JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
La conferenza stampa di Andrea Agnelli e Massimiliano Allegri
18.05.2019 14:02 – in: Serie A
Allegri, “ History Alone”
Andrea Agnelli rende omaggio al tecnico che a fine stagione terminerà la sua avventura in bianconero: «Da solo ha scritto la storia della Juventus»
C’è tutta la squadra seduta nelle prime file quando il Presidente Andrea Agnelli e Massimiliano Allegri fanno il loro ingresso nella sala stampa dell’Allianz Stadium. Una presenza silenziosa, che sottolinea però in modo forte quanto il tecnico, che come annunciato nella prossima stagione non siederà più sulla panchina bianconera, e il suo lavoro siano stati apprezzati dai suoi uomini e dalla società.AGNELLI: «MAX HA SCRITTO LA STORIA»Il primo a ribadirlo è il Presidente Agnelli, che prende subito la parola: «Sono qui per celebrare Max. Un allenatore che da solo ha scritto la storia della Juventus.
Juventus tutte le notizie
Fino a oggi, quando si parlava di cinque scudetti consecutivi, si parlava della Juve del quinquennio, della Juve di Edoardo Agnelli e degli anni 30. Il solo Max ha vinto cinque scudetti consecutivi». E la maglia con la scritta History Alone e il numero 5 stampato sul retro che Agnelli consegnerà al tecnico, è il simbolo del suo straordinario percorso in bianconero. Un percorso che il Presidente aveva in mente di iniziare ben prima di affidare ad Allegri la panchina della Juventus: «Nel maggio 2013 ero a Londra con Paratici per assistere alla finale di Champions tra il Bayern Monaco e il Borussia Dortmund e vedemmo uscire Allegri da un albergo. Mi rivolsi a Fabio dicendogli: “Guarda, quello sarà il nuovo allenatore della Juve”».«Lo diventò il 16 luglio 2014, tra le contestazioni generali – ricorda ancora Agnelli – Andando a Vinovo venimmo informati della presenza dei tifosi, ma dissi all’autista di passare comunque dall’ingresso principale, perché non avevamo nulla da nascondere ed eravamo convinti della nostra scelta. Alla fine della stagione, in uno dei miei rari tweet commentai : “E’ prendendo la Juventus il 16 luglio e riportarla a vincere che ci vogliono gli attributi”. Sono stati cinque anni bellissimi, segnati da affetto, stima, fatica, riconoscenza e tante vittorie e quello che più mi rende orgoglioso è sapere si aver trovato un amico sincero, con cui potermi confrontare».Agnelli non nasconde quanto sia stato difficile prendere la decisione di terminare il rapporto con Allegri: «È stata la più sofferta da quando sono alla guida della Juventus.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Quando dopo la partita con l’Ajax avevo detto che saremmo andati avanti con Max, il pensiero era sincero. Poi sono seguite una serie di riflessioni che dimostrano la capacità di analisi di un gruppo di lavoro e dell’allenatore, e la capacità di sapere prendere delle decisioni. Abbiamo capito tutti insieme che era giunto il momento di chiudere uno dei più straordinari cicli della storia della Juventus, di cui Max è stato artefice».«Ora mi devo concentrare sul presente – conclude il Presidente – La squadra che ricomincerà il lavoro a luglio cercherà di vincere in Italia e in Europa e abbiamo progetti di crescita per le Juventus Women e per l’Under 23, che dovremo dotare di un impianto loro dedicato. Vogliamo poi esplorare il terreno delle nuove tecnologie, in particolare quello dell’intelligenza artificiale per capire come possa impattare sulle metodologie di allenamento e ho la massima fiducia in Nedved, Paratici, Marco Re e Giorgio Ricci cui è affidata la leadership organizzativa della Juventus».
