SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
Los Lobos al XX Summer Jamboree
Il 5 agosto “La Bamba” sulla spiaggia di Senigallia
SENIGALLIA (ANCONA)03 aprile 2019 10:58
– Saranno i travolgenti Los Lobos a intonare “Happy Birthday” dal palco dell’Hawaiian Party on the beach 2019 per il Summer Jamboree, giunto alla ventesima edizione. Il quintetto di Los Angeles sarà in esclusiva nazionale a Senigallia il prossimo 5 agosto, per festeggiare insieme a decine di migliaia di fan da tutto il mondo il ‘compleanno’ del Festival Internazionale di musica e cultura dell’America anni ’40 e ’50. L’edizione del ventennale si terrà dal dal 31 luglio all’11 agosto, compresi tre giorni di prefestival (31, 1, 2) con un programma pieno di sorprese. Dal canto loro i Los Lobos celebrano 40 anni di carriera con il loro inconfondibile mix di Rock’n’Roll, Tex-Mex, Country, Folk, R&B, Blues e musica tradizionale Spanish e Mexican, dagli inizi in un garage da giovanissimi fino al lancio nel 1987 con l’interpretazione del brano “La Bamba” per la colonna sonora dell’omonimo film sul cantante Ritchie Valens. Il singolo fece schizzare la band in testa alle classifiche di mezzo mondo.
Argerich annulla tournée in ItaliaDecisione per motivi di salute della pianista
FIRENZE03 aprile 201912:21
– La famosa pianista Martha Argerich ha annullato per motivi di salute il concerto, con il Cuarteto Quiroga, previsto per il 12 aprile al Teatro del Maggio Fiorentino e l’intera tournée italiana, che avrebbe toccato anche Bologna e Venezia. Lo rende noto il Maggio musicale spiegando di aver ricevuto comunicazione dall’artista. Il Maggio informa che sarà possibile richiedere il rimborso dei biglietti per il concerto fiorentino a partire dal 9 aprile e non oltre il 20 maggio.
A teatro, tra Dracula, Bergman e AvatiMontanari e Calvino, poker d’attrici per Otto donne e un mistero
03 aprile 201912:32
– Un poker d’attrici come Anna Galiena, Debora Caprioglio, Caterina Murino e Paola Gassman per ”Otto donne e un mistero” di Robert Thomas e ”Dracula” di Bram Stoker secondo Sergio Rubini e Luigi Lo Cascio, tutti a Roma; Francesco Montanari con Gianmarco Saurino e le parole di Italo Calvino in ”Perché leggere i classici”, ancora nella capitale, e ”Pranzo di Natale” dal film di Pupi Avati con Gigio Alberti, Filippo Dini e Giovanni Esposito, a Firenze; ”Scene da un matrimonio” di Ingmar Bergman diretto dal russo Andrei Konchalovsky, a Napoli, e ”La lettera” di Paolo Nani a Torino: sono alcuni degli spettacoli teatrali in scena nel prossimo week end.
Torna Cetto La Qualunque, è ora di Cetto c’èAntonio Albanese prepara nuovo film, ciak a maggio
03 aprile 201913:13
La Wildside di Mario Gianani e Lorenzo Mieli, la Fandango di Domenico Procacci e Vision Distribution hanno avviato la preparazione di “Cetto c’è”, il grande ritorno al cinema di Cetto La Qualunque, indimenticabile personaggio creato e interpretato da Antonio Albanese. Un immaginario seguito di “Qualunquemente” e “Tutto tutto niente niente”, che negli anni scorsi hanno riscosso grande successo di pubblico e critica. “Cetto c’è” è scritto dallo stesso Albanese con Piero Guerrera e la regia sarà firmata da Giulio Manfredonia. Le riprese partiranno a metà maggio e dureranno circa otto settimane. “Cetto c’è” uscirà al cinema il 21 novembre distribuito da Vision Distribution.
Archive Now Trussardi versione InstagramChecking Invoices collabora a sguardo inedito su archivio
03 aprile 201913:26
– Arriva la seconda puntata di ‘Archive Now’ il progetto con cui Trussardi apre il proprio archivio ad alcune delle più interessanti realtà creative italiane per dare uno sguardo contemporaneo alla storia del brand. Dopo la prima fase che ha visto protagoniste Giulia e Camilla Venturini, ad aprile è la volta dell’account Instagram @Checking_Invoices, che, secondo Vogue America, “makes fashion fun again”.
Dietro il progetto, anonimo, si celano una stylist e una videomaker chiamate a selezionare alcuni capi storici e accessori dell’archivio Trussardi, reinterpretati in una serie di immagini e video con le modelle che indossano tute che coprono loro completamente il viso. Checking Invoices ha anche collaborato alla realizzazione di un accessorio in serie limitata che sarà presto disponibile in selezionati punti vendita e online. Archive+Now continuerà lungo tutto il 2019 con nuove collaborazioni e altrettanti eventi di presentazione per raccontare il nuovo corso del brand.
Paradiso fermato da una laringotracheiteThegiornalisti costretti a rimandare al 5/5 data di Reggio C.
03 aprile 201913:48
– “Ragazzi purtroppo dobbiamo rimandare al 4 maggio il concerto di Reggio Calabria. Tommy ha una forte laringotracheite. Ci dispiace tantissimo, non vediamo l’ora di recuperare per essere lì con voi”. I Thegiornalisti annunciano sui social lo spostamento della data del concerto di stasera, 3 aprile, a Reggio Calabria per motivi di salute del cantante Tommaso Paradiso. Al momento rimane confermato il live di sabato 6 aprile al Mediolanum Forum di Assago. Le prime avvisaglie della laringotracheite si sono manifestate durante il live di Bari, durante il quale Paradiso, nonostante le difficoltà e qualche interruzione, ha comunque cantato per poi promettere: “Torneremo gratis per i possessori di biglietto, voglio fare un concerto degno”.
I biglietti acquistati per la data del Love Tour 2019 di Reggio Calabria rimangono validi per la nuova data.
