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Thailandia: domani incoronazione re Rama
Tre giorni di elaborate cerimonie a Bangkok
BANGKOK03 maggio 2019 10:29
– E’ tutto pronto a Bangkok per la formale incoronazione di re Vajiralongkorn, succeduto al padre Bhumibol nel 2016. Da domani, tre giorni di elaborate cerimonie si terranno nella capitale, alla presenza di leader stranieri e decine di migliaia di thailandesi lungo le strade e il fiume che attraversa la metropoli. Vajiralongkorn (66 anni) è il decimo sovrano della dinastia Chakri. Solo pochi giorni fa, Rama X ha ufficializzato il suo matrimonio con Suthida Na Ayutthaya, un’ex assistente di volo della Thai Airways da pochi anni promossa a responsabile del suo servizio di sicurezza, con tanto di gradi di generale. La nuova regina (41 anni) è la quarta moglie del sovrano, che risiede per gran parte dell’anno in una villa in Germania. Vajiralongkorn non gode della devozione popolare che era propria del padre, sul trono per sette decenni. Da quando è sul trono, ha anche dato il via a un processo di centralizzazione di poteri attorno alla figura del monarca, per quanto ufficialmente sia al di sopra della politica.
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Siria: fonti, nuovi raid aerei russiBombardamenti contro i distretti a sud e sud-ovest di Idlib
03 maggio 201911:48
– BEIRUT
– Intensi raid aerei russi e governativi siriani sono ripresi stamani nella Siria nord-occidentale nella regione di Idlib fuori dal controllo di Damasco e sotto influenza turca. Lo riferiscono fonti sul terreno e l’Osservatorio siriano per i diritti umani. I bombardamenti hanno preso di mira i distretti a sud e sud-ovest di Idlib: Maarrat Numan, Ariha, Qalaat al Madiq. Ieri l’Onu aveva affermato che la campagna aerea in corso è la più violenta dall’inizio del 2018.
Mo: vandalismi Huwara, ‘opera di coloni’Agenzia palestinese, ieri nella zona attaccato un israeliano
03 maggio 201911:44
– TEL AVIV
– Scritte oltraggiose in ebraico tracciate sui muri di alcune case e pneumatici forati nelle automobili in sosta sono stati scoperti stamane dagli abitanti del villaggio palestinese di Huwara, presso Nablus, in Cisgiordania. Lo riferisce la agenzia di stampa palestinese Maan secondo cui e’ possibile che l’attacco notturno sia stato condotto da abitanti del vicino insediamento ebraico di Yitzhar.
Secondo Maan ieri un colono israeliano della zona e’ stato ferito al volto da assalitori sconosciuti.
Maan pubblica anche le immagini di un’automobile con targa palestinese su cui e’ stata tracciata con vernice nera una grande Stella di Davide ed una scritta in ebraico, tracciata su un muro, che accusa il governo di Benyamin Netanyahu di essersi mostrato incompetente nella ”guerra al nemico”. Questi episodi non sono stati ancora commentati in Israele.
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Solo 11% tedeschi vuole che Merkel lasciDue terzi ha già deciso come votare alle Europee
BERLINO03 maggio 201915:00
Solo l’undici per cento dei tedeschi sarebbe favorevole alla successione del nuovo leader della CDU Annegret Kramp-Karrenbauerad ad Angela Merkel nell’incarico di cancelliere: emerge da un sondaggio di YouGov. Quanto alle performance elettorali dei partiti in vista delle europee, CDU e CSU perdono un punto rispetto al mese precedente e ora sono al 29 percento. L’SPD rimane al 18%, i Verdi rimangono invariati al 17%, la Linke e la FDP al 9%. L’AfD sale di un punto attestandosi al 13%. Due terzi degli interpellati afferma di aver già preso una decisione definitiva su come voteranno alle prossime elezioni.
Scossa magnitudo 6.1 a nord-est SalomoneAl momento non vi sono notizie di un possibile tsunami
03 maggio 201911:30
– Un terremoto con una magnitudo di 6,1 si è verificato oggi nel Pacifico meridionale a nord-est delle Isole Salomone. Lo ha reso noto l’Istituto geofisico americano (Usgs), precisando che il sisma è avvenuto alle 18:25 ora locale (le 09:25 ora italiana), ad una profondità di 10 km. Al momento non vi sono notizie di danni, vittime o di un possibile tsunami.
India: ciclone Fani perde forzaChiuso l’aeroporto di Calcutta
NEW DELHI03 maggio 201911:33
– Il ciclone Fani sta lentamente perdendo forza dopo essersi abbattuto questa mattina sulla città di Puri, nello Stato di Odisha: lo ha reso noto il Dipartimento Meterologico indiano.
Le autorità aeroportuali del Paese, intanto, hanno annunciato che l’aeroporto di Calcutta verrà chiuso nel pomeriggio, in previsione dell’arrivo del ciclone che ora viaggia ad una velocità di 175 km orari in direzione nordest.
Pena morte: uomo giustiziato in GeorgiaUccise fidanzata e amica 25 anni fa. Condannato, ‘vi amo tutti’
JACKSON (USA)03 maggio 201911:39
– Un uomo condannato a morte per l’uccisione della sua fidanzata e di un’amica di questa, 25 anni fa, è stato giustiziato la notte scorsa negli Usa. Il condannato, Scotty Garnell Morrow, di 52 anni, è morto alle 21:38 di ieri sera ora locale (le 03:38 di oggi in Italia) nel carcere di Jackson, in Georgia, dopo che gli era stata praticata un’iniezione letale di pentobarbital. Prima di morire, Morrow ha detto di essere pentito per l’uccisione delle due donne, a colpi di pistola, e per il ferimento di una terza. L’uomo ha anche chiesto scusa a parenti e amici per il dolore loro provocato: “Vi amo tutti”, ha concluso.
Orban-Trump per intesa anti-migrantiMinistro, colloqui alla Casa Bianca il 13 maggio
BUDAPEST05 maggio 201916:01
– L’incontro previsto il 13 maggio alla Casa Bianca tra il premier ungherese, Viktor Orban e il presidente Usa, Donald Trump, consentirà loro di coordinare le proprie posizioni contro l’immigrazione per un’alleanza globale.
Lo ha affermato alla radio di Stato, il ministro degli Esteri dell’Ungheria, Peter Szijjarto. Secondo il ministro, si sta formando un’alleanza anti-migrazione e ha sottolineato il fatto che l’Ungheria e gli Stati Uniti sono stati tra i Paesi che l’anno scorso hanno votato contro il patto di migrazione delle Nazioni Unite.
Szijjarto ha detto che l’incontro tra i due includerà anche colloqui su altre questioni bilaterali, compresa la cooperazione in materia di difesa. L’Ungheria sta pianificando di acquistare missili a medio raggio dagli Stati Uniti, prevedendo inoltre ulteriori accordi sulle armi.
Da Striscia 600 razzi e colpi mortaioEsercito, 200 hanno raggiunto centri abitati in Israele
05 maggio 201916:07
– TEL AVIV
– Sono oltre 600 i razzi e i colpi di mortaio sparati da ieri da Gaza contro Israele. Lo annuncia l’esercito secondo cui 400 di questi sono caduti in zone aperte e 200 hanno raggiunto centri abitati. Di quest’ultimi l’86% è stato intercettato dall’Iron Dome.
Sondaggio, 51% americani boccia TrumpWsj-Nbc, presidente promosso per crescita e lavoro
NEW YORK05 maggio 201916:15
– La maggioranza degli americani ‘boccia’ il lavoro di Donald Trump: il 51% non approva l’operato del presidente, a fronte di un 46% che si schiera con il tycoon.
Ma sulla gestione dell’economia Trump guadagna punti, con il 51% che lo promuove contro un 41% che lo boccia. E’ quanto emerge da un sondaggio di Wall Street Journal e Nbc. Trump e la sua campagna elettorale hanno già manifestato l’intenzione di percorre e battere sull’economia americana, che continua a crescere e creare posti di lavoro, nella corsa alla Casa Bianca.
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Thailandia,il nuovo re sfila per Bangkok
Decine di migliaia le persone che hanno assistito al corteo
BANGKOK05 maggio 201916:26
– Il re thailandese Vajiralongkorn, ufficialmente incoronato ieri dopo due anni e mezzo già trascorsi sul trono, è stato fatto sfilare oggi nei viali del centro storico di Bangkok, nel corso di una lunga processione durante la quale è stato issato su una portantina dorata sostenuta da 16 soldati in antiche uniformi.
