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DALLE 09:43 DI MARTEDì 10 SETTEMBRE 2019

ALLE 05:06 DI GIOVEDì 12 SETTEMBRE 2019

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Apple toglie il velo ai nuovi iPhone
Attesi anche Apple Watch e data rilascio iOS 13

10 settembre 2019 09:43

Puntuale a settembre arriva l’appuntamento con i nuovi iPhone Apple. L’azienda di Cupertino alle 19 ora italiana toglierà il velo ai nuovi melafonini, a nuove versioni di Apple Watch e forse iPad. E saranno note le date di rilascio di iOS 13 e macOS 10.15 Catalina, i nuovi sistemi operativi per dispositivi mobili e Mac.Secondo le indiscrezioni circolate in questi giorni ci dovrebbero essere tre modelli di iPhone: iPhone 11 (da 6.1 pollici), iPhone 11 Pro (5.8 pollici Oled) e iPhone Pro Max (6.5 pollici Oled) saranno i successori dell’XS con un design senza cambiamenti. Tutto nuovo invece il comparto fotografico che acquisisce un terzo occhio per i modelli Pro con grandangolo in dotazione, il tutto in un riquadro rigorosamente laterale.Cresce anche il modello con schermo Led (successore dell’iPhone XR) che sfoggerà due sensori fotografici al posto di uno. Attesa anche la cancellazione del 3D Touch in favore del haptic touch (già su iPhone XR). I tre modelli conteranno sulla potenza del processore A13 di Apple. Il nuovo iPhone avrà il reverse charge, il sistema “inverso” di ricarica tramite contatto con altri dispositivi già visto su Samsung e Huawei (funzionerà anche per AppleWatch e AirPods). L’evento potrebbe essere anche l’occasione per conoscere la serie 5 dell’Apple Watch con a bordo il WatchOS 6. Attesi anche due nuovi iPad, con processori e fotocamera migliorati. PER SEGUIRE LA DIRETTA STREAMING DEL KEYNOTE, CLICCA QUI!

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Apple lancia iPhone 11 ma punta su giochi e streaming a 5 dollari
I nuovi melafonini in arrivo il 20 settembre, anche in Italia

11 settembre 201916:04

L’evento Apple di presentazione dei nuovi iPhone inizia subito mettendo l’accento sui servizi: Apple Arcade per i giochi e Tv Plus per i contenuti originali in streaming, in concorrenza a Netflix, Amazon e tra poco anche Disney. Apple Arcade, servizio in streaming per i videogiochi (uno simile c’è l’ha in programma anche Google) sarà disponibile dal 19 settembre in 150 paesi nel mondo a 4,99 dollari al mese e prevede un mese di prova. Nell’offerta iniziale ci sono 100 giochi. Apple Tv Plus, servizio in streaming di contenuti originali per cinema e tv, sarà invece disponibile dal 1 novembre a 4,99 dollari al mese e disponibile in 100 paesi nel mondo. E chi acquista l’iPhone avrà Apple Tv gratis per un anno.E arrivano anche gli iPhone 11, che in sostanza replicano la ‘line up’ dello scorso anno. Tutti hanno processore A13 Bionic. Ci sono l’iPhone 11, con un prezzo di partenza più basso rispetto allo scorso anno (a partire da 699 dollari, 839 euro in Italia), display da 6,1 pollici, liquid retina con true tone e due fotocamere posteriori racchiuse in un quadrato, la fotocamera anteriore fa video in slow motion per i selfie lenti, gli ‘slofies’. Arriva in sei nuovi colori. Ci sono anche iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro Max. Questi due hanno un display Oled rispettivamente da 5,8 e 6,5 pollici e un comparto fotocamera potenziato con tre fotocamere sul retro racchiuse in un quadrato con ultra-grandangolo, grandangolo e teleobiettivo. Ogni fotocamera del sistema registra video 4K con una gamma dinamica estesa e una stabilizzazione “di livello cinematografico”. Con iOS 13, tutti hanno accesso a strumenti di editing video, per ruotare, tagliare, aumentare l’esposizione e applicare filtri all’istante. Arrivano dal 20 settembre anche in Italia ad un prezzo di partenza rispettivamente di 999 e 1099 dollari (1189 e 1280 euro) e sono preordinabili da questo venerdì.Capitolo iPad. Tim Cook, dal palco dello Steve Jobs Theatre di Cupertino lancia anche un nuovo iPad che ora ha un sistema operativo proprio, per renderlo più indipendente dall’iPhone. Il dispositivo di settima generazione ha un display più grande e la compatibilità con la Smart Keyboard di dimensioni standard, è un Retina da 10,2 pollici e la compatibilità con Apple Pencil, il chip A10 Fusion, fotocamere e sensori evoluti. Può essere ordinato a partire da oggi e sarà disponibile nei negozi da lunedì 30 settembre, a partire da 389 euro.Arrivano anche i nuovi Apple Watch series 5 con display always on, che permette di tenere sempre sott’occhio l’ora e le informazioni più importanti. Ogni quadrante è stato ottimizzato in modo da garantire la massima durata della batteria – spiega Apple -: la luminosità dello schermo diminuisce quando il polso dell’utente è a riposo, e aumenta quando lo solleva o tocca il display. “La combinazione di hardware e software permette a Apple Watch Series 5 di avere un’autonomia di 18 ore”, aggiunge l’azienda. Il dispositivo è disponibile dal 20 settembre, anche in Italia, ad un prezzo di partenza di 459 euro. E c’è pure una versione in titanio.