Si Spositalia,220 collezioni da 24 PaesiDal 5 all’8 aprile Bridal Fashion a fieramilanocity
LANO03 aprile 201914:
– Duecentoventi collezioni da 24 Paesi del mondo per raffigurare le spose del 2020 sono la straordinaria vetrina di Si Spositalia, la rassegna internazionale del Bridal Fashion che si aprirà nei padiglioni di fieramilanocity dal 5 all’8 aprile. L’eccellenza dell’alta sartoria italiana sarà presente in grande stile con i designer più rappresentativi del settore tra i quali Amelia Casablanca, Antonio Riva Milano, Blumarine Sposa, Enzo Miccio, Galizia Spose, Jillian e Le Spose di Giò, Sul fronte internazionale si registrano nuovi ingressi tra i brand più interessanti del settore bridal come Tony Ward Couture, Rachel Gilbert e Yukinori Morinaga. Per le tendenze si va dall’abito un po’ castigato in stile Meghan Markle a quello “Ibiza Style”, solare e prezioso con qualche citazione lingerie; i dettagli saranno d’argento e le tiare lasceranno spazio ai cerchietti anni ’90.
Biddulph, i miei piccoli dinosauriL’illustratore e autore a Bologna con le sue storie dai 2-3anni
BOLOGNA03 aprile 201914:03
– Le avventure dei novi piccoli dinosauri alle prese con i primi alti e bassi della vita, raccontate per immagini e parole dall’inglese Rob Biddulph vanno alla conquista della ‘Fiera del libro per ragazzi di Bologna’ con i due titoli pubblicati da Harper Collins che ha recentemente debuttato nell’editoria per bambini e ragazzi.
“Ho trascorso tre mesi a disegnare alieni, dinosauri, astronavi, giraffe per trovare uno stile, il mio, che parlasse ai più piccoli, dai 2-3 anni, che non ci crederete ma possono apprezzare la qualità del disegno” racconta Biddulph che vive a Londra e nel 2015 ha vinto il Waterstones Children’s Book Prize con il libro Oops! Si vola! (La Margherita), è stato art director di importanti riviste tra cui l’Observer Magazine, NME e Just Seventeen. Sembrano libri semplici ma in realtà sono molto complessi da realizzare i libri che vengono letti dai genitori ai bambini, spesso prima di dormire. E Biddulph ha una particolare attenzione ai dettagli.
Ghali giurato contest Save the children’La pace oltre la guerra’ tema del concorso per under 21
03 aprile 201914:22
– Manca meno di un mese alla chiusura di “TuttoMondo Contest” ideato da Save the children: giurato e ospite d’eccezione sarà Ghali che giudicherà gli artisti che si esprimeranno sul tema ‘la pace oltre la guerra’.
“Ci sono attività quotidiane, come lavarsi, studiare, giocare, mangiare, dormire, sognare, che la guerra interrompe bruscamente. Di questo è fatta la pace? E di cos’altro? E come raccontarla? Dai una possibilità alla pace, rivelandone l’essenza!” è l’invito del concorso artistico rivolto ai giovani fino a 21 anni, diviso in cinque categorie, tra cui la musica.
A tutti i musicisti è richiesta una composizione originale (edita o inedita). Al vincitore verrà consegnato un premio in denaro per l’acquisto di attrezzatura musicale o per la frequenza a corsi di specializzazione.
Tour Italia per Hughes (ex Deep Purple)Ex bassista e cantante l’8 aprile a Bologna e il 10 a Milano
BOLOGNA03 aprile 201914:29
– Reduce da quattro date in Spagna, l’ex bassista e cantante dei Deep Purple, Glenn Hughes, approda in Italia per due tappe del tour che lo porterà poi in Usa e Canada: l’8 aprile all’Estragon di Bologna, il 10 all’Alcatraz di Milano. ‘The voice of rock’, attuale frontman della rock band Black Country Communion, proporrà classici dei Deep Purple come ‘Burn’, ‘Stormbringer’, ‘Might just take your life’, ‘Mistreated’, oltre a brani in precedenza mai eseguiti dal vivo con la line-up originale del periodo ‘Mark III’. Ci saranno anche materiali classici del periodo ‘Mark IV’ con Tommy Bolin, oltre ai successi della Deep Purple ‘MK2’, tra cui ‘Highway star’ e ‘Smoke on the water’.
A vent’anni Hughes si separò dal gruppo funk-rock britannico Trapeze e come bassista e co-vocalist (con David Coverdale) contribuì a indirizzare i Deep Purple verso il rock progressivo come in ‘Burn’, ‘Stormbringer’ (1974) e ‘Come taste the band’ (1975). Nel suo ‘curriculum’, poi, anche album con i Black Sabbath e con Gary Moore.
Tornano i Marconi Radio DaysDall’11 al 14 aprile, ospite il maestro Michelangelo Pistoletto
BOLOGNA03 aprile 201914:38
– ‘Rispolverare’ Guglielmo Marconi oggi e rendersi conto di quanto sia più attuale che mai, spunto di riflessione sul ruolo della radio al tempo della banda larga e dell’Internet delle cose, su tecnologia, linguaggi e sul ruolo della sostenibilità anche nella comunicazione. È il filo rosso che lega gli appuntamenti dei Marconi Radio Days, quattro giornate di incontri dall’11 al 14 aprile che si snoderanno tra Sasso Marconi e altri comuni dell’area metropolitana di Bologna, capoluogo compreso.
Ospite d’eccezione della XIII edizione della rassegna il maestro Michelangelo Pistoletto, artista contemporaneo protagonista dell’arte povera, che fa suo il messaggio marconiano di ricerca di una dimensione ‘sostenibile’ della comunicazione ed è impegnato a promuovere la ricerca di un ‘Terzo Paradiso’ come sintesi sostenibile dei due paradisi di cui già abbiamo esperienza: quello naturale e quello tecnologico in cui viviamo. Nello spazio comunicativo “siamo liberi di creare – ha detto Pistoletto in conferenza stampa a Bologna per la presentazione dei Marconi Radio Days – ma siamo anche responsabili di ciò che creiamo” ed è qui che “si inserisce un elemento nuovo, quello della sostenibilità”.