L’evento è stato seguito da decine di migliaia di thailandesi ai bordi del percorso lungo sette chilometri, vestiti di giallo in onore della monarchia. La processione, che è ancora in corso, prevede la sosta presso tre templi buddisti dove Rama X (66 anni) ha reso omaggio ai suoi predecessori.
Panama: voto per presidente e ParlamentoIn un clima condizionato da scandali e corruzione
CITTA’ DI PANAMA05 maggio 201916:57
– Circa 2,7 milioni di aventi diritto sono chiamati a esprimere il loro voto oggi nello Stato centroamericano di Panama in elezioni generali da cui dovranno emergere il presidente della repubblica che succederà all’uscente Juan Carlos Varela, il nuovo Parlamento di 71 membri, e 81 sindaci.
La tornata elettorale, sottolineano i media locali, assume un particolare significato perché si svolge a 30 anni dall’invasione militare statunitense (denominata ‘Operazione Causa Giusta’) organizzata in dicembre per catturare l’allora presidente ‘de facto’, generale Manuel Antonio Noriega.
L’intervento causò almeno 3.000 morti.
Le operazioni di voto sono cominciate alle 7 (le 14 italiane) nella normalità, e si concluderanno alle 16, mentre gli analisti auspicano che la scadenza elettorale permetta di voltare pagina dopo che gli ultimi anni sono stati segnati da numerosi scandali ed episodi di corruzione.
Israele invia a confine altra BrigataComune Netanya, a nord Tel Aviv, apre rifugi pubblici
05 maggio 201917:06
– TEL AVIV
– Un’altra Brigata di fanteria, la Golani, è stata inviata al confine con Gaza. Lo ha deciso l’esercito israeliano spiegando che questa si aggiungerà alla 7/a Brigata corazzata già dislocata questa mattina alla frontiera. Intanto i media hanno riferito che il comune di Netanya, a nord di Tel Aviv, ha disposto l’apertura dei rifugi pubblici per timore di un nuovo peggioramento della situazione.
Usa: Biden, niente guerra soprannomiIl candidato dem punta a campagna su livello più alto
NEW YORK05 maggio 201917:10
– “Ci sono diversi soprannomi che potrei affibbiargli. Possiamo iniziare con pagliaccio”. Così Joe Biden al suo primo evento di campagna elettorale definisce Donald Trump, che a suo volta lo chiama l”addormentato Joe’. Il candidato democratico spiega comunque di non volersi lasciar trascinare nella guerra dei soprannomi con il presidente americano, di voler portare la campagna elettorale su un livello più alto. Biden è in queste ore impegnato in South Carolina, dove si terranno nel febbraio 2020 le prime primarie nel sud del paese per la nomination democratica.
A Gaza altri due palestinesi uccisiPer Israele erano della Jihad islamica. Salgono a 12 le vittime
GAZA/TEL AVIV05 maggio 201917:20
– Due palestinesi sono stati uccisi dal fuoco israeliano ad el-Bureij, a est di Gaza City. Lo riferiscono fonti mediche locali secondo cui i due sono stati identificati in Muhammad Abu Amarana (30 anni) e Mahmud Abu Amarana (27). Secondo i media israeliani erano miliziani della Jihad islamica. Il ministero della sanità di Gaza precisa che da ieri 12 palestinesi sono morti a Gaza negli scontri con Israele.
A Gaza 13 palestinesi uccisi da ieriL’ultima vittima a Rafah, abbattuta dal fuoco israeliano
GAZA/TEL AVIV05 maggio 201918:03
– Un palestinese è stato ucciso dal fuoco israeliano a Rafah, a sud di Gaza. Fonti mediche locali riferiscono che si tratta di Mussa Muammar, 24 anni. Da ieri si tratta della tredicesima vittima palestinese a Gaza negli scontri con Israele.
Usa: Mueller verso audizione a CameraProcuratore speciale su Russiagate potrebbe essere sentito 15/5
NEW YORK05 maggio 201918:07
– Il procuratore speciale Robert Mueller potrebbe essere sentito dalla commissione giustizia della Camera il prossimo 15 maggio. Secondo quanto riferito dal deputato democratico David Cicilline, la commissione e Mueller avrebbe raggiunto un accordo preliminare per un’audizione il 15 maggio sul rapporto sulle interferenze russe e sull’interpretazione data dal ministro della Giustizia, William Barr.
Gaza: 17 morti, un’altra donna incintaSu media locali bilancio delle vittime del fuoco israeliano
05 maggio 201918:19
– TEL AVIV
– Sono saliti a 17 i palestinesi uccisi dagli attacchi israeliani in risposta al lancio di razzi dalla Striscia. Lo ha annunciato il ministero della sanità di Gaza – secondo quanto riferito dall’agenzia Maan – spiegando che tra gli ultimi morti nel nord dell’enclave palestinese c’è anche un’altra donna incinta. Non si hanno al momento altri particolari.
Panama: voto per presidente e ParlamentoIn un clima condizionato da scandali e corruzione
CITTA’ DI PANAMA05 maggio 201918:23
Circa 2,7 milioni di aventi diritto sono chiamati a esprimere il loro voto oggi nello Stato centroamericano di Panama in elezioni generali da cui dovranno emergere il presidente della repubblica che succederà all’uscente Juan Carlos Varela, il nuovo Parlamento di 71 membri, e 81 sindaci.
La tornata elettorale, sottolineano i media locali, assume un particolare significato perché si svolge a 30 anni dall’invasione militare statunitense (denominata ‘Operazione Causa Giusta’) organizzata in dicembre per catturare l’allora presidente ‘de facto’, generale Manuel Antonio Noriega.
L’intervento causò almeno 3.000 morti.
Le operazioni di voto sono cominciate alle 7 (le 14 italiane) nella normalità, e si concluderanno alle 16, mentre gli analisti auspicano che la scadenza elettorale permetta di voltare pagina dopo che gli ultimi anni sono stati segnati da numerosi scandali ed episodi di corruzione.
Marocco salva 150 migranti in 16 barcheAl largo di Gibilterra, tentavano di raggiungere la Spagna
RABAT05 maggio 201918:43
– 150 migranti di origine subsahariana sono stati soccorsi a largo dello stretto di Gibilterra dai guardia coste della Marina militare marocchina. I migranti, a bordo di 16 imbarcazioni di fortuna, tentavano di raggiungere la Spagna. L’operazione si è conclusa nella notte e i migranti sono stati trasferiti in strutture di emergenza a Tangeri.
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Mosca, aereo in fiamme, un morto
Cinque feriti in atterraggio d’emergenza. A bordo 78 passeggeri
MOSCA05 maggio 201918:57
– Un aereo passeggeri Sukhoi della compagnia di bandiera russa Aeroflot ha preso fuoco e ha compiuto un atterraggio d’emergenza nell’aeroporto moscovita di Sheremetzevo. Una fonte della Tass riferisce che una persona è morta nell’atterraggio ed altre cinque sono rimaste ferite. L’aereo era decollato da Sheremetyevo diretto a Murmansk ed è stato costretto a un atterraggio di emergenza poco dopo.
Funzionari citati dall’agenzia Interfax affermano che i 78 passeggeri a bordo sono stati evacuati. L’incendio è stato domato. La tv di stato ha mostrato un filmato dell’aereo sulla pista con una scia di fiamme e fumo dalle ali.
Brunei, niente pena di morte per i gayUn mese fa l’adozione della sharia e proteste a livello globale
05 maggio 201922:20
– Il Brunei ha fatto marcia indietro sulle leggi introdotte il mese scorso che avrebbero reso i rapporti omosessuali e gli adulteri punibili con la morte per lapidazione. Il sultano Hassanal Bolkiah, riferisce la Bbc, ha esteso alla nuova legislazione la moratoria sulla pena di morte.
Prevista per alcuni crimini, nessuna pena capitale è stata eseguita in Brunei dal 1957.
L’inversione di rotta fa seguito a una protesta globale, compresi i boicottaggi e le proteste di diverse celebrità, sollevata contro le nuove leggi basate sulla sharia islamica.
Aereo in fiamme: Mosca, morte 41 personeAeroflot, i motori hanno preso fuoco dopo atterraggio emergenza
MOSCA05 maggio 201923:16
– Nell’incidente all’aeroporto di Mosca, dove oggi è atterrato un aereo in fiamme sono morte 41 persone sulle 78 persone che erano a bordo: lo riferisce il Comitato investigativo russo citato dalla tv filo-Cremlino Russia Today. “Stando ai dati aggiornati ottenuti dagli investigatori, 37 persone sono sopravvissute”, ha annunciato la portavoce del Comitato Investigativo, Svetlana Petrenko. Secondo i media, a bordo del jet c’erano 78 persone, tra cui cinque membri dell’equipaggio e 73 passeggeri.
