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ALLE 13:31 DI MERCOLEDì 24 LUGLIO 2019

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Vettel, chiamato a gara molto migliore
Tedesco Ferrari corre in ‘casa’: ‘atmosfera è sempre fenomenale’

23 luglio 2019 11:24

“Siamo chiamati a una gara migliore dello scorso anno, specialmente per quel che mi riguarda… Quindi non vedo l’ora di scendere in pista ad Hockenheim”. Parola di Sebastian Vettel chiamato a rifarsi nella gara di casa dopo l’ultime delusione nel Gp d’Inghilterra con l’incidente con la Red Bull di Max Verstappen. ”L’atmosfera – aggiunge il pilota tedesco – è sempre fenomenale e il pubblico grandioso, con tante bandiere tedesche bellissime da vedere lungo tutto il circuito. Per quanto riguarda il tracciato, sembra piuttosto semplice a una prima occhiata. Però specialmente l’ultima parte è tanto bella quanto tecnica, in particolare il Motordrom. Lì – continua Vettel – si trovano tantissimi tifosi e ci sono i punti più insidiosi del circuito. Detto questo, anche la curva 1 è impegnativa, direi una delle più complesse del tracciato, perché è molto veloce e finisce prima ancora di rendersene conto. Va affrontata alla perfezione ed è importante sentirsi a proprio agio con la vettura per iniziare ad accelerare il prima possibile così da massimizzare la velocità per i settori successivi della pista”.

Leclerc,spero poter lottare per vittoriaFerrarista ‘Silverstone è stata gara molto divertente da vivere’

23 luglio 201911:32

– “Sono contento di gareggiare a Hockenheim. Nel corso degli ultimi weekend di gara insieme alla squadra abbiamo sempre fatto un buon lavoro in qualifica. Ora ci dobbiamo concentrare maggiormente sul passo gara perché è questo l’aspetto nel quale abbiamo faticato ultimamente”. Charles Leclerc guarda al Gp di Germania per continuare sulla strada delle sue ottime gare. ”Per quanto riguarda il tracciato – ha detto il pilota monegasco della Ferrari – è un bel mix di curve una diversa dall’altra e di rettilinei veloci. Quella di Silverstone – aggiunge il monegasco come riporta il sito media della Rossa – è stata una gara molto divertente da vivere in abitacolo, speriamo di poterci ripetere anche in Germania e di essere in condizione di lottare per la vittoria”.

‘Gara Vettel,ci teniamo particolarmente’Team principal Ferrari Binotto ‘non sono previste novità’

23 luglio 201911:34

– “Il Gran Premio di Germania per noi è prima di tutto la gara di casa di Sebastian. Per questo teniamo particolarmente a ben figurare ad Hockenheim, soprattutto dopo che l’anno scorso ci è sfuggita l’opportunità di concludere bene un fine settimana nel quale le nostre prestazioni erano state di livello”. Mattia Binotto Team Principal della Ferrari scalda i motori della Rossa in vista del Gran Premio di Formula 1. ”Per questa gara – aggiunge Binotto – non sono previste novità particolari ma dall’analisi del GP di Silverstone abbiamo tratto utili informazioni per conoscere meglio la vettura”.

Tokyo 2020, -1 anno: Italia col rebus del portabandieraDodici candidati, ma sogno è Campriani se rientra e stacca pass

