MONDO
Brexit: May riunisce il governo
Settimana chiave su accordo. Comuni tentano di prender controllo
LONDRA25 marzo 2019 10:55
– Theresa May ha riunito il suo governo per fare il punto sulla Brexit dopo il rinvio concesso dall’Ue aprendo un’altra settimana chiave, ma non necessariamente decisiva, per provare a uscire dallo stallo. La premier, secondo Itv, ha promesso ieri in un vertice informale di partito nella residenza dei Chequers di essere pronta a dimettersi se i ribelli brexiteer appoggeranno finalmente la ratifica dell’intesa di divorzio da lei raggiunta con Bruxelles. I falchi presenti – fra cui Boris Johnson, Dominic Raab, Steve Baker e Jacob Rees-Mogg – sarebbero rimasti tuttavia sulle loro in mancanza di un impegno preciso sulla data del passo indietro.
Al momento non è dunque ancora chiaro se e quando il governo chiederà di rimettere ai voti dei Comuni l’accordo, già bocciato due volte. Mentre la Camera potrebbe provare a sottrarre oggi all’esecutivo il controllo con alcuni emendamenti in agenda per la serata fra cui quello che mira a fissare per mercoledì una serie di “voti indicativi” su proposte alternative.
Thailandia: opposizione in vantaggioCi vorranno settimane per i risultati definitivi
BANGKOK25 marzo 201911:08
– I risultati preliminari delle elezioni thailandesi diffusi dalla Commissione elettorale danno il Puea Thai, partito d’opposizione fedele all’ex premier Thaksin Shinawatra, in vantaggio con 138 seggi, seguito a 96 seggi dal Palang Pracharat che appoggia la giunta militare.
Tuttavia, a questi risultati andrà sommato un altro 30 per cento di seggi in palio attribuiti con il sistema proporzionale, e per questo potrebbero volerci settimane.
I ritardi della Commissione elettorale e diverse irregolarità riportate stanno facendo scalpore in Thailandia. Sui social media sono diventati virali hashtag come #elezionefarsa e altri che prendono in giro l’operato della Commissione, i cui componenti sono stati nominati dalla giunta militare.
Nel frattempo, il Puea Thai rivendica il diritto di tentare per primo di formare un governo, in quanto primo partito nell’attribuzione dei seggi con il sistema maggioritario.
Israele:esercito,lancio razzo è di HamasPortavoce, da rampa di lancio a Rafah, nel sud Striscia
25 marzo 201911:14
– TEL AVIV
– Il razzo di stamane da Gaza su Israele è stato lanciato da Hamas. Lo ha detto il portavoce dell’esercito israeliano Ronen Manelis spiegando che la rampa di lancio – a 120 chilometri di distanza dall’impatto in Israele – si trova a Rafah, nel sud della Striscia. “Il tiro – ha detto – è stato compiuto da Hamas, da una delle rampe di lancio del gruppo. Consideriamo Hamas responsabile di tutto quello che succede a Gaza”.
Israele invia truppe confine con Gaza2 battaglioni e tank dopo lancio missile. ‘Hamas responsabile’
TEL AVIV25 marzo 201911:15
– L’esercito israeliano ha fatto sapere di aver deciso l’invio di altre truppe al confine con Gaza: due battaglioni di terra e tank dopo il lancio di un missile,che ha colpito una casa in Israele ferendo 7 persone. E’ stato richiamato anche un piccolo contingente di intelligence per Iron Dome, il sistema di difesa antimissili. “Il tiro – ha detto il portavoce – è stato compiuto da Hamas, da una delle rampe di lancio del gruppo. Consideriamo Hamas responsabile di tutto quello che succede a Gaza”. La rampa – ha dettodi lancio, a 120 chilometri di distanza dall’impatto in Israele, si trova a Rafah, nel sud della Striscia.
Israele, il cui premier Benyamin Netanyahu ha deciso di accorciare la visita in Usa per rientrare in patria, intanto ha chiuso i valichi di frontiera di Erez (persone) e Kerem Shalom (merci) fino a nuovo ordine. Lo ha deciso il Coordinatore delle attività di governo nei Territori, generale Kamil Abu Rukun. Al tempo stesso è stata ridotta l’area della zona di pesca a largo di Gaza.
Afghanistan: attacco nel sud, 33 mortiNella provincia di Helmand, rivendicato dai talebani, 31 feriti
KABUL25 marzo 201911:18
– Ventisei soldati e sette poliziotti sono morti in seguito ad un attacco dei talebani avvenuto venerdì scorso nella provincia meridionale di Helmand: lo ha reso noto oggi il presidente della provincia Attahullah Afghan, mentre il governo non ne ha dato notizia.
