Aggiornamenti

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Tempo di lettura: 36 minuti

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE, APPROFONDITE, DETTAGLIATE, COMPLETE ED UFFICIALI: LEGGI!

DALLE 18:58 DI MARTEDì 16 LUGLIO 2019

ALLE 12:39 DI GIOVEDì 18 LUGLIO 2019

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Campagna Gucci firmata Glen Luchford
Rilettura di quattro decenni: anni ’50, ’60, ’70 e ’80 16 Luglio 2019 18:58

– Alessandro Michele, direttore creativo di Gucci, ama raccontare storie e descrivere personaggi con la moda. La sua affabulazione nasce in primo luogo al tavolo da disegno e poi negli atelier, durante fitting, prove, “sdifettamenti”. Il racconto della sua moda e del suo pret à porter si staglia nella nuova campagna scattata dal fotografo Glen Luchford attraverso quattro decadi: gli anni Cinquanta, Sessanta, Settanta e Ottanta. Una rilettura della maison della doppia G attraverso 40 anni di moda.
Da questa riflessione sul mito della moda e dal desiderio di mettere nuovamente al centro del discorso la materialità concreta del far vestiti nasce la nuova campagna pubblicitaria autunno-inverno 2019-2020 concepita da Alessandro Michele per Gucci. Una campagna che torna al periodo della moda protagonista, quando gli strilli di copertina erano dedicati ad un orlo, al colore di stagione, al tessuto cui proprio non si poteva rinunciare.

‘Jova beach party’,tappa Vasto a rischioL’altolà del prefetto. Il manager dell’artista, fisserò incontro

CHIETI16 luglio 201919:28

– Il concerto di Jovanotti in programma sulla spiaggia di Vasto (Chieti) il 17 agosto per il ‘Jova beach party’ è “a rischio”. Lo ha detto il prefetto di Chieti Giacomo Barbato al termine della riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. I pareri espressi dalle forze dell’ordine sul piano presentato dagli organizzatori sono negativi. “Il concerto è sicuramente a grave rischio – ha detto Barbato in conferenza stampa dopo aver rivelato di essere fan di Jovanotti – Oltre che per l’inidoneità dei luoghi legata al fosso, si può chiedere il 17 agosto, sabato, bollino rosso, di chiudere la statale 16 Adriatica per consentire la sosta? E in A14 che succede? Spacchiamo l’Italia in due? Concettualmente ci sono impossibilità realizzative, stante la situazione com’è”.
Replica Maurizio Salvadori, organizzatore dei live di Lorenzo: “Anche per noi la sicurezza del pubblico è il primo inderogabile elemento di attenzione. Cercherò domani stesso di prendere contatto con la prefettura per fissare un incontro”.

Addio Johnny Clegg, icona anti-apartheidAmato da Mandela, morto a 66 anni per un cancro al pancreas

16 luglio 201920:26

– Addio a Johnny Clegg. Il musicista, antropologo e ballerino sudafricano è morto a 66 anni, dopo una battaglia contro il cancro al pancreas. Il suo manager, Roddy Quin – riferisce l’Associated Press – ha annunciato che Clegg si è spento serenamente nella sua casa di Johannesburg.
Soprannominato ‘lo Zulu bianco’, Clegg ha raggiunto il successo internazionale schierandosi con i diritti dei neri e contro le barriere razziali imposte dall’apartheid, mescolando influenze zulu con lo stile del pop britannico. Uno dei suoi brani più noti è Asimbonanga, “non l’abbiamo mai visto” in lingua zulu: un riferimento al fatto che in Sudafrica il regime dell’apartheid vietava la pubblicazione della prigionia di Nelson Mandela. Nel 2008 aveva partecipato a Londra al grande concerto per i 90 anni del leader sudafricano.
“La parte più dura del mio viaggio – aveva dichiarato Clegg a dicembre al canale news sudafricano eNCA – sarà nei prossimi due anni”.

Bob Geldof, ‘attenti a nazionalismi’L’inventore del Live Aid premiato con l’Humanitarian Award

ISCHIA (NAPOLI)16 luglio 201920:54

– “Muri e confini non servono a nulla, nel mondo ci sono 65 milioni di persone in cammino verso una vita migliore. Metto in guardia anche gli italiani dal virus del nazionalismo che si sta diffondendo in molti paesi, Stati Uniti compresi”. E’ il messaggio di sir Bob Geldof, Ischia Humanitarian Award al Global Film e Music festival, artista e attivista inventore del Live Aid e tuttora simbolo dell’impegno nel mondo della musica. “Respingere queste persone è sbagliato. Sono irlandese, conosco i danni del nazionalismo, ringrazio sempre l’Inghilterra per avermi accolto” dice prima di presentare per la prima volta in Italia un documentario al quale tiene moltissimo: ‘A Fanatic Heart: Geldof on Yeats’, dedicato alla vita di uno dei più grandi poeti del 900, l’irlandese William Butle Yeats, premio Nobel, con letture di Bill Nighy, Van Morrison, Richard E. Grant, Colin Farrell, Bono, Edna O’Brien, Ardal O’Hanlon, Noel Gallagher e Liam Neeson.

Rocco Hunt, troppe pressioni, mollo tutto’É momento di darla vinta a chi vuole la fine della mia musica’

NAPOLI16 luglio 201920:57

“Mi hanno privato e ancora adesso mi stanno privando della mia libertà. Sono anni che continuamente vi prometto che l’album nuovo uscirà presto e per un motivo o per un altro non riesco a condividerlo con voi. Ho troppe pressioni e forse è arrivato il momento di mollare tutto e darla vinta a tutte le persone che vorrebbero la fine della mia musica”. E’ quanto scrive sul suo profilo Instagram il rapper Rocco Hunt.

E’ morto Andrea Camilleri, i messaggi e i ricordi per lo scrittoreDa tempo ricoverato, aveva 93 anni

17 luglio 201915:32

Andrea Camilleri è morto all’ospedale Santo Spirito di Roma dove era da tempo ricoverato. Tantissimi i messaggi di ricordo dello scrittore. ”Con infinita tristezza scrivo queste parole per ricordare Andrea #Camilleri. Un uomo gentile, coraggioso e generoso – ha scritto Fabio Fazio su twitter -. Un intellettuale col cuore. Una persona limpida la cui onestà ci ha fatto da guida e ci ha consolato. Da oggi siamo tutti più soli”. “Oggi scompare una voce unica e meravigliosa – spiega il segretario del Pd e presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti -. Andrea Camilleri, con i suoi romanzi e con la sua presenza pubblica, è stato capace di suscitare un sentimento di vicinanza quasi familiare in una moltitudine di persone”. “Abbiamo perso molto più di un grande scrittore – aggiunge – Camilleri è stato infatti un eccezionale narratore, una figura pubblica amata e, insieme, uno spirito critico del Paese, uomo libero, sempre pronto a mettersi in gioco, senza calcoli e opportunismo, in difesa dei diritti e della giustizia. Grazie Maestro, per tutto quello che ci hai dato con immensa generosità, passione e intelligenza”.”La cultura italiana e la letteratura contemporanea perdono una colonna portante -così in una nota le deputate e i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura -. Il nostro addio al maestro Camilleri è pieno di riconoscenza, per lo sguardo lucido sulla realtà, lo spirito critico e la capacità di parlare a tutti indistintamente. Grazie Maestro!”.”Una triste notizia per la Sicilia, che perde un suo figlio, e per l’Italia, che vede andarsene un suo magnifico maestro di vita. Addio Andrea Camilleri, ci mancherai”, ha scritto il vicepremier Luigi Di Maio su twitter.”Un affettuoso arrivederci ad Andrea Camilleri. Il Commissario Montalbano ha svelato tanto del nostro lavoro mettendo in luce l’umanità dei poliziotti sempre al servizio delle comunità. Ci mancherà Maestro”, recita in un tweet la Polizia di Stato.”Addio ad Andrea Camilleri, papà di Montalbano e narratore instancabile della sua Sicilia”, ha scritto il ministro dell’Interno Matteo Salvini su twitter.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Andrea Camilleri, un fenomeno da 31 milioni di copie
100 libri, 27 romanzi su Montalbano, “commissario finirà con me”

