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Terremoto magnitudo 7.3 in Indonesia
Per il momento non si segnalano danni o vittime
14 luglio 2019 10:10
Una scossa di terremoto di magnitudo 7.3 ha colpito oggi l’Indonesia: il sisma è stato registrato a 102 km a nordest di Laiwui, ad una profondità di 10 km. Per il momento non si segnalano danni o vittime. Lo rende noto l’Istituto geofisico americano (Usgs).
Il sisma è stato registrato alle 11:43 circa ora italiana e circa 18 minuti più tardi è stato seguito da due altre scosse – sempre nella stessa zona e alla stessa profondità – di magnitudo 5.2.
I terremoti hanno colpito la provincia di Maluku Settentrionale, che si estende sulla parte settentrionale delle isole Molucche.
Iran: Rohani, fallita politica UsaLa strategia di massima pressione non ha funzionato
TEHERAN14 luglio 201912:08
– Gli Usa hanno imposto le sanzioni più rigide che mai contro l’Iran negli ultimi 14 mesi ma la loro politica di massima pressione è fallita in tutti gli aspetti politici, sociali e legali: lo ha detto oggi il presidente iraniano Hassan Rohani durante un discorso a Shirvan, nella provincia del Khorasan Settentrionale.
Rohani ha sottolineato che negli ultimi 14 mesi il debito estero dell’Iran è diminuito del 25% a 9,5 miliardi di euro: “Questo – ha detto -, significa che nonostante le difficoltà non abbiamo fatto affidamento sugli stranieri o sui fondi internazionali”.
L’Iran, ha proseguito, “ha vinto e le minacce americane non funzionano più. Oggi nessuno può dire che l’Iran trema sotto la pressione Usa o che l’amministrazione iraniana è disfunzionale ed incapace di risolvere i problemi della gente”.
Hong Kong: decine di migliaia in piazzaScontri con la polizia che usa manganelli e spray al peperoncino
14 luglio 201915:24
– Decine di migliaia di manifestanti sono scesi in piazza a Hong Kong per la quinta settimana consecutiva contro il governo locale guidato da Carrie Lam e sostenuto da Pechino. Lo riporta la Bbc online. Violenti scontri sono scoppiati tra un gruppo che si era asserragliato in una stradina deviando dal percorso della manifestazione e la polizia che ha fatto uso di manganelli e spray al peperoncino.
Nata come protesta contro la legge che prevedeva l’estradizione in Cina per i presunti colpevoli di reati, l’ondata di manifestazioni si è estesa alla richiesta di dimissioni del governo e di maggiori garanzie democratiche.
Netanyahu, Nasrallah subirà duro colpoPremier Israele risponde a minacce capo Hezbollah libanese
14 luglio 201916:00
– TEL AVIV
– “Nel fine settimana abbiamo sentito le arroganti parole di Nasrallah sui suoi piani d’attacco. Lasciatemi chiarire: se Hezbollah osa pensare di commettere un atto di stupidità e di attaccare Israele, daremo al Libano uno colpo militare schiacciante”.Lo ha detto il premier Benyamin Netanyahu rispondendo al capo dei miliziani sciti libanesi. “A differenza di Nasrallah – ha proseguito – non intendo dare dettagli sui nostri piani. Basti menzionare che per anni Nasrallah ha scavato tunnel che noi abbiamo distrutto in pochi giorni. Come si dice: non vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso”.
Gilet gialli fischiano Macron a parataFuoriprogramma inscenato da un gruppo di gilet gialli
PARIGI14 luglio 201916:02
– Fischi contro Emmanuel Macron durante la parata per la Festa Nazionale del 14 luglio a Parigi.
Diverse decine di gilet gialli hanno fischiato oggi il presidente della Francia, mentre percorreva – a bordo di un’auto militare – l’avenue des Champs-Elysées, il celebre viale parigino tra Place de la Concorde e l’Arco di Trionfo, in cui ogni anno si tiene la parata militare che celebra la presa della Bastiglia del 1789. Tra gli slogan scanditi contro il presidente “Emmanuel Macron, ti veniamo a prendere a casa”. Dopo aver disceso il viale simbolo della grandeur transalpina, Macron ha poi raggiunto la tribuna presidenziale, dove lo attendevano diversi leader europei tra cui la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente uscente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker. Quest’anno, la parata del 14 luglio è infatti consacrata alla cooperazione militare europea.
