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DALLE 12:36 DI LUNEDì 24 GIUGNO 2019

ALLE 07:58 DI MARTEDì 25 GIUGNO 2019

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Molesta 14enne, circondato da folla
Ad Avellino durante manifestazione, intervengono Carabinieri

AVELLINO24 giugno 2019 12:36

– Un uomo di 69 anni è stato arrestato dai carabinieri di Avellino con l’accusa di violenza sessuale su minore. I fatti si sono verificati nella serata di ieri durante una manifestazione che si è svolta nel centro del capoluogo irpino. Seduto su una panchina di Piazza della Libertà, l’uomo, residente ad Avellino – secondo l’accusa – avrebbe cominciato a molestare una 14enne venendo immediatamente bloccato dalla madre della ragazza. I carabinieri della compagnia di Avellino, in servizio in occasione della manifestazione, sono intervenuti riuscendo a riportare la calma, anche con l’ausilio di altre pattuglie fatte accorrere sul posto, tra le numerose persone che avevano circondato l’uomo.
Identificato e condotto presso il Comando provinciale dell’Arma, è stato posto in arresto e sottoposto ai domiciliari.

Bimbo chiuso in auto a 40 gradi, salvatoIn aeroporto, poliziotto rompe finestrino. Genitori denunciati

CATANIA24 giugno 201912:52

– Un bambino di quattro anni lasciato chiuso in auto sotto il sole fuori dall’aeroporto di Catania con una temperatura che sfiorava i 40 gradi all’ombra è stato salvato da un sovrintendente della Polizia di Stato.
L’agente con il calcio della pistola di ordinanza ha mandato in frantumi un finestrino e soccorso il piccolo. Il bimbo, sudato e in ipertermia per l’elevata temperatura, si dimenava cercando di aprire le portiere e chiedendo disperatamente aiuto. E’ accaduto nel pomeriggio di sabato scorso. I genitori, due svizzeri, 28 anni lei e 32 lui, sono stati denunciati per abbandono di minore in concorso. L’intervento è stato compiuto davanti a numerose persone, che hanno applaudito gli agenti. L’auto, una Audi A6 con targa svizzera, era parcheggiata negli stalli della zona partenza Subito dopo si sono presentati i genitori. Tutti e tre sono stati accompagnati nel presidio sanitario dell’aerostazione, dove sono state prestate le pria cure al bambino, che si è immediatamente ripreso.

Pedofilia: Papa, amministratore a LioneCard. Barbarin aveva chiesto ritirarsi per un periodo di tempo

CITTA’ DEL VATICANO24 giugno 201912:55

– Papa Francesco ha nominato Amministratore Apostolico dell’arcidiocesi di Lione, in Francia, mons. Michel Dubost, vescovo emerito di Evry-Crobeil-Essonnes. Il titolare della diocesi, il card.
Philippe Barbarin, sotto processo in Francia con l’accusa di aver coperto alcuni casi di pedofilia, aveva presentato le dimissioni; il Papa non le aveva accettate ma aveva concesso allo stesso cardinale “di ritirarsi per un periodo di tempo”, come chiesto dallo stesso Barbarin.

Germania: un uomo si chiude nudo nel frigo di un supermarketIn arrivo un’ondata di caldo eccezionale, fino a 40 gradi

BERLINO24 giugno 201913:17

L’eccezionale ondata di caldo che colpisce sulla Germania, dove ci si aspetta che la colonnina di mercurio raggiunga i 40 gradi, scatena la gente bizzarra. Come un uomo che si è chiuso completamente nudo in un frigo del reparto surgelati di un supermercato nel Nord Reno-Westfalia. Il gesto del 32enne, forse appunto spinto dalla voglia di trovare refrigerio dall’afa, non è sfuggito ai diversi avventori del punto vendita che, sbalorditi dall’uomo in costume adamitico che aveva preso posto tra filetti di merluzzo e sofficini, hanno chiamato i commessi, i quali a loro volta hanno chiamato la polizia. All’arrivo degli agenti, l’uomo si è messo i pantaloni, ha afferrato una lattina di birra e, a boro di un monopattino, si è messo a scorazzare per le corsie del supermercato. La polizia alla fine lo ha acchiappato: dopo il test del palloncino è stato tenuto in stato di fermo per atti osceni in luogo pubblico.