17 luglio 201910:34

Fenomeno letterario davvero unico e inimitabile, Andrea Camilleri, morto a 93 anni, è diventato autore bestseller a oltre 70 anni. Il successo arrivato in tarda età ha raggiunto cifre record ma si è visto quanto non sia radicato solo nei numeri.Autore di oltre cento libri pubblicati – il centesimo è ‘L’altro capo del filo’ – con i titoli usciti per Sellerio, il suo editore, ha venduto venticinque milioni di copie in Italia ed è tradotto nelle lingue di tutto il mondo, dal giapponese al gaelico. E con Mondadori, che ha da poco pubblicato Km 123, l’inedito per l’anniversario dei 90 anni dei Gialli, ha venduto circa 6 milioni di copie. I suoi libri non facevano in tempo ad uscire che entravano in testa alle classifiche dei più venduti, piacendo dal nord al sud Italia e a lettori di tutte le età. Il 15 luglio lo scrittore, che il 6 settembre avrebbe compiuto 94 anni e da qualche anno era cieco, era atteso per la prima volta sul palco delle antiche Terme di Caracalla in una serata speciale di teatro con con ‘L’autodifesa di Caino’. Lo spettacolo seguiva il successo di ‘Conversazione su Tiresia’ da lui scritto e interpretato al Teatro Greco di Siracusa nel 2018 e divenuto un film diretto da Roberto Andò e Stefano Vicario. Il salto alle grandi tirature è avvenuto per Camilleri con il suo commissario Salvo Montalbano, apparso per la prima volta nel romanzo ‘La forma dell’acqua’ del 1994. A 25 anni da quell’esordio è uscito in questi giorni il ventisettesimo romanzo con protagonista il commissario: ‘Il cuoco dell’Alcyon’.In tutto sono trenta i libri Sellerio con Montalbano, se si considerano le tre antologie ‘Morte in mare aperto e altre indagini del giovane’, ‘Un mese con Montalbano’ e ‘Gli arancini di Montalbano’. Il nome del commissario e’ un omaggio a uno degli scrittori più amati da Camilleri: Manuel Vazquez Montalban e il modello ideale è stato Maigret. Ma il vero balzo mediatico si è realizzato nel 1996 quando Maurizio Costanzo, in una puntata della sua trasmissione, ha invitato a comprare ‘Il ladro di merendine’ impegnandosi a restituire i soldi se il libro non fosse piaciuto. Da allora non si è più fermata la fortuna del commissario – colto, gran lettore di romanzi, ghiotto, fidanzato con Livia – che è entrato nell’immaginario collettivo grazie all’interpretazione di Luca Zingaretti, ex allievo di Camilleri, negli episodi della serie di Rai1, al top degli ascolti anche in replica. Montalbano “è’ un monumento che se ne sta li’, ancora destinato a crescere per qualche anno. Terminerà quando finiro’ io” aveva detto Camilleri in occasione dei vent’anni del suo commissario le cui avventure si sarebbero dovute fermare al secondo episodio e invece non si sono mai arrestate e lo scrittore stava già lavorando al trentunesimo titolo. “Non mi facevo capace di avere una tale fantasia per la lunga serialita’. Pero’ ci sono riuscito” aveva spiegato lo scrittore, incallito fumatore.Regista, sceneggiatore, autore teatrale e televisivo delle più conosciute produzioni poliziesche della tv italiana, dal tenente Sheridan a Maigret, Camilleri è nato il 6 settembre 1925 a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento. Prima di Montalbano lo scrittore ha appassionato una cerchia di lettori di mezza età che non lo ha mai abbandonato pubblicando, dopo il rifiuto di 14 editori, ‘Il corso delle cose’ (Lalli, ’78). Il primo libro uscito con Sellerio è ‘La strage dimenticata’ del 1984 cui sono seguiti ‘La stagione della caccia’, ‘Il birraio di Preston’, ‘Un filo di fumo’, ‘La concessione del telefono’, diventati dei cult. Tutto senza fare troppo chiasso, come nello stile dell’ amica Elvira Sellerio, per lo scrittore “una sorella”. Il suo editore storico per i novant’anni lo aveva festeggiato con l’uscita, in tiratura limitata, de ‘I sogni di Camilleri’, dove sono raccolti i brani in cui sognano i personaggi di tutti i libri dello scrittore e un volume celebrativo con una serie di saggi in cui era proposta una chiave di lettura della sua opera, del rapporto con la lingua, i luoghi e le abitudini, firmati da critici e intellettuali come Salvatore Silvano Nigro, Giovanni De Luna, Tullio De Mauro.Pubblicato oltre che da Sellerio, da Mondadori – che ha puntato molto su Montalbano contribuendo alla sua fortuna e poi da minimum fax, Chiarelettere e Rizzoli, il Commissario e il suo autore non hanno mai smesso di stupire. “Le sue avventure seguono un ordine cronologico preciso invece l’editore li ha mescolati. E’ meglio che sia cosi'”, ha raccontato Camilleri. E se il suo “unico vero maestro è “stato Orazio Costa”, Camilleri – che ha una memoria di ferro nel ricordare episodi della sua vita e un grande senso dell’ironia – ha più volte raccontato di sentire “immensamente” la mancanza di Leonardo Sciascia, suo fondamentale punto di riferimento.Camilleri avrebbe voluto finire la sua carriera “seduto in una piazza a raccontare storie e alla fine del mio ‘cunto’, passare tra il pubblico con la coppola in mano” aveva detto più volte lo scrittore.

Montalbano nell’Olimpo degli ascolti, 1,2 miliardi di spettatori34 tv movie da 24 romanzi, in arrivo i nuovi episodi

17 luglio 201915:35

Da un ventennio, senza incertezze e senza inganni sull’everest degli ascolti. Trentaquattro tv movie (tratti da 24 romanzi e 20 racconti di Andrea Camilleri) in onda in prima serata su Rai2 (dal 1999 al 2001) e su Rai1 (dal 2002 a oggi). Numeri record quelli de “Il commissario Montalbano’. La serie evento è stata vista complessivamente da circa 1,2 miliardi di telespettatori. Solo nel nostro paese. Ascolti record che nel 2018 sono arrivati a toccare punte superiori ai 12,9 milioni di telespettatori (La giostra degli scambi, Rai1).Era il 1999 quando Luca Zingaretti prestava per la prima volta carisma, ruvidezza e onestà intellettuale alla creatura di Camilleri (nel Ladro di merendine) intingendola nei colori e nei sapori della sua Sicilia. Gli ultimi due film che hanno stupito il pubblico di Rai1, ‘L’altro capo del filo’ e ‘Un diario del ’43’ sono andate in onda l’11 e il 18 febbraio. Per quanto riguarda le repliche ‘Una faccenda delicata’ è il titolo (1/a ribattuta in data 13 marzo 2017) che ha totalizzato il maggiore ascolto (9,7 milioni di telespettatori con il 39,7% di share) A ben 20 anni dalla messa in onda, il commissario, nato dalla penna di Andrea Camilleri, si è confermato, con la messa in onda a febbraio, il più amato dal pubblico, con 11.108.000 i telespettatori (44,9% lo share).Complici anche i muretti a secco, la macchina che è sempre la stessa, le nuotate di Zingaretti davanti a casa, la terrazza sull’infinito di Marinella, la pasta ‘ncasciata di Adelina, i pizzini di Fazio, la passione per le donne di Mimì Augello, l’irruenza di Catarella. E il fascino aristocratico di Sonia Bergamasco nei panni dell’eterna fidanzata Livia. Il successo del commissariato di Vigata (luogo che non esiste peraltro ma nato dalla fantasia dello scrittore) non si è fermato in Italia, la serie è stata venduta all’estero e trasmessa negli anni in oltre 65 Paesi tra Europa, Gran Bretagna e Stati Uniti. La regia sempre di Alberto Sironi, la produzione Palomar di Carlo degli Esposti.Ma non solo Montalbano. Se c’è una cifra letteraria che va riscoperta in Camilleri che ha stregato gli italiani (sia i lettori che i telespettatori), è quella dei romanzi storici, ambientati soprattutto nella Sicilia di fine Ottocento, quando l’Italia si era appena unita e una delle regioni che più accusò il colpo era proprio l’isola: La Stagione della Caccia, in onda lo scorso febbraio con protagonista il farmacista Fofò La Mattina (Francesco Scianna) che apre una farmacia a Vigata. E i più nobili fra i nobili sono i Peluso di Torre Venerina. Ma questa ricchissima e potente famiglia comincia all’improvviso a essere decimata dai lutti. L’adattamento tv con la regia di Roan Johnson, ha fatto segnare oltre 7 milioni di spettatori centrando più del 30% di share. L’anno precedente un giallo in costume ma anche un western alla siciliana e soprattutto un romanzo storico di estrema attualità che va alla radice di contraddizioni e mali italici, dal divario nord-sud alla corruzione, alla criminalità organizzata: ‘La mossa del cavallo’, il film tv diretto da Gianluca Maria Tavarelli e tratto dall’omonimo giallo di Camilleri ambientato all’indomani dell’Unità d’Italia, nel 1877 sempre nell’immaginaria Vigata, ispirata alla città natale dello scrittore-sceneggiatore, Porto Empedocle. ‘La mossa del cavallo’ ha visto protagonista Michele Riondino che aveva già collaborato con Camilleri e Tavarelli per ‘Il giovane Montalbano’, (trasposizione tv di racconti dello scrittori del periodo giovanile del commissario). Risultato, quasi 8 milioni e il 32%.Montalbano con Zingaretti è andato in onda in tutti i continenti, dall’Asia al Sudamerica passando anche per l’Iran. A dare il volto a Montalbano è sempre Luca Zingaretti, il regista sempre Alberto Sironi, Mimì è Cesare Bocci, Fazio è Peppino Mazzotta e Catarella è Angelo Russo. Perché mai come nel caso di Montalbano, squadra che vince non si cambia.Montalbano e le donne: tra le attrici che hanno preso parte ai vari episodi della serie evento ricordiamo Katharina Böhm, Sonia Bergamasco, Isabella Ragonese, Valentina Lodovini, Francesca Chillemi, Serena Rossi, Belén Rodriguez, Miriam Dalmazio, Teresa Mannino, Serena Iansiti, Antonia Liskova, Barbora Bobulova, Ana Caterina Morariu, Caterina Vertova, Margareth Madè Mandala Tayde, Afef Jnifen, Guia Jelo, Isabell Sollman, Angelica Ippolito, Alexandra Dinu, Federica De Cola, Simona Cavallari, Dajana Roncione, Lina Perned, Carmelinda Gentile, Mirella Petralia e Ketty Governali.Camilleri e il suo commissario Montalbano non lascerà soli i suoi fedelissimi spettatori ancora per molto: nel 2020 arriveranno tre nuovi episodi su Rai1. Da luglio Sironi è tornato sul set sempre con Zingaretti e il resto del cast. Il primo film tv è tratto da La rete di protezione (2017) e vede il commissario alle prese con il mondo dei social network, mentre Vigata è in subbuglio a causa dell’arrivo di una troupe svedese impegnata a girare una fiction ambientata negli anni 50. Il secondo si intitola Il metodo Catalanotti ed è tratto dal romanzo uscito l’estate scorsa in cui Montalbano si trova a indagare all’interno di una compagnia teatrale amatoriale e, soprattutto, ha un incontro speciale che gli scatena una passione inaspettata. Infine c’è Salvo amato Livia mia, un mix di racconti il cui focus è la relazione tra Montalbano e la sua Livia.

