PIEMONTE TUTTE LE NOTIZIE
Gelo in Piemonte, 4 metri neve nel Vco
Temperature in picchiata, è tornato il freddo invernale
TORINO05 aprile 2019 05:33
– Notte fredda in Piemonte dopo la perturbazione che ha portato fino a quasi un metro e mezzo di neve fresca oltre i 2.000 metri sulle montagne del nord della regione. Il termometro è sceso sotto lo zero alle porte di Torino, a Venaria Reale, dove la minima della notte è stata -0.7. Nel centro del capoluogo regionale la stazione meteo di Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) ha registrato 3.4 gradi con un’umidità dell’aria pari al 99% e 42.8 millimetri di pioggia caduti in un giorno.
Gelo nelle Langhe e sull’Appennino: a Saliceto (385 metri di altitudine) minima a -0.3; al confine con la Liguria a Cabella -2.9, a Carrega -1. Freddo invernale in montagna: -11.5 a Entracque (Cuneo), – 10.8 a Sauze di Cesana (Torino), -15.1 sopra Bardonecchia (Torino).
Abbondantissima le neve nel Piemonte settentrionale.
Incendi in Piemonte, 341 da inizio annoBilancio carabinieri forestali, una denuncia nel Torinese
TORINO05 aprile 201909:54
– E’ di natura volontaria la quasi totalità degli incendi che hanno riguardato il Piemonte da inizio dell’anno, ben 341, 143 dei quali nella sola area metropolitana di Torino. In fumo centinaia di ettari di bosco, con un danno ambientale incalcolabile ed elevatissimi costi di spegnimento. A tracciare il bilancio sono i carabinieri forestali del Gruppo di Torino, che hanno denunciato un uomo di 65 anni di Avigliana. E’ ritenuto responsabile dell’incendio dello scorso 22 marzo nel territorio di Giaveno.
Le indagini hanno permesso di individuare il punto di partenza dell’incendio, un’area verde che l’uomo denunciato intendeva ripulire dei residui vegetali presenti. Rischia una condanna da uno a cinque anni di reclusione, che aumenta da quattro a dieci quando l’incendio è innescato dolosamente. La gravità del danno, ricordano i carabinieri, può far innalzare ancora la pena.
Doloso è anche l’incendio, iniziato lo scorso 11 marzo, nel territorio di Val Della Torre.
Said libero, ministero studia il casoSi valuta invio degli ispettori
05 aprile 201909:57
– Sulla circostanza per cui Said Mechaquat che si è consegnato alle forze dell’ordine, a Torino, confessando l’omicidio di Stefano Leo, si trovava in libertà, il ministero della Giustizia non ha proceduto al momento all’invio degli ispettori per valutare il caso ma sta studiando la vicenda e acquisendo informazioni. Non è escluso – secondo quanto si apprende – che possa attivarsi nelle prossime ore.
Busta sospetta a esponente LegaRecapitata in uffici Circoscrizione Torino, mittente ‘Diaz’
TORINO05 aprile 201911:46
– Una busta sospetta, all’apparenza simile a quella indirizzata nei giorni scorsi alla sindaca Chiara Appendino, è stata ricevuta oggi dal capogruppo della Lega della Circoscrizione 6 di Torino, Alessandro Sciretti.
Secondo quanto si apprende, il mittente è lo stesso, ovvero ‘Scuola A.Diaz Genova’. Da un primo esame radiografico degli artificieri, anche il contenuto sembra lo stesso. Sciretti era finito al centro delle polemiche per avere evocato la Diaz per i manifestanti che il 9 febbraio devastarono la città.
Negli uffici della Circoscrizione, in via San Benigno, stanno intervenendo gli artificieri. A chiamare le forze dell’ordine è stata la presidente, Carlotta Salerno, tra le prime a chiedere lo sgombero della scuola di via Tollegno, occupata dagli anarchici dopo il loro allontanamento dall’Asilo Occupato. La scuola occupata è la Salvo d’Acquisto e si trova nel territorio della Circoscrizione.
Corte Appello Torino, serve personalePresidente Barelli Innocenti, Ministero provveda ad assumere
TORINO05 aprile 201911:
– “Sono qui a prendermi i pesci in faccia, come è giusto che sia, ma non scrivete che la colpa è solo dei magistrati. Non è neanche giusto distinguere tra magistrati e cancelleria, ma la massa di lavoro da smaltire è tale che il ministero della Giustizia dovrebbe provvedere ad assumere cancellieri e assistenti perché è quello di cui abbiamo bisogno”. Così Edmondo Barelli Innocenti, presidente della Corte d’appello di Torino, sulla mancata carcerazione di Said Mechaquat, 27enne che ha confessato l’omicidio Leo.
