CRONACA
Cutolo, potevo salvare Moro,mi fermarono
I politici dissero di non intromettermi, non avevano interesse
NAPOLI28 aprile 2019 07:16
– “Potevo salvare Moro, fui fermato”.
Così il super boss della camorra, Raffaele Cutolo, in carcere da anni, in un verbale inedito di un interrogatorio del 2016 di cui riferisce oggi in esclusiva Il Mattino. “Aiutai – spiega Cutolo – l’assessore Cirillo (rapito e successivamente rilasciato dalle Br, ndr), potevo fare lo stesso con lo statista. Ma i politici mi dissero di non intromettermi”. Nel ’78 Cutolo era latitante e si sarebbe fatto avanti per cercare, sostiene lui, di salvare Moro. “Per Ciro Cirillo si mossero tutti, per Aldo Moro nessuno, per lui i politici mi dissero di fermarmi, che a loro Moro non interessava”. Le dichiarazioni di Cutolo risalgono al 25 ottobre del 2016, come risposte alle domande del pm Ida Teresi e del capo della Dda, Giuseppe Borrelli.
Bruciano materassi e tentano fuga da CprPochi danni a arredi,3 ospiti feriti lievemente cadendo da tetto
BARI28 aprile 201910:52
– Alcuni incendi sono stati appiccati la scorsa notte da migranti di varia nazionalità nel Centro per il rimpatrio (Cpr) di Bari-Palese dove sono stati danneggiati almeno tre moduli abitativi e tre persone hanno tentato la fuga.
I danni hanno riguardato per lo più materassi e arredi.
Un primo incendio ha riguardato il modulo 6 ed è stato spento dai vigilanti con gli estintori. Un secondo incendio, più importante, è stato appiccato nel modulo 3 dove è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Subito dopo i migranti hanno dato vita a un terzo tentativo di fuoco dopo il quale alcuni di loro si sono rifugiati sui tetti dei moduli abitativi. Da qui tre ospiti del Cpr hanno tentato la fuga procurandosi, cadendo, ferite che hanno richiesto l’intervento del 118. Due di loro sono stati medicati al pronto soccorso e già rientrati al Centro. Per il terzo migrante è ancora in corso la valutazione dei medici. A riportare la calma, forze dell’ordine e personale della Prefettura.
14enne denuncia, ‘abusata in spiaggia’Indagini a Rimini, la Polizia sta sentendo i presenti
il Chelsea a Londra. Prenota ora la tua Vacanza StudioRead more © ANSA+CLICCA PER INGRANDIRERedazione ANSABOLOGNA28 aprile 201910:54
– Indagini sono in corso a Rimini per approfondire la denuncia di una ragazza di 14 anni che ha riferito di aver subito un abuso sessuale da un coetaneo, durante una festa in spiaggia, il 25 aprile, a Cattolica. Secondo quanto riportato dalla stampa locale la squadra mobile della Questura riminese sta sentendo alcuni ragazzini presenti durante la serata. La presunta vittima avrebbe riferito di aver bevuto molto alcol durante la festa. A un certo punto si sarebbe appartata con un coetaneo, dopo di che i ricordi si fanno confusi, proprio perché ubriaca. Quando è tornata a casa, però, si è confidata con la madre dicendo che forse era stata violentata. I genitori hanno deciso di rivolgersi alla Polizia, sono stati avviati gli accertamenti ed è stata avvisata la Procura per i minorenni. Gli inquirenti, che hanno sentito la 14enne e potrebbero aver identificato il presunto aggressore, si muovono con molta cautela e riserbo.
Strappa orecchio a rivale, in carcereNuova ordinanza di arresto per pericolo reiterazione reato
NAPOLI28 aprile 201911:30
– Resta in carcere Crescenzo Marino, il figlio 23enne del defunto boss di Secondigliano Gaetano Marino e di Tina Rispoli, recentemente risposatasi – con un matrimonio che ha suscitato grandi polemiche – con il cantante neomelodico Tony Colombo. Il giovane e’ accusato di lesioni personali gravi ai danni di un altro giovane, suo rivale in amore, al quale ha strappato a morsi parte di un orecchio al culmine di una violenta lite.
