ECONOMIA
Def:Cgia,no a scambio più Iva meno Irpef
Favorisce esportazioni ma penalizza consumi interni
VENEZIA17 aprile 2019 10:48
– No all’aumento dell’Iva, anche se in forma selettiva, in cambio di meno Irpef, grazie all’introduzione della flat tax. A dirlo è la Cgia di Mestre che esprime la sua contrarietà a questa ipotesi che sembra trovare il favore di molti, in particolar modo tra gli industriali. “Se aumentasse l’Iva – dichiara il coordinatore dell’Ufficio studi degli Artigiani Paolo Zabeo – favoriremmo le esportazioni, ma penalizzeremmo i consumi interni. A pagare il conto sarebbero le famiglie, ma anche gli artigiani, i piccoli commercianti e i lavoratori autonomi che vivono quasi esclusivamente di domanda interna”.
Germania taglia stime Pil 2019 a +0,5%Per il 2020 la crescita è prevista a +1,5%
17 aprile 201911:32
Il governo tedesco taglia le stime di crescita della Germania allo 0,5% per quest’anno. Si tratta dell’ennesima revisione al ribasso rispetto al +2,1% previsto l’anno scorso. Per il 2020 la crescita è stimata a +1,5%.
La Germania sta investendo in modo massiccio in infrastrutture, nella ricerca e nella scuola ma “l’attuale fase di debolezza della nostra economia deve darci la sveglia”, ha detto il ministro dell’economia Peter Altmaier.
Vendite auto -3,6% in Europa, Fca -11,7%Dati Acea. Nei primi tre mesi flessione mercato è del 3,2%
TORINO17 aprile 201911:40
Le immatricolazioni di auto nell’Unione Europea più Efta (Svizzera, Norvegia e Lussemburgo) sono state a marzo 1.770.849, il 3,6% in meno dello stesso mese del 2018. Il primo trimestre chiude con 4.032.881 auto vendute, in calo del 3,2%. I dati sono dell’Acea, l’associazione dei costruttori europei dell’auto.
Il gruppo Fca ha immatricolato a marzo 106.680 auto nei mercati dell’Europa più Efta, l’11,7% in meno dello stesso mese del 2018. La quota è del 6%. Nei primi tre mesi dell’anno il gruppo ha venduto 259.733 vetture, con una flessione del 10,6% e una quota pari al 6,3%.
Istat conferma, a marzo inflazione a 1%Bari al top, ultima Perugia. Carrello della spesa frena a +1,1%
17 aprile 201913:16
Il tasso d’inflazione a marzo resta stabile all’1,0%, lo stesso livello registrato a febbraio. Su base mensile, invece, l’indice segna un aumento dello 0,3%. Lo comunica l’Istat confermando la stima preliminare. Guardando al territorio, Bari si posiziona al top, Perugia ultima. In generale, infatti, nei capoluoghi delle regioni e delle province autonome e nei comuni con più di 150mila abitanti si registrano dinamiche di crescita dei prezzi su base annua ovunque. E Bari (+1,7%), Bolzano (+1,6%), Brescia e Trieste (+1,5% per entrambe) sono i capoluoghi in cui i prezzi presentano gli incrementi più elevati; Firenze e Ancona (+0,5% per entrambe) e Perugia (+0,4%) sono, invece, quelli con la crescita più contenuta.
Il carrello della spesa rallenta ancora, ma resta sopra l’inflazione. I prezzi dei prodotti di largo consumo, ossia dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona, decelerano a +1,1% (da +1,6% di febbraio e contro +1,3% indicato nella stima preliminare diffusa a fine marzo).
Lusso: studio,in 2018 mercato da 920 mldBoston Consulting e Altagamma, 1,3 mila miliardi entro il 2025
17 aprile 201912:42
– Nel 2018 i 425 milioni di consumatori di alta gamma nel mondo hanno speso circa 920 miliardi di euro. Emerge dal ‘True-Luxury Global Consumer Insight’, realizzato da Boston Consulting e Altagamma di cui si è discusso questa mattina ad un appuntamento a Milano. I consumi, trainati da Millennials e cinesi, sono previsti crescere fino circa 1,256 miliardi nel 2025 (con tasso di crescita annuo del 4-5%), quando i consumatori totali saliranno fino a quasi 500 milioni di persone.