Vasco, le mie emozioni da Modena a quiL’anticipazione del libro con Michele Monina dal 23 in libreria

17 luglio 201911:34

– VASCO ROSSI (con Michele Monina) “NONSTOP LE MIE EMOZIONI DA MODENA PARK A QUI” (Mondadori, euro 19,00, Pag. 152). “Negli ultimi tempi mi guardo intorno e vedo la disperazione della gente. Ecco, io voglio fare qualcosa contro questa disperazione, e la sola cosa che posso fare, che possiamo fare insieme, è cantare, suonare, stare bene”. Nella pioggia battente del maggio 2019 Vasco sta preparando il suo ennesimo record, quello dei sei sold out a San Siro (si poteva farne altre ma la Scala del calcio era tutta prenotata), lui che era entrato nel Guinness dei primati con il Modena Park, 230 mila persone lì solo per sentire lui in un momento drammatico. “Ci ho pensato, dopo Modena, a fermarmi. Avrei chiuso col botto, alla grande. ma io fermo non ci so proprio stare. Non riesco a pensarmi come quello che non suona più. Che non canta più. Così ho deciso di ripartire, ma con uno spirito diverso, con un’attitudine diversa”. Questa sua unica capacità di creare eventi, di muovere emozioni collettive, e il suo grande cambiamento degli ultimi anni sono raccontati ora in un libro: “NONSTOP LE MIE EMOZIONI DA MODENA PARK A QUI”, scritto con Michele Monina e che uscirà il 23 luglio per Mondadori con solo il suo faccione irriverente in copertina e una emblematica linguaccia in una foto di Michael Putland.    “Il Modena Park è stato un evento incredibile, irripetibile, unico, ma è stato anche un evento di grande responsabilità, sia da parte nostra sia da parte del pubblico, perché dopo i fatti di Manchester e Torino, dopo l’attentato al concerto di Ariana Grande e la ressa durante la finale di Champions, si è creata una sorta di allarmismo senza precedenti”, dice ancora Vasco.    Ora questo libro è il suo racconto – parola per parola, foto per foto – della nuova impresa appena compiuta: il Vasco NonStop Live 019. Qui c’è un concentrato del Vasco pensiero registrato dallo scrittore e critico musicale Monina in tempo reale, mentre si sta allestendo il tour, mentre il tour si sta svolgendo, fino all’ultima data, fino all’ultimo fuoco d’artificio.    Dai sei sold out di fila a San Siro, alla chiusura in bellezza con la trasferta in Sardegna, le tappe del Tour attraverso i commenti di Vasco e le emozionanti immagini dell’album che completa il libro. Un’esclusiva sezione di foto d’autore (Michael Putland, Gianluca Simoni, Roberto Villani, Alessandra Trucillo) scattate durante tutte le tappe del tour 2019, dalle prove al Cromie di Castellaneta, a Lignano, Milano e Cagliari.    Un diario in presa diretta, una lunghissima chiacchierata iniziata subito dopo il concerto record del Modena Park e che affronta non solo la musica, ma tutte le tematiche sociali che per oltre quarant’anni hanno accompagnato la sua produzione e la sua carriera. Dall’emarginazione al pregiudizio, dalla voglia di libertà alla volontà di contrastare con tutte le forze e l’ironia l’idea ottusa che vuole l’altro da sé sempre e comunque peggiore. Un Vasco di questo secondo tempo della sua carriera, certo non meno arrabbiato, ma più deciso a farsi portavoce di un disperato bisogno di felicità proprio oggi, nell’epoca degli hater e del razzismo pret-à-porter.  L’autore devolverà i proventi della vendita di questo libro in beneficenza.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Al via il 32/o ‘Porretta Soul Festival’
Da giovedì a domenica oltre 200 artisti sull’Appennino bolognese

BOLOGNA17 luglio 201912:11

– Appuntamento internazionale con la black music da giovedì a domenica sull’Appennino bolognese: alla 32/a edizione del ‘Porretta Soul Festival’, nel nome di Otis Redding, tra volti nuovi e prime apparizioni, saranno oltre duecento gli artisti che si alterneranno in concerto nella cittadina termale e luoghi limitrofi, anche per il programma ‘The Valley of Soul’.
Il programma è ricco: dal classico Memphis sound di Chilly Bill Rankin, accompagnato da Jerry Jones, alla voce del soul man per eccellenza, Don Bryant, ad artisti del calibro di Scott Sharrand e Wee Willie Walker. Pee Wee Ellis, già arrangiatore di James Brown ed Esther Phillips, riceverà il ‘Premio alla carriera’. Spazio anche alle ‘new entry’: l’artista africano J.P.Bimeni e gli esordienti Wendy Moten e Willie West. Band residente è ancora la californiana Anthony Paule Soul Orchestra.
A Porretta la soul music si respira dappertutto: ci sono il parco Rufus Thomas, via Otis Redding, il Solomon Burke Bridge e un vicolo dedicato a Sam Cooke.

Bonisoli, Camilleri lascia grande vuotoIl ministro, “Ha avvicinato tanti italiani alla lettura”

17 luglio 201912:25

– “La scomparsa di Andrea Camilleri lascia un grande vuoto nella cultura italiana. Montalbano, la Sicilia e non solo: grazie alla sua capacità di raccontare il mondo con ironia, dolcezza e spirito critico, ha avvicinato tanti italiani alla lettura. Alla sua famiglia il mio cordoglio”. Lo scrive in un tweet il ministro per i beni e le attività culturali Alberto Bonisoli.

Zingaretti, addio maestro e amico”Ogni volta che dirò ‘Montalbano sono’ sorriderai sornione”

17 luglio 201912:27

– “Adesso te ne vai e mi lasci con un senso incolmabile di vuoto, ma so che ogni volta che dirò, anche da solo, nella mia testa, ‘Montalbano sono!’ dovunque te ne sia andato sorriderai sornione, magari fumandoti una sigaretta e facendomi l’occhiolino in segno di intesa, come l’ultima volta che ci siamo visti a Siracusa. Addio maestro e amico, la terra ti sia lieve! Tuo Luca”. E’ il saluto commosso, affidato a un lungo post su Instagram, di Luca Zingaretti, volto di Montalbano in tv, allo scrittore Andrea Camilleri.

Fiorello, ricordo Camilleri con sorriso”Buon viaggio Maestro…” scrive pubblicando un video divertente

17 luglio 201912:32

– “Buon viaggio Maestro… La voglio ricordare così, con il sorriso”. Fiorello sui social sceglie di ricordare Andrea Camilleri pubblicando un video in cui il Maestro si era prestato a fare con lui e Marco Baldini uno piccolo “spot” – all’insegna dell’ironia e del divertimento – per la trasmissione radiofonica Viva Radio 2. Tante le risate di Camilleri e della troupe che si sentono e vedono nel breve filmato.

Per Camilleri un funerale privatoNessuna camera ardente, reso noto in seguito luogo sepoltura

17 luglio 201914:10

– Non ci sarà nessun momento pubblico per le esequie di Andrea Camilleri, morto stamattina a Roma. Per volontà dello scrittore e della sua famiglia non ci sarà camera ardente e il funerale si svolgerà domani in forma privatissima.
Solo dopo la sepoltura – a quanto si apprende – sarà reso noto il luogo in cui riposeranno le spoglie dell’autore, in modo da rendere possibile la visita ai tanti che lo hanno amato.