Raggi, non vogliamo nuove discariche”No a ipotesi Pian dell’Olmo,Roma già devastata da Malagrotta”

ROMA24 giugno 201913:26

– “Non vogliamo la discarica a Pian dell’Olmo, nella zona nord di Roma, e non vogliamo nuove discariche nel nostro territorio. Un territorio che è stato devastato per decenni dalla presenza della più grande discarica d’Europa, quella di Malagrotta, e che non può permettersi altri impianti di questo tipo. Sono al fianco dei cittadini e di tutti i sindaci dell’area che si oppongono a questa ipotesi.
#NoPianDellOlmo #NoNuoveDiscariche”. Lo scrive su Facebook Virginia Raggi.

Minacce a carabinieri forestali CirceoE’atto vigliacco contro chi difende la sicurezza,non intimorisce

24 giugno 201913:36

– Taniche di benzina e una lettera minatoria diretta al comandante dei carabinieri forestali sono stati ritrovati stamattina davanti agli uffici del Parco del Circeo. Lo rende noto il vicepremier Luigi Di Maio che esprime solidarietà in un post su Facebook. “Oggi sembra che sia avvenuto l’ennesimo atto vigliacco – scrive Di Maio – ai danni di chi ogni giorno difende la nostra sicurezza, la nostra terra e i cittadini che ci abitano”. “Taniche di benzina e lettere varie non fermeranno chi ogni giorno fa il suo lavoro, al servizio dello Stato e della sicurezza delle persone – afferma il vicepremier – Sono fiducioso che le indagini condurranno all’individuazione degli autori, intanto ribadisco che ci batteremo contro tutti gli sciacalli che provano a intimorire donne e uomini che difendono il nostro Paese. Chi deve aver timore sono gli individui che si mettono contro i cittadini perbene, contro i territori e contro il nostro Paese”.
Solidarietà dai ministri Centinaio e Costa.

Salvini, SeaWatch? In Olanda e Germania’Così si risolve problema. E sequestrare la nave pirata’

24 giugno 201913:58

– “L’Unione Europea vuole risolvere il problema Sea Watch? Facile. Nave olandese, ong tedesca: metà immigrati ad Amsterdam, l’altra metà a Berlino. E sequestro della nave pirata. Punto”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Minacce alla madre, 17enne arrestatoConsumatore abituale di stupefacenti, da mesi la tormentava

VARESE24 giugno 201913:59

. Un 17enne residente in provincia di Varese è stato arrestato dai carabinieri per maltrattamenti, minacce di morte e atti persecutori nei confronti della madre. A quanto emerso l’adolescente, consumatore abituale di sostanze stupefacenti, da mesi la tormentava chiedendole costantemente denaro, minacciando di presentarsi sul posto di lavoro e farla licenziare. “Devi fare quello che dico io, se non lo fai le prendi”, una delle frasi che le avrebbe rivolto e. La madre, distrutta dalle sue aggressioni verbali e fisiche, ha deciso di denunciarlo. “Se non mi dai i soldi faccio fuori le tue colleghe, vengo dallo zio, ti ammazzo”, uno dei messaggi inviati via WhatsApp dal minore alla madre, seguito da “ti do solo un consiglio, fammi avere 150 euro entro domani, cambia paese, cambia nazione perchè quando ti trovo ti faccio fuori”. Il ragazzo, arrestato, è stato portato nel carcere minorile Beccaria di Milano.

Minacce a sindaco TrevisoLui su Facebook, “questi atti intimidatori non mi fanno paura”

TREVISO24 giugno 201914:07

– Una lettera di minacce, con la frase “The end”, accompagnata da polvere bianca, è stata inviata al sindaco di Treviso, Mario Conte (Lega). Nel controllare la posta una dipendente del comune ha notato qualcosa di strano ed ha visto uscire un pò di povere da una busta vedendo in contro luce la scritta. E’ scattato l’allarme per i sette dipendenti comunali dell’ufficio ed è stata avviata la profilassi con i controlli in ospedale. Sul posto vigili del fuoco e forze dell’ordine che hanno sigillato l’ufficio in attesa dell’esito dei controlli. “Ciò che posso dire in questo momento è che questi atti intimidatori non mi fanno paura!” ha scritto Conte sul proprio profilo Facebook.