23 luglio 201913:41

Il rebus del portabandiera. Ad un anno esatto dalla Cerimonia d’Apertura dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 non c’è un vero e proprio candidato favorito per il ruolo di alfiere azzurro. Mentre quattro anni fa gli indizi erano chiari, che la scelta del presidente del Coni, Giovanni Malagò, sarebbe stata Federica Pellegrini (tra l’altro oltre alle capacità sportive e al prestigioso curriculum abbinava la coincidenza della data della cerimonia di apertura di Rio 2016 con il giorno del suo compleanno, il 5 agosto), questa volta invece le previsioni sono difficili.Si può immaginare che a Tokyo debba toccare a un uomo (lo ha detto recentemente anche Malagò) visto che per le ultime due edizioni è stata scelta una donna (Vezzali a Londra 2012 e Pellegrini a Rio 2016, oltre alla Fontana a PyeongChang 2018) ma anche questo particolare – alla fine – potrebbe risultare ininfluente se il lotto dei pretendenti maschi non dovesse essere all’altezza di quello femminile.
Fatto sta che finora nessuno dei probabili alfieri ha ancora ottenuto la qualificazione ai Giochi, ad eccezione di Paltrinieri che però si è qualificato nel fondo e non ancora in vasca: questo elemento certifica il problema con il quale il Coni e il suo presidente Giovanni Malagò si stanno confrontando da alcuni mesi.
In una disamina dei possibili candidati, bisogna innanzitutto cercare tra i campioni olimpici in carica, che magari dovranno difendere il titolo a Tokyo: gli ori maschili di Rio sono stati il nuotatore Gregorio Paltrinieri (ma poiché la Pellegrini è stata l’ultimo alfiere difficilmente verrebbe scelto un altro atleta proveniente dal mondo delle piscine), il ciclista Elia Viviani (a suo favore il fatto che mai un ciclista è stato portabandiera ai Giochi, ma ha contro una partecipazione non scontata che potrebbe arrivare per una scelta tecnica solo in extremis quando la scelta del portabandiera sarà già stata fatta), il tiratore Gabriele Rossetti (anche lui proveniente da una disciplina mai presa in considerazione per portare il tricolore, ma piuttosto giovane d’età), il fiorettista Daniele Garozzo (con il pesante fardello che la scherma lo ha già espresso 7 volte su 24) e il judoka Fabio Basile (che avrebbe dalla sua il fatto di avere vinto la medaglia d’oro numero 200 della storia azzurra e che il judo non ha mai portato la bandiera ma potrebbe non essere preso in considerazione per una serie di atteggiamenti post Rio, soprattutto in tv, che non lo hanno aiutato).Resta Niccolò Campriani, ufficialmente ritiratosi ma portabandiera ideale se fosse ancora in attività e si fosse qualificato. Un suo eventuale rientro in scena (non del tutto escluso) con conseguente pass per Tokyo gli consentirebbe di scavalcare tutti i pretendenti in virtù che nel suo palmares può vantare tre ori olimpici individuali che lo pongono tra i grandi dello sport italiano: solo Nedo Nadi, Ugo Frigerio e Klaus Dibiasi hanno vinto tre ori individuali ai Giochi come Campriani e – guarda caso – nelle rispettive epoche tutti e tre sono stati scelti quali portabandiera dell’Italia. E’ evidente che se Niccolò (che nel frattempo si è trasferito a Losanna ed è diventato un rispettato funzionario del Cio) dovesse cambiare idea la bandiera sarebbe sua.
Diversamente potrebbero emergere altri nomi che, chi per una ragione, chi per un’altra avrebbero motivazioni autorevoli per diventare i prescelti (tutti sempre in attesa di qualificazione): Clemente Russo, Aldo Montano, Frank Chamizo, Johnny Pellielo, Diana Bacosi, Elisa Di Francisca. Ognuno avrebbe una sua ratio. Il rebus resta di difficile soluzione, solo Campriani potrebbe fornire la soluzione.

Tokyo 2020, -1 anno. Pellielo: ‘suderò sangue per esserci’Fuoriclasse tiro a volo insegue record 8/a partecipazione