Lo studio ha analizzato il comportamento di 18,5 milioni di consumatori ‘top’: sono il 4% del totale ma hanno speso 278 miliardi, cioè quasi un terzo della spesa totale. Cresce il cosiddetto lusso ‘esperienziale’ (hotel, ristoranti, vini e liquori) arrivato a 590 miliardi (+5% sul 2017) più di quello personale (abbigliamento, accessori, gioielli, orologi, profumi e cosmetici) a 330 miliardi (+3%).
Bankitalia: esteri cedono 4,9mld BtpPassività sull’estero aumentate di 22,1 mld
17 aprile 201913:17
A febbraio gli investitori esteri hanno venduto titoli di portafoglio italiani per 6,3 miliardi, di cui 4,9 riferiti a titoli del debito pubblico, quasi esclusivamente Btp. E’ quanto si legge nei dati sulla Bilancia di pagamenti diffusi dalla Banca d’Italia secondo cui le passività sull’estero sono aumentate, di 22,1 miliardi. Gli investitori esteri hanno effettuato investimenti diretti in Italia per 3,9 miliardi e “altri investimenti” per 24,4 miliardi, riconducibili all’espansione della raccolta all’estero del settore bancario (inclusa quella, prevalente, intermediata dalla controparte centrale). Nel mese di febbraio 2019 le attività sull’estero sono invece cresciute di 20,6 miliardi. I residenti hanno effettuato investimenti diretti all’estero per 3,7 miliardi, hanno acquistato titoli di portafoglio esteri per 6,5 miliardi (soprattutto strumenti di debito a lungo termine) e hanno incrementato gli “altri investimenti” per 10,4 miliardi.
Immigrati: balzo delle rimesse in 2018Ricerca Fondazione Moressa, totale sale del 20,7% a 6,2 mld
ZIA17 aprile 201914:01
Sono in forte aumento le rimesse degli immigrati verso l’estero nel 2018. Il dato emerge da un’analisi della veneziana Fondazione Moressa che l’anno scorso registra la cifra di 6,2 miliardi di euro inviati all’estero con una crescita sul 2017 del 20,7%. Il Bangladesh diventa la prima destinazione ma in aumento sono anche India e Pakistan. Secondo lo studio, fatto su dati Banca d’Italia, dopo il crollo del 2013 e alcuni anni di sostanziale stabilizzazione, nell’ultimo anno il volume di rimesse ha registrato un improvviso aumento pari allo 0,35% del Pil. Per la prima volta, nel 2018 il Bangladesh è il primo paese di destinazione delle rimesse, con oltre 730 milioni di euro complessivi (11,8% delle rimesse totali). Il Bangladesh nell’ultimo anno ha registrato un +35,7%, mentre negli ultimi sei anni ha più che triplicato il volume. Il secondo paese di destinazione è la Romania, con un andamento stabile: +0,3% nell’ultimo anno e -14,3% negli ultimi sei.
Borsa:Milano tiene (+0,37%),sprint PosteOggi Fed, spread sale a 254 punti, acquisti su Saipem e Fca
17 aprile 201915:26
– Piazza Affari si mantiene in territorio positivo in attesa dell’avvio degli scambi Usa, i cui futures sono in rialzo in vista del Beige Book della Fed. Gli acquisti si concentrano su Poste (+3,95%), spinta dagli analisti di Mediobanca e Ubi (+3,96%), con la raccomandazione ‘outperform’ di Intermonte, che ha rialzato il prezzo obiettivo, pure con il rialzo dello spread tra Btp e Bund sopra 254 punti. La sconfitta in Champions League con l’Ajax (+7,58% ad Amsterdam), pesa invece sulla Juventus (-15,82%). Segno meno anche per Diasorin (-2,91%), Amplifon (-2,25%), Terna (-1,66%) e Campari (-1%). In luce Stm (+2,47%), Bper (+2,33%), Saipem (+2%) e Tenaris (+1,46%), seguite da Fca (+1%), nonostante i dati sulle immatricolazioni. Secondo indiscrezioni di stampa francesi il Lingotto sarebbe al centro dell’interesse dei rivali d’Oltralpe Peugeot (+1,78%) e Renault (+2,13%).
