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Rischio obesità usando il cellulare 5 ore al giorno
Pericolo sale del 43%, più chance di cattive abitudini alimentari
26 luglio 2019 11:28
Usare lo smartphone per più di 5 ore al giorno aumenta del 43% il rischio di obesità. È quanto suggerisce uno studio su studenti universitari presentato alla conferenza dell’American College of Cardiology e condotto da Mirary Mantilla-Morrón, della Health Sciences Faculty presso la Simón Bolívar University di Barranquilla, in Colombia.”L’uso prolungato del telefonino – spiega – facilità la sedentarietà e riduce l’attività fisica, condizioni associate ad aumentato rischio di morte prematura, diabete, malattie cardiovascolari, tumori, problemi osteoarticolari”. Il suo impiego eccessivo è risultato associato anche ad altri comportamenti che a loro volta possono compromettere la salute dell’individuo, come ad esempio mangiare male.Lo studio ha coinvolto 1060 studenti di 19-20 anni, il cui utilizzo del telefonino è stato monitorato. È emerso che usarlo per 5 o più ore al dì si associa a un rischio di obesità del 43% maggiore, a probabilità doppia di consumare bibite, mangiare cibo da fast food, snack dolci.
Cresce costo violazione dati aziende, +12% in 5 anniRapporto Ibm, in Italia aumenta del 9,36% su anno
26 luglio 201914:15
Il costo di una violazione di dati per un’azienda è aumentato globalmente del 12% negli ultimi 5 anni e corrisponde oggi a 3,92 milioni di dollari in media. In Italia è pari a 3,13 milioni di euro, una crescita del 9,36% rispetto allo scorso anno. Il costo medio di una violazione negli Stati Uniti è di 8,19 milioni di dollari, più del doppio della media mondiale. E costano di più le intrusioni per le aziende sanitarie: per il nono anno consecutivo in media circa 6,5 milioni di dollari, oltre il 60% in più rispetto ad altri ambiti.Sono i risultati del rapporto ‘Cost of a Data Breach 2019′, condotto da Ponemon Institute per Ibm.Alle aziende coinvolte nello studio, una violazione malevola costa in media 4,45 milioni di dollari, cioè circa 1 milione in più rispetto ad una violazione dovuta a cause accidentali, come anomalie nei sistemi o errori umani. E rappresentano un rischio crescente per le piccole imprese, con un costo pari a quasi il 5% del fatturato annuo. Infine, la percentuale di attacchi malevoli o criminali come causa principale di una violazione di dati è passata dal 42% al 51% nei sei anni presi in considerazione nello studio (con un aumento del 21%).”Considerando che le organizzazioni hanno dovuto affrontare la perdita o il furto di oltre 11,7 miliardi di dati solo negli ultimi 3 anni, le imprese devono essere pienamente consapevoli dell’impatto finanziario che una violazione dei dati può avere sui loro profitti e, quindi, concentrarsi su come è possibile ridurre questi costi”, afferma Wendi Whitmore, Global Lead di IBM X-Force Incident Response and Intelligence Services.
Huawei lancia in Cina versione 5G dello smartphone Mate 20 XPresentato a ottobre e già in Paesi europei, tra cui l’Italia
26 luglio 201915:26
Dopo il lancio internazionale ad ottobre 2018 e l’arrivo in alcuni paesi europei tra cui l’Italia, Huawei introduce in casa propria la versione 5G del suo telefono Mate 20 X. Lo smartphone viene lanciato oggi in Cina, come scrive il sito specializzato GsmArena, dove la rete 5G dovrebbe apparire per prima nelle principali città come Shanghai, Pechino e Shenzhen.Il dispositivo è di fascia alta: nel Regno Unito è venduto a 999 sterline, a casa costerà circa 6.999 yuan (circa 800 sterline). Il Mate 20 X 5G è uguale alla versione non 5G del dispositivo, fatta eccezione per la batteria: il modem Balong 5G per il supporto alla rete di quinta generazione ha bisogno infatti di più spazio, dunque la batteria è meno capiente.Un’altra azienda cinese, Zte, si sta accodando al treno 5G con il modello Axon 10 Pro 5G, di cui però non c’è ancora una data di lancio effettiva ma una disponibilità su prenotazione. E altre aziende cinesi come Oppo, Vivo e One Plus, hanno ottenuto in Cina la certificazione 5G, propedeutica al lancio sul mercato.