“La cancelleria ha come input quello di far eseguire le sentenze più gravi, sopra i tre anni, perché al di sotto si ha la possibilità di ottenere l’affidamento in prova. E Said Mechaquat poteva avere accesso a pene alternative – aggiunge – Non c’è nessuna garanzia che il 23 febbraio (giorno del delitto, ndr) fosse in carcere. Ogni sei mesi ci sono 45 giorni di beneficio; inoltre, anche se l’imputato è stato condannato con sentenza definitiva, viene osservato e può accedere a misure alternative”.
Torino: busta esplosiva a esponente Lega, simile al plico indirizzato alla sindaca AppendinoStesso mittente: ‘Scuola A.Diaz Genova’
05 aprile 201919:08
Una busta sospetta, all’apparenza simile a quella esplosiva indirizzata nei giorni scorsi alla sindaca Chiara Appendino, è stata ricevuta oggi dal capogruppo della Lega della Circoscrizione 6 di Torino, Alessandro Sciretti.Secondo quanto si apprende, il mittente è lo stesso, ovvero ‘Scuola A.Diaz Genova’. Da un primo esame radiografico degli artificieri, anche il contenuto sembra lo stesso. Sciretti era finito al centro delle polemiche per avere evocato la Diaz per i manifestanti che il 9 febbraio devastarono la città.”La comunità della nostra Città continuerà a rifiutare qualsiasi violenza, che non avrà mai nulla a che vedere con la politica”, ha detto la sindaca di Torino Chiara Appendino. “Esprimo la solidarietà della Città di Torino al consigliere Sciretti per il vigliacco atto criminale subìto”, ha aggiunto Appendino. “Le istituzioni, al di là delle appartenenze politiche, sono unite nel condannare e respingere ogni forma di violenza intimidatoria”. A dirlo il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, commentando l’invio del plico esplosivo al capogruppo della Lega alla Circoscrizione 6 Alessandro Sciretti. “La mia solidarietà personale e quella della istituzione che rappresento – aggiunge – vanno ad Alessandro Sciretti, oggetto di una vile e inaccettabile intimidazione”.Come già ricordato, Sciretti lo scorso febbraio aveva pubblicato su Facebook un post in cui commentando gli incidenti al corteo contro lo sgombero dell’ex Asilo occupato, aveva provocatoriamente invocato la scuola Diaz. Post per il quale, aveva chiesto scusa per il riferimento alla Diaz. Nei giorni successivi, era comparsa una scritta su un muro della Circoscrizione 6 contro il capogruppo: “Sciretti: per noi Diaz? Per te P.le Loreto. FAI”
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Allegri, il razzismo va combattuto
‘I buuu non sono mai giustificabili. Bonucci? Si è spiegato’
TORINO05 aprile 201912:29
– “Un conto è il comportamento in campo dei giocatori, che deve sempre essere corretto e rispettoso degli avversari e dei tifosi, un altro è il razzismo che non è mai, mai, mai giustificabile e va sempre combattuto”.
Così Massimiliano Allegri, sulle polemiche per l’esultanza di Kean a Cagliari, i ‘buuu’ razzisti e il dibattito sulle considerazioni di Bonucci.
“Leonardo dopo la partita era in trance agonistica – ha spiegato il tecnico bianconero -, si è espresso male e ha spiegato poi la sua posizione su Instagram”.Juventus-Milan la conferenza di vigilia di Allegri 05 Aprile 2019
Juve, Allegri “CR7 sta meglio”
‘A 5 giorni dalla partita con Ajax ci sono dei buoni segnali’
SATORINO05 aprile 201912:
– “Ronaldo sta meglio. A 5 giorni dalla partita di Amsterdam ci sono buoni segnali, vedremo l’evolversi ma lui sta facendo di tutto per esserci. Speriamo che sia a disposizione ma domani con il Milan assolutamente non ci sarà”. Così Massimiliano Allegri, alla vigilia di Juve-Milan e a pochi giorni dell’andata dei quarti di Champions. Ma CR7 può essere convocato già per domani? “Assolutamente no”, è la risposta del tecnico dei bianconeri.