I motori del Sukhoi Superjet 100 della sciagura aerea di questa sera a Mosca hanno preso fuoco dopo l’atterraggio di emergenza all’aeroporto Sheremetyevo: lo sostiene la compagnia di bandiera russa Aeroflot, a cui apparteneva l’apparecchio, citata dalla Tass. “L’Aeroflot – riporta la compagnia aerea – conferma le notizia sull’incendio a bordo del volo SU1492 diretto da Mosca a Murmansk dopo l’atterraggio a Sheremetyevo”.
Kashmir, uccisi una donna e un dodicenneEsercito pachistano denuncia nuova aggressione
ISLAMABAD06 maggio 201905:51
– Una donna e un ragazzo di 12 anni sono rimasti uccisi e un’altra donna è stata ferita dagli spari esplosi oggi lungo la linea di controllo dalla parte pachistana del Kashmir. L’ennesima denuncia di aggressione da parte indiana viene dall’esercito pachistano. “L’esercito indiano – riferisce l’ufficio pubbliche relazioni dell’esercito del Pakistan – ha fatto ricorso unilateralmente a un’aggressione a fuoco nelle zone di Hotsprings e Kotkotera. Una donna di 45 anni, Nasreen Bibi e un ragazzo di 12 anni, Muhammad Zahid, sono rimasti uccisi, e un’altra donna è stata gravemente ferita”. L’esercito pachistano ha riferito di avere a quel punto risposto al fuoco, centrando le postazioni dalle quali era partita l’aggressione. Gli scontri si sarebbero poi protratti fino al tramonto.
Gaza: armi tacciono, cessati lanci razziTv Hamas parla di ‘cessate il fuoco’, Israele non conferma
06 maggio 201905:57
– TEL AVIV
– Sono cessati nelle ultime ore i lanci di razzi da Gaza verso Israele ed in parallelo l’aviazione israeliana – che in nottata ha colpito 30 obiettivi nella striscia di Gaza – sembra aver terminato per ora le proprie operazioni. La televisione al-Aqsa di Hamas afferma che dalle 4.30 locali (un’ora prima in italia) è in atto un cessate il fuoco, ma Israele non conferma.
Intanto il comando israeliano delle retrovie ha dato istruzione ad alcuni comuni vicini a Gaza a prepararsi oggi ad un graduale ritorno alla normalità. Nel sud di Israele le scuole restano comunque chiuse in un raggio di 40 chilometri dalla striscia di Gaza.
Panama, Cortizo a un passo da presidenzaIl candidato di centrosinistra succederà a Juan Carlos Varela
CITTA’ DI PANAMA06 maggio 201905:59
– Nito Cortizo, candidato del Partito rivoluzionario democratico (centro-sinistra) è ad un passo dal conquistare la presidenza a Panama, succedendo così all’uscente Juan Carlos Varela. E quanto emerge oggi dai dati diffusi dal Tribunale elettorale a Città di Panama.
Quando sono state scrutate le schede depositate nelle urne dell’87,86% dei seggi, Cortizo ha ottenuto 589.680 voti (32,98%) del totale, mentre Rómulo Roux del Partito Cambio Democratico (conservatore) ne ha ottenuti 555.069 (31,04%). Terzo a sorpresa il candidato indipendente Ricardo Lombana (351.630 voti equivalenti al 19.66%).
Gaza: 25 morti in due giorni170 feriti. Israele ha colpito 295 obiettivi nella Striscia
06 maggio 201908:24
– GAZA/TEL AVIV
– In due giorni di combattimenti, a Gaza sono rimasti uccisi 25 palestinesi (fra cui due donne incinte e una ragazza) e altri 170 sono stati feriti. Lo informa il ministero della Sanità locale, citato dall’agenzia di stampa Maan. Dopo giorni di riserbo, Hamas e la Jihad islamica hanno oggi reso noto le proprie perdite. La Jihad islamica ha annunciato la morte di otto dei suoi miliziani e Hamas di due combattenti. Fonti israeliane stimano invece in 15 i miliziani uccisi.
Panama: Cortizo ‘vincitore virtuale’Con il 92% delle schede scrutinate in vantaggio di 2 punti
CITTA’ DI PANAMA06 maggio 201908:26
– La Commissione elettorale di Panama ha dichiarato il candidato dell’opposizione Nito Cortizo, “vincitore virtuale” delle elezioni presidenziali. In un messaggio trasmesso in tv quando è stato scrutinato il 92% delle schede, il presidente Heriberto Araúz ha annunciato che con il 33% delle preferenze il candidato del Partito rivoluzionario democratico (centro-sinistra) ha un vantaggio di due punti percentuali sull’avversario del Partito Cambio Democratico (conservatore) Rómulo Roux, fermo al 31%.
Iran, Usa schierano portaerei’Non cerchiamo una guerra ma pronti a rispondere a ogni attacco’
NEW YORK06 maggio 201903:31
– Gli Stati Uniti stanno dispiegando la portaerei Abraham Lincoln e un cacciabombardiere al Us Central Command per ”inviare un messaggio chiaro e inequivocabile al regime iraniano”: a ”qualsiasi attacco agli interessi americani” gli Usa risponderanno con una ”forza inarrestabile”. Lo afferma il consigliere alla sicurezza nazionale di Donald Trump, John Bolton. ”Gli Stati Uniti non stanno cercando una guerra con il regime iraniano, ma sono pronti a rispondere a qualsiasi attacco” dice Bolton.
Poco prima un sito aveva annunciato imminenti nuove sanzioni degli Stati Uniti a Teheran, pronte a colpire un settore non energetico dell’economia.
Dazi: Cina, delegazione negli UsaIn programma 8 maggio, malgrado minaccia Trump su rialzo tariffe
PECHINO06 maggio 201909:37
– La delegazione cinese “si sta preparando per andare negli Usa” per il nuovo round negoziale sul commercio dell’8 maggio, come da programma: rompendo il silenzio seguito all’inattesa minaccia di dazi al 25% sull’import di 200 miliardi di dollari “made in China” annunciata ieri da Donald Trump, il portavoce del ministero degli Esteri, Geng Shuang, ha aggiunto di sperare che “Usa e Cina possano trovare una soluzione a metà strada”.
Gaza: ‘Tregua in atto’, Israele confermaDalle 7 di stamane ora locale, le 6 in Italia
06 maggio 201919:52
La vita nel Neghev occidentale sta tornando alla normalita’ dopo due giorni di continui lanci di razzi da Gaza durante i quali sono rimasti uccisi 25 palestinesi (fra cui due donne incinte e una ragazza) e altri 170 sono stati feriti. Lo informa il ministero della Sanità locale, citato dall’agenzia di stampa Maan. Dopo giorni di riserbo, Hamas e la Jihad islamica hanno oggi reso noto le proprie perdite. La Jihad islamica ha annunciato la morte di otto dei suoi miliziani e Hamas di due combattenti. Fonti israeliane stimano invece in 15 i miliziani uccisi.
Le strade della zona che costeggiano la striscia di Gaza sono state riaperte al traffico. Da parte loro le ferrovie israeliane hanno riaperto le stazioni di Sderot e di Ashkelon, che erano state tenute chiuse nei giorni scorsi nel timore che i treni fossero centrati da razzi palestinesi sparati da Gaza. D’altra parte, riferisce la radio militare, lungo il confine con Gaza restano due brigate dislocate ieri mentre i combattimenti erano particolarmente intensi.
L’esercito israeliano ha annunciato “il ritorno alla normalità nelle retrovie israeliane” a partire dalle 7 (le 6 in Italia). La mossa dell’esercito rappresenta un’implicita conferma del raggiungimento di un’ intesa per il cessate il fuoco a Gaza. In precedenza anche la televisione al-Aqsa di Hamas aveva annunciato un cessate il fuoco a partire dalle 4.30 locali.
Non si hanno ancora molti particolari sull’intesa raggiunta, tuttavia la tv israeliana – citando fonti palestinesi – ha riferito che Israele si sarebbe impegnata a realizzare entro una settimana tutti gli impegni concernenti la tregua con Gaza e che in merito ci sono garanzie dell’Onu e dell’Egitto. Il cessate il fuoco – secondo quanto riporta Haaretz – sarà reciproco ed entrambe le parti si impegnano al rispetto dell’intesa. La Radio militare ha detto che l’accordo indiretto è stato raggiunto grazie all’intervento dell’inviato dell’Onu Nickolay Mladenov.