Organizzata dal Comune di Sasso Marconi, in collaborazione con la Fondazione Marconi e con i promotori Regione Emilia-Romagna e Città metropolitana di Bologna, la rassegna prevede decine di appuntamenti. Evento clou l’incontro di sabato 13 aprile al Cinema-Teatro comunale di Sasso Marconi intorno al ‘Tavolo del Mediterraneo’, l’opera simbolo di Pistoletto fatta arrivare appositamente per l’occasione. Al dibattito, oltre all’artista biellese, parteciperanno Milena Gabanelli, Walter Veltroni, Bice Biagi, monsignor Matteo Zuppi, Lorenzo Fazio, Bianca Berlinguer, Francesca Fialdini, Fio Zanotti e Manuel Pianazzi. Nella stessa giornata a Pistoletto sarà consegnato il Premio Marconista del XXI secolo a Villa Griffone, la residenza di Marconi che ospita il museo omonimo, luogo aperto tutti i giorni a visite guidate.
Attacco a Mumbai in nome di AllahDal 30 aprile film sull’assedio al Taj Mahal hotel nel 2008
03 aprile 201919:47
‘Attacco a Mumbai – Una vera storia di coraggio’ di Anthony Maras, in sala dal 30 aprile da IFF e M2, racconta uno dei tanti episodi di terrorismo islamico fuori dagli scenari occidentali. Ci troviamo nel novembre 2008, nella popolosa città indiana che venne messa sotto attacco da uno sparuto gruppo di jihadisti del Pakistan. Per questi giovanissimi uomini, armati e addestrati al sacrificio in nome di Allah, diversi obiettivi anche se il film, a cui non manca ritmo e tensione, si concentra soprattutto sui tre giorni d’assedio al leggendario Taj Mahal Palace Hotel. Ovvero una sorta di enclave di lusso per ultra ricchi internazionali ammantato ancora, specie per il puntuale servizio ai clienti, di un vetero-colonialismo in perfetto British- style.Fin qui nulla di strano, tranne il fatto che questo assedio all’hotel durò ben tre giorni, il tempo che ci volle alle teste di cuoio indiane di organizzarsi e arrivare da Nuova Delhi. Ora in questi tre giorni fu vero caos nella città più popolosa dell’India (venti milioni di abitanti). Un caos che vide persone provenienti da diversi paesi, culture, religioni e classi sociali affrontare, ognuno a modo suo, i pericoli di questo attacco. Su tutti, a distinguersi per coraggio alcuni membri dello staff dell’hotel ed esattamente il rinomato chef Hemant Oberoi (Anupam Kher) e un umile cameriere sikh (Dev Patel), entrambi pronti a rischiare la vita per proteggere i loro ospiti. Ma il film segue anche le vicende di una coppia disperata (Armie Hammer, Nazanin Boniadi) che si ritrova in albergo con il loro bambino appena nato e quelle di uno spietato milionario russo (Jason Isaacs) interessato, al contrario, solo a salvarsi la pelle.Ricco di dettagli realistici il film, che si perde un po’ nella seconda parte, racconta anche le fragilità di questi terroristi votati alla morte, ma con molte riserve e legittime paure. “Non si può non essere sopraffatti dall’orrore per quello che è successo al Taj Hotel. Ma quando osservi da vicino, emerge una prospettiva diversa – dice il regista – Durante l’assedio sono state catturate più di cinquecento persone. 32 sono morti, ma gli altri sono sopravvissuti e questo è quasi un miracolo. Metà delle vittime erano membri dello staff, rimasti lì per proteggere i loro ospiti. Questa – conclude Anthony Maras al suo esordio nel lungometraggio – è una testimonianza dello straordinario eroismo, dell’ingegno e dell’abnegazione che i membri dello staff e gli ospiti hanno dimostrato in quella circostanza”.
Facebook protagonista a Perugia”Come costruire comunità informate” dice head of media social
PERUGIA03 aprile 201915:21
– Facebook e i social network tra i protagonisti della prima giornata del Festival internazionale di giornalismo cominciato a Perugia. Dove proseguirà fino a domenica.
“Come i giornalisti possono costruire comunità informate su Facebook” è stato infatti il tema al centro dell’incontro con Livia Iacolare, head of media partnerships Facebook Italy. Il giornalismo e l’editoria di oggi – è stato detto tra l’altro – non possono ormai fare a meno dei social network e in particolare di Fb.
A Milano casa del lifestyle in affittoDa mobili ad abiti fino a opere d’arte, tutto si noleggia
rile 201915:36
– Nulla si possiede, tutto si affitta: dai mobili di design per la casa all’abbigliamento delle grandi firme, fino alle opere d’arte. In una società dove il concetto di proprietà si sta evolvendo, l’affitto diventa trend e cambia la routine quotidiana: per celebrarlo apre durante la Design week “Rent is More”, una “casa del lifestyle in affitto” ideata da tre giovani realtà italiane.
Un percorso concettuale realizzato all’interno di una casa nel centro di Milano in cui, attraversando le diverse sale e vivendone gli spazi, è possibile scoprire come nella società contemporanea il fenomeno dell’affitto abbia cambiato le abitudini e lo stile di vita delle persone. Ecco quegli oggetti del desiderio ritenuti esclusivi e poco accessibili che oggi invece, grazie alla tendenza dell’affitto, sono alla portata di tutti. Come dimostrano le iniziative di Studio Apeiron che con #AfforTable ha portato in Italia l’affitto dei mobili; DressYouCan e Monshareart per il noleggio di opere d’arte contemporanea.