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
ALLEGRI: «CINQUE ANNI STRAORDINARI»Le parole del Presidente toccano profondamente Allegri, che ha la voce strozzata dalla commozione quando prende la parola: «Abbiamo parlato e ho espresso i miei pensieri – racconta il tecnico – La società ha fatto le sue valutazioni e ha ritenuto opportuno che l’allenatore non fossi più io, ma questo non cambia nulla perché con il Presidente, Nedved e Paratici i rapporti sono straordinari».«Qui alla Juve ho trovato una società solida, super organizzata, con un gruppo straordinario sia sul piano tecnico che sul piano personale. Per vincere servono uomini oltre che giocatori e la Juve li ha. Essere juventino vuol dire far parte di una famiglia che ha un Dna preciso. Qui si impara la cultura del lavoro e la disciplina e in questi cinque anni sono cresciuto, siamo cresciuti insieme. Tra persone intelligenti però si capisce quando arriva il momento di separarsi. Lascio una squadra vincente che ha le potenzialità per ripetersi in Italia e fare un’altra grandissima Champions. Quest’anno purtroppo si sono verificate cose che non ci hanno permesso di arrivare in fondo. Ora però dobbiamo festeggiare – conclude Allegri – Domani dovrà essere una bellissima serata, perché celebreremo la vittoria dello scudetto e l’addio al calcio di Andrea Barzagli. Abbiamo vissuto cinque anni straordinari e di questo dobbiamo essere orgogliosi».
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Grazie Allegri
18.05.2019 15:00 – in: Comunicati Ufficiali
Grazie Allegri
Le strade della Juventus e del tecnico livornese si separano dopo cinque anni e 11 trofei
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Le strade della Juventus e di Massimiliano Allegri si dividono. Dopo cinque anni e 11 trofei. È doveroso sottolineare subito, e più volte, quanto vinto in questi anni, ma limitarsi al palmares sarebbe riduttivo per raccontare una delle avventure più epiche del calcio. Perché “la Juve di Allegri” finisce oggi, ma rimarrà per sempre nella storia. Una storia che ha contribuito a riscrivere, fin dal primo giorno.
Pensare che tutto nacque all’improvviso, in una notte, tra il 15 e il 16 luglio 2014.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
La conferma arriva nel primo pomeriggio del 16: la Juventus ha un nuovo allenatore, Massimiliano Allegri. La notizia prende in contropiede tutti, persino lo stesso mister fatica a rendersene conto: «Per me è stato un fulmine a ciel sereno» sono le prime parole della conferenza stampa indetta il giorno stesso. Già in quel frangente svela la sua ricetta: «Risultati, lavoro, rispetto e professionalità». Intendimento che mantiene saldo per i successivi cinque anni, nei quali diventa l’unico allenatore della storia capace di vincere altrettanti scudetti, a cui aggiunge quattro Coppe Italia e due Supercoppe italiane. Cinque anni in cui lascia un marchio indelebile, divenendo il tecnico bianconero con la miglior media punti , 2.41 a partita, e la miglior percentuale di vittorie, 75.5%, in serie A.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
I numeri che scandiscono i suoi anni a Torino sono impressionanti tanto quanto l’impronta che riesce a dare alla squadra, stagione dopo stagione. Attraverso le sue intuizioni, presto ribattezzate “allegrate”, quasi in omaggio al suo humor toscano, regala ai suoi uomini nuova consapevolezza, in Italia e in Europa, e stimoli sempre diversi. Ed è attraverso questi che compie capolavori come lo scudetto della rimonta, nel 2015/16, quando in pochi mesi, con 15 vittorie consecutive, ribalta una classifica che ad ottobre vedeva la Juve nella parte destra, e a febbraio la elegge capolista, destinata all’ennesima fuga.