Il gip di Napoli Nord Vincenzo Saladino, infatti, sebbene non abbia convalidato il fermo ravvisando la mancanza del pericolo di fuga, ha contestualmente emesso un’ ordinanza di custodia cautelare in carcere ritenendo sussistente, invece, il pericolo di reiterazione del reato. Il giudice si e’ anche dichiarato incompetente (l’aggressione si e’ verificata in una parte dell’hinterland partenopeo dove la competenza e’ invece del Tribunale di Napoli) ed ha trasferito gli atti alla Procura della Repubblica di Napoli.
Maltempo: neve in quota sulle Alpi, il paesaggio è invernaleIrrompe il freddo, come in autunno cime imbiancate a 1000 metri
TOLa neve che sta cadendo a Falcade, sulle Dolomiti bellunesi © ANSA+CLICCA PER INGRANDIRERedazione ANSAROMA28 aprile 201914:47
La neve è tornata ad imbiancare le Alpi che in piena primavera tornano ad un paesaggio invernale. Piove su tutto il Veneto mentre a Cortina d’Ampezzo sono tornati i fiocchi così come sull’arco delle Dolomiti. Lo rende noto l’Arpav (Agenzia regionale per l’ambiente del Veneto) che rileva come i fenomeni sono per lo più a carattere locale e che già nella tarda serata e notte andranno ad esaurimento.
“Irrompe il vortice freddo. una perturbazione attraversa l’Italia interessando Nord Est e regioni del Centro e come fosse tornato l’Autunno sono attesi rovesci, temporali, locali grandinate e neve a tratti fin sotto i 1000 metri”. A dirlo sono i meteorologi di 3bmeteo.com nello stimare che “i valori termici si porteranno fino ad inizio settimana sotto le medie tipiche del periodo”.”L’ennesima perturbazione del mese di Aprile – osservano – che ha raggiunto l’Italia attraverserà le nostre regioni nelle prossime ore portando rovesci e temporali ma anche un generale abbassamento delle temperature. L’alta pressione rimane defilata in Atlantico. Sul suo bordo orientale scendono delle perturbazioni dal Nord Atlantico che attraversa
rapidamente la Penisola. Una di queste sta in queste ore coinvolgendo il Nord Italia portando piogge e rovesci su est Lombardia, Nord Est ed Emilia Romagna con neve fino a 1000m. Entro il pomeriggio i fenomeni, localmente anche temporaleschi, si estenderanno a Toscana, Umbria e Marche.In serata – annunciano i meteorologi – la perturbazione scivolerà lungo le adriatiche portando qualche rovescio anche su Abruzzo, interne di Lazio, Campania ed alta Puglia. Andrà meglio sul resto d’Italia”. La massa d’aria al seguito della perturbazione, sotto forma di venti tesi di Maestrale e Tramontana, porterà un calo delle temperature, sensibile su Alpi e regioni di Nord Est. Per questo motivo, sottolineano gli esperti di 3bmeteo, la neve cadrà sulle Alpi orientali anche sotto i 1000 metri; oltre i 1300-1500 metri sull’Appennino tosco emiliano e romagnolo. Per l’avvio della settimana che porta al primo Maggio i meteorologi di 3bmeteo prevedono tempo instabile e molto fresco nei primi giorni: L’afflusso di aria più fresca continuerà ad insistere anche in avvio di settimana portando della instabilità su Nord Est, Appennino, medio Adriatico, Molise, Campania ed Alta Puglia sotto forma di piogge, acquazzoni e temporali. La neve potrà cadere anche sull’Appennino settentrionale a tratti sin sotto i 1000 metri. Sarà perlopiù asciutto e soleggiato sul resto d’Italia. “Martedì 30 ci sarà una maggiore prevalenza di schiarite e le temperature saranno in contenuto aumento” concludono da 3bmeteo.Quattro alpinisti tedeschi sono stati uccisi da una valanga sulle Alpi Bernesi in Svizzera. Lo riferisce la polizia del Cantone di Valais. Le ricerche sono state ritardate a causa del maltempo e solo ieri i corpi sono stati ritrovati. La polizia sta ancora lavorando per identificare le vittime.