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
Christo impacchetterà Arco di Trionfo
In contemporanea con mostra a lui dedicata al Centre Pompidou
PARIGI03 aprile 201915:47
– Christo torna ad impacchettare Parigi: dopo la celebre installazione del 1985 sul Pont Neuf, il ponte simbolo della capitale francese, l’artista bulgaro impacchetterà l’Arco di Trionfo in occasione di una grande retrospettiva consacrata ai suoi anni parigini al Centre Pompidou fissata per la primavera 2020. L’Arco di Trionfo resterà impacchettato per 14 giorni, dal 6 aprile al 19 aprile del prossimo anno. Per la realizzazione dell’opera saranno necessari 25.000 metri quadri di tessuto in polipropilene nonché corde di colore rosso per 7.000 metri di lunghezza. In una nota, il Centre des monuments nationaux, che gestisce l’arco napoleonico ispirato a quelli dell’Antica Roma, si “rallegra per la realizzazione di un progetto che testimonia l’impegno in favore della creazione contemporanea e della valorizzazione di uno dei monumenti più emblematici di Parigi e di Francia”.
Compie 400 anni Biblioteca GambalungaCelebrazioni al via il 29/4 nella Giornata Mondiale del Libro
BOLOGNA03 aprile 201916:19
– Compie 400 anni la Biblioteca Gambalunga di Rimini, la prima biblioteca civica e pubblica aperta in Italia nel 1619. La festa per i quattro secoli di vita dell’istituzione riminese è in programma il 23 aprile, ‘Giornata Mondiale del Libro’, data simbolica scelta per dare il via a una serie di iniziative tra presentazioni di libri, lezioni magistrali e mostre che si svolgeranno per tutto il 2019 nella città romagnola.
E’ intitolata ad Alessandro Gambalunga, giureconsulto riminese morto il 12 agosto del 1619 che – con un testamento redatto nel 1617 a Pesaro – le donò il suo Palazzo e la sua biblioteca, affinché fosse aperta a tutti, senza distinzioni di censo e religione dando vita alla prima Biblioteca civica e pubblica italiana.
Ad oggi la ‘Gambalunga’ possiede circa settantamila volumi di testi a stampa, di cui 382 incunaboli, e circa 7000 cinquecentine. I manoscritti sono invece all’incirca 1350.
Per festeggiare l’istituzione il 23 aprile è prevista un’apertura straordinaria, dalle 8 alle 21, che offrirà la possibilità di effettuare visite guidate nelle sale antiche.
Nel pomeriggio le celebrazioni si sposteranno al Teatro Galli dove lo storico e filologo Luciano Canfora terrà una lectio magistralis sulla Storia politica delle biblioteche, mentre Alessandro Bergonzoni e Marino Sinibaldi, ‘giocolieri’ della parola, saranno protagonisti di una conversazione dal titolo ‘Leggi per il silenzio. Il raccoglimento del volume, tra consulto e inconsulto’. A chiudere la giornata, il cantautore Vinicio Capossela che in serata, al Teatro degli Atti, sarà il protagonista di un incontro dal titolo ‘Ri-trovatori, uomini e bestie in libri e canzoni’.
Salone Libro girerà il mondoIl via in Spagna con Lagioia all’Istituto Italiano di Cultura
SATORINO03 aprile 201916:
– Il Salone del Libro di Torino girerà il mondo con i migliori scrittori italiani per creare sinergie e tessere relazioni internazionali. La prima tappa sarà a Madrid, all’Istituto Italiano di Cultura, dove il 4 aprile alle 20 il direttore Nicola Lagioia presenterà il salone con le scrittrici Evelina Santangelo e Claudia Durastanti, il poeta Luis García Montero direttore dell’Instituto Cervantes, e gli autori spagnoli Lorenzo Silva e Laura Freixas.
Il 25 aprile toccherà Buenos Aires, anche in collaborazione con la 46 Feria Internacional del Libro de Buenos Aires, uno dei più importanti eventi editoriali in America Latina. Sarà dato il via a Quadrante Sud, progetto che porterà tutto l’anno scrittori italiani nella capitale argentina, a partire da Sandro Veronesi.
L’ultima tappa sarà a Londra in occasione del Fill, Festival of Italian Literature in London, che incrocia le voci di grandi autori italiani e anglofoni per discutere dei temi più attuali.
A Mattia Feltri E’ giornalismo 2018Aneri, premiamo persone che fanno qualcosa di importante
03 aprile 201916:54
– Mattia Feltri ha ricevuto il premio E’ giornalismo 2018, il riconoscimento ideato da Indro Montanelli, Enzo Biagi, Giorgio Bocca e dall’imprenditore Giancarlo Aneri che negli anni è andato a grandi personalità, da Ettore Mo a Milena Gabanelli a Fabio Fazio passando per Enrico Mentana e Fiorello.
Molti dei vincitori precedenti erano presenti anche quest’anno all’appuntamento che riunisce buona parte del mondo del giornalismo e non solo. “Siamo qui a rendere merito al suo lusinghiero percorso professionale” recita la lettera di motivazione del premio.
Il quarantanovenne Feltri, figlio d’arte (presente oggi anche il padre Vittorio) infatti, ha iniziato giovanissimo la carriera a Bergamo, per poi passare al Foglio, a Libero e nel 2005 alla Stampa dove ha sostituito Massimo Gramellini nella seguitissima rubrica-commento ‘Buongiorno’.
“Noi premiamo persone che fanno qualcosa di importante nella loro professione – ha sottolineato Aneri – e questo è anche un segnale di ottimismo”.
