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SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

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DALLE 17:27 DI GIOVEDì 27 GIUGNO 2019

ALLE 10:37 DI SABATO 29 GIUGNO 2019

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Esposta prima volta ‘Summa’ Luca Pacioli
Al Museo Civico di Sansepolcro, fino al 31 agosto

SANSEPOLCRO (AREZZO)27 giugno 2019 17:27

– Nel giorno del 502/o anniversario della scomparsa di Luca Pacioli (19 giugno 1517), l’amministrazione comunale di Sansepolcro rende omaggio al suo illustre cittadino mettendo a disposizione del Museo Civico la copia originale della ‘Summa de Arithmetica. Geometria, Proportioni et Proportionalità’. Per la prima volta l’opera di Pacioli è visibile ai visitatori del Museo dopo essere stata custodita per lungo tempo negli archivi comunali.
L’amministrazione nei giorni scorsi ha provveduto a documentare sui propri canali web e social le operazioni di trasferimento del volume – coordinate personalmente dalla direttrice del Museo Civico Maria Cristina Giambagli – e la sistemazione, all’interno di una teca di vetro, nella sala dedicata a Raffaellino del Colle. L’opera è accompagnata da una copia anastatica per garantire la consultazione ai visitatori. Stampata per la prima volta a Venezia nel 1494, la ‘Summa’ è un’opera di inestimabile valore: ne esistono pochissime copie in tutto il mondo.

Mengoni e Nek a terzo RisorgiMarcheKermesse di Neri Marcorè sui prati, concerti da 11/7 a 7 agosto

ANCONA27 giugno 201917:50

– Marco Mengoni, Nek, Edoardo Bennato, Vinicio Capossela, Tosca, Pacifico e artisti a sorpresa in altre due date. Saranno alcuni dei protagonisti del Festival RisorgiMarche che torna nei ‘prati’ marchigiani del Maceratese, Fermano e Ascolano, colpiti dal sisma 2016, con una serie di concerti a ingresso gratuito tra l’11 luglio e il 7 agosto. A presentare la kermesse, in videoconferenza Youtube, l’ideatore Neri Marcoré e il direttore esecutivo Giambattista Tofoni. Nelle prime due edizioni, ha ricordato Marcorè, la manifestazione ha superato 230mila presenze in 29 concerti ed “è riuscita a veicolare un messaggio di grande portata: vicinanza concreta e solidale verso le popolazioni colpite mediante l’indotto economico generato dal pubblico”. “La Regione Marche – ha detto l’assessore regionale al Turismo Moreno Pieroni in collegamento – accompagnerà come sempre questo Festival; è convinta che i valori siano giusti: cammino insieme, coscienza ambientale volontà di valorizzare i luoghi colpiti mediante la musica”.

Madonna contro le armi, video shockAppello della popstar in lacrime, è ora di svegliarsi

NEW YORK27 giugno 201918:23

– Madonna contro la violenza delle armi da fuoco in America. In un video per il suo nuovo singolo ‘God Control’ la popstar lancia un forte messaggio politico sulle conseguenze che causa il possesso di armi. In un filmato di circa otto minuti Madonna mostra immagini scioccanti dalla strage di Pulse, quando a Orlando in Florida, nel giugno del 2016 un killer fece fuoco in una discoteca uccidendo 49 persone.
Nella clip si sentono colpi di fucile e corpi che cadono a terra insanguinati. Sempre nel video la stessa cantante viene derubata mentre due uomini le puntano una pistola alla testa.
“E’ ora di svegliarsi – si legge sul suo account Instagram -.
La violenza da armi da fuoco coinvolge i bambini, gli adolescenti e gli emarginati delle nostre comunità. Onorate le vittime e chiedete il controllo sulle armi. Ora. Fate volontariato, fatevi sentire”. Alla fine del video Madonna si mostra in lacrime.

A Gam Torino mostra di Nella MarchesiniEsposte 30 opere nello spazio Wunderkammer fino al 29 settembre

TORINO27 giugno 201918:39

– La Gam di Torino omaggia Nella Marchesini, la ‘pittrice del quotidiano e degli affetti’ amica di Carlo Levi e Piero Gobetti, e allieva di Felice Casorati, con una mostra nella spazio Wunderkammer dal 28 giugno al 29 settembre.
La mostra, a cura di Giorgina Bertolino e Alessandro Botta, si intitola ‘La vita nella pittura. Opere dal 1920 al 1953’.
Marchesini (1901-1953) nacque a Marina di Massa, ma visse la maggior parte della vita a Torino dove morì e dove frequentò il mondo intellettuale e artistico. Con le sorelle Maria e Ada Marchesini, fece parte della cerchia intellettuale dei giovani raccolti intorno a Piero Gobetti e alle sue riviste. Fu molto legata ad Ada Prospero, vedova di Gobetti, partigiana, sposata con Ettore, uno dei fratelli Marchesini, a Carlo Levi, non ancora pittore, e ai futuri letterati Natalino Sapegno, Edmondo Rho e Federico Chabod. Fu poi la prima allieva di Felice Casorati.
Sono in mostra 30 opere dal ‘Ritratto del padre’ del 1923 a ‘tre donne’ del 1952.

A NY la barca dei profughi di Yoko OnoProgetto interattivo entra in dibattito su immigrazione

NEW YORK27 giugno 201919:00

– “No al muro e Open Borders. Be kind, sii gentile, l’amore e’ più forte della paura.
Solidarieta’, a lettere cubitali, “non e’ niente senza l’azione”. E poi, all’interno della barca: “sulla barca c’e’ posto per tutti” e “ogni barca di profughi e’ un Mayflower”. A New York va in scena Add Color (Refugee Boat), installazione interattiva di Yoko Ono. All’inizio era una tela bianca: uno stanzone a South Street Seaport dalle pareti candide e in mezzo una barca a remi. Un barattolo di vernice azzurra, il colore del mare, e l’invito al pubblico di dipingere le proprie speranze sulle pareti, il pavimento, sopra e dentro la barca. Via via che passavano i giorni i messaggi si sono confusi trasformando lo spazio in un caos a strati. Il progetto della 86enne vedova di John Lennon viaggia il mondo dal 1961 ed è arrivato a New York mentre il dibattito sull’immigrazione incendia la politica, tra le minacce di deportazioni di massa di Trump e la foto shock di un padre con la figlia annegati al confine con il Messico.

Liam Gallagher, a settembre nuovo albumA febbraio due date italiane, a Roma e Milano

27 giugno 201919:01

“Why Me? Why Not.”, il secondo album di Liam Gallagher, uscirà il 20 settembre su etichetta Warner Records. Il nuovo progetto è anticipato dal singolo “Shockwave”.
L’artista porterà il disco in giro per l’Europa e l’Inghilterra con un tour di 23 date, dalla O2 Arena di Londra alla MEN Arena di Manchester, e tornerà in Italia con due concerti, il 15 febbraio 2020 a Roma (Palazzo dello Sport) e il 16 a Milano (Mediolanum Forum). “Volevo che questo mio secondo disco – spiega Liam Gallagher – fosse superiore a quello precedente. Sarà un album migliore di “As You Were” e questo la dice lunga, perché è stato un disco epico, no?!”. Sabato 29 giugno Liam sarà sul palco piramidale di Glastonbury per poi esibirsi in Italia, a Barolo, al festival Collisioni il 4 luglio.

Restaurato Cristo scuola GiambolognaVisibile sull’altare maggiore della chiesa di S. Egidio

FIRENZE27 giugno 201919:06

– Dopo tre anni e un restauro lungo 18 mesi il Cristo attribuito alla ‘scuola del Giambologna’ ritorna sull’altare maggiore della chiesa di S. Egidio, nel complesso dell’ospedale di Santa Maria Nuova a Firenze. E una scultura in cartapesta alta 196 cm. che, prima del restauro eseguito da Anna Fulimeni con la direzione della Soprintendenza, era ricoperta da una patinatura scura stesa nell’Ottocento per simulare una statua in metallo bruno. Le operazioni hanno riportato alla luce il colore originale del carnato restituendo una policromia naturale stesa su un corpo morbido e tornito, qualificato dalla finezza del volto contornato dai morbidi capelli sulle spalle. Tac e radiografie sul crocifisso e su quello che il Giambologna aveva realizzato nel 1598 per la sua cappella funeraria in SS Annunziata hanno evidenziato che le due opere, una in bronzo l’altra in cartapesta, sono state realizzate dalla stessa forma approntata dal maestro. Il cantiere è stato finanziato dal Rotary club Firenze Valdisieve.

