CRONACA
Aggressione festa universitaria, 3 fermi
Sono accusati di tentato omicidio, rapina e lesioni
FIRENZE25 marzo 2019 14:09
– Tre uomini di 21, 32 e 38 anni, originari del Marocco, sono stati sottoposti dai carabinieri a fermo di indiziato di delitto, con l’accusa di aver aggredito il 15 marzo scorso due studenti, ferendoli con cocci di bottiglia e con un coltello durante una festa privata presso il polo universitario di Novoli a Firenze. Le accuse contestate sono tentato omicidio, rapina e lesioni personali. Un quarto complice è al momento ricercato. Secondo quanto ricostruito, durante la festa i tre, irregolari in Italia e senza fissa dimora, avrebbero circondato una delle vittime, entrambe di origine marocchina, e gli avrebbero portato via il portafoglio. Quando lo studente ha chiesto che gli venisse restituito, lo hanno colpito con una bottiglia rotta. L’altro studente, intervenuto in sua difesa, è stato ferito al volto con la bottiglia e poi accoltellato all’addome. Il fendente gli ha reciso un’arteria, tanto da rendere necessario un intervento chirurgico d’urgenza.
A Offida chi assume non paga le tasseSindaco Comune marchigiano aveva già tolto tasse a neo residenti
OFFIDA (ASCOLI PICENO)25 marzo 201914:29
– Offida è uno dei borghi più belli d’Italia, e ora si candida a diventare il borgo più economico per le aziende. L’amministrazione di centrosinistra ha deciso di non far pagare le imposte comunali per tre anni a chi deciderà di assumere a tempo indeterminato i cittadini residenti. Le aziende che assumono un residente avranno lo sconto del 20% sulle imposte, Tari compresa. Lo sconto sale al 50% se si assumono 5 residenti, fino ad arrivare all’esenzione totale se si assumono 10 residenti. Una misura pensata non solo per la tutela e la crescita del borgo medievale, uno dei più affascinanti e culturalmente vivaci delle Marche, che conta 5.000 abitanti e che risente di un calo demografico ‘fisiologico’, ma anche per attrarre nuove aziende sul territorio. “Il progetto ‘Più lavoro meno tasse’ – spiega il sindaco Valerio Lucciarini – è un nuovo provvedimento che si aggiunge a ‘Obiettivo Sviluppo’, un pacchetto di misure che ha introdotto anche l’esenzione delle tasse per i nuovi residenti.
Scritta pro mafia, denunciati 3 minoriNel Catanese. Fatta con spray, ‘uccide hai traditori e pentiti’
SAN PIETRO CLARENZA (CATANIA)25 marzo 201914:37
– “La mafia uccide hai (con l’acca, ndr) traditori e pentiti”. E’ la scritta in favore di Cosa nostra, con tanto di errore grammaticale e il disegno di una pistola che esplode dei colpi, apparsa su un muro di un edificio comunale di San Pietro Clarenza, nel Catanese. A realizzarla, con delle bombolette spray, due ragazzine di 13 e 14 anni e un quindicenne che sono stati identificati e denunciati dai carabinieri. I tre sono stati ripresi da telecamere di sicurezza mentre erano all’opera sul muro del ‘Caseggiato Mannino’, un palazzo di proprietà del Comune adibito a biblioteca e a centro di aggregazione per persone della terza età. Sull’episodio ha aperto un’inchiesta la Procura per i minorenni di Catania.
Banda spray San Carlo, chieste condannePer i quattro imputati accusati di omicidio rapina e lesioni
TORINO25 marzo 201915:14
– Quattro condanne a 14 anni di reclusione sono state chieste dalla Procura di Torino per i giovanissimi componenti della cosiddetta banda dello spray accusata di aver scatenato il panico in Piazza San Carlo la sera del 3 giugno 2017 durante la proiezione su maxischermo della finale di Champions league. Il procedimento si celebra con il rito abbreviato. Le accuse sono di omicidio preterintenzionale, rapina aggravata e lesioni. I pm hanno calcolato la pena in 14 anni e 20 giorni per tre imputati e in 14 anni e otto giorni per il quarto.
