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DALLE 02:05 ALLE 18:37 DI LUNEDì 16 SETTEMBRE 2019

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Migranti, 3 fermi a Messina per torture
Gestivano campo prigionia in Libia, identificati da vittime

PALERMO16 settembre 2019 02:05

– La Dda di Palermo ha disposto il fermo a Messina di tre persone accusate di sequestro di persona, tratta di esseri umani e tortura. Avrebbero trattenuto in un campo di prigionia libico decine di profughi pronti a partire per l’Italia. Testimoni che li hanno identificati hanno raccontato di essere stati torturati, picchiati e di aver visto morire compagni di prigionia.
I tre gestivano per conto di una organizzazione criminale un campo di prigionia a Zawyia, in Libia, dove i profughi pronti a partire per l’Italia venivano tenuti sotto sequestro e rilasciati solo dopo il pagamento di un riscatto. I fermati sono accusati a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata alla tratta di persone, alla violenza sessuale, alla tortura, all’omicidio e al sequestro di persona a scopo di estorsione. Al momento del fermo si trovavano nell’hot-spot di Messina. Si tratta di Mohammed Condè, detto Suarez, originario della Guinea, 27 anni, Hameda Ahmed, egiziano, 26 anni e Mahmoud Ashuia, egiziano, 24 anni.

Auto:Gm,oltre 49mmila operai in scioperoAstensione dal lavoro riguarda 55 siti tra impianti e magazzini

DETROIT16 settembre 201908:09

– Oltre 49mila operai della General Motors aderenti al sindacato United Auto Workers (Uaw) hanno iniziato poco dopo la mezzanotte (ora di Detroit, poco dopo le 6:00 in Italia) il primo sciopero al gigante automobilistico americano in 12 anni, dopo il fallimento dei negoziati per il rinnovo del contratto.
L’astensione dal lavoro, proclamata nel pomeriggio di domenica dalla Uaw, interessa 55 siti tra impianti (33) e magazzini di componenti (22). Le richieste riguardano la riapertura di fabbriche inattive, il miglioramento dei salari e la concessione di benefit.

Iran, Rohani non prevede incontro TrumpPortavoce Teheran, ‘non credo che parleranno all’Onu a New York’

ISTANBUL16 settembre 201909:27

– Il presidente iraniano Hassan Rohani non ha “in programma” un incontro con il suo omologo Donald Trump a margine dell’Assemblea generale dell’Onu la prossima settimana a New York. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, spiegando di non ritenere “che questo tipo di incontro avrà luogo a New York”.

Brexit: Raab, contorni accordo chiariJohnson da Juncker, “niente rinvio oltre il 31 ottobre”

LONDRA16 settembre 201911:30

– “I contorni” di un possibile accordo di divorzio fra l’Ue e il Regno Unito sono ormai “piuttosto chiari”. Lo ha affermato oggi il ministro degli Esteri di Londra, Dominic Raab, intervistato radiofonicamente dalla Bbc a poche ore da un previsto faccia a faccia a Lussemburgo del premier Boris Johnson con il presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, per cercare di rilanciare il negoziato sulla Brexit.
Raab ha peraltro ribadito che il suo governo non intende prendere in considerazione l’ipotesi di un ulteriore rinvio oltre il 31 ottobre, pur insistendo – in riferimento alla legge anti-no deal fatta approvare dalle opposizioni – nel garantire che esso rispetterà la legalità.
Le parole dell’intera intervista di Raab ricalcano quanto detto negli ultimi giorni dal premier. Il quale, intervenendo anche oggi sul Daily Telegraph, ripete di volere un accordo, ma non un nuova proroga e chiarisce d’esser deciso a dire a Juncker che qualunque offerta di rinvio sarà rifiutata.

Snowden a Marcon, concedetemi l’asiloLo aveva chiesto nel 2013, quando all’Eliseo c’era Hollande

PARIGI16 settembre 201912:20

“Ho chiesto l’asilo in Francia nel 2013, ai tempi del presidente Francois Hollande. Chiaramente, mi piacerebbe molto che il signor Macron mi concedesse il diritto d’asilo”: lo ha detto Edward Snowden, intervistato da radio France Inter. Intanto, l’europarlamentare della République En Marche e fedelissima del presidente Emmanuel Macron, Nathalie Loiseau, si dice favorevole ad accogliere in Francia Snowden, che rivelò pubblicamente dettagli di diversi programmi top-secret di sorveglianza di massa del governo statunitense e britannico. Per lei, Snowden – che si trova attualmente rifugiato in Russia – ha “reso un servizio all’umanità”. Loiseau ha tuttavia precisato che sulla questione dovrà eventualmente esprimersi l’Ufficio francese per la protezione dei rifugiati (Ofpra), un’agenzia “totalmente indipendente”.

