CRONACA
Bocci-Valorosi ricorrono al Riesame
Depositato ricorso, per difesa ex segretario Pd “sempre onesto”
PERUGIA20 aprile 2019 14:51
– Approderà davanti al tribunale del riesame l’indagine sui presunti concorsi ‘pilotati’ all’ospedale di Perugia.
E’ stato infatti presentato il ricorso dei difensori dell’ex segretario regionale del Pd Gianpiero Bocci – da lui “condotta onesta e cristallina” sottolinea la difesa – e dell’ex direttore amministrativo dell’Azienda ospedaliera Maurizio Valorosi.
Entrambi ai domiciliari e difesi dall’avvocato David Brunelli.
L’istanza dovrebbe essere esaminata tra la fine del mese e l’inizio di maggio.
Bocci, Valorosi e l’ex direttore generale del Santa Maria della Misericordia Emilio Duca si sono avvalsi della facoltà di non rispondere nell’interrogatorio di garanzia davanti al gip.
Si è invece difeso l’ex assessore regionale alla Sanità Luca Barberini, tornato libero. Il gip ha infatti riscontrato per lui un mutamento delle esigenze cautelari in seguito alle dimissioni da assessore. Nell’ordinanza si sottolinea però che rimane inalterato il quadro indiziario a suo carico.
Papa a Parigi, considerazione per invitoLe Drian ha incontrato card. Parolin su ricostruzione Notre-Dame
CITTA’ DEL VATICANO20 aprile 201915:22
– Il ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian, ha incontrato oggi il Segretario di Stato Vaticano, il cardinale Pietro Parolin, e “ha rinnovato l’invito indirizzato al Santo Padre di visitare Parigi. Invito accolto con attenzione e considerazione”. Lo afferma il direttore della sala stampa vaticana Alessandro Gisotti. Tra i temi al centro del colloquio, tra Le Drian e Parolin, la ricostruzione della Cattedrale di Notre-Dame di Parigi. Presente all’incontro anche mons. Paul Gallagher, sottosegretario vaticano per i rapporti con gli Stati.
Donna uccisa, vescovo ‘no a violenza’A funerali 43enne incinta uccisa da marito, ‘serve riscatto’
CASSANO ALLO IONIO (COSENZA)20 aprile 201915:44
– “Oggi, sabato santo, è la giornata del silenzio e della meditazione, perché Gesù è morto. Sono convinto che di fronte alla morte di Romina dobbiamo prenderci un pochino di tempo di silenzio. Quante chiacchiere abbiamo sentito in questi giorni”. A dirlo è stato il vescovo di Cassano allo Ionio, mons. Francesco Savino, nell’omelia al funerale di Romina Iannicelli, la 43enne incinta uccisa nella notte tra lunedì e martedì dal marito Giovanni De Cicco, di 48 anni. “Le chiacchiere, le maldicenze, i facili giudizi o pregiudizi – ha aggiunto il presule – non fanno altro che peggiorare la situazione. Dobbiamo soprattutto cercare di porci una domanda: che fare per riscattare Cassano, per andare oltre la violenza, la droga. Dobbiamo dire no alla violenza, alla droga, al disagio. Se vogliamo che la morte di Romina non sia una morte inutile dobbiamo riscattare Cassano che ha tante belle risorse umane che devono mettersi a disposizione. Basta autoreferenzialità, individualismo e narcisismo”.
Rifiuti: GdF sequestra discarica MantovaSu sito società respinge tutte le accuse
MANTOVA20 aprile 201915:45
– La Guardia di Finanza ha sequestrato 4,6 ettari di terreno adibiti a discarica, un depuratore e 4 mila metri cubi di rifiuti all’interno dello stabilimento di Mantova di proprietà della società Villa Lagarina dove si svolge l’attività della cartiera che fa capo al gruppo Pro-Gest. La società è stata denunciata per gestione illecita dei rifiuti. Pro-Gest sul suo sito respinge tutte le accuse.
La cartiera non è ancora in esercizio dopo la chiusura avvenuta nel 2014. Il sopralluogo effettuato oggi dalle Fiamme Gialle con i tecnici dell’Arpa ha fatto emergere che una parte del materiale depositato, pari a circa 4 mila metri cubi, non era costituito interamente da materia prima utilizzata nel ciclo produttivo dello stabilimento, bensì da materia fibrosa quantificabile come rifiuto (fanghi), nonché ulteriori 20 mila tonnellate di materiale ritenuto rifiuto.