Quella cavalcata valga da esempio, perché sarebbe infinitamente lungo l’elenco delle imprese, delle invenzioni con cui ha cambiato l’esito di tante partite. Per riuscirci non si improvvisa: servono una preparazione rara e un’etica del lavoro esemplare, ma ciò che è davvero straordinario è come Allegri sia invece riuscito a far sembrare ogni successo “semplice”, in pienamente coerenza con la sua filosofia di calcio. Non è stato così, certo, ma oggi che lo salutiamo, è doveroso farlo con lo stesso linguaggio. Grazie Max. “Semplicemente” grazie.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Roma-Juve-Primavera Match Report
18.05.2019 15:30 – in: Primavera
Primavera, al Tre Fontane passa la Roma
Passo falso dei ragazzi di Baldini, che accorciano le distanze nel secondo tempo con Vlasenko, ma non riescono a portare a casa i tre punti
Si complica la corsa della Primavera verso i playoff. Al Tre Fontane di Roma sono i giallorossi a portare a casa i tre punti, grazie alle reti nel primo tempo di Riccardi e Celar. La Juve reagisce nella seconda frazione, accorciando subito le distanze con Vlasenko e sfiorando il pareggio con Petrelli e Sene, ma non trova una vittoria che avrebbe avvicinato l’accesso alla fase finale del Campionato Primavera.
LA GARA
Primo tempo di bel calcio da entrambe le parti, ma con poche occasioni. Loria è bravo su Pezzella al 29′, mentre Olivieri ha una super chance per il vantaggio al 32′, ma non riesce a concretizzare un bel contropiede bianconero, calciando alto. Due minuti più tardi è però la Roma a far aggiornare il tabellino, con la bella fuga di Riccardi, che batte Loria di potenza. I ragazzi di Baldini ci provano con il colpo di testa ravvicinato di Portanova, ma allo scadere sono ancora i giallorossi a trovare il gol, grazie alla girata volante di Celar.
A campi invertiti la Juve riapre subito la partita: al 52′ Vlasenko è bravo a deviare in rete di testa un cross dalla trequarti. I bianconeri provano a spingere per il pareggio e lo sfiorano in particolare in due occasioni: la prima è firmata Petrelli al 21′ con un tiro dal limite, e la seconda passa dal sinistro in area di Sene, che costringe al miracolo il portiere giallorosso. Non basta però per ribaltare il risultato, che consegna quindi i tre punti alla Roma.
LE DICHIARAZIONI
«Siamo mancati un po’ d’intensità e determinazione nel primo tempo. – commenta a fine gare mister Baldini – Nel secondo tempo abbiamo avuto un altro piglio. Entrambe le squadre avevano tanta qualità e penso sia stata una partita divertente. In attesa di capire se abbiamo ancora chances nei playoff, abbiamo ancora una partita da onorare e poi penseremo a ripartire: abbiamo un gruppo di 2001 importante».
«Abbiamo fatto una prima parte importante di stagione – aggiunge Baldini – e l’anno prossimo ripartiremo con la voglia di far bene e con un anno in più di esperienza, sopratutto anche nelle dinamiche con la seconda squadra. Quest’anno ci sono state anche soddisfazione dall’esordio in prima squadra di due dei nostri ragazzi. Sono contento per il rientro di Fagioli».
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Juve-Atalanta, i convocati
18.05.2019 17:30 – in: Serie A
Juve-Atalanta, i convocati
I calciatori convocati per l’ultima gara casalinga della stagione
La Juventus domani gioca alle 20.30 l’ultima gara casalinga della stagione. Questi gli uomini a disposizione:
1 Szczesny
2 De Sciglio
3 Chiellini
4 Caceres
5 Pjanic
7 Ronaldo
10 Dybala
12 Alex Sandro
14 Matuidi
15 Barzagli
16 Cuadrado
17 Mandzukic
18 Kean
19 Bonucci
20 Cancelo
21 Pinsoglio
23 Emre Can
24 Rugani
30 Bentancur
32 Del Favero
33 Bernardeschi
37 Spinazzola
41 Nicolussi Caviglia.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
La vigilia dell’Atalanta
18.05.2019 18:30 – in: Serie A
La vigilia dell’Atalanta
Le parole di Gasperini e i convocati nerazzurri
Vigilia di gara anche per l’Atalanta. Queste le parole del tecnico Gasperini in conferenza stampa: «Non pensiamo alla Coppa Italia e a quanto è accaduto in settimana, ma al campionato, perché saranno due partite decisive. psicologicamente siamo usciti bene, abbiamo una gran voglia di buttarci su questi impegni, con maggiore convinzione. Abbiamo traguardi da raggiungere, anche se domani l’impegno sarà difficile, contro la Juve che ha stravinto il campionato. Giocare sul loro campo è sempre molto complicato, e noi se non facciamo risultato rischiamo di uscire da tutto».