Necrologio annuncia messa per MussoliniPagato da associazione famiglie caduti della Rsi
BRESCIA28 aprile 201913:14
– Oggi pomeriggio alle 17 a Brescia nella chiesa di Santo Stefano, in città, sarà celebrata una messa che ricorda l’anniversario della morte di Benito Mussolini. Lo annuncia un necrologio pubblicato sulle pagine del Giornale di Brescia e pagato dalla Delegazione provinciale dell’Associazione Nazionale famiglie caduti e dispersi della Rsi. “Oltre il rogo non vive ira nemica” è stato scritto nel necrologio.
Adesivi fascisti su sede Anpi e teatroLa denuncia di Renato Sarti, adesivo su volto partigiana Lia
28 aprile 201913:24
– “Alcuni fascisti hanno attaccato sulla saracinesca del Teatro della Cooperativa (e sulle sedi dell’Anpi Niguarda e del PD) degli adesivi con la foto di una ragazza a mezzo busto svestita, con una fascetta con la scritta “I love spaghetti”, che le copre il seno e con sotto un’altra scritta: “Hate antifa” (odio gli antifascisti)”. Lo denuncia su facebook il regista Renato Sarti.”L’adesivo per di più – spiegano dl teatro – è stato attaccato sul volto di Gina Bianchi Galeotti, nome di battaglia Lia, una partigiana incinta di otto mesi uccisa da una raffica di mitra nazista il 24 aprile 1945, il giorno prima della Liberazione. Questo sfregio, che Lia non meritava, è un inequivocabile attestato di volgarità e squallore umano, prima che politico. Lia ha sacrificato la vita sua, e quella del bambino che portava in grembo, per un Paese molto diverso da quello che vorrebbero gli autori di questa vigliaccata, in pieno stile fascista e che si inserisce in un contesto politico generale a dir poco allarmante”.
CRONACA
Accoltellato attore ‘Paranza bambini’
Era in compagnia di un amico, per lui 20 giorni di prognosi
NAPOLI28 aprile 201913:45
– L’attore Artem Tkachuk, tra i protagonisti del film ‘La Paranza dei bambini’ di Claudio Giovannesi, tratto dal bestseller di Roberto Saviano, è stato accoltellato la scorsa notte mentre si trovava nella zona dei ‘baretti’ di Chiaia, a Napoli. Il 18enne era in compagnia di un amico di 21 anni, in via Calabritto, quando è stato avvicinato da un gruppetto di giovani. Uno di loro gli ha chiesto: ‘Sei del Rione Traiano?’ e poi lo ha colpito con un coltello. L’attore è stato trasportato all’ospedale Loreto Mare, per lui una prognosi di 20 giorni. L’amico 21enne è stato colpito a calci e pugni.
Ambulanza bloccata,mezz’ora per soccorsoIntervento ritardato per soccorrere giovane,cazzotti su fiancate
NAPOLI28 aprile 201913:46
– Ben 20 minuti per arrivare a soccorrere un giovane che aveva perso conoscenza: un’ambulanza ha impiegato tempo per percorrere poche centinaia di metri a causa del muro umano di giovani fermi in strada nella zona della movida di Napoli. Che non si sono spostati – secondo il racconto degli operatori sanitari – nemmeno con l’intervento della pattuglia dell’Esercito presente sul posto. Un passaggio durante il quale sono stati sferrati cazzotti sulle fiancate. A denunciare l’ennesima aggressione agli operatori sanitari è l’associazione Nessuno tocchi Ippocrate. L’ambulanza della postazione Chiatamone ha impiegato circa 20 minuti per raggiungere il giovane – che si è poi ripreso – in codice rosso.
Ed altri 10 sono stati necessari per uscirne fuori “Con grande difficoltà e dopo una perdita di tempo prezioso, l’ambulanza è riuscita a trasferire il giovane in pronto soccorso. Non ci sono commenti, restiamo basiti”, concludono gli esponenti dell’associazione.
Papa: evacuare i profughi dalla Libia”Grave situazione centri detenzione oggi ancora più pericolosa”
CITTA’ DEL VATICANO28 aprile 201913:53
– “Vi invito ad unirvi alla mia preghiera per i profughi che si trovano nei centri di detenzione in Libia, la cui situazione, già molto grave, è resa ancora più pericolosa dal conflitto in corso. Faccio appello perché specialmente le donne, i bambini e i malati possano essere al più presto evacuati attraverso corridoi umanitari”. Lo ha detto papa Francesco al termine del Regina Coeli in Piazza San Pietro. “E preghiamo anche per quanti hanno perso la vita o hanno subito gravi danni per le recenti alluvioni in Sudafrica. Anche a questi nostri fratelli non manchi la nostra solidarietà e il concreto sostegno della Comunità internazionale”, ha aggiunto il Pontefice.
