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Due trans baresi bloccati a Sharm
Familiare, ‘motivazione sarebbero documenti non corrispondenti’
BARI24 agosto 201910:09
– Due transessuali di Bitonto (Bari) sono stati bloccati e trattenuti dalla polizia aeroportuale egiziana al loro arrivo ieri a Sharm El Sheik, dove si erano recati in vacanza con due loro amici: lo ha detto la sorella di uno di loro, Ivana Sannicandro. Si tratta di Cosimo ‘Loredana’ Corallo, 43 anni, e Michele ‘Mikela’ Sannicandro, di 45 anni. Tecnicamente il fermo provvisorio, in attesa di essere rimpatriati in Italia, sarebbe dovuto al fatto che le autorità egiziane non ritengono validi i loro documenti, ma gli amici parlano di visto negato per il loro orientamento sessuale. “Mia sorella è stata fermata in aeroporto – racconta Ivana Sannicandro -, la motivazione è che pensano che i documenti non corrispondano a lei, a loro. Non sono documenti falsi, ma pensano non siano loro in quanto trans”. Al momento la famiglia non ha ancora interpellato un avvocato, né sa quando è previsto il rientro in Italia: “Ma è certo che se non rientrano oggi, vado io”, afferma la sorella.
Sisma, commemorazione vittime ad ArquataVescovo Ascoli Piceno, “fratelli è come se fosse successo a me”
ARQUATA DEL TRONTO (ASCOLI PIC24 agosto 201910:47
– Le luci delle candele e un silenzio spettrale hanno fatto da sfondo alla commemorazione delle vittime del terremoto del 24 agosto 2016 celebrata a Pescara del Tronto frazione di Arquata, nel luogo dove quella notte vennero composte le salme dei deceduti. Una commemorazione composta, silenziosa durante la quale il vescovo di Ascoli Piceno, mons. Giovanni D’Ercole ha stretto idealmente a sé i presenti: “siete miei fratelli e quello che è successo a voi è come se fosse successo a me”. Centinaia le persone presenti: parenti delle 52 vittime del territorio di Arquata, sopravvissuti e autorità, tra le quali il sottosegretario Vittorio Crimi, il commissario alla ricostruzione Piero Farabollini, il capo della Protezione civile Angelo Borrelli, la vice presidente della Regione Anna Casini e il sindaco di Arquata Aleandro Petrucci e di Ascoli Marco Fioravanti. Alle 3.36, ora della prima scossa, è stato letto l’elenco delle vittime, con ogni nome accompagnato dal rintocco di una campana.
Terremoto: ad Amatrice la messa in ricordo delle vittimeE’ stata la notte del ricordo. Candele e preghiere anche a Arquata del Tronto
RIETI24 agosto 201912:36
È iniziata pochi minuti fa, ad Amatrice, il Comune del Reatino colpito dal sisma del 24 agosto 2016, la messa in ricordo delle 249 vittime del sisma. La funzione è celebrata dal Vescovo di Rieti, monsignor Domenico Pompili. Alla funzione, che si svolge al Palazzetto dello Sport, partecipano il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e il sottosegretario Vito Crimi.Ad Amatrice e Accumoli è stata la notte del ricordo. Ad Amatrice, nella notte, si è tenuta una celebrazione in ricordo delle 249 vittime del sisma prima con un momento di raccoglimento all’interno del palazzetto dello sport, dove in molti si sono ritrovati in preghiera insieme al vescovo di Rieti Monsignor Domenico Pompili. “Abbiamo bisogno della fiducia degli uni verso gli altri – ha detto Pompili – non si riprende il cammino senza fiducia. Occorre un sussulto di generosità”. Poi la fiaccolata lungo Corso Umberto I, il suono della tromba di Daniele Coltellese con “Il Silenzio” e, dopo le 3:36, la lettura dei nomi delle vittime di fronte alla Chiesa di Sant’Agostino con 249 rintocchi di campana. La veglia si è conclusa al parco Minozzi al memoriale che ricorda le vittime. Ad Accumoli, il comune epicentro del terremoto di tre anni fa, la commemorazione ha avuto luogo nella frazione di Illica, anche in questo caso con una veglia di preghiera.Le luci delle candele e un silenzio spettrale hanno fatto da sfondo alla commemorazione delle vittime del terremoto del 24 agosto 2016 celebrata la notte scorsa a Pescara del Tronto, nel luogo dove quella notte vennero composte le salme dei deceduti. E’ stata una commemorazione composta, silenziosa, durante la quale il vescovo di Ascoli Piceno, mons. Giovanni D’Ercole, ha stretto idealmente a sé tutti i presenti: “Siete miei fratelli e quello che è successo a voi è come se fosse successo a me”. Centinaia le persone presenti: parenti delle 52 vittime del territorio di Arquata del Tronto, sopravvissuti, autorità, tra le quali il sottosegretario Vittorio Crimi, il commissario alla ricostruzione Piero Farabollini, il capo della Protezione civile Angelo Borrelli, il sen. Giorgio Fede, la vice presidente della Regione Marche Anna Casini, il prefetto di Ascoli Rita Stentella, il presidente della Provincia Sergio Fabiani, il sindaco di Arquata del Tronto Aleandro Petrucci e quello di Ascoli Marco Fioravanti. Alle 3.36, ora della prima scossa, è stato letto l’elenco delle vittime, con ogni nome accompagnato dal rintocco di una campana. In precedenza il vescovo di Ascoli ha celebrato la messa in memoria. Tanta la rabbia per una ricostruzione che non c’è, ma ieri notte era tempo solo di lacrime e dolore nel ricordo di chi non c’è più.
Sisma: notte ricordo Amatrice e AccumoliVescovo Rieti: ‘Chiediamo perdono per parole false’
24 agosto 201913:03
– È stata la notte del silenzio e del ricordo ad Amatrice e Accumoli, i due comuni del Reatino colpiti dal sisma del 24 agosto 2016. Ad Amatrice, nella notte, si è tenuta una celebrazione in ricordo delle 249 vittime del sisma prima con un momento di raccoglimento all’interno del palazzetto dello sport, dove in molti si sono ritrovati in preghiera insieme al vescovo di Rieti Monsignor Domenico Pompili. Poi la fiaccolata lungo Corso Umberto I, il suono della tromba di Daniele Coltellese con “Il Silenzio” e, dopo le 3:36, la lettura dei nomi delle vittime di fronte alla Chiesa di Sant’Agostino con 249 rintocchi di campana. Ad Accumoli, il comune epicentro del terremoto di tre anni fa, la commemorazione ha avuto luogo nella frazione di Illica, anche in questo caso con una veglia di preghiera. Ad Amatrice, in mattinata, la funzione è stata celebrata dal Vescovo di Rieti: “Chiediamo perdono, per le parole vuote, false, e prive di significato che in questi tre anni abbiamo detto e ascoltato”, ha detto Pompili.
Pedone investito da auto, fascicolo pmVittima 39enne, camminava barcollando su Ss16 a Castelfidardo
CASTELFIDARDO (ANCONA)24 agosto 201913:06
– E’ Sergio Meloni, 39 anni, sarto residente a Sirolo, la vittima dell’investimento mortale avvenuto ieri sera sulla Ss16 nel territorio del Comune di Castelfidardo (Ancona). L’uomo, secondo una prima ricostruzione, camminava barcollando sulla sede stradale buia quando è stato travolto un’auto condotta da un 28enne di Castelfidardo che avrebbe detto di non essersi accorto della presenza del pedone a causa dell’oscurità. La dinamica dell’incidente è al vaglio dei carabinieri. Sul posto sono intervenuti i militari di Castelfidardo e di Osimo. Poco prima altri automobilisti avevano riferito alle forze dell’ordine della presenza di un uomo, verosimilmente il 39enne poi investito, che camminava barcollando sulla Statale e che erano riusciti a ‘schivarlo’. Il pm di Ancona Irene Bilotta ha aperto un fascicolo per l’ipotesi di omicidio stradale, ha fatto sequestrare l’autovettura e disposto l’accertamento del medico legale sulla salma. Il tratto di Statale è rimasto chiuso fino all’una di notte.
Per anni elude pedaggi autostradaSospesa patente ad autista, a casello diceva di non avere soldi
GORIZIA24 agosto 201913:23
– Ha eluso in un anno oltre 16 mila euro di pedaggi autostradali, ma è stato fermato dalla Polizia Stradale di Gorizia che ha scoperto le violazioni e lo ha pesantemente sanzionato. Si tratta di un camionista di nazionalità romena fermato lungo la A4. Nelle verifiche al mezzo, è emerso che a suo carico erano state contestate 13 sanzioni amministrative per mancata corresponsione del pedaggio.
L’uomo è titolare di una ditta di autotrasporti di cui è l’unico autista, si fermava al casello dichiarando di non avere contanti o carte di credito con l’importo sufficiente, chiedendo che l’addebito venisse girato alla società, che però non ha mai pagato quanto dovuto. Gli agenti hanno intimato all’uomo il pagamento delle multe contestate nel 2019, per oltre 900 euro, che il camionista ha saldato sul momento. Per quanto riguarda il pregresso, invece, è stata avviata un’azione di recupero crediti da parte della concessionaria autostradale. Tolti 26 punti dalla patente: non potrà più guidare in Italia.