600 comparse a Passione Cristo GrassinaGrande folla per la tradizionale Via Crucis
FIRENZE20 aprile 201915:46
– Grande folla ieri a Grassina (Firenze) per la tradizionale rievocazione storica della Passione di Cristo che si tiene il Venerdì Santo. La manifestazione rievoca ogni anno la vita di Cristo e mette in atto una Via Crucis con una suggestiva rappresentazione che ha visto impegnati 600 figuranti. La rievocazione è iniziata con il discorso della montagna di Gesù, poi il processo di Pilato e a seguire le scene della vita e della Passione di Cristo sulla collina del Calvario, che viene ricreata in località Bubè. In occasione del 500mo della morte di Leonardo da Vinci è stata rievocata anche l’Ultima Cena, così come rappresentata nel celebre quadro del Genio.
40mila euro in forno,fidanzata li bruciaUomo accusato di evadere fisco, “nascondeva soldi in caso blitz”
PADOVA20 aprile 201917:18
– 40 mila euro andati letteralmente “in fumo”, per colpa della fidanzata distratta che per cuocere lo strudel aveva acceso il forno dove i soldi erano stati nascosti.
L’episodio – riportato oggi dai quotidiani locali – è emerso nel corso del processo a Padova per evasione fiscale nei confronti di Alberto Vazzoler, imprenditore di San Donà di Piave (Venezia) accusato di aver evaso il fisco riciclando all’estero denaro per 40 milioni di euro. Colpevole del rogo involontario la fidanzata e coimputata, Silvia Moro, che in un’intercettazione telefonica con la sorella racconta di non essersi accorta dei contanti al momento di infornare lo strudel.
A detta della Guardia di Finanza questo comproverebbe il fatto che Vazzoler avesse a disposizione grandi quantità di denaro contante in casa e di volerlo occultare per evitare che venisse scoperto in eventuali ‘blitz’ investigativi.
Cassazione, Sgarbi diffamò Nichi VendolaImputato per stessa vicenda il giornalista Carlo Vulpio
BARI20 aprile 201917:33
– La Corte di Cassazione ha confermato, rendendola definitiva, la sentenza con cui la Corte di Appello di Bari, nel 2018, aveva condannato Vittorio Sgarbi a risarcire l’ex presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, per averlo diffamato nel corso di una trasmissione tv. La suprema Corte ha riconosciuto i toni e i contenuti diffamatori usati durante il programma ‘Ora ci tocca anche Sgarbi’, andato in onda nel 2011, in cui era stata associata la politica ‘green’ della Regione Puglia a episodi di illegalità. Nella trasmissione, il giornalista Carlo Vulpio (il processo per diffamazione nei suoi confronti è ancora in corso dinanzi al Tribunale di Bari) trattò il tema delle energie rinnovabili facendo riferimento a presunti interessi mafiosi. Sgarbi, che giorni prima aveva parlato di una “Puglia massacrata da una forma di criminalità istituzionale che l’ha sfigurata con pale eoliche”, aveva annuito in tv alle dichiarazioni di Vulpio su un presunto ruolo della Regione Puglia nella gestione del business dell’eolico.
CRONACA
Cecchetto lancia squadra, festa ‘pop’
In lista per corsa a Misano anche ex calciatore Ivano Bonetti
RIMINI20 aprile 201917:38
– Una presentazione ‘pop’. Claudio Cecchetto, in corsa per la poltrona di sindaco di Misano Adriatico alle prossime elezioni comunali del 26 maggio, svela i nomi dei 16 candidati che lo affiancheranno nella lista civica ‘W Misano Viva’ e lo fa portando sul palco due amici dello ‘star system’: Max Pezzali e Syria.
“Ho voluto presentare i miei due amici ai miei nuovi amici, i cittadini di Misano”, ha detto il papà del ‘Gioca Jouer’ e di Radio Deejay che spera di poter guidare nel prossimo futuro.
“Sono venuto in vacanza a Misano e ho scoperto un territorio meraviglioso! Ho pensato, come fare per esaltarne le eccellenze? Mi candido Sindaco!”, ha proseguito. In squadra spicca Ivano Bonetti ex centrocampista, tra le altre squadre, di Genoa, Juventus e Bologna. “Claudio – ha raccontato alla presentazione – è una persona straordinaria, una persona che pensa in positivo e in grado di ironizzare su cose importanti quindi significa che sa quello che fa. È una persona cui piace dare prima che ricevere”.
