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ALLE 09:09 DI SABATO 14 SETTEMBRE 2019

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Ginnastica in lutto, morto Bruno Grandi
Aveva 85 anni, ha segnato l’evoluzione delle discipline ginniche

13 settembre 2019 07:21

– E’ morto a 85 anni Bruno Grandi, presidente onorario della Federazione Internazionale di ginnastica e dirigente storico della Federazione italiana. Lo ha reso noto la stessa federazione, sottolineando che Grandi è stato “un dirigente sportivo che ha segnato profondamente non solo l’evoluzione delle discipline ginniche, in Italia e nel resto del Mondo, ma che è stato un autorevole protagonista sul palcoscenico sportivo nazionale e olimpico”. Forlivese, innamorato della sua città e delle sue origini, tanto da portare di recente nella cittadina romagnola una tappa di Coppa del Mondo di Acrobatica e il Museo della Ginnastica, da lui fortemente voluto, è stato per molti anni atleta e tecnico prima di diventare un dirigente sportivo.

Malagò, Grandi è stato un maestroN.1 Coni, ‘Grande maestro e amico, ha portato suo sport in alto’

13 settembre 201910:16

– “Bruno Grandi ci ha insegnato a difendere il Coni, a difendere l’istituzione dell’ordinamento sportivo. Mi aveva chiamato dieci giorni fa, mi ha dato una carica e uno stimolo in più a proseguire in questo senso. Se ne va un grande italiano e un grande uomo di sport, oltre che un amico”. È il pensiero del presidente del Coni, Giovanni Malagò, ricordando Bruno Grandi, lo storico presidente della Federazione ginnastica italiana, scomparso stanotte. “Bruno – ha aggiunto Malagò nel suo intervento a un evento al salone d’onore del Coni – è stato un maestro e un gigante come presidente nazionale e internazionale della ginnastica. Ha contribuito a far sì che la ginnastica diventasse la terza disciplina più importate del programma olimpico dopo atletica leggera e nuoto”.

Malagò, lettere al Cio sono atto dovutoCi sono 9 articoli legge sport che violano carta olimpica

13 settembre 201910:58

– “Le mie lettere al Cio? Era indispensabile e doveroso farlo, se non avessi evidenziato situazioni normative che sono sotto gli occhi di tutti, da membro Cio sarei stato sanzionato in modo anche grave. Devo essere sincero, non capisco il clamore”. Così il presidente del Coni Giovanni Malagò, riferendosi alle lettere inviate al Cio e in cui si evidenziano i punti in cui la legge delega sullo sport approvata il 7 agosto al Senato andrebbero contro i dettami della carta olimpica. “Conseguenze per lo sport italiano? Queste situazioni vanno modificate e scritte in modo diverso -ha detto Malagò. Ci sono alcuni temi, come l’aspetto di non limitare solo alla parte olimpica l’egida del Coni ma anche lo sport per tutti, la rappresentanza sul territorio su base regionale e tutto questo oggi non è in sintonia con la carta olimpica. Io ho difeso e continuo a difendere il Coni. Ora nell’ambito dei decreti attuativi della legge dobbiamo sistemare alcuni aspetti che sono in palese contraddizione con la Carta olimpica”.

Malagò, nuovo governo ci rispetti’Dopo Milano-Cortina mi aspetto di essere premiato e invece…’

13 settembre 201912:09

– “Cosa mi aspetto dal nuovo governo? Buon senso, equilibrio e rispetto nei confronti del Comitato olimpico, come avviene in tutti gli altri Paesi”. Lo ha detto il presidente del Coni Giovanni Malagò, a margine di un evento al salone d’onore. “Siamo molto sereni e ottimisti – ha aggiunto – In un mondo diverso, quello che ha fatto il Coni con la clamorosa vittoria di Milano-Cortina, una specie di miracolo all’italiana accolto da tutti con entusiasmo e che porterà crescita, prestigio e lavoro, sarebbe stato premiato, invece finora si è andati nella direzione opposta. Se ho già incontrato Spadafora? Non ci ho ancora parlato, ci incontreremo la prossima settimana”.