Uber, non applicheremo legge CaliforniaObbliga azienda a considerare gli autisti dipendenti

WASHINGTON11 settembre 201923:36

– Uber sfida la nuova legge approvata dal parlamento californiano che obbliga le aziende a riclassificare i loro contrattisti come dipendenti. Tony West, capo legale di Uber, ha detto che la societa’ non trattera’ i suoi autisti – ora contrattisti indipendenti – come dipendenti.
Essi, ha spiegato, non sono parte fondamentale dell’ attivita’ di Uber, che non fornisce corse ma “serve come piattaforma tecnologica per vari tipi di mercati digitali”. “Non siamo estranei alle battaglie legali”, ha aggiunto. Stasera, dopo il Senato, anche la Camera della California ha approvato (56 a 15) la legge che dal primo gennaio del 2020 obbligherebbe giganti della cosiddetta gig-economy come Uber e Lyft a cambiare lo status dei loro dipendenti. Il governatore dem Gavin Newsom ha gia’ fatto sapere che firmera’ il provvedimento.

Terzo bando Ue per buoni wifi gratis ai Comuni1.780 voucher da 15mila euro in palio, per totale 26,7 milioni

BRUXELLES10 settembre 201916:06

Scatta il 19 settembre alle 13 la corsa fra i comuni europei per aggiudicarsi uno dei 1.780 voucher per l’installazione di reti wifi negli spazi pubblici messi in palio dal terzo bando di ‘Wifi4Eu’. La data è stata annunciata dalla Commissione europea, specificando che anche questa volta gli assegni saranno distribuiti sulla base del principio ‘primo arrivato primo servito’, mantenendo però un criterio di distribuzione omogenea fra i Paesi.L’Ue mette a disposizione un totale di 26,7 milioni di euro per i 1.780 voucher da 15mila euro con cui i Comuni selezionati potranno installare reti wifi gratuite in spazi pubblici come piazze, parchi o biblioteche. Per partecipare all’iniziativa, le municipalità interessate devono prima registrarsi sul portale web di Wifi4Eu. Le candidature resteranno aperte fino alle 17 del 20 settembre.La seconda ‘call’ del bando, svoltasi in aprile, ha distribuito il 98% dei 3.400 voucher in palio sulla base di domande inviate nei primi 60 secondi di apertura del bando. Finora, i due bandi di Wifi4Eu hanno premiato 6.200 comuni in tutta Europa, fra cui 734 località italiane.