Wall Street apre positiva, Dj +0,16%S&P 500 sale dello 0,35%
NEW YORK17 aprile 201915:33
– Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,16% a 26.498,12 punti, il Nasdaq avanza dello 0,53% a 8.041,64 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,35% a 2.917,33 punti.
Borsa: Europa positiva, Milano +0,4%Spread in rialzo oltre 255 punti, effetto Cina e risiko su auto
17 aprile 201916:19
– Borse europee positive, nonostante l’andamento contrastato di Wall Street in vista del Beige Book della Fed atteso per le 20 di oggi. Madrid (+0,81%) è la migliore, seguita da Francoforte (+0,72%), Parigi (+0,63%), Milano (+0,4%) e Londra (+0,03%). In rialzo lo spread tra Btp e Bund oltre quota 255 punti, mentre dopo due giorni di ribassi sono riprese a salire le quotazioni del greggio. Acquisti sul comparto dell’auto, nonostante i dati sulle immatricolazioni in Europa. Il settore viene spinto dai dati cinesi che segnano una ripresa dell’economia e dalla possibilità che Pechino allarghi le maglie per le licenze sulle importazioni di veicoli. Sugli scudi Volkswagen (+3%), seguita da Renault (+2,1%) e Peugeot (+1,73%), che secondo indiscrezioni di stampa francesi si contenderebbero una possibile alleanza con Fca (+1,77%). In caso di insuccesso, Renault potrebbe guardare a Daimler (+2,14%), di cui è titolare del 3% del capitale. In luce i tecnologici Siltronic (+5,87%), Ams (+3,84%) ed Stm (+1,54%).
Graphic novel in 5 puntate su PirelliDocumenti originali e motion graphic design raccontano 147 anni
17 aprile 201916:38
– Pirelli esplora nuovi linguaggi e sceglie il genere della ‘graphic novel’ digitale per raccontare la sua storia, “147 anni di attività vissuti all’insegna della tecnologia e dell’innovazione, sia nei prodotti che nella cultura d’impresa e comunicazione”. “Pirelli un’italiana nel mondo” è una storia illustrata in 5 episodi, pubblicati sul sito http://www.pirelli.com, che si arricchiscono del materiale dell’archivio della Fondazione Pirelli e di motion graphic design.
In 20 minuti si ripercorre la storia dal 1872, quando Giovan Battista fonda la fabbrica a Milano, agli anni Trenta con il figlio Alberto che avvia la prima internazionalizzazione del gruppo. Si attraversa il Novecento quando nasce il Calendario Pirelli e il Cinturato, il pneumatico che cambia la mobilità. Si arriva alle soglie del nuovo millennio, con le grandi sfide tecnologiche mentre l’episodio conclusivo, fotografa l’azienda fino ai giorni nostri, con nuovi azionisti, la continua spinta tecnologica e un brand sempre più forte.
Borsa:Europa,rialzo finale, Milano +0,5%Spread scende a 253 punti, bene auto e semiconduttori
MILANO17 aprile 201917:15
– Borse europee positive nel finale, con Wall Street poco variata in vista del Beige Book della Fed.
Si conferma prima Madrid (+0,86%), seguita da Parigi (+0,73%), Francoforte (+0,68%), Milano (+0,5%) e Londra (+0,07%). In calo lo spread tra Btp e Bund a 253 punti, in controtendenza invece il greggio dopo due giorni di ribassi. Acquisti sul comparto dell’auto, nonostante il calo delle immatricolazioni in Europa, spinto dalla ripresa del Pil cinese e dalla possibilità che Pechino conceda più licenze sulle importazioni di veicoli.