Samsung Galaxy Note 10, ecco tutte le indiscrezioniQuadrupla fotocamera posteriore, versione Plus e 5G
27 luglio 201913:06
Dopo il rinvio a settembre del telefono pieghevole, Samsung punta sul Galaxy Note che verrà lanciato il 7 agosto a New York. Il dispositivo è arrivato alla decima edizione ed è noto per l’iconico pennino con cui interagire sul display. Secondo i blog specializzati dovrebbe avere un display Amoled da 6,3 pollici, la scocca in vetro e il metallo sui lati. A bordo quattro fotocamere posteriori, una doppia fotocamera anteriore con foro su display, l’ultimo processore Exynos, 8GB di Ram e sistema operativo Android 9 Pie.Insieme alla sua variante Plus, il Galaxy Note 10 dovrebbe essere disponibile intorno alla fine di agosto ad un prezzo di partenza di circa oltre mille euro, con cifre più alte per i tagli di memoria maggiori e la versione 5G. moria e Ram maggiori potranno arrivare a cifre più alte come la versione 5G con 12/1TB di memoria a circa 1599 euro.Sempre secondo indiscrezioni il dispositivo sarebbe disponibile per le prenotazioni sul sito ufficiale della società negli Stati Uniti. E chi completa la procedura avrà diritto a 50 dollari di sconto sul proprio acquisto e anche sugli accessori, esclusivamente dal Samsung Store ufficiale.E’ atteso infine a settembre il Galaxy Fold, il telefono pieghevole di Samsung annunciato a febbraio il cui lancio sul mercato è stato rimandato dopo alcune imperfezioni riscontrate.Sono state aggiunte delle protezioni per impedire l’ingresso di polvere dalla parte superiore ed inferiore della cerniera. Ed è stata anche rafforzata la struttura con ulteriori strati di metallo sotto al display pieghevole che dovrebbe impedire danni al pannello. Ridotto, infine, lo spazio tra la cerniera e il corpo del dispositivo.
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Trump attacca Apple e Google su Cina. E minaccia Parigi
Colossi producano in Usa o dazi. ‘Macron stupido’ su tassa web
NEW YORK27 luglio 201913:12
Donald Trump a tutto campo se la prende con Apple e Google per la Cina, ma difende l’intera Silicon Valley dalla “stupidità” del presidente francese Emmanuel Macron e della sua digital tax. “Valutiamo tutte le azioni a disposizione” contro Parigi, afferma la Casa Bianca. In una serie di tweet infuocati il presidente americano ne ha per tutti.Se la prende con Google: “Potrebbero esserci o non esserci timori di sicurezza nazionale sui rapporti fra Google e la Cina. Se c’è un problema lo scopriremo, mi auguro sinceramente che non ci sia”. Poi tocca ad Apple: in 140 caratteri il tycoon respinge ufficialmente la richiesta di Cupertino per un’esenzione dai dazi per i componenti del Mac Pro prodotti in Cina. Lo fa con tweet che non lascia adito a dubbi: se Cupertino vuole evitare i dazi allora produca negli Stati Uniti. Il no presidenziale segue la decisione di Apple di spostare la linea di produzione del nuovo Mac Pro dal Texas alla Cina visto che – ha spigato Apple – diversi dei componenti non possono essere prodotti negli Stati Uniti e “non sono strategicamente importanti o legati” all’iniziativa di Pechino ‘Made in China 2025′.La bocciatura del presidente non pesa sui titoli Apple che, grazie alla spinta sul 5G con l’accordo con Intel, salgono a Wall Street, anche se con rialzi contenuti. E’ rally invece per Google e Twitter grazie a trimestrali oltre le attese. Mountain View sta festeggiando la sua migliore seduta dal 2015 con un balzo fino all’11% innescato da un balzo dei ricavi del 19% nel secondo trimestre e un utile schizzato a 9,95 miliardi di dollari. Twitter vola di oltre 9% con l’aumento degli utenti giornalieri alla cifra record di 139 milioni. In controtendenza invece Amazon, che perde l’1,70% dopo che l’utile nel secondo trimestre è cresciuto di un modesto 3,6% nonostante ricavi in aumento del 20%. Ma è la Francia e la sua digital tax approvata l’11 luglio a scatenare la furia di Trump, che minaccia ritorsioni.Nel mirino dell’amministrazione americana potrebbero esserci i vini francesi, e il tycoon lo lascia intravedere: “l’ho sempre detto che i vini americani sono migliori”. Trump vede la tassa approvata come una misura contro le aziende tecnologiche americane, visto che andrà fra le altre a colpire Apple, Google, Amazon e Facebook. “Annunceremo a breve una sostanziale azione reciproca contro la stupidità di Macron” twitta furioso. E gli Stati Uniti si stanno muovendo proprio in questo senso. Un’indagine è stata avviata sulla tassa francese in base alla ‘Sezione 301’ della legge sul commercio, che autorizza il presidente a prendere le misure necessarie per ottenere la rimozione da parte di un governo straniero di politiche che danneggiano o limitano gli scambi commerciali americani. “L’amministrazione sta valutando anche tutti gli altri strumenti a sua disposizione”
Twitter: nel secondo trimestre ricavi a +18%Cresce anche numero utenti giornalieri, +5 milioni
6 luglio 201916:13
Twitter chiude il secondo trimestre sopra le attese degli analisti. I ricavi sono saliti del 18% a 841 milioni di dollari, spinti dalla solida raccolta pubblicitaria negli Stati Uniti. Aumenta anche il numero degli utenti giornalieri: sono saliti di 5 milioni alla cifra record di 139 milioni. Per il terzo trimestre Twitter stima ricavi in una forchetta fra 815 e 875 milioni di dollari. E la società che cinguetta avanza a Wall Street, dove i titoli salgono dell’8,58%.
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