16enne ferito: 29enne,ladri con spranga’Chi rapina mette in pericolo sua vita. Ho paura di ritorsioni’
28 aprile 201914:24
– “Come è accaduto a me poteva accadere al vicino o a mia madre mentre non c’ero. E’ il fatto che mi ha scosso di più, l’imprevedibilità di un evento simile”. A parlare è Andrea Pulone, il 29enne che ha sventato una rapina nella sua abitazione a Monterotondo sparando alcuni colpi di pistola e ferendo uno dei rapinatori, intervenuto ai microfoni de “l’Italia s’è Desta” su Radio Cusano Campus. “Ho sentito dei rumori – racconta – sono andato a prendere la pistola in cassaforte e sono andato verso la stanza dalla quale provenivano i rumori. Ho sentito una resistenza quando ho provato a spingere questa porta. Ho spinto con forza e mi sono trovato di fronte 3 persone. Uno reggeva la porta per non farmi entrare e poi ce ne erano altri 2. Me li sono trovati davanti con una spranga di ferro. Ho sparato e si sono dati alla fuga”. Per il 29enne “nel momento in cui una persona purtroppo intraprende un percorso dedito al crimine è quella stessa persona a mettere in pericolo la sua vita”. Quindi aggiunge: “Ho paura di ritorsioni”.
CRONACA
Macchinisti ubriachi, treno soppresso
Segnalati a Polfer da capotreno, passeggeri trasferiti
28 aprile 201914:43
– I macchinisti erano ubriachi e il treno è stato soppresso. Lo rende noto la Polfer, raccontando che il Frecciarossa 9604 che doveva partire alle 5.17 da Brescia per Napoli è stato “soppresso in stazione a Brescia perché i macchinisti erano ubriachi”, come è stato segnalato alla polizia ferroviaria dal capotreno.
La Polfer è intervenuta insieme alla Polstrada per effettuare il test dell’etilometro, poi i 65 passeggeri sono stati trasferiti in treno a Milano Centrale per proseguire infine su un frecciarossa per Napoli. Le indagini sull’accaduto – aggiunge la Polfer di Brescia – sono in corso.
Buca su asfalto, chiusa strada PortofinoCrollo a Paraggi in tratto non coinvolto da mareggiata ottobre
GENOVA28 aprile 201914:45
– La strada carrabile tra S.
Margherita Ligure e Portofino è stata chiusa al traffico per una grande buca che si è aperta stamani all’improvviso al centro della carreggiata. Una corsia di marcia sarebbe praticabile ma le autorità hanno chiuso il transito in entrambi i sensi di marcia in attesa di verificare la tenuta della strada. Il crollo si è verificato tra Paraggi e Portofino in un tratto che non era stato coinvolto dalla mareggiata di ottobre. La strada, dopo i lavori, era stata riaperta poche settimane fa.
16enne ferito:tutela a proprietario casaDopo tentato furto in cui ha ferito 16enne. Domani gli indagati
28 aprile 201915:10
– In queste ore gli inquirenti sono “alla ricerca dei complici che hanno tentato il furto. In questo ambito, per tutelarne la sicurezza, abbiamo disposto una vigilanza h24 nei confronti del proprietario dell’abitazione presa di mira. E’ stato lui stesso, intorno alle 19 di venerdì scorso, ad avvisare il 112 che estranei erano entrati nella propria abitazione”. Così il procuratore capo di Tivoli, Francesco Menditto, sul ferimento di un 16enne avvenuto a Monterotondo durante un furto in una abitazione. Il giovane è stato raggiunto da colpi di arma da fuoco esplosi dal proprietario della villetta. “Al momento – ha aggiunto – il reato per cui procediamo è quello di furto in abitazione. Le eventuali decisioni di iscrivere nel registro degli indagati l’autore degli spari non è influenzata dalla nuova norma sulla legittima difesa che, tra l’altro, non è ancora entrata in vigore”. Il procuratore ha precisato che si procederà “nella giornata di domani, a formalizzare le nostre determinazioni nel registro degli indagati”.