Juventus-Milan, l’arbitro è FabbriSamp-Roma affidata a Mazzoleni, Abisso dirige Lazio-Sassuolo
05 aprile 201913:01
– E’ Fabbri l’arbitro designato per Juventus-Milan, anticipo di campionato che si giocherà domani alle 18. L’altro anticipo Sampdoria-Roma (ore 20.30) è stato invece affidato a Mazzoleni. Domenica all’Olimpico per Lazio-Sassuolo ci sarà Abisso, mentre il posticipo serale di domenica Napoli-Genoa sarà diretto da Pasqua. Per Inter-Atalanta c’è Irrati.
ALLEGRI:
scudetto arriva per meriti Juve’Non è per demeriti altrui, qui ci sono lavoro e forza mentale’
TORINO05 aprile 201913:03
– La Juve vince l’ottavo scudetto di fila “più per meriti suoi che per demeriti altrui. Dietro c’è un lavoro quotidiano, una forma mentale impressionante, altrimenti non si riuscirebbe a vincere”. Così Allegri, con i bianconeri ormai a un passo dalla certezza aritmetica dell’ennesimo tricolore. “Bisogna fare i complimenti al Napoli – aggiunge il tecnico della Juve – sta viaggiando a una media che sarebbe da scudetto in un campionato normale, ma ancora di più si deve farli alla Juventus che sta andando oltre”.
ALLEGRI:
con Milan è sfida affascinante’Sono sempre state sfide equilibrate. Loro sono cresciuti molto’
TORINO05 aprile 201913:06
– Juve-Milan “è sempre una sfida affascinante e quasi sempre sono state partite equilibrate. E quest’anno i rossoneri sono cresciuti parecchio”. Allegri presenta il confronto di domani pomeriggio all’Allianz con novità di formazione: “Chiellini probabilmente starà fuori, Mandzukic, Dybala e Spinazzola sono recuperati. Ancora assente Perin”.
In prospettiva, “Douglas Costa – spiega il tecnico bianconero – dovrebbe essere a disposizione mercoledì con l’Ajax, Barzagli ha un controllo tra 8 giorni mentre Cuadrado tornerà a Ferrara sabato. Caceres invece dovrà stare fermo tre settimane. Di Khedira, infine, va valutata la condizione fisica”.
PIEMONTE
Fratello ucciso Terni, Paese invivibile
Anche assassino David Raggi doveva essere in carcere
TERNI05 aprile 201912:37
– “Pensavo che dopo quanto accaduto a mio fratello e dopo la battaglia che stiamo portando avanti le cose fossero cambiate. Invece a quattro anni di distanza ancora si ripete la stessa situazione. Non sta né in cielo né in terra, questo Paese sta diventando invivibile”: a parlare, è Diego Raggi, fratello di David, il ventisettenne ucciso nel marzo 2015 a Terni, commentando l’omicidio di Stefano Leo.
Come emerso per Said Mechaquat – il giovane che ha confessato di aver ucciso il trentatreenne di Torino – anche il marocchino Amine Aassoul, condannato in via definitiva a 30 anni di carcere per il delitto Raggi, al momento del fatto era libero nonostante dovesse scontare un cumulo di pena per oltre sette anni.
“Mi viene un sorriso amaro – dice ancora Diego Raggi -, noi che siamo sempre in regola appena sbagliamo veniamo messi subito in galera. Possibile che una persona a spasso per la città nessuno l’abbia mai fermata? Servono ancora di più il pugno duro e controlli seri”.
PIEMONTE
Fratello ucciso Terni, Paese invivibile
Anche assassino David Raggi doveva essere in carcere
TERNI05 aprile 201912:37
– “Pensavo che dopo quanto accaduto a mio fratello e dopo la battaglia che stiamo portando avanti le cose fossero cambiate. Invece a quattro anni di distanza ancora si ripete la stessa situazione. Non sta né in cielo né in terra, questo Paese sta diventando invivibile”: a parlare, è Diego Raggi, fratello di David, il ventisettenne ucciso nel marzo 2015 a Terni, commentando l’omicidio di Stefano Leo.
Come emerso per Said Mechaquat – il giovane che ha confessato di aver ucciso il trentatreenne di Torino – anche il marocchino Amine Aassoul, condannato in via definitiva a 30 anni di carcere per il delitto Raggi, al momento del fatto era libero nonostante dovesse scontare un cumulo di pena per oltre sette anni.