Petrolio: Cina a Usa e Iran, moderazioneNon molto responsabile accusare altri senza risultati definitivi

PECHINO16 settembre 201911:41

– La Cina invita alla “moderazione” Stati Uniti e Iran dopo l’attacco di droni all’impianto della Aramco che ha avuto ripercussioni su metà della produzione petrolifera saudita. La portavoce del ministero degli Esteri Hua Chunying ha definito “non molto responsabile” accusare altri “in assenza di un’indagine o verdetto definitivo. “La posizione della Cina – ha dichiarato Hua in conferenza stampa – è che ci opponiamo ad ogni azione che possa ampliare e intensificare il conflitto”.

Iran, petroliera Gb sarà rilasciataTeheran: ‘si attende espletamento procedure burocratiche’

ISTANBUL16 settembre 201911:48

– La petroliera britannica Stena Impero, sequestrata a luglio dai Pasdaran nel Golfo Persico, sarà rilasciata “a giorni”, una volta espletate le procedure burocratiche che la riguardano. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Abbas Mousavi, confermando quanto già annunciato nei giorni scorsi. La nave era stata sequestrata per “violazione delle leggi marittime internazionali”, due settimane dopo il sequestro a Gibilterra della superpetroliera iraniana Grace 1, sospettata di voler trasportare il suo carico di 2,1 mln di barili di greggio in Siria malgrado le sanzioni. La nave cisterna di Teheran, poi ribattezza Adrian Darya 1, è stata rilasciata il mese scorso e secondo Usa e Gran Bretagna ha poi consegnato il petrolio a Damasco, nonostante le assicurazioni che non lo avrebbe fatto.

Brexit: Juncker, Ue non perde pazienzaLeader Commissione Ue arriva a pranzo di lavoro con Johnson

BRUXELLES16 settembre 201912:08

– “L’Europa non perde mai la pazienza”. Così il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker arrivando alla colazione di lavoro con il premier britannico Boris Johnson, a Lussemburgo, accompagnato dal capo negoziatore della Ue per la Brexit Michel Barnier. Lo riporta un tweet della portavoce dell’Esecutivo comunitario Mina Andreeva.

Berlino, pronti ad accordo Ue su sbarchi’Serve ridistribuirli nello spirito della solidarietà europea’

BERLINO16 settembre 201913:12

– “La Germania da sempre ha partecipato alla redistribuzione ad hoc dei migranti, ciò nonostante non abbiamo ancora trovato una procedura adeguata”: lo ha dichiarato il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert in conferenza stampa a Berlino, nel rispondere ad una domanda in vista del prossimo incontro dei ministri dell’Interno a Malta. “L’Europa ha bisogno di un accordo affidabile sul modo in cui gli sbarchi devono e possono essere gestiti nello spirito della solidarietà europea e lo chiediamo da molto tempo”, ha aggiunto il portavoce di Merkel.

Hong Kong: altri 89 arresti nel weekendDurante i nuovi scontri, totale da giugno sale a quota 1.453

PECHINO16 settembre 201914:39

La polizia di Hong Kong ha eseguito altri 89 arresti nel corso del weekend, il 15/mo consecutivo di proteste anti-governative e pro-democrazia, portando il totale da inizio giugno a quota 1.453.
Gli addebiti, ha detto in conferenza stampa il sovrintendente senior Kong Wing-cheung, variano dalla detenzione illegale di armi all’assalto della polizia, dall’adunanza non autorizzata agli scontri in luogo pubblico. Quanto alla polizia, sono 9 gli agenti feriti durante le operazioni, ha aggiunto Kong.