23 luglio 201911:24

Una storia di passione a cinque cerchi che vorrebbe durasse “almeno” 28 anni. A un anno dall’Olimpiade di Tokyo Giovanni Pellielo, 49enne fuoriclasse del tiro a volo, 4 medaglie ai Giochi in quattro diverse edizioni (3 argenti ad Atene, Pechino e Rio e un bronzo a Sydney), 3 titoli mondiali individuali, 7 agli Europei e 6 Coppe del Mondo, insegue il record dell’ottava partecipazione all’evento che, spiega, “è veramente universale: stare con gli altri arricchisce, rende l’uomo migliore. L’Olimpiade ci fa tutti fratelli, e per arrivare a quella del 2020 sono disposto a sudare sangue”. “Anche in questi giorni in cui tutti vanno al mare – continua – io sono qui a tirare ai piattelli per otto ore al giorno. Andare a Tokyo per noi del tiro è diventato quasi come scalare il K2, ma io farò finire tutto l’ossigeno pur di arrivare in cima, perché non voglio lasciare nulla d’intentato”.Le Olimpiadi per Pellielo sono una storia, “d’amore” sottolinea lui, cominciata a Barcellona 1992 e continuata fino a Rio 2016 in attesa di conquistare il ‘pass’ per il Giappone. Riuscirci significherebbe per il vercellese raggiungere i fratelli Piero e Raimondo D’Inzeo, uomini simbolo dell’equitazione, e la canoista Josefa Idem a quota 8 presenze ai Giochi (ma per la Idem due furono con i colori della Germania), un primato dello sport italiano, e ciò sarebbe “una cosa meravigliosa, e la realizzazione di un sogno”. E non è finita qui, “perché io – sottolinea Pellielo – dopo il 2020 non mi fermerò, e continuerò a gareggiare per altri quattro anni. Mi vedrete in pedana di tiro fino a 54 anni e oltre, finché le forze me lo consentiranno”. Ma Parigi 2024 è ancora lontana, meglio quindi ‘dirottare’ su Tokyo e spiegare perché arrivarci è diventato così difficile, nonostante l’Italia sia, assieme agli Usa, la nazione numero uno al mondo nel tiro a volo.”Nella mia specialità, il Trap – dice -, ai Giochi saremo in gara in 29, dei quali solo la metà provenienti dall’Europa. Questo perché, rispetto alle precedenti edizioni, ci hanno tolto otto posti per darli alle donne. Sono un sostenitore delle pari opportunità, ma in questo caso dico che non è giusto. Bisogna dare di più alle donne, ma perché se lo meritano e non togliendo agli uomini. E come se io volessi un gelato e invece di comprarlo lo strappassi a un bambino. Ma è stato deciso così, e per noi è diventato tutto più difficile. Basti pensare che due settimane fa ai Mondiali di Lonato del Garda c’erano 300 tiratori di 87 nazioni e solo una piccola parte di loro potrà andare a Tokyo”. Pellielo non ha ancora ottenuto la carta olimpica, e per conquistarla avrà a disposizione tre eventi: la prova di Coppa del Mondo di agosto in Finlandia, gli Europei di Lonato a settembre e la gara riservata ai tiratori del vecchio continente che si svolgerà l’anno prossimo in Francia “e che – sottolinea ‘Johnny’ – metterà in palio un solo pass: sarà proprio l’ultima occasione”.”Dovrò tirare fuori il meglio di ciò che ho dentro – dice il veterano che in caso di qualificazione sogna anche di essere il portabandiera dell’Italia nella cerimonia d’apertura – e lotterò fino alla fine. Tokyo è lì, e vorrei arrivarci anche se non posso farmene un’ossessione. Rispetto a tanti più sfortunati di me (Pellielo è coinvolto in varie iniziative benefiche e di sostegno n.d.r.) è già bello anche solo poter camminare, ma fatemi sperare che il mio sentiero dell’anno prossimo porti fino al Giappone”. Magari per un altro podio, individuale o nella novità della gara mista, in coppia con un’altra fuoriclasse dei piattelli, Jessica Rossi, che il biglietto per il Giappone l’ha già in tasca.

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Tokyo 2020, -1 anno: stadi e robot, Giappone vuole stupire
Costo record non frena entusiasmo.