CRONACA
Fiamme a casa,bimbi a ps per precauzione
Nessun danno strutturale e non sono state coinvolte persone
PISA28 aprile 201915:42
– Due bambini sono stati trasportati al pronto soccorso per accertamenti, a titolo precauzionale, a causa di un principio di incendio che ha interessato l’appartamento dove vivono con i genitori. Sul posto, in località San Biagio a Pisa, questa mattina intorno alle 6.15, sono intervenuti i vigili del fuoco. In casa erano presenti quattro persone. Le fiamme non hanno causato danni strutturali, né coinvolto persone.
Vigili fuoco salvano donnaA Napoli, bloccata mentre cade da balcone ospedale pediatrico
NAPOLI28 aprile 201915:44
– Una donna di origini brasiliane, di 34 anni, è stata salvata dall’intervento dei Vigili del Fuoco mentre si stava lanciando nel vuoto dal quarto piano dal balcone dell’ospedale pediatrico Santobono Pausilipon nel quartiere Vomero a Napoli, dove si trova ricoverata il figlio. La donna è stata bloccata da due pompieri, uno dei quali l’ha cinturata mentre un altro l’ha presa per la vita, riuscendo a tirarla dentro mentre era già in caduta. Ad operare sono stati gli uomini della squadra 3B del Vomero, insieme all’autoscala ed al nucleo Saf (speleo alpino fluviale) di Napoli. Durante le operazioni di salvataggio, il caposquadra dei vigili del fuoco si è ferito alla mano. Il gesto della donna è stato dettato probabilmente da un momento di disperazione familiare. Questa, si sottolinea, è una delle attività di elezione dei vigili del fuoco, troppo spesso invece chiamati a svolgere interventi di competenza di altre autorità con un ruolo di supplenza che provoca perdite di tempo e sovrapposizione.
‘Mussolini per mille anni’,striscione FnA Roma a due passi dal Colosseo per anniversario morte dittatore
ROMA28 aprile 201914:56
– “Mussolini per mille anni”. Questo il testo dello striscione firmato dal movimento neofascista di Forza Nuova comparso la notte scorsa nel centro di Roma, a due passi dal Colosseo, per ricordare l’anniversario della morte del dittatore e già rimosso. “Contro ogni antifascismo. Onore eterna all’ultimo dei Cesari! – si legge sulla pagina Facebook di Forza Nuova -. Per l’Italia di oggi e di domani il suo esempio la nostra lotta”. Quella di Fn non è l’unica iniziativa per ricordare la morte del duce: a Brescia, nella chiesa di S.Stefano, sarà celebrata nel pomeriggio una messa. L’annuncio è stato dato da un necrologio pubblicato sulle pagine del Giornale di Brescia e pagato dalla Delegazione provinciale dell’Associazione Nazionale famiglie caduti e dispersi della Rsi. “Oltre il rogo non vive ira nemica” è stato scritto nel necrologio. Intanto a Niguarda sono comparsi adesivi sulla saracinesca del Teatro della Cooperativa e sulle sedi dell’Anpi e del Pd degli adesivi con la scritta ‘odio gli antifascisti’.
Tensioni esponenti Lega-centri socialiContatti tra i 2 gruppi,cariche della Polizia per evitare peggio
POZZUOLI (NAPOLI)28 aprile 201913:15
– – Momenti di forte tensione in piazza della Repubblica a Pozzuoli (Napoli) tra manifestanti della Lega ed un centinaio di giovani dei centri sociali: i due gruppi sono venuti a contatto ed è stato necessario l’intervento delle forze di polizia per evitare che la situazione degenerasse.
Nel momento di maggiore criticità la Polizia ha dovuto far ricorso ad una carica per allontanare i manifestanti dei centri sociali, arrivati a Pozzuoli da Napoli e Quarto con striscioni antiLega. Gli antagonisti contestavano un gazebo della Lega, regolarmente autorizzato, che svolgeva attività nel centro storico di Pozzuoli. La piazza è rimasta presidiata dalle forze di polizia per circa un’ora, il tempo che i manifestanti abbandonassero la piazza. [print-me title=”STAMPA”]
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