Funerale per fratelli caduti da balconePastore: Benjamin e David non ancora italiani, comunità unita
BOLOGNA20 aprile 201917:44
– Ultimo saluto a Bologna per i fratellini di origine keniota Benjamin e David, 14 e 11 anni, precipitati dal balcone della loro abitazione il 23 marzo. Il ricordo, nei funerali in chiesa metodista, è stato affidato al pastore Michel Charbonnier. “La saggezza popolare – ha detto – dice che la morte ci rende tutti uguali. La prima cosa che mi viene in mente è che no, non ci rende uguali, banalmente perché David e Benjamin, anche di fronte alla morte, non sono ancora cittadini italiani”.
Per le esequie tantissime persone: oltre ai genitori, i familiari, gli amici e i compagni di classe. Tutti con una rosa bianca e stretti nel massimo riserbo. Unita la comunità di preghiera che ha deciso di sostenere la famiglia anche con una raccolta fondi per permettere a mamma e papà di portare le salme in Kenya. “Oggi non siamo chiusi in casa, isolati e indifferenti – ha detto il pastore Charbonnier – Nei giorni scorsi e oggi siamo stati e siamo un ‘noi'”.
Presidente Inps chiama licenziati FcaIncontro martedì in istituto per superare problema tecnico
NAPOLI20 aprile 201918:53
– Il presidente dell’Inps Pasquale Tridico ha chiamato al telefono i due operai licenziati dalla Fca saliti su un campanile perché non riescono a percepire il reddito di cittadinanza: “In virtù della loro situazione eccezionale attueremo una procedura straordinaria che consenta l’erogazione, superando la difficoltà tecnica esistente”.
Tridico ha chiesto ai due, saliti stamane su un campanile, di interrompere la protesta. La questione riguarda in tutto cinque operai – licenziati dalla Fca dopo aver esposto un manichino impiccato riproducente le sembianze di Marchionne – condannati dalla Cassazione a risarcire una serie di spettanze. La loro situazione economica, senza tener conto di questo gravame, non avrebbe consentito l’erogazione del reddito di cittadinanza: “Una sentenza non rientra tra i documenti che un Caf può allegare alla richiesta. Vista l’eccezionalità della situazione il direttore Inps dell’area metropolitana di Napoli riceverà martedì pomeriggio i cinque operai per far loro avviare la pratica”.
Chiamparino schiera ‘madamin’ GiordanoIn listino come rappresentante lista civica presidente
TORINO20 aprile 2019
– Sergio Chiamparino arruola le madamin per le elezioni regionali del 26 maggio. Giovanna Giordano, tra le organizzatrici delle manifestazioni sì Tav dei mesi scorsi, sarà la candidata della lista Chiamparino per il Piemonte del sì nel listino del presidente. L’obiettivo “è quello di portare nelle istituzioni le forze migliori della società civile”, spiega Mario Giaccone, consigliere regionale uscente e capofila della lista civica di Chiamparino.
“Ci sono istanze, come quella delle infrastrutture, che non sono di destra o di sinistra e il presidente Chiamparino ha sempre avuto coerenza e si è sempre detto a favore della Tav”, sostiene Giordano, che con Chiamparino condivide anche “la visione del Piemonte del futuro – dice – e un tono, pacato, in cui mi riconosco”. Giordano, che ha sospeso la propria attività con le madamin, non teme che la piazza sì Tav venga strumentalizzata: “con la mia candidatura vogliamo portare le istanze della piazza nei luoghi in cui si decide, mantenendo i valori del civismo”.
Siri e Arata presto dai pmInterrogatorio forse sarà fissato settimana prossima
20 aprile 201916:39
– Potrebbe essere fissato per la prossima settimana l’interrogatorio del sottosegretario Armando Siri e dell’imprenditore Franco Paolo Arata che, indagati per corruzione, hanno chiesto di essere ascoltati dai magistrati di piazzale Clodio. Il difensore di Siri incontrerà a metà settimana i titolari dell’indagine e in quella sede verrà individuato il giorno in cui svolgere l’interrogatorio. Dal canto suo l’avvocato Gaetano Scalise, difensore di Arata, ha presentato istanza al tribunale del Riesame non escludendo la possibilità di fare ascoltare il suo assistito che è accusato di avere “dato o promesso” 30 mila euro all’esponente della Lega in cambio di favori.
Sentiero Italia, il più lungo trekking al mondo torna protagonistaUno dei più lunghi percorsi escursionistici al mondo attraverso l’anima d’Italia
20 aprile 2019
Nell’anno del turismo lento si torna a parlare di Sentiero Italia, un tracciato escursionistico di oltre 6 mila km che attraversa tutte le regioni italiane, attraverso il versante meridionale delle Alpi, lungo l’intera dorsale appenninica e le isole. Il Club Alpino Italiano ha infatti avviato un grande lavoro di ripristino dell’infrastruttura escursionistica e al contempo è proprio lungo questo percorso che si svolgerà il progetto Va’ Sentiero, un viaggio collettivo ideato da tre ragazzi e patrocinato dal Touring Club Italiano, con l’obiettivo di dare voce a questo tracciato e alle terre che attraversa.