Surreale e horror, a Doninelli e Sgardoli lo Strega RagazziLa cerimonia alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna
BOLOGNA03 aprile 201920:03
Vincono due autori italiani, con due storie ambientate all’estero, la quarta edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi. Luca Doninelli, per la categoria dai 6 ai 10 anni, con 16 voti su 40 espressi per ‘Tre casi per l’investigator Wickson Alieni’ (Bompiani), ci porta in una Londra surreale, e Guido Sgardoli con ‘The Stone. La settima pietra’ (Piemme), per la categoria dagli 11 ai 15 anni, con 150 voti su 474, ci fa immergere nelle atmosfere gotico-irlandesi dell’immaginaria Levermore. Due libri speciali nel panorama della letteratura per bambini e ragazzi premiati, come è ormai consuetudine, alla Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi di Bologna, in una cerimonia condotta da Loredana Lipperini.”Il segreto dell’investigatore Alieni è che è stato creato dai bambini, perché solo i bambini hanno il genio di inventare un personaggio incredibile. E’ invisibile perché non lo guarda nessuno e questo accade perché è una persona normale. Inoltre è sempre spostato un po’ a destra e rimane così sempre fuori dal campo visivo” spiega Doninelli che dai dialoghi, incontri e giochi con i nipoti e i loro amici si è ritrovato con un materiale narrativo così straordinario che “ha dovuto scrivere questa storia. Le illustrazioni sono di mia nipote, Nicole Donaldson, che ora non è più una bambina” spiega lo scrittore, prestato occasionalmente alla letteratura per ragazzi che nel libro racconta tre avventure londinesi tra le nebbie di novembre, gli ombrelli, furti di aringhe e un investigatore che risolve casi surreali come il furto delle nuvole di Londra. Accanto a lui sul palco a sorpresa, la Premio Strega 2018 Helena Janeczek che sottolinea: “Doninelli è un grande scrittore per adulti e piccoli ed è bellissimo che venga premiato da così tanti con così grande entusiasmo”. Sgardoli in ‘The Stone. La settima pietra’ ci fa vivere le avventure, tra l’horror e il thriller, di quattro amici che fanno i conti con morti sospette, incendi e apparizioni a partire da una pietra con delle strane incisioni.”E’ il libro di avventura e paura che avrei voluto leggere a 12-13 anni. Un adolescente che aveva voglia di mistero, paura e amicizia. E’ forse questo il segreto per cui ha incontrato il favore dei ragazzi” spiega Sgardoli, autore di oltre 100 libri, e cacciatore di siti megalitici, che non si aspettava di vincere. “I ragazzi hanno trovato probabilmente un libro che cercavano e che non assomiglia a nessun altro romanzo young adult italiano, con atmosfere alla Stephen King, un thriller che diventa horror scritto apposta per i ragazzi” racconta Sgardoli che ha ringraziato il suo editore per “aver creduto nella storia” e la rete di colleghi e amici di Book on a tree, fondata da Pierdomenico Baccalario, anche lui tra i finalisti di questa edizione nella sezione +11, con cui Sgardoli “divide idealmente il premio”. “E’ finita l’epoca – dice – dello scrittore in cima alla montagna. E’ il momento di fare rete”.Doninelli dedica il suo premio ai bambini e va oltre le divisioni tra letteratura per ragazzi e adulti, sottolineando che “i libri sono libri, ci sono quelli belli e i non libri. I quattro grandi della letteratura italiana sono la Divina Commedia, il Furioso, i Promessi Sposi e Pinocchio”. Nell’assegnazione del riconoscimento sono coinvolti studenti da 110 scuole e biblioteche in Italia e all’estero. “L’obiettivo – ha spiegato alla cerimonia il direttore della Fondazione Bellonci, Stefano Petrocchi, “è crescere ancora nelle scuole. Vorremmo che gli autori vincitori e finalisti si facessero ambasciatori di questo premio, supportati dalla nostra organizzazione”. Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Bellonci e del Comitato scientifico che ha premiato Anna Becchi per la traduzione del libro finalista ‘Come ho scritto un libro per caso’ (La Nuova Frontiera Junior) di Annet Huizing, ha sottolineato che “la tenuta della letteratura e alcuni segni di crescita e vitalità sono un segnale importante e il merito è dei ragazzi che continuano a credere nei libri e nella lettura”. Assegnati anche i due premi speciali di BPER Banca andati per la migliore attività di lettura alla Scuola Primaria Alberto Manzi di Roma e all’alunna Giulia Travaglini, della Scuola secondaria di primo grado Rolandino de’ Passeggeri di Bologna, per la migliore recensione. Doninelli e Sgardoli saranno al Salone del Libro di Torino il 9 maggio.
Guanciale, racconto i sopravvissuti al sismaSu Rai2 il 5 aprile L’Aquila, 03:32 – La generazione dimenticata
03 aprile 201919:55
L’attore abruzzese Lino Guanciale, tra i più amati del pubblico Rai per tante fiction di successo, poteva trovarsi all’Aquila il giorno del terremoto che 10 anni fa ha raso al suolo la città, il fato ha scelto diversamente per lui. “Io – racconta, raggiunto al telefono – sono nato Avezzano, a una manciata di chilometri (è in provincia de L’Aquila), anche se già vivevo a Roma tornavo spessissimo, come continuo a fare oggi, nella mia città d’origine. Proprio in quella giornata fatidica mio fratello aveva una partita. Mi recavo volentieri all’Aquila, perché avevo lì gli amici più cari, quelli, come si dice, di una vita, ai quali tieni di più, vecchi compagni di sport, ho giocato per diversi anni a rugby nelle giovanili, ma non solo, insomma un gruppo unito e variegato. I programmi sono cambiati all’ultimo minuto, come accade”.Rai2 dedicherà al tragico anniversario il film documentario L’Aquila, 03:32 – La generazione dimenticata con Guanciale voce narrante, prodotto da Stand By Me con Rai Cinema, con la regia di Dario Acocella. Ripercorrerà gli avvenimenti di quella terribile notte del 2009 focalizzando l’attenzione su sei edifici: gli appartamenti abitati dagli studenti. Guanciale, camminando tra le strade della città, condurrà gli spettatori nei luoghi simbolici della vicenda, incontrando e intervistando i sopravvissuti. “Si tratta di ragazzi e