Preoccupano caldo e biglietti

23 luglio 201912:19

Gli scandali e il lievitare dei costi non hanno frenato l’entusiasmo e la voglia dei Giochi dei giapponesi. A un anno dall’inizio, Tokyo 2020 è già nei pensieri di tutti ed è scontato che ci si farà trovare pronti, senza impianti o villaggi vari terminati all’ultimo momento. Gli sponsor hanno fornito, a vario titolo, la cifra record di tre miliardi di dollari e ora bisogna darsi da fare affinché questa sia un’Olimpiade memorabile.A preoccupare sono fattori come il caldo, che nello stesso periodo dei Giochi l’anno scorso nella capitale giapponese ha fatto centinaia di vittime, e le lamentele di chi non riesce ad avere i biglietti delle varie gare. Il problema è che la richiesta è di dieci volte superiore alla disponibilità, e nel primo sorteggio che c’è stato per assegnare i tanto desiderati tagliandi il 90% degli aspiranti possessori è andato deluso. Ad agosto ci sarà un’altra lotteria, e già si prevede che al mercato nero il costo dei biglietti schizzerà alle stelle. Per prevenire tutto ciò, il governo ha varato una legge, con pene severe, che vieta il bagarinaggio ma come in ogni edizione dei Giochi ci sarà sempre qualcuno che farà affari d’oro.
Tokyo 2020 sarà la seconda di tre Olimpiadi che, consecutivamente, si svolgeranno in Asia, dopo le Invernali di PyeongChang 2018 e prima di Pechino 2022, altra edizione ‘bianca’. Il Giappone vuole primeggiare, stupendo i vicini ma anche chi arriverà da lontano, proponendo strutture all’avanguardia come quella che ospiterà la ginnastica o la stadio Nazionale (disegnato dall’archistar Kengo Kuma e ricostruito sulle ceneri di quello di Tokyo 1964), o che testimonino la rinascita come l’impianto per baseball e softball a Fukushima.L’area, dopo il terremoto e disastro ambientale del 2011, è tornata sicura, sostengono a Tokyo, e quale occasione migliore di un’Olimpiade per dimostrarlo? Qualcuno continua ad avere dei dubbi, ma le forze politiche e imprenditoriali locali sostengono che sarà un’altra sfida vinta. Va detto anche che molti dei 43 siti olimpici, suddivisi nelle macro aree di “Bay Zone”, vicino al porto, e “Heritage Zone”, in centro, saranno temporanei o comunque ‘riciclabili’ per evitare il rischio di ‘cattedrali nel deserto’ come quelle di Rio 2016. E’ stato calcolato che tutto ciò costerà una cifra pari a 20 miliardi di dollari, coperti al 70% con denaro pubblico, quindi dei contribuenti.
Essendo Giappone, paese che come ‘prologo’ ai Giochi ospiterà quest’anno i Mondiali di rugby (20 settembre-2 novembre), ci saranno anche i robot, che la Toyota ha già messo a punto e presentato nei giorni scorsi: pur non potendo parlare, ‘aiuteranno’ in alcuni compiti i volontari. E a proposito, i volontari, saranno vestiti da un’altra azienda nipponica, la Asics, che ha di recente ‘svelato’ le divise e curerà anche buona parte del merchandising.Adesso non rimane che farsi trovare pronti anche dal punto di vista agonistico: il comitato olimpico giapponese ha fatto uno studio dove si prevede la conquista di 30 medaglie d’oro. Se così non sarà, ci saranno dimissioni ed esoneri di massa nelle varie federazioni: l’harakiri da queste parti non si usa più.

Scherma: due semifinali per l’ItaliaIn lizza per medaglia squadre fioretto uomini e sciabola donne

23 luglio 201913:32

Si concludono oggi i Campionati del Mondo Budapest2019. Sono in palio gli ultimi titoli iridati a squadre: quelli di sciabola femminile e di fioretto maschile.
Nel fioretto maschile, il quartetto del CT Andrea Cipressa e composto da Andrea Cassarà, Alessio Foconi, Daniele Garozzo e Giorgio Avola avanza in semifinale. Gli azzurri hanno superato Hong Kong ai quarti di finale con il punteggio di 45-28. Ad attendere gli azzurri alle 13.50 vi sarà la Francia in semifinale.
In semifinale anche la squadra di sciabola femminile (Irene Vecchi, Rossella Gregorio, Martina Criscio e Sofia Ciaraglia) che ha superato per 45-38 le padrone di casa dell’Ungheria ed affronterà la Russia.