Allerta caldo in Sardegna, 40 gradiBolla africana sull’Isola per tutta la settimana

CAGLIARI24 giugno 201914:23

– Sardegna nella morsa del caldo torrido per tutta la settimana. La Protezione civile regionale ha emesso un’allerta da oggi fino a mercoledì 26 giugno. “Già nel corso del pomeriggio odierno si registreranno temperature prossime o localmente superiori ai 37 gradi sui settori occidentali dell’Isola – si legge nel bollettino – Martedì 25 le massime sui settori occidentali subiranno un ulteriore lieve aumento, con valori termici che localmente si porteranno intorno ai 40 gradi. Nella giornata di mercoledì 26 si avrà un lieve calo delle massime con valori termici intorno ai 37 gradi”.
“Siamo sotto l’influenza di un anticiclone di matrice tropicale – spiegano gli esperti dell’Ufficio meteo dell’Aeronautica militare di Decimomannu – accanto a questo risalirà aria molto calda accompagnata da polveri sahariane”. Il termometro potrà raggiungere e superare i 40 gradi nei settori centro occidentali della Sardegna e in alcune vallate orientali più interne.

Abusi su bambina, arrestato 65enneGenitori gli lasciavano la piccola quando andavano a lavorare

LA SPEZIA24 giugno 201914:42

– Un uomo di 65 anni è stato arrestato dai carabinieri di Sarzana con l’accusa di abusi su una minorenne. La vittima è una bambina di 10 anni, che i genitori affidavano all’uomo, un vicino di casa, quando andavano a lavorare. L’indagine, sfociata nell’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari firmata dal gip Fabrizio Garofalo su richiesta del pm Federica Mariucci, è iniziata lo scorso febbraio dopo l’allarme lanciato dalla madre della bimba.
Secondo quanto accertato dalle indagini, sarebbe stata la bimba a rivelare ai genitori gli abusi da parte del 65enne, che la piccola chiamava “nonno”. Immediata la denuncia, che ha fatto scattare gli accertamenti tecnici che hanno incastrato l’uomo.
L’uomo si trova agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico. Sul suo cellulare sono state trovate immagini pedopornografiche e profili social con cui adescava i minori in rete.

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Ponte: domani nasce il nuovo viadotto
A Genova prima gettata e arrivo della prima parte dell’impalcato

GENOVA24 giugno 201914:53

– Prima gettata di cemento per il primo pilone e arrivo della prima parte d’impalcato: domani nasce il nuovo viadotto sul Polcevera. Il 25 giugno sarà una data simbolo. Ad assistere a queste operazioni ci sarà il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, che sarà ricevuto, tra gli altri, dal prefetto Fiamnma Spena e dal presidente di PerGenova Alberto Maestrini. Alle 15.30 comincerà la cerimonia per la gettata del primo pilone e dopo gli interventi di Nicola Meistro Ad della società PerGenova, del sindaco Marco Bucci e del governatore Giovanni Toti, il ministro premerà il pulsante per l’avvio del getto della prima fondazione. Successivamente il ministro si sposterà nell’area portuale dove salirà su una motovedetta della capitaneria per raggiungere il rimorchiatore ‘Paul’ che trasporta l’impalcato di acciaio destinato al nuovo viadotto. Lo sbarco avverrà alla banchina Fincantieri del porto di Genova.

Bimbo morto, prosciolto tecnico AcerNon luogo a procedere per non aver commesso il fatto

BOLOGNA24 giugno 201915:05

– Non luogo a procedere per non aver commesso il fatto. E’ la sentenza di proscioglimento pronunciata a Bologna dal Gup Sandro Pecorella per il tecnico Acer accusato di omicidio colposo per la morte del piccolo Alessandro do Rosario, avvenuta il 5 agosto del 2016 dopo che il bambino si era ferito con il vetro di una portafinestra di un appartamento di edilizia popolare a Bologna, in via Benini.
Per il tecnico, difeso dall’avvocato Pietro Giampaolo, era stata disposta l’imputazione coatta dopo che la Procura aveva per lui inizialmente chiesto l’archiviazione, disposta per la madre del bambino e la sorella, che erano uscite di casa lasciandolo solo con il nipotino di tre anni.