Fabrizio Corona torna in carcereSospeso l’affidamento terapeutico
MILANO25 marzo 201915:29
– Fabrizio Corona è tornato in carcere perché il magistrato di sorveglianza Simone Luerti ha deciso di sospendere l’affidamento terapeutico che gli era stato concesso, per una serie di violazioni delle prescrizioni commesse dall’ex agente fotografico.
Messner, giovani vadano oltre i limiti’Da 250 anni la sola premessa è possibile o impossibile’
BOLZANO25 marzo 201915:34
– “L’alpinismo vive da 250 anni grazie ad una sola premessa: possibile o impossibile. E tutto quello che per la generazione precedente era considerato impossibile, non lo è per quella successiva. I giovani quindi devono andare oltre il limite”. Reinhold Messner traccia le prospettive dell’alpinismo di oggi. “I giovani devono reinventarsi l’alpinismo, ma anche il mondo, altrimenti questo crolla”.
Per il Re degli Ottomila non ci sono più cime inviolate da salire ed i grandi spazi incontaminati si sono ristretti, ma esistono tecniche e materiali che consentono alle nuove generazioni di alpinisti di spostare il limite dell’impossibile un po’ più in là. Come aveva fatto Messner, erede della tradizione classica, portando lo stile alpino nelle sua scalate sulle grandi montagne dell’Himalaya e del Karakorum. Oggi, spostare quel limite è un compito che spetta agli epigoni di quelle imprese leggendarie. “Penso ad esempio ad Alex Honnold, che ha fatto la salita da solo su El Capitan”, prosegue Messner.
Fosse ardeatine, 75 anni dopo le istituzioni e Roma ricordano l’eccidioConte: ‘Una delle giornate più tragiche della nostra storia’. Anpi: ‘Non smetteremo mai di fare umanità’
25 marzo 201915:41
Fosse ardeatine: le istituzioni nazionali, le associazioni e la città di Roma ricordano l’eccidio.”Il 24 marzo del 1944, Roma fu teatro di uno dei più feroci massacri della seconda guerra mondiale, un eccidio di civili inermi presso le Fosse Ardeatine: una pagina nera scritta con l’inchiostro dell’odio, della vendetta e della sopraffazione. Ricordare oggi quella tragedia e rivolgere un pensiero commosso alle vittime e ai loro cari non basta: serve l’impegno di tutti affinché ogni logica di violenza venga estirpata per sempre dalla società”, ha detto il Presidente del Senato Elisabetta Casellati ricordando il 75esimo anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine.
“Una delle pagine più tragiche della nostra storia che abbiamo il dovere di ricordare per onorare la memoria delle vittime e dei loro familiari, ma anche per trarre monito per il futuro”, ha detto ieri il premier Giuseppe Conte.
“L’eccidio delle Fosse Ardeatine – ha detto il presidente della Camera Roberto Fico – è stata una delle pagine più tragiche della storia del nostro Paese, un orrendo massacro che ha lasciato un segno profondo nella memoria collettiva. Il 24 marzo 1944 il comando tedesco, per rappresaglia contro un attentato partigiano in via Rasella, ordinò la fucilazione di 10 italiani per ogni tedesco ucciso. Trecentotrentacinque persone inermi, trasportate alle Fosse Ardeatine dai tedeschi anche avvalendosi dell’assistenza delle forze di polizia fasciste, furono trucidate con un colpo di pistola alla nuca: un piano atroce che si fa persino fatica a immaginare”.”Settantacinque anni fa la strage delle Fosse Ardeatine. Non smetteremo mai di fare memoria, forte, diffusa, in particolare tra i giovani. Non smetteremo mai di fare umanità. Dedichiamo la bellissima e preziosa Prato antifascista di ieri ai 335 martiri”, afferma la presidente dell’Anpi, Carla Nespolo, in occasione del 75/mo anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine.”#FosseArdeatine #24marzo 75 anni dopo rimane ancora una ferita dolorosa. Ricordare le 335 vittime della follia nazista è il modo di testimoniare l’antifascismo di @Roma e la difesa di ogni forma di libertà. La memoria è il fondamento di un futuro consapevole e democratico”, dice la sindaca Roma Virginia Raggi.