“Mi viene un sorriso amaro – dice ancora Diego Raggi -, noi che siamo sempre in regola appena sbagliamo veniamo messi subito in galera. Possibile che una persona a spasso per la città nessuno l’abbia mai fermata? Servono ancora di più il pugno duro e controlli seri”.
Revenge porn, denunciata sedicente magaChiede immagini di nudo per riti ma poi ricattava clienti
ASTI05 aprile 201913:27
– Vendeva riti propiziatori e di purificazione su Facebook, alcuni dei quali sfociavano in ‘revenge porn’, veri e propri ricatti a sfondo sessuale. Una sedicente maga di 52 anni di Nizza Monferrato (Asti) è stata denunciata dai carabinieri per estorsione. Vittime una coppia di quarantenni di Cosenza, costretti a pagarle quasi 10 mila euro con ricariche Postepay.
A rivolgersi per prima alla veggente era stata la moglie; poi il marito, che le aveva dovuto inviare un video in cui compariva nudo. Una volta in possesso delle immagini, era scattato il ricatto, con la richiesta di denaro per non diffonderle sul web.
Sono in corso ulteriori indagini per verificare eventuali altri episodi di truffe o estorsioni a danno di altre persone.
Busta sospetta a Lavazza: ‘Soldi o inquiniamo caffè’Spedita dal Belgio, pista anarchica sembra esclusa
TORINO05 aprile 201921:36NE
Una busta sospetta è stata recapitata alla Nuvola, il nuovo quartier generale della Lavazza, a Torino.
Una richiesta di soldi per non inquinare il caffè. E’ questo, secondo quanto si apprende, il messaggio contenuto nella busta. Il testo della lettera, spedita dal Belgio, è scritto in inglese. Gli investigatori stanno valutando tutte le ipotesi e, al momento, sembrano escludere la pista anarchica.
La Nuvola ha ospitato nei giorni scorsi incontri di ‘Biennale Democrazia’, rassegna contestata dall’area antagonista. E si trova nello stesso quartiere dove è avvenuto lo sgombero dell’Asilo che era occupato da anarchici.
Busta sospetta anche alla Ferrero e alla Vergnano – Una busta sospetta, del tutto simile a quella ricevuta oggi al quartier generale della Lavazza, è arrivata nel pomeriggio allo stabilimento della Ferrero, ad Alba (Cuneo). All’interno una polvere che verrà fatta analizzare. Sul posto con i carabinieri sono intervenuti i vigili del fuoco e una squadra di artificieri. La produzione industriale non è stata interrotta. Un’altra busta ancora, secondo quanto si apprende ora, è arrivata ieri allo stabilimento Caffè Vergnano di Santena (Torino).
Cirio con sì Tav,piazza rischia dividereTimore di strumentalizzazione politica è alto
TORINO05 aprile 201914:56
– A fianco di chi si batte per la Tav, ma non in piazza, domani a Torino. L’europarlamentare Alberto Cirio (Fi), candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Piemonte, in una lettera aperta a “tutti coloro che parteciperanno alla marcia Sì Tav” spiega perché non si unirà fisicamente a loro. “Il rischio di una strumentalizzazione politica, e di trasformare una piazza che ha unito il Piemonte in una che si divide per bandiere e coalizioni, è troppo alto”.
“Sono stato il primo – scrive Cirio – a depositare a Bruxelles una petizione europea Sì Tav e a portare il presidente dell’Europarlamento Tajani in visita ai cantieri, la scorsa estate. Ho appoggiato tutti gli eventi organizzati finora e, se i bandi non fossero partiti, adesso probabilmente sarei incatenato a Chiomonte”. Cirio riconosce alle ‘madamin’ del comitato ‘Sì Torino va avanti’ e Mino Giachino, fondatore dell’associazione ‘Sì tav sì Lavoro’ il merito di avere portato la questione Tav su una dimensione più ampia.