Galileo ha 1 miliardo utenti smartphoneSistema satellitare Ue sempre più leader in sicurezza trasporti

BRUXELLES10 settembre 201913:42

Il sistema europeo di navigazione satellitare Galileo tocca oggi il miliardo di utenti collegati con lo smartphone in tutto il mondo. Il traguardo, annunciato dalla Commissione Ue, arriva proprio nel giorno in cui l’Agenzia europea per i sistemi di navigazione via satellite (Gsa), partner chiave nella gestione di Galileo, celebra i suoi 15 anni di attività.La platea da 1 miliardo di utenti di Galileo si basa sul numero di smartphone venduti nel mondo che utilizzano il sistema satellitare europeo, ma il numero effettivo di utenti è superiore. Attivo dal 2016, Galileo garantisce servizi fondamentali per i trasporti e la sicurezza. In Europa, tutti i nuovi modelli di autoveicoli sono dotati del sistema eCall, che utilizza Galileo per comunicare la posizione del veicolo ai servizi di emergenza.Allo stesso modo, nei servizi di ricerca e salvataggio (Sar), il sistema satellitare europeo ha ridotto a meno di 10 minuti il tempo di localizzazione di una persona dotata di un segnale di soccorso. Da quest’anno, Galileo è inoltre integrato nei tachigrafi digitali dei camion per garantire il rispetto delle norme relative al tempo di guida e migliorare la sicurezza stradale.

Aziende raccolgono dati anche di chi non è sul web Esperto racconta il suo caso, ‘schedati’ anche i nonni

10 settembre 201913:43

Si può essere ‘schedati’ dalle aziende informatiche anche senza aver mai avuto una connessione internet. Lo dimostra il caso raccontato da Joe Toscano, un ex consulente di Google, sul sito della rivista Forbes, che ha scoperto tra le informazioni registrate dal browser Chrome anche alcuni dati sui propri nonni, che appunto non erano mai stati connessi.La scoperta, racconta l’esperto, è avvenuta per caso spulciando prima tra le password salvate e poi tra le altre informazioni. “E’ emerso che Google ha informazioni che mi connettono a mia nonna, che è viva e vegeta ma non ha mai avuto Internet, e con mio nonno, che è recentemente scomparso e che allo stesso modo non è mai stato connesso – scrive -. Questo è sconcertante per diverse ragioni, la maggiore delle quali è che nessuno dei due ha mai fatto un log in nella propria vita, e nonostante questo Google conosceva i loro indirizzi esatti e i loro nomi completi”.Toscano, che è tra i fondatori del Better Ethics and Consumer Outcomes Network, una rete di esperti che si occupa di etica del web, afferma di non sapere come queste informazioni siano entrate nel sistema, e neanche come i dati sui suoi nonni siano stati poi collegati a lui. “Perchè è accettato che la rete sia progettata per essere una macchina di sorveglianza? – si chiede al termine dell’articolo -. So che la raccolta di dati sul web è un’attività legale, e può essere fatta in modo da non infrangere le leggi. Ma solo perchè una cosa è legale non vuol dire che sia giusta”.