Crac Fse, sequestrati 25 mln di creditiPm Bari tornano a chiedere arresto per manager Luigi Fiorillo

BARI24 giugno 201915:16

– Il Tribunale di Bari ha disposto il sequestro preventivo di crediti per 25 milioni di euro vantati da 5 persone e 8 società in relazione alla procedura concorsuale per le Ferrovie del Sud Est. I destinatari del sequestro sono alcuni imputati nel processo sul crac da 230 milioni di euro di Fse, poi acquistate da FS, tra i quali l’ex presunto amministratore occulto e avvocato della società, Angelo Schiano.
La richiesta di sequestro era stata inizialmente rigettata dal Gip perché nel gennaio 2018 erano utilità non percepite ma solo attese ed erano crediti non certi perché il concordato non era ancora stato approvato. Con l’approvazione del concordato, nei mesi scorsi, quei crediti sono diventati “liquidi, certi ed esigibili perché prossimi i pagamenti (dal 30 giugno 2019 i privilegiati, dal 31 dicembre 2021 i chirografari, ndr)”, spiega il Tribunale dinanzi al quale si sta celebrando il processo per bancarotta. Intanto la Procura torna a chiedere l’arresto del principale imputato, il manager Luigi Fiorillo.

Nuove sanzioni all’Iran, Trump colpisce la Guida Suprema ‘La smettano di fomentare il terrorismo, non voglio la guerra’

NEW YORK24 giugno 201920:17

Stavolta Donald Trump punta al bersaglio grosso, colpendo la Guida Suprema della Repubblica Islamica. Nel mirino delle nuove sanzioni Usa all’Iran c’è infatti l’ayatollah Ali Khamenei, visto a Washington come la figura più minacciosa di Teheran e il vero ostacolo a qualunque tipo di dialogo con l’attuale Casa Bianca.l’Iran deve rinunciare al suo sogno della bomba atomica e deve smetterla di sostenere il terrorismo.”Non cerchiamo un conflitto e ci piacerebbe di essere in grado di siglare un nuovo accordo”, ha affermato il presidente americano nel firmare le nuove sanzioni. Queste ultime riguardano l’ayatollah Khamenei, accusato di essere il responsabile della condotta ostile dell’Iran, ma in generale sono rivolte all’intera leadership iraniana, a cui sarà impedito – ha spiegato il segretario al Tesoro Usa Steve Mnuchin – di accedere ai servizi finanziari che rientrano nella giurisdizione americana. Ed entro la fine della settimana, ha aggiunto Mnuchin, ad essere raggiunto da sanzioni specifiche potrebbe essere il ministro degli Esteri Javad Zarif, insieme all’ex segretario di Stato Usa John Kerry il vero artefice dell’accordo sul nucleare iraniano del luglio del 2015.

In auto con cinque migranti, arrestatoOperazione dei Carabinieri

TRIESTE24 giugno 201916:05

– Un uomo di 55 anni, di origini slovene, è stato arrestato dai Carabinieri della tenenza di Muggia (Trieste) per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’uomo, alla guida di una Renault con targa slovena, è stato fermato durante un posto di controllo in località Belpoggio, vicino al confine con la Slovenia. Con lui viaggiavano una donna e quattro uomini – due cittadini iraniani e tre cittadini turchi di etnia curda – tutti privi di documenti di riconoscimento e risultati irregolari sul territorio nazionale.
Il passeur è stato portato nel carcere di Trieste, a disposizione della locale Procura.
L’operazione è stata condotta nei giorni scorsi durante servizi coordinati di controllo dell’altopiano carsico con il supporto delle squadre operative del 13/o Reggimento Carabinieri “Friuli Venezia Giulia” di Gorizia e del 14/o Nucleo elicotteri Carabinieri di Belluno.

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Sgominata banda che truffava gli anziani
Oltre 50 casi soprattutto nel centro Italia, base era a Napoli

SIENA24 giugno 201916:08

– Ammonta a circa 200mila euro, tra gioielli e denaro, la refurtiva recuperata dai carabinieri di Siena in oltre 50 episodi di truffa ai danni di anziani avvenuti in gran parte del centro Italia, e che ha portato a sgominare una banda criminale con base a Napoli. L’operazione ‘Vulturius’, che ha visto l’impiego di oltre 100 militari dei comandi di Siena, Napoli, Milano, Brescia, Rimini e Pistoia, è stata illustrata oggi nella città del Palio. Undici dei dodici provvedimenti cautelari, emessi dal gip del tribunale di Siena, sono stati eseguiti tra Napoli e Milano. Uno dei malviventi è ancora latitante. Perquisizioni anche a Brescia, Rimini e Pistoia. I reati contestati vanno dall’associazione per delinquere finalizzata alla truffa o all’estorsione, alla truffa aggravata; dal favoreggiamento personale o reale alla ricettazione. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Siro De Flammineis, sono partite ad agosto scorso da alcuni episodi di raggiro avvenuti a Siena.