Texas, spara e uccide fratellino 4 anniA Fort Worth,un altro ragazzino ferito dal fratello ad Arlington

16 settembre 201913:21

– Un bambino di quattro anni è morto ieri in Texas dopo essere stato raggiunto nella sua abitazione di Fort Worth da un colpo di arma da fuco sparato dal fratello: lo ha reso noto la polizia locale, secondo quanto riporta Newsweek.
Sempre ieri in Texas, ma questa volta nella cittadina di Arlington, un bambino di sei anni è rimasto gravemente ferito da un colpo di fucile calibro 22 sparato dal fratello di 10-11 anni. Anche in questo caso l’episodio è avvenuto in casa, dove si trovava l’arma incustodita.
In entrambi i casi non è chiaro ancora se si tratti di incidenti o azioni intenzionali. Non si conosce l’età del fratello che ha sparato a Fort Worth, ma la polizia ha reso noto che il bimbo – Truth Albrighton – è deceduto nell’ospedale Cook Children’s Medical Center, lo stesso dove è stato ricoverato l’altro bambino. Anche la sorellina di quest’ultimo, di 6-7 anni, è rimasta ferita.

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Taiwan rompe con le Isole Salomone
‘Hanno scelto la Cina’

PECHINO16 settembre 201914:37

Taiwan ha tagliato i rapporti con le Isole Salomone dopo che lo Stato-isola del Pacifico del sud ha deciso di spostare le sue relazioni diplomatiche da Taipei alla Cina: lo ha reso noto il ministero degli Esteri, Joseph Wu.
In giornata, la Coalizione democratica di governo per il progresso, coalizione al potere nelle Isole Salomone, ha approvato con 27 voti a favore, zero contrari e 6 astenuti il cambio strategico pro-Pechino malgrado il pressing di Usa e Australia. La decisione è stata approvata dal gabinetto del premier Manasseh Sogavare.

Iran sequestra nave emiratina a HormuzSospettata di contrabbando di gasolio, fermato l’equipaggio

ISTANBUL16 settembre 201914:39

Le unità navali dei Pasdaran iraniani hanno sequestrato nello stretto di Hormuz una nave sospettata di contrabbandare gasolio verso gli Emirati Arabi Uniti. Nell’operazione è stato fermato anche l’equipaggio. Lo riporta l’Isna.

Foto Usa,’attacco a Riad da Iran e Iraq’Lo riporta il New York Times. ‘Forse con missili e droni’

WASHINGTON16 settembre 201914:38

– L’amministrazione Usa ha diffuso foto satellitari che mostrano gli almeno 17 punti di impatto negli impianti petroliferi sauditi di attacchi provenienti da nord o nord ovest. Elementi che sarebbero coerenti con un raid proveniente dalla direzione del Golfo persico settentrionale, quindi Iran o Iraq, piuttosto che dallo Yemen, dove gli Houthi, i ribelli locali sostenuti da Teheran, hanno rivendicato gli attacchi. Lo scrive il New York Times.
Gli impianti petroliferi sauditi potrebbero essere stati colpiti da una combinazione di numerosi droni e missili da crociera: lo hanno riferito dirigenti Usa in un briefing con i giornalisti. In tal caso il livello dell’obiettivo, la precisione e la sofisticatezza dell’attacco supererebbero le capacità dei ribelli yemeniti Houthi che lo hanno rivendicato.

Brexit: Juncker, intensificare negoziatoIncontro con Johnson amichevole, proseguiremo ad alta velocità

BRUXELLES16 settembre 201914:40

– “E’ stato un incontro amichevole. I negoziati continueranno ad alta velocità”. Così il presidente della Commissione dell’Ue Jean Claude Juncker al termine dell’incontro col premier Boris Johnson, che ricorda: “è responsabilità del Regno Unito proporre soluzioni operative sotto il profilo legale compatibili con l’Accordo di divorzio”.
Juncker ha sottolineato “l’apertura ad esaminare qualsiasi proposta raggiunga gli stessi obiettivi del backstop”. Ma “queste proposte non sono state ancora fatte”.

Johnson: ‘Nessun’estensione, Brexit il 31’Il premier a Juncker: ‘Voglio un accordo senza il backstop’

BRUXELLES16 settembre 201914:58

Il primo ministro Boris Johnson ed il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker hanno avuto un incontro costruttivo. Johnson ha riconfermato il suo impegno sull’Accordo del Venerdì santo e la sua determinazione a raggiungere un accordo senza il backstop, che il Parlamento britannico possa sostenere. Il premier ha ribadito che non richiederà un’estensione ed uscirà dall’Ue il 31 ottobre”. Si legge in una nota di Downing street.

