con altre relative a oggetti del costo di pochi euro, come bottiglie d’acqua o posate.
Sulla vicenda è in corso anche un’inchiesta della Procura di Milano.
Droga: gdf Trento, arresto trafficanteIl secondo di tre latitanti, preso a Treviso
TRENTO13 marzo 201917:23
– La guardia di finanza di Trento, con la squadra mobile della polizia di Treviso, ha arrestato un uomo di 41 anni, kosovaro, secondo di tre latitanti colpiti da mandato di cattura nell’ambito dell’operazione internazionale antidroga denominata ‘Alba bianca’, eseguita nel settembre scorso dal gruppo operativo antidroga (Goa) delle fiamme gialle di Trento.
L’operazione aveva portato all’individuazione e alla denuncia di 40 narcotrafficanti, 30 dei quali colpiti da mandato di arresto, sequestrando complessivamente circa 120 chili di droga (cocaina, eroina e marijuana) per un valore sul mercato illecito di oltre 20 milioni di euro, 8 automezzi usati per il trasporto dello stupefacente e oltre 100.000 euro in contanti.
Durante un controllo delle volanti della polizia di Treviso, è stato fermato mentre era piedi in centro, senza documenti.
Identificato nel ricercato, le ulteriori informazioni fornite dai finanzieri di Trento l’hanno fatto condurre in carcere a Treviso.
Donna strappata da auto, ladro la uccideAccade nel vicentino, malvivente voleva rubare mezzo
VICENZA13 marzo 201917:36
– Un malvivente ha tirato fuori con la forza da una Mercedes una donna per rubarle l’auto. Poi, dopo averla scaraventata a terra l’ha investita uccidendola. L’uomo è riuscito a fuggire su un altra auto guidata da un complice. La rapina è avvenuta a Noventa Vicentina (Vicenza). Oltre alla Mercedes i banditi avevano come obiettivo il denaro che la donna, una veronese di 50 anni, aveva da con sè mentre stava facendo, con la nipote, alcune operazioni in vari uffici postali della zona. L’ultima tappa era stata quella di Lonigo. Secondo quanto si è appreso, la vittima si era poi fermata nei pressi di un ufficio postale a Noventa Vicentina e aveva fatto scendere la nipote. In quel frangente, un bandito ha aperto la portiera della Mercedes, con l’intento di rubare il denaro alla 50enne e di impossessarsi anche della sua vettura.
Corte Conti condanna 2 ex consiglieriRisarciranno 52mila euro per champagne, porcellane e cravatte
GENOVA13 marzo 201918:19
– Nell’ambito della cosiddetta inchiesta sulle spese pazze nel consiglio regionale della Liguria, i giudici della Corte dei Conti hanno condannato a risarcire oltre 52 mila euro gli ex consiglieri Nicola Abbundo e Matteo Marcenaro, all’epoca dei fatti appartenenti al gruppo Moderati per il Pdl.
Ai due ex consiglieri, la procura contabile contestava spese per oltre 52 mila euro ritenute non inerenti all’attività istituzionale nel secondo semestre del 2008.
Tra le spese ritenute illecite ci sono quelle per numerose bottiglie di champagne, acquisti in oreficeria, specialità alimentari, porcellane da collezione, cravatte sartoriali, oltre a un viaggio in Norvegia. Tutte spese che secondo i giudici contabili “palesemente non possono essere riferite ad attività istituzionali”. Da qui la condanna a dover risarcire oltre 52 mila euro.
Ponte: niente esplosivo per la pila 8Avverrà con smontaggio, ma su altre pile necessaria dinamite
GENOVA13 marzo 201919:52
– Tramonta l’ipotesi di utilizzare l’esplosivo per demolire la pila 8 di ponte Morandi che avverrà con il taglio. Si apprende al termine della riunione della Commissione esplosivi. Struttura e imprese avrebbero valutato la richiesta di misure di sicurezza da parte della commissione per mitigare i rischi legati alla presenza di amianto e sarebbero arrivati alla conclusione che rinunciare all’esplosivo permetterà di agire più rapidamente. La data dello smontaggio non è stata ancora fissata, ma anche senza l’uso di esplosivo sarà necessario accompagnare le operazioni con la diffusione di acqua nebulizzata per abbattere le polveri. Lo smontaggio meccanico era stato definito dal sindaco Bucci “più semplice” dell’esplosione per questa circostanza. Il sindaco aveva però sottolineato che non esistono al momento alternative alla dinamite per le pile 10 e 11 sul versante est del viadotto, quello che incombe sulle abitazioni.