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France Tlc, al via processo per suicidi
L’azienda in tribunale per mobbing 10 anni dopo il fenomeno
PARIGI06 maggio 201911:01
Si apre oggi a Parigi il processo per mobbing nei confronti di France Telecom, gigante francese delle telecomunicazioni, e i suoi ex dirigenti per un’ondata di suicidi che 10 anni fa si registrò fra i dipendenti dell’impresa. Si tratta del primo processo del genere nei confronti di un’azienda del CAC 40, le più importanti quotate alla Borsa francese.
Fra gli accusati, l’ex patron di France Telecom, Didier Lombard, che dovrà parlare di quella che da molte parti, dopo l’ondata di suicidi, venne definita “la sofferenza sul posto di lavoro” di cui la sua azienda divenne il simbolo. Le udienze sono previste fino al 12 luglio.
Fra il 2008 e il 2009, ben 35 dipendenti di France Telecom si tolsero la vita, alcuni in ufficio. Per appurare l’esistenza di un fenomeno di molestie morali o pressioni esasperate, i giudici esamineranno il funzionamento dell’azienda fra il 2007 e il 2010. Lombard fu alla guida di France Telecom – che dal 2013 è stata ribattezzata Orange – dal 2005 al 2010.
Corte, Puigdemont può correre a EuropeeIl caso passa ora alla giustizia amministrativa
BRUXELLES06 maggio 201911:13
L’ex presidente catalano, Carles Puigdemont, ha diritto a candidarsi alle elezioni europee. A stabilirlo è stata la Corte suprema spagnola contraddicendo il Consiglio elettorale centrale che lo scorso 28 aprile aveva deciso di escluderlo dalla corsa insieme a Antoni Comin e Clara Ponsati, che dovranno comunque attendere la decisione finale del tribunale amministrativo davanti al quale la Corte suprema ha rinviato il caso. Puigdemont, rifugiato in Belgio dopo il tentativo di secessione della Catalogna nel 2017, aveva presentato ricorso contro la decisione del Consiglio elettorale definendo quella mossa “uno scandalo” e la dimostrazione che la Spagna non è democratica, scrive l’agenzia Belga. Il quotidiano La Vanguardia precisa che la “decisione dell’Alta Corte spagnola è stata presa all’unanimità” e che i “giudici hanno dichiarato nella loro decisione che non contemplano ’cause di ineleggibilità'”, in altre parole che “non vedono alcun impedimento per cui Puigdemont, Comin e Ponsati a candidarsi”.
Haftar, continuare battaglia per TripoliIl generale sprona i suoi nonostante la richiesta di tregua Onu
IL CAIRO06 maggio 201912:26
– Nonostante l’inizio del Ramadan e un appello dell’Onu per una tregua umanitaria di almeno una settimana, il generale Khalifa Haftar ha spronato i suoi soldati a proseguire la battaglia per la conquista di Tripoli.
In un comunicato letto ieri sera in tv da un portavoce dell’Esercito nazionale libico di cui è comandante generale, Haftar ha chiesto a militari e soldati “di proseguire la battaglia della lotta contro il terrorismo”, riporta il sito Alwasat.
Un migrante su 3 morto in mare nel 2019’Nessuna nave governativa o ong, non può continuare così’
07 maggio 201900:55
“Nel 2019 una persona ogni 3 ha perso la vita nel tentativo di arrivare in Europa lungo la rotta dalla Libia”. Lo scrive l’Unhcr Italia su Twitter, sottolineando che “non esiste un porto sicuro in Libia, ma nessuna nave governativa o di Ong effettua operazioni di ricerca e soccorso”.
“E’ chiaro – conclude l’Alto commissariato Onu per i rifugiati – che questa situazione non può continuare”.
Afghanistan, almeno 6 morti in attaccoAttentato di ieri, vigilia del Ramadan, rivendicato dai talebani
KABUL07 maggio 201900:56
Almeno sei persone sono morte e altre 48 sono rimaste ferite nell’attacco suicida avvenuto ieri ad una centrale di polizia a Pule Khumri, capitale della provincia afghana di Baghlan, nel nord del paese. I talebani hanno rivendicato l’attacco, avvenuto alla vigilia dell’inizio del Ramadan e pochi giorni dopo la proposta di un cessate-il-fuoco avanzata dal presidente Ashraf Ghani proprio in occasione del mese sacro ai musulmani. Tra i feriti portati in ospedale – ha precisato il capo del dipartimento della Salute del Baghlan, Muhibullah Habib – ci sono donne, bambini e studenti. Visto l’alto numero di feriti, alcuni di loro sono stati trasportati in cliniche private. Due di questi sono in grave condizioni. L’automomba è scoppiata vicino alla centrale di polizia di Baghlan mentre uomini armati aprivano il fuoco contro le forse di sicurezza. I talebani, attualmente impegnati in colloqui di pace con gli Stati Uniti in Qatar, hanno rivendicato l’attacco.
Trump, basta perdere soldi con la CinaTycoon torna a scuotere le Borse prima dell’apertura di New York
WASHINGTON06 maggio 201914:22
– Donald Trump su Twitter torna a mettere in dubbio i negoziati commerciali con la Cina prima dell’apertura di Wall Street e con le Borse mondiali in calo dopo le sue esternazioni di ieri. “Gli Stati Uniti – afferma il presidente americano – hanno perso per molti anni da 600 a 800 miliardi di dollari all’anno per il commercio. Con la Cina – aggiunge – abbiamo perso 500 miliardi di dollari. Scusate, ma questo non accadrà mai più”.
Trump vuole alzare dazi a Made in ChinaPer 200 mld di dlr. A Wall Street crollano future, petrolio -2%
NEW YORK06 maggio 201923:44
Le trattative fra Stati Uniti e Cina avanzano ma ”troppo lentamente” e intanto gli Stati Uniti si preparano ad aumentare da venerdì prossimo dal 10% al 25% i dazi americani su 200 miliardi di prodotti Made in China. Dopo l’annuncio del presidente Donald Trump la Cina ha fatto sapere di voler valutare la possibilità di cancellare il nuovo round di trattative commerciali in calendario la prossima settimana a Washington. A Wall Street i future sugli indici americani affondano, come pure il petrolio che perde oltre il 2%, per il timore di una nuova guerra commerciale. La borsa di Shanghai apre in calo del 3,04%.Donald Trump su Twitter torna a mettere in dubbio i negoziati commerciali con la Cina prima dell’apertura di Wall Street e con le Borse mondiali in calo dopo le sue esternazioni di ieri. “Gli Stati Uniti – afferma il presidente americano – hanno perso per molti anni da 600 a 800 miliardi di dollari all’anno per il commercio. Con la Cina – aggiunge – abbiamo perso 500 miliardi di dollari. Scusate, ma questo non accadrà mai più”.
Mosca, recuperate le scatole nere dell’aereo atterrato in fiammeAlmeno 41 morti tra le 78 persone a bordo, i superstiti evacuati con gli scivoli durante il rogo
MOSCA06 maggio 201914:27
E’ stato un fulmine a costringere al tragico atterraggio di emergenza il jet dell’Aeroflot incendiatosi ieri all’aeroporto Sheremetyevo di Mosca: lo sostiene il comandante dell’apparecchio, Denis Evdokimov, interpellato dal quotidiano Komsomolskaya Pravda. “A causa del fulmine – ha detto Evdokimov – abbiamo perduto il contatto radio e siamo passati al regime di pilotaggio manuale”.Tragedia all’aeroporto di Mosca. Sono almeno 41 le persone che hanno perso la vita in una terribile catastrofe aerea dai contorni ancora poco chiari. Stando alle prime ricostruzioni, un Sukhoi Superjet-100 della compagnia di bandiera russa Aeroflot ha preso fuoco tentando un atterraggio di emergenza all’aeroporto Sheremetyevo, dal quale era decollato poco prima diretto a Murmansk. A bordo c’erano 78 persone. Nella tarda serata di domenica, il Comitato Investigativo ha annunciato che solo “37 sono sopravvissute”. Entrambe le scatole nere sono state recuperate. Il Sukhoi Superjet-100 è stato evacuato “in 55 secondi” quindi in un tempo inferiore rispetto ai “90 secondi di norma”: lo ha detto in un’intervista alla tv di Stato Maksim Fetisov, portavoce della compagnia di bandiera russa Aeroflot, a cui apparteneva l’aereo della catastrofe all’aeroporto Sheremetyevo. Una fonte dell’agenzia Interfax sostiene però che l’operazione di evacuazione sia stata rallentata dai “passeggeri che sono stati colti dal panico e hanno cominciato a recuperare i loro bagagli dalle cappelliere dopo che l’aereo aveva avuto l’impatto col terreno e aveva preso fuoco. Questo – prosegue la fonte – ha bloccato l’evacuazione dei passeggeri dai sedili di dietro, che sono morti nell’incendio”.