ragazze che hanno vissuto il sisma sulla loro pelle, dall’interno della loro camera, e che sono riusciti a scappare nella notte attraverso i corridoi sospesi nel vuoto o sono rimasti per ore sotto le macerie” delle palazzine ormai tristemente note di via XX settembre, via Campo di Fossa, via Poggio di Santa Maria, via Don Luigi Sturzo, via Generale Rossi e via D’Annunzio. Storie come quella di Eleonora, non udente: “Quando va a dormire toglie l’apparecchio, quindi all’inizio non sente i richiami degli amici dopo per la scossa. E’ l’ultima estratta viva dopo 48 ore. Ha compiuto qualcosa di strepitoso. Tra le macerie impara a distinguere con le mani i movimenti attraverso le vibrazioni e si metterà a urlare quando sente un movimento diverso dal solito, è il vigile del fuoco Claudio Ippolito che la sente”.L’attore, che all’epoca del terremoto aveva 29 anni, incontra sei studenti sopravvissuti, il dolore s’intreccia alle testimonianze, alla speranza e al coraggio dei soccorritori. Hanno scavato per ore, giorni. Dei 309 morti a L’Aquila per il sisma, 55 erano universitari fuori sede. Oltre 1.600 i feriti, 80.000 gli sfollati. “Ci tengo a sottolineare che in seguito alcuni terremotati hanno dovuto sottoporsi a ricoveri importanti fuori città, alcuni ad esempio a Modena o in località per la riabilitazione post traumatica, ma di tutte queste spese si sono dovuti far carico autonomamente i loro familiari, si sono dovuti allontanare da lavoro per lunghi periodi per assisterli, imboccarli: oltre il danno, la beffa”. Tra le storie dei sopravvissuti “quella dei due amici allora 22enni, Francesco Maria Guerrini di Giulianova e Simone Pancrazio di Roma; e ancora Valeria, arrivata a L’Aquila per inseguire il sogno di diventare ingegnere edile, sopravvissuta sotto le macerie per oltre 21 ore; Alessandro Antonini, il primo di tre fratelli ad arrivare in città da Controguerra (TE) per frequentare l’università e l’unico a vivere in casa della zia, mentre le sue sorelle minori Giusy e Genny troveranno la morte nel crollo della palazzina di via Campo di Fossa 6/B; Roberta, dottoranda in ingegneria originaria del Molise, sopravvissuta grazie all’intuizione di andare a dormire in macchina con il fidanzato Carmine; Matteo di Pescara, che invece quella sera decide di andare a dormire dalla sua fidanzata: rimarrà sotto le macerie per oltre 16 ore”. Ma, osserva Guanciale, a distanza di 10 anni “c’è chi è riuscito ad andare avanti è diventato ingegnere, chi dipendente del ministero per le Opere Pubbliche, chi ha costruito una famiglia”.Tra le testimonianze chi non era a L’Aquila in quel momento: i familiari delle vittime, come il papà e il fratello di Alessio De Simone e la sorella di Davide Centofanti che abitavano entrambi alla Casa dello Studente di via XX settembre, la sorella di Michele Strazzella, il papà di Daniela Bortoletti e quelli di Nicola Bianchi. La terza voce è quella dei Vigili del Fuoco. Come trova oggi L’Aquila, Guanciale? “Errori enormi sono stati commessi negli anni. Ma la ricostruzione sta ora funzionando. Un cruccio: la vita dell’Aquila si è spostata all’esterno, il Conservatorio è fuori, come l’Università. Occorre tornare al centro, ma per farlo ci vuole una politica volenterosa”.
Ancona, si abbatte silos con murales BluInterventi previsti da tempo. Graffiti erano lì dal 2008
ANCONA03 aprile 201918:25
– Cominciato nel pomeriggio nel porto di Ancona l’abbattimento dei silos con opere degli street artist Blu ed Ericailcane: due bottiglie contenenti rispettivamente un palombaro e un pesce realizzate nel 2008. In questa fase la demolizione avviene con pale meccaniche, che sono arrivate quasi ai graffiti. Si tratta di un intervento previsto da tempo dall’Autorità di Sistema Portuale e che cambierà lo skyline del porto. Il presidente dell’Autorità Rodolfo Giampieri ha annunciato l’intenzione di progettare future collaborazioni, in particolare con Blu, originario di Senigallia, considerato uno dei maggiori street artist al mondo. Non è la prima volta che le opere di Blu vengono ‘distrutte’ dalle autorità: è successo nella sua città natale, Senigallia (per demolizione di edifici) e a Pesaro. Nel marzo 2016 lo stesso Blu cancellò i suoi lavori disseminati per le strade di Bologna in segno di protesta contro una mostra sulla street art nel capoluogo emiliano. E nel 2011 aveva cancellato altri murales a Berlino.
Capolavori Rubens da Torino a SivigliaDue quadri daranno vita a una mostra fino all’autunno
TORINO03 aprile 201919:12
– Due dei più importanti capolavori di Rubens appartenenti alle collezioni della Galleria Sabauda di Torino saranno esposti in una mostra ad hoc in Spagna.
Dal 4 aprile al 22 settembre le opere ‘Ercole nel giardino delle Hesperides’ e ‘Deyanira tentata dalla Furia’, uniche protagoniste della mostra, saranno visibili nel Palazzo di Lebrija a Siviglia, in una rassegna intitolata ‘Rubens: Ercole e Deianira. Capolavori dalle collezioni italiane’.
L’esposizione rientra in un più ampio progetto dal titolo ‘Capolavori dalle Collezioni italiane’ che prevede di portare diversi capolavori provenienti dai più importanti musei italiani nella splendida cornice della casa-museo Palacio de Lebrija, ogni volta tracciando un fil rouge con le opere che vi sono conservate.
Al via la nuova tournée di GiorgiaDal 5 aprile Pop Heart tour nei palasport, nuove date a luglio
03 aprile 201919:30
– Giorgia è pronta a tornare sul palco.
Il 5 aprile, con la data zero di Ancona, parte il “Pop Heart Tour”, che toccherà i palasport delle principali città italiane.
Il tour sarà un’occasione per cantare i suoi successi e per proporre dal vivo i brani tratti da “Pop Heart”, l’album di cover, certificato platino, uscito a fine novembre.
Giorgia sarà accompagnata da musicisti italiani ed internazionali: Sonny Thompson al basso, Mylious Johnson alla batteria, Jacopo Carlini al pianoforte, Fabio Visocchi alle tastiere e Anna Greta Giannotti alla chitarra. Nel coro Diana Winter e Andrea Faustini. Ad arricchire lo show anche un DJ set a cura del batterista Mylious Johnson.