Lettera di Kim a Trump ad agostoLa seconda in pochi giorni, e lo ha invitato a Pyongyang

16 settembre 201915:26

– Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha scritto una lettera al presidente americano Donald Trump la terza settimana di agosto. Lo riferisce oggi un giornale sudcoreano citando fonti diplomatiche. A inizio agosto Trump aveva rivelato di aver ricevuto una missiva “molto bella” dal leader di Pyongyang, ma la lettera di cui si parla oggi è un’altra. In quest’ultima Kim ha ha parlato della sua “volontà” per un terzo vertice con gli Usa e ha rivolto a Trump un invito a visitare la capitale nordcoreana.

Libia: Ue, chiudere centri per migranti’Lavoriamo in modo attivo per farlo’

BRUXELLES16 settembre 201915:44

– “Pensiamo” che i centri di detenzione per i migranti in Libia “debbano essere chiusi e lavoriamo in modo attivo per questo”: così una portavoce della Commissione europea ribadisce la posizione dell’Unione.
Quanto all’operazione Sophia, la portavoce ricorda che il mandato della missione nell’addestrare la guardia costiera libica è quello di “salvare vite in mare e lottare contro i trafficanti”, con una forte componente sul “rispetto dei diritti umani”. Fino ad oggi sono stati addestrati 417 guardacoste libici, che sono sottoposti anche ad un attento sistema di monitoraggio.

Onu, persiste rischio genocidio Rohingya’Il Myanmar non sta rispettando l’obbligo di prevenirlo’

GINEVRA16 settembre 201915:52

– I 600.000 Rohingya rimasti in Myanmar (Birmania) sono ancora soggetti a persecuzioni sistematiche e vivono sotto la minaccia di genocidio, afferma la Missione indipendente di accertamento dei fatti sul Myanmar, in un nuovo rapporto pubblicato oggi a Ginevra. “Il Myanmar non sta rispettando l’obbligo di prevenire il genocidio, di indagare sul genocidio e di attuare una legislazione efficace che criminalizzi e punisca il genocidio”, ha dichiarato Marzuki Darusman, presidente della Missione. Gli esperti della Missione invitano il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a deferire il Myanmar al Tribunale penale internazionale o ad istituire un tribunale ad hoc, come quelli dell’ex Jugoslavia e del Ruanda. Un anno fa un precedente rapporto aveva constatato “atti di genocidio” nelle “operazioni di pulizia del Myanmar del 2017 che avevano causato la morte di migliaia di persone e provocato la fuga in Bangladesh di oltre 740.000 membri della minoranza musulmana dei Rohingya.

Seduta governo Anp in valle del GiordanoTotale opposizione alla annessione della zona ad Israele

16 settembre 201915:56

– TEL AVIV

– All’indomani di una seduta del governo israeliano nella valle della Giordano – in cui il premier Benyamin Netanyahu ha annunciato l’intenzione di annettere ad Israele quella zona dopo le elezioni di domani – il governo dell’ Autorità nazionale palestinese si è oggi riunito nel villaggio di Fasaiyl, a nord di Gerico, all’imboccatura di quella valle. “La valle del Giordano – ha ribadito il premier palestinese Mohammad Shtayeh – è parte integrale della geografia palestinese. La sua annessione ad Israele sarebbe inaccettabile, e gli insediamenti ebraici in quella zona sono tutti illegali”.
Commentava in particolare l’annuncio di Netanyahu di voler legalizzare ed estendere il piccolo avamposto ebraico di Mevoot Yericho, a nord di Gerico. Shtayeh ha rilevato che la valle del Giordano rappresenta il 28 per cento della Cisgiordania e ha assicurato agli abitanti di Fasaiyl (alcune migliaia) che il suo governo provvederà a rafforzare il loro villaggio per far fronte ai progetti israeliani.

Tour Michelle Obama, biglietti recordEx First Lady in New Jersey a novembre con Moderate Conversation

NEW YORK16 settembre 201916:14

– Fino a oltre quattromila dollari per assistere ad una conversazione con Michelle Obama. Secondo quanto riferisce il New York Post, l’ex First Lady sarà il prossimo tre novembre a Newark, in New Jersey, ed il costo dei biglietti va da 144 a 4200 dollari. Michelle lancerà il suo ‘Moderated Conversation’ il prossimo 23 settembre e farà tappe sia in Canada che negli Stati Uniti.
L’anno scorso ha intrapreso un tour simile per promuovere il suo best seller ‘Becoming’.