Rifiuti:Raggi,nuovo rogo colpo durissimoSindaca, ci rialzeremo anche questa volta e reagiremo
ROMA25 marzo 201915:49
– “La magistratura farà le sue indagini che si aggiungono a quelle sull’incendio dello scorso 12 dicembre che ha devastato e reso inutilizzabile l’impianto di trattamento dei rifiuti del Salario. Questi due erano gli unici siti di proprietà dell’azienda municipale di Roma e coprivano il trattamento della metà dei rifiuti della Capitale. Ne restano attivi soltanto altri due, di proprietà privata. Questo incendio è un colpo durissimo per Roma e per tutti i romani. Ci rialzeremo anche questa volta e reagiremo”. Così la sindaca Virginia Raggi su Fb sul rogo a Rocca Cencia, “dove viene trattato circa un quarto della spazzatura dei tre milioni di abitanti di Roma”.
“Le fiamme – scrive la sindaca – sono state domate nella stessa notte grazie all’intervento di un vigilante dell’azienda e dei vigili del fuoco che ringrazio. Probabilmente, parte della struttura non sarà completamente agibile nel brevissimo periodo: stanno ancora verificando i danni”.
Baby spacciatori a scuola coi genitoriLo ha deciso Gip Sassari allentando la misura dei domiciliari
SASSARI25 marzo 201916:15
– I quattro ragazzini finiti agli arresti domiciliari per spaccio di droga davanti a scuola potranno tornare in classe, ma accompagnati dai genitori. Lo ha deciso la gip del Tribunale per i minorenni, Maria Stefania Palmas, al termine degli interrogatori di garanzia. Secondo le disposizioni della giudice, i quattro potranno lasciare il loro domicilio esclusivamente per andare a scuola, e solo se accompagnati dai genitori, gli stessi che avranno anche l’obbligo di andare a riprenderli alla fine delle lezioni e riportarli a casa.
I quattro minorenni erano stati denunciati all’autorità giudiziaria, insieme ad altri tre coetanei, per spaccio di sostanze stupefacenti. Vendevano marijuana agli studenti nella piazza di San Vincenzo, accanto alle fermate degli autobus di via Turati, tutte le mattine prima dell’ingresso a scuola. Le indagini, condotte dalla Polizia locale di Sassari, avevano accertato un cospicuo giro d’affari messo in piedi dai minorenni, che non agivano in maniera coordinata.
Sangue infetto, imputati tutti assoltiSotto processo a Napoli anche ex direttore generale Poggiolini
NAPOLI25 marzo 201916:52
– Il fatto non sussiste: sono stati tutti assolti, dal Tribunale di Napoli, i 10 imputati nel processo sullo scandalo dei decessi che sarebbero stati causati dalle trasfusioni di sangue infetto. Tra le persone sotto processo figuravano anche Duilio Poggiolini (difeso dall’avvocato Luigi Ferrante), all’epoca dei fatti (gli anni ’90) dg del servizio farmaceutico del ministero, e gli ex manager e tecnici del Gruppo Marcucci (difesi dagli avvocati Alfonso Stile, Carla Manduchi e Massimo Di Noia).