Queste le date: 5 aprile Ancona, 10 aprile Torino, 13 aprile Mantova, 18 aprile Jesolo (VE), 20 aprile Casalecchio di Reno (BO), 6 e 7 maggio Assago (MI), 10 maggio Firenze, 16 maggio Roma, 19 maggio Napoli, 21 maggio Bari, 24 maggio Acireale (CT).
A luglio: il 10 a Cervere (CN), il 12 a Marostica, il 15 a Codroipo (UD), il 18 a Lucca.
Michelangelo alla Pinacoteca AgnelliProvenienti da Casa Buonarroti, sono esposti fino al 21 luglio
TORINO03 aprile 201919:32
– La passione di Michelangelo Buonarroti per il disegno, e per i minimi particolari, è al centro della mostra organizzata alla Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli dal 4 aprile al 21 luglio, ‘Michelangelo.
Disegni da Casa Buonarroti’, a cura di Alessandro Cecchi.
Vi sono esposti disegni autografi con studi per gli affreschi della volta della Cappella Sistina, studi di anatomia e studi di architettura, tutti provenienti da Casa Buonarroti, fondazione fiorentina fondata dagli eredi che conserva, oltre all’archivio della famiglia, la più grande collezione al mondo di opere grafiche di Michelangelo.
Con questa mostra la Pinacoteca Agnelli, che espone nei propri spazi progettati da Renzo Piano 25 capolavori appartenuti all’avvocato Giovanni e a sua moglie Marella, prosegue la sua decennale ricerca sul panorama collezionistico nazionale e internazionale, incontrando in Casa Buonarroti un’altra straordinaria esperienza di raccolta familiare resa disponibile alla fruizione pubblica.
A NY apre lo Shed, polo per le nuove avanguardieMezzo miliardo e arte per tutti tra High Line e Hudson Yard
NEW YORK03 aprile 201919:59
“Dall’esterno non sembra un edificio, ma un giardino sospeso inventato da un alieno”: l’architetta Liz Diller parla dello Shed, la sua ultima creazione, che il 5 aprile aprirà al pubblico creando una cerniera tra la High Line e i nuovi Hudson Yards. “Un luogo per l’invenzione, la curiosità e il rischio”, ha detto il CEO Dan Doctoroff, presentando alla stampa il nuovo centro per le arti e l’avanguardia concepito nel 2008 – l’anno del grande crack di Wall Street quando tutto sembrava impossibile – come “istituzione anti-istituzionale pensata per un futuro che ancora nessuno avrebbe potuto immaginare”.Il mondo delle arti di New York si sposta dunque sempre di più verso l’Hudson e lo fa all’insegna di tre valori: flessibilità, futuro e impegno civico. I prezzi di ingresso, per buona parte della programmazione, saranno alla portata di tutti. Il Gotha dell’arte, del teatro, della danza, della poesia, del cinema, della musica classica e del pop si è mobilitato per tenere a battesimo l’edificio avveniristico disegnato da Diller Scofidio + Renfro in collaborazione con il Rockwell Group: “Volevamo un edificio in grado di creare parità tra tutte le forme artistiche, senza più distinzioni tra arte alta e arte bassa”, ha detto il direttore Alex Potts, arrivato allo Shed dopo esser stato al timone della Park Avenue Armory e del Manchester International Film Festival. Le combinazioni sono imprevedibili, dinamiche come le trasformazioni degli spazi dello Shed per accogliere performance e installazioni di ogni genere.Si comincia il 5 aprile con la serie di cinque concerti “Sountrack of America” concepita e diretta dal regista Steve McQueen con Quincy Jones e Maureen Mahon per celebrare l’impatto della musica afro-americana dalle origini a oggi attraverso performance di una nuova generazione di artisti. Poi due prime mondiali: Reich Richter Pärt, una installazione che coniuga musica e arte di Steve Reich, Gerhard Richter e Arvo Pärt e Norma Jean Baker of Troy, performance parlata e cantata scritta dalla potesea e classicista Ann Carson con Ben Whishaw di “A Very British Scandal” e la soprano Renee Fleming. Due piani di gallerie, un teatro da 500 posti, una sala multiuso per performance che siede 1250 persone più 2000 posti in piedi, spazi per le prove e installazioni e uno spazi per eventi all’ultimo piano convinta del Vessel hanno un costo: oltre mezzo miliardi di dollari, tra edificio, organizzazione e programmi. “New York ha oltre 1200 istituzioni culturali. Abbiamo voluto dare a New York qualcosa che finora non aveva”, ha detto Doctoroff secondo cui il nuovo polo culturale costruito su terreno comunale “sarà una piattaforma per permettere agli artisti di inseguire i loro sogni”. Il tutto e di più grazie a una donazione originaria di 75 milioni di dollari del tycoon ed ex sindaco di New York Michael Bloomberg: l’edificio dello Shed sarà intitolato a suo nome.
Il viaggio di Yao, Sy torna alle originiDal 4 aprile la storia di un ritorno che è anche una riconquista
03 aprile 201919:47
“Il destino è Dio che passeggia in incognito”. Una frase detta da un saggio anziano sotto il cielo stellato dell’Africa racchiude il senso più profondo de Il viaggio di Yao, il film diretto da Philippe Godeau con Omar Sy e il giovane e bravissimo Lionel Basse, in sala dal 4 aprile con Cinema di Valerio De Paolis. E il destino del protagonista interpretato da Sy – il famoso attore Seydou Tall di origini senegalesi che ora vive in Francia e torna a Dakar dopo tanti anni a presentare il suo libro – è il piccolo Yao, un bambino che fa un viaggio di quasi 400 chilometri per incontrare il suo idolo. E Tall, che ormai grazie al successo è “diventato bianco” rimanendo nero solo all’esterno – come lo snack Bounty, dice saggiamente Yao – sente impellente il bisogno di riaccompagnare il ragazzino al suo villaggio: un ritorno faticoso ma assieme divertente che è anche una riconquista delle sue origini, della sua “africanità” e del suo essere uomo e padre.A spiegare quanto sia stata determinante la personalità di Sy nel film è lo stesso Godeau: “Da quando ha riscosso un immenso successo con Quasi amici, Sy è diventato una delle personalità predilette dai francesi. Padre di cinque figli, si è trasferito a Los Angeles per proteggere la sua famiglia a seguito della considerevole notorietà. Dopo un tale plebiscito, qualunque individuo avrebbe rischiato di perdersi. Lui invece è rimasto se stesso e continua a perseguire la sua carriera in Francia e all’estero. Per quanto mi riguarda, ho intuito che Omar avesse bisogno di confrontarsi di nuovo con le sue radici e che sarebbe stato positivo che lo facesse davanti a una macchina da presa. È interessante mescolare arte e vita, anche se non si realizza un film per fare un percorso psicanalitico!”.