Ue, Gentiloni: ‘Sfida su diritti, ambiente e occupazione”Europa è nostro unico futuro. Ripartire da ruolo di fondatori’

16 settembre 201913:28

Battere le diseguaglianze, promuovere il ‘Green Deal’, realizzare la Web tax e la riforma di Dublino sui migranti. Parte da questi temi il programma europeo che il neocommissario Ue all’Economia, Paolo Gentiloni, descrive in un’intervista in apertura di prima pagina con il direttore de La Stampa. Dopo 14 mesi di governo giallo-verde, secondo Gentiloni l’Italia ricomincia in Europa “dal ruolo che normalmente deve avere uno dei tre grandi Paesi fondatori e delle tre grandi economie europee”. E aggiunge: “È importante che questo nuovo inizio sia un messaggio ai cittadini italiani affinché si diffonda l’idea che l’Europa non è il nostro problema ma è il nostro unico futuro”.Sulla situazione economica generale, Gentiloni non parla di recessione ma spiega che in singoli Paesi “possono esserci momenti di recessione, ma in generale siamo di fronte, dopo un periodo di crescita prolungata, ad una prospettiva di rallentamento, di una debolezza che si prolunga più del previsto”. Per questo motivo, secondo lui, il messaggio fondamentale della nuova Commissione presieduta da Ursula von der Leyen è “riprendere la via della crescita rendendola più sostenibile sul piano sociale ed ambientale”. E sul fronte delle politiche sociali, il commissario designato all’Economia fa sapere che la von der Leyen gli ha affidato la missione di guidare il lavoro per definire un’assicurazione europea contro la disoccupazione, con l’obiettivo di proteggere i cittadini europei dai rischi che corrono sui posti di lavoro a causa di situazioni di crisi, degli choc dall’esterno. Il nuovo governo italiano, prosegue Gentiloni, “ha un chiaro orientamento europeista”. Ecco perché, l’Italia “darà il contributo che spetta ad un grande Paese dell’Unione”.Il suo contribuito da commissario Ue, invece, “sarà nel cercare di far funzionare al meglio gli strumenti che servono all’intera Unione: confronto sulle politiche di bilancio, funzionamento del sistema monetario, investimenti, tasse e misure sociali”. Quanto alle regole comuni per accogliere i migranti e integrarli, secondo Gentiloni la Commissione “può dare un contributo rilevante per cambiare le regole sull’asilo e sul controllo delle frontiere; per assistere i paesi di origine delle migrazioni; per sostenere gli accordi di gestione dei flussi come quelli Germania-Turchia e Italia-Libia; per stringere accordi con altri Paesi. Nel rispetto dei principi umanitari e dei valori europei”.

Ue: audizione ministro UngheriaSulla graticola per Stato di diritto. Budapest, è una vendetta

BRUXELLES16 settembre 201912:27

Il ministro della Giustizia e degli Affari europei ungherese Judit Varga sarà oggi sulla graticola al Consiglio Affari generali dell’Ue, a Bruxelles. Si tratta della prima audizione di un rappresentante dell’Esecutivo di Budapest nell’ambito della procedura sullo Stato di diritto del Paese, avviata dall’Eurocamera un anno fa.
Di fronte all’iniziativa l’Ungheria sale sulle barricate e per bocca di Zoltan Kovacs, uno dei portavoce del premier Viktor Orban, mette in guardia: “Alcuni nel Parlamento europeo continuano ad essere determinati a voler far pagare all’Ungheria per la sua strenua opposizione ad un’agenda pro-migranti e per la sua insistenza nella difesa delle frontiere Schengen. Questa è la ragione dell’audizione di oggi”.

Tunisia: in testa l’indipendente SaiedScrutinato il 27% delle sezioni elettorali

TUNISI16 settembre 201912:28

La Commissione superiore indipendente per le elezioni (Isie) ha annunciato i primi risultati preliminari delle elezioni presidenziali tunisine, basati sullo scrutinio del 27% delle sezioni sul territorio nazionale. Sembrano essere confermati i dati degli exit poll: in cima alle preferenze il giurista indipendente Kaïs Saïed: 19%, seguito dal magnate Nabil Karoui, in carcere con l’accusa di riciclaggio ed evasione, con il 14.9% che si sfideranno al ballottaggio.
A seguire il numero due del partito islamico Ennhadha, Abdelfattah Mourou con il 13.1%, poi il ministro dimissionario della Difesa, Abdelkrim Zbidi: 9.6%, e il premier uscente Youssef Chahed: 7.4%, Bassa l’affluenza al 45,02% in Tunisia e al 19,7 all’estero. Una volta esaurito il termine per i ricorsi, il secondo turno porà essere fissato al massimo il 13 ottobre.