Sentiero Italia è il percorso di trekking più lungo del mondo: misura 6880 chilometri e attraversa 20 regioni, con 400 tappe e 6 siti naturali Unesco attraversati. Ovviamente è facilmente percorribile a tappe. L’idea di realizzarlo la ebbe nel 1981 il giornalista, fotografo ed escursionista Riccardo Carnovalini, che la concretizzò poi nel 1983 insieme ad altri esperti. Nel 1995 lungo questo affascinante percorso migliaia di appassionati parteciparono alla prima edizione di CamminaItalia. L’itinerario è stato fatto proprio dal CAI nel 1990.
Il Sentiero Italia è un cammino per tutti, un percorso escursionistico, un trekking da percorrere zaino in spalla anche a piccoli tratti, che non tocca le vette delle montagne ma le terre alte d’Italia, anima del nostro Paese. Non è assolutamente un’arrampicata, insomma, e in quei tratti più impegnativi il CAI ha previsto delle alternative per renderlo accessibile a tutti.
Il concatenamento di sentieri che formano il Sentiero Italia attualmente è quasi completamente segnalato con i colori bianco e rosso e la dicitura S.I. Oggi il CAI, con l’aiuto dei gruppi regionali, sta facendo un grande lavoro di ripristino dell’infrastruttura. “Abbiamo un sogno, quello di unire l’Italia intera in un abbraccio, attraverso la percorrenza a piedi degli straordinari territori che il nostro Paese è in grado di offrire non appena si abbandona la strada asfaltata”, afferma il presidente del CAI Vincenzo Torti. E’ stata fatta dal CAI una verifica e un recupero di tutto il sentiero, in quanto negli anni molti tratti non erano più ben percorribili. E così sono cominciati gli appuntamenti Cammina Italia CAI 2019, una serie di tappe in ogni regione. La prospettiva è di creare entro il 2020 un percorso strutturato e un itinerario permanente, come la Via Francigena o il Cammino di Santiago che celebri le bellezze d’Italia. “Al Sud e nelle isole c’è molto entusiasmo – racconta Torti -, è chiaro che si sentono uniti e partecipi. Nel 2020 contiamo di coinvolgere le scuole, ogni scuola sarà invitata a percorrere una tappa del sentiero. Vogliamo lasciare questo splendido percorso alle generazioni future”.
Lungo questo affascinante tracciato si svolge Va’ Sentiero, un’iniziativa ideata tre giovani – Yuri Basilicò, Sara Furlanetto e Giacomo Riccobono – e patrocinata, tra gli altri, dal Touring Club Italiano.
E’ un viaggio lungo un anno che parte il prossimo 1 maggio. “Nel 2016 – racconta Yuri Basilicò – ho scoperto questo percorso escursionistico, sono stati dei ragazzi norvegesi a farmelo conoscere. E’ un patrimonio unico che abbiamo in Italia che non è affatto conosciuto, mentre può attrarre turismo e promuovere terre bellissime ma purtroppo spopolate, usi e costumi che stanno scomparendo e che sono la nostra risorsa. Così tra 2016 e 2017 abbiamo cominciato a lavorarci, cominciando a conoscere Riccardo Carnovalini e chi questo percorso lo aveva ideato. Da lì – spiega Yuri – è nata l’idea di un viaggio collettivo: il nostro obiettivo è dare voce a questo sentiero, promuoverlo e coinvolgere la gente a mettersi in cammino con noi”.
La prima tranche del viaggio lungo il Sentiero Italia Cai durerà da maggio a novembre, quando i tre ragazzi, e il gruppo che nel frattempo si è già costituito, si fermeranno per trascorrere l’inverno nei luoghi terremotati del Centro Italia, tra le popolazioni colpite dal sisma. Chiaramente “in alcuni casi, come questo, faremo delle digressioni dal sentiero per entrare nei centri abitati e raccontare la vita delle popolazioni che incontreremo”. Dopo tre mesi di pausa il cammino riprenderà per concludersi in Sardegna nel settembre 2020. “Dormiremo in rifugi, ostelli e tra coloro che ci daranno ospitalità – spiega Yuri -. Racconteremo le tappe e ciò che vedremo nel nostro cammino attraverso video e post sul nostro sito e sui canali social. Cercheremo di promuovere quella cultura della montagna che in Italia non c’è”. [print-me title=”STAMPA”]
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…