Stop a riprese di Montalbano per luttoZingaretti scosso dalla morte di Camilleri ferma la lavorazione

SCICLI (RAGUSA)17 luglio 201914:18

– Da più di due mesi la Palomar, la casa di produzione della fiction Il Commissario Montalbano, è in provincia di Ragusa per girare tre nuovi episodi che verranno trasmessi nella prossima primavera. Oggi la troupe si trovava a Scicli per le riprese di alcune scene, ma appena è arrivata la notizia della morte di Andrea Camilleri si è deciso di sospendere i nuovi ciak in segno di lutto. Sul set a guidare la troupe c’era Luca Zingaretti che in questi giorni cura anche la regia, a causa di un’indisposizione dello storico regista Alberto Sironi. Proprio Zingaretti è stato il più scosso alla notizia della morte di Camilleri ed ha deciso di non andare avanti nella lavorazione. Le riprese dei nuovi episodi di Montalbano si concluderanno il 26 luglio all’interno del Museo di Kamarina.

300 fabbri in gara a mondiale forgiaturaIn occasione 23/a biennale europea arte fabbrile, dal 29/8 a 1/9

STIA (AREZZO)17 luglio 201914:20

– Sono 300 i fabbri provenienti da oltre venti Paesi di tutto il mondo che per quattro giorni, dall’alba a notte fonda, si sfideranno a colpi di martello su 12 forge per ottenere il titolo di campione del mondo di forgiatura. Il campionato si svolge a Stia (Arezzo) in occasione della 23/a biennale europea d’arte fabbrile in programma dal 29 agosto all’1 settembre. La biennale, spiega una nota, è la più tradizionale manifestazione sul ferro battuto che si tenga con regolare cadenza in Italia e la più antica delle mostre d’artigianato artistico del ferro forgiato che con continuità si tengono in tutto il mondo. La rassegna, oltre al nono campionato del mondo di forgiatura che quest’anno ha come tema ‘Genialità MDXIX’ per celebrare i 500/o della morte di Leonardo da Vinci, prevede un percorso espositivo con 25 maestri del ferro battuto, un concorso internazionale di scultura a tema ’20 luglio 1969, sbarco sulla luna’, e un concorso di progettazione e disegno Pier Luigi della Bordella. Previsto anche un concorso fotografico per immortalare, in scatti d’autore, la quattro giorni casentinese.
Nell’ambito della biennale tre scuole di forgiatura europea si misureranno nel Forum europeo degli studenti forgiando opere da collocare negli angoli più suggestivi di Stia.

Camilleri: cordoglio Mattarella e ConteSui social anche l’addio di Salvini e Di Maio

17 luglio 201914:23

– “Le traduzioni teatrali e televisive delle sue opere hanno conferito ulteriori dimensioni al suo patrimonio letterario, avvicinando, inoltre, al mondo dei libri un grande numero di persone”. Lo ha scritto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato alla famiglia Camilleri. Sui social il cordoglio del premier Giuseppe Conte: “Se ne è andato Andrea Camilleri, maestro di ironia e di saggezza. Con inesauribile vena creativa ci ha raccontato la sua Sicilia e il suo ricco mondo di fantasia. Perdiamo uno scrittore, un intellettuale che ha saputo parlare a tutti”.
“Addio ad Andrea Camilleri, papà di Montalbano e narratore instancabile della sua Sicilia” scrive Matteo Salvini. Per Luigi Di Maio è “una triste notizia per la Sicilia, che perde un suo figlio, e per l’Italia, che vede andarsene un suo magnifico maestro di vita. Addio Andrea Camilleri, ci mancherai”.

‘Land art’ con volto di Neil ArmstrongOpera di Dario Gambarin, ‘spero che la veda dalla sua luna’

VENEZIA17 luglio 201914:31

– A cinquant’anni dallo sbarco dell’uomo sulla Luna, l’artista Dario Gambarin dedica la sua ultima opera di land art a Neil Armstrong, l’astronauta scomparso nel 2012, realizzata con trattore e aratro su un campo di 26 mila metri quadrati di stoppie di grano trebbiato, a Castagnaro (Verona).
“Ricordo, bambino – afferma Gambarin – di aver osservato l’evento insieme a mio padre in tv con tanta emozione. Spero che dalla sua luna l’anima di Armstrong possa riconoscersi nel ritratto che ho voluto tracciare sulla terra e pronunciare, parafrasando la celebre frase del 1969, ‘un piccolo passo di un uomo per una grande pace nel mondo'”.
Gambarin non è nuovo a simili performance legate ad eventi su temi politici, economici ed ecologici. In passato ha disegnato con trattore e aratro i volti dei presidenti Obama, Kennedy, Trump, Mandela, Putin, di Papa Francesco, Martin Luther King, Leonardo da Vinci e altri.

In scena da Carlotta Proietti all’uomo sulla LunaAle e Franz come Romeo e Giulietta. Batelaan alla Biennale

18 luglio 201911:15

– Giorgio Lupano, Francesco Bonomo e Rocio Munoz Morales al Festival di Borgio Verezzi con ‘Sherlock Holmes e i delitti di Jack lo Squartatore’ e ‘The story of the story’ di Jetse Batelaan ad aprire la Biennale Teatro di Venezia; Ale e Franz in ‘Romeo e Giulietta, nati sotto contraria stella’ a Verona e Carlotta Proietti ne ‘La bisbetica domata’ a Roma; fino a ‘Walking on the moon’ per i cinquant’anni dello sbarco dell’uomo sulla Luna all’Ostia antica festival – Il mito e il sogno: sono alcuni degli spettacoli teatrali in scena nel prossimo week end.BORGIO VEREZZI (SV) – Londra 1888. Nel quartiere di Whitechapel una serie di terribili omicidi che coinvolgono giovani prostitute sta scuotendo l’opinione pubblica. L’ispettore Lestrade, disperato e all’impasse, decide di presentarsi al 221 B di Baker Street. È così che il più celebre investigatore inglese irrompe questa sera sul palco del Festival di Borgio Verezzi con ‘Sherlock Holmes e i delitti di Jack lo Squartatore’, testo che Helen Salfas ha tratto dagli scritti personali di Sir Arthur Conan Doyle, più volte chiamato da Scotland Yard per consulenze su efferati delitti di quegli anni coinvolgevano a Londra. Adattato per la scena da Ricard Reguant, lo spettacolo arriva per la prima volta in Italia con tre protagonisti d’eccezione: Giorgio Lupano, Francesco Bonomo e Rocio Munoz Morales e il progetto artistico di Gianluca Ramazzotti. Il 17 e 18 luglio.VENEZIA – Dedicata alla figura del drammaturgo, apre lunedì la Biennale Teatro firmata da Antonio Latella. In tutto, 28 spettacoli e 14 artisti (22 luglio-5 agosto) a partire dal Leone d’oro al condirettore del Gorki Theatre Jens Hillje e quello d’argento a Jetse Batelaan, visionario artista olandese del teatro ragazzi. Proprio a Batelaan è dedicata la serata d’apertura, con la prima italiana del suo ‘The story of the story’ al Goldoni, mentre all’Arsenale il regista croato Oliver Frlji si confronta con ‘Mauser’ e il più controverso degli scrittori tedeschi: Heiner Muller. Il 22 luglio.VERONA – E’ una singolare versione della più romantica delle tragedie di Shakespeare quella che Leo Muscato firma con ‘Romeo & Giulietta, nati sotto contraria stella’, in prima nazionale da questa sera al 71/o Festival Shakespeariano dell’Estate Teatrale Veronese. Protagonisti, Ale e Franz nei panni di Giulietta e Romeo, mentre Eugenio Allegri, Marco Gobetti, Paolo Graziosi, Marco Zannoni interpretano tutti gli altri personaggi. “I veri protagonisti del nostro spettacolo – spiega il regista – non sono i personaggi dell’opera, ma sette vecchi comici girovaghi che si presentano al pubblico per interpretare La dolorosa storia di Giulietta e del suo Romeo”. Dal 17 al 20 luglio.ROMA – Ancora Shakespeare con Carlotta Proietti che torna al Globe Theatre di Villa Borghese per ‘La bisbetica domata’ di Shakespeare, che la regia di Loredana Scaramella ambienta alla fine degli anni Trenta. In scena da venerdì, la scelta di collocare la vicenda di Caterina prima dell’inizio dell’ultima guerra, getta una luce diversa sul racconto. Dagli Stati Uniti e dal resto dell’Europa arrivano germi di mutamento che hanno già modificato il costume nelle classi più agiate e in quelle zone a margine in cui l’eccentricità è un attributo strutturale. Sono ‘diverse’ le dive del cinema e le donne comuni che lavorano come operaie, dattilografe, segretarie guardano con simpatia alle ragazze dello spettacolo dal vivo. Dal 19 luglio al 4 agosto.OSTIA (RM) – A cinquant’anni da quel “piccolo passo per un uomo, ma grande per l’umanità”, Ostia antica festival – Il mito e il sogno ricorda lo sbarco dell’uomo sulla Luna con ‘Walking on the moon’, spettacolo della Compagnia del Teatro dell’Orologio con la regia di Leonardo Ferrari Carissimi. Una favola a tre personaggi in cui mondo digitale, mondo letterario e mondo dei ricordi s’intrecciano in una sinfonia a nove attori. Il 20 luglio.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

S.Lorenzo,orchestra all’alba a Bisceglie
Nell’anfiteatro a picco sul mare, prevista anche la colazione

ISCEGLIE (BAT)17 luglio 201915:21

– Bisceglie guarda a Ravello e, per San Lorenzo, ha in programma una intera orchestra in concerto all’alba: oltre 50 professori dell’Orchestra Filarmonica Pugliese e un solista al piano saranno impegnati sabato 10 agosto, a partire dalle 4.30 circa, all’Anfiteatro Mediterraneo di Bisceglie, a picco sul mare, per una performance con il patrocinio anche della presidenza del Consiglio regionale della Puglia. Per l’occasione, è prevista anche una colazione per il pubblico.
Il concerto ‘Sol dell’Alba’ sarà presentata nella sala del Consiglio comunale di Bisceglie giovedì 1 agosto, alle 11, dal sindaco Angelantonio Angarano con l’assessore alla cultura Antonia Spina e il direttore artistico Giacomo Piepoli.