Sprint di Volkswagen (+3,14%), seguita da Renault (+2,2%) e Peugeot (+2%), entrambe in lizza, secondo indiscrezioni di stampa francesi per un’alleanza con Fca (+1,85%). In alternativa Renault potrebbe guardare a Daimler (+2,3%), di cui già controlla il 3% del capitale. In luce i tecnologici Siltronic (+5,6%), Ams (+3,6%) ed Stm (+2%).
Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,37%)Indice Ftse Mib a quota 22mila punti esatti
MILANO17 aprile 201917:43
– Chiusura in rialzo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,37% a 22mila punti esatti.
Borsa: Europa chiude bene,Parigi +0,62%Positive anche Francoforte (+0,47%) e Londra (+0,19%)
17 aprile 201917:53
– Chiusura i rialzo per le principali borse europee. Parigi ha guadagnato lo 0,62% a 5.563 punti, Francoforte lo 0,47% a 12.157 punti e Londra lo 0,19% a 7.471 punti.
Berlino, tunnel Brennero salto qualitàFerlemann, portata linea in Baviera sufficiente fino al 2050
BOLZANO17 aprile 201918:03
– “Il Tunnel del Brennero rappresenterà un salto di qualità per il traffico ferroviario transalpino. I bolzanini potranno raggiungere Monaco in due ore e mezza”. Lo ha detto il sottosegretario del governo tedesco Enak Ferlemann a Bolzano in occasione del decimo anniversario dell’introduzione dei treni Db-Oebb attraverso il Brennero verso Venezia e Bologna.
Ferlemann ha smentito che con l’apertura del tunnel si creerà un imbuto per il traffico su rotaia in Baviera, dove le tratte d’accesso al Bbt devono ancora essere realizzate. “La portata della linea ferroviaria in Baviera è sufficiente fino al 2040-2050. Nel frattempo portiamo avanti il dibattito con i cittadini sulla nuova tratta. Troveremo una soluzione, come l’abbiamo trovata per il collegamento con la galleria del San Gottardo”, ha aggiunto il sottosegretario.
I passeggeri dei treni Db-Oebb in questi anni sono passati da 380.000 a 700.000 del 2018. A dicembre partirà il collegamento Bolzano-Vienna.
Spread chiude invariato a 253 punti baseRendimento al 2,61%
17 aprile 201918:16
– Lo spread fra Btp e Bund chiude invariato a 253 punti base, il medesimo livello della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale del Tesoro è al 2,61%.
Energia: “Sardegna rischia il buio”Presidio al Mise di Cgil, Cisl e Uil convocati per il 17 giugno
CAGLIARI17 aprile 201918:27
– Senza una soluzione alternativa alle centrali a carbone presenti in Sardegna, l’Isola rischia di rimanere al buio dal 2025. Ne sono sicuri i sindacati del settore che questa mattina, con una piccola delegazione – decimata dall’assenza di posti sui voli per la Capitale – hanno partecipato al presidio davanti al Mise organizzato dalle segreterie nazionali di Cgil, Cisl e Uil che lamentano di non essere state coinvolte nel primo tavolo di confronto tra il Sottosegretario allo Sviluppo Economico Davide Crippa e le aziende elettriche: Enel, Eph e Terna. Per i sindacati, secondo quanto si apprende, è stato invece fissato un vertice a parte il 17 giugno.
“Credo che occorra mettere in campo iniziative di mobilitazione, se è questo il peso che il Governo dà al problema nella sua interezza – dice Francesco Garau della Filctem Cgil – Per la Sardegna in particolare, dove il 70% del fabbisogno elettrico è dato dalle centrali a carbone, serve una soluzione per la transizione: il metano”.