Le drammatiche immagini mandate in onda dalla tv di Stato russa mostravano un’enorme colonna di fumo nero che si alzava dall’aereo in fiamme. In altri filmati si vedevano i passeggeri in fuga sugli scivoli delle uscite di emergenza e mentre si allontanavano dall’aereo. Pare che i piloti abbiano lanciato l’allarme e chiesto l’atterraggio di emergenza pochi minuti dopo il decollo, avvenuto alle 18.03 (le 17.03 in Italia). Alcune fonti sostengono che ci sia stato un guasto al circuito elettrico. Altre affermano che l’aereo sia stato colpito da un fulmine. L’Aeroflot parla di non meglio precisate “ragioni tecniche”, ma afferma che le fiamme siano divampate dopo il brusco atterraggio e non quando l’aereo era in volo, come riportato precedentemente dai media russi e internazionali. Secondo una fonte interpellata dall’agenzia Interfax, un primo tentativo di atterraggio di emergenza non avrebbe avuto successo, e al secondo tentativo l’apparecchio avrebbe colpito la pista con il carrello e con la parte anteriore e si sarebbe incendiato.La tv filo-Cremlino Russia Today ha pubblicato un presunto video di una telecamera di sicurezza dell’aeroporto Sheremetyevo in cui quello che viene descritto come il Sukhoi Superjet-100 della sciagura prende fuoco al momento dell’atterraggio. Nel filmato, l’aereo rimbalza sulla pista e dopo ritorna bruscamente a terra. Dopo il secondo impatto l’apparecchio si incendia nella zona della coda. Forse, sostiene Russia Today, perché il carrello di atterraggio ha ceduto. L’autenticità del video non è però confermata. Secondo la Bbc, dai dati del sito Flightradar24, che dà la posizione degli aerei in tempo reale, emerge che l’atterraggio d’emergenza sia avvenuto circa 30 minuti dopo il decollo. Kristian Kostov, un ex partecipante bulgaro all’Eurovision che si trovava a Sheremetyevo, ha postato la sua testimonianza dell’incidente sui social media, spiegando che le persone nello scalo “tremavano” dalla paura dopo aver visto il velivolo inghiottito dalle fiamme sulla pista. L’aereo era piuttosto nuovo, pare che la costruzione fosse stata ultimata nell’agosto del 2017. Le autorità hanno annunciato un’inchiesta sulla catastrofe e Putin ha porto le sue condoglianze ai familiari delle vittime. Ma fa già discutere il fatto che il principale tg della tv di Stato russa non abbia dedicato l’apertura alla tragedia ma alla situazione in Venezuela.
Russia:pilota, fulmine causa atterraggioDel jet incendiatosi ad aeroporto Sheremetyevo di Mosca
MOSCA06 maggio 201914:48
– E’ stato un fulmine a costringere al tragico atterraggio di emergenza il jet dell’Aeroflot incendiatosi ieri all’aeroporto Sheremetyevo di Mosca: lo sostiene il comandante dell’apparecchio, Denis Evdokimov, interpellato dal quotidiano Komsomolskaya Pravda. “A causa del fulmine – ha detto Evdokimov – abbiamo perduto il contatto radio e siamo passati al regime di pilotaggio manuale”.
Bolsonaro insiste, ‘andrò negli Usa’Dopo visita annullata a New York per ricevere premio
SAN PAOLO06 maggio 201915:04
– Dopo aver annullato un viaggio a New York, in programma per il 14 maggio, durante il quale avrebbe dovuto ricevere un riconoscimento come ‘personalità brasiliana dell’anno’, il presidente Jair Bolsonaro ha assicurato che intende viaggiare comunque negli Stati Uniti, senza precisare però quale città pensa visitare e con che scopo. Interrogato dai cronisti sulla questione mentre salutava un gruppo di simpatizzanti a Brasilia, Bolsonaro ha detto soltanto “andrò negli Stati Uniti”, senza però fornire maggiori dettagli. La segreteria della presidenza non ha chiarito a quale viaggio si riferiva il capo di Stato.
Ogni anno, la Camera di Commercio Brasile-Usa sceglie una personalità statunitense ed una brasiliana che si sono distinte nei 12 mesi precedenti. Per il 2019 ha deciso di rendere omaggio al segretario di Stato Mike Pompeo e a Bolsonaro. L’evento, che tradizionalmente si svolge durante una cena di gala a New York, è stato però segnato da critiche e polemiche.
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Niger: esplode un’autocisterna, 55 morti
Vicino all’aeroporto di Niamey, ci sono anche 37 ustionati
IL CAIRO06 maggio 201915:05
– Almeno 55 persone sono morte per l’esplosione di un’autocisterna avvenuta la notte scorsa a qualche centinaio di metri dall’aeroporto internazionale di Niamey, la capitale del Niger. Lo riferisce il sito della rivista Jeune Afrique citando il ministro dell’Interno nigerino, Mohamed Bazoum.
Il mezzo trasportava benzina e il bilancio, definito “provvisorio”, include anche “37 persone ustionate” che sono state trasportate in centri medici.
Meghan in travaglio,arriva il royal babyLa conferma di Buckingham Palace
LONDRA06 maggio 201915:13
– La duchessa di Sussex, Meghan Markle, ha cominciato il travaglio preparandosi per il parto e l’arrivo del royal baby. Lo ha riferito per prima Sky News citando proprie fonti, è poi giunta anche la conferma ufficiale con un comunicato di Buckingham Palace. Per settimane la data della nascita del primo figlio di Meghan e Harry è rimasta riservata.
E’ nato il royal baby di Harry e MeghanE’ maschio, diventa settimo in linea di successione
LONDRA06 maggio 201915:46
– E’ maschio il primo Royal Baby del principe Harry e di Meghan Markle, duca e duchessa di Sussex.
L’ex attrice californiana ha dato alla luce il bimbo in queste ore, secondo quanto annunciato oggi dallo stesso Harry. Il piccolo e la mamma stanno bene, ha precisato.
Il neonato, primo principe con ascendenze afroamericano di casa Windsor, diventa settimo nella linea di successione al trono britannico di Elisabetta II dopo Carlo, William e i suoi tre figli e lo stesso Harry.
Giornata caduti, Israele chiude valichiCorte Suprema autorizza ingresso pacifisti palestinesi
06 maggio 201916:42
– TEL AVIV
– Israele imporra’ la chiusura dei valichi di transito con la Cisgiordania e con Gaza fra il 7 e il 9 maggio in occasione della Giornata dei militari caduti in combattimento e, all’indomani, della Giornata dell’Indipendenza.
Lo ha reso noto il portavoce militare secondo cui ai palestinesi sara’ concesso il transito solo in ”casi umanitari”.
Oggi intanto la Corte Suprema ha pero’ accolto l’appello di una organizzazione pacifista di garantire, in occasione della Giornata dei caduti (8 maggio), l’ingresso in Israele di un centinaio di loro sostenitori palestinesi. Si tratta di congiunti di israeliani e di palestinesi morti nel conflitto che intendono dare a quella giornata un carattere di riconciliazione. Il premier Benyamin Netanyahu, nella sua veste di ministro della Difesa, aveva vietato l’ingresso in Israele di quei palestinesi, ma i giudici di Gerusalemme hanno espresso un parere opposto.
Orban: non sosterremo più WeberCon l’austriaco Strache. ‘Cerchiamo un nuovo candidato’
BERLINO
06 maggio 201916:44
– Il primo ministro ungherese Viktor Orban ed il suo partito Fidesz non sosterranno più il candidato del Partito popolare europeo (Ppe), Manfred Weber, alla guida della Commissione Ue. “Stiamo cercando un nuovo candidato”, ha detto Orban a Budapest in una conferenza stampa congiunta con Vice-cancelliere Heinz-Christian Strache (Fpoe), secondo quanto riferisce l’agenza APA.
Morbillo: 60 nuovi casi negli UsaBilancio 2019 sale a 764, dei nuovi casi 52 a Ny
NEW YORK06 maggio 201917:08
– L’epidemia di morbillo degli Stati Uniti, con epicentro a New York, non molla la presa: la scorsa settimana sono stati registrati 60 nuovi casi, con i quali il bilancio del 2019 sale a 764, il livello maggiore degli ultimi 25 anni. A fare i conti è il Centers for Disease Control e Prevention, l’agenzia federale per la sanità. Dei 60 nuovi casi scoperti negli Stati Uniti 52 sono stati registrati a New York.