Aggiunge, Gasperini: «Domani ci saranno tante emozioni, fra cui quella di Allegri. E poi per la Juve sarà l’ultima in casa. Il calendario è bello anche perché ti mette partite così nel momento decisivo».
I CONVOCATI
Ecco i convocati atalantini.
Barrow, Berisha, Castagne, de Roon, Djimsiti, Freuler, Gollini, Gomez, Gosens, Hateboer, Ibanez, Ilicic, Mancini, Masiello, Pasalic, Pessina, Reca, Rossi, Zapata.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Buon anniversario, Presidente!
19.05.2019 09:00 – in: Eventi
Buon anniversario, Presidente!
Proprio oggi, nel 2010, iniziava la Presidenza Agnelli.
Ancora una volta (era già accaduto proprio lo scorso anno) il calendario riserva una coincidenza importante: infatti, nel giorno della festa, in programma all’Allianz Stadium dopo Juve-Atalanta, per la conquista dello Scudetto numero 37, si celebra anche il nono anniversario della Presidenza di Andrea Agnelli.
Una Presidenza, iniziata il 19 maggio del 2010, che senza dubbio passerà alla storia come una delle più straordinarie dell’intera epopea bianconera. Andrea Agnelli prese le redini della Juventus in un momento complicato per il Club, che ambiva a ritornare dove era sempre stato: in vetta.
E così è stato, come anche la festa di questa sera conferma: gli 8 Scudetti consecutivi, insieme alle quattro Coppe Italia, e alle altrettante Supercoppe, l’ultima delle quali alzata al cielo pochi mesi fa a Gedda, raccontano di una Juve tornata a essere la squadra da battere, in campo.
E un modello di riferimento, fuori: dall’inaugurazione dell’Allianz Stadium, alla nuova Sede Sociale e il nuovo JTC Continassa, al coraggio di presentare al mondo, nel 2017, un nuovo logo.
Questo è quanto è accaduto, nel recente passato, ma ciò che conta maggiormente è che, come spesso ricorda proprio il Presidente, la Juventus ambisce a essere sempre all’avanguardia e a guardare in una sola direzione: il futuro.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Juve-Atalanta, Matchday Stats!
19.05.2019 13:00 – in: Serie A
Juve-Atalanta, Matchday Stats!
Le statistiche sulla gara di questa sera all’Allianz Stadium
SFIDA NUMERO 114 114º confronto in Serie A tra Juventus e Atalanta: ampiamente avanti i bianconeri con 64 successi contro gli 11 bergamaschi – 38 pareggi completano il quadro.
TRE PAREGGI NELLE ULTIME 4 L’Atalanta ha ottenuto tre pareggi (tutti per 2-2) nelle ultime quattro sfide contro la Juventus in Serie A, da inizio 2017 i nerazzurri sono la squadra che è riuscita a evitare più volte la sconfitta contro i bianconeri.
IN GOL NELLE ULTIME 32 PARTITE La Juventus ha trovato il gol in tutte le ultime 32partite di Serie A contro l’Atalanta: 2.3 gol di media a match – i bianconeri hanno segnato almeno due reti in tutte le nove più recenti.
56 SOTTO LA MOLE Sono 56 i confronti in Serie A tra Juventus e Atalanta giocati a Torino: solo quattro i successi bergamaschi (l’ultimo nel 1989) – completano il bilancio 38 successi bianconeri e 14 pareggi.
ULTIME 8 A TORINO PER LA JUVE La Juventus ha vinto tutte le ultime otto sfide casalinghe in Serie A contro l’Atalanta, è già la striscia più lunga di successi interni contro i nerazzurri.
LA STRISCIA ATALANTINA L’Atalanta è imbattuta da 11 partite di Serie A (8V, 3N): i bergamaschi non restano imbattuti per più gare di fila nel massimo campionato dal 1989.