L’attacco, in cui sono rimasti feriti anche 31 soldati, ha avuto luogo nel distretto di Sangin ed è stato rivendicato sabato dai talebani. Il ministero della Difesa afghano si è rifiutato di rendere noto il bilancio delle vittime.
Macron a Xi: ‘Rafforziamo partnership” Ruolo Francia, Europa e Cina per multilateralismo forte’
PARIGI25 marzo 201911:20
– “Sono molto felice di accogliere il presidente Xi Jinping e la sua consorte in Francia”: questo il tweet di Emmanuel Macron in occasione della visita in Francia, cominciata ieri sera, del leader cinese Xi Jinping, che sarà oggi pomeriggio all’Eliseo.
“Questa visita – continua Macron – rafforzerà la nostra partnership strategica e affermerà il ruolo della Francia, dell’Europa e della Cina a favore di un multilateralismo forte”.
Iraq: traghetto, rimosso governatoreRovesciamento barcone nel Tigri ha provocato morte 100 persone
BEIRUT25 marzo 201911:20
– Il parlamento iracheno ha votato a maggioranza la rimozione del governatore di Mosul, nel nord del paese, dopo la morte di circa 100 persone nell’affondamento la settimana scorsa di un traghetto sul fiume Tigri vicino al capoluogo della regione di Ninive. I media di Baghdad affermano che nelle ultime ore il parlamento ha votato la rimozione del governatore Nawfal Akub, ritenuto il principale responsabile della sciagura avvenuta il 21 marzo scorso durante le celebrazioni del capodanno persiano festeggiato dalla comunità curda del nord Iraq.
Nuova Zelanda: premier ordina inchiestaArdern esclude reintroduzione pena morte a processo Tarrant
25 marzo 201911:21
– La premier neozelandese Jacinda Ardern ha ordinato un’inchiesta indipendente sulla strage del 15 marzo scorso in due moschee di Christchurch costata la vita a 50 persone: lo riporta la Bbc online.
“E’ importante non lasciare nulla di intentato per capire come si è verificato questo atto terroristico e come avremmo potuto fermarlo”: ha detto oggi la premier ai cronisti a Wellington.
In particolare, l’inchiesta verrà eseguita da una cosiddetta ‘royal commission’ – vale a dire il livello più alto previsto dalla legge neozelandese – e dovrà stabilire se la polizia ed i servizi di intelligence avrebbero potuto fare di più per evitare gli attacchi.
Ardern ha inoltre escluso la reintroduzione della pena di morte nell’ambito del processo all’autore della strage, il 28enne australiano Brenton Tarrant.
Re Giordania annulla visita in RomaniaDecisione presa dopo annuncio rumeno su ambasciata a Gerusalemme
TEL AVIV25 marzo 201911:24
– Re Abdallah di Giordania ha annullato una visita che si accingeva a compiere da lunedì in Romania, in seguito all’annuncio giunto ieri dalla premier rumena Vorica Dancila relativo all’intenzione del suo Paese di trasferire l’ambasciata in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme. Lo scrive l’agenzia di stampa giordana Petra. Durante la visita re Abdallah doveva firmare diversi accordi bilaterali.
Kiev nega accesso giornalista Rai MoscaDoveva seguire voto presidenziali. Fnsi-Usigrai: ‘Gravissimo’
MOSCA25 marzo 201911:36
– Il corrispondente della Rai a Mosca, Marc Innaro, è stato respinto alla frontiera con l’Ucraina, insieme al suo operatore, mentre si stava recando nel Paese per seguire le imminenti elezioni presidenziali. Il giornalista è stato trattenuto per quattro ore all’aeroporto di Kiev prima di essere espulso.
“Il governo ucraino – sottolineano il sindacato dei giornalisti Fnsi e quello della Rai, Usigrai, in una nota congiunta – ha impedito all’inviato della Rai Marc Innaro di entrare nel Paese per seguire le prossime elezioni. Si tratta di una decisione gravissima perché Innaro era già stato accreditato e nessuno aveva sollevato obiezioni, anche perché si tratta di uno degli inviati Rai più stimati e di assoluto rigore professionale. Evidentemente il governo di Kiev ha deciso di ‘oscurare’ le elezioni e di ostacolare il libero esercizio del diritto di cronaca”, scrivono Fnsi e Usigrai. [print-me title=”STAMPA”]
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