In scena ‘Quattro dialoghi’ con NittiIl 21/7 a Maratea la pièce sulla vicenda dello statista lucano

POTENZA17 luglio 201915:23

– “Quattro dialoghi di cento anni fa” è una pièce teatrale pluriautorale che racconta la vicenda politica e umana di Francesco Saverio Nitti: andrà in scena a Villa Nitti, Acquafredda di Maratea (Potenza), domenica 21 luglio, alle ore 21. A rappresentare la pièce sullo statista lucano sarà la Compagnia ‘Opera’, con la regia di Gianpiero Francese, che è anche autore di uno dei dialoghi. Nei quattro quadri si assisterà al dialogo di Nitti con Giustino Fortunato, con l’amministratore delegato della Società Elettrica Meridionale, Maurizio Capuano, con Gabriele D’Annunzio e con Antonia Persico Cavalcanti, sua moglie.

Maggio musicale, si dimette Fabio Luisi’Incomprensibili scelte strategiche degli ultimi giorni’

FIRENZE17 luglio 201916:37

– Fabio Luisi si dimette da direttore musicale del Maggio Fiorentino: l’annuncio in una lettera al sindaco Dario Nardella e al sovrintendente Cristiano Chiarot diffusa poi ai dipendenti. Luisi annuncia la decisione “con un sentimento di estremo disagio e grande dispiacere” e parla di “incomprensibili scelte strategiche degli ultimi giorni”, con “una svolta di natura politica alla gestione del Maggio”, che “necessariamente si rifletterà (e dei cui prodromi mi sono accorto da tempo) sulla programmazione artistica”.

A Milano torna ‘Il Tempo delle donne’Dall’1 al 15/9 festa-festival organizzata da Corriere della Sera

MILANO17 luglio 201919:56

Dal primo al 15 settembre torna a Milano ‘il Tempo delle Donne’, sesta edizione della festa-festival organizzata da Corriere della Sera e La27esimaOra, da un’idea de La27esimaOra, con il patrocinio del Comune di Milano e la partecipazione di iO donna, Fondazione Corriere della Sera, Valore D e decine di aziende e partner. La manifestazione si concluderà con un ‘gran finale’ previsto per il 13, 14 e 15 settembre in viale Alemagna, presso il Palazzo della Triennale.
‘Corpi’ è il tema della sesta edizione. “Corpi – spiegano gli organizzatori – individuali e collettivi, in movimento e in perenne evoluzione, che diventano racconto identitario nella grande inchiesta-live de Il Tempo delle Donne che si svilupperà tra performance, tecnologia, danza, yoga, arte, sport, musica, mindfulness, inchieste, talk, spettacoli, academy, installazioni, incontri con autori, desk filosofici, laboratori per bambini e tanto altro”.
“Abbiamo avviato l’inchiesta ‘Corpi’ a inizio 2019 e in settembre cercheremo di raccogliere i frutti migliori del lavoro collettivo”, spiega Barbara Stefanelli, vicedirettrice vicario del Corriere della Sera e direttore artistico della manifestazione. “Muovendo dal futuro che è già tra noi – aggiunge – proviamo a capire come cambieranno non solo i nostri corpi, bensì pure la nostra anima o psiche. Apriremo in Triennale un grande laboratorio di etica per decifrare questa grande rivoluzione, per fare in modo che ci aiuti e spaventi meno”.
Numerosi gli ospiti, tra cui lo scrittore statunitense Jonathan Safran Foer. E tra i tanti progetti che coinvolgeranno donne e uomini del territorio, c’è anche quello denominato ‘Corpi Urbani’: mostre d’arte collettive, setting fotografici partecipati, sfilate di abiti artigianali di culture diverse, corsi di ballo, musica dal vivo e feste di quartiere.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Camilleri, saluto al Cimitero Acattolico
Il 18 luglio dalle 15 in poi, l’annuncio della famiglia

17 luglio 201917:10

– L’ultimo saluto ad Andrea Camilleri, lo scrittore morto all’età di 93 anni, sarà il 18 luglio a Roma, dalle 15 in poi, al Cimitero Acattolico per gli stranieri nel quartiere Testaccio (via Caio Cestio 6). Lo rende noto un comunicato della famiglia.

La casa di carta, “la gente vuole eroi Robin Hood”La terza serie dal 19 luglio su Netflix, tra new entry e donne forti

18 luglio 201910:55

Dopo il colpo alla Zecca Reale di Spagna si stavano godendo il bottino, ciascuno nel suo paradiso tropicale, poi un imprevisto nel piano li costringe a riunire la banda e i giochi ricominciano. La terza parte della ‘Casa di carta’, la serie di successo diretta da Alex Pina, debutta su Netflix il 19 luglio, in 190 paesi, con novità nel cast e una nuova missione per i ladri con la maschera di Dalì.”I personaggi della serie – ha detto Luka Peros, una delle novità della stagione, che sul piccolo schermo interpreterà il personaggio di Marsiglia – piacciono forse perché la gente ci si identifica, stanca dei politici che fanno solo promesse e delle banche”. Una serie, la terza, dove il gruppo si riunirà non più per i soldi, o almeno non solo per quelli, ma anche per un altro motivo più personale e legato alle sorti di un membro della banda. “Quando siamo stati al primo festival per presentare la serie – ha detto Ursula Corberò, meglio conosciuta come Tokyo – ci siamo detti di tenere un profilo basso, perché non immaginavamo che ‘La casa di carta’ potesse avere il successo che poi ha avuto. Anzi, a dire il vero qualcuno era più sicuro degli altri e diceva che se magari la Spagna non era pronta, il resto del mondo lo era”. Con il senno di poi, quel ‘qualcuno’ ha avuto ragione, anche perché i dati ufficiali parlano delle prime due stagioni della serie come delle più viste tra quelle in lingua non inglese.Se Tokyo e Nairobi (Alba Flores) avevano già prestato il ruolo di donne forti nelle prime due serie, nella terza ci saranno altre novità sul lato femminile del cast, a cominciare dal personaggio di Monica, ex segretaria della Zecca spagnola e che già nel finale della seconda serie aveva deciso di passare dalla parte della banda, in un ribaltamento di ruoli dove sul piccolo schermo i buoni diventano i cattivi e viceversa. “Non so se questa è una serie femminista – ha detto Tokyo-Ursula – ma i personaggi femminili sono molto potenti perché tutti hanno una storia e una vita. Quando ho visto i primi copioni della prima serie, sono rimasta colpita dal tipo di ruolo delle donne, che spesso non si vede nelle fiction. Se all’inizio delle puntate c’è un patriarcato, dura comunque poco”. Il salto della barricata è anche quello che ha fatto l’ormai ex ispettrice di polizia, Raquel Murillo (Itziar Ituno), che al termine del capitolo precedente aveva deciso di fare le valigie e raggiungere il Professore nel suo esilio dorato. Nel frattempo, con il successo della serie, l’ormai celebre maschera di Dalì indossata dal gruppo di ladri è diventata un simbolo anche nella realtà, indossata qua e là nel mondo durante manifestazioni di piazza e occasioni varie. “Adesso che nella serie sono di fatto nella banda – ha spiegato Monica-Esther Acebo – posso dire che secondo me la gente ha preso in simpatia i personaggi, nonostante siano ladri, perché nessuno di loro è pensato come una caricatura, quanto piuttosto come personaggi con un’anima e un cuore da scoprire”.”Le persone si identificano – ha commentato Marsiglia-Peros – perché siamo in un momento in cui nel mondo l’uno per cento è ricco e gli altri no. Le persone vogliono vedere personaggi Robin Hood che prendono ai ricchi e danno ai poveri. Le note di ‘Bella ciao’ (inserite nella colonna sonora) che hanno un’origine antifascista, hanno un senso non solo in Italia ma in tutto il mondo, per una forma di ribellione e resistenza”.