Regio Torino, Porgy and Bess di GershwinDal 2 al 7 luglio con il New York harlem Theatre

SATORINO27 giugno 201919:24

Arriva al Teatro Regio di Torino, dal 2 al 7 luglio, Porgy and Bess, di George Gershwin, uno dei compositori più eseguiti e incisi di sempre. A portare in scena, per un totale di 7 recite, il capolavoro del 1935, è la compagnia del New York Harlem Theatre con l’Orchestra del Teatro Regio, diretta da William Barkhymer, direttore artistico e musicale della Compagnia. Il coro è diretto da Richard Cordova e la regia è di Baayork Lee.
Così come il linguaggio musicale del suo compositore, nato a New York da immigrati russi, appassionato di Debussy, Ravel e di tutta la grande scuola europea, anche Porgy and Bess rifugge dalla possibilità di essere etichettata all’interno di un genere e di un solo stile. Opera, ma con elementi di musical, jazz, spiritual, folk song, il tutto incastonato nella forma rigorosa e raffinata della cosiddetta musica ‘colta’. Il brano più famoso dell’opera è ‘Summertime’.
I diritti musicali di George e Ira Gershwin per questa opera sono concessi dalla famiglia Gershwin.

Al via tre giorni Celebrazioni LeopardiPremio ad Antonio Moresco scrittore “più leopardiano”

RECANATI (MACERATA)27 giugno 201921:05

– Si apre il 28 giugno a Recanati la tre giorni di poesia, cultura e musica per le celebrazioni Leopardiane: si festeggia il 221/o anniversario della nascita del poeta Giacomo Leopardi (29 giugno 1798). La prolusione, affidata allo scrittore italiano Antonio Moresco, si svolgerà il 29 giugno nell’Aula Magna del Comune di Recanati.
Allo scrittore, che affronterà il tema di “Leopardi insurrezionale”, verrà assegnato il Premio Leopardi perché, come si legge nella motivazione, “è, tra gli scrittori italiani contemporanei, il più leopardiano. Nei suoi libri, Leopardi è presenza costante: nominato e citato spesso, è interlocutore privilegiato e diventa persino personaggio. Leopardi è ‘il primo e l’ultimo amore’, come si legge ne Lo sbrego”. Il 28 giugno è previsto l’arrivo sul Colle de L’Infinito del cammino “Il cuore dell’Italia” partito da Piazza Santa Croce a Firenze il 9 giugno, con oltre cento persone al seguito, ha attraversato i territori della Toscana dell’Umbria e delle Marche. La sera del 29 giugno nella Piazzuola del Sabato del Villaggio l’attore e regista Sergio Rubini si esibirà in un recital sulle opere di Giacomo Leopardi.
“Quest’anno – afferma il sindaco Fabio Corvatta – le Celebrazioni Leopardiane assumono un significato particolare, presidente del Centro Studi Leopardiani – in quanto coincidono con il Bicentenario della scrittura de “L’infinito”, riconosciuto con un decreto del Ministro Bonisoli con l’ istituzione un comitato nazionale per le celebrazioni”.

L’ex Police Stewart Copeland a RavennaIl 29 giugno con l’Orchestra Cherubini in esclusiva per l’Italia

RAVENNA28 giugno 201909:25

Quando suonava la batteria con i Police, che si sono sciolti nell’86, il pubblico si chiedeva come potesse gestire ritmi allo stesso tempo folli e perfetti.
Dopo aver scritto un’importante pagina della storia del rock a 29 anni, in cinque album, con Sting e Andy Summers, Stewart Copeland si è dedicato alla ricerca e alla musica che più ama, senza limiti. Fino a trascinare un’intera orchestra sinfonica nei meandri del ritmo.
Sabato 29 giugno (ore 21) al Pala De André di Ravenna, in esclusiva italiana per Ravenna Festival, con l’Orchestra Cherubini, diretta da Troy Miller, Copeland ripercorrerà i momenti salienti della carriera musicale, prima come rockstar poi come acclamato compositore cinematografico (da ‘Rumble Fish’ di Coppola a ‘Wall Street’ di Oliver Stone, tra i tanti), così come nei mondi dell’opera, del balletto e della musica contemporanea. In concerto – ‘Stewart Copeland Lights Up the Orchestra’ – non mancherà un trittico dedicato ai Police, compresa la hit ‘Don’t stand so close to me’.

Lirica e cinema si cambia, ecco il decreto BonisoliPiù tutele per i lavoratori. Ritoccate quote italiane in tv

28 giugno 201910:05

Norme più stringenti per i contratti precari nelle Fondazioni Liriche e meccanismi che incoraggiano i responsabili dei teatri ad assumere, per concorso, personale in pianta stabile con dotazioni di organico certe. Punta a mettere ordine nel settore, “primo step di una complessa operazione di rilancio”, sottolinea il ministro della cultura Bonisoli, il decreto approvato dal Consiglio dei Ministri. Che sblocca anche circa 35 milioni per il finanziamento delle attività del ministero. E nell’ultima parte interviene con tre norme importanti per il cinema e l’audiovisivo, che in parte ridimensionano in parte rendono applicabili alcuni punti della Legge Cinema varata dal governo Renzi.
Nato anche sulla scia di due sentenze, una della Corte Costituzionale l’altro della Corte di Giustizia Europea, il provvedimento, applaudito con convinzione dall’associazione nazionale dei sovrintendenti (Anfols), parte proprio dalla questione del precariato nella lirica, stabilendo una serie di limiti per l’applicazione dei contratti a tempo determinato (al massimo 48 mesi, anche non continuativi) imponendo tutele per i lavoratori dello spettacolo con sanzioni severe per gli amministratori che le infrangono. Tutte norme “che mirano ad assicurare diritti e tutele, ponendo un freno al ricorso ai contratti di lavoro a tempo determinato, che per decenni sono stati applicati ai lavoratori dello spettacolo in deroga rispetto alle norme vigenti”, fa notare Bonisoli. Che poi ribadisce: “Pur salvaguardando le specificità tipiche del settore, abbiamo posto un argine ad abusi e discriminazioni prevedendo un tetto massimo di 48 mesi per il ricorso ai contratti a tempo determinato, secondo le indicazioni della Corte di Giustizia dell’Unione europea, che si prestava a creare discriminazioni e una mole di contenziosi”.
Di “sostanza” per l’attività del ministero fondato nel ’75 da Spadolini e afflitto negli ultimi anni da una costante crisi finanziaria, anche il secondo articolo del decreto che autorizza la spesa di 15 milioni 410 mila 145 euro per il 2019, soldi – precisano i tecnici nella relazione illustrativa – che “serviranno a supportare l’intera struttura ministeriale sia a livello amministrativo sia nella gestione di musei, aree archeologiche, biblioteche, archivi, nonché nelle attività di comunicazione e promozione in tutte le sue forme, anche attraverso la realizzazione di eventi culturali per una maggiore al pubblico”. Mentre altri 19 milioni 400 mila euro derivati dagli utili del Lotto potranno essere destinati alla tutela e la conservazione del patrimonio.
Per il cinema, invece, l’intervento, venendo incontro (dopo un lungo lavoro di concertazione con i protagonisti del settore) alle critiche che accolsero a suo tempo il decreto Franceschini, ridimensiona le percentuali di titoli italiani che le emittenti private sono obbligate a programmare. E in parte anche le aliquote relative agli obblighi di investimento sulla produzione italiana. Confermate le severe sanzioni per chi si sottrae.
Mentre nuovi paletti rivedono gli obblighi degli operatori on demand, come Netflix, disciplinandone la presenza in Italia. Un intervento riguarda infine la “censura” con una modifica della commissione che era stata prevista dalla legge Franceschini (vengono aumentati i componenti e tolta la figura del sociologo). Confindustria Radio Tv applaude: “rende nel complesso più funzionali, graduali e flessibili le modalità con cui i fornitori di servizi media audiovisivi devono promuovere le opere europee e italiane”. Positivo il commento del presidente dell’Anica Francesco Rutelli: “Le misure varate dal governo vanno accolte positivamente”, dice

l’ex ministro dei beni culturali e vicepresidente del consiglio. Che critica il fatto che “l’entrata in vigore degli obblighi di investimenti e programmazione di broadcaster e piattaforme slitta di un anno (a gennaio 2020)”, ma assicura: “l’insieme delle norme può consentire una programmazione per industrie e settori creativi che sono sfidati da enormi trasformazioni globali”.

