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Indonesia: terremoto, 1 morto e 4 feriti
La vittima è una donna deceduta dopo un infarto
GIACARTA03 agosto 201907:55
– Una persona è morta e quattro sono rimaste ferite in conseguenza del forte sisma di magnitudo 6.8 che ha colpito ieri al largo dell’isola di Giava, in Indonesia.
L’Istituto geofisico americano (Usgs) ha stabilito che l’epicentro del terremoto è stato a 151 chilometri dalla provincia di Banten, costa sudoccidentale. Circa 113 le cause danneggiate e oltre 1.000 le persone che hanno dovuto riparare in rifugi temporanei. La vittima è una donna che, secondo l’Agenzia nazionale per la gestione dei disastri, è morta d’infarto a causa del terremoto.
Iran attacca sanzioni Usa contro RussiaMinistero Esteri: ‘E’ terrorismo economico degli Stati Uniti’
TEHERAN03 agosto 201908:35
– “La follia degli Stati Uniti nel perseguire una forma di terrorismo economico e attuare punizioni illegali e unilaterali contro altri Paesi, che non la pensano e non si comportano come gli americani, è un trucco che non funziona”. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Abbas Mousavi, attaccando la decisione del presidente americano di Donald Trump di imporre nuove sanzioni a Mosca per il caso dell’attacco con agente nervino contro l’ex spia Serghiei Skripal a Salisbury nel 2018. Il ministro degli Esteri iraniano, Mohammed Zarif, ha da parte sua criticato le sanzioni su Twitter e definito “paranoico” il segretario di Stato americano Mike Pompeo.
“Svegliati: l’era delle Super Potenze è finita”, ha scritto il ministro rivolgendosi a Pompeo.
Onu, possibili attacchi Isis entro 2019Rapporto delle Nazioni Unite, 30.000 foreign fighters pronti
03 agosto 201909:27
– Entro la fine dell’anno potrebbero verificarsi nuovi attacchi terroristici da parte dell’Isis. E’ l’allerta contenuta in un rapporto dell’Onu basato sui dati dei servizi di intelligence di tutti i paesi membri secondo il quale ci sono 30.000 foreign fighter che potrebbero essere ancora vivi e pronti all’azione in tutto il mondo.
Nel rapporto di 24 pagine si analizza il rischio attentati per area geografica ma senza indicare obiettivi precisi. In Europa si calcola che siano circa 6.000 i foreign fighter partiti per la Siria e l’Iraq. Un terzo è stato ucciso, un altro terzo è rimasto nella regione o e’ fuggito altrove. Duemila sono tornati in Europa e questo fa sì che la minaccia nel continente “resta alta”. La ricerca dell’Onu si concentra poi sull’Africa occidentale che ha visto un notevole incremento degli atti di violenza compiuti da militanti islamici.
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Nuova protesta ad Hong Kong
Atmosfera festosa, ma distribuite maschere anti-gas
03 agosto 201910:38
Nuova marcia contro il governo e per la democrazia ad Hong Kong dove migliaia di persone stanno percorrendo le strade di Mong Kok, un quartiere densamente popolato e conosciuto come la zona dello shopping nell’ex colonia britannica. L’atmosfera, riferisce la Cnn, è al momento tranquilla ma alcuni manifestanti stanno distribuendo maschere anti-gas dopo che le proteste delle scorse settimane sono sfociate in violenti scontri con la polizia che ha usato gas lacrimogeni in più di un’occasione per disperdere la folla. Nel frattempo, i ristoranti del quartiere stanno offrendo bevande e cibo gratis ai manifestanti tra i quali ci sono molte famiglie con i bambini. Intanto, al Victoria Park di Causeway Bay, si sta svolgendo una manifestazione di sostegno alla polizia.
Sudan: accordo militari-opposizione’Sì alla dichiarazione costituzionale’
IL CAIRO03 agosto 201910:45
La giunta militare al potere in Sudan e la coalizione di forze della società civile hanno raggiunto un accordo su una dichiarazione costituzionale che apre la strada per il passaggio del potere ai civili. Lo ha annunciato il mediatore dell’Unione africana, Mohamed Hassan Lebatt, senza fornire ulteriori dettagli su quando l’accordo sara’ firmato. “Le due delegazioni si sono dette pienamente d’accordo sulla dichiarazione costituzionale”, ha detto il mediatore ai reporter, riferisce l’agenzia di stato Suna.
L’accordo e’ complementare all’intesa sulla divisione dei poteri raggiunta il 17 luglio scorso con la creazione di un ‘consiglio sovrano’ congiunto che governerà il Paese per tre anni e tre mesi. L’accordo raggiunto nella notte rappresenta in particolare un passo chiave verso la transizione del Paese verso la democrazia, dopo ripetute violenze e proteste di piazza che lo scorso aprile hanno spinto i militari a destituire l’autocrate Omar al-Bashir, rimasto per oltre vent’anni alla guida al potere.
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VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…