Mark Knopfler in concerto a CattolicaTutto esaurito per il chitarrista ex leader dei Dire Straits

RIMINI17 luglio 201917:23

– Tutto esaurito il 18 luglio all’Arena della Regina di Cattolica per il concerto di Mark Knopfler. Chitarrista, cantautore, compositore di colonne sonore e produttore scozzese di nascita (Glasgow) e inglese di adozione (Newcastle), Knopfler – 69 anni – è stato fondatore e leader dei Dire Straits, poi ha proseguito la carriera solista. Il suo ultimo lavoro, uscito nel 2018, è ‘Down the road wherever’.
Tra i più grandi chitarristi di tutti i tempi, ha venduto oltre 120 milioni di album fra carriera solista e con i Dire Straits e molte delle sue canzoni sono diventate veri e propri standard, da ‘Money For Nothing’ a ‘Sultans of Swing’, da ‘Romeo & Juliet’ a ‘Walk Of Life’. Ha pubblicato otto album solisti, oltre a registrare ‘Neck and Neck’ con il mito della chitarra Chet Atkins e a collaborare con Emmylou Harris in ‘All The Roadrunning’.

Fotografia, a Torino Benassi e FinkSi inaugura oggi Doppia Camera, nuovo format estivo

TORINO17 luglio 201920:03

Camera, il Centro italiano per la fotografia di Torino, inaugura il nuovo format estivo Doppia Camera con due mostre in contemporanea: ‘Larry Fink. Unbridled Curiosity’, e Jacopo Benassi. Crack’. Fino al 29 settembre saranno esposti insieme 90 scatti di un celebrato fotografo americano, nato a Brooklyn nel 1941 e per oltre 50 anni titolare di cattedra alla Yale University, e 60 foto di un italiano di 30 anni più giovane, autodidatta negli ambienti underground.
Li accomuna l’uso del bianco e nero e l’attenzione incentrata sull’uomo. Ma mentre l’americano presenta scatti intimi rubati ai party patinati di Hollywood o comunque in situazioni pubbliche, l’italiano si focalizza sul corpo umano ferito, messo in relazione con parti rotte di statue antiche. Si spazia così da Meryl Streep sorpresa mentre dice qualcosa all’orecchio di Natalie Portman alla festa per gli Oscar del 2009, fino agli arti umani bendati in relazione con pezzi di statue classiche legate e imbragate per il restauro.

Gabriele Ciampi, omaggio del compositore alla Luna. In memory of Neil Armstrong

18 luglio 201911:13Un video commissinato a Gabriele Ciampi dalla Nasa in memoria di Neil Armstrong  e in occasione del cinquantenario dello sbarco sulla Luna. Il brano del copositore italiano che vive a Los Angeles, si chiama Untouched Melody e le immagini sono quelle originali dell’agenzia spaziale Usa.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

A NY retrospettiva su Pierre Cardin
Brooklyn Museumßripesca da archivio del couturier italo-francese

NEW YORK17 luglio 201918:51

– Nel presente ma con un piede sempre nel futuro. E’ il gigante della moda Pierre Cardin, a 97 anni il più anziano dei couturier, al quale il Brooklyn Museum ha dedicato una mostra che aprirà al pubblico il 20 luglio, proprio nel giorno in cui ricorre il 50/o anniversario dello sbarco sulla Luna.
‘Pierre Cardin: Future Fashion’, fino al 5 gennaio 2020, è la prima retrospettiva in 40 anni dedicata allo stilista il cui vero nome è Pietro Costante Cardin, originario di un paesino nel trevigiano e portato dalla famiglia in Francia a soli due anni a causa delle ristrettezza in seguito alla Prima Guerra Mondiale.
Dopo la prima retrospettiva in assoluto in Usa al Metropolitan Museum oltre 40 anni fa, ‘Pierre Cardin: Future Fashion’, ripercorre 70 anni della sua carriera attraverso 170 pezzi provenienti per la maggior parte dal suo archivio ed esplorando le tappe che vanno dagli anni ’50 al presente.

Nasce Jip – Jazz Italian PlatformRete di Festival e istituzioni musicali di tutta Italia

PERUGIA17 luglio 201919:07

– Anche di rapporti tra “jazz e territorio” si è parlato oggi a Perugia durante Umbria Jazz e nel corso dell’annuncio ufficiale della nascita della rete di Festival e istituzioni musicali che va sotto il nome di Jip – Jazz Italian Platform.
Alla Libreria Feltrinelli, in occasione del festival in programma questi giorni nel capoluogo umbro, si è infatti presentata la nuova associazione che riunisce otto organizzazioni musicali di grande tradizione diffuse sul territorio nazionale. Oltre alla Fondazione Umbria Jazz ne fanno parte come soci fondatori anche Bologna Jazz, Jazz in Sardegna, Jazz Network (Ravenna), Pomigliano Jazz, Saint Louis College of Music (Roma), Veneto Jazz, Visioninmusica (Terni).
L’obiettivo comune, ha sottolineato il presidente di Jip, il giornalista Marco Molendini, “è quello di essere un interlocutore per festival, musicisti, agenzie, case discografiche e istituzioni per la produzione di nuove opere”.

I Muse e Jovanotti ancora in tourAttesi anche Thom Yorke, Pausini-Antonacci, King Crimson,Mengoni

18 luglio 201911:10

I Muse sabato suonano allo stadio Olimpico di Roma. Jovanotti fa tappa venerdì al Lungomare Pietro Mennea di Barletta, martedì alla Banchina Isola Bianca Molo Bonaria a Olbia. Thom Yorke porta il suo tour solista domani in piazza Castello a Ferrara, sabato a Umbria Jazz, all’Arena Santa Giuliana di Perugia, domenica all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Laura Pausini e Biagio Antonacci sabato allo stadio Euganeo di Padova, martedì allo stadio Adriatico di Pescara. I King Crimson suonano a Umbria Jazz, all’Arena Santa Giuliana di Perugia. Caetano Veloso  in concerto a piazza Santissima Annunziata a Firenze. Subsonica in concerto giovedì all’Arena Flegrea di Napoli, venerdì alla Cava del Sole di Matera, domenica al Molo Brin di Olbia, martedì alla Lyrick Summer Arena di Assisi. Antonello Venditti in concerto in piazza Castello a Marostica (VI), sabato in piazza Garibaldi a Cervia (RA). Eros Ramazzotti live nella Palazzina di Caccia di Stupinigi a Nichelino (TO). Marco Mengoni i al teatro Andromeda di Santo Stefano Quisquina (AG), domenica a Pian di Spilli a Costacciaro (PG), mercoledì alla Cava La Beola di Monte a Montecrestese (VB). Giorgia si esibisce in piazza Napoleone a Lucca. Afterhours domani all’Arena Joe Strummer di Bologna e venerdì alle Cave di Fantiano di Grottaglie (TA). Max Gazzé domani all’Anfiteatro Fonte Mazzola di Peccioli (PI), venerdì all’Arena del Mare di Genova, lunedì in piazza della Loggia Brescia. Mark Knopfler all’Arena della regina a Cattolica, sabato e domenica alle Terme di Caracalla a Roma, lunedì all’Arena di Verona. Carl Brave in concerto domani all’Arena del Mare di Genova, martedì all’Ex Base Nato di Napoli, mercoledì alla Banchina San Domenico di Molfetta (BA). Calcutta si esibisce al Complesso Monumentale Castello a Mare di Palermo, sabato a Cosenza, martedì a San Benedetto del Tronto (AP). Nick Mason suona a Piazza della Loggia a Brescia. Madeleine Peyroux, interessante cantautrice americana della nuova generazione, canta a Villa Ada a Roma. Chucho Valdes, grande pianista e compositore cubano, suona al Castello Sforzesco di Milano ma lunedì alle Terme di Caracalla di Roma si esibira insieme a Stefano Bollani. Vinicio Capossela venerdì all’Arena Fenicia di Sant’Antioco (CI), domenica al Parco dei Suoni di Riola Sardo (OR). Kamasi Washington venerdì all’Arena Santa Giuliana di Perugia a Umbria Jazz. Max Weinberg, il batterista della E Street Band, porta il suo concerto juke-box, (il pubblico può scegliere tra 200 brani in scaletta) venerdì al Castello Sforzesco di Milano, sabato all’Arena dello Stretto di Reggio Calabria, martedì alla Casa del Jazz di Roma. Alessandra Amoroso canta a Cinecittà World a Roma sabato. Salmo sarà in piazza Napoleone a Lucca venerdì, sabato all’Arena del Mare di Genova. J-Ax sabato in piazzale Zenith a Bibione (VE). Steve Hackett è in piazza Santissima Annunziata a Firenze, sabato all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Una sola data per The Good The Bad and The Queen, la super band con Damon Albarn, Paul Simonon, Simon Tong (ex Verve) e Tony Allen, il batterista simbolo dell’Afro Beat. Francesco De Gregori domenica in piazza Caia a Brindisi, martedì alla Summer Arena di Soverato (CZ). Lauryn Hill domenica è ospite di Umbria Jazz all’Arena Santa Giuliana di Perugia. Manuel Agnelli live a Germi, a Milano. Fiorella Mannoia lunedì a Pontechianale (CN) e martedì al teatro Romano di Aosta. Joe Jackson lunedì è in concerto al teatro Romano di Fiesole (FI). Jacob Collier, il genietto della musica pupillo di Quincy Jones, sabato a Villa Peripato a Taranto, domenica al Porto Turistico di Marina di Pescara, lunedì alla Rocca Malatestiana di Fano. Pete Doherty martedì è atteso alla Rocca Malatestiana di Cesena.
Tre date per i Calexico: lunedì alla Triennale di Milano, martedì all’Anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera (BS), mercoledì a Villa Ada, a Roma, per Roma Incontra il Mondo. Ludovico Einaudi lunedì si esibisce al Teatro Romano di Verona e martedì al teatro Romano di Fiesole. Angelique Kidjo martedì a Villa Arconati a Bollate (MI) e mercoledì all’ Auditorium Parco della Musica di Roma per il Roma Summer Fest. L’Afro Cuban All Stars martedì all’ Auditorium Parco della Musica di Roma per il Roma Summer Fest, mercoledì all’Arena Flegrea di Napoli. Daniele Silvestri mercoledì al Giffoni Music Concept a Giffoni Valle Piana (SA). Il formidabile organista Delvon Lamarr mercoledì alla Base Milano per JazzMi.

