TECNOLOGIA
Google Maps segnalerà i rallentamenti del traffico
Testa nuova funzione simile a Waze
09 aprile 2019 00:53
Una caratteristica fondamentale di Waze, potrebbe presto arrivare anche su Google Maps a livello globale. A quanto pare Big G – secondo il sito Android Police – starebbe testando in alcuni paesi una funzione che permetterebbe di migliorare la velocità con cui gli utenti avvisano in caso di viabilità ridotta dopo incidenti o rallentamenti.Nella finestra delle segnalazioni di Google Maps sarebbero ora presenti tre opzioni: Crash, Speed Trap e Slowdown. A gennaio il team di Maps ha iniziato a testare le segnalazioni di incidenti e autovelox e si prepara ora ad aggiungere questa nuova funzione.Quando si verifica qualche rallentamento in una strada, Maps elaborerà i dati raccolti degli utenti e suggerirà un nuovo percorso. Sul possibile arrivo in Italia di questa funzione non sono ancora disponibili informazioni. Google Maps si sta ampliando sempre di più, da poco ha lanciato una funzione che permette di creare eventi pubblici. Va inoltre doverosamente precisato che, almeno sui dispositivi Android, da tempo, nell’area notifiche, Maps segnala se il traffico è rallentato ed il tempo possibile impiegato, dunque quello stimato.
TECNOLOGIA
Agcom, cresce nel primo bimestre 2019 disinformazione online
Pubblicato dall’Autorita’ il secondo numero dell’Osservatorio
09 aprile 201917:39
Nel primo bimestre 2019, cresce la disinformazione online prodotta in Italia (+10% nel giorno medio di gennaio, +4% nel giorno medio di febbraio). È quanto rileva il secondo numero dell’Osservatorio sulla disinformazione online pubblicato oggi dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, nel quale si riscontra una sempre più marcata concentrazione della disinformazione sugli argomenti di cronaca e politica, che congiuntamente rappresentano il 56% del totale dei contenuti fake, 3 punti percentuali in più rispetto alla media del 2018.L’analisi del contenuto testuale di tutti gli articoli prodotti dai siti di disinformazione nei primi due mesi dell’anno – prosegue Agcom – evidenzia l’emergere di 5 principali tematiche oggetto di trattazione, quali cronaca nera e giudiziaria, politica e affari di governo, lavoro e stili di vita, questioni economiche, e condizioni meteorologiche. Con particolare riguardo alle elezioni europee – precisa ancora l’Autorità -, l’esame di milioni di documenti generati da migliaia di fonti mostra un incremento dello spazio complessivamente dedicato al tema sia dall’informazione che dalla disinformazione. Tuttavia, i contenuti di disinformazione, rispetto a quelli informativi (soprattutto di Tv e radio), tendono a concentrarsi maggiormente sulle tematiche con un forte impatto emotivo piuttosto che sullo specifico argomento delle elezioni europee.Tra i temi di rilevanza europea individuati da Eurobarometro – si legge ancora -, criminalità, immigrazione e disoccupazione continuano ad essere i più trattati in Italia dalle fonti di disinformazione. La criminalità è la tematica più trattata sia dai siti che dalle pagine/account social di disinformazione, mentre l’immigrazione è quella su cui la disinformazione incide maggiormente.
Twitter: 1,40 dollari lo stipendio del Ceo Dorsey nel 2018Tra il 2015 e il 2017 ha rinunciato a compensi e benefit
09 aprile 201915:11
Il cofondatore e Ceo di Twitter, Jack Dorsey, nel 2018 ha ricevuto uno stipendio di 1,40 dollari per ricoprire il suo incarico. La cifra emerge da un documento che la compagnia ha inviato alla Securities and Exchange Commission (Sec), l’ente statunitense che vigila sulla borsa valori.Nel 2015, 2016 e 2017 Dorsey, che ha creato Twitter nel marzo del 2006, ha rinunciato ad ogni compenso e benefit. Questo, si legge nel documento, “a dimostrazione del suo impegno e della sua convinzione nel potenziale di creazione di valore a lungo termine di Twitter”.