Pallanuoto: Italia in semifinaleAl mondiale battuta la Grecia 7-6, ora l’Ungheria

23 luglio 201913:30

L’Italia è in semifinale ai mondiali di pallanuoto in corso a Gwangju. Il ‘settebello’ azzurro guidato da Sandro Campagna ha battuto 7-6 (2-2; 2-1; 2-3; 1-0) la Grecia al termine di una partita tiratissima. Prossimo avversario sarà l’Ungheria, giovedì, in una partita che in caso di vittoria aprirà le porte non solo della finale, ma anche dei Giochi di Tokyo 2020.

Petrucci,perdonare Hackett?Non sono Gesù’Non commento sue frasi, non penso rinunci a Mondiale’

23 luglio 201913:12

– ”Sono pronto a perdonare Hackett? Io non sono Gesù Cristo. Sono un peccatore che andrà in Purgatorio e spera di meritarsi il Paradiso”. Il presidente della Fip, Gianni Petrucci, torna sul caso Hackett e lo aspetta venerdì a Pinzolo per ”chiarire” la questione, dopo il duro sfogo del playmaker azzurro sui social (”Voglio rispetto”).
”Ho usato il Bonus Pater Familias del diritto romano – aggiunge Petrucci al Media Day della Nazionale – io lo aspetto venerdì, se ci sarà parlerò con lui ma poi divento presidente federale.
Mi auguro che lui torni sereno e tranquillo. Con lui ho un rapporto particolare nella buona e nella cattiva sorte, ci ho parlato domenica e gli ho concesso, in accordo con il Ct Sacchetti e Datome, quello che aveva chiesto: non comprendo perché siano uscite quelle frasi, non le commento ma voglio chiarire. Non sono sconvolto, ho la pelle dura e capisco anche i momenti nella vita di una persona. Non penso all’eventualità che lui rinunci al Mondiale”.

Mondiali nuoto: oro Quadarella nei 1500Azzurra vince con record italiano, forfait americana Ledecky

23 luglio 201913:45

– L’azzurra Simona Quadarella ha vinto l’oro nella finale dei 1.500 sl, ai mondiali di nuoto di Gwangju, con il tempo di 15’40″89, nuovo record nazionale.
Medaglia d’argento, dietro all’azzurra Simona Quadarella, che ha dominato fin dalla seconda vasca nei 1.500 metri stile libero ai Mondiali di nuoto in Corea del Sud, la tedesca Sarah Kohler (15’48”83). Bronzo alla cinese Jianjiahe Wang (15’51”00). Non ha partecipato alla gara l’americana Katie Ledecky, regina della disciplina, costretta al forfait per una indisposizione.

Mondiali nuoto: Quadarella, è assurdoL’azzurra: “Non ci credo, la fortuna va da chi si impegna”

23 luglio 201913:53

– “Non ci credo. Lo so che non c’era lei (Ledecky ndr), ma sapevo che avrei vinto. Sarò stata fortunata, ma la fortuna va da chi si impegna, io comunque ero la seconda”: così Simona Quadarella, in lacrime, ai microfoni di Rai sport commenta l’oro nei 1500 sl ai mondiali di Gwangju.

Sun oro 200sl, Megli quinto con recordAl mondiale Cinese vince dopo la squalifica del lituano Rapsys

23 luglio 201914:06

Quinto posto per Filippo Megli che con il tempo di 1’45″67 ha nuovamente migliorato il primato italiano durante la finale dei 200 sl ai mondiali di nuoto di Gwuangju. La gara era stata vinto dal lituano Danas Rapsys che è stato poi squalificato. L’oro è andato poi al cinese Sun Yang (1’44″93) seguito dal giapponese Katsuhiro Matsumoto (1’45″22).
Bronzo al russo Martin Malyutin (1’45″63).