Jimmy Clanton al 30/o Summer JamboreeFestival cultura America ’40-’50 Senigallia 31 luglio-11 agosto

SENIGALLIA (ANCONA)17 luglio 201920:08

SENIGALLIA (ANCONA) – Dai pionieri Jimmy Clanton e Jimmy Gallagher (Usa) a Kid Ramos; dai Big Boy Bloater dal Regno Unito a Shaun Young fino ai mitici Los Lobos. Il mondo del Rock and Roll internazionale è pronto a celebrare il 30/o Summer Jamboree, Festival di Musica e Cultura dell’America anni ’40 e ’50 che si svolgerà a Senigallia dal 31 luglio all’11 agosto con tre giorni di prefestival (31 luglio, 1 e 2 agosto).Esclusive europee, prime italiane, spettacoli speciali attendono gli appassionati che anche quest’anno troveranno un programma artistico degno della “hottest rockin’ holiday on earth”. Si esibiranno emblemi viventi della storia dell’epoca accanto a giovani talenti. Saranno presentati da Alice Balossi e Jackson Sloan, con l’amichevole partecipazione di Dario Salvatori. La manifestazione è organizzata dalla società Summer Jamboree e sostenuta dal Comune di Senigallia con la collaborazione di Regione Marche e la partecipazione della Camera di Commercio di Ancona.

Torna l’Italian Opera Academy di MutiDal 20 luglio al 2 agosto prove e concerti ‘Le nozze di Figaro’

RAVENNA18 luglio 201910:27

– “Oggi il mondo corre, ma per fare l’opera ci vuole tempo: per studiare e analizzare con rigore la partitura; comprendere e trasmettere a orchestra e cantanti il carattere e l’evoluzione dei personaggi, quindi le intenzioni del compositore; provare e riprovare l’insieme vocale e strumentale, calibrandone gli equilibri drammaturgico-musicali”.
Questo per Riccardo Muti il fondamento di una prassi indispensabile a proteggere e trasmettere il patrimonio dell’opera italiana.
Sono i principi attorno cui ruota l’Italian Opera Academy: la quinta edizione, dal 20 luglio al 2 agosto, apre il Teatro Alighieri di Ravenna ad appassionati, studenti, musicisti per un intenso periodo di studio su ‘Le nozze di Figaro’ di Mozart, dalla presentazione al piano del 20 luglio alle prove con orchestra e cantanti, ai concerti del 31 luglio e 2 agosto. Sul podio e al pianoforte, sotto l’ala di Muti, si avvicendano giovani direttori e maestri collaboratori selezionati fra le centinaia di richieste arrivate da tutto il mondo.

Musica: Bring me the horizon a BolognaSei album di inediti all’attivo per la band inglese multiplatino

BOLOGNA18 luglio 201910:31

– Unica data italiana, venerdì al Bologna Sonic Park (Arena Parco Nord), del world tour di Bring me the horizon, band inglese multiplatino da quindici anni sulle scene, con sei album di inediti all’attivo tra cui l’ultimo ‘Amo’, uscito a gennaio. Il gruppo è composto dal cantante Oliver Sykes, dal chitarrista Lee Malia, dal bassista Matt Kean, dal batterista Matt Nicholls e dal tastierista Jordan Fish. Nati dall’idea di creare una band metalcore, negli ultimi lavori i Bring me the horizon sono passati ad un alternative rock e metal più influenzato dal pop e dall’elettronica.
Nominati ai Grammy nella categoria ‘Best rock song’ per il brano ‘Mantra’, hanno superato velocemente i 100 milioni di stream con i primi tre pezzi tratti da ‘Amo’, registrato a Los Angeles con la produzione affidata a Sykes e Fish: oltre a ‘Mantra’, ‘Wonderful life’ (feat.Dani Filth) e ‘Mother tongue’, tutti presentati nella Bbc Radio 1 Playlist. Lo scorso anno il gruppo ha venduto oltre centomila biglietti per il tour europeo.

Occhiali a mascherina diventano unisexCi ha pensato Italia Independent per Hydrogen

18 luglio 201910:37

– Gli occhiali a mascherina diventano unisex con la collezione eyewear realizzata da Italia Independent per Hydrogen. Mascherine unisex giocano con colori e contrasti, i frontali esaltano l’anima più atletica e tecnologica degli occhiali, il modello in cristallo lucido è impreziosito da un profilo superiore nero che abbinato alla lente argentata, garantisce un ampio campo visivo. Quello nero lucido dal profilo giallo fluo si abbina ad una lente verde specchiata. Dal carattere ancora più strong, Hydrogen propone la mascherina nera opaca caratterizzata da un pattern geometrico, lenti color fumè e loghi in argento.
La collezione include altri tre modelli di occhiali in pieno stile luxury sportswear. La struttura è lineare ed essenziale ma caratterizzata da un design urban con montatura leggera ed ergonomica.

La Madonna veste couture a Festa NoantriAbito realizzato da Luigi Borbone rosso granata, ricamatissimo

18 luglio 201910:37

– E’ forse il primo caso di una statua della Vergine Maria vestita con un abito di alta moda, perlomeno in tempi moderni: sabato 20 luglio, la Madonna della Fiumarola, patrona della Festa dè Noantri, sfilerà per le vie di Trastevere a Roma, vestita con un capo di haute couture realizzato dallo stilista Luigi Borbone.
Come da tradizione che si ripete da circa 500 anni, la statua della Madonna sarà mostrata per le vie del Rione Trastevere nel giorno di apertura della festa, e come una modella, indosserà un prezioso vestito lungo in shantung rosso granata, impreziosito da un ricamo dal sapore artigianale in cristalli e perle Swarovski. “Ho scelto questo colore – spiega Luigi Borbone – perché richiama il melograno, frutto simbolo di fratellanza e condivisione. Questa, come da tradizione è la Madonna di tutti, anche degli ultimi. Il ricamo riprende il simbolo mariano e un sole dorato attorno al quale gravitano altri soli a sottolineare fertilità e abbondanza”.

Intitolate Boccadasse a CamilleriLista Crivello, con lui legame che non verrà mai meno

GENOVA18 luglio 201911:20

– A poche ore dalla scomparsa di Andrea Camilleri, la lista Crivello in Consiglio comunale a Genova ha proposto di dedicare un angolo del borgo genovese di Boccadasse al grande Maestro. “Una piccola ma significativa restituzione per il suo grande amore per la nostra città, per il Borgo di Boccadasse – si legge nella nota -. La testimonianza di un ‘Colpo di Fulmine’ che i genovesi restituiscono al Maestro, grazie a un legame che non verrà mai meno negli anni”. La lista Crivello ha proposto all’amministrazione comunale che nei prossimi giorni si attivino “le procedure previste dal Regolamento di Toponomastica”. Il borgo di pescatori di Boccadasse è il luogo dove Camilleri ha voluto vivesse l’eterna fidanzata del commissario Montalbano, Livia.