Bufera Procure: Lotti, mai messo bocca in nomine ‘Ho già smentito nei giorni scorsi le ricostruzioni lette su questa vicenda’

24 giugno 201916:11

“Non mettevo bocca sulle nomine nelle procure”. E’ quanto ha affermato dall’ex sottosegretario Luca Lotti, lasciando il tribunale di Roma, dove è stato ascoltato nell’ambito dell’udienza preliminare del caso Consip che lo vede imputato di favoreggiamento, parlando dello scandalo nomine al Csm.”Ho letto sui giornali – ha aggiunto Lotti – che c’erano relazioni con la Procura di Roma, ma queste non ci sono mai state, tanto è vero che la richiesta di rinvio a giudizio nei miei confronti è stata fatta ed abbiamo iniziato l’udienza preliminare”. “Ho già smentito nei giorni scorsi le ricostruzioni lette su questa vicenda: l’ho detto e scritto nei post in maniera chiara”, ha concluso Lotti.

Amianto, appello:assolti ex vertici FiatConfermata sentenza del Tribunale. Erano imputati per 15 casi

MILANO24 giugno 201916:18

– Tutti assolti anche in appello a Milano gli ex vertici ed ex manager di Fiat, Alfa Romeo e Lancia, imputati per una quindicina di casi di operai morti per forme tumorali provocate dall’esposizione all’amianto negli stabilimenti dell’Alfa Romeo di Arese. I giudici oggi hanno confermato l’assoluzione decisa dal Tribunale per l’ex ad di Fiat Auto Paolo Cantarella, per l’ex presidente Fiat Giorgio Garuzzo, per l’ex presidente di Lancia Industriale Pietro Fusaro e per altri due ex ad di Alfa Romeo.

Obama ha lasciato il lago di ComoTerminata la vacanza nella villa di George Clooney a Laglio

COMO24 giugno 201916:25

– E’ terminata la vacanza sul lago di Como di Barack Obama, della moglie Michelle, delle figlie e della sorella (con marito e nipotina) nella villa di George Clooney a Laglio.
Il corteo di suv neri è partito da Villa Oleandra alle 14.30 per raggiungere l’aeroporto di Malpensa. Obama era arrivato sul Lario sabato. L’unica uscita pubblica ieri sera, in motoscafo per la cena al Grand Hotel Villa d’Este di Cernobbio.

Bimbo in pozzo, madre cade per salvarloNel Cuneese, entrambi in ospedale. La donna era rimasta bloccata

CUNEO24 giugno 201917:15

– Un bambino di 5 anni e la madre sono stati recuperati dai vigili del fuoco in un pozzo, profondo 5 metri, in frazione Borgo Gesso di Cuneo. Il piccolo è stato trasferito con l’elisoccorso all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino, la madre è stata accompagnata al Santa Croce di Cuneo.
E’ accaduto nel pomeriggio il bambino stava giocando quando, per cause in corso di accertamento, è caduto nel pozzo. Sono state le sue urla ad attirare le attenzioni della madre, che si è calata nel pozzo per aiutare il figlio. Una volta all’interno, però, la donna non è riuscita ad uscire e sono così scattati i soccorsi per recuperare entrambi.

‘Ndrangheta: evaso il boss Rocco Morabito in Uruguay Era in attesa dell’estradizione verso l’Italia