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Asinara, premio a La paranza dei bambini
Dal 10 al 14 luglio la 14/a edizione di “Pensieri e Parole”

SAPORTO TORRES28 giugno 201912:14

Al via dal 10 la 14/a edizione di “Pensieri e Parole: libri e film all’Asinara” prima tappa delle “Isole del cinema”, il circuito che si snoda fra Tavolara, Maddalena, San Pietro e che costituisce uno degli appuntamenti più attesi dell’estate culturale e turistica sarda.
Per la seconda edizione del concorso che premia la migliore sceneggiatura tratta da un romanzo, quest’anno a ritirare il riconoscimento saranno: Claudio Giovannesi, Maurizio Braucci e Roberto Saviano per il film “La paranza dei bambini” tratto dall’omonimo libro di Saviano. Il film ha vinto l’Orso d’argento per la miglior sceneggiatura alla 69/a edizione del Festival di Berlino. Sino al 14 luglio presentazioni di libri, anteprime cinematografiche e musicali e ospiti del panorama nazionale si svolgeranno nelle quattro isole, sede di parchi e riserve marine, per pensare il mare come possibilità di incontro, laboratorio vivo dove riflettere sul cinema di ieri e oggi, e costruire quel che sarà il cinema di domani.

A Vukotic e Mogol i premi OrtigiaLa rassegna si svolgerà a Siracusa dal 13 al 20 luglio

PALERMO28 giugno 201913:14

– A Milena Vukotic e Mogol va il Premio Speciale alla Carriera di Ortigia Film Festival la cui XI edizione si svolgerà a Siracusa dal 13 al 20 luglio 2019.
Il Festival vuole rendere omaggio al talento di Milena Vukotic, con il Premio Speciale San Gemini alla Carriera che le sarà consegnato sabato 20 luglio a Piazza Minerva. Attrice eclettica e versatile, tra le più apprezzate del nostro cinema, teatro e televisione, ha lavorato in oltre 120 film con maestri quali Monicelli, Fellini, Lina Wertmüller, Lattuada, Lizzani, Dino Risi, Bertolucci, Tarkovskij, Oshima, Buñuel, e nella celebre serie dei Fantozzi accanto all’indimenticabile Paolo Villaggio. Nel 1994 ha vinto il Nastro d’argento come migliore attrice non protagonista per Fantozzi in Paradiso. In teatro ha lavorato con nomi come Strehler, Zeffirelli, Enriquez, Paolo Poli.
L’altro Premio speciale alla Carriera va a Mogol. La consegna lunedì 15 luglio alle 21.00 sul palco dell’Arena Minerva.

Maria Rosaria Omaggio, la mia FallaciSu Rai5 a 90 anni dalla nascita, Le parole di Oriana in concerto

28 giugno 201919:52

La somiglianza è impressionante, così come il modo di camminare sul palco, la voce roca, il gesticolare o tenere tra le mani l’immancabile sigaretta.- “Il mio primo incontro con Oriana Fallaci è stato fortuito risale alla mia giovinezza lei era con sua sorella ed è in quella occasione che mi fu presentata, per me era un sogno avevo 18 anni. Ma la mia storia con Fallaci inizia nel lontano 2003. Lei era ancora in vita. Aveva in mente un progetto per creare l’ audiolibro del suo ‘La rabbia e l’orgoglio’ e aveva pensato a me per interpretarlo”. Sono tanti i ricordi gli aneddoti che scorrono veloci e che in una conversazione racconta l’attrice e regista Maria Rosaria Omaggio: “ho iniziato a leggere i suoi testi, a fare dei reading, l’ho anche interpretata in un film (Walesa, di Andrzej Wajda racconta la storia del sindacalista polacco, che Oriana Fallaci aveva intervistato). “Questo spettacolo è l’ultimo passo di questo viaggio”, dice Omaggio che porta sempre con sè appuntato un suo piccolo portafortuna una spilla, un cammeo appartenuto alla giornalista e scrittrice mi è stato regalato da un suo familiare era in una scatoletta, acquistata a suo tempo in una gioielleria di Ponte vecchio. Nel giorno del 90° anniversario della nascita di Oriana Fallaci, Rai Cultura rende omaggio alla scrittrice e giornalista toscana proponendo lo spettacolo “Le parole di Oriana in concerto”, in onda in prima visione sabato 29 giugno alle 21.15 su Rai5, con la regia e l’interpretazione di Maria Rosaria Omaggio. Il testo è esaltato dal tocco al pianoforte di Cristiana Pegoraro – recente vincitrice del Premio Bellisario – che esegue brani classici amati dalla giornalista, ma anche sue composizioni per lo spettacolo.
Maria Rosaria Omaggio spiega ho letto tutto su Oriana: “per raccontare la vera Fallaci, bisogna farlo usando le sue parole.
Non bisogna parlarne per sentito dire. Bisogna leggere quello che ha scritto lei e non quello che gli altri hanno scritto di lei. Innanzitutto è stata una donna coraggiosa. Una che, con il suo lavoro, non fece mai sconti a nessuno, raccontando la verità. Lei diceva: ‘la libertà non è una scelta, è un dovere’.
Quando ho girato – prosegue Omaggio – il film di Waida il nipote Edoardo è stato prezioso, mi ha dato la sua pelliccia di visone, il registratore che usò per l’intervista a Walesa e il cameo.
Un’emozione. Poi ho trovato su Internet le Lark rosse che fumava. Qui nello spettacolo fumo delle sigarette finte il fumo è vapore”.
E, a oltre dieci anni dalla sua scomparsa, le sue profetiche dichiarazioni continuano a far discutere. “Oriana Fallaci non può che essere raccontata attraverso la sua vasta opera, per avere un ritratto obiettivo della sua complessa e lunga attività congiuntamente alle tante sfaccettature di un carattere forte e fragile, indomito e solitario, determinato ma ironicamente toscano”. Nello spettacolo Oriana racconta Fallaci, Penelope svela Cassandra, presenta se stessa, in una sorta di conferenza, rivelando la natura intima delle sue scelte, perfino delle delusioni amorose che hanno inevitabilmente segnato il suo carattere. “Si parla sempre – svela Omaggio di Alekos Panagulis come il grande amore della sua vita, ma sappiamo che non fu il solo e fondamentale e poi non durò neanche troppo. L’ultimo invece è stato l’astronauta Paolo Nespoli di 28 anni più giovane di lei, che Oriana aveva conosciuto a Beirut era un giovanissimo sergente e le ha fatto da autista per un periodo. Hanno vissuto 5 anni insieme a New York, lui stesso ha ammesso in seguito che a lei deve il fatto di averlo spronato a realizzare il suo sogno”. (Quando Nespoli parte per la Germania infatti ove ha avuto un incarico dall’Agenzia spaziale europea, lei gli comunica di non volerlo più vedere. Così sarà. Questo rapporto ispira alcune pagine del romanzo ‘Inshallah’, che assumono un nuovo significato. Nello spettacolo su Rai5 insomma il ritratto di una donna scomoda, che sorprende per complessità, dimostrandosi aggressiva e fragile, generosa ed egocentrica, cupa e spiritosamente toscana, timida e indomita allo stesso tempo. Un racconto che si avvale, inoltre, di materiale multimediale, quasi a poter vedere i ricordi che scorrono nella sua mente mentre parla. La sequenza fotografica scelta dalla regia e i video a cura di Carlo Fatigoni e Vincenzo Oliva consentono di cavalcare la sua storia, ma anche quella con la S maiuscola, quella che riguarda ognuno e dove la grande giornalista si inserì “come un tarlo nella Storia”. Le immagini a commento dei suoi ultimi libri scuotono.