Cio “Malagò non chiese di punire Italia”Comitato olimpico internazionale sulla denuncia di ‘Repubblica’

13 settembre 201912:49

– “Non è vero che Malagò ha chiesto di punire l’Italia”. Un portavoce del Cio nega

che il presidente del Coni abbia sollecitato, in una delle due lettere inviate sui rapporti con il governo, una punizione per il proprio Paese come denuncia in prima pagina il quotidiano ‘La Repubblica”. Alla domanda su cosa pensi il Cio della controversia tra il passato governo e il Coni in Italia, il portavoce ha replicato “la nostra posizione è molto chiara ed è stata spiegata in una lettera che è già stata resa pubblica”.

“Mi auguro che la Sport e Salute che sta parlando ora con Angelo Binaghi per le fideiussioni alla Fit per gli Atp Finals di Torino, non sia la stessa che adesso si sta occupando dei contributi pubblici alle federazioni. Altrimenti sarebbe il primo grave conflitto di interesse”. È quanto si domanda il presidente del Coni.

“Ho letto la lettera in questione, come pure le risposte del Cio: non c’e’ alcuna richiesta di punizione all’Italia da parte di Malagò”. Franco Carraro, membro Cio e testimone diretto della vicenda che sta animando la politica sportiva italiana,

offre la sua versione dei fatti. E ci tiene ad aggiungere: “Ciascuno può avere le proprie idee, ma nessuno che conosca i fatti e le persone credo possa mettere in discussione la totale passione per lo sport azzurro di Giovanni Malagò e la sua buona fede”.”Questo clima certo non favorisce lo sport in Italia e non fa bene alle federazioni”. Paolo Barelli, presidente della federnuoto, interviene così

sulla vicenda delle lettere inviate al Cio dal Coni circa i rapporti con il governo. “La legge delega sullo sport tradisce la carta olimpica? Il punto è questo – ha aggiunto Barelli, da sempre tra i maggiori oppositori di Malagò -, ma abbiamo autorevoli membri Cio italiani, chiariscano la vicenda. Venga detto se la legge infrange la carta olimpica oppure no”.

“Non gli piace la riforma dello Sport che abbiamo fatto, allora il presidente del Coni, il funzionario pubblico Giovanni Malagó, consiglia al Cio di punire l’Italia. Non conosce la differenza tra decreto legge e legge delega però è disposto a sacrificare la partecipazione alle Olimpiadi e la vittoria di Milano-Cortina2026 pur di continuare la sua monarchia. Uno dei maggiori esempi del sistema che noi della Lega combattiamo. Malagó dimettiti”. Lo scrive il deputato della Lega Guido Guidesi sul suo profilo Facebook.

“Apprendo da Repubblica che il Presidente del Coni Giovanni Malagò è il responsabile delle due note inviate al Cio per chiedere sanzioni nei confronti dell’Italia e bloccare così la riforma dello sport. Un fatto gravissimo e sconcertante”. Così in una nota il deputato del Movimento 5 stelle, Simone Valente. “Malagò si è spinto fino al punto di suggerire l’irresponsabile esclusione dell’Italia dalle Olimpiadi di Tokio e la revoca dell’assegnazione di Milano-Cortina creando scompiglio nel mondo sportivo – prosegue l’ex sottosegretario -. In particolare tra quelli che puntano alle Olimpiadi del 2020, solo per una mera questione di tornaconto personale. La sua richiesta al Cio di sospendere l’Italia, smentisce clamorosamente quanto da lui sostenuto anche in audizione al Senato, rendendolo unico responsabile del terrorismo psicologico che da mesi fa serpeggiare tra gli atleti, i tecnici e i dirigenti. Un fatto gravissimo e sconcertante che finalmente chiarisce chi ha veramente a cuore lo sport in Italia e chi no. In questo momento mi sento di stigmatizzare quanto successo soprattutto per difendere e tutelare tutto il mondo sportivo che dovrà rappresentare i nostri colori alle prossime olimpiadi. Il presidente Malagò – che ricordiamolo, è a capo di un ente pubblico – ha commesso una scorrettezza istituzionale senza precedenti esclusivamente per proteggere i suoi personali interessi e, per questo, la sua difesa risulta ancor più goffa e fuori luogo”.