CRONACA
Circoncisione in casa, disposta autopsia
Pratica non legata a motivi religiosi, ma a una tradizione
REGGIO EMILIA25 marzo 201917:05
– La procura di Reggio Emilia ha disposto l’autopsia, che sarà eseguita nei prossimi giorni, sul corpo del neonato ghanese morto in seguito alla circoncisione praticata dai genitori in casa. Il pm Isabella Chiesi – titolare dell’inchiesta per omicidio colposo di cui sono accusati il padre, 40enne impiegato, e la madre 30enne disoccupata – vuole accertare le cause del decesso e capire se tutto ciò si poteva evitare. La magistratura interrogherà nelle prossime ore i familiari, ma al momento nei confronti dei due indagati non sono stati presi provvedimenti di natura cautelare.
Da quanto emerge al momento, la pratica non sarebbe legata a motivi religiosi, ma a una tradizione ancora in voga nel Paese africano da cui proviene la famiglia, al di là del credo o della spiritualità. Dalle prime ricostruzioni dei carabinieri a cui sono affidate le indagini, i genitori avrebbero praticato la circoncisione al figlio nella loro abitazione di Scandiano nella mattinata di venerdì.
Rifiuti: si valuta anche sabotaggioProcura Roma attende relazioni vigili, indagini Polizia e Cc Noe
ROMA25 marzo 201917:06
– C’è anche la pista del sabotaggio tra le ipotesi prese in considerazione dagli inquirenti che indagano sull’incendio avvenuto nella tarda serata di ieri nel Tmb di Rocca Cencia. I magistrati della Procura di Roma disporranno una consulenza tecnica per chiarire le cause del rogo. I pm, che attendono l’informativa dai vigili del fuoco intervenuti per spegnare le fiamme, hanno affidato le indagini alla squadra mobile e agli agenti del commissariato Casilino ma presto saranno affiancati dai carabinieri del Noe.
Fratello Campagna,anche altri si scusinoParla il familiare del poliziotto ucciso nel 1979
25 marzo 201917:07
– “Dopo quarant’anni e dal carcere le scuse sono fuori luogo. Forse sono altri che dovrebbero chiedere scusa, come Lula e gli altri che lo hanno protetto, quelli che hanno creduto a una persona come Battisti”: Maurizio Campagna, fratello di Andrea, poliziotto ucciso nel ’79 dal terrorista dei Pac, commenta in questo modo le ammissioni fatte davanti al pm Alberto Nobili.
“Finora tutti a parte lui hanno parlato – ha aggiunto – quindi quello che manca è la sua versione, manca che dica magari qualcosa che gli altri non hanno detto per aiutare la giustizia e la verità storica”.
‘Comportamento non congruo contro Fogli’Corona torna in carcere anche per aver parlato del cantante
MILANO25 marzo 201917:50
– Il comportamento di Fabrizio Corona nei confronti di Riccardo Fogli, ossia l’aver parlato di un presunto tradimento della moglie dell’ex componente dei Pooh durante la trasmissione ‘L’isola dei famosi’, non è “congruo” per una persona che sta scontando la pena in affidamento terapeutico. C’è anche questo aspetto, anche se non è una violazione delle prescrizioni, nel provvedimento con cui il giudice Simone Luerti ha sospeso l’affidamento, facendo tornare in carcere l’ex agente fotografico.
Uccide la zia,convalidato arresto nipoteIl 32enne in misura cautelare nel reparto di diagnosi e cura
ICCA PER INGRANDIRERedaz
– Il Gip del tribunale di Modena Andrea Romito ha convalidato l’arresto del 32enne Mohammed El Fathi: l’uomo venerdì scorso a Finale Emilia avrebbe ucciso a coltellate la zia Hannioui Khaddouj dentro un’abitazione di vicolo Grigioni. Il giudice ha disposto la detenzione cautelare nel reparto ospedaliero di diagnosi e cura, a fronte dei problemi di natura psicologica dell’indagato.
Il pm Francesca Graziano una volta acquisita tutta la documentazione medica valuterà se chiedere una misura di sicurezza nei confronti del 32enne.
Uccise donna, compagno morto suicidaPietro Carlo Artusi si era impiccato nel carcere di San Vittore
MILANO25 marzo 201918:02
– E’ stato dichiarato morto Pietro Carlo Artusi, l’uomo di 48 anni che si è impiccato in carcere, dove era finito per l’omicidio della compagna Roberta Priore, trovata morta martedì scorso nel proprio appartamento di Milano.
