CALCIO
Cannavaro, lascio la nazionale cinese
Ex azzurro: “Doppio incarico pesante, alleno solo il Guangzhou”
28 aprile 2019 17:19
– “Per rispetto del paese che da alcuni anni mi ospita sento il dovere di comunicare la rinuncia all’incarico di allenatore della nazionale cinese di calcio.
Voglio ringraziare il Guangzhou Evergrande e la federazione cinese per aver pensato a me come allenatore delle due squadre più importanti del paese; ma il doppio incarico mi porterebbe via troppo tempo dalla mia famiglia”. Fabio Cannavaro, in una dichiarazione, annuncia che non allenerà la Cina, ma resterà solo sulla panchina del club asiatico. “Oltre un mese fa ho comunicato al mio club l’intenzione di dedicarmi solo alla mia squadra e ai miei giocatori – spiega l’ex azzurro -. Spero che continuando ad allenare solo il Guangzhou Evergrande potrò comunque contribuire alla crescita dei giovani calciatori cinesi, lavorando giorno dopo giorno con passione e professionalità. Un grande in bocca al lupo alla Nazionale Cinese per le qualificazioni a Qatar 2022. Grazie a tutti”.
D’Aversa, Parma a due facceDi Carlo recrimina su gol annullato ed elogia Vignato
VERONA28 aprile 201918:15
– Roberto D’Aversa commenta cosi il pareggio del Parma al Bentegodi. “Nel primo tempo abbiamo fatto molto bene, poi nella ripresa abbiamo fatto abbastanza male, abbiamo dato tanto spazio al Chievo e sul finale ci sono stati degli interventi importanti anche di Sepe per permetterci di farci fare un punto. Il mio futuro? Dipende dalla società, non da me. Quello che conta e’ che il nostro obiettivo e’ sempre più vicino e dobbiamo rimanere concentrati solo su quello”.
“Non voglio fare polemiche per il gol annullato – le parole di Di Carlo – Oggi l’arbitro ha comunque arbitrato bene, a parte l’occasione della rete annullata che secondo me non era da annullare. Pronti alla prossima stagione in Serie B? Io qui mi trovo bene – aggiunge -. Bisogna vedere quali siano i programmi della società. Da parte mia c’è disponibilità e sarebbe uno stimolo riportare il Chievo in serie A. I giovani come Vignato? Oggi si è riconfermato dopo la rete alla Lazio. Sono contento per lui che è stato anche chiamato dalla Nazionale”.
Neymar choc: tifoso provoca, lui reagisce con un pugno IL VIDEOUomo voleva denunciare O Ney, che intanto attacca giovani Psg
28 aprile 201920:26
“Sono ancora sotto choc, io non ho insultato nessuno. Ho solo detto a quelli del Psg che erano stati nulli durante tutta la partita e poi ho detto ‘Viva il Rennes'”. E’ il racconto di Edouard (il cognome non è stato reso noto), l’uomo che ieri sera, dopo la finale di Coppa di Francia che il Psg ha perso ai rigori contro il Rennes si è visto sferrare un pugno da Neymar, al quale aveva gridato qualcosa mentre O Ney, insieme ai suoi compagni, stava salendo i gradini della tribuna d’onore per ricevere la medaglia destinata agli sconfitti della finale. L’uomo, che ha parlato con ‘L’Equipe’ prima di rendersi irreperibile per tutti gli altri media, ha spiegato anche di aver pensato di denunciare Neymar, “ma poi ho lasciato perdere perché sarei dovuto rimanere lì e invece avevo fretta di tornare a Nantes (città di cui è originario n.d.r.)”.Al di là di ciò che sostiene il tifoso, che ha raccontato di aver avuto un biglietto di tribuna perché amico di un calciatore del Rennes, nei filmati dell’accaduto divenuti virali in rete si vede che l’uomo dà prima del “razzista” a Verratti, poi del “bouffon” (pagliaccio) a Buffon e poi dice “impara a giocare a calcio” a Neymar, che a differenza dei compagni reagisce. Ma sui giornali francesi, e brasiliani, il n.10 del Psg fa parlare di sé non solo per il ‘buffetto’ dato al supporter avversario, ma anche per le critiche fatte in zona mista, dopo la partita, ai suoi compagni di squadra più giovani. O Ney è stato duro come mai prima: “qui tutti corrono – ha detto il brasiliano -, ma da ciò che vedo ci sono dei giovani che sono non dico persi ma che dovrebbero ascoltare di più. Se uno con più esperienza fa loro delle critiche non le ascoltano, e lo stesso vale se le fa l’allenatore. Così, questa non è una squadra che può arrivare lontano e avere fortuna alla fine. C’è bisogno di maggiore intelligenza, e di saperla amministrare, soprattutto da parte dei ragazzi. Noi abbiamo un certo bagaglio e loro ci dovrebbero rispettare di più. Come facevo io quando ho cominciato e davo ascolto a quelli più esperti di me. Seguano anche loro questa strada”. Quanto al pugno al tifoso, un post su Instagram: “so che ho sbagliato, ma non ho il sangue di un insetto”.GUARDA IL VIDEO SU YOUTUBE
CALCIO
Semplici, la Spal è vicina al traguardo
“È stata una gara a viso aperto. Nessun calcolo”
FERRARA28 aprile 201918:43
– “Questo risultato ci avvicina al traguardo – conferma Semplici – e credo che ne vada dato merito alla squadra”. Nell’aria c’era odore di pareggio dopo aver annotato il ko dell’Empoli. Ma per il tecnico della Spal “non è vero che ci siano stati calcoli. Nel finale il Genoa ha creato un pericolo nella nostra area e noi con il colpo di testa di Kurtic salvato sulla linea abbiamo sfiorato il successo. Se vogliamo far crescere il calcio in Italia dobbiamo smettere di pensare che le squadre giochino accontentandosi. Il pari è stato trovato da entrambe le squadre: non è che l’abbiamo cercato volontariamente. È stata una gara a viso aperto, nella quale noi non siamo partiti bene”. “Poi abbiamo reagito – spiega Semplici – fornendo una buona prestazione. Certo, avremmo potuto gestire il vantaggio. La vittoria ci avrebbe portato alla salvezza in netto anticipo, ma va bene così. I punti servivano sia a noi che al Genoa”.