Torino Jazz Festival con 320 artistiDal 26 aprile al 4 maggio 82 concerti e 40 jazz blitz
TORINO05 aprile 201915:06
– Nove giorni di festival in 24 sedi, 320 musicisti, 82 concerti di cui 70 a ingresso gratuito, 40 jazz blitz, 3 marching band, un workshop, una mostra. Sono i numeri della 7a edizione del Torino Jazz Festival, dal 26 aprile al 4 maggio. Un evento diretto da Diego Borotti e Giorgio Li Calzi che esplora le varie anime del jazz che a Torino ha radici profonde. Fra gli artisti, Joshua Redman, Fred Frith, Enrico Pieranunzi, Jon Balke, Randy Brecker, Bugge Wesseltoft, Kyle Eastwood. Oltre che nei luoghi più tradizionali, la musica arriverà anche in alcuni più insoliti, come ospedali, centri di accoglienza e il carcere. Numerose le performance all’aperto per dar vita a una rassegna diffusa. “Lo scorso anno la città ha premiato il Festival – dice la sindaca Chiara Appendino – che parte da quel successo che ha il suo punto di forza nella scelta di creare un solido legame con tutto il mondo del jazz del territorio. Il tentativo è di suscitare curiosità verso il mondo del jazz che non deve essere considerato di nicchia”.
Granata a Parma per accelerare, tecnico “non parlo di obiettivi”
TORINO05 aprile 201915:56
– Parma è una tappa “fondamentale” per il Torino, aggrappato all’ultimo vagone del treno che porta in Europa. Walter Mazzarri non può che essere d’accordo con il suo presidente Urbano Cairo: “Inutile – dice il tecnico granata – parlare di obiettivi se dopo la vittoria di mercoledì andremo a Parma a fare una prestazione simile all’andata”. Contro i ducali, infatti, c’era stata una delle prove più deludenti del Toro di quest’anno, subito in doppio svantaggio per i gol di Gervinho e Inglese e costretto a una rimonta improduttiva.
I granata non vogliono più rallentare il passo, ora che sono addirittura vicini alla zona Champions. E si affida al carisma e alla combattività di Belotti, salito a quota 12 gol, cinque centri nelle ultime cinque partite: “E’ un calciatore eccezionale, – osserva Mazzarri – lavora sulla parte tecnica con la volontà di un ragazzino. E’ esperto, una forza della natura, ma non deve alzare la testa dal manubrio: lui è determinante per noi”.
Al ‘Tardini’ sarà un’altra prova di maturità. “La parola maturità viene usata un po’ troppo nei nostri confronti – ha spiegato a Torino Channel il tecnico, che oggi non ha tenuto la consueta conferenza stampa pre-partita -, dobbiamo invece migliorare nella continuità di rendimento. Nel girone di ritorno lo stiamo facendo, speriamo di continuare così o magari di migliorare”.
Mazzarri non si fida del Parma che, dopo un ottimo inizio di stagione, con successi prestigiosi tra cui quello in casa del Torino, ha patito una flessione: nel girone di ritorno ha conquistato solo 5 punti, solo il Chievo ha fatto peggio.
“Essendo una neopromossa – è la considerazione del tecnico granata – avrebbero firmato per essere in questa situazione, hanno fatto molto bene fino a ora, ce lo ricordiamo noi cosa ci fecero all’andata”.
Senza gli squalificati Lukic e Aina e con Iago Falque ancora indisponibile, Mazzarri recupera De Silvestri.
Serie A: 7 squalificati per un turnoRomero, Zukanovic, Bereszynski, Lazzari, Lukic, Srna e Zapata
05 aprile 201916:11
– Il giudice sportivo ha squalificato per una giornata sette calciatori di serie A, dopo le partite della 30/a giornata di campionato. Si tratta di Cristian Romero ed Ervin Zukanovic del Genoa, Bartosz Bereszynski della Sampdoria, Manuel Lazzari della Spal, Sasa Lukic del Torino, Darjio Srna del Cagliari e Duvan Zapata dell’Atalanta.
Caso Kean:giudice chiede approfondimentiDisposti altri accertamenti su cori razzisti in Cagliari-Juve
05 aprile 201916:18
– Per ora nessun provvedimento, da parte del giudice sportivo Gerardo Mastrandrea, su quanto accaduto in Cagliari-Juventus. Vengono infatti disposti “accertamenti istruttori supplementari – da parte della procura federale – è scritto nel comunicato della lega calcio – in ordine ai cori di discriminazione razziale di cui sarebbero stati oggetto i calciatori Matuidi e Kean, dovendosi in particolare appurare con chiarezza, in che fasi dell’incontro sono stati bersaglio dei cori e quale dimensione e percezione reale hanno avuto”.