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Steven Adler, ex batterista Guns N’ Roses, si è pugnalato, non sarebbe grave
Secondo Tmz non è in pericolo di vita

28 giugno 201916:26

Paura per Steven Adler, ex batterista dei Guns N’ Roses, finito in ospedale per una pugnalata allo stomaco che si sarebbe autoinflitta: il musicista, comunque, non sarebbe in pericolo di vita. La notizia è stata lanciata dal sito statunitense Tmz, secondo cui nel tardo pomeriggio di ieri i paramedici sono intervenuti a casa di Adler a Los Angeles.Il musicista è stato subito trasportato in ospedale per una ferita allo stomaco, un taglio. Si parla al momento di una coltellata. Non è chiaro comunque cosa sia successo, ma secondo le fonti di Tmz la ferita sarebbe stata autoinflitta.Steven Adler è stato tra i componenti della formazione originale dei Guns N’ Roses con Axl Rose, Slash e Izzy Stradlin. Ha fatto parte della band californiana fino al 1990, quando venne licenziato dal gruppo a causa dei suoi problemi con alcol e droghe. Le forze dell’ordine hanno spiegato a Tmz che qualcuno era presente nella casa di Adler e ha chiamato il 911 alle 6.30 spiegando che c’era un uomo che si era accoltellato.

41/o Asti Teatro chiude con BergonzoniIn finale festival 3 prime nazionali e grande successo pubblico

TORINO28 giugno 201913:35

Tre prime nazionali chiudono la 41/a edizione di Asti Teatro, un festival – promosso dalla Città di Asti – che quest’anno sta ottenendo un notevole successo di pubblico e di critica e che, grazie anche al suo talentuoso direttore, Emiliano Bronzino, sta tornando ad essere un punto di riferimento del teatro contemporaneo nazionale e internazionale.
Debuttano infatti in questo week end, da oggi a domenica, tre tra i più attesi spettacoli tra cui ‘L’uomo più crudele del mondo’ prodotto da Teatro Bellini di Napoli e Teatro Vascello, già sold out da giorni tanto che gli organizzatori stanno pensando a una replica. Gli altri due sono ‘Le confessioni di Monica a Sant’Agostino’ di Loredana Senesto e ‘Moliere e Madelaine’ di Roberto Cavosi.
Tra i grandi nomi è molto atteso domani Alessandro Bergonzoni, al Teatro Alfieri, con ‘Trascendi e sali’. Il festival quest’anno ha voluto toccare diversi temi della contemporaneità, tra cui le migrazioni, la vita frenetica, la famiglia e la solitudine.

Al via la Festa del cinema bulgaro12/a edizione. Si apre con Aga, amore nella Tundra

27 giugno 201917:27

– Torna alla Casa del Cinema la Festa del Cinema Bulgaro, 12/a edizione della rassegna promossa dall’Istituto bulgaro di cultura e dall’associazione “La Fenice” e dedicata al meglio della produzione cinematografica bulgara: cinque film, tre documentari e una serie che il pubblico potrà conoscere assieme ai suoi protagonisti. Filo rosso della rassegna di quest’anno il tema dell’amore, nelle sue diverse declinazioni.
Si aprirà il 27 giugno, alla presenza del suo regista Milko Lazarov, con Aga, proiettato alla chiusura della Berlinale 2018, storia d’amore immersa nella spettacolare bellezza della tundra.
Il 28 in programma Una foto con Yuki, opera prima di Lachezar Avramov, presentato dal protagonista Rushi Videnliev e lo sceneggiatore Dimitar Stoyanovich. Per la sezione documentari: la soprano Sonya Yoncheva in un documentario di Gheorghi Toshev che incontrerà il pubblico (28 giugno); e il regista dell’iconico “Ieri” Ivan Andonov (29 giugno), presentato dalla moglie Lyuba Marichkova.

Dal 18 al 21/7 il Porretta Soul FestivalPremio carriera a Pee Wee Ellis, ‘Award’ a Sergio Mancinelli

BOLOGNA28 giugno 201913:53

– Cartellone ricco di artisti al Porretta Soul Festival, uno dei più importanti festival internazionali di musica soul, la cui 32/a edizione si terrà dal 18 al 21 luglio al Rufus Thomas Park nella cittadina termale dell’Appennino bolognese. Si alterneranno sul palco personaggi come Scott Sharrand, Don Bryant feat.The Bo-Keys, Anthony Paule Soul Orchestra, Willie West, Tony Wilson the young James Brown.
Quattro giorni con una line-up che attinge direttamente da grandi città americane come Memphis, New Orleans, Chicago, ma anche da Australia e Burundi.
Sono previsti anche due premi: quello alla carriera sarà assegnato il 18 luglio al musicista, arrangiatore e produttore Pee Wee Ellis, per il suo contributo a rendere grandi personaggi come James Brown, Esther Phillips e altre icone del soul. Il 20 sarà invece consegnato lo Sweet Soul Music Award 2019 al giornalista e conduttore radio-tv Sergio Mancinelli, “per il contributo che ha dato alla promozione e valorizzazione del soul e rhytm & blues in Italia”.

Lucia Ocone ospite al Giffoni Film FestL’attrice incontrerà i jurors il 24 luglio

SALERNO28 giugno 201914:04

– Poliedrica con i suoi mille personaggi portati al successo in tv, Lucia Ocone sarà ospite della 49/a edizione del Giffoni Film Festival, mercoledì 24 luglio, per un incontro con i jurors della sezione Elements.
Una prima volta a Giffoni per l’attrice, che ha esordito poco più che ventenne. Dagli inizi in tv, che ha continuato a frequentare con programmi come Mai dire domenica e Mai dire Grande Fratello con la Gialappa’s Band e Quelli che il calcio, sia con fiction di gran richiamo, come I liceali 3, Il commissario Manara, Camera Cafè, la carriera di Lucia Ocone si è consolidata nel cinema. Venier, Brizzi, Genovese, Bruno sono alcuni dei registi con cui ha lavorato in questi ultimi anni.
All’inizio del 2018 protagonista al cinema nella pellicola Metti la nonna in freezer di Giancarlo Fontana e Giuseppe Stasi e nell’autunno 2019 ritornerà al cinema nella commedia corale Se mi vuoi bene di Fausto Brizzi.

101 film al Giffoni Film FestivalDal 19 al 27 luglio a Giffoni valle Piana, 6200 i giurati

SALERNO28 giugno 201914:21

– Il coraggio di superare i confini, la ricerca della propria voce, l’amore che cambia la vita, le difficoltà che formano e sfidano a crescere, la grande storia che non smette mai di insegnare e di far parte del presente sono i temi al centro delle 101 produzioni internazionali provenienti da tutta Europa ma anche da Giappone, Corea del Sud, Iran, Canada e Stati Uniti in concorso alla 49/a edizione del Giffoni Film Festival, in programma dal 19 al 27 luglio a Giffoni Valle Piana (Salerno).
Oltre 4100 le opere in preselezione – tra corti e lungometraggi – che il team di programmers di Giffoni Experience ha valutato in questi mesi. Storie che spingeranno i 6200 giurati di Giffoni 2019 a riflettere e confrontarsi, a ridere e crescere, a immedesimarsi con i protagonisti e mettersi in discussione. Saranno proprio i giurati, provenienti da 50 Paesi, a decretare i vincitori del Gryphon Award.

Coppola, Megalopolis un nuovo Apocalypse Now’Ho bisogno di finanziatori, di attori, ma manca ancora la fine’