Prandelli, punto buono per l’autostima”Quando prendiamo gol la squadra perde fiducia”
28 aprile 201918:46
– Sospiro di sollievo in casa Genoa.
Cesare Prandelli ferma l’emorragia, trova la prima rete stagionale di Lapadula e un gol dei suoi dopo 236′ di digiuno.
“Intanto questo è un punto importante per l’autostima – esordisce il tecnico – e in questo momento ogni episodio negativo ci costa tanto a livello psicologico. Eravamo partiti bene, costruendo due occasioni con Kouame. Poi prendiamo gol ed è chiaro che la squadra ha perso fiducia. Però i ragazzi stanno dando tutto ed il piglio c’era”.
Dopo l’intervallo dentro Lapadula al fianco di Kouame e Pandev alle spalle. “Ero convinto che potevamo farcela a pareggiare. E che in quel modo avremmo potuto mettere in difficoltà la Spal. Inoltre avevamo la necessità di osare. È un modulo interessante, ma non so se possiamo permettercelo sempre.
La cosa che dobbiamo continuare a fare, questo sì, è stringere i denti. Dimostrarsi più forti di tutto e giocare partita per partita”.
Fairplay Bielsa, ordina a Leeds di far segnare l’Aston VillaGrande gesto fair play del tecnico argentino
LONDRA28 aprile 201920:38
Gesto di fair play di Marcelo Bielsa nel campionato cadetto inglese. Il tecnico argentino del Leeds non ha apprezzato che la sua squadra avesse segnato un gol all’Aston Villa con un giocatore avversario a terra e, sedata una rissa tra i giocatori, ha ordinato alla sua squadra di lasciar segnare il Villa alla ripresa del gioco. Il match è finito 1-1, frutto di due strane reti, col risultato che il Leeds è rimasto terzo in classifica, mentre ad essere promosso in Premier League assieme al Norwich capolista è stato lo Sheffield United. Leeds ed Aston Villa si rivedranno probabilmente nei playoff.
Serie A: Sampdoria-Lazio 1-2Doppietta di Caicedo e gol di Quagliarella
28 aprile 201919:58
– Lazio batte Sampdoria 2-1 in uno dei posticipi della 34/a giornata del campionato di serie A giocato a Genova. Un successo che porta i biancocelesti a 55 punti in classifica, con ancora qualche speranza di agganciare la zona Europa, mentre la spegne del tutto per la Samp. La Lazio ha chiuso 2-0 il primo tempo con una doppietta di Caicedo, ma nella ripresa i blucerchiati, pur in 10 per l’espulsione di Ramirez, hanno ridotto le distanze con Quagliarella e sfiorato più volte il pareggio. nel bilancio degli ospiti c’è anche una traversa di Immobile del possibile 3-1.
City vola in vetta, Chelsea resta quartoBlues chiudono 1-1 all’Old Trafford, Arsenal ko a Leicester
28 aprile 201920:00
– Il Manchester City torna in vetta alla Premier League andando a vincere 1-0 in casa del Burnley in un posticipo della 36/a giornata di Premier League e portandosi a +1 sul Liverpool a due turni dalla fine del campionato. Un successo non scontato per la squadra di Pep Guardiola, firmato da Aguero al 18′ della ripresa. Nel prossimo turno i Citizens affronteranno il Leicester, che ha travolto 3-0 l’Arsenal, togliendo ai Gunners un’occasione per rientrare tra le prima quattro in classifica. L’ex squadra di Ranieri è uscita nel secondo tempo, spezzando l’equilibrio con Tielemans al 15′ e poi chiudendo la questione con una doppietta di Vardy al 41′ e al 50′. Il Chelsea esce con un punto dall’Old Trafford e mantiene saldo il quarto posto. L’1-1 è quasi una condanna, in chiave Champions, per i Red Devils di Solskjaer che sono sesti con 65 punti, ad una lunghezza dall’Arsenal e a tre dai Blues.
CALCIO
TORINO-MILAN DIRETTA: AL MINUTO 17 ANCORA RETI BIANCHE ALLO STADIO GRANDE TORINO. [print-me title=”STAMPA”]
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