Cosplayer al Museo del Cinema di TorinoIl pubblico si può fotografare con loro
TORINO05 aprile 201917:12
– In omaggio a Torino Comics, la mostra mercato del fumetto in programma al Lingotto di Torino dal 12 al 14 aprile, il Museo del Cinema organizza domenica alla Mole Antonelliana una sorta di festa nel nome del travestimento e dei cartoon a sua volta legata alla mostra in corso ‘Gulp!Goal!Ciak! Cinema e Fumetti’.
Per l’occasione il pubblico può entrare al Museo travestito dal suo eroe dei fumetti preferito e incontrare i famosi Cosplayer e farsi fotografare con loro. Per i più piccoli è anche a disposizione un trucca bimbi per trasformarsi nel personaggio preferito.
L’evento è realizzato in collaborazione con Torino Comics nell’ottica di una promozione reciproca: chi si presenta a Torino Comics con il biglietto d’ingresso del Museo del Cinema può usufruire dell’ingresso ridotto a 11; mentre chi si presenterà al Museo con il biglietto di Torino Comics può usufruire del biglietto ridotto a 9. Analoga la promozione per la mostra ‘Calcio e Fumetti’ allo Juventus Museum.
George Benson all’Arona Music FestivalIl 12 luglio concerto del chitarrista, prima data italiana
TORINO05 aprile 201919:03
– Approda alla seconda edizione di Arona Music Festival, il 12 luglio sul lago Maggiore, un’icona mondiale della storia della musica, George Benson, fra i più raffinati ed eleganti chitarristi della scena internazionale, dotato di uno straordinario talento vocale. Un grande concerto prodotto da D’Alessandro e Galli.
Con la sua mitica chitarra Ibanez, e il suo inconfondibile stile, Benson proporrà brani che hanno fatto la storia musicale degli ultimi decenni, come ‘Give Me The Night Turn Your Love Around’, ‘On Broadway’, ‘Nothing’s Gonna Change My Love For You’, ‘Song For My Brother’.
Nato e cresciuto a Pittsburgh, in Pennsylvania, ha iniziato a suonare a 7 anni l’ukulele in una drogheria, in cambio di pochi dollari, a 8 la chitarra in un nightclub senza licenza, fino a quando la polizia l’ha chiuso, a 10 ha registrato il suo primo singolo, ‘She Makes Me Mad’. Da lì una carriera senza fine, anche a fianco di mostri sacri come Miles Davis e Stevie Wonder, Quincy Jones e tanti altri.
Buste sospette a Ferrero e VergnanoAncora in isolamento i sette dipendenti della Lavazza
ALBA (CUNEO)05 aprile 201919:23
– Una busta sospetta, del tutto simile a quella ricevuta oggi al quartier generale della Lavazza, è arrivata nel pomeriggio allo stabilimento della Ferrero, ad Alba (Cuneo). All’interno una polvere che verrà fatta analizzare. Sul posto con i carabinieri sono intervenuti i vigili del fuoco e una squadra di artificieri. La produzione industriale non è stata interrotta. Un’altra busta ancora, secondo quanto si apprende ora, è arrivata ieri allo stabilimento Caffè Vergnano di Santena (Torino).
I sette dipendenti della Lavazza sono ancora. Gli investigatori attendono, in serata, gli esiti delle analisi dell’istituto Zooprofilattico. Nella busta, inviata dal Belgio, c’era anche una lettera scritta al computer in cui si chiedevano 300mila euro per non avvelenare il caffè. Polizia e carabinieri, che indagano sul caso, stanno valutando tutte le ipotesi.
Analoga minaccia è quella giunta allo stabilimento Ferrero di Alba (Cuneo) e alla Caffè Vergnano di Santena (Torino).
Juve: morto Leoncini, gloria anni ’60Terzino sinistro, in bianconero vinse 3 scudetti
TORINO05 aprile 201920:06
– L’ex calciatore della Juventus Gianfranco Leoncini, è morto oggi all’ospedale di Chivasso (Torino), dove era ricoverato da qualche settimana. Aveva 79 anni. Originario di Roma, Leoncini ha vestito la maglia bianconera per dodici stagioni per poi passare all’Atalanta e al Mantova. Ha collezionato con la Juventus 289 presenze in campionato tra il 1958 e il 1970, vincendo tre scudetti e altrettante coppe Italia. Due, invece, i gettoni con la Nazionale, di cui uno al Mondiale del 1966. Terzino sinistro per gran parte della carriera, si era ritirato nel 1974. Negli anni Ottanta aveva contratto una forma di leucemia dalla quale era riuscito a guarire. [print-me title=”STAMPA”]
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