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Mondiali basket: Spagna prima finalista
Australia ko, iberici si impongono 95-88 al secondo overtime

13 settembre 201912:52

– E’ la Spagna la prima finalista dei mondiali di basket. La nazionale iberica si è imposta sull’Australia 95-88 dopo un match-maratona che si è concluso solo al secondo overtime. Decisivo Marc Gasol con 33 punti, mentre non bastano i 32 di Patty Mills. Nella seconda semifinale si sfidano Argentina e Francia.

Ginnastica: funerali Grandi lunedìForlì lo ricorda: ‘alfiere dello sport’

BOLOGNA13 settembre 201913:53

– La Camera Ardente di Bruno Grandi, morto a 85 anni, sarà allestita nella Residenza Comunale di Forlì domenica 15 settembre dalle 10 alle 19 e lunedì 16 settembre a partire dalle 8.30. Il corteo funebre partirà alle 14 di lunedì 16 per raggiungere la Parrocchia di San Giovanni Evangelista, via Angeloni, dove alle 15 verrà celebrata la Messa per poi proseguire per il Cimitero Monumentale.
Lo riferisce il Comune di Forlì che piange l’ex atleta e dirigente sportivo, “figlio illustre della Città e alfiere romagnolo dello Sport in Italia e nel mondo”. Il sindaco Gian Luca Zattini e l’amministrazione comunale, si legge in una nota, “si uniscono al dolore della famiglia, degli amici e del mondo sportivo di cui era punto di riferimento”.

Malagò, Contributi? devono sentire Coni’Con Assofederazioni Sport e Salute vuole strumentalizzare’

13 settembre 201913:55

– Nella discussione per i criteri di distribuzione dei contributi statali alle federazioni, Sport e Salute “secondo quanto prevede la legge finanziaria è obbligata a sentire anche il Coni”. E invece “a oggi, Sport e Salute esiste da sei mesi ma il nostro rappresentante Carlo Mornati (segretario generale Coni, ndr) non è stato mai chiamato”. Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò. “Neanche ieri è stato chiamato”, ha rilevato il capo dello sport riferendosi all’incontro tra i vertici di Sport e Salute e alcuni presidenti federali sotto l’egida di Assofederazioni . “L’ho detto ai presidenti di federazione -ha aggiunto Malagò- questo non aiuta a risolvere i problemi. Anche perché Assofederazioni era nata sotto altri presupposti in epoche lontane. C’è invece una forma di strumentalizzazione da parte di Sport e Salute nel tentativo di individuare, per interloquire, un soggetto diverso da Giunta e Consiglio Coni. Ieri erano solo otto presidenti, non mi sembra una cosa fatta bene e seria”.

Mondiali basket: finale Spagna-ArgentinaAlbiceleste supera la Francia 80-66, Scola superstar

13 settembre 201916:07

– Sarà Spagna-Argentina la finale del Mondiale di basket. Dopo gli iberici, è toccato nel pomeriggio all’Albiceleste staccare il pass per l’ultimo atto della rassegna iridata in corso in Cina, con l’Argentina che ha superato la Francia 80-66, grazie ad una prova monstre di Luis Scola, autore di una doppia doppia da 28 punti e 13 rimbalzi.

Vuelta: al francese Cavagna la 19ma tappaSloveno Roglic conserva maglia rossa di leader

13 settembre 201919:54

Il francese Remì Cavagna ha vinto la 19ma tappa della Vuelta, la Avila-Toledo di 165 km. Il portacolori della Deceuninck-Quick Step ha vinto per distacco in 3:43:34 precedendo sul traguardo l’irlandese Sam Bennett, il ceco Zdenek Stybar e il belga Philippe Gilbert. Lo sloveno Primoz Roglic, finito a terra a causa di una caduta di gruppo ai 67 km dal traguardo e poi rientrato, ha conservato la maglia rossa di leader della classifica.