28 giugno 201919:55

Apocalypse Now ha ancora qualcosa da dire, anzi nel ‘Final Cut’ restaurato esprime al meglio il ‘suo’ tema, “la moralità”, con un’eredità cinematografica che il suo papà Francis Ford Coppola vuole infondere anche al progetto personale più ambizioso, più che mai in fieri: la saga Megalopolis che, in cantiere da decenni, è in attesa di coinvolgere nuovi “pionieri” del cinema, attori e finanziatori capaci di affidarsi al rischio e alla scoperta di orizzonti inattesi e imprevisti.Il maestro del cinema parla da Bologna, tra gli ospiti più attesi della 33/a edizione del festival ‘Il Cinema Ritrovato’ dove è intervenuto in prima persona per l’anteprima europea – proiettata in piazza Maggiore – di ‘Apocalypse Now-Final Cut’, che la Cineteca di Bologna distribuirà nelle sale italiane in autunno. Coppola trasmette il suo grande rispetto per quella storia del cinema di cui è uno dei maestri indiscussi e, nonostante gli 80 anni da poco compiuti, mantiene uno sguardo più che mai lucido sulle sfide del momento, da quelle tecnologiche col digitale e i ‘piccoli schermi’ emergenti, al ‘mercificio’ delle major cui riserva stoccate senza indulgenza. Parla di Apocalypse Now, del fatto che il Final Cut sia per lui “la versione migliore” del capolavoro. Ricorda gli anni della produzione, quando i figli gli facevano compagnia sul set con Sofia bambina che già “respirava” cinema e si faceva cucire i vestiti per le bambole dalle sarte. Un film che gli “parlava” e che gli ha permesso di percorrere strade senza conoscere la meta. Operazione “che può spaventare” ma che per Coppola rappresenta l’essenza stessa della vita. E per Megalopolis è un po’ così. “Ho delle idee – dice – vedremo se riusciremo a svilupparle”.Nel cinema come nella vita “cerco tutte le avventure possibili senza necessariamente sapere se ci sarà un ‘happy ending’, anche se la speranza è che alla fine l”happy ending’ arrivi”. I fan, pazientemente, aspettano. Coppola non risparmia critiche al cinema moderno, che definisce “molto industriale” e che al pari di altre industrie – “come quella alimentare” – punta a far soldi con film “distribuiti in tutte le salse, con i soliti supereroi”. Un’arte che il maestro definisce “malata”. Sintomo di quella spinta a cercare la felicità nella ricchezza che contagia anche la società, in particolare quella americana dove c’è “un governo assurdo” e dove oltre ad avere “grossi problemi con le armi” c’è un problema più latente di “salute mentale”. Il futuro però è dei giovani. Sono loro, dice il regista, “capaci di vedere oltre”. Un po’ come fece Xerox con Ibm diventando pioniere delle fotocopiatrici e poi surclassata a sua volta da Apple che con un rampante Steve Jobs scommise sul pc con interfaccia a icone e mouse. La scommessa moderna per il cinema è puntare sulle produzioni indipendenti. “Se non si consente ai giovani di sviluppare dei piccoli film indipendenti, che siano da un milione di dollari o molto meno costosi, magari girati con un iPhone, non riusciremo ad avere qualcosa di davvero significativo”.Il legame con l’Italia è sempre fortissimo. L’amore per Bologna, ma pure quello per Cinecittà, dove Coppola però vorrebbe vedere “meno polizia e più bandiere italiane”. Quanto alla sua, di felicità, la ricetta è semplice: “Sono diventato ricco perché ho fatto il giusto business al momento giusto, ma la mia felicità è la mia famiglia, le persone che conosco”.

Scoperto deposito anfore ad AquileiaE’ frutto della campagna di scavo dell’Università di Venezia

VENEZIA28 giugno 201915:40

Un deposito di anfore utilizzate per il trasporto dell’allume, un fissatore dei colori per tessuti: è il risultato della campagna di scavo attualmente in corso ad Aquileia (Udine) sotto la guida di Daniela Cottica nell’ambito del progetto “Aquileia Porto romano – sponda orientale: indagini archeologiche presso l’ex fondo Sandrigo”.
L’area, che è oggetto delle attività di ricerca e di scavo cafoscarino dal 2010, è un sito demaniale che si colloca sulla sponda orientale dell’antico corso fluviale del Natiso cum Turro, di fronte alle banchine monumentali del sistema del porto fluviale di Aquileia. Si tratta di una zona che rivela un complesso intreccio di cambiamenti ambientali legati all’antico corso fluviale e di interazione costante tra uomo e ambiente che va dal I secolo a.C. – inizi I d.C. almeno fino al VI secolo d.C..
Regio Torino, Graziosi farà selezioneIl dirigente uscente, vorrei continuare il percorso

TORINO28 giugno 201915:41

“Voglio bene a questo teatro e considerato che da un anno ci lavoro a testa bassa e ho imparato a conoscerlo in ogni sfumatura, mi presenterò alla selezione che la Praxi farà per individuare il sovrintendente. Mi rimetto ancora una volta a servizio dell’amministrazione, come ho sempre fatto”. Lo ha detto il sovrintendente pro-tempore del Teatro Regio di Torino, William Graziosi.
Il consiglio di indirizzo e la sindaca Chiara Appendino avevano pensato a una procedura comparativa per individuare la nuova figura, ma considerati i tempi, in una riunione fiume, è stato deciso per una più veloce selezione ad opera della società Praxi che ha già lavorato un anno fa per selezionare il futuro direttore del Museo del Cinema di Torino.
“Conosco bene il piano di sviluppo varato anche dal ministro Bonisoli per mettere in sicurezza il Regio – ha aggiunto Graziosi – perché ho contribuito in prima persona alla sua estensione, mi spiacerebbe abbandonare ora questo percorso”.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Una statua per Pinketts a Milano
Opera interattiva con sgabelli per immaginario rendez vous

SAMILANO28 giugno 201915:43

– “Seduti a tavola con Andrea” è il tema del concorso lanciato da Le Trottoir, per la realizzazione di una scultura raffigurante lo scrittore Andrea G. Pinketts, scomparso lo scorso 20 dicembre. La statua ritrarrà lo scrittore che, nello storico locale milanese, passava molto del suo tempo.
Il vincitore del concorso sarà svelato il 3 luglio a le Trottoir dove Pinketts, cappello in testa e sigaro in mano, aveva scritto molti dei suoi libri.
L’opera scultorea prevista sarà interattiva, poiché, accanto alla statua dello scrittore, ci saranno due sgabelli su cui le persone potranno sedersi potendo stabilire con lui un immaginario rendez-vous.

Celine Dion, ecco brano Flying On My OwnPrima anticipazione del nuovo disco in uscita a novembre

28 giugno 201915:52

– Celine Dion ha pubblicato “Flying On My Own”, prima anticipazione del nuovo album “Courage” in uscita a novembre per Columbia Records. Scritta da Jörgen Elofsson (Britney Spears, Kelly Clarkson), Liz Rodrigues (Eminem, Pink, Pitbull) e Anton Mårtensson (Rhys), “Flying On My Own” è una canzone dal ritmo allegro che celebra l’energia di un nuovo inizio per la carriera di Celine Dion.
Una versione live di “Flying On My Own” era stata presentata 20 giorni fa, l’8 giugno, quando l’iconica superstar ha detto addio alla sua residency di Las Vegas, i suoi concerti fissi al The Colosseum at Caesars Palace, dopo 16 anni, 1141 show e oltre 4 milioni e mezzo di spettatori. Il 18 settembre Celine Dion inizierà da Quebec City il suo “Courage World Tour” che toccherà più di 50 città in Stati Uniti e Canada.

La guerra dei mondi, le prime foto della serie FoxCon Gabriel Byrne e Elizabeth McGovern. Da romanzo Di H.G. Wells

28 giugno 201919:59

La Guerra dei Mondi racconta il primo contatto extraterrestre grazie all’intercettazione di una trasmissione proveniente da un’altra galassia: è la prova definitiva dell’esistenza di vita intelligente fuori dal pianeta Terra. Sono state rilasciate oggi le prime immagini inedite della serie tv prodotta da Canal + e Fox Networks Group Europe & Africa: composta da 8 episodi, in onda in Italia entro la fine dell’anno sui canali Fox, è basata sulla rivisitazione del romanzo di H.G. Wells ed è ambientata nell’Europa dei nostri giorni.A guidare il maxi cast il vincitore del Golden Globe e protagonista di Hereditary e In Treatment, Gabriel Byrne, assieme alla candidata all’Oscar Elizabeth McGovern (C’era una volta in America; Downton Abbey). Ad affiancarli anche Léa Drucker, Natasha Little, Daisy Edgar Jones, Stéphane Caillard, Adel Bencherif e Guillaume Gouix, gli altri attori che saranno protagonisti della serie scritta e creata dal vincitore del premio Bafta Howard Overman. Gilles Coulier sarà il regista dei primi quattro episodi, mentre Richard Clark è dietro la macchina da presa per gli episodi dal quinto all’ottavo. Completano il team creativo il direttore della fotografia David Williamson, lo scenografo Richard Bullock, il costumista Jo Slater e Hair & Makeup Designer Melanie Lenihan.Questa nuova versione, dopo gli illustri precedenti di Steven Spielberg e Orson Welles, sarà prodotta da Howard Overman con Julian Murphy e Johnny Capps per Urban Myth Films. La Guerra dei Mondi verrà trasmessa nel 2019 sui canali Fox di oltre 50 Paesi fra Europa e Africa. Mentre l’umanità attende l’evolversi degli eventi, lo scenario diventa presto catastrofico. La Terra viene pian piano invasa dagli alieni e la razza umana rischia lo sterminio.