giugno 201917:20

Il boss della ‘Ndrangheta calabrese Rocco Morabito è evaso la notte scorsa insieme ad altri tre reclusi dal carcere centrale di Montevideo, dove era in attesa di definizione del suo processo di estradizione verso l’Italia. Lo ha reso noto oggi il ministero dell’Interno uruguaiano.Morabito, 53 anni, era stato arrestato nel 2017 in un hotel della capitale urugaiana dopo 23 anni di latitanza e alla fine dello scorso marzo un tribunale penale d’Appello aveva confermato l’autorizzazione all’estradizione verso l’Italia.Secondo quanto si è appreso, Morabito, che era stato condannato in Italia a 30 anni in contumacia, era ricoverato con i suoi complici in osservazione nell’infermeria del carcere.
La loro fuga è avvenuta attraverso un passaggio creato nel tetto, da dove si sono calati in una fattoria confinante, dove hanno rubato denaro alla proprietaria.
Dopo la conferma dell’estradizione concessa in Appello, i legali di Morabito hanno presentato, come ultima opzione, un ricorso alla Corte suprema di giustizia.
Il boss ha cercato di evitare in ogni modo il suo trasferimento in Italia, giungendo perfino ad insultare durante il dibattimento in tribunale la giudice per far sospendere il processo. Le autorità uruguaiane hanno diramato un allarme a livello nazionale indicando un numero di telefono a cui rivolgersi in caso di informazioni utili.”È sconcertante e grave che un criminale come Rocco Morabito, boss della ‘ndrangheta, sia riuscito a fuggire da una galera dell’Uruguay mentre era in attesa di essere estradato in Italia”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini, che annuncia: “mi prendo due impegni. Primo: fare piena luce sulle modalità dell’evasione, chiedendo spiegazioni immediate al governo di Montevideo. Secondo: continueremo a dare la caccia a Morabito, ovunque sia, per sbatterlo in galera come merita”.

Sfondano outlet,via con 50mila euro capiAlle porte di Firenze, un furgone usato come ariete

GRASSINA (FIRENZE)24 giugno 201917:38

– Utilizzando un furgone come ariete hanno sfondato la saracinesca di ingresso dell’outlet di Ermanno Scervino a Grassina, alle porte di Firenze, e hanno asportato cappotti e pellicce per un valore di 50mila euro. I ladri, travisati da sciarpe e guanti, si sono poi dileguati a bordo del furgone facendo perdere le loro tracce.
Sull’episodio indagano i carabinieri.

Usa: indagini su pacco sospetto vicino a Casa Bianca Lo rende noto il Secret Service, l’agenzia federale che si occupa della protezione del presidente americano e delle alte cariche dello Stato

24 giugno 201918:04

Indagini in corso a Washington per un pacco sospetto rinvenuto nei pressi della Casa Bianca. Lo rende noto il Secret Service, l’agenzia federale che si occupa della protezione del presidente americano e delle alte cariche dello Stato.

Muore cadendo da seggiovia a MeranoVittima è un altoatesino di 76 anni

BOLZANO24 giugno 201918:09

– Un uomo di 76 anni di Lana, Alberto Edmund Burger, è deceduto questa mattina verso le 10 dopo essere caduto dalla seggiovia monoposto che collega Merano alla località Tirolo. L’anziano è morto sul colpo a causa delle ferite riportate nello schianto a terra, sul basamento di un traliccio dell’impianto di risalita, che è rimasto fermo per oltre tre ore in modo da consentire le operazioni di recupero della salma da parte dei vigili del fuoco. Non ci sarebbero testimoni oculari della tragedia, la cui dinamica è quindi ancora poco chiara. Rilievi di legge da parte dei carabinieri.

Chiesa: a Roma missionari nei palazziCard. De Donatis, ‘tante ingiustizie dilaniano abitanti città’

ROMA24 giugno 201919:31

– Priorità ai giovani, alle famiglie e ai poveri: sono queste le linee indicate dalla diocesi di Roma a tutte le parrocchie della capitale per il prossimo anno pastorale, illustrate stasera a San Giovanni in Laterano. “E’ di grande efficacia anche programmare una visita nelle case del quartiere, famiglia per famiglia, più prolungata nel tempo: benedizioni senza fretta”, ha indicato il cardinale vicario Angelo De Donatis. “Può essere utile anche per i prossimi anni individuare un referente-missionario per ogni scala dei palazzi del quartiere”, ha indicato il vicario per la diocesi di Roma.
“Che cos’è l’ascolto del grido della città che ci accingiamo a compiere il prossimo anno? Non è soltanto la raccolta dolorosa ma doverosa delle tante sofferenze ed ingiustizie che dilaniano la vita degli abitanti di Roma – ha detto De Donatis -. C’è qualcosa di più”, “ci ha detto il nostro vescovo Papa Francesco.
È riconoscere la presenza e la voce” di Dio “al fianco dei piccoli e i poveri”.

