POLITICA
Mattarella,Bankitalia e Bce indipendenti
Non accettano istruzioni da esecutivi
29 marzo 2019 12:37
– “Ricordo, tra l’altro, che né le banche centrali né, tantomeno, la Banca centrale europea possono sollecitare o accettare istruzioni dai governi o da qualsiasi altro organismo degli Stati membri”. Lo sottolinea il presidente Sergio Mattarella nella lettera sulla commissione d’inchiesta sulle banche inviata ai presidenti di Camera e Senato.
Mattarella, com. collabori con giudiciAffermare principi non interferenza e leale collaborazione
29 marzo 201912:44
– “Il principio di non interferenza e quello di leale collaborazione vanno affermati anche nei rapporti tra inchiesta parlamentare e inchiesta giudiziaria”.
Così il presidente Mattarella sulla commissione banche. Per il Capo dello Stato “l’inchiesta non deve tuttavia influire sul normale corso della giustizia ed è precluso all’organo parlamentare l’accertamento delle modalità di esercizio della funzione giurisdizionale e le relative responsabilità”.
Di Maio, tutela Stato e truffati bancheVicepremier dopo firma Mattarella su legge com.inchiesta banche
29 marzo 201912:48
– “Poco fa il presidente della Repubblica ha promulgato la legge che istituisce la Commissione di inchiesta sulle banche. Ci metteremo al lavoro e lo faremo con senso dello Stato e responsabilità, verso il Paese e soprattutto verso i cittadini truffati”. Lo scrive in un tweet il vicepremier Luigi Di Maio.
Casellati, lettera Colle su com. bancheMattarella chiede a Parlamento sorvegliare su com. inchiesta
MELITO (NAPOLI)29 marzo 201912:54
– “Oggi Mattarella ci ha inviato una lettera perché il Parlamento possa sorvegliare nell’interpretazione di questa istituenda commissione di inchiesta sulle banche, perché questa commissione interpreti la normativa nell’alveo dei principi costituzionali”. Così il presidente del Senato, Elisabetta Casellati, a margine della visita a La Scugnizzeria a Melito di Napoli, area nord di Napoli.
POLITICA
Ue: Juncker vede Conte e Mattarella
Poi l’ex capo di Stato Napolitano. Lo annuncia Commissione Ue
STRASBURGO29 marzo 201912:57
– Il “presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker sarà lunedì a Roma dove incontrerà il premier Giuseppe Conte alle 16,45 e più tardi parteciperà ad una cena in suo onore alle 20”. Lo ha annunciato il portavoce della Commissione europea Margaritis Schinas.
“Martedì 2 aprile Juncker incontrerà il presidente della Repubblica Sergio Mattarella alle 10.30 e alle 11,45 l’ex capo dello Stato e suo buon amico Giorgio Napolitano”, ha aggiunto Schinas.
Salvini,non si discute aborto e divorzioMinistro, polemica costruita dalla sinistra sul nulla
29 marzo 201913:51
– Quella sul Congresso sulla famiglia di Verona è una “polemica costruita sul nulla dalla sinistra”, secondo il ministro dell’Interno Matteo Salvini. “Andrò a ribadire la libertà di scelta di tutti e per tutti – ha detto al suo arrivo in prefettura a Milano -: le conquiste sociali non si toccano, non si discute sulla revisione dell’ aborto del divorzio, della libertà di scelta per donne e uomini”. “Si ragiona su come aiutare le famiglie italiane: mamme e papà, coi bimbi e coi nonni e uscire da una situazione di povertà che a volte, dopo la nascita di un figlio, ti entra in casa”, ha concluso Salvini.
Famiglia:Drago (M5S) a sorpresa su palco’Io invitata, alcuni di noi pro famiglia tradizionale’
VERONA29 marzo 201915:48
– La senatrice del M5S Tiziana Drago si è presentata a sorpresa sul palco del 13/o Congresso mondiale della famiglia di Verona, ‘violando’ il diniego alla partecipazione all’incontro pronunciato nei giorni scorsi dal vicepremier Luigi Di Maio. “Ho ricevuto l’invito tempo fa – ha detto, accolta da un applauso – e ci ho pensato. Auspico che su questi temi ci sia un dialogo”. “Non è stato facile venire qui – ha spiegato – e voglio dire che è stata una scelta personale. Il M5s non è una realtà politica legata solo alle dichiarazioni di questi giorni, ci sono anche senatori e deputati che hanno apertura verso la famiglia tradizionale. Bisogna tutelare i diritti di tutti, e quelli dei bambini vanno al primo posto”.