Infinita Pellegrini, 8/a finale iridataL’olimpionica si è qualificata con il miglior tempo nei 200sl

23 luglio 201915:08

– Ottava finale mondiale nei 200 stile per Federica Pellegrini. L’azzurra si è qualificata con il miglior tempo (1’55″14) ai campionati in corso a Gwangju.
Ricchissimo il palmares mondiale della Pellegrini che in carriera ha conquistato tre ori, tre argenti e un bronzo.

Nuoto: 100 rana, bronzo azzurra CarraroMondiali: oro all’americana King, argento alla russa Efimova

23 luglio 201915:31

– Dopo l’oro di Simona Quadarella arriva un’altra medaglia per l’Italia ai mondiali di nuoto di Gwangju. Martina Carraro ha vinto la medaglia di bronzo nei 100 rana con il tempo di 1’06”36 alle spalle della statunitense Lilly King, oro e alla russa Yulya Efimova.

Carraro “ho pianto di gioia, ci credevo”‘Dedico bronzo a mia famiglia, all’allenatore e al fidanzato’

23 luglio 201915:34NE

– “Ho pianto di gioia fino a poco fa, sono contentissima, non ho parole”. Non crede ai suoi occhi Martina Carraro dopo aver conquistato la medaglia di bronzo nei 100 metri rana ai Mondiali di nuoto in Corea del Sud. ”Ci ho creduto – ha aggiunto l’azzurra ai microfoni di Rai sport – l’attesa è stata snervante perché in genere non si gareggia così tardi alle dieci di sera. La dedico alla mia famiglia al mio allenatore a al mio fidanzato”.

Sun podio al veleno, Scott lo ignoraDopo gesto Horton, britannico in polemica: ma cinese si arrabbia

23 luglio 201917:13

– Domenica era stato l’australiano Mark Horton a protestare pubblicamente contro il cinese Sun Yang, in odore di doping. Oggi una scena analoga si è ripetuta sul podio dei 200 stile, vinti dal nuotatore cinese dopo la squalifica per falsa partenza del lituano Danas Rapsys che aveva bruciato tutti al traguardo. Protagonista il britannico Duncan Scott (bronzo ex aequo con il russo Martin Malyutin) che si è rifiutato di stringere la mano a Sun e di posare sul podio per le foto di rito provocando la reazione del cinese, visibilmente infastidito. Per la protesta di domenica l’australiano Horton ha avuto una ammonizione dalla Fina.

Scherma: azzurre sciabola senza medaglieQuarto posto per la squadra femminile, bronzo va alla Corea

23 luglio 201917:15

– Niente medaglie per la sciabola femminile ai mondiali di Budapest. La squadra femminile (Rossella Gregorio, Irene Vecchi, Martina Criscio, Sofia Ciaraglia) è stata battuta 45-35 dalla Corea del Sud nella finale per il bronzo e resta giù dal podio, chiudendo la manifestazione iridata al quarto posto.

Tour: A Ewan la 16ma tappa, Alaphilippe gialloA Nimes è volata generale, l’australiano precede Viviani

23 luglio 201918:05

L’australiano Caleb Ewan ha vinto la 16/a tappa del Tour de France, con partenza e arrivo a Nimes percorrendo un ‘anello’ a nord della città per un totale di 177 km. Al secondo posto, battuto allo sprint, Elia Viviani, terzo l’olandese Groenewegen. Il francese Julian ‘Loulou’ Alaphilippe ha conservato la maglia gialla di leader della classifica generale.