In campo anche Firefox, informa elettori su manipolazioni online
06 maggio 201917:54
– In vista delle elezioni europee di fine maggio, Facebook schiera una “war room’: una sala operativa dove si fa piazza pulita di fake news, profili fasulli e intromissioni di Paesi esteri. L’obiettivo è tutelare il dibattito pubblico dai tentativi di manipolazione, scongiurando un nuovo Russiagate: lo scandalo legato alle migliaia di inserzioni pubblicate sui social dai “troll” vicini al Cremlino, per influenzare le elezioni presidenziali americane del 2016 vinte da Donald Trump. Gli spot elettorali “opachi” sono nel mirino anche di Firefox, il browser per navigare in rete, che ha diffuso un pacchetto di strumenti volti a mettere in guardia gli elettori.
La war room di Facebook, allestita a Dublino, ricalca quella predisposta negli Stati Uniti l’anno scorso per vigilare sulle elezioni di metà mandato, e quella creata a Singapore per le più recenti elezioni indiane. Come raccontano il Guardian e il New York Times, la sala ospita una quarantina di persone chiamate a monitorare cosa accade sul social network. Questi dipendenti, coadiuvati da team di esperti, hanno il compito di ripulire Facebook da bufale, account falsi e interferenze estere. Il controllo avviene in tutte e 24 le lingue parlate nei 27 Paesi (28 con il Regno Unito) che tra il 23 e il 26 maggio andranno a votare per il rinnovo del Parlamento Ue.
“Stiamo affrontando una sfida di sicurezza. Ci sono una serie di attori che vogliono manipolare il dibattito pubblico”, ha spiegato Nathaniel Gleicher, responsabile della sicurezza informatica di Facebook. Tuttavia, ha osservato, “in una situazione del genere una singola organizzazione non basta. C’è bisogno del maggior numero possibile di persone concentrate sul problema”.
La war room è l’ultima mossa di Facebook per proteggere il dibattito pre-elettorale in Ue, e rispondere così alle pressioni dei governi europei, che chiedono argini al proliferare della disinformazione. Nei mesi scorsi la società di Mark Zuckerberg ha rafforzato le regole sulle inserzioni politiche, in modo da evitare che la pubblicità sia usata da Paesi stranieri per orientare il voto, e al contempo aumentare la trasparenza degli spot politici.
Proprio sulla poca trasparenza delle pubblicità elettorali punta il dito Firefox, che ha messo a disposizione online alcuni strumenti informativi di facile comprensione. L’intento è di rendere le persone consapevoli che, quando navigano sul web, la loro attività viene tracciata e poi usata non solo per vendere prodotti, ma anche per mostrare notizie e video mirati, volti a manipolare le loro preferenze di voto.
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Turchia:Ocalan per soluzione democratica
‘Forze democratiche siriane evitino cultura del conflitto’
ISTANBUL06 maggio 201918:15
– “Nella soluzione dei problemi c’è bisogno di un metodo di negoziazione democratico lontano da tutti i tipi di polarizzazione e cultura dei conflitti. Possiamo risolvere i problemi della Turchia e della regione, non con la guerra, non con strumenti che veicolino la violenza fisica, ma con il ‘soft power'”. Lo scrive il leader del Pkk curdo Abdullah Ocalan in un messaggio dal carcere diffuso oggi dai suoi legali, che giovedì scorso hanno potuto incontrarlo per la prima volta dopo quasi otto anni. “Abbiamo fiducia che le forze democratiche siriane (Sdf) nell’ambito del combattimento in Siria, siano in grado di risolvere i problemi evitando la cultura del conflitto; la posizione dovrebbe essere finalizzata a risolvere la situazione nel quadro dell’integrità della Siria e nella prospettiva della democrazia locale garantita costituzionalmente. In questo contesto, è altresì necessario che vengano viste le sensibilità della Turchia”, aggiunge Ocalan.
Il voto a Istanbul sarà ripetutoAccolti ricorsi dei pro-Erdogan contro la vittoria di Imamoglu
ISTANBUL06 maggio 201918:37
– La Commissione elettorale suprema della Turchia (Ysk) ha deciso a maggioranza la ripetizione del voto amministrativo del 31 marzo scorso a Istanbul, dopo la vittoria ufficiosa del candidato sindaco dell’opposizione Ekrem Imamoglu. Con una decisione non appellabile, i giudici hanno accolto i ricorsi per presunti brogli presentati dalle forze a sostegno del presidente Recep Tayyip Erdogan. Lo riporta Anadolu.
Libia: Sarraj cerca sostegno in EuropaNel primo viaggio dall’inizio dell’attacco di Haftar
IL CAIRO06 maggio 201919:37
– “Creare sostegno per il Governo di accordo nazionale (Gna) riconosciuto internazionalmente” é l’obbiettivo del tour europeo che il premier Fayez al-Sarraj comincia domani a Roma. Come scrive il sito Libya Express, lo hanno detto “fonti diplomatiche” alla tv Libya al-Ahrar.
Si tratta del “primo viaggio di Sarraj”, capo del Consiglio presidenziale libico, dall’inizio dell’attacco a Tripoli lanciato il 4 aprile scorso dall’Esercito nazionale libico di cui Khalifa Haftar é comandante generale, ricorda dal canto suo il sito Libya Observer.
Giornata caduti, Israele chiude valichiCorte Suprema autorizza ingresso pacifisti palestinesi
06 maggio 201916:42
– TEL AVIV
– Israele imporra’ la chiusura dei valichi di transito con la Cisgiordania e con Gaza fra il 7 e il 9 maggio in occasione della Giornata dei militari caduti in combattimento e, all’indomani, della Giornata dell’Indipendenza.
Lo ha reso noto il portavoce militare secondo cui ai palestinesi sara’ concesso il transito solo in ”casi umanitari”.
Oggi intanto la Corte Suprema ha pero’ accolto l’appello di una organizzazione pacifista di garantire, in occasione della Giornata dei caduti (8 maggio), l’ingresso in Israele di un centinaio di loro sostenitori palestinesi. Si tratta di congiunti di israeliani e di palestinesi morti nel conflitto che intendono dare a quella giornata un carattere di riconciliazione. Il premier Benyamin Netanyahu, nella sua veste di ministro della Difesa, aveva vietato l’ingresso in Israele di quei palestinesi, ma i giudici di Gerusalemme hanno espresso un parere opposto.
Borsa Ny apre in forte calo, Dj -1,6%S&P 500 perde l’1,51%
NEW YORK06 maggio 201915:42
– Apertura in territorio negativo per Wall Street, che accusa forti perdite con la minaccia di Donald Trump di dazi nei confronti della Cina. Il Dow Jones perde l’1,60% a 26.075,25 punti, il Nasdaq cede il 2,11% a 7.893,11 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l’1,51% a 2.899,50 punti.
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ArcelorMittal taglia produzione Europa
Azienda, non cambia strategia a lungo termine nel nostro paese
06 maggio 201914:52
ArcelorMittal ha annunciato una riduzione temporanea della produzione annua di circa 3 milioni di tonnellate, che avrà impatto anche in Italia. In particolare viene annunciato lo stop della produzione negli stabilimenti siderurgici di Cracovia in Polonia e la riduzione della produzione nello stabilimento delle Asturie in Spagna. “Inoltre – prosegue la nota – l’aumento previsto del livello di produzione a 6 milioni di tonnellate in ArcelorMittal Italia subirà un rallentamento a seguito della decisione di ottimizzare i costi e la qualità della produzione”. “L’annuncio fatto oggi da ArcelorMittal non cambia nulla nella strategia a lungo termine di ArcelorMittal Italia: si tratta di un adattamento temporaneo agli attuali andamenti del mercato”. Lo assicura la società siderurgica. “Ambiente e Salute e Sicurezza restano le nostre priorità assolute e non ci sarà alcun impatto sugli investimenti previsti per il piano ambientale e industriale”.
Ocalan vede avvocati dopo 8 anniTremila in sciopero della fame contro suo isolamento in carcere
ISTANBUL07 maggio 201900:55
Dopo quasi otto anni, il leader del Pkk Abdullah Ocalan ha incontrato giovedì scorso in carcere in Turchia i suoi avvocati. Lo rende noto l’ufficio legale del capo dell’organizzazione curda, ritenuta terroristica da Ankara, Usa e Ue. L’ultimo colloquio risaliva al 27 luglio 2011.
L’autorizzazione dell’incontro appare come una risposta delle autorità dopo mesi di pressioni attraverso scioperi della fame portati avanti da circa tremila persone, in maggioranza detenuti, contro l’isolamento di ‘Apo’ nell’isola-prigione di Imrali nel mar di Marmara, dove è detenuto da vent’anni. Lo scorso 12 gennaio, dopo oltre due anni, Ocalan aveva potuto incontrare un familiare, il fratello Mehmet.