M5S, bene stop Lega a pdl su armiProposta in commissione ma se partita è chiusa è meglio
29 marzo 201915:50
– “La proposta di legge sulla facile diffusione delle armi in Italia non solo è arrivata in Parlamento, ma è stata persino già assegnata in Commissione Affari Costituzionali alla Camera. Siamo ben felici di sapere che, malgrado le 70 firme, la Lega sia contraria. Meglio così, abbiamo chiuso un tema prima ancora di aprirlo. Perché come ha detto già Luigi Di Maio: noi un Paese con la libera circolazione delle armi non lo vogliamo. E non lo vogliono gli italiani”. E’ quanto si legge in un post su facebook del M5S.
Europee,Zingaretti: domani il simbolo PdAl Nazareno incontrerà la stampa con Calenda e Gentiloni
29 marzo 201916:27
– Domani, sabato 30 marzo, alle ore 11.30 il segretario nazionale del Partito Democratico Nicola Zingaretti presenta alla stampa insieme al Presidente dell’assemblea, Paolo Gentiloni, e a Carlo Calenda il simbolo della lista per le prossime elezioni europee del 26 maggio.
L’evento si svolge presso la sede nazionale del Pd a Roma. L’ex ministro dello Sviluppo dei governi di centrosinistra della scorsa legislatura, iscritto al Pd dopo le elezioni politiche del 4 marzo 2018, ha promosso il manifesto ‘Siamo Europei’, dicitura che dovrebbe trovare posto nel simbolo accanto a quello del Pd.
G.Grillo, Congresso di estrema destraSi paragona omosessualità a satanismo, è al limite del ridicolo
29 marzo 201916:51
– “Noi non arretriamo. Per quanto ci riguarda è una manifestazione fortemente ideologizzata, chiaramente di estrema destra”. Così il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha parlato del Congresso Mondiale delle famiglie in corso a Verona. A questo congresso “ci sono alcune tipizzazioni abbastanza negative, perché si paragona, a detta di alcuni relatori, l’omosessualità al satanismo: questa è quella che mi fa un po’ più ridere, se mi permettete – ha aggiunto -, perché è ai limiti del ridicolo ed è ovviamente priva di qualsiasi fondamento scientifico”.Commentando poi le posizioni espresse al Congresso sull’aborto Grillo ha aggiunto che non è negandolo che “si favorisce la natalità in questo Paese, noi donne abbiamo bisogno di essere aiutate soprattutto nel mondo del lavoro e durante la maternità, dopo aver avuto un figlio e possibilmente avere degli aiuti sociali oltre che economici.
Anche perché crescere un figlio molto spesso porta una donna a scegliere tra lavoro e famiglia”.
Conte, Ius Soli non è nel contratto ma sì a riflessione ‘Nascita in Italia sia collegata a percorso serio di integrazione’
ASSISI29 marzo 201917:20
Lo Ius Soli “non è nel contratto di governo, ma auspico che si avvii nel Paese, nelle sedi opportune, una riflessione serena” su questo tema. “Si può valutare la nascita sul territorio italiano che sia però collegata ad un percorso di integrazione serio”, che preveda “la conoscenza della nostra cultura” e la condivisione di “valori comuni”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, durante l’incontro con i giovani ad Assisi.”Non comprendo tutto questo trambusto dietro le dichiarazioni del presidente del Consiglio. Conte ha specificato che lo ius soli non è nell’agenda di governo. E lo ribadisco, non è nell’agenda di governo e non sarà quindi dunque una misura che questo governo discuterà, anche perché c’è già una normativa in Italia che regola la cittadinanza. La riflessione auspicata dal premier riguarda una sua sensibilità. Legittima, per carità, ma personale”. Lo afferma il vicepremier e leader del M5S Luigi Di Maio.