Prevenzione suicidio, un aiuto da TwitterIn collaborazione con Samaritans Onlus

10 settembre 201916:17

Twitter collabora con Samaritans Onlus in occasione della Giornata mondiale della prevenzione del suicidio, a sostegno delle persone in difficoltà e per la prevenzione. A partire da oggi, per la prima volta in Italia, chi effettua una ricerca legata al suicidio o all’autolesionismo su Twitter, vedrà comparire in primo piano nella homepage una notifica che incoraggia l’utente a chiedere aiuto, indirizzandolo al servizio di ascolto telefonico di Samaritans Onlus.Twitter continua inoltre la sua collaborazione con l’Associazione Internazionale per la Prevenzione del Suicidio e lancia una emoji speciale raffigurante un fiocco arancione – il simbolo internazionale della Giornata. Fino al 1 ottobre l’emoji comparirà sulla piattaforma con l’uso dell’hashtag #GiornataMondialePrevenzioneSuicidio.”Vogliamo offrire tutti gli strumenti possibili alle persone in difficoltà e incoraggiarle a chiedere aiuto”, commenta Karen White, Director of Public Policy, Europe di Twitter. “Sono fiducioso che l’utilizzo di Twitter possa rafforzare il supporto che offriamo a tutti coloro che sono in una condizione di solitudine e disperazione”, aggiunge Mario Salvetti, Presidente di Samaritans Onlus. Twitter ha anche un centro segnalazione per i suicidi, con un team di esperti specializzati che le analizza e incoraggia gli utenti a chiedere aiuto.

Dark mode, foto e privacy: le novità di iOS 13In arrivo dal 19 settembre

11 settembre 201918:49

Una modalità di visualizzazione scura, novità sulle foto e sulle mappe, più attenzione alla privacy. Sono queste le novità di iOS 13, in arrivo dal 19 settembre sui nuovi iPhone (nei negozi il giorno dopo) e come aggiornamento del sistema operativo anche sui melafonini più vecchi (dall’iPhone 6s Plus e fino all’iPhone XS Max, ma anche per l’iPod Touchdi settima generazione) – Dark Mode: iPhone cambia look grazie alla Modalità scura, che trasforma l’intero sistema e le app native per una visualizzazione che stanca meno la vista. Gli utenti potranno impostare l’attivazione della funzione al tramonto o a un orario specifico.- Più facile sfogliare e modificare le foto: il machine learning mette in rilievo le immagini migliori della libreria, nasconde in automatico il disordine o le foto simili e mostra gli eventi più significativi. Inoltre gli strumenti per i ritocchi fotografici diventano più intuitivi e la maggior parte degli strumenti di fotoritocco è disponibile per il video-editing.- Soluzione per la privacy: si chiama Sign In with Apple e fa accedere ai siti e alle app in modo privato. Anziché usare un account social, compilare un modulo o verificare l’indirizzo email gli utenti potranno usare il loro ID Apple per l’autenticazione. E nel caso in cui gli sviluppatori chiedano comunque nome o indirizzo email, gli utenti potranno condividere un indirizzo casuale e univoco. E potranno eseguire l’autenticazione con Face ID o Touch ID.- Nuova esperienza in Mappe: Copertura più ampia e dettagliata del territorio e delle strade, dati ottimizzati per i percorsi pedonali e una maggiore precisione degli indirizzi. Disponibile al momento per alcuni stati e città, verrà distribuita negli Usa entro la fine del 2019 e a seguire in altre nazioni nel 2020.- Tra le altre funzioni che arrivano su iOS 13, prestazioni più scattanti; i messaggi possono condividere in automatico il nome e la foto degli utenti oppure Memoji e Animoji personalizzate; Siri ha una nuova voce più naturale con gli AirPods legge i messaggi appena arrivano; HomePod è in grado di distinguere le diverse voci dei componenti del nucleo familiare. Infine, QuickPath consente di digitare facilmente con una mano sulla tastiera iOS sfiorando le lettere di una parola senza rilasciare il dito e l’app Salute consente di monitorare il cuore e di tracciare, visualizzare e prevedere anche il ciclo mestruale.