Gli scioperi della fame erano stati avviati l’8 novembre dalla deputata dell’Hdp Leyla Guven, allora in carcere. La parlamentare curda, che prosegue ancora il digiuno, viene nutrita solo con vitamine e soluzioni saline e glucosate che la tengono in vita.
Libia: domani l’incontro Conte-Sarraj
06 maggio 201912:27
Domani in mattinata, a quanto si apprende, il premier Giuseppe Conte incontrerà il premier del governo di accordo di unità nazionale libico, Fajez Sarraj. Il premier libico, nelle prossime ore, volerà infatti a Roma.
Facebook: Nyt, verso maxi-multaDivisioni sull’ammontare della sanzione e su Zuckerberg
NEW YORK06 maggio 201911:36
Facebook si prepara alla maxi-multa delle autorità americane per le violazioni della privacy. Le trattative proseguono e un’intesa è attesa a giorni, anche se la Federal Trade Commission è spaccata sulla punizione ‘esemplare’ da infliggere al colosso dei social media.
Secondo quanto riporta il New York Times, i cinque commissari sono divisi sull’ammontare della multa storica da comminare, ma anche su quanto colpire Mark Zuckerberg. Alcuni all’interno della Ftc vorrebbero ritenerlo personalmente responsabile di eventuali violazioni dell’accordo, altri no. Facebook sta opponendo resistenza a questa ipotesi, convinta che Zuckerberg non possa essere ritenuto responsabile per i suoi 35.000 dipendenti.
Apple: Ft, Ue verso apertura indagineDopo accuse Spotify. Si infiamma guerra musica
NEW YORK06 maggio 201911:36
L’Unione Europea si appresta a lanciare una formale indagine antitrust nei confronti di Apple dopo le accuse mosse da Spotify nei confronti di Cupertino. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali l’inchiesta sarà lanciata nelle prossime settimane. Con l’indagine si infiamma la guerra per il controllo della musica in streaming. Spotify ha accusato in aprile Apple davanti all’Ue di aver abusato del controllo sulle app sul suo App Store, imponendo paletti e restrizioni ai sui rivali che offrono servizi musicali in streaming.
Israele, pochi secondi per mettersi in salvo dai razzi di GazaLa vita al confine, pronti a scappare nei rifugi nel panico
06 maggio 201910:07
“Dieci secondi? Magari!”. Nella sua casa nel Kibbutz di Nirim (a due chilometri della striscia di Gaza) la nonnina Adele Raemer per mettersi in salvo in caso di attacchi deve passare dalla stanza di lavoro fino al ‘Mamad’, la stanza protetta. “Se reagisco al volo – dice
– sono quattro secondi”. Poi si tiene pronta alla possibile esplosione di un razzo o di un colpo di mortaio nel Kibbutz.
Per la doccia, aggiunge, sono necessarie vere e proprie ‘manovre’ perche’ non è mai dato sapere quando scatterà l’allarme. Nel suo bagno il pavimento è ruvido, per non scivolare. L’asciugamano – spiega nel suo blog su Facebook ‘Life on the border’ – è lasciato in posizione strategica per consentirle di afferrarlo se deve lanciarsi nel ‘Mamad’. La figlia e le nipotine (Ziv più grande, Raz ancora bebè), che abitano nello stesso Kibbutz, dormono sempre assieme ai genitori, tutti stretti nel ‘Mamad’. La sera, prima di fare la doccia, il padre controlla gli aggiornamenti di sicurezza sul fronte. “Se la situazione pare calma – spiega Adele – la doccia è piu’ lunga. Se c’è tensione sul fronte, si fa in fretta”. In passato, in situazioni di emergenza, la figlia di Adele lasciava Nirim. Ma adesso è rimasta. Non vuole più fare “la sfollata”. “Gli abitanti di Gaza – nota Adele – sono alla fame. Non hanno corrente elettrica. Per uscire da questa situazione bisognerebbe rilanciare la loro economia”. Lei glielo direbbe al premier Benyamin Netanyahu “se solo una volta venisse fra noi”. Intanto a Nirim fervono i preparativi per il giorno dell’ Indipendenza, il 9 maggio. Con un “solo desiderio. Quest’anno niente fuochi di artificio. Ne abbiamo avuti fin troppi”.
Aereo in fiamme: Mosca, morte 41 personeAeroflot, i motori hanno preso fuoco dopo atterraggio emergenza
MOSCA05 maggio 201923:18
– Nell’incidente all’aeroporto di Mosca, dove oggi è atterrato un aereo in fiamme sono morte 41 persone sulle 78 persone che erano a bordo: lo riferisce il Comitato investigativo russo citato dalla tv filo-Cremlino Russia Today. “Stando ai dati aggiornati ottenuti dagli investigatori, 37 persone sono sopravvissute”, ha annunciato la portavoce del Comitato Investigativo, Svetlana Petrenko. Secondo i media, a bordo del jet c’erano 78 persone, tra cui cinque membri dell’equipaggio e 73 passeggeri.
I motori del Sukhoi Superjet 100 della sciagura aerea di questa sera a Mosca hanno preso fuoco dopo l’atterraggio di emergenza all’aeroporto Sheremetyevo: lo sostiene la compagnia di bandiera russa Aeroflot, a cui apparteneva l’apparecchio, citata dalla Tass. “L’Aeroflot – riporta la compagnia aerea – conferma le notizia sull’incendio a bordo del volo SU1492 diretto da Mosca a Murmansk dopo l’atterraggio a Sheremetyevo”.
Brunei, niente pena di morte per i gayUn mese fa l’adozione della sharia e proteste a livello globale
07 maggio 201900:55
Il Brunei ha fatto marcia indietro sulle leggi introdotte il mese scorso che avrebbero reso i rapporti omosessuali e gli adulteri punibili con la morte per lapidazione. Il sultano Hassanal Bolkiah, riferisce la Bbc, ha esteso alla nuova legislazione la moratoria sulla pena di morte.
Prevista per alcuni crimini, nessuna pena capitale è stata eseguita in Brunei dal 1957.
L’inversione di rotta fa seguito a una protesta globale, compresi i boicottaggi e le proteste di diverse celebrità, sollevata contro le nuove leggi basate sulla sharia islamica. George Clooney ed Elton John, tra gli altri, avevano chiesto di boicottare gli hotel di lusso con legami con il Brunei. Clooney aveva dichiarato che le nuove leggi equivalgono a una “violazione dei diritti umani”. Il sultano, pur consentendo la moratoria sulla pena di morte per gli omosessuali, ha tuttavia voluto ancora difendere le nuove norme affermando che il loro “merito” apparirà chiaro in seguito. L’omosessualità era già illegale nel piccolo Stato, dove i musulmani sono circa i due terzi della popolazione di 420.000 persone. Un reato punibile fino a 10 anni di carcere.
-LA STORIA/ ‘Preparo boxer indiane per Tokyo,in napoletano’L’allenatore Raffaele Bergamasco, dalla Campania a Delhi
NEW DELHI05 maggio 201917:45
– NEW DELHI
– “Ci voleva un coach italiano per dare alla nostra squadra olimpica il senso dell’appartenenza nazionale”, hanno scritto sull’Hindustan Times qualche giorno fa: il coach italiano è il pugile olimpico Raffaele Bergamasco. Napoletano, 50 anni, ex Direttore Tecnico della Nazionale di boxe italiana, nel giugno del 2017 ha fatto le valigie ed è partito per Delhi, India. “Non parlavo una parola di inglese, figurarsi una di hindi” racconta:
“Adesso mi faccio capire in inglese, biascico addirittura qualche frase di hindi, ma, se mi arrabbio, mi metto a urlare in napoletano. E le ragazze mi capiscono perfettamente”. Già, le ragazze: perché il coach italiano allena la nazionale indiana di boxe femminile, come aveva fatto con le azzurre, dal 2001 al 2007, lasciate per portare gli uomini fino ai Giochi del Brasile, del 2016. “Dopo quel risultato infelice mi sono ritrovato senza incarico, all’improvviso. A quel punto è arrivata la chiamata del Presidente della Federazione del pugilato indiano, che avevo conosciuto a Rio. Ne ho parlato con moglie e figli, che vivono a Torre Annunziata, e assieme abbiamo deciso. Mi sono dimesso dalla Polizia, che non ammetteva il doppio incarico con un paese straniero e sono venuto a Delhi per allenare le juniores, ragazzine dai 13 ai 19 anni”. Pochi mesi, e grazie al lavoro del nuovo coach, l’India ha guadagnato un ricco medagliere ai Giochi Asiatici: così, Bergamasco è stato spostato ad allenare le atlete più grandi. “Il pugilato indiano”, racconta, “è come il calcio da noi: circola moltissimo denaro e se combatti da professionista puoi diventare davvero ricco. Le indiane sono molto competitive: per loro questo sport è uno strumento per il successo, una via per diventare ricche, e famose. Tra le altre, alleno Mary Kom, considerata qui quasi una divinità. Ma per la gran parte delle ragazze, la motivazione iniziale è stata la fame, la fame vera”.