La Grande Amica racconta l’adolescenzaLe parole illustrate ad acquarello di Sonja Sofia Masiello

28 giugno 201916:39

L’adolescenza diventa immagini con poche parole a suggerire pensieri ed emozioni. Sono le illustrazioni a tutta pagina lavorate con la tecnica dell’acquerello a parlare non solo ai giovani lettori in un libro di 32 pagine, ‘La Grande Amica’ (Edizioni Risfoglia-Gruppo Armando Curcio Editore), scritto e illustrato da Sonja Sofia Masiello, pittrice ed ex manager della comunicazioni per una delle principali società della finanza e della tecnologia italiane, al suo debutto nei libri per bambini. Il racconto è il percorso di una bambina-ragazza, legata alla sua Grande Amica volpe con cui è cresciuta, per raggiungere il Grande Specchio, un lago ghiacciato, metafora della ricerca dell’identità tipica di questa età di passaggio. Attraversarlo è un rito, così come finirci dentro. Ed è al riemergere dal lago che, alla protagonista e a chi legge, il messaggio diventa chiaro: è necessario perdersi per ritrovarsi.

Samuel operato al cuore, tutto beneStasera il 28 giugno apre a Verona il tour dei Subsonica

SATORINO28 giugno 201916:58

– “Piccolo intervento al cuore” per Samuel dei Subsonica. A renderlo noto sui social è lo stesso cantante e giudice di X-Factor. “Non ve l’ho detto per non farvi preoccupare – dice -. Io mi sono cagato sotto… è andato tutto bene quindi non allarmatevi inutilmente”.
La rivelazione a poche ore dal debutto, a Verona, del nuovo tour dei Subsonica. “I medici, che sono stati stupendi, mi hanno detto di non agitarmi troppo in questi mesi estivi (ingenui). E quindi eccoci qui, oggi si riparte per un nuovo viaggio insieme.
L’ennesimo tour Subsonico – scrive su Facebook l’artista -. Le prove sono andate bene e mi sento in forma, ma dovrò chiedervi un po’ di fiato e di energia in prestito. Giuro che ve li renderò con gli interessi. Sarà un’estate fantastica!”.

Unaltrofestival è tutto al femminileA Milano sul palco Anna Calvi, Jane Bird, Videoclub

28 giugno 201917:04

Con una line up quasi tutta al femminile torna a Milano per la sua settima edizione, martedì 2 luglio al Circolo Magnolia, Unaltrofestival, l’evento dedicato alla musica alternativa internazionale.
Da sempre attento alle novità e in grado di spaziare tra i generi più vari, dall’indie al rock, dal pop all’elettronica, sospeso tra mainstream e alternativo, Unaltrofestival 2019 vuole andare oltre, superando ogni limite di genere, visto che da sempre – notano gli organizzatori – la presenza femminile è da sempre una percentuale minima nei festival musicali.
Star della serata la voce ammaliante di Anna Calvi. In scena anche la cantautrice inglese Jane Bird, la giovane cantautrice australiana Julia Jacklin, i francesi Videoclub e gli Eugenia Post Meridiem, con il loro primo album “In Her Bones”.

Elisa Visari al Giffoni Film FestivalL’attrice riceverà l’Explosive Talent Award

SALERNO28 giugno 201917:13

L’attrice Elisa Visari ospite al Giffoni Film Festival dove per la prima volta incontrerà i giurati della 49/a edizione, in programma dal 19 al 27 luglio (Giffoni Valle Piana, Salerno). Sabato 20 luglio racconterà ai jurors come è riuscita a realizzare il sogno di diventare attrice, ma anche della sua passione per il mondo della moda.
Tra le giovani promesse del cinema italiano, Elisa riceverà l’Explosive Talent Award, il riconoscimento assegnato ai migliori artisti emergenti italiani e internazionali.
L’interpretazione di Rebecca nella serie televisiva Don Matteo l’ha consacrata al grande pubblico. L’attrice, che il prossimo settembre spegnerà le diciotto candeline, ha esordito al cinema lo scorso anno con A casa tutti bene di Gabriele Muccino ed attualmente è impegnata con il regista romano sul set del suo ultimo film di cui è protagonista e che vedremo prossimamente nelle sale.

Tycoon NY compra Caravaggio discordiaDiscusso Giuditta e Oloferne venduto alla vigilia dell’asta

SANEW YORK28 giugno 201917:50

Un dipinto attribuito a Caravaggio venduto privatamente alla vigilia dell’asta a Tolosa è stato acquistato da un tycoon newyorchese. J. Tomilson Hill, la cui offerta “era così buona che non poteva esser ignorata”, è il misterioso compratore che ha messo le mani sul “Giuditta e Oloferne” ritrovato in un solaio nel 2014 e da cui la casa d’aste Labarbe sperava di ricavare tra 100 e 150 milioni di euro.
L’identità dell’acquirente è stata svelata dal New York Times. Ancora segreto il prezzo pagato, anche se il gallerista parigino Eric Turquin, che ha autenticato il quadro, ha detto che l’offerta era “eccezionalmente più alta” dei 30 milioni di euro da cui sarebbe partita l’asta. Turquin aveva indicato che il compratore era un collezionista vicino a un grande museo, fatto che avrebbe convinto il venditore ad accettare. Ex vicepresidente del Gruppo Blackstone, Hill è uno dei pochi collezionisti interessati a comprare sia opere contemporanee che “Old Masters”.

Hit parade, resta in vetta SpringsteenSul podio Zoda ed Emis Killa. Il Boss domina anche tra i vinili

28 giugno 201918:29

cima alle classifiche di tutto il mondo, Western Stars, il 19/o album da studio di Bruce Springsteen, domina anche questa settimana la top ten degli album più venduti in Italia secondo Fimi-Gfk. Alle spalle del Boss due sorprese: in seconda posizione la new entry Zoda, la star di Youtube, con il nuovo disco Ufo, e poi Emis Killa, che con Supereroe Bat Edition scala la classifica risalendo dall’85/o al terzo posto.Guadagna posizioni ed è quarto, con Colpa delle favole, Ultimo, che si prepara a conquistare il 4 luglio lo Stadio Olimpico di Roma. Alle sue spalle l’eterna Madonna con Madame X, seguita dalla twerking queen Elettra Lamborghini molto amata dai giovanissimi. In settima posizione Jova Beach Party di Jovanotti, che dal 6 luglio sarà in tournée nelle spiagge d’Italia. Chiudono la top ten la new entry Jamil, con l’album Most Hated, il tenore Alberto Urso con Solo e l’altra finalista di Amici Giordana Angi con Casa.Nella classifica dei singoli, all’insegna dei ritmi estivi, questa settimana Jambo di Takagi & Ketra, con Omi e Giusy Ferreri, conquista il vertice scalzando Ostia Lido di J-Ax. Bruce Springsteen con Western Stars è al top anche tra i vinili.Ecco la top ten Fimi/Gfk degli album più venduti della settimana dal 21 al 27 giugno:1) WESTERN STARS, BRUCE SPRINGSTEEN (COLUMBIA-SONY)2) UFO, ZODA (JIVE-SONY)3) SUPEREROE BAT EDITION, EMIS KILLA (CAROSELLO RECORDS-ARTIST FIRST)4) COLPA DELLE FAVOLE, ULTIMO (HONIRO-BELIEVE)5) MADAME X, MADONNA (VIRGIN-UNIVERSAL MUSIC)6) TWERKING QUEEN, ELETTRA LAMBORGHINI (ISLAND-UNIVERSAL MUSIC)7) JOVA BEACH PARTY, JOVANOTTI (POLYDOR-UNIVERSAL MUSIC)8) MOST HATED, JAMIL (BELIEVE-BELIEVE)9) SOLO, ALBERTO URSO (POLYDOR-UNIVERSAL MUSIC)10)CASA, GIORDANA ANGI (VIRGIN-UNIVERSAL MUSIC)Questa la classifica dei singoli digitali più venduti:1) JAMBO, TAKAGI & KETRA, OMI & GIUSY FERRERI (COLUMBIA-SME)2) OSTIA LIDO, J-AX (EPIC-SME)3) CALIPSO (WITH DARDUST) (FEAT SFERA EBBASTA), MAHMOOD, FABRI FIBRA)CHARLIE CHARLES (ISLAND-UNI)4) DOVE E QUANDO, BENJI & FEDE (WM ITALY-WMI)5) MAMBO SALENTINO, BOOMDABASH FEAT. ALESSANDRA AMOROSO (POLYDOR-UNI)Questa, infine, la classifica dei vinili:1) WESTERN STARS, BRUCE SPRINGSTEEN (COLUMBIA-SONY)2) THE DIVISION BELL, PINK FLOYD (PARLOPHONE-WMI)3) MADAME X, MADONNA (VIRGIN-UNIVERSAL MUSIC)4) HELP US STRANGERS, THE RACOUNTERS (PIAS-THIRD MAN-SELF)5) UNKNOWN PLEASURES, JOY DIVISION (LONDON RECORDS-WMI)

Edipo e il nonsenso della vitaTuminas lavora sulla riscrittura di Cappuccio di Sofocle

POMPEI (NAPOLI)28 giugno 201919:57

– “Io sono nienti che rifiata nienti” dice di sé (in siciliano) Edipo giunto a Colono alla fine dei propri giorni, ospite della pietà del Re di Atene Teseo, esprimendo tutto il nichilismo esistenziale del vecchio Sofocle, che nella sua ultima tragedia ne racconta la vita come una sorta di maledizione assurda, espressione del caos del mondo che acquista un senso e una liberazione solo con la morte. ”Edipo a Colono” è quindi testo modernissimo che Ruggero Cappuccio ha riscritto in versi (endecasillabi e settenari) oltre venti anni fa e che oggi viene riproposto alla terza rassegna di “Pompei Theatrum Mundi” nell’area degli scavi archeologici con la regia di Rimas Tuminas, che in chiusura dedica lo spettacolo al suo maestro Eimuntas Nekrosius, improvvisamente scomparso alla fine dello scorso anno e che avrebbe dovuto firmarlo lui.La storia di quest’ultimo pezzo dell’esistenza del figlio di Laio, che uccise suo padre senza averlo mai conosciuto e si unì a Giocasta senza sapere che fosse sua madre, uomo quindi innocente, vera vittima del destino (“io ero l’incatenato, il perno al centro della ruota che gira”), padre e fratello dei suoi figli e figlie, finisce così per essere la storia estrema di un uomo piegato e accecato da quel che ha visto e gli è accaduto, scacciato, vilipeso, maltrattato, cui una profezia ha anticipato che sarebbe morto in quel sobborgo di Atene, dove ancora sarà sino all’ultimo perseguitato dal mal essere della sua esistenza e della sua famiglia, assistito dall’amore e la coscienza che ”non fu lui, non lo volle lui” delle figlie Antigone e Semele, mentre i figli Eteocle e Polinice si scannano l’un l’altro e il Re di Tebe Creonte cerca, anche ricattandolo, di costringerlo a tornare nella sua città per cercare di riportarvi la pace.Cappuccio, nel ricordo della Magna Grecia, ha l’intuizione di far esprimere e cantare il coro di Atene in napoletano e soprattutto di rendere più vero, più genuino e vivo il protagonista e le figlie facendole parlare in una lingua che ha forti echi di siciliano, dandogli ritmi, colori e immediatezza espressiva, oltre che riprendendone una certa ricchezza barocca col suo spirito fantastico, di trascendente decadenza e senso di morte. Ed è in questo che il testo avrebbe incontrato l’arte di Nekrosius con il suo anelito al metaforico assoluto e alla caducità di tutto, gioco di simbli astratti che Tuminas riprende anche se con meno esasperazione, ma sempre con una vena di poesia e impatto emotivo legato a situazioni, invenzioni e grande fisicità. Tranne il vecchio Edipo, anima in pena umanissima col ventaglio delle sue apparizioni e sentimenti, con le sue illuminazioni e smarrimenti confortati dalle figlie, tutti gli altri vivono il loro dramma in una estrema tensione e azione del corpo, Antigone in testa che rende plastica e intensa Marina Sorrenti dai muscoli del viso alla torsione dei piedi nudi. Così il Teseo di Davide Paciolla e il Creonte di Fulvio Cauteruccio che hanno il culmine in un duello a distanza tutto gesti duri come colpi di spada.I costumi, poveri essenziali, arcaici e quotidiani come le parole in dialetto del testo, di Adomas Jacovskis che firma anche la scena, deserto emblematico, tranne lo scheletro sghembo di una torre forse allusione al passato possente di Edipo Re, che ha ora il momento più forte in quella che è quasi una visione nel suo essere oramai cieco, nel ricordo straziato e tenero della morte della doppiamente, tragicamente amata madre e sposa suicida, culmine della grande interpretazione ricca di umana verità e pietà di Claudio Di Palma, che finisce morto coperto dalle scarpe di tutti, segno di un esistenziale e ininterrotto, vano andare, personalmente applauditissimo alla fine, con tutti gli altri.

Ramazzotti, riparte il tour dei recordVita ce n’è World tour ricomincia da Locarno poi torna in Europa

MA28 giugno 201919:01

Riparte da Locarno l’11 luglio il Vita ce n’è World tour di Eros Ramazzotti che, dopo una breve pausa, è pronto a tornare sui palchi con lo show dei record.
Oltre 90 paesi in 5 continenti per il live world tour che nel 2020 sbarcherà anche in America: l’artista è pronto a volare oltreoceano e a portare la sua musica in Nord e Sud America per altre 15 date. Ramazzotti attraverserà l’Europa in estate, per poi calcare i palchi del Teatro Antico di Taormina e dell’Arena di Verona, con tre appuntamenti per città (di cui uno già sold out a Verona il 14 settembre). Il tour approderà in Russia con i concerti a Mosca e San Pietroburgo per proseguire in Finlandia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Danimarca, Svezia e Slovenia e tornare di nuovo in Italia a fine 2019, dove sono state aggiunte nuove e ulteriori date a Roma e Milano. Il 2020 vedrà il cantautore nelle principali città di Nord e Sud America, da Mexico City a New York, da Toronto a Los Angeles, passando per Buenos Aires e Chicago.

Nastri, Bangla miglior commediaCortellesi fa il bis, un anno dopo, come migliore attrice

TAORMINA28 giugno 201919:46

– E’ “Bangla” di Phaim Bhuiyan la commedia dell’anno ai Nastri d’Argento 2019. Un verdetto a sorpresa nel voto dei giornalisti cinematografici che hanno scelto quest’anno il più piccolo e giovane tra i film candidati nella ‘cinquina’ che da oltre dieci anni segnala il miglior film del genere più frequentato dal cinema italiano.
Altra anticipazione sui premi che saranno annunciati il 29 giugno è la vittoria di Paola Cortellesi come migliore attrice di commedia per “Ma cosa ci dice il cervello”, la spy comedy tutta italiana con la regia di Riccardo Milani, prodotta da Wildside in collaborazione con Sky Cinema e distribuita da Vision Distribution. L’attrice fa il bis un anno dopo il premio per “Come un gatto in tangenziale”. E ancora per la commedia, trionfo per Stefano Fresi, Nastro per il migliore attore per ben tre film: “C’è tempo” di Walter Veltroni, “L’uomo che comprò la luna” di Paolo Zucca e, ancora, per “Ma cosa ci dice il cervello” di Milani. Proprio a Fresi va anche il Premio Manfredi.