Scuse del Guardian a David CameronIn editoriale aveva minimizzato dolore per la morte del figlio

LONDRA16 settembre 201912:53

Brutta scivolata per il Guardian, giornale liberal britannico per antonomasia, costretto oggi a scusarsi con David Cameron per un editoriale pubblicato ieri online i cui si richiamavano i privilegi della vita dell’ex premier conservatore arrivando fino a minimizzarne l’esperienza più tragica – la morte del figlioletto epilettico Ivan nel 2009 a 7 anni – come un dolore, ma “un dolore da privilegiato”.
Considerazione definita “vergognosa” dall’attuale cancelliere dello Scacchiere, Sajid Javid, e denunciata come “vile” anche dall’attrice e attivista anti-Tory Jenny Eclair. La direzione si è successivamente affrettata a correggere il testo. “Lo abbiamo modificato nel giro di due ore e ci scusiamo completamente”, ha detto un portavoce, riconoscendo l’originale come un editoriale “ben lontano dai nostri standard” etici.

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Giappone: anziani sono 28,4% popolazione
Sempre più over 65 hanno un impiego, il 13% della forza lavoro

TOKYO16 settembre 201912:55

In Giappone la popolazione è sempre più costituita da persone anziane. I giapponesi con più di 65 anni di età sono il 28,4% dell’intera popolazione. Secondo le rilevazioni del ministero degli Affari interni, il numero degli ultrasessantacinquenni si è assestato a 35,88 milioni, con una crescita di 320mila unità rispetto all’anno scorso. I dati pubblicati nel giorno della festività nazionale che celebra la Terza età, mostrano come il Giappone sia la nazione al mondo con la più alta proporzione di anziani rispetto alla popolazione, seguita dall’Italia con il 23%, e il Portogallo con 22,4%.
L’Istituto nazionale di statistica stima che i cittadini con più di 65 anni di età costituiranno il 30% del totale degli abitanti del Sol Levante nel 2025, e il 35,3% nel 2040, quando la seconda generazione dei baby boomers – nati tra il 1971 e il 1974 – avrà più di 65 anni di età. Sempre più anziani hanno un impiego in Giappone, a quota 8,62 milioni, rappresentando il 13% della forza lavoro. Anche questo un record.

Migranti: Berlino, pronti all’accordo Ue sugli sbarchi Pressioni anche dalla Francia, se non si è efficaci vincono i populisti.Ue: centri di detenzione in Libia da chiudere. Per il naufragio del 2013 in cui morirono 60 bambini rinviati a giudizio due ufficiali italiani

BERLINO16 settembre 201915:20

“La Germania da sempre ha partecipato alla redistribuzione ad hoc dei migranti, ciò nonostante non abbiamo ancora trovato una procedura adeguata”, ha spiegato il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert in conferenza stampa a Berlino, nel rispondere ad una domanda in vista del prossimo incontro dei ministri dell’Interno a Malta. “L’Europa ha bisogno di un accordo affidabile sul modo in cui gli sbarchi devono e possono essere gestiti nello spirito della solidarietà europea e lo chiediamo da molto tempo”, ha aggiunto il portavoce di Merkel.”In vista dei colloqui della prossima settimana, la Germania e la Francia stanno facendo pressione per un accordo temporaneo”, ha proseguito Steffen Seibert. “La distribuzione caso per caso o arrivo per arrivo è la condizione insoddisfacente in cui ci troviamo al momento”, ha continuato il portavoce del governo tedesco in conferenza stampa a Berlino.”Il punto non è se si è ‘duri o morbidi’” nell’affrontare la questione degli sbarchi dei migranti salvati in mare, ma come ci si “organizza, rispettando i nostri valori”, in modo “efficace” permettendo “uno studio di chi sono quelli che arrivano” e mantenendo un equilibrio tra “responsabilità e solidarietà”. Se “non si è efficaci alla fine sono i populisti che vincono”. Così la ministra agli Affari europei francese Amélie de Montchalin, a margine del Consiglio Affari generali dell’Ue incalzata dai giornalisti sulla riunione che si terrà a Malta il 23 settembre. I populisti – spiega – “pongono dei principi, come abbiamo visto nei mesi scorsi, totalmente rigidi e dimenticano ciò che definisce la nostra identità, cioè il valore del rispetto dei diritti umani, il valore dell