Macron riceve leader europei, non ItaliaEliseo, ‘Italia non fa parte dell’Iniziativa europea intervento’
PARIGI14 luglio 201916:09
– Un pranzo incentrato sul futuro della Difesa europea. Dopo la parata militare del 14 luglio sugli Champs-Elysées, il presidente francese, Emmanuel Macron, ha ricevuto per una colazione di lavoro undici personalità e leader Ue invitati all’Eliseo, tra cui la cancelliera tedesca, Angela Merkel, il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker e il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ma nessun italiano è
stato invitato.
Contattate
a Parigi, fonti dell’Eliseo spiegano che l’assenza dell’Italia è assolutamente normale, in quanto l’incontro di oggi è ristretto ai Paesi che aderiscono all’Iniziativa europea di Intervento (Iei), fortemente voluta da Macron, di cui Roma “non fa parte” per il momento. “I Paesi invitati sono quelli dell’Iei”, precisano le fonti presidenziali. Tra questi, anche Germania, Gran Bretagna e Spagna.
Francia: uomo volante strega Parigi durante parata 14 luglio Frank Zapata vola nel cielo della capitale con la sua ‘Flyboard’
PARIGI14 luglio 201916:28
Un incredibile spettacolo futuristico. Il campione del mondo francese di jet-ski, Frank Zapata, ha volato nel cielo di Parigi, restando in piedi – con un fucile in mano – a bordo della sua ‘Flyboard’, la tavola volante da lui inventata. Uno straordinario exploit fisico e tecnologico, dinanzi allo sguardo sbalordito del presidente francese, Emmanuel Macron e dei suoi invitati, nonché del pubblico presente sugli Champs-Elysées per la parata militare del 14 luglio.Spinta da cinque reattori a getto d’aria, la ‘Flyboard’ di concezione francese permetterà di “testare diversi usi, per esempio diventare una piattaforma logistica volante o anche una piattaforma d’assalto per i militari”, ha detto la ministra dell’Esercito, Florence Parly, intervistata da France Inter.
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Ue inaugura delegazione nel Kuwait
Mogherini inaugura.Relazioni anche con Qatar. Nel mondo sono 142
BRUXELLES14 luglio 201916:12
– L’Unione europea rafforza la sua presenza diplomatica nel Golfo inaugurando oggi una sua delegazione in Kuwait. Alla cerimonia era presente l’Alto rappresentante Ue Federica Mogherini ed il ministro degli Esteri del Kuwait Sheikh Sabah Khalid Al Hamad Al Sabah. Il numero totale delle delegazioni Ue nel mondo sale così a 142.
“Questa nuova delegazione europea in Kuwait è prima di tutto un segno di quanto l’Unione europea e il Kuwait siano vicini in questi anni”, ha detto Mogherini. “In un momento di tensioni regionali e globali, il Kuwait è una voce di saggezza e una forza per la pace. E questo è ciò che ci ha resi partner naturali in questi tempi difficili”. La delegazione dell’Ue in Kuwait è la terza nella regione del Golfo, dopo quelle in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi Uniti e sarà inoltre responsabile delle relazioni dell’Ue con lo Stato del Qatar, precisa una nota.
Blackout: de Blasio, al via a indagine’Inaccettabile, poteva andare peggio, siamo stati fortunati’
NEW YORK14 luglio 201916:14
– La situazione e’ tornata completamente alla normalità a New York dopo che gran parte di Manhattan è rimasta al buio per oltre tre ore, con almeno 72mila utenti senza corrente elettrica. Ora e’ il momento delle polemiche, con il sindaco Bill de Blasio e il governatore dello stato Andrew Cuomo che chiedono un’indagine su quanto accaduto.
“E’ una cosa inaccettabile in una citta’ come la nostra – ha detto Cuomo – stavolta siamo stato fortunati ma poteva andare molto peggio”. Qualche polemica anche su de Blasio che al momento dei fatti si trovava in Iowa per la campagna elettorale per le presidenziali, salvo poi rientrare di corsa a New York.