L’ultimo Camilleri e il sogno premonitoreLeggere oggi ‘Il cuoco dell’Alcyon’, con Montalbano in crisi

18 luglio 201911:24

ANDREA CAMILLERI, ‘IL CUOCO DELL’ALCYON’ (SELLERIO, PP. 264, EURO 14,00) – Il buon Salvo Montalbano, commissario di Vigata, “si sentì assuttigliare da ‘na gran botta di commozione, cavò fora il fazzuletto, si sciusciò il naso” vedendo lo scombinato e tenero, fedelissimo agente Catarella piangere di cuore: “e le lagrime gli scinivano lungo la facci, gli vagnavano il colletto, la cravatta”, proprio come piangesse con tutto se stesso. Oggi, in questa scena dell’ultimo romanzo pubblicato da Andrea Camilleri, ‘Il cuoco dell’Alcyon’ (Sellerio), diventa facile leggere che i suoi personaggi stanno piangendo la sua perdita, specie se lo identifichiamo col suo celebre eroe Montalbano che in queste pagine viene radiato dalla polizia, cacciato dal mondo e dal posto in cui si svolge la sua vita, suscitando la disperazione di Catarella e così di tutti gli altri suoi collaboratori. Tante volte il commissario si è trovato in difficoltà anche gravi, in contrasti che cercano dei esautorarlo dalle sue indagini, ma è la prima volta che si giunge a una situazione tanto drastica e radicale.
Scoprire in tutto questo un segno è una lettura tendenziosa ovviamente, come è facile fare a posteriori, cominciando dal vocione della domestica Adelina, per Salvo simile alla tromba del giudizio universale, proprio quella che “arrisbigliava i morti”. Ma questo non basta, il fatto è che tutta la vicenda conserva sempre l’aria e l’ansia di un gran brutto sogno. Il libro si apre, come è naturale per un giallo, con un morto, ma è un suicida, un operaio che per disperazione si impicca nella fabbrica di scafi in cui lavora e che il proprietario, un noto viveur, ha deciso di chiudere licenziando tutti i dipendenti. A questa vicenda aspra, realistica, se ne aggiunge poi una che sembra proprio più onirica, sin dall’apparire notturno di una nave: “Fu in quel priciso ‘ntifico momento che vitti stagliarisi contra la luna, come se fusse un’ombra cinisi o un effetto da ginematò, a lento a lento, prima l’àrbolo di prua, po’ a picca a picca tutta ‘ntera la sagoma di ‘na granni navi a vela, ‘na goletta”, senza passeggeri e con poco equipaggio, dalla poppa abbastanza grande per fare atterrare un elicottero e che, scopriremo, “aviva la bella bitudini di ristari dintra a un porto il minimo ‘ndispensabili e po’ scompariri”.
Insomma, ecco i problemi della crisi economica dei nostri giorni e assieme, quasi apparizioni per le vie di Vigata, un mondo di belle donnine, giochi, azzardi e potremmo dire di pirati che non possono non evocare quelli salgariani, tingendo il giallo di avventura. Un racconto però di mascheramenti, dove tutto pirandellianamente non è quello che sembra. Un racconto classico quindi di Camilleri, tutto da leggere, con in più la commozione odierna.

A Matera l’Iscr ‘apre’ i suoi cantieriSaranno visitabili 4 luoghi storici della Capitale della Cultura

MATERA18 luglio 201911:55

– In occasione degli 80 anni della sua fondazione e in concomitanza con l’anno di Matera Capitale europea della Cultura, l’Iscr (Istituto superiore per la conservazione e il restauro) si apre ai cittadini e ai visitatori della Città dei Sassi. Per tutto il mese di luglio – è stato annunciato stamani, in una conferenza stampa – i cantieri didattici estivi saranno visitabili durante le attività di restauro.
Si tratta di quattro luoghi storici, “legati in un itinerario di visita per altrettanti interventi che vedono all’opera i circa 110 allievi restauratori delle due sedi della Scuola di alta formazione e studio di Matera e di Roma (Saf)”. Il percorso parte dalle acquasantiere medievali custodite nella chiesa di San Francesco d’Assisi, per poi raggiungere la Cattedrale della Madonna della Bruna e di Sant’Eustachio. Si passa poi al Musma, il Museo della scultura contemporanea Matera, e si finisce con la sede della Saf di via La Vista.

Lelouch, ‘Un uomo una donna’ mi cambiòRegista a Bologna per proiezione del restaurato ‘cult’ del 1966

BOLOGNA18 luglio 201911:02

“Quando feci il film avevo ventisette anni, l’età dell’innocenza, ma cambiò la mia vita perché mi diede una grande libertà di cui approfitto da cinquant’anni”. Così il regista francese Claude Lelouch, 82 anni con 50 film all’attivo e molti documentari, ha parlato di ‘Un uomo e una donna’ il film che presenta in versione restaurata, il 17 luglio in piazza Maggiore a Bologna, dopo avere firmato, davanti al sindaco Virginio Merola e al direttore della Cineteca Gianluca Farinelli, il libro d’onore della città. Fu un film culto, premiato a Cannes e all’Oscar, che gli aprì le porte degli Stati Uniti. “Mi chiesero di girare con McQueen e Brando – ha raccontato – ma mi resi conto che là comandano i produttori e non gli autori, e allora rinunciai”. Lelouch crede nelle nuove tecnologie ma sempre su grande schermo. “Il mio ultimo film l’ho girato con un telefonino, sei più libero con gli attori e poi il cinema è arte popolare, perché nel mondo ci sono sette miliardi di persone che con lo smartphone guardano e riprendono tutto: gli occhi sono la macchina presa, le orecchie il microfono e la mente la sala di montaggio”

Deutch e gli intrighi di The politicianRising star a Ischia Global, da film con Depp a serie Netflix

ISCHIA (NAPOLI)17 luglio 201917:22

– La sua sua vita sembra una favola, ma ha grinta da vendere Zoey Deutch. Grazia e talento innati, a soli 24 anni l’attrice e modella californiana è “Rising star” all’Ischia Global Festival dove ha parlato della attesa serie Netflix di cui sarà protagonista, “The politician”, di Ryan Murphy (“Glee”), al suo primo progetto con questa piattaforma. “La vedrete a settembre. Con me nel cast anche Gwyneth Paltrow, Jessica Lange, Ben Platt. Sarà molto divertente, pur trattando di argomenti molto seri. Il mio ruolo è quello di una ragazza malata di cancro a cui viene chiesto di essere rappresentante della sua classe. E’ una serie satirica, che trasferisce in ambito scolastico gli intrighi della politica reale ed quindi anche temi come le frodi elettorali e il dibattito sul possesso delle armi. Mi sento elettrizzata a recitare nell’epoca dello streaming le piattaforme sono democratiche perché permettono a tutti nello stesso momento di vedere un film, negli Usa come in ogni parte del mondo”.

Kevin Spacey, cade l’accusa per molestieLa presunta vittima ha ritirato la denuncia

WASHINGTON18 luglio 201908:56

Il premio Oscar Kevin Spacey esce indenne dal primo processo per molestie. I procuratori del Massachusetts hanno infatti lasciato cadere le accuse di aver aggredito sessualmente nel 2016 il barista diciottenne di un locale di Nantucket, l’isola legata al romanzo di Melville ‘Moby Dick’. Molestie che sarebbero avvenute dopo che gli aveva pagato da bere in un incontro casuale in un affollato piano-bar, il Club Car, e si era offerto di accompagnarlo a casa, secondo la denuncia della presunta vittima. In una dichiarazione giurata dello scorso dicembre, il cinquantanovenne divo di “House of Cards”, che rischiava sino a 5 anni, si era dichiarato non colpevole, mantenendo questa linea per tutto il dibattimento.Il suo avvocato aveva nel frattempo messo in dubbio la credibilità dell’accusatore, sostenendo che aveva cancellato diversi messaggi e fotografie scambiate con Spacey che avrebbero dimostrato l’innocenza dell’attore. Per questo aveva chiesto al giudice una copia “completa e non alterata” dei dati del telefono del cameriere, che però non è mai stata presentata. Sparito anche il cellulare. Il giovane aveva già messo a verbale che non aveva cancellato nulla, ma quando è stato riconvocato ha invocato il quinto emendamento, quello che consente di non testimoniare contro se stessi. Quindi aveva ritirato la denuncia, che era stata presentata anche su insistenza della madre, una ex anchor tv di Boston, Heather Unruh. Il caso si è quindi sgonfiato da solo e oggi l’accusa ha fatto marcia indietro. Ma da quando nell’ottobre 2017 Spacey è finito al centro del versante gay dello scandalo delle molestie sessuali a Hollywood, oltre 30 uomini hanno accusato la star. In maggio è stato interrogato in Usa anche dalla Metropolitan Police, la polizia britannica responsabile per l’area della Grande Londra – dove l’attore è stato direttore al The Old Vic theatre tra il 2004 e il 2015 – in merito a presunti abusi sessuali nel Regno Unito: si tratta di sei accuse nel periodo dal 1996 al 2013.

Durastanti, Fusini, Leone per il RapalloRiconoscimento speciale della giuria a Susanna Tamaro

RAPALLO (GENOVA)18 luglio 201912:29

– Claudia Durastanti con ‘La straniera’ (ed. La Nave di Teseo, 2019), Nadia Fusini con ‘Maria’ (Einaudi, 2019) e Cinzia Leone con ‘Ti rubo la vita’ (Mondadori, 2019) sono le finaliste della 35^ edizione del premio letterario nazionale per la Donna Scrittrice ‘Rapallo’, promosso dal Comune di Rapallo con il patrocinio di Regione Liguria. la vincitrice sarà proclamata il 20 luglio nel teatro all’aperto di Villa Tigullio. La scelta della terna finalista, tra le 86 opere in concorso, è stata effettuata dalla giuria dei critici composta dal presidente Elvio Guagnini, Maria Pia Ammirati, Mario Baudino, Francesco De Nicola, Chiara Gamberale, Luigi Mascheroni, Ermanno Paccagnini, Mirella Serri e Pier Antonio Zannoni. La stessa giuria ha assegnato il premio Opera Prima a Cristina Marconi per il romanzo ‘Città irreale’ (Ponte alle Grazie, 2019) e il premio speciale della Giuria, intitolato ad Anna Maria Ortese, a Susanna Tamaro per il romanzo ‘Il tuo sguardo illumina il mondo’ (Edizioni Solferino, 2018).

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago