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Dimentica cane nell’auto al sole, morto
Denunciata per maltrattamento a Parma, Pm dispone autopsia
PARMA02 agosto 201908:52
– La dog sitter dimentica il cagnolino nell’auto al sole e l’animale muore: la donna è stata denunciata e il pm ha disposto l’autopsia sulla bestiola. Lo riporta la Gazzetta di Parma.
La padrona del cane, un carlino di 6 anni, prima di partire per le vacanze aveva scelto la dog sitter tramite un annuncio su internet e le aveva affidato l’animale. In uno dei giorni più caldi di luglio la donna, parmigiana, ha chiuso il carlino nell’auto ed è andata a fare un po’ di spese. La cagnolina è rimasta in quella scatola d’acciaio per parecchio tempo, senza che nessuno la vedesse, e quando la dog sitter è tornata il carlino era ormai esanime.
La donna è ora indagata per maltrattamento di animali aggravato dalla morte del cane e il pm ha disposto l’autopsia, anche se non pare ci siano dubbi sul fatto che il surriscaldamento dell’abitacolo possa essere stato almeno una concausa del decesso. Le indagini sono affidate ai carabinieri del Gruppo forestale di Parma.
Arrestato boss latitante Domenico CreaPreso dalla polizia, ricercato da 4 anni deve scontarne 21
REGGIO CALABRIA02 agosto 201909:39
– La polizia ha arrestato il latitante Domenico Crea, di 37 anni, di Cinquefrondi, capo della cosca di Rizziconi e zone limitrofe, collegata ed imparentata con la potente famiglia Alvaro di Sinopoli. Era ricercato dal 2015 quando fu emessa una misura cautelare per associazione mafiosa e estorsione dopo la condanna in primo grado a 15 anni di reclusione emessa dal Tribunale di Palmi.
Da allora Crea è stato colpito da numerosi provvedimenti per associazione mafiosa ed estorsione ed è stato condannato in via definitiva a 21 anni di reclusione. Crea, il cui nome era inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi, è stato arrestato a Santa Domenica di Ricadi (Vibo Valentia), dove era in compagnia della moglie e delle due figlie minori, da personale della Squadra mobile di Reggio Calabria, supportato da personale del Servizio centrale operativo della Direzione centrale anticrimine e della Squadra mobile di Vibo Valentia.
Al lavoro nonostante reddito, denunciatiOperazione Gdf nel cosentino, individuati anche due “caporali”
MONTEGIORDANO (COSENZA)02 agosto 201909:46
– Otto persone sono state denunciate, a vario titolo, per caporalato, lavoro nero e truffa ai danni dello Stato per indebita percezione del reddito di cittadinanza. Nel corso di un’operazione sul litorale dell’Alto ionio cosentino, i finanzieri della Tenenza di Montegiordano hanno scoperto due lavoratori irregolari che, nonostante percepissero il reddito di cittadinanza lavoravano, rispettivamente, come guardiano notturno in un lido balneare e in un negozio di generi alimentari. I due sono stati denunciati per violazione del D.L. 4/2019 e truffa aggravata.
Nel corso dell’operazione, altre due persone sono state denunciate per caporalato, uno per reclutamento e uno in qualità di titolare di un’azienda agricola. Trovati anche 10 lavoratori in nero e 6 irregolari (di cui uno straniero sprovvisto di permesso di soggiorno) intenti a prestare la propria attività in alcune e strutture turistiche. Ai titolari delle attività sono state irrogate sanzioni amministrative pari a 19.800 euro.
Accoltella e uccide marito, arrestataUn solo fendente per le scale. L’uomo conviveva con un’altra
BARI02 agosto 201909:50
– È stata arrestata in flagranza con l’accusa di omicidio volontario la moglie di un trentenne di Acquaviva delle Fonti (Bari), Francesco Armigero, ucciso ieri sera da una coltellata al fianco. A quanto si apprende i due si stavano separando a abitavano nello stesso stabile ma in due piani diversi. A colpire mortalmente Armigero sarebbe stata proprio la moglie 29enne al culmine di un litigio. La donna, interrogata nella notte, ha confessato.
L’episodio è avvenuto nel vano scale dello stabile di Acquaviva, in via mons.Laera. L’uomo conviveva con una nuova compagna. Al momento del litigio erano presenti diversi familiari di Armigero e anche della moglie. Al termine della discussione, la donna avrebbe raggiunto l’uomo al fianco con un’unica coltellata, uccidendolo. Sono stati i familiari a chiamare i soccorsi. I sanitari del 118 lo hanno trasportato ferito all’ospedale Miulli, dove però è morto poco dopo. La donna, arrestata in flagranza dai Carabinieri, è stata interrogata fino a notte fonda e ha confessato.
Bimbo annegato in piscina, resta graveFamiliari hanno tentato di rianimarlo in attesa arrivo 118
TORRE DEL LAGO (LUCCA)02 agosto 201909:57
– Restano stazionarie ma sempre gravi le condizioni del bimbo di due anni e mezzo ricoverato ieri all’ospedale pediatrico Opa di Massa (Massa Carrara) dopo essere stato ritrovato dai genitori in stato di annegamento all’interno di una piccola piscina allestita nel giardino della loro casa a Torre del Lago (Lucca). Restano poi da valutare i rischi neurologici per il piccolo. In base alla ricostruzione della polizia di Viareggio, mentre i familiari si stavano preparando per la cena, in un attimo di distrazione il bambino è entrato nella piscina, al cui interno non era presente nessuno. Il piccolo ha bevuto dell’acqua perdendo conoscenza. È stato trovato pochi istanti dopo dalla madre e dalla zia che insieme al padre hanno praticato un tentativo di rianimazione sul posto. Poco dopo è arrivata l’ambulanza e poi è stato trasportato in elisoccorso a Massa.
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Lavori Trasversale,ipotesi danno erario
Indagini Gdf in sedi Anas su ritardi in tratto vibonese arteria
VIBO VALENTIA02 agosto 201910:00
– Un danno all’erario per 56 milioni di euro. E’ quanto ipotizzato dalla Guardia di finanza di Vibo Valentia in una comunicazione presentata alla sezione regionale della Corte dei conti della Calabria, a conclusione di un monitoraggio delle procedure amministrative relative all’appalto della Trasversale delle Serre.
Per tre anni i finanzieri hanno svolto accertamenti istruttori acquisendo materiale documentale nelle sedi Anas di Roma e Cosenza in relazione all’opera pubblica ed in particolare per i 21 chilometri del tratto viario vibonese. E’ emerso così che l’appalto controllato era stato aggiudicato nell’anno 2005 ad un’associazione temporanea di imprese per un importo contrattuale di circa 124 milioni di euro e concluso solo nell’anno 2018, dopo 13 anni, per un costo totale di oltre 191 milioni di euro e una lievitazione di spesa pari a oltre euro 56 milioni di euro.
Sparite protesi, arrestato caposalaAll’ospedale di Cuneo. E’ accusato di truffa aggravata
CUNEO02 agosto 201910:08
– Un caposala dell’ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, coordinatore del blocco per materiali, attrezzature e logistica, è stato arrestato dalla guardia di finanza, che lo ha prelevato sul posto di lavoro davanti ai colleghi, e posto ai domiciliari. Truffa aggravata l’accusa nei suoi confronti per un ammanco superiore agli 800 mila euro, tra protesi e altro materiale sanitario.
Le indagini, coordinate dal procuratore Onelio Dodero, sono ancora in corso. A farle scattare alla fine dello scorso anno, secondo quanto anticipato sule pagine locali del quotidiano La Stampa, una indagine interna dell’ospedale, che ha notato discrepanze tra le protesi acquistate e quelle poi effettivamente utilizzate. E’ stato allora che l’azienda sanitaria si è rivolta alla magistratura.
Infarto sullo yacht, 47enne salvaOlbia, arrivata in porto senza battito ora si trova in ospedale
OLBIA02 agosto 201910:15
– Una donna colta da infarto è stata soccorsa ieri, nella tarda serata, dagli uomini della Guardia Costiera di Golfo Aranci e dal 118 e trasportata all’ospedale di Olbia, dove si trova in prognosi riservata. La donna, 47 anni di nazionalità filippina, fa parte dell’equipaggio di uno yacht che si ieri si trovava nel Golfo di Marinella. Dopo avere accusato il malore è partito l’allarme alla Capitaneria di porto che ha allertato il 118. La 47enne è stata trasportata a terra con un tender ma è giunta al porticciolo di Punta Marana senza battito cardiaco. Gli uomini del 118 sono riusciti a rianimarla e portarla d’urgenza in ospedale.
Lusso con soldi estorti,arrestati usuraiIn 3 anni avevano preso il triplo della cifra data in prestito
TORINO02 agosto 201910:35
– In oltre tre anni un imprenditore in difficoltà economiche ha versato agli usurai 170mila euro, il triplo della somma che si era fatto prestare. Circa 5 mila euro al mese, oltre ad alcuni immobili che è stato costretto a vendere. E’ di due arresti e sette indagati il bilancio dell’operazione della guardia di finanza di Torino, che ha messo fine all’incubo in cui era finito il professionista.
Gli arrestati, due quarantenni torinesi, mantenevano un altissimo tenore di vita: dagli orologi di marca alle assidue frequentazioni di ristoranti di lusso sino alle vacanze in ogni parte del mondo. E’ proprio durante una vacanza in Sicilia che uno degli usurai è stato arrestato.
Quando la vittima si è rivolta alla finanza, e ha smesso di pagare, lo hanno minacciato di un intervento della malavita e di ritorsioni nei confronti dei famigliari. Agli indagati sono stati sequestrati 170mila euro e una villa nel ponente ligure da mezzo milione. Quello dell’imprenditore non è un caso isolato.
Guardia finanza arresta falso avvocatoAveva prodotto anche una sentenza mai emessa dai giudici
CATANZARO02 agosto 201910:45
– Un falso avvocato è stato arrestato dai finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Catanzaro e della sezione di pg presso la Procura del capoluogo calabrese. Si tratta di Arturo Senatore, di 53 anni, di Scalea (Cosenza) nei cui confronti è stata emessa un’ordinanza agli arresti domiciliari per falsità materiale ed esercizio abusivo della professione.
La misura cautelare, emessa originariamente dal Gip di Lagonegro (Potenza), è stata successivamente disposta dal Gip di Catanzaro a conclusione di indagini dirette dal pm Pasquale Mandolfino, con il coordinamento del procuratore aggiunto Vincenzo Capomolla e del procuratore Nicola Gratteri.
Senatore è ritenuto responsabile, oltre che di esercizio abusivo della professione legale, di aver prodotto una falsa sentenza della Corte di appello di Potenza che, accogliendo l’impugnazione in realtà mai proposta dal finto avvocato, annullava il fallimento di una società, che si era rivolta al sedicente legale per farsi patrocinare”.
Pericolo incendi e 40 gradi in GalluraAllerta protezione civile sulla parte orientale della Sardegna
CAGLIARI02 agosto 201911:13
– Giornata da bollino rosso per gli incendi in Gallura a causa delle alte temperature che potranno raggiungere anche i 40 gradi. La protezione civile regionale ha diramato un nuovo allerta per il pericolo di roghi alto sulla costa nord orientale della Sardegna e lo stato di attenzione (bollino arancione) per il resto dell’isola ad esclusione della costa occidentale (Sassarese e Oristanese). Nel contempo ha emanato anche un bollettino meteo per “condizioni avverse” a causa di una nuova ondata di calore sino alle 18 di oggi.
Riesame il 5/9 per Meranda e VannucciNello stesso giorno udienza anche per Savoini
MILANO02 agosto 201911:32
– Il Tribunale del Riesame di Milano ha fissato per il 5 settembre l’udienza per discutere il ricorso contro i sequestri effettuati nei confronti dell’avvocato Gianluca Meranda e dell’ex consulente bancario Francesco Vannucci indagati nell’inchiesta sui presunti fondi russi alla Lega. In quello stesso giorno è fissata anche l’udienza per Gianluca Savoini, presidente leghista dell’associazione Lombardia-Russia, pure lui indagato per corruzione internazionale.