Che succede adesso? Ecco gli scenari sulla BrexitDivorzio no deal, uscita soft, secondo referendum o le elezioni
29 marzo 201918:25
Che succede adesso? E’ il quesito sulla bocca di tutti dopo la terza bocciatura ai Comuni dell’accordo sulla Brexit, proprio nel giorno originariamente fissato per il divorzio di Londra dalla Ue. Pur nell’incertezza, si delineano diversi scenari, da quelli istituzionalmente possibili a quelli che presentano maggiori criticità. Ecco di seguito quali. * NO DEAL – Al momento fra le opzioni più probabili c’è quella dell’uscita del Regno Unito dall’Ue senza accordo. La data chiave è il 12 aprile, tagliola fissata da Bruxelles in mancanza di ratifica dell’accordo siglato da Theresa May entro le 23 di oggi (se fosse stato approvato, il rinvio sarebbe durato fino al 22 maggio). Entro il 12 aprile il governo britannico dovrà comunicare all’Ue se intende procedere ad un traumatico no deal o chiedere una proroga lunga (si parla di un anno o due), che andrà tuttavia motivata. * SOFT BREXIT – Una delle alternative allo strappo potrebbe essere uno scenario da ‘Mercato Unico 2.0′, con Londra fuori dall’Ue ma il cui rapporto con Bruxelles rimandi ad una soluzione simile a quella della Norvegia, che mantiene con l’Europa rapporti privilegiati, soprattutto di natura economica.
Una delle ipotesi percorribili (caldeggiata ad esempio dal Labour di Corbyn) è la permanenza del Regno nell’unione doganale, che risolverebbe alla radice il problema del backstop tra Irlanda e Irlanda del Nord. * SECONDO REFERENDUM – Se ne parla ancora di consultare il popolo per la seconda volta. E c’è chi ci spera davvero, soprattutto in quella fetta di opinione pubblica che dal voto del 2016 ha in crescendo fatto sentire la sua voce contraria alla Brexit. Ma al momento i voti in Parlamento per un secondo referendum non ci sono.
* ELEZIONI POLITICHE ANTICIPATE – Theresa May potrebbe dimettersi e convocare elezioni anticipate. Lo chiedono in moltissimi ormai e il leader dell’opposizione, il laburista Jeremy Corbyn, ha messo pubblicamente il suo sigillo all’appello intervenendo oggi ai Comuni dopo il voto. Teoricamente una possibilità potrebbe essere indire le elezioni assieme a quelle per il rinnovo del Parlamento europeo a maggio. Ma, oltre ad essere politicamente inopportuno, i tempi sarebbero stretti. * REVOCA DELL’ARTICOLO 50 – Il Parlamento lo ha attivato e, anche qui in teoria, potrebbe anche revocarlo. Alla luce di ostacoli insormontabili, Westminster potrebbe cioè decidere di ritirare l’attivazione dell’articolo dei Trattati che ha fatto scattare la procedura di divorzio di Londra dall’Ue (il referendum popolare del 2016 era infatti consultivo e non vincolante). Uno scenario No Brexit abbastanza estremo però, una probabilità che resta remotissima, al momento più nella sfera della fantapolitica che della realtà, soprattutto senza una nuova consultazione popolare.
Difesa, pronti sostenere richiesta RomaSe c’è necessità esercito, così come in altri Comuni o Regioni
29 marzo 201919:04
– “Se c’è necessità, la Difesa è pronta a sostenere la richiesta di Roma Capitale, così come di altri Comuni o Regioni laddove ne emergesse, appunto, la necessità. I militari italiani sono dei professionisti a 360 gradi, rappresentano il nostro orgoglio nel mondo e sono i primi a voler tutelare e salvaguardare il proprio Paese”. E’ quanto si apprende da fonti della Difesa a proposito della richiesta dell’Esercito a presidio dei siti che trattano e smaltiscono rifiuti a Roma da parte della sindaca Virginia Raggi. [print-me title=”STAMPA”]
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…