Il 48enne aveva confessato il delitto davanti agli investigatori della Squadra Mobile e al pm. Artusi, soccorso, è stato portato da San Vittore all’ospedale San Carlo dove questa mattina è stata convocata la commissione per la morte cerebrale, ufficialmente dichiarata sei ore dopo.
Malata “lasciata a terra da Ryanair”Il racconto dello zio, “l’umanità dovrebbe prevalere su tutto”
CAGLIARI25 marzo 201918:21
– Voleva rientrare al più presto a casa, in Sardegna, dopo essersi sottoposta all’ennesima seduta di chemioterapia. Ma per una ragazzina di 16 anni e per i suoi familiari il rientro prima ad Alghero e poi nel paesino dell’Oristanese in cui vivono si è trasformato in una odissea: gli steward di Ryanair in servizio all’aeroporto Marconi di Bologna, li hanno lasciati a terra e loro sono stati costretti a cambiare aeroporto e compagnia aerea per ripartire. Lo racconta lo zio della ragazza a “La Nuova Sardegna”. L’incredibile episodio è avvenuto lunedì 18 marzo.
La minorenne e i familiari, ricostruisce il quotidiano attraverso la testimonianza del parente, raggiungono lo scalo bolognese alle 5.45 per prendere il volo per Alghero in partenza alle 6.30. “Al momento della prenotazione, avevamo chiesto l’assistenza all’imbarco e ci siamo messi in fila per il check-in e la consegna bagagli – spiega lo zio – Alle 6.10 siamo arrivati davanti all’operatrice che ci ha detto che l’imbarco bagagli era già chiuso”.
Vizio di forma, processo dopo 16 anniIn Corte d’appello a Torino si discute sentenza del 2003
TORINO25 marzo 201918:23
– Sedici anni fa un giudice del tribunale di Torino, dopo avere rilevato un ‘vizio di forma’, assolse e scarcerò un gruppo di italiani e albanesi accusati a vario titolo di associazione per delinquere, droga e prostituzione. La sentenza, pronunciata il 20 ottobre 2003, è arrivata al vaglio della Corte d’appello. Gli imputati sono dodici.
Il ‘vizio di forma’ riguardava l’utilizzabilità delle intercettazioni telefoniche. I magistrati di Biella – che stavano svolgendo i primi accertamenti investigativi – non avevano specificato che si trattava di operazioni da svolgere con “urgenza”: all’udienza preliminare il giudice prese atto dell’anomalia e, al termine di un rito abbreviato, stabilì che le telefonate non erano utilizzabili. Nel corso degli anni la disciplina in materia è stata rivisitata dalla Cassazione. Lo scorso gennaio, a Biella, si è concluso – in primo grado – il processo parallelo contro altri componenti della presunta banda; oggi a Torino è cominciata la rilettura della sentenza del 2003.
Cara Mineo: sciopero contro chiusuraDipendenti, preannuncio avvio procedure licenziamento collettivo
MINEO (CATANIA)25 marzo 201918:24
– “Il Cara di Mineo chiude, senza garanzie occupazionali per i lavoratori. Le imprese appaltatrici dei servizi preannunciano già l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo, mentre esponenti della maggioranza nazionale di governo formulano ipotesi di riconversione del sito che fanno a pugni con la realtà”. Lo affermano i lavoratori del Centro accoglienza richiedenti asilo più grande d’Europa che, a conclusione di un’assemblea Uil-Uiltemp-Uiltucs, hanno proclamato per domani una giornata di sciopero. Nel corso della riunione, è stata denunciata “la falsa operazione di risparmio e ordine pubblico” che il Governo nazionale sta realizzando con l’azzeramento del Centro: “Saranno favorite solo decine, centinaia, di strutture private dalle dimensioni ridotte e a limitatissima capacità di integrazione con rischi evidenti per la sicurezza e la certezza di un aumento della spesa a carico della collettività”.