MIGLIOR ATTACCO VS MIGLIOR DIFESA Questa sfida vede di fronte il miglior attacco(73 gol l’Atalanta) contro la miglior difesa (27 gol subiti la Juventus) di questa Serie A.
RECUPERI DA SVANTAGGIO Atalanta (23) e Juventus (21) sono le due squadre che hanno recuperato più punti da situazioni di svantaggio in questa Serie A.
I DUE REPARTI OFFENSIVI L’Atalanta è la squadra che ha subito meno tiri in questa Serie A (394), mentre la Juventus quella che ha incassato meno conclusioni nello specchio (105).
CR ALL’ANDATA Nella gara d’andata contro l’Atalanta, Cristiano Ronaldo ha giocato solo 25 minuti e tentato un solo tiro – tuttavia con quell’unica conclusione al 78º minuto ha trovato il gol del definitivo 2-2.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Juventus Tv festeggia due scudetti con un palinsesto speciale
19.05.2019 16:00 – in: Serie A
Juventus Tv festeggia due scudetti con un palinsesto speciale
La notte dalle forti emozioni comincia alle 19.30, poi un crescendo di sorprese e spettacolo fino a notte fonda.
Una serata imperdibile e indimenticabile per chi sarà all’Allianz Stadium e per chi seguirà la notte di Juve-Atalanta su Juventus Tv. Per non perderne neppure un momento la piattaforma ufficiale bianconera offre un palinsesto speciale a partire dalle 19.30, con J Match Time che porterà gli abbonati in campo e sugli spalti per celebrare insieme lo scudetto del #W8nderful.
Naturalmente il clou saranno le due premiazioni scudetto. Quella della prima squadra maschile verrà offerta nel consueto postpartita live di Juventus Tv e, appena conclusa, subito disponibile on demand. Così pure la celebrazione del secondo scudetto delle Juventus Women che si svolge all’intervallo sarà disponibile immediatamente on demand, mentre si potrà apprezzare in presa diretta in audio-cronaca.
Ma sono moltissime le sorprese di una notte speciale, che spingono a tenere Juventus Tv sempre connessa, prima, durante e dopo il match. Compresa l’occasione di vedere in diretta l’ultima conferenza stampa post partita di Massimiliano Allegri all’Allianz Stadium.
Insomma, una notte dalle forti emozioni da vivere insieme su Juventus Tv.
Per gli abbonati, Juventus-Atalanta è disponibile integralmente da mezzanotte in modalità on demand, con visione ottimizzata per tutti i device.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Grazie, infinitamente grazie, Andrea!
19.05.2019 21:50 – in: Eventi
Grazie, infinitamente grazie, Andrea!
Arrivato in punta di piedi, è diventato un leader dall’alto di valori come passione, dedizione, attaccamento, educazione, professionalità. Oggi saluta l’Allianz Stadium; la sua maglia sarà allo Juventus Museum.
In punta di piedi. Così com’è arrivato, Andrea Barzagli esce dal campo. Uno dei più forti difensori della storia del calcio italiano ha deciso di smettere col calcio giocato e il suo addio commuove non solo i tifosi bianconeri, ma tutti gli amanti di uno sport interpretato con valori sempre più preziosi: passione, dedizione, attaccamento, educazione, professionalità.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Quando, nella sessione invernale della stagione 2010/11, venne annunciato il suo ingaggio, varcò i cancelli di Vinovo uno degli eroi del Mondiale 2006, già campione europeo Under 21 nel 2004, nonché vincitore di un campionato tedesco assolutamente storico col Wolfsburg, stagione 2008/09.
Finalmente anche in Italia poteva esibirsi in una squadra degna di un campione del mondo: un incontro che avrebbe cambiato per sempre la sua vita, non solo in campo, come lui stesso avrebbe ammesso qualche anno dopo: «L’estate in cui vinsi il primo titolo, in vacanza pensavo ogni giorno che volevo vincere il secondo. Avevo una fame come non mi era mai successo. Non so cosa mi sia successo alla Juventus, ma la mia mentalità s’è trasformata. Non so come, ma nessuno me la cambierà mai più».