Morte Grandi: Bach, grave perdita Cio”Il Movimento olimpico ha perso un grande atleta ”

13 settembre 201917:50

– “Con la scomparsa di Bruno Grandi il Movimento olimpico ha perso un grande atleta”. Così il presidente del Cio, Thomas Bach, commenta la scomparsa, oggi all’età di 85 anni, del presidente onorario della Federazione Internazionale di ginnastica e dirigente storico della Federazione italiana. “In tutto ciò che faceva si poteva sentire e provare la sua grande passione per la ginnastica e per le ginnaste – ha aggiunto Bach – Una delle sue massime priorità era sempre quella di garantire un arbitrato equo. Ha combattuto per questo con tutta la sua energia e passione, qualcosa per cui io e i suoi molti amici lo ricorderemo”.

Fontana, Giochi 2026 resteranno a noiGovernatore Lombardia, problemi interni che non toccano giochi

MILANO13 settembre 201918:14

– ”Non sono preoccupato, mi sembrano delle cose assolutamente infondate: non ci sono dubbi che il problema che è stato sollevato e che sta emergendo non ha nulla a che vedere con l’assegnazione delle Olimpiadi che sono state assegnate e continueranno a rimanere assegnate a Milano e Cortina, cosa che per il vero lo stesso Malagò ha riconosciuto”: il governatore della Lombardia Attilio Fontana rimane tranquillo di fronte alle lettere inviate dal presidente del Coni Gianni Malagò al Cio e, spiega che “è più una questione interna tra Coni e governo che non va a incidere minimamente sulla nostra posizione”.
“Mi lascia tranquillo – aggiunge il presidente della Lombardia – il fatto che abbiamo avuto un incontro ad agosto, un altro il 18 settembre e un altro a ottobre. Stiamo lavorando alacremente per risolvere questi problemi di carattere preliminare con la massima convinzione e determinazione ad andare avanti”.

Zaia, nessuna possibilità di revoca Cio”Mi sembra si tratti dell’ennesima bufala”

VENEZIA13 settembre 201918:16

– “Per quanto mi risulta non c’è alcuna possibilità che le Olimpiadi della neve 2026 possano essere revocate dal Cio. Mi sembra – anche se ormai ci siamo abituati – che si tratti dell’ennesima bufala”. Lo dice il governatore del Veneto Luca Zaia.
“Credo che le odierne dichiarazioni del presidente del Coni, Giovanni Malagò, e dello stesso Comitato Olimpico Internazionale, smentiscano nettamente la linea dei consueti catastrofisti – aggiunge -. Milano e Cortina ospiteranno le più belle Olimpiadi della neve che si siamo mai viste, per gli incomparabili scenari ambientali, per le comprovate capacità organizzative e operative, per la modernità delle infrastrutture e dei teatri di gara ai quali si sta mettendo mano con un volume straordinario di investimenti”. Zaia conclude: “capisco che chi non le voleva e disse che dovevamo arrangiarci mastichi amaro, ma si rassegni: per il 2026 – in Lombardia come in Veneto – siamo già al lavoro pancia a terra”.

Berrettini, allenamento con VerdonePer semifinalista US Open poi ristoro con ‘carbonara’

13 settembre 201920:10

– Un allenamento con sorpresa sui campi di casa, al Circolo Aniene, per Matteo Berrettini reduce dalla semifinale agli Us Open contro Nadal. Matteo, che all’Aniene è arrivato quando aveva 13 anni, è sceso in campo in mattinata con il suo coach Vincenzo Santopadre per un’ora e mezza di lavoro in attesa di partire per San Pietroburgo e poi per la Cina dove andrà a caccia di un posto per giocare le Atp Finals a Londra.
Intorno al campo molti appassionati e tra questi Carlo Verdone.
Una sorpresa la presenza dell’attore e regista che è il preferito di Berrettini e del quale Matteo conosce davvero tutto. Dopo il brindisi con gli amici e i soci del Circolo, è arrivata un’altra sorpresa per Matteo: Alessandro Pipero, il ristoratore famoso per la sua carbonara, ha preparato per Berrettini il suo piatto preferito, la carbonara appunto, che Matteo ha gustato con piacere insieme ai genitori, ai nonni e al fratello e a tutto il suo staff.