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Amazon, impiegati chiedono emissioni zero
Oltre mille marceranno il prossimo 20 settembre

11 settembre 201916:27

Oltre mille impiegati di Amazon marceranno il prossimo 20 settembre in supporto del ‘Global climate strike’ contro i cambiamenti climatici e per chiedere all’azienda di arrivare a ’emissioni zero’ entro il 2030, di interrompere i contratti con le compagnie impegnate nel settore dei combustibili fossili e di non finanziare lobbisti ‘negazionisti’ sul clima. Lo ha reso noto il collettivo ‘Amazon Employees for Climate Justice’, sorto all’interno dell’azienda.

L’azienda, ricorda il ‘manifesto’ del gruppo pubblicato sul sito Medium.com, contribuisce direttamente ai cambiamenti climatici con l’uso intensivo di combustibili fossili per le proprie infrastrutture, oltre che per il modello di business, ha soluzioni dedicate per aiutare le compagnie petrolifere ad accelerare le attività di estrazione e finanzia un think thank negazionista, oltre a 68 membri del Congresso che hanno votato contro le legislazioni sul clima. “Come impiegati di una delle più grandi e potenti compagnie del mondo – afferma il gruppo – il nostro ruolo è assicurare che la nostra compagnia sia leader in questo campo. Dobbiamo essere responsabili dell’impatto che il nostro business ha sul pianeta e sulle persone”.

Durante un meeting con gli investitori lo scorso maggio, ricorda la Cnn, era stata recapitata al fondatore Jeff Bezos una lettera firmata da 7600 impiegati che chiedevano un piano contro i cambiamenti climatici. “E’ difficile trovare un problema più urgente dei cambiamenti climatici – aveva commentato all’epoca Bezos -. Abbiamo in corso molte iniziative, ma non abbiamo finito. Penseremo ad altre cose da fare, siamo pieni di inventiva”.

A Bruxelles 50 start-up digitali UeConferenza Eit digital, servizi di nuova generazione

BRUXELLES11 settembre 201912:14

Un sistema antibullismo basato sull’analisi delle conversazioni online inventato a Trento, una piattaforma per le assicurazioni che individua in automatico le frodi, un robot per interagire con pazienti affetti da particolari patologie e aiutare gli infermieri, droni a supporto della Protezione Civile. Sono solo alcuni tra gli oltre 50 progetti sostenuti da Eit digital, presentati a Bruxelles per la quarta edizione della Eit Digital Conference.L’istituto europeo per l’innovazione e la tecnologia è la comunità Ue di imprese, università, istituti di ricerca e autorità pubbliche presente in una ventina di città (Milano e Trento in Italia) per promuovere l’innovazione. “Da quando è stata fondata – ha dichiarato l’amministratore delegato dell’organizzazione Willem Jonker – Eit Digital ha formato più di 1.500 studenti, supportato oltre 300 start-up e scale-up nella loro crescita internazionale, creato più di 120 nuove imprese e lanciato sul mercato più di 380 nuovi prodotti e servizi”.

Italia quarto paese al mondo per attacchi ‘malware’Ricerca, in primo semestre 2019 intercettati 9,4 milioni virus

11 settembre 201916:28

L’Italia è il quarto paese al mondo per attacchi informatici con malware, virus malevoli, e il dodicesimo per quelli con ransomware, quei virus che prendono in ostaggio i dispositivi e bisogna poi pagare un riscatto ai cybercriminali per riavere il dati. Nel primo semestre 2019 nel nostro paese sono stati intercettati 9,4 milioni di malware e sono arrivate oltre 225 milioni di minacce informatiche via mail. I dati sono contenuti nel rapporto ‘Evasive Threats, Pervasive Effects’, di Trend Micro Research, azienda che si occupa di sicurezza informatica.Sul podio per diffusione di malware ci sono Stati Uniti, Giappone e Francia. A livello mondiale la minaccia più rilevata è rappresentata dai virus malevoli per il cryptomining, che coniano criptovalute all’insaputa degli utenti sottraendo illecitamente risorse di sistema di un dispositivo oggetto dell’attacco. E aumentano gli attacchi mondiali di tipo ‘fileless’, minacce non visibili come i malware. Non coinvolgono l’installazione di nessun file malevolo sull’hard disk, ma colpiscono la memoria dei computer della vittima. Questa tecnica silenziosa è usata, appunto per il mining delle criptovalute, i ransomware e i trojan bancari che sottraggono credenziali nel corso di operazioni finanziarie online.