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Alla trasformazione vincente di Barzagli sicuramente ha contribuito la condivisione con un ambiente unico e con compagni irripetibili. Tra questi, una linea difensiva talmente connotata da meritare un acronimo: la mitica BBC, Barzagli-Bonucci-Chiellini a cui naturalmente s’aggiunge l’altra B maiuscola, quella di Gianluigi Buffon.
Un reparto che ha riempito la storia del Club con pagine di momenti indimenticabili. Intanto, Andrea Barzagli è, proprio con Giorgio Chiellini, l’unico a vantare otto scudetti a fila. E poi record su record, essendo sempre stata la difesa meno battuta del campionato.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Il popolo bianconero ci ha messo poco ad affezionarsi tanto al campione quanto all’uomo, vero leader silenzioso e prezioso di uno spogliatoio traboccante di personalità.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Con l’Atalanta fa l’ultima apparizione davanti al suo pubblico e curiosamente con la società nerazzurra Barzagli condivide una bizzarria di incroci. Fin da quell’ultima partita della stagione 2011/12, quella del suo primo tricolore. Al 46’ del secondo tempo la Juventus ottiene un rigore, il pallone è già sul dischetto e improvvisamente lo stadio, senza premeditazione, comincia a invocarne altissimo il nome. Un’ovazione da brividi: «Barzagli! Barzagli!». Tutti vogliono il suo primo gol in bianconero e lui, quasi preso alla sprovvista, percorre l’intero campo per regalare al pubblico e a se stesso la ciliegina sulla torta dello scudetto. Un’emozione che non dimenticherà mai, dichiarerà.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Anche il suo secondo e ultimo gol arriva nella stagione 2015/16, nel pieno del testa a testa col Napoli, sempre ai nerazzurri, stavolta a Bergamo. Quello rimane il suo unico gol su azione in bianconero, in una delle giornate chiave dello scudetto consecutivo numero 5.
Il suo addio al popolo juventino avviene proprio in occasione dell’ennesima sfida con l’Atalanta. Un’altra occasione per sentire tutto l’affetto del popolo bianconero, che coincide con l’ottava opportunità di alzare il tricolore nel cielo di Torino.
Un addio che commuove, ma che non può essere triste. Perché Barzagli esce dal campo per entrare definitivamente nella storia del Club: non a caso, la sua maglia, sarà allo Juventus Museum insieme a quelle delle Leggende bianconere. Come lui.
Grazie di tutto, immenso campione!
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Spettacolo e festa allo Stadium
19.05.2019 22:30 – in: Match Report
Spettacolo e festa allo Stadium
Contro l’Atalanta finisce 1-1 con le reti di Ilicic e Mandzukic. Ovazioni per Allegri, Barzagli e per le Juventus Women. E per la Coppa alzata al cielo, ancora una volta
La Juve festeggia l’ottavo scudetto con un 1-1 contro l’Atalanta, raggiunta da Mandzukic, che nella ripresa pareggia la rete firmata da Ilicic nel primo tempo. Ma la serata dell’Allianz regala molto di più, e non solo perché c’è da alzare la Coppa.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
CHE SERATA ALL’ALLIANZ!