La sfida più difficile per un coach dalla lunga esperienza come Raffaele è stata la tendenza delle indiane a fare gruppo secondo le provenienze regionali. “Sono molto legate alle radici, ai villaggi da cui provengono: la loro identità coincide col paese o con lo stato in cui sono cresciute, che, molto spesso, ne definisce anche la casta. Come allenatore della nazionale, ho fatto di tutto per spezzare questa tendenza: e mi è capitato persino di dovermi imporre di fronte ad esponenti politici regionali, ai quali ho dovuto ricordare che alleno la squadra indiana, non quella del loro stato”. Facile, al contrario, ottenere disciplina e rispetto: “Le ragazze si allenano per vincere, ma con me sono disciplinatissime, in modo quasi imbarazzante”. L’India che segue il pugilato adora ormai il coach italiano.
Ma lui non riesce a trovare il tempo per visitare il paese: la vita dell’allenatore scorre, in pratica, sette giorni su sette, all’interno del complesso sportivo IGI di Delhi, il gigantesco campus, dove, tra aree all’aperto, palestre, e piscine, si allenano le promesse dello sport indiano. “La Federazione mi ha assegnato un appartamento, ma per arrivarci impiegherei due ore: ho preferito una stanza nell’ostello degli atleti. Dell’India, sinora, oltre alle palestre e ai ring ho visitato solo il Taj Mahal”.
Scossa di magnitudo 7,2 al largo di Papua Nuova GuineaNessun allarme tsunami
07 maggio 201900:56
Una scossa di terremoto con una magnitudo di 7,2 è stato registrato al largo di Papua Nuova Guinea, nel sud-ovest del Pacifico. Ne dà notizia l’Istituto di Geofisica americano (Usgs). Non c’è alcun allarme tsunami in seguito al terremoto con una magnitudo di 7,2 che ha colpito il Pacifico al largo della Papua Nuova Guinea. Lo fa sapere il Centro per gli allarmi tsunami nel Pacifico, affiliato all’Istituto di Geofisica americano (Usgs). Secondo l’Usgs la profondità dell’epicentro, 127 chilometri sotto la superficie terrestre, ha permesso di escludere il pericolo di onde anomale. La scossa, registrata alle 7:19 ora locale di martedì (le 23:19 ora italiana di lunedì), è stata localizzata in un’area del Pacifico circa 33 chilometri a nord-ovest della località di Bulolo. Per il momento non ci sono notizie di danni o vittime.
Funzionario Palazzo Chigi trovato morto a ParigiE’ stato ritrovato nella notte fra domenica e lunedì vicino al suo albergo, riverso a terra con una ferita al mento. Sarebbe morto per cause naturali
PARIGI07 maggio 201900:24
Un funzionario di Palazzo Chigi è stato trovato morto a Parigi, con una ferita al mento, a terra nei pressi dell’hotel in cui risiedeva. Secondo fonti dell’Ambasciata d’Italia, si tratta di un “decesso per cause naturali”. Secondo il sito on line del settimanale Le Point, il funzionario – Massimo I., 50 anni – era un membro dei servizi. Stando alle fonti diplomatiche italiane, si trovava a Parigi da alcuni giorni per partecipare a un corso di lingua nell’ambito dei normali scambi fra i due paesi. Il funzionario della Presidenza, che era a Parigi dal 3 maggio e risiedeva in un hotel/appartamento di Montmartre, è stato ritrovato nella notte fra domenica e lunedì vicino all’albergo, riverso nel sangue uscito dalla ferita e nel vomito. Inutili i tentativi di rianimarlo da parte dei medici della prima ambulanza giunta sul posto.
Secondo Le Point, la polizia avrebbe ritrovato nella sua cassaforte in hotel una chiave con un codice, una busta con 85 biglietti da 20 euro, una chiavetta USB, un adattatore per carta memoria SD e una carta memoria. Il commissariato locale e la polizia scientifica hanno effettuato le prime verifiche e la procura ha aperto un’inchiesta per accertare le cause della morte.
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Il neo Royal baby vicino al trono ma non troppo
E’ settimo in linea di successione. Le incognite sul titolo
06 maggio 201918:01
E’ settimo in linea di successione al trono britannico, ma potrebbe non avere automaticamente il titolo di principe. Ribattezzato dai media ‘royal baby’ – o più comunemente ‘baby Sussex’ – il neonato primogenito di Meghan e Harry, duchessa e duca di Sussex, entra a far parte della dinastia Windsor come erede cadetto: vicino, ma non abbastanza, ad una corona rispetto alla quale sarà al quarto posto nell’ordine di precedenza anche nella sua stessa generazione.* LA LINEA DI SUCCESSIONE – Il nuovo nato è preceduto innanzi tutto, fra i delfini della 93enne regina (bisnonna) Elisabetta II, da suo nonno Carlo, 70 anni, principe di Galles e successore designato al trono diritti costituzionali alla mano. Segue William, duca di Cambridge, primogenito di Carlo e fratello maggiore di Harry; e quindi – nella leva dei principini più o meno coetanei – i tre figli di William e Kate, pargoli del ramo Cambridge: George, 6 anni a luglio, Charlotte, 4 anni, e Louis, un anno appena compiuto. Infine, al sesto posto, c’è Harry.* IL TITOLO DEL PICCOLO – A deciderlo sarà, con un decreto sovrano e senza obblighi di sorta, la regina. Ma stando alla consuetudine e alle regole introdotte da re Giorgio V nel 1917, per limitare il numero degli eredi ufficiali di casa Windsor, dovrebbe ricevere l’appellativo formale di ‘lord’ (signore), non di ‘prince’ (principe), senza il diritto d’essere chiamato ‘Sua Altezza Reale’. Elisabetta potrebbe però decidere altrimenti, così come ha fatto per i figli di William e Kate: assegnando a tutti, e non solo al primogenito George, il titolo principesco.* IL NOME DEL PICCOLO – Harry ha preso tempo fino al battesimo, previsto per giugno. Ma i bookmaker – che si erano affezionati all’idea di una nuova principessa Diana nel caso in cui fosse nata una femminuccia – scommettono ora sui tradizionalissimi Albert, Arthur o James. Pur senza escludere scelte meno convenzionali da parte di mamma Meghan.* LA NAZIONALITA’ – Baby Sussex potrebbe in teoria avere un doppio passaporto, britannico e statunitense. Sua madre Meghan Markle, ex attrice di origini afroamericane, aveva fatto sapere in occasione del matrimonio con Harry un anno fa d’aver chiesto la nazionalità del Regno Unito. Ma si tratta di una procedura che prende tempo e che comunque non le impone di rinunciare a quella degli Usa: di cui al momento resta titolare, che non ha mai detto di voler abbandonare e che quindi può trasmettere anche al figlio in nome dello ius sanguinis.
E’ nato il royal baby, Harry: ‘Sono al settimo cielo”Fiero di Meghan, incredibile che una donna possa fare questo’
LONDRA06 maggio 201916:38
“Sono entusiasta di annunciare che è un bambino”. Così il principe Harry ha reso noto la nascita del suo primogenito, messo al mondo dalla consorte Meghan Markle, precisando che è ancora presto per svelarne il nome e che “ci sarà tempo” fino al battesimo previsto per giugno.”E’ la più incredibile esperienza che potessi immaginare”, ha proseguito Harry, emozionato e sorridente, rivolgendosi ai giornalisti schierati di fronte alla residenza dei duchi di Sussex di Frogmore Cottage, vicino al castello di Windsor, e dicendosi “al settimo cielo”. “Come una donna possa fare ciò che fate va oltre la mia comprensione”, ha poi osservato. Il principe si è quindi dichiarato “orgoglioso” della moglie.”Entrambi siamo assolutamente elettrizzati e grati per tutto l’amore e il sostegno ricevuto da ciascuno, è meraviglioso e vogliamo condividere (questo momento) con tutti”, ha proseguito rivolgendosi sia al pubblico sia ai media. [print-me title=”STAMPA”]
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