Amazon: vendite pmi italiane ad estero 500 mln in 2018 (+50%)On line 12 mila piccole e medie imprese (+20% rispetto al 2017)
09 aprile 201912:37
A fine 2018 le piccole e medie imprese italiane che vendono i propri prodotti su Amazon erano oltre 12.000, con un aumento del 20% rispetto al 2017, con prodotti venduti all’estero per 500 milioni di euro con una crescita del 50% sull’anno precedente. A fare i conti una nota del colosso delle vendite on line.Secondo i dati le imprese italiane vendono i loro prodotti soprattutto in Europa. Inoltre quasi il 50% di tutti i prodotti presenti nei centri di distribuzioni italiani di Amazon sono destinati alle aziende terze che vendono su Amazon e il numero dei venditori che si avvantaggiano dei servizi di logistica di Amazon in Italia è cresciuto di oltre il 35% nel 2018.”Le piccole e medie imprese sono parte integrante del DNA di Amazon e vogliamo sostenerle nel processo di digitalizzazione così come aiutarle a reinvestire sia nella propria attività sia nelle comunità locali attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro”, sostiene Mariangela Marseglia, Country Manager di Amazon in Italia e Spagna. “Le PMI si integrano perfettamente nel business retail e continueremo ad supportarle nella vendita su Amazon in quanto sono il motore dell’economia italiana”.
TECNOLOGIA
TECNOLOGIA
Mercato smartphone pieghevoli a 30 mln unità nel 2023
Analisti, nel 2019 in calo le consegne di telefoni, Pc e tablet
09 aprile 201915:54
Gli smartphone pieghevoli, attesi sugli scaffali quest’anno, sono destinati a rimanere un prodotto di nicchia per i prossimi anni, sia per le difficoltà produttive, con gli schermi plastici più soggetti a rovinarsi, sia per il prezzo elevato. Nel 2023 se ne venderanno 30 milioni di unità su scala mondiale, pari al 5% del segmento dei telefoni di fascia alta. Lo prevedono gli analisti di Gartner, che in un nuovo rapporto guardano al futuro dell’intero settore dei dispositivi hi-tech.Al momento sono stati già presentati il Galaxy Fold di Samsung e il Mate X di Huawei, ma secondo indiscrezioni sia Google sia Xiaomi sono al lavoro su un telefono pieghevole.Più in generale, stando agli esperti, nel 2019 le consegne complessive di computer, smartphone e tablet si attesteranno a 2,21 miliardi di unità, in lieve calo (12,5 milioni di unità in meno) rispetto al 2018.Sul fronte degli smartphone, il 2019 si chiuderà a -0,5% con 1,8 miliardi di unità consegnate, mentre per il 2020 è prevista una crescita dell’1,2%. “A meno che i nuovi modelli non forniscano una nuova e significativa utilità, efficienza o esperienza, gli utenti non vogliono o hanno bisogno di aggiornare i loro telefoni”, spiega la direttrice della ricerca di Gartner Roberta Cozza, che evidenzia un allungamento dei tempi di sostituzione degli smartphone top di gamma: dai 2,6 anni attuali a 2,8 anni nel 2023.Sul lato dei Pc, in sofferenza da otto anni, le consegne quest’anno scenderanno dello 0,6% a 258 milioni di unità, e il segno meno proseguirà anche nel 2020 e 2021. “I consumatori sempre di più stanno mandando in pensione i loro vecchi computer, senza sostituirli con modelli nuovi”, osserva il direttore della ricerca di Gartner, Ranjit Atwal.