C’è da salutare Andrea Barzagli, premiato prima della partita dal Presidente Agnelli con una targa e una sorpresa: la sua maglia sarà presto allo Juventus Museum, nonostante non abbia raggiunto le 300 presenze in bianconero. C’è da riabbracciare Gigi Buffon, di ritorno allo Stadium per applaudire l’ex compagno. C’è da spellarsi le mani per Allegri e tutto il pubblico fin sa subito gli tributa un lungo e doveroso omaggio. C’è Aaron Ramsey in tribuna, per la prima volta in quella che sarà la sua nuova casa. Ci sono le Women da premiare nell’intervallo con la coppa del loro secondo scudetto consecutivo. E poi… c’è la partita. Che magari nei pensieri bianconeri viene per ultima, ma è vera e combattuta, anche perché l’Atalanta si gioca l’accesso alla Champions, mentre i bianconeri devono onorare la festa
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
PARTITA VERA, ILICIC COLPISCE
54 secondi sul cronometro e Ronaldo divora un’occasione limpidissima, nata dalla discesa di Cuadrado e dal tocco di Emre Can che lo libera davanti alla porta. Il destro di prima intenzione però è alle stelle. Freuler da una parte e ancora CR7 dall’altra ci provano da fuori area, trovando pronti i portieri avversari e alla mezz’ora Zapata ha la palla buona sul sinistro, che incrocia perfettamente, angolando però troppo il tiro. Il forcing degli ospiti viene premiato poco dopo, quando sugli sviluppi di un corner la difesa bianconera si fa sorprendere, permettendo al pallone calciato da Masiello di attraversare tutta l’area piccola e di trovare Ilicic sul secondo palo, libero di toccare in rete.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
TUTTI IN PIEDI PER BARZAGLI
La ripresa inizia con Bernardeschi al posto di Alex Sandro, Cuadrado arretrato a terzino e Cancelo spostato a sinistra. Una mossa che cambia, e non di poco, l’atteggiamento dei bianconeri, ora molto più aggressivi e in comando del gioco. Iniziano a fioccare i cross e Ronaldo ne spedisce uno a lato con una girata al volo di destro, mentre la saetta di Cancelo dal limite sfiora l’incrocio. Poi, quando scocca il quindicesimo minuto, Allegri manda in campo Mandzukic e concede la standing ovation a Barzagli. Il pubblico scatta in piedi per un lungo,applauso e Andrea ripaga l’affetto andando ad abbracciare i tifosi sotto gli spalti.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
MANDZUKIC, UN COLPO DA BILIARDO
Intanto la partita prosegue, con Emre Can che, spostato sulla linea dei difensori, dà vita a interessanti duelli con Zapata. Ilicic sfiora il raddoppio con una punizione alzata dalla barriera e da Szczesny sopra la traversa, mentre Bernardeschi impegna Gollini con un tocco di sinistro. La Juve non molla e a forza di insistere viene premiata. Mandzukic, dopo una serie di ottime sponde non sfruttate a dovere dai compagni, si fionda su un lungo spiovente di Cuadrado e, a pochi passi dalla linea di fondo, riesce a toccare di esterno, inventando un colpo da biliardo che si infila sotto le gambe di Gollini e vale il meritato pareggio.
Ora i bianconeri provano a vincere e Bernardeschi impegna il portiere ospite con una fiondata dai venti metri. Per gli ultimi cinque minuti Allegri manda in campo anche Kean al posto di Matuidi e ora gli attaccanti di ruolo in campo sono addirittura cinque, per di più con due esterni offensivi come Cuadrado e Cancelo. Il ritmo però ora è più blando, il risultato non cambia più e i bianconeri terminano anche in dieci per l’espulsione di Bernardeschi dopo un duro intervento su Barrow. La Juve saluta il suo pubblico con un pareggio. E soprattuto con la Coppa, da alzare al cielo. Ancora una volta. L’ottava di fila.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
JUVENTUS-ATALANTA 1-1
RETI: Ilicic 33′ pt , Mandzukic 35′ st
JUVENTUS
Szczesny; Cancelo, Barzagli (16′ st Mandzukic), Bonucci, Alex Sandro (1′ st Bernardeschi); Emre Can, Pjanic, Matuidi (40′ st Kean); Cuadrado, Dybala, Ronaldo
A disposizione: Pinsoglio, Del Favero, De Sciglio, Rugani, Caceres, Chiellini, Spinazzola, Bentancur, Nicolussi Caviglia
Allenatore: Allegri
ATALANTA
Gollini; Hateboer, Djimsiti, Masiello; Castagne, De Roon, Freuler, Gosens (17′ st Mancini); Gomez (29′ st Pasalic); Ilicic (33′ st Barrow), Zapata
A disposizione: Berisha, Reca, Ibanez, Pessina, Rossi
Allenatore: Gasperini
ARBITRO: Rocchi
ASSISTENTI: Di Liberatore, Tonolini
QUARTO UFFICIALE: Sacchi
VAR: Irrati, Marrazzo
AMMONITI: 14′ pt Alex Sandro, 28′ pt Hateboer, 48′ st Ronaldo, 25′ st Matuidi
ESPULSI: 47′ st Bernardeschi.Highlights Juventus vs Atalanta 1-1 19 Maggio 2019
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Talking Points | Juve-Atalanta
20.05.2019 10:00 – in: Serie A
Talking Points | Juve-Atalanta
Cinque numeri sull’ultima gara casalinga dei Campioni d’Italia
All’Allianz Stadium, prima della grande festa, con l’Atalanta passata in vantaggio è stata partita vera. Uno a uno il finale.