Levi, l’Italia ignorante, il governo pensa ai sexy shopIl presidente Aie, è emergenza, nuova legge colpirà le famiglie

MATERA28 giugno 201920:07

MATERA – “L’istruzione e il sapere sono un’emergenza nazionale: la costruzione di queste cose parte dai libri. In un Paese come l’Italia che è indietro in tutte le classifiche europee e in cui si legge poco la lettura va sostenuta. Addirittura sono stati inseriti nel decreto crescita gli sgravi fiscali per i sexy shop. Possiamo detrarre dalle spese la palestra e molte altre cose, ma non il libro. Sono queste le priorità del Paese?”. E’ l’affondo contro il governo del presidente dell’Aie Ricardo Franco Levi, intervenuto a Matera nell’ambito del convegno “Ieri, oggi e domani. Presente e futuro del libro in Italia tra rivoluzione tecnologica e nuovi linguaggi della comunicazione” organizzato da Rai Libri. Levi ha parlato anche della nuova legge per il libro ora in discussione che, a suo giudizio, per il sostegno alla lettura “non fa nulla”, ma “alza semplicemente il costo dei libri per le famiglie e i consumatori”. Con l’abbassamento dal 15% al 5% del limite massimo di sconto applicabile, “i libri costeranno di più e se si toglie la leva del prezzo le famiglie decideranno di spendere meno. In un momento in cui i consumi traballano, si dà un colpo al mercato senza che ci sia un investimento di sostegno alla lettura e alla domanda”, ha spiegato, aggiungendo di essere pronto a dare battaglia con l’Associazione italiana editori “perché la legge venga corretta. Ma se sarà approvata il risultato sarà quello di un mercato più piccolo in cui soffriranno tutti, soprattutto i soggetti più deboli e finanziariamente meno attrezzati a sostenere la crisi”.Comprendere le dinamiche del mercato editoriale è questione che va al di là di una mera analisi economica: il tema della lettura è fondamentale “per la crescita democratica, culturale, sociale ed economica del Paese e deve essere portato al centro dell’agenda politica”, ha ribadito Levi, ricordando che in Italia il sistema dell’editoria si regge sul “12% della popolazione, circa 5 milioni di italiani che leggono almeno un libro al mese, ma c’è un 13% che compra un solo libro all’anno: basta poco per perdere questi lettori”. Con i dati del 2018 alla mano, il presidente, pur ribadendo che quella del libro è “la prima industria culturale in Italia, con un fatturato in lieve crescita, che ammonta a circa 3 miliardi di euro”, ha affermato che “siamo su una lastra sottile di ghiaccio perché questa industria ha base fragile”. I numeri relativi all’andamento del mercato dal 2010 al 2019 sono chiari: “Non siamo ancora riusciti a recuperare i dati registrati precedentemente alla crisi, ossia i valori del 2011. I poco più 3 miliardi di stima del fatturato del 2019 sono sotto ai 3,25 miliardi di euro del 2011”.Non manca, comunque, qualche nota positiva: l’aumento “della vendita all’estero dei diritti per le esportazioni di opere italiane” e poi la partecipazione dell’Italia come “paese ospite d’onore alla grande fiera del libro di Parigi nel 2021 e alla Buchmesse di Francoforte nel 2023”. Interessante anche il rapporto proficuo che lega la fiction tv al consumo letterario: “Le serie tv tratte da opere letterarie aiutano i lettori ad appassionarsi non solo ai libri ma a tutto il mondo che vi ruota intorno, dalle librerie agli store online”, ha proseguito, aggiungendo che i prodotti audiovisivi hanno un concreto effetto, come ha dimostrato per esempio “L’amica geniale, in libreria nel 2011, che in corrispondenza con la serie nel 2018 ha avuto un picco di vendita”. La stessa cosa è accaduta con altri prodotti Rai, come “Il nome della rosa” o come la serie di Montalbano. I libri resistono bene, anche rispetto all’e-book: “L’e-book non ha ucciso la carta, è solo un segmento significativo del mercato, che vale il 5 o 6%”. Il mondo del libro vive dunque “con vivacità l’innovazione tecnologica, non ne ha paura. Anche Amazon è partito dai libri e non è un caso” ha aggiunto. “Il libro poggia su un pubblico di fedelissimi, ma il nostro Paese è largamente ignorante”, ha concluso, “se non eleviamo il livello istruzione scivoleremo sempre più in basso.
Abbiamo bisogno di istituzioni che conducano il Paese, la politica deve farsi carico del tema del sapere”.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Scala, Meyer è il nuovo sovrintendente
Un solo voto contrario in cda. Pereira resta fino a metà 2021

MILANO28 giugno 201921:50

– Adesso è ufficiale: Dominique Meyer è il nuovo sovrintendente del teatro alla Scala di Milano. Lo ha deciso il Cda che ha votato per la sua nomina, come ha spiegato il sindaco di Milano e presidente della fondazione del teatro, Giuseppe Sala. In Cda ci sono stati otto voti favorevoli e uno contrario, quello di Giorgio Squinzi. Meyer arriverà come nuovo sovrintendente “da metà 2020”, ha detto Sala, e Alexander Pereira rimarrà fino alla fine del mandato del sindaco Sala, a giugno del 2021.

L’ultima ora, il lato dark dei ragazzi di GretaIn sala il 4 luglio thriller adolescenziale di Sebastien Marnier

28 giugno 201910:08

Incipit sulfureo per un film in cui si parla di un mondo malato, alla deriva, un mondo “del declino e degli addii”, cosi’ lo definisce uno dei giovani protagonisti de ‘L’ultima ora’, thriller psicologico e politico di Sebastien Marnier.
Presentato all’ultima Venezia fuori concorso, il film che sara’ in sala il 4 luglio con Teodora, mette in campo il lato oscuro di una generazione ammantata sia dallo spirito dei Fridays for Future, quello di Greta Thunberg, che da derive elitarie e suicidarie, insomma una generazione senza futuro.
Inizio agghiacciante. In una scuola superiore, un professore apre lentamente la finestra della sua classe piena di studenti e si getta nel vuoto. L’atletico supplente chiamato a sostituirlo, Pierre (Laurent Lafitte), nota subito qualcosa di strano nella sua classe in un gruppo di sei alunni, quattro ragazzini e due ragazzine, un gruppo molto unito e dotato di un’intelligenza superiore.
Pierre pero’, nonostante il suo ruolo, non riesce a dominare questa piccola squadra che sembra animata da un progetto misterioso. Una vera ossessione la sua anche perche’ Pierre capisce che il destino tragico del suo predecessore e’ senz’altro legato a questi sei anomali studenti dell’Upper class.
‘L’ultima ora’, tratto dal romanzo omonimo di Christophe Dufossé, pubblicato in Italia da Einaudi e con nel cast Emmanuelle Bercot (Mon Roi – Il mio re) e Luana Bajrami (Portrait de la jeune fille en feu), spiega il regista: “avrei voluto fosse il mio primo film, ma sono felice di averlo girato solo molti anni più tardi, quando la situazione politica e ambientale in tutto il mondo, e in Francia in particolare, si fatta ancora più preoccupante”.
“La realtà diventa sempre più difficile e lo stesso vale per la visione che i ragazzi protagonisti hanno del loro futuro – continua Marnier -. Credo che le nuove generazioni siano diventate più consapevoli del mondo in cui vivono e, come abbiamo capito mentre facevamo il casting del film a oltre 150 ragazzi, anche più pessimistiche”.
E ancora il regista: “Il tema centrale de L’ultima ora resta il fatto che gli adulti non sono quasi mai capaci di comprendere il mistero dell’adolescenza, malgrado siano stati tutti adolescenti a loro volta. So che i ragazzi sanno rendere inaccessibile il loro mondo, lo so anche perchè io stesso ho vissuto esperienze molto dolorose a quell’eta’. Per rendere al meglio nel film questa incomunicabilità generazionale non ho fatto incontrare Laurent Lafitte con gli interpreti più giovani fino al primo giorno di riprese. Sapevo che questo avrebbe creato da entrambi i lati una mancanza di complicità e di fiducia, una tensione e un’elettricità naturali. Per contenere queste interazioni fuori dal set – conclude -, Laurent si è addirittura rifiutato di pranzare con loro per due settimane!”.

Nastri, Bangla miglior commediaCortellesi fa il bis, un anno dopo, come migliore attrice

TAORMINA28 giugno 201919:46

– E’ “Bangla” di Phaim Bhuiyan la commedia dell’anno ai Nastri d’Argento 2019. Un verdetto a sorpresa nel voto dei giornalisti cinematografici che hanno scelto quest’anno il più piccolo e giovane tra i film candidati nella ‘cinquina’ che da oltre dieci anni segnala il miglior film del genere più frequentato dal cinema italiano.
Altra anticipazione sui premi che saranno annunciati il 29 giugno è la vittoria di Paola Cortellesi come migliore attrice di commedia per “Ma cosa ci dice il cervello”, la spy comedy tutta italiana con la regia di Riccardo Milani, prodotta da Wildside in collaborazione con Sky Cinema e distribuita da Vision Distribution. L’attrice fa il bis un anno dopo il premio per “Come un gatto in tangenziale”. E ancora per la commedia, trionfo per Stefano Fresi, Nastro per il migliore attore per ben tre film: “C’è tempo” di Walter Veltroni, “L’uomo che comprò la luna” di Paolo Zucca e, ancora, per “Ma cosa ci dice il cervello” di Milani. Proprio a Fresi va anche il Premio Manfredi.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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