Stasera in Italia trans bloccate a SharmLo annuncia il legale di una di loro, discrasia su documenti
BARI24 agosto 201913:46
– Rientreranno in serata Micaela Sannicandro e Loredana Corallo, le due trans alle quali è stato impedito l’ingresso a Sharm El Sheik. Lo riferisce
l’avvocato della famiglia Sannicandro, Giuseppe Galliani: “Ho avuto – spiega – un contatto con l’Ambasciata italiana al Cairo, che era già al corrente della vicenda, e poi con il console”.
Secondo quanto ha riferito il legale, a impedire alle due donne di entrare in Egitto sarebbe stata “la discrasia tra i dati anagrafici riportati sui documenti d’identità esibiti per il visto d’ingresso in Egitto rispetto all’aspetto esteriore”.
Dal console il legale ha poi avuto tutte le rassicurazioni del caso: sono state trattate bene e non hanno avuto alcun problema di vitto o alloggio. Sia il rientro di Micaela Sannicandro che quello di Loredana Corallo è previsto in serata, ma con molta probabilità su voli differenti a causa dell’indisponibilità di posti sullo stesso velivolo.
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Sacerdote indagato fa lettera ai fedeli
Pievano accusato di violenza sessuale su 19enne si sospende
FIRENZE24 agosto 201913:51
– Don Emanuele Dondoli, il pievano di Pietramala (Firenze), nel Mugello, indagato per una presunta violenza sessuale su una 19enne, farà leggere alla messa prefestiva di oggi pomeriggio una lettera indirizzata ai parrocchiani in cui comunica “la decisione sofferta di prendere un periodo di riposo a seguito delle accuse infamanti comparse sui media negli ultimi giorni”. Il sacerdote ha già chiesto al cardinale Giuseppe Betori di essere sospeso e ora spiega ai fedeli così la sua assenza. “La decisione in questione – scrive don Dondoli – è molto dolorosa visto l’affetto che mi lega tutt’ora a voi tutti, ma è doverosa proprio per tutelare la comunità, la casa di riposo e i miei confratelli da eventuali aggressioni mediatiche che certo vi comporterebbero tanta sofferenza”. “Il periodo che ho deciso di prendermi – riprende – servirà per permettermi di difendermi nelle opportune sedi, da accuse destituite di ogni fondamento”. “Prego per tutti – conclude – nessuno escluso (anche per chi mi ha denunciato)”.
Per ore al caldo, 10mila galline morteRotto impianto aereazione, denunciato proprietario allevamento
BRESCIA24 agosto 201913:41
– Sono rimaste per ore al caldo a causa del malfunzionamento dell’impianto di areazione. Diecimila galline sono morte per asfissia in un’azienda agricola della Franciacorta, nel Bresciano. Stando all’inchiesta il titolare dell’azienda agricola non aveva predisposto, così come imposto dalla legge, opportuni sistemi di allarme in grado di segnalare eventuali malfunzionamenti del sistema di areazione forzata all’interno dei capannoni che ospitavano migliaia di galline ovaiole. L’uomo è stato indagato a piede libero e deve rispondere di uccisione di animali. I carabinieri forestali lo hanno inoltre multato, con un verbale da oltre 3mila euro.
Delle Piane: i funerali lunedì a RomaAlle 15. Camera ardente al Gemelli dalle 11.30 alle 14
24 agosto 201913:44
– “Per portare un ultimo saluto al mio amato Carlo, comunico a tutti che la camera ardente sarà allestita presso il Policlinico Agostino Gemelli il prossimo lunedì 26 agosto, dalle ore 11,30 alle ore 14, mentre le esequie si svolgeranno lo stesso giorno alle ore 15,00 presso la Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo a Roma”. Lo scrive Anna Crispino, moglie del grande attore che si è spento ieri a Roma su Facebook.
Venezia, omaggio a Wertmuller al Kineo1 settembre al Lido celebrata per 40 anni di carriera e Oscar
24 agosto 201914:05
– In attesa di ricevere l’Oscar alla carriera a Los Angeles il 27 ottobre, Lina Wertmüller sarà presente alla 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (28 agosto – 7 settembre), dove verrà celebrata per i suoi 40 anni di carriera il 1 settembre durante la cerimonia di premiazione del premio Kineo. Il Premio Kinéo è un riconoscimento al cinema italiano votato dal pubblico, prevalentemente delle sale cinematografiche ANEC (sul sito http://www.kineo.infoe da una giuria internazionale di personalità eccellenti del mondo del cinema. In questo suo percorso verso la statuetta, la regista di Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto ha fortemente voluto includere anche la Mostra di Venezia alla quale è da sempre legata da un profondo affetto, rinnovatosi anche in occasione della presentazione del suo ritratto Dietro gli occhiali bianchi, documentario di Valerio Ruiz in concorso nella sezione Venezia Classici nel 2015.
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