Facebook: Ue, accettate richieste su chiarezza uso datiAggiornati termini servizi, ‘gratis in cambio condivisione informazioni’
BRUXELLES09 aprile 201919:03
Facebook ha accettato le richieste di Commissione Ue e autorità a tutela dei consumatori, facendo chiarezza sull’uso che fa dei dati dei suoi utenti e il loro profiling. Lo annuncia la stessa Bruxelles, spiegando che la società di Mark Zuckerberg ha aggiornato termini e condizioni di servizio in un linguaggio semplice in cui spiega quali informazioni personali vengono vendute a terzi.E, soprattutto, mettendo in chiaro che il social e suoi servizi sono gratuiti proprio in cambio dell’accordo dei suoi iscritti a condividere i loro dati e a essere esposti alla pubblicità. “Una società che vuole ripristinare la fiducia dei consumatori dopo lo scandalo Cambridge Analytica non deve nascondersi dietro un gergo complicato e legalistico su come stia guadagnando miliardi con i dati della gente”, ha sottolineato la commissaria Ue alla giustizia Vera Jourova.Ora Facebook deve completare l’attuazione di tutti gli impegni presi al più tardi entro fine giugno, e se non li rispetterà potrà essere sanzionata da parte delle autorità nazionali dei consumatori.Quest’anno abbiamo lavorato duramente per spiegare meglio come funziona Facebook, quali dati raccogliamo e come li usiamo. Come parte di questi continui sforzi, aggiorneremo i nostri Termini di Servizio per essere più chiari su come Facebook genera profitti. Molti degli aggiornamenti sono il risultato del nostro lavoro con la European Consumer Protection Network (Cpc), ma i cambiamenti saranno apportati a livello globale. Apprezziamo la collaborazione con Cpc e condivideremo maggiori dettagli sugli aggiornamenti che implementeremo nei prossimi mesi”: questo il commento di un portavoce di Facebook.
Boom vendite online, a febbraio +17,5%Lieve calo per grande distribuzione, balzo in piccoli negozi
09 aprile 201920:27
Nuova impennata a febbraio del commercio elettronico. Secondo i dati Istat sulle vendite al dettaglio, il valore di quelle online ha registrato nel mese preso in esame un balzo del 17,5% rispetto a febbraio 2018.Il valore delle vendite al dettaglio registra invece una diminuzione per la grande distribuzione (-0,1%, la prima da settembre 2018) e un aumento per le imprese operanti su piccole superfici (+1,6%, la crescita più ampia da settembre 2017). A proposito di “comprare on line” NON PERDETEVI LE OFFERTE AMAZON DI PRIMAVERA SUL MONDO DIGITALE ED IN PARTICOLARE AMAZON MUSIC UNLIMITED! PER SAPERNE DI PIù CLICCATE QUI!
TECNOLOGIA
Giorgio Metta nuovo direttore scientifico Iit dal 2020
Il papà del robot iCub Succede a Roberto Cingolani
09 aprile 201916:41
Giorgio Metta sarà il nuovo direttore scientifiche dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova dal primo gennaio del 2020, quando subentrerà a Roberto Cingolani. Lo annuncia una nota. Il consiglio dell’Iit, vi si spiega, ha preso atto della conclusione dei lavori del comitato ad hoc, formato da sei esperti internazionali e da due componenti del consiglio, e ha deliberato all’unanimità la nomina di Metta per il periodo 2020-2024. Fino all’arrivo di Metta Cingolani continuerà la sua attività di direttore scientifico di Iit.Metta, 49 anni, ingegnere, è il ‘papà’ dell’ormai celebre umanoide iCub. E’ vice direttore scientifico dell’Iit dal 2016 e vi dirige l’iCub Facility. Laurea e dottorato in ingegneria elettronica a Genova (ma è nato a Cagliari), dal 2012 è professore di robotica cognitiva all’università di Plymouth nel Regno Unito, dopo esperienze al Mit e, ancora, all’università di Genova. Per conto di Iit, ricorda la nota dell’istituto, ha gestito i rapporti con gli enti finanziatori e le relazioni internazionali.Coautore di più di 300 pubblicazioni scientifiche, ha pubblicato nel 2015 il libro ‘Umani e Umanoidi’ (Il Mulino) insieme a Roberto Cingolani, il fisico che dalla fine del 2005, con l’avvio dell’attività della fondazione (istituita nel 2003), ha letteralmente plasmato l’istituto. In Iit il direttore scientifico è paragonabile a una sorta di amministratore delegato. E’ responsabile dell’attuazione delle strategie e della gestione operativa, con la definizione del piano scientifico, il coordinamento delle funzioni scientifiche e amministrative, e l’attuazione delle delibere del comitato esecutivo.E’ soggetto a valutazione annuale da parte del comitato tecnico scientifico e del consiglio stesso. Il consiglio della fondazione che ha deciso la nomina è presieduto da Vittorio Grili e composto da personalità come Francesco Profumo, Alessandro Profumo, Giuseppe Recchi, Lucrezia Reichlin, Pietro Guindani e altri. Nel comitato esecutivo dell’Iit, dove Gabriele Galateri è presidente, oltre all’uscente Cingolani, figura tra gli altri anche l’ex sindaco di Genova Giuseppe Pericu.