Borsa: Milano chiude bene con PrysmianEffetto analisti su Poste e Ubi, spread a 253 punti
MILANO17 aprile 201918:34
– Chiusura in rialzo per Piazza Affari (Ftse Mib +0,37%) che ha raggiunto 22mila punti, soglia che non toccava dalla fine dello scorso mese di luglio, tra scambi vivaci per quasi 2,8 miliardi di euro di controvalore. Un dato al quale ha contribuito Juventus (-17,63% a 1,39 euro), di cui sono passati di mano oltre 81 milioni di pezzi, pari all’8% del capitale, all’indomani della sconfitta con l’Ajax (+8,45%), costata 299 milioni in termini di valore di Borsa. In luce invece Prysmian (+4,09%), che ha confermato il dividendo e le stime per l’anno in corso, mentre il guasto dell’elettrodotto WesternLink tra Scozia e Galles inciderà per 70 milioni di euro sul Mol, come già previsto dal Gruppo. Acquisti su Poste (+5,71%), spinta dagli analisti di Mediobanca e Ubi (+3,67%), favorita da quelli di Intermonte, mentre Bper ha guadagnato il 2,65% con lo spread tra Btp e Bund sceso a 253,2 punti.
Def: con aumento Iva stangata 500-900 euro a famigliaLe diverse stime sull’impatto di un eventuale rincaro
17 aprile 201919:07
Una stangata tra i 500 e i 900 euro a famiglia: tanto peserà sulle tasche degli italiani l’eventuale aumento dell’Iva. Mentre il ministro dell’Economia Giovanni Tria annuncia che, in assenza di alternative, scatterà il ritocco al rialzo dell’imposta sul valore aggiunto, anche se la decisione finale spetterà alla politica, è corsa alle previsioni sull’impatto del rincaro per i bilanci degli italiani. E tra le varie analisi c’è anche chi, come il Codacons, che stima addirittura una stangata superiore a 1.000 (1.200 per l’esattezza) per le tasche delle famiglie.Secondo le previsioni dell’Ufficio studi di Confcommercio se l’Iva aumenterà questo si tradurrà in 382 euro di maggiori tasse a testa e in 889 euro in più a famiglia. Leggermente inferiori sono invece le previsioni del Sole 24 Ore, che stimano un aggravio in media di 538 euro a famiglia. Ma il rialzo, afferma lo studio, colpisce in modo più pesante i liberi professionisti e gli imprenditori, che dovranno sborsare 857 euro in più. E a livello territoriale le famiglie che vivono in Lombardia e Trentino Alto Adige saranno quelle maggiormente tartassate con maggiori tasse per 658 e 654 euro, rispettivamente.Se attuato, l’aumento dell’Iva si tradurrà in un “massacro” per le famiglie con danni abnormi per l’economia, dice il presidente del Codacons Carlo Rienzi ricordando che l’associazione stima in 1.200 euro annui la stangata, a parità di consumi, che si abbatterà su ogni famiglia solo per i costi diretti legati all’incremento delle aliquote fino al 26,5%.Secondo il Sole, i single tra 18 e 34 anni sono quelli che pagherebbero di più, in percentuale, il doppio rialzo dell’Iva (+2,37%), mentre gli anziani soli lo sentirebbero meno (+2,15%). Il maggior rincaro (743 euro annui) colpirebbe invece le famiglie con tre o più figli.
Finproject verso Borsa,impegno sicurezzaCrescita a doppia cifra in primo trimestre, 3,5 mln per hub
ASCOLI PICENO17 aprile 201919:40
– Finproject punta alla quotazione in borsa e si impegna per la sicurezza e la sostenibilità. “L’obiettivo è quotarci in borsa” ha detto l’ad Maurizio Vecchiola, durante una vista allo stabilimento di Ascoli Piceno del gruppo leader nella produzione di materiali plastici speciali innovativi utilizzati, tra gli altri, per le calzature Crocs e le borse O Bag. Vecchiola ha ricordato che “nel primo trimestre siamo cresciuti a doppia cifra e ad Ascoli sono stati investiti 3,5 milioni di euro per un nuovo Hub logistico”. Sempre ad Ascoli Piceno “stiamo implementando le migliori tecnologie, così come le abbiamo nello stabilimento che abbiamo acquisito a Parma, Padana Plast – ha annunciato Edo Cantarelli, responsabile della sicurezza interna -. Ci vorrà un po’ di tempo per completare tutto, ma arriveremo presto agli standard massimi Non abbiamo mai lesinato in sicurezza”.