“Voglio assolutamente vincere titolo”Leclerc al Tg1 “Io freddo? Ora sono più forte mentalmente”

13 settembre 201921:17

– “Uscito dal circuito sono entrato in un taxi, dietro, ed il tassista non mi vedeva. Mi ha chiesto se ero andato a vedere il Gran Premio. Io gli ho riposto di sì, che era stato molto bello. E lui ‘il giovane è veramente forte’. ‘Mi fa piacere che dice questo’, gli ho risposto. Alla fine del viaggio gli ho detto chi ero, ero il giovane che giudicava molto forte.
E’ stato divertente”. Charles Leclerc, vincitore con la Ferrari a Monza, ha raccontato l’episodio stasera al Tg1. “Io freddo? Non lo ero, di natura ero completamente il contrario – ha raccontato – Anche se finivo secondo in una gara ero arrabbiatissimo, mi demoralizzavo troppo. Ho lavorato tantissimo su questo e ora sono molto più forte mentalmente”. Il prossimo obiettivo è diventare campione del mondo? “Sì. Essere in Formula 1 era già un sogno, un altro era con la Ferrari, un altro era vincere, per di più a Monza. Ora essere campione del mondo è quello che voglio assolutamente”.

Europei Pallavolo, l’Italia fatica ma batte la Grecia Vittoria 3-1 in recupero, decisivo l’apporto di Juantorena

13 settembre 201923:59

L’Italia soffre in avvio, perde il primo set del torneo, ma poi – trascinata da un grande Juantorena – a Montpellier batte la Grecia 3-1 nel secondo impegno dell’Europeo di pallavolo ed è a punteggio pieno nel girone A, grazie al successo di giovedì sul Portogallo. Gli azzurri sono partiti male, un po’ sorpresi nel primo set da una Grecia molto efficace al servizio e ordinata in difesa. Così la prima frazione si è chiusa sul 17-25. Spronata da coach Gianlorenzo Blengini e conscia della superiorità sull’avversario, l’Italia è stata però brava a non farsi prendere dalla frenesia di recuperare. Il set del pareggio è stato costruito più sulla volontà che sulla tecnica, ma è stato comunque meritato e cercato con caparbietà. Dopo aver accumulato un ampio margine di vantaggio (+6), gli azzurri si sono complicati la vita con qualche blackout che ha permesso agli uomini di Andreopoulos di rifarsi sotto fino al 23 pari, per poi soccombere 25-23. Nel terzo Blengini ha cambiato i due centrali (dentro Candellaro e Anzani), Zaytsev (piuttosto in ombra all’inizio), ha finalmente carburato, ma è stato soprattutto Juantorena (21 punti) a prendere in mano la squadra ed il gioco, fino al 25-19 del sorpasso sulla Grecia. Nel quarto set ormai gli azzurri sono entrati in controllo della partita ed hanno anche regalato sprazzi di bel gioco, come quando Giannelli e Zaytsev hanno invertito i rispettivi ruoli con l’opposto azzurro che ha alzato per il palleggiatore che da parte sua ha messo a terra un pallone a conclusione di una bella azione. Il finale è 25-18 per l’Italia che chiude così il match 3-1. Domani giornata di riposo. Il prossimo avversario, domenica, sarà la Romania.

Volley: Mondiale U18, azzurre in finaleCina battuta 3-2, sabato la sfida agli Stati Uniti

13 settembre 201923:50

Prosegue la favola dell’Italia femminile ai Mondiali under 18 in Egitto. Le ‘azzurrine’ hanno battuto la Cina al tie-break 3-2 (22-25, 19-25, 25-19, 25-19, 15-10) conquistando l’accesso in finale, in programma domani alle 19 contro gli Stati Uniti, che nell’altra semifinale ha battuto il Brasile 3-0. Una vittoria sofferta e arrivata in rimonta contro una squadra molto organizzata. Dal terzo set in avanti, però, sono uscite la voglia e la determinazione di Frosini e compagne, che hanno riscattato i due set concessi rendendosi protagoniste di un’emozionante rimonta. Una componente importante di questo successo è da attribuire alla totalità del gruppo a disposizione del Ct Marco Mencarelli, con le ragazze subentrate che hanno dato un contributo importante per il successo finale.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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