Precipita con mountain bike e muoreIncidente sulla statale di passo Rombo
BOLZANO02 agosto 201911:36
– Un ciclista è morto precipitando per circa 50 metri dopo esser uscito di strada con la sua mountain bike mentre percorreva la statale 44bis per Passo Rombo. Sul luogo dell’incidente, avvenuto intorno alle 10.30, sono intervenuti i carabinieri, il soccorso alpino e l’equipaggio del Pelikan 2 dell’elisoccorso.
Migranti: Ps ferma altri due scafistiDue sudanesi avrebbero condotto natante con 48 subsahariani
RAGUSA02 agosto 201912:00
– Altri due extracomunitari ritenuti gli scafisti di migranti tratti in salvo dalla nave Gregoretti della Guardia Costiera sono stati fermati dalla Polizia di Stato di Ragusa, che ha così concluso le indagini sull’arrivo di tutti i 115 migranti che erano a bordo. I fermati sono due sudanesi, rispettivamente di 18 e 21 anni, nei cui confronti sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza sul favoreggiamento dell’immigrazione clandestina di 48 subsahariani. Il loro fermo segue di un giorno quello di un senegalese di un gambiano ritenuti gli scafisti di un primo gruppo di migranti. I migranti che hanno viaggiato sulla barca condotta dai due fermati hanno pagato in media 1.300 euro ciascuno per raggiungere l’Europa.
Gli organizzatori libici hanno incassato circa 60.000 euro. Il ruolo dei due fermati, che si davano il cambio al timone ed alla bussola, è stato descritto con precisione dei testimoni. A giorni per i fermati l’udienza di convalida davanti al Gip.
Segrega e abusa della convivente,arrestoCinquantaduenne bloccato mentre tentava di lasciare l’Italia
LAMEZIA TERME (CATANZARO)02 agosto 201912:12
– Ha malmenato e abusato sessualmente della propria convivente, segregandola in casa per tre giorni. Un uomo di 52 anni è stato arrestato dai carabinieri di Lamezia Terme mentre tentava di imbarcarsi su un traghetto diretto in Grecia.
A denunciare l’uomo era stata la donna, connazionale, che era riuscita a scappare dall’abitazione che condivideva con il suo aguzzino e dopo essere stata soccorsa era stata portata al pronto soccorso dell’ospedale lametino. I due, conosciutisi a dicembre scorso in Bulgaria, erano giunti in Calabria ad aprile e da allora, secondo il suo racconto, erano iniziate le minacce, vessazioni e le violenze. Dalle immagini della videosorveglianza e dalle analisi delle celle di aggancio dell’utenza telefonica, i militari hanno ricavato la posizione dell’uomo che è stato rintracciato e fermato come indiziato di delitto e portato in carcere. E’ accusato di lesioni personali aggravate, violenza sessuale e sequestro di persona.
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Strage Bologna, bus 37 apre il corteo
Fu usato per trasportare morti in obitorio il 2 agosto 1980
BOLOGNA02 agosto 201909:32
– Per la prima volta è l’autobus numero 37 ad aprire il corteo in ricordo della strage di Bologna. La manifestazione è partita dal Comune e come tutti gli anni raggiungerà il piazzale della stazione per i discorsi ufficiali e il minuto di silenzio. Il ’37’ è uno dei simboli della strage e fu utilizzato per trasportare i cadaveri in obitorio. Dopo essere rimasto per decenni nel museo dei trasporti, negli ultimi è tornato a far parte delle commemorazioni.
Onu, giugno e luglio più caldi storiaGuterres, mobilitazione generale, ridurre gas del 45% entro 2030
02 agosto 201912:01
– ”Secondo gli ultimi dati dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale e del suo centro climatico, luglio è stato almeno uguale, se non maggiore, al mese più caldo della storia. Dopo che lo scorso giugno sarà ricordato come il mese più caldo di tutti i tempi”. L’allarme arriva dal segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres che chiama ad una mobilitazione generale per ridurre le emissioni di gas responsabili dei cambiamenti climatici e delle temperature record registrate questa estate.
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