L’azienda (sede principale nelle Marche e 11 impianti in vari Paesi) lavora con grande impegno anche per la sostenibilità ambientale.
Petrolio chiude in calo a 63,7 dollariQuotazioni perdono lo 0,41%
NEW YORK17 aprile 201920:46
– Il petrolio chiude in calo a New York, dove le quotazioni perdono lo 0,41% a 63,76 dollari al barile.
Cementir cresce, tutto all’estero ma anima resta a RomaCaltagirone Jr: verso nuovi record. Oggi Italia poco attraente
17 aprile 201922:06
Cedute tutte le attività italiane che per anni sono state la voce in perdita di un bilancio che macina utili all’estero, Cementir Holding punta ad un nuovo record di fatturato ed a confermare un dividendo cresciuto quest’anno del 40%. “Nel 2019 potremmo andare oltre l’1,2 miliardi del fatturato 2018” e “ritengo di poter anche confermare il dividendo”, dice l’A.d. e presidente Francesco Caltagirone Jr. L’assemblea degli azionisti ha approvato il primo bilancio con il 100% dei ricavi da attività all’estero, in 18 Paesi dei 5 continenti. Ma “oggi Cementir (gruppo Caltagirone) ha ancora un’anima italiana” sottolinea il presidente e A.d. Tentazioni di spostare anche la sede all’estero? ‘No. La testa, la parte creativa la lasciamo a Roma: perche’ qui siamo bravi. Poi, sono nato a Roma, tutte le attività della famiglia e del gruppo sono a Roma”. E’ comunque escluso un ripensamento dopo l’addio alla produzione in Italia: “Non vedo la possibilità di reinvestire qui, un Paese che ha le sue problematiche legate a crescita e debito”, che “oggi non è attraente”; “Il mondo è grande: io sono per diversificare, andare in nuovi Paesi”. E le attività di Cementir all’estero “bilanciano” l’impegno del gruppo Caltagirone in Italia: “Le partecipazioni in Generali e Acea, le attività editoriali e quelle immobiliari”.
Borsa: Tokyo, apertura poco variataCambi: yen si svaluta su dollaro ed euro
TOKYO18 aprile 201902:23
– La Borsa di Tokyo apre gli scambi in lieve rialzo, grazie all’indebolimento dello yen sulle principale valute e in scia ai segnali positivi che arrivano dalle trattative sul commercio tra Cina e Usa. Il Nikkei segna una variazione leggermente positiva (+0,10%), assestandosi a quota 22.299,32. Sul mercato dei cambi lo yen si svaluta sul dollaro a un livello di poco superiore a 112 e sull’euro a 126,50.
Borsa, Shanghai debole in avvioIn calo anche Shenzhen, a -0,06%
PECHINO18 aprile 201903:54
– Avvio debole per le Borse cinesi: l’indice Composite di Shanghai segna nelle prime battute un calo dello 0,15%, a 3.258,07 punti, mentre quello di Shenzhen cede lo 0,06%, a quota 1.771,62.
Cenacolo aumenta gli ingressi al giornoTra le novità un biglietto unico per 5 musei
– I visitatori ammessi a vedere l’Ultima Cena, l’affresco realizzato da Leonardo Da Vinci nel refettorio di Santa Maria delle Grazie tra il 1495 al 1498, dal 16 maggio saranno 150 in più al giorno. In ogni segmento orario potranno entrare infatti 35 persone invece delle 30 attuali. È una delle novità legate al progetto ‘5xLeonardo’, presentato a Milano, la bigliettazione congiunta tra cinque musei milanesi lanciata per il cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci all’interno del palinsesto “Milano e Leonardo’. I musei coinvolti, oltre al Cenacolo Vinciano, sono Castello Sforzesco, Pinacoteca di Brera, Pinacoteca Ambrosiana e Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia. [print-me title=”STAMPA”]
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