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Salvini,mons.Nosiglia aiuti gli italiani
‘Per chi non rispetta la legge i nostri porti sono chiusi’

4 giugno 201920:06

– “Caro Vescovo, penso che Lei potrà destinare i soldi della Diocesi per aiutare 43 Italiani in difficoltà. Per chi non rispetta la legge i nostri porti sono chiusi”. Lo scrive su facebook il ministro dell’Interno Matteo Salvini, replicando alla disponibilità avanzata dall’arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia, di farsi carico dei migranti a bordo della Sea Watch.

‘ndrangheta, arresti in Emilia RomagnaOperazione di Ps contro famiglie legate a cosca Grande Aracri

BOLOGNA25 giugno 201906:53

– Nuovo colpo alla ‘ndrangheta in Emilia Romagna: la Polizia sta eseguendo una serie di misure cautelari nei confronti di presunti appartenenti alle cosche che da tempo operano nella regione e storicamente legate ai Grande Aracri di Cutro. Sono anche in corso un centinaio di perquisizione in tutta Italia nei confronti di soggetti che, pur non essendo destinatari della misura cautelare, sono comunque risultati collegati alla cosca.
Le indagini nei confronti dei presunti appartenenti alle famiglie di ‘ndrangheta sono state coordinate dal Servizio centrale operativo (Sco) della Polizia e condotte dagli uomini della Squadra mobile di Bologna in collaborazione con quelle di Parma, Reggio Emilia e Piacenza. Gli arrestati sono accusati di associazione di stampo mafioso, estorsione, tentata estorsione, trasferimento fraudolento di valori, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, danneggiamento e truffa aggravata. Per eseguire le misure cautelari sono impegnati oltre 300 agenti.

Carige: Fitd, valuta interventoAl via analisi per stabilire fabbisogno soluzione crisi istituto

MA24 giugno 201916:35

Lo schema volontario del Fondo interbancario di tutela depositi respinge il progetto del fondo di private equity (Apollo) su Carige e annuncia “il fermo intendimento di intervenire in tempi stretti nella soluzione della crisi della banca” con la disponibilità di “valutare proposte di intervento che prevedano la partecipazione degli attuali azionisti e di partner pubblici o privati”. Lo si legge in una nota secondo cui lo schema avvierà “già a partire da domani un’analisi approfondita” per definire il fabbisogno di capitale della banca.

Roma: torna la siringa, la droga di Hitler e i CasamonicaLa crisi economica straccia il prezzo dell’eroina, 5 euro a dose

24 giugno 201917:38

La crisi economica straccia il prezzo dell’eroina, 5 euro a dose

Dallo Jaba, la droga di Hitler, ai Casamonica, carabinieri in prima linea

24 giugno 201917:39

Dallo Jaba, detta anche droga di Hitler, alla lotta ai Casamonica, al nuovo fenomeno dei pusher sui social network. A Roma Est l’impegno dell’Arma dei carabinieri è a 360 gradi. “Quotidianamente impegnamo circa il 30% delle nostre forze per l’attività anti-droga – dice il maggiore Nunzio Carbone, comandante della Compagnia dei carabinieri Roma Casilino – ma in alcune circostanza specifiche possiamo arrivare anche al 50%.  Una sostanza assai diffusa è la cocaina, c’è poi l’hashish soprattutto tra i giovani. Queste sono quelle che ormai definiamo classiche. Ma quella più preoccupante è lo Jaba. In particolare, in zona Tor Pignattara, abbiamo svolto diversi sequestri di questa sostanza. Si tratta di un’anfetamina, detta anche droga etnica, utilizzata prevalentemente dalla comunità dei bengalesi e altri provenienti sempre dal Sud Est asiatico. Si trova a poco prezzo, 5 massimo 10 euro a pasticca, che ha degli effetti devastanti. Non ci risulta si sia diffusa tra gli italiani, ma il fatto che si possa trovare a poco prezzo e il fatto che provochi degli effetti che sono esponenziali rispetto ad esempio alla cocaina, sono dati che ci fanno porre l’attenzione sul fenomeno. Nella lotta al traffico di sostanze stupefacente, Roma Est è caratterizzata dalla presenza del clan dei Casamonica: “Di recente – dice sempre il comandante Carbone – abbiamo svolto un’attività di contrasto che ha portato agli arresti di 22 persone molte delle quali riconducibili al clan dei Casamonica. L’attività ha consentito di accertare, a riscontro di altre attività svolte dai colleghi di Frascati, che i Casamonica, nello spaccio della cocaina, in particolare, stanno creando dei canali di approvvigionamento direttamente con il Sud America attraverso l’intermediazione di esponenti della ‘ndrangheta calabrese”. C’è poi la nuova tendenza: i pusher che usano i social network: “I social ormai svolgono un ruolo molto importante anche in questo campo – conclude Carbone .. Talvolta può anche accadere che il rapporto tra acquirente e compratore possa nascere attraverso questi canali nel tentativo di eludere quelli che sono i possibili controlli delle forze dell’ordine e di polizia.