Huawei: “Ue non ha nel mirino aziende specifiche”Presidente Junker, “combinare innovazione con sicurezza, ma non discusso con Cina”
BRUXELLES09 aprile 201917:41
L’Ue “non prende di mira venditori o fornitori specifici” di infrastrutture per il 5G, ma il nodo è “combinare l’innovazione con la sicurezza, che vanno mano nella mano”. Così il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker al termine del vertice Ue-Cina, confermando quanto detto dal premier cinese Li sul fatto che la questione Huawei-5G non è stata discussa.”Entrambe le parti devono trattare con equità le imprese”, per cui “ci deve essere la presunzione d’innocenza, finora non sono state ricevute lamentele” sull’operato delle società 5G” cinesi, quindi “l’importante è trattarsi gli uni con gli altri con equità”. Così il premier cinese Li al termine del vertice Ue-Cina, precisando che durante questo “non abbiamo parlato” della questione Huawei e 5G.
Asi, Saccoccia è il nuovo presidenteEsperto di trasporto spaziale e management
09 aprile 201914:38
– Giorgio Saccoccia è il nuovo presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Esperto di propulsione spaziale e con un’esperienza di management, ha una lunga esperienza nel settore del trasporto spaziale. Il suo nome, inizialmente atteso per il 3 aprile, è stato selezionato oggi dal Comitato interministeriale per lo spazio.
Saccoccia succede al commissario straordinario Piero Benvenuti, nominato in seguito alla destituzione di Roberto Battiston da parte del ministro Bussetti. Il nome di Saccoccia era stato selezionato dal ministro per l’Istruzione l’Università e la Ricerca, Marco Bussetti, dalla cinquina proposta dalla Commissione di esperti e approvato dal Comitato.
Nato a Belluno 56 anni anni fa, Saccoccia ha una grande esperienza nel settore dei lanciatori e della propulsione spaziale. Dal 2003 è a capo della sezione dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) sulla propulsione e l’aerotermodinamica.
Dall’università alla sede di Amazon, la storia di 4 ragazziGli studenti vincitori del contest aziendale si raccontano
09 aprile 201918:32
Un progetto nato da un’intuizione, dopo la visita in un magazzino, e sviluppato con una full immersion di due mesi: è così che Claudia, Giulia, Michele e Miriam, quattro studenti dell’università di Roma Tor Vergata, hanno vinto l’Amazon Innovation Award, il contest che il colosso dell’e-commerce dedica da tre anni agli atenei.L’idea dei ragazzi – un robot chiamato Xiva che sfrutta e rielabora una tecnologia di Amazon per migliorare le operazioni nei magazzini e ridurre la fatica dei dipendenti – è valsa un viaggio a Seattle, nel quartier generale della compagnia.Qui gli studenti hanno presentato il progetto e raccontato la propria esperienza. Per qualcuno è una rivincita, per altri un’iniezione di fiducia in sé. Sicuramente un passaggio formativo che ha consentito loro un primo contatto col mondo del lavoro. Un futuro prossimo a cui guardano con curiosità, timore e speranza. SUPER OFFERTE AMAZON PRIMAVERA! DA NON PERDERE! PER SAPERNE DI PIù, CLICCATE, CHE ASPETTATE! [print-me title=”STAMPA”]
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