Il digitale non amplia lettura, in Italia 5% ebookRicerca commissionata da Aie per celebrazioni 150 anni

11 settembre 201914:45

In Italia si legge poco e il digitale non ha aiutato ad allargare la base di lettura. Il 60% dei 15-74enni legge un libro all’anno nel nostro Paese che, tra i cinque maggiori mercati editoriali europei, è quello con il più basso indice di lettura tra la popolazione adulta. E’ quanto emerge da una ricerca commissionata dall’Associazione Italiana Editori.Se la qualità della lettura risulta scadente rispetto al numero di libri letti, il 45% ne legge uno ogni 4 mesi, e al tempo dedicato, il 9% nel 2019 ha riservato più di un’ora continuativamente alla lettura, nel giorno precedente l’intervista, dal digitale non arriva alcun conforto: non ha allargato infatti la base di lettura. Secondo i dati, i mercati europei degli e-book (Regno Unito escluso) valgono tra il 4% e il 6% di quello trade, in Italia siamo vicini al 5%. Ancora oggi solo il 5% dei lettori italiani legge libri “solo in digitale”. Nel frattempo si sono aggiunti gli audiolibri che vengono letti dallo smartphone.

Amazon: faro Antitrust Usa su abuso posizione dominanteDopo Facebook e Google, Silicon Valley sotto pressione

11 settembre 201916:56

L’Antitrust Usa mette nel mirino Amazon. Un team di investigatori della Federal Trade Commission, riporta Bloomberg, ha iniziato a intervistare piccole imprese che vendono prodotti su Amazon.com per stabilire se il gigante dell’e-commerce stia abusando del suo potere a danno della concorrenza. I colloqui indicano che l’Ftc è nelle fasi iniziali di un’ampia indagine che punta a capire come funziona Amazon, individuare eventuali pratiche contro la legge e identificare i mercati in cui è dominante.Diversi avvocati e almeno un economista stanno conducendo interviste della durata di almeno 90 minuti su una serie di argomenti, hanno riferito tre imprenditori. Ai quali è stato chiesto quale percentuale dei loro ricavi derivi da Amazon rispetto ad altri siti come Walmart e EBay, a dimostrazione dello scetticismo dei regolatori rispetto all’esistenza di reali alternative al gigante di Jeff Bezos. La lunghezza delle interviste e lo staff impiegato suggeriscono che quella in corso sia una seria inchiesta e non una mera risposta ad esposti.Nei giorni scorsi tutti e 50 gli stati Usa hanno annunciato un’indagine antitrust su Google, sospettata di abuso della posizione dominate minacciando la libera concorrenza e a danno della tutela dei consumatori. E anche Facebook è finita nel mirino di otto stati americani più il Distretto di Columbia, per una indagine antitrust.

Svolta gig economy, per legge California autisti Uber dipendentiPotrebbe ora aprire la strada a leggi simili in altri stati Usa

11 settembre 201915:40

Svolta nel settore della gig economy. Il Senato della California ha approvato una legge che potrebbe trasformare realtà come Uber o Lyft, costringendo le aziende che si basano su questa economia digitale, a trattare i propri lavoratori come dei veri e propri dipendenti. Riconoscendo quindi loro determinati diritti a partire da quello di una protezione sindacale. Il provvedimento, che potrebbe ora aprire la strada a leggi simili in altri stati Usa, arriva a seguito di una polemica che dura da anni e un testo simile è presente nelle agende elettorali di diversi candidati democratici alla Casa Bianca, come Bernie Sanders, Elizabeth Warren e Kamala Harris.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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