Contro lo spaccio, al Pigneto funziona la sinergia tra Carabinieri e Comitato di quartiere

24 giugno 201917:43

Lo spaccio di droga nella zona del Pigneto, come a Termini, San Giovanni e San Lorenzo porta alla presenza nelle strade di un alto indice di soggetti che spacciano e a loro volta fanno uso di sostanze stupefacenti. “Parliamo di zone – dice il maggiore VIncenzo Carpino, comandante della compagnia dei carabinieri di Roma Piazza Dante – dove insiste la cosiddetta “movida” notturna, la cui accezione del termine non sempre è positiva, perché molto spesso c’è un abuso di alcol e di droghe a vario livello. Al Pigneto, però, da qualche anno, grazie ad una più intensa attività delle forze di polizia e dei carabinieri in particolare, in sinergia con i comitati di quartiere che hanno dato un grosso contributo in termini di riqualificazione dell’area, è stato possibile ottenere dei risultati che sinora sono abbastanza soddisfacenti”. L’allarme che arriva dalle ultime tendenze di spaccio riguarda il ritorno dell’uso dell’eroina e, in particolare, della siringa. “La crisi economica  – sottolinea il comandante Carpino – ha portato ad uno sviluppo sempre più crescente di alcuni derivati di sostanze stupefacenti più note e mi riferisco nello specifico alla cocaina di cui uno dei derivati è l’eroina il cui spaccio e consumo sta, soprattutto in quest’ultimo peridio, aumentando in maniera esponenziale e, sia per modalità di assunzione che per effetti sulla persona, ha effetti devastanti su chi l’assume. Mi spiego. L’eroina si ottiene con i prodotti di scarto della cocaina, il prezzo è molto basso , una dose può costare anche solo 5 euro ma non più di 10, e per essere percepita di più dall’assuntore viene spesso o fumata sciolta sulla carta stagnola o, peggio ancora, come sta ricapitando, anche se pensavamo che fosse un fenomeno ormai del passato, viene iniettata per endovena. Quindi con l’utilizzo delle siringhe si ritorna a vecchie problematiche che pensavamo di aver, in qualche modo debellato, ovvero alla trasmissione di malattie. Come sappiamo la siringa viene solitamente condivisa senza alcun tipo di precauzioni sanitaria”.

Lo spaccio è caratterizzato da una sorta di caratterizzazione geografica di pusher, intermediari e mandanti. “La nostra esperienza su Roma – spiega Carpino – ci porta a individuare non tanto una nazionalità particolare, quanto un’area geografica e mi riferisco a quella africana. La maggior parte degli spacciatori arriva dal centro e nord Africa : quindi grosse comunità di nigeriani, ma anche senegalesi, dal Gambia. La manovalanza in senso stretto è fatta di questi soggetti. Alcuni godono dei permessi di soggiorno, altri anche di permessi umanitari ma la maggior parte sono irregolari.  Le associazioni malavitose italiane non hanno del tutto lasciato il campo perché è evidente che l’attività di traffico di sostanze stupefacenti è altamente remunerativa e resta una delle fonti di reddito per la criminalità organizzata più importante. Probabilmente, però, le “italiane”, questo almeno ci dice la nostra attività investigativa, hanno ora un ruolo più imprenditoriale quindi lasciano gestire i livelli intermedi a organizzazioni criminali composte da cittadini spesso albanesi o da africani “anziani” ovvero che da tempo operano nel settore dello spaccio e quindi hanno esperienza nel settore”.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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