Alcuni degli aspetti di Yao sono stati suggeriti a Godeau della sua esperienza personale a seguito del padre che ha lavorato in Mali: “In un’età in cui non pensavo ad altro che ad andare in motorino e a divertirmi, scoprivo dei ragazzini che facevano da insegnanti ad altri ragazzini, che avevano una grande sete di cultura, di libri, di informazioni, di Francia. Questa esperienza ha alimentato la sceneggiatura di Il viaggio di Yao e il personaggio del bambino che ama leggere”.Molto speciale il personaggio interpretato dalla ballerina e coreografa Germaine Acogny, protagonista di una danza-preghiera per gli antenati che è uno dei momenti clou del film che tra l’altro è dedicato a Jacques Godeau e a Demba Sy, i due padri del regista e del protagonista. “In questo racconto – dice Omar Sy – c’è una parte di noi, per questo è un progetto che sta particolarmente a cuore ad entrambi. Il tema della paternità percorre tutto Il viaggio di Yao. Tra le righe, sono presenti riferimenti al tipo di padri che siamo, sia lui che io, e ai padri che ciascuno dei due ha avuto”. Sul piccolo co-protagonista Sy dice: “Di solito sono i personaggi che interpreto io che scuotono la narrazione. In questo film invece il motore è Yao. Lionel Basse ha la luce negli occhi: è brillante, molto intelligente e ha capito davvero in fretta quello che volevamo raccontare. È stato un piacere per me vederlo recitare”.Da segnalare anche il personaggio di Gloria, impersonata dalla cantante Fatoumata Diawara, perfetta per incarnare “una donna libera e lucida, che è un passo avanti al protagonista – dice Godeau – ed è perfettamente consapevole che non può immaginare un futuro insieme a quest’uomo”. La colonna sonora, firmata M, mescola chitarra elettrica e strumenti musicali tradizionali africani.
Brizzi, a Torino ciak ‘Se mi vuoi bene”Sotto la Mole i miei più grandi successi, incrocio le dita’
TORINO03 aprile 201917:12
– Sono in corso a Torino le riprese dell’ultimo film di Fausto Brizzi ‘Se mi vuoi bene’, commedia prodotta da Eliseo Cinema di Luca Barbareschi e distribuita da Medusa Film. Il film, tratto dall’omonimo bestseller del regista tradotto in trenta Paesi, viene girato tutto sotto la Mole, con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e con una troupe composta per più del 50% da professionisti locali. La storia è quella di un avvocato depresso che vuole fare del bene ai suoi cari, ma finisce invece per rovinarne la vita.
“Siamo molto soddisfatti – afferma il presidente di Film Commission Paolo Damilano – di poter accogliere una produzione che vanta un cast di grande bravura e indiscutibile notorietà, dal regista ai tanti nomi di spicco del cinema italiano, a partire dal protagonista Claudio Bisio”.
“E’ il terzo film che giro a Torino dopo ‘Maschi contro Femmine’ e ‘Femmine contro Maschi’ che sono stati i miei più grandi successi – afferma Brizzi – quindi incrocio le dita”.
Joker, ad ottobre il film con Joaquin Phoenix /TRAILERDiretto da Todd Phillips 30 anni dopo il cattivo di Nicholson
03 aprile 201918:19
E’ uno dei film più attesi della prossima stagione cinematografica il film “Joker” con Joaquin Phoenix nel ruolo del protagonista. Accanto a lui il premio Oscar Robert De Niro. Il film della Warner Bros è diretto, prodotto e co-scritto dal candidato all’Oscar Todd Phillips e sarà in sala il 3 ottobre. Il personaggio misterioso, cattivo, sadico dei fumetti Dc Comics torna a 30 anni di distanza dalla celebre interpretazione di Jack Nicholson nel Batman di Tim Burton. Questo “Joker” è una storia originale a sé stante, mai apparsa sul grande schermo.
L’esplorazione di Phillips su Arthur Fleck (Phoenix), un uomo ignorato dalla società, non è soltanto uno studio crudo del personaggio, ma una storia più ampia che si prefigge di lasciare un insegnamento. Il film è interpretato anche da Zazie Beetz, Frances Conroy, Marc Maron, Bill Camp, Glenn Fleshler, Shea Whigham, Brett Cullen, Douglas Hodge e Josh Pais. Il film è prodotto da Phillips e Bradley Cooper con la loro Joint Effort, ed Emma Tillinger Koskoff.
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
Il Terzani a Franklin Foer
Comune Udine ha ridotto fondi al festival
03 aprile 201912:52
– “I nuovi poteri forti. Come Google Apple Facebook e Amazon pensano per noi” del giornalista e scrittore statunitense Franklin Foer – edito da Longanesi – è il libro vincitore della XV edizione del Premio Letterario Internazionale Tiziano Terzani. Lo ha annunciato oggi a Milano la presidente della Giuria Angela Terzani.
Franklin Foer sarà premiato il 18 maggio al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, culmine del Festival vicino/lontano, quest’anno alla sua XV edizione, in programma dal 16 al 19 maggio. Del festival si è parlato molto nei giorni scorsi, dopo che il Comune di Udine ha deciso di ridurre i finanziamenti destinati al Premio da 30 mila euro a 10 mila euro. [print-me title=”STAMPA”]
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