Dà fuoco ad ex moglie, arrestatoBloccato nelle adiacenze di una pizzeria a Reggio Calabria
REGGIO CALABRIA13 marzo 201923:20
– É stato arrestato questa sera a Reggio Calabria dalla Polizia Ciro Russo, di 42 anni, l’uomo di Ercolano (Napoli) che ieri aveva tentato di uccidere la moglie, Maria Antonietta Rositani, anche lei 42enne, dandole fuoco, dopo averle cosparso addosso del liquido infiammabile, mentre la donna era in auto. Russo é stato bloccato nei pressi di una pizzeria dagli agenti della Squadra Mobile reggina e del Servizio centrale operativo.
Sardegna apripista per reddito maternitàProposta Pdf,con Fp e Riformatori, isola ha tasso natalità basso
CAGLIARI13 marzo 201913:09
– Mille euro al mese esentasse per le donne che scelgono di fare le mamme a tempo pieno. Si tratta del reddito di maternità, per il momento una proposta di legge di iniziativa popolare che oggi il coordinatore nazionale del Popolo della Famiglia, Mirko De Carli, ha illustrato a Cagliari assieme al presidente di Fortza Paris, il generale Gianfranco Scalas, e al capogruppo dei Riformatori Michele Cossa. Per la proposta sono state raccolte quasi 50mila firme che nelle prossime settimane, entro aprile, saranno depositate in Parlamento.
“Ci piacerebbe che la Sardegna fosse la prima in Italia ad investire su un modello di famiglia che fa figli – ha spiegato De Carli – anche perchè l’Isola ha i tassi di natalità tra i più bassi a livello italiano ed europeo. Attraverso Fortza Paris e i Riformatori contiamo di incardinare una proposta di legge ad hoc all’interno dei lavori della nuova consiliatura e della Giunta Solinas”.
Uccise compagna,’delusione’ è attenuantePm aveva chiesto 30 anni, giudice lo condanna a 16.Era disperato
GENOVA13 marzo 201912:49
– Il pm aveva chiesto una pena di 30 anni per un uomo che aveva ucciso la compagna: la colpì con diverse coltellate al petto dopo aver scoperto che non aveva mantenuto la promessa di lasciare l’amante. Il giudice, per questo, ha concesso le attenuanti generiche e lo ha condannato a 16 anni. Accade a Genova. Nella motivazione della sentenza si legge che l’uomo ha colpito perché mosso “da un misto di rabbia e di disperazione, profonda delusione e risentimento”.
Rubata ‘Crocifissione’ Bruegel GiovaneIl furto in una chiesa di Castelnuovo Magra nello Spezzino
LA SPEZIA13 marzo 201916:09
– Un quadro realizzato dal pittore fiammingo Pieter Bruegel Il Giovane, intitolato ‘Crocifissione’, è stato rubato nella chiesa di Santa Maria Maddalena a Castelnuovo Magra, in provincia della Spezia. L’episodio questa mattina: ignoti sono andati a colpo sicuro, scardinando con una mazza la teca a protezione dell’opera, per poi scappare a bordo di un’auto. Il quadro è considerato un capolavoro dell’arte fiamminga. Indagano i carabinieri.
Crocifissione Bruegel rubata è un falsoCarabinieri avevano sostituito l’originale dopo soffiata
LA SPEZIA13 marzo 201920:25
– Il quadro rubato oggi dalla chiesa di Santa Maria Maddalena a Castelnuovo Magra (La Spezia), raffigurante la ‘Crocifissione’ e realizzato da Pieter Bruegel Il Giovane, è un falso. I Carabinieri avevano saputo che qualcuno stava preparando il furto dell’opera e nelle scorse settimane avevano sostituito il quadro con una copia, mettendo l’originale al sicuro.
“Il quadro originale – ha spiegato il sindaco di Castelnuovo Daniele Montebello – è stato sostituito da oltre un mese con una copia. Era cominciata a circolare la voce che qualcuno potesse rubare l’opera e i carabinieri hanno deciso di metterla al sicuro, sostituendola con una copia e installando alcune telecamere. Oggi per esigenze investigative non potevamo svelare nulla. Ringrazio l’Arma e la mia comunità perchè qualche fedele si era accorto che quella esposta non era l’originale ma non ha svelato il segreto”. [print-me title=”STAMPA”]
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