Strage Bologna, forse Bellini in super 8L’ex Avanguardia Nazionale filmato in stazione il 2 agosto 1980
BOLOGNA25 marzo 201918:26
– Un fotogramma estrapolato da un filmino amatoriale Super 8 girato da un turista tedesco la mattina del 2 agosto 1980 in stazione a Bologna mostra una “spiccata somiglianza” tra il volto di una persona ripresa e Paolo Bellini, ex esponente di Avanguardia Nazionale. Sulla base anche di questo documento,
la Procura generale di Bologna ha chiesto la revoca del proscioglimento del 1992 per Bellini, in modo da riaprire le indagini e fare un riconoscimento antropometrico.
Inoltre, da un’intercettazione ambientale del 1996 emerge che Carlo Maria Maggi, ex capo di Ordine Nuovo, condannato per la Strage di Brescia e morto a dicembre, parlando con un familiare disse di essere a conoscenza della riconducibilità della Strage di Bologna alla banda Fioravanti e che all’evento partecipò un “aviere”, che portò la bomba. Sarebbe un altro collegamento con Paolo Bellini, conosciuto nell’ambiente della destra per la passione per il volo tanto che conseguì il brevetto da pilota.
Rifiuti: si valuta anche sabotaggioProcura Roma attende relazioni vigili, indagini Polizia e Cc Noe
ROMA25 marzo 201917:06
– C’è anche la pista del sabotaggio tra le ipotesi prese in considerazione dagli inquirenti che indagano sull’incendio avvenuto nella tarda serata di ieri nel Tmb di Rocca Cencia. I magistrati della Procura di Roma disporranno una consulenza tecnica per chiarire le cause del rogo. I pm, che attendono l’informativa dai vigili del fuoco intervenuti per spegnere le fiamme, hanno affidato le indagini alla squadra mobile e agli agenti del commissariato Casilino ma presto saranno affiancati dai carabinieri del Noe.
Incendio a Belmonte, santuario a rischioAl lavoro decine di squadre tra volontari Aib e vigili del fuoco
TORINO25 marzo 201919:02
– Un vasto incendio boschivo, divampato oggi intorno alle 14, sta devastando la riserva naturale del Sacro Monte di Belmonte, tra Valperga e Pertusio.
Il fronte delle fiamme è arrivato fino a lambire il santuario patrimonio dell’umanità Unesco. Al lavoro decine di squadre tra volontari dell’Aib e vigili del fuoco. Secondo i primi riscontri il fuoco sarebbe partito quasi contemporaneamente da due o tre punti diversi della collina. Indagini in corso per chiarire l’eventuale natura dolosa dell’incendio. Ci vorranno diverse ore per spegnere le fiamme.
Segrega compagna e cognato invalidoPicchiava donna e obbligava fratello di lei a vivere con animali
TORANO CASTELLO (COSENZA)25 marzo 201919:03
– Esausta dopo anni di violenze, ha trovato il coraggio di confidarsi con i carabinieri denunciando il suo compagno. L’uomo, un 53enne, è stato arrestato stamani dai militari di Torano Castello per sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, con l’aggravante di aver commesso il fatto con malvagità. Da circa 4 anni costringeva la compagna ed il cognato diversamente abile a subire maltrattamenti e minacce. Dalle indagini è emerso che l’uomo si appropriava della pensione di invalidità del fratello della compagna, impediva alla donna e al cognato di allontanarsi da casa privandoli di soldi e documenti e riportandoli con la forza quando tentavano di allontanarsi; percuoteva, anche con un bastone, il cognato invalido, facendolo vivere in condizioni disumane – “privato di ogni dignità e costretto a vivere insieme agli animali”, riferiscono gli investigatori – in una baracca priva di servizi igienici. Le vittime sono state trasferite in una casa famiglia. [print-me title=”STAMPA”]
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