Ue, Mosca preservi il trattato InfProssimi giorni ultima opportunità dialogo
BRUXELLES14 luglio 201916:15
– L’Ue sottolinea “l’importanza del Trattato sui missili Inf che ha contribuito in modo significativo alla sicurezza europea e ad una più ampia sicurezza internazionale negli ultimi 30 anni”. Lo afferma l’Alto rappresentante Ue Federica Mogherini in una dichiarazione a nome dell’Ue che “esorta vivamente la Russia a rispondere in modo efficace alle serie preoccupazioni espresse ripetutamente sullo sviluppo, sui test di volo e sul dispiegamento del suo sistema missilistico a terra 9M729”. L’unione europea chiede che a tal riguardo siano “intraprese immediatamente azioni sostanziali e trasparenti per garantire il pieno e verificabile rispetto delle disposizioni del trattato”. L’Ue si dice “profondamente preoccupata” per gli sviluppi relativi al trattato Inf, che potrebbe concludersi il 2 agosto 2019″ e definisce i prossimi giorni “l’ultima opportunità di dialogo per l’adozione delle misure necessarie per preservare questa importante componente dell’architettura di sicurezza europea”.
Attivista pronta a fare causa a JohnsonPer impedirgli la sospensione del Parlamento e un ‘no deal’
14 luglio 201916:17
– L’attivista anti-Brexit Gina Miller è pronta a fare causa a Boris Johnson, nel caso in cui questi dovesse diventare premier, per impedirgli di sospendere il Parlamento in modo da portare la Gran Bretagna fuori dall’Ue senza un accordo con Bruxelles.
Johnson si riserva infatti la possibilità di “prorogare” a ottobre la convocazione della Camera dei Comuni (e quindi di lasciarla transitoriamente chiusa) per il tempo necessario al prossimo governo di procedere senza ulteriori dibattiti a un eventuale divorzio ‘no deal’ dall’Ue.
Secondo il domenicale britannico The Observer, lo studio legale di Miller – Mishcon de Reya – ha già scritto una lettera a Johnson dicendogli che una simile iniziativa sarebbe “costituzionalmente inaccettabile”, oltre che illegale, e risulterebbe in un’azione legale immediata nei suoi confronti.
L’attivista ha lo stesso team legale che nel 2017 ha costretto la May a concedere ai parlamentari la possibilità di votare prima di far scattare l’Articolo 50 che ha avviato la Brexit.
Francia: scontri per 14 luglio, arrestiSugli Champs–Elysées si tenta forzare blocco polizia
PARIGI14 luglio 201916:32
– Le infrazioni rilevate dalle forze dell’ordine, riferiscono fonti della prefettura di Parigi, sono legate in gran parte all'”organizzazione di una manifestazione non dichiarata”, “violenze contro pubblici ufficiali”, “danneggiamento di beni pubblici”, “porto d’armi non autorizzato”. Una quarantina di manifestanti presentatisi come gilet gialli hanno tentato di forzare un blocco di poliziotti schierati sugli Champs-Elysées. Sull’Huffington Post un video mostra inoltre una degli ex portavoce dei gilet gialli, Eric Drouet, scortato dalla polizia mentre afferra un tricolore in mano. Non è chiaro, al momento, se sia stato posto anch’egli in stato di fermo. Jérôme Rodrigues e Maxime Nicolle sono invece stati fermati prima, verso le 9:15 del mattino, quindi prima che cominciasse la parata militare, sempre nei pressi degli Champs-Elysées. In totale, sono 152 le persone fermate a margine della parata. A Parigi l’allerta resta alta anche per la semifinale di Coppa d’Africa di questa sera tra Algeria e Nigeria.
Trump, Ocasio e altre tornino a casaNel mirino le deputate progressiste originarie di altri Paesi
WASHINGTON14 luglio 201916:42
– “Prima di criticare le politiche portate avanti negli Usa tornino nei posti corrotti e infestati dal crimine da cui sono venute”: cosi’ su Twitter Donald Trump, senza mai nominarle, si scaglia contro il gruppo di parlamentari progressiste e appartenenti alle minoranze razziali guidate da Alexandra Ocasio-Cortez. Per il tycoon le combattive deputate, sempre piu’ influenti nel partito democratico e in polemica con la speaker della Camera Nancy Pelosi, dovrebbero tornare indietro e aiutare a sistemare le cose nei Paesi di origine “i cui governi sono una totale catastrofe, il peggio che esiste al mondo”, invece di criticare “la più grande e potente nazione sulla terra”. Nel mirino oltre alla Ocasio-Cortez le deputate musulmane Ilhan Omar e Rashida Tlaib e l’afroamericana Ayanna Pressley, quelle che Pelosi ha ribattezzato “the Squad”, la squadra delle guastatrici nel partito democratico.
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