Nba:Duncan diventa assistente S. AntonioEx fuoriclasse, 5 titoli in Texas, prende posto Ettore Messina

23 luglio 201918:06

– I San Antonio Spurs hanno un nuovo vice allenatore, che prende il posto di Ettore Messina, tornato in Italia per guidare l’Ax Armani Milano. Si tratta del 43enne Tim Duncan, fuoriclasse che si è ritirato nel 2016 dopo aver giocato per 19 anni nella squadra texana con cui ha vinto cinque anelli di campione Nba. L’annuncio è stato dato dagli Spurs con un tweet in cui viene precisato che l’altro assistente di coach Greg Popovich sarà Will Hardy, che già faceva parte dei ranghi tecnici di San Antonio e prende il posto di Ime Udoka, passato ai Filadelfia 76ers. Torna a San Antonio, con un ruolo ancora da definire anche l’ex giocatrice, e ora allenatrice Becky Hammon, famosa anni fa per aver preso la cittadinanza russa e giocato per quella nazionale, cosa che negli States fece molto rumore.
E’ diventata poi coach lavorando anche con squadre maschili. Duncan ha vinto anche due volte il premio di miglior giocatore della Nba e per 15 volte è stato selezionato per l’All Star Game.

Mondiali scherma: zero ori per l’ItaliaPer la prima volta dopo 32 anni, in chiusura bronzo del fioretto

23 luglio 201918:34

– Si chiudono con la medaglia di bronzo dell’Italia nella gara di fioretto maschile a squadre i mondiali di scherma di Budapest. Gli azzurri (Andrea Cipressa e composto da Andrea Cassarà, Alessio Foconi, Daniele Garozzo e Giorgio Avola) nella finale per il terzo posto hanno battuto la Russia 45-32. Per la prima volta dopo 32 anni la spedizione italiana torna a casa dalla competizione iridata senza medaglie d’oro.
Gli azzurri a Budapest hanno conquistato un argento e sette medaglie di bronzo.

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Doping:tolto oro olimpico a lottatore
Taymazov perde 2/o titolo Giochi dopo 2008. Ora fa il politico

SANNA (SVIZZERA)23 luglio 201920:52

– Il Cio ha reso noto di aver privato della medaglia d’oro vinta all’Olimpiade di Londra 2012 il lottatore Artur Taymazov. Quest’ultimo, che nel frattempo si è ritirato dall’attività agonistica ed attualmente è membro del Parlamento russo, nella capitale britannico aveva vinto nella categoria dei 120 kg. Le analisi sui suoi campioni condotte con nuovi metodi, ha precisato il Cio, hanno rivelato la presenza di turinabol, uno steroide proibito. Adesso la vittoria in questa gara dei Giochi non verrà assegnata, in quanto anche il secondo classificato, il georgiano Davit Modzmanashvili, a gennaio era stato, a sua volta, squalificato per doping e privato dell’argento conquistato a Londra.
Quanto al 40enne Taymazov, è recidivo: gli era già stato tolto, per lo stesso motivo, l’oro vinto con i colori dell’Uzbekistan all’Olimpiade di Pechino 2008.

Nuoto: ‘mista mixed’ Italia in finaleSesto tempo e record italiano per il quartetto azzurro

24 luglio 201909:38

– Il quartetto azzurro della mista mixed si è qualificata alle finale ai mondiali di nuoto Gwangju, in Corea del Sud, segnando il sesto tempo che è anche il record italiano – 3’44″38, con Margherita Panziera (dorso, 1’00″19), Nicolò Martinenghi (rana, 59″50), Elena Di Liddo (delfino, 56″83) e Manuel Frigo (sl, 47″86) – e conquista il pass per Tokyo 2020. L’Italia dovrebbe cambiare formazione in finale con l’ingresso di Simone Sabbioni, Fabio Scozzoli e Federica Pellegrini. In precedenza, Alessandro Miressi aveva raggiunto le semifinali dei 100 sl, col tempo di 48″57. Niente da fare per Santo Condorelli, 18/o nei tempi. Supera le batterie Ilaria Cusinato nei 200 farfalla che chiude col 12esimo tempo di 2’10″03. Sfortunata Silvia Scalia che si ferma ad un centesimo dalle semifinali col 17/o tempo dei 50 dorso in 28″30.