I dati della gara.
Generale
Possesso
62,0%
62,0%
38,0%
38,0%
% Duelli vinti
48,7%
48,7%
51,3%
51,3%
Duelli aerei vinti
41,4%
41,4%
58,6%
58,6%
Intercetti
8
8
15
15
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Fuorigioco
3
3
0
0
Corner
5
5
8
8
Distribuzione
Passaggi
575
575
355
355
Passaggi lunghi
72
72
55
55
Precisione passaggi (%)
85,7%
85,7%
78,3%
78,3%
Precisione passaggi metà avv. (%)
77,5%
77,5%
69,2%
69,2%
Cross
27
27
11
11
Precisione cross
29,6%
29,6%
45,5%
45,5%
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Attacco
Gol
1
1
1
1
Tiri
15
15
16
16
Tiri nello specchio
4
4
5
5
Tiri ribattuti
3
3
5
5
Tiri da fuori area
8
8
6
6
Tiri da dentro l’area
7
7
10
10
Precisione al tiro (%)
26,7%
26,7%
31,3%
31,3%
Difesa
Contrasti
15
15
22
22
% di contrasti vinti
66,7%
66,7%
54,5%
54,5%
Respinte difensive
16
16
36
36
Disciplina
Falli fatti
16
16
14
14
Cartellini gialli
3
3
1
1
Cartellini rossi
1
1
0
0
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
NERAZZURRI IMBATTUTI
Era dal 17 maggio 2009 che l’Atalanta non riusciva ad uscire imbattuta da una trasferta di campionato in casa della Juventus.
MARIO E L’ATALANTA
Terzo gol per Mandzukic contro l’Atalanta: tutti arrivati allo Stadium: contro nessuna squadra ha segnato piú gol in Serie A.
ILICIC ALL’ALLIANZ STADIUM
Ilicic, al pari di Icardi, é l’avversario ad aver segnato piú gol allo Stadium in Serie A contro la Juventus (da quando esiste questo nuovo impianto): 3 reti.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
CINQUANTESIMA PER FEDE
Ieri è stata la 50ª presenza per Federico Bernardeschi in Serie A con la maglia della Juventus
DESTRA VS SINISTRA
Come confermano le heatmap (la Juve è a sinistra) le due squadre si sono “divise” le fasce: mentre la Juve ha attaccato prevalentemente da destra, la squadra di Gasperini ha preferito la sinistra dell’azione.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Riposo, prima dell’ultima di campionato
20.05.2019 13:00 – in: Serie A
Riposo, prima dell’ultima di campionato
La squadra si allenerà venerdì mattina. Domani intervento chirurgico per Cancelo per la riduzione della frattura delle ossa nasali
Dopo la partita di ieri, e la successiva festa per la consegna della Coppa dello Scudetto, la squadra usufruisce di quattro giorni di riposo, concessi da Mister Allegri.
In vista dell’ultima di campionato, contro la Sampdoria a Marassi, la squadra riprenderàad allenarsi venerdì mattina.
Domani, Joao Cancelo si sottoporrà a un intervento chirurgico, per la riduzione della frattura delle ossa nasali, occorsa in seguito al trauma contusivo subito ieri in partita. [print-me title=”STAMPA”]
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…