Golf: FedEx St.Jude è sfida tra bigQuante star a Memphis per il Wcg, assenti Woods e Molinari

24 luglio 201909:54

– Le stelle del golf mondiale, ad eccezione di Tiger Woods, Francesco Molinari, Rickie Fowler e Bernd Wiesberger, si sfidano da domani a domenica nel WGC-FedEx St.Jude Invitational. A Memphis, sul percorso del TPC Southwind, ci saranno quarantasei tra i primi cinquanta giocatori al mondo.
Dal leader mondiale Brooks Koepka a Dustin Johnson (numero 2 del world ranking), da Shane Lowry – reduce dal primo trionfo Major in carriera arrivato domenica scorsa nella 148/a edizione dell’Open Championship – a Rory McIlroy passando per Justin Rose (oro ai Giochi di Rio de Janeiro 2016) e Justin Thomas. Nell’evento del mini circuito mondiale – secondo per importanza solo ai tornei del Grande Slam – Koepka punterà a difendere anche la leadership della FedEx Cup dopo il sorpasso in vetta ai danni di Matt Kuchar. Il montepremi da 10.250.000 dollari di Memphis ha attratto 21 dei fenomeni europei e mondiali che si sono affrontati a Parigi in Ryder Cup. Woods e Molinari sono invece intenti a preparare i play-off della FedEx Cup.

Scherma: Scarso, mondiale non positivoBilancio del presidente federale, a Budapest Italia senza ori

24 luglio 201911:34

– “Non è stato un Mondiale positivo ma non è tutto da buttare, anzi ci sono anche note positive. Di certo quando conquisti otto medaglie e ti stagli come Nazione con più podi ma sei a metà medagliere perché non puoi vantare nemmeno un oro, non puoi nascondere il rammarico”. Questo il bilancio del Mondiale di scherma di Budapest tracciato dal presidente federale, Giorgio Scarso, e dal capodelegazione, Paolo Azzi.
“Non siamo arrivati pronti sul piano della condizione ma gli errori sono utili per attuare dei correttivi- commentano Scarso ed Azzi -. Con i ct analizzeremo quanto di positivo e quanto di negativo è emerso e porremo le basi per la stagione che condurrà a Tokyo”. L’Italia ha conquistato un argento e sette bronzi ma nemmeno un oro: non accadeva dal 1987. In vista di Tokyo, però, la qualificazione olimpica ha interessato tutte e sei le squadre che, ad oggi avrebbero in mano il pass. “E’ ancora presto per festeggiare ma il Mondiale è un ottimo punto di partenza e infonde fiducia”, affermano i dirigenti.

Mondiali:Setterosa in finalina 5/o postoL’Italia batte l’Olanda 10-5, ct “obiettivo resta pass Tokyo”

luglio 201912:09

– L’Italia femminile batte l’Olanda 10-5 (3-1, 3-2, 2-1, 2-1) ai Mondiali di pallanuoto in corso a Gwangju, in Corea del Sud, conquistando l’accesso alla finale del quinto posto, in programma dopodomani, contro la Russia. Il Setterosa, argento olimpico a Rio, si è imposto sulle campionesse d’Europa grazie soprattutto alla difesa, che ha bloccato nove inferiorità su dodici. “Oggi siamo scesi in acqua per riscattarci e le ragazze ci sono riuscite – ha commentato il ct, Fabio Conti -. Ho ancora visto alcune ingenuità che poi ci costano care nei momenti importanti. L’obiettivo resta la qualificazione a Tokyo 2020”.

Mondiali nuoto: oro Paltrinieri 800 slGara dominata e nuovo primato europeo per l’azzurro

24 luglio 201913:16

– Secondo oro azzurro ai mondiali di nuoto di Gwangju, in Corea del Sud: e’ quello di Gregorio Paltrinieri che ha vinto gli 800 stile libero in 7′ 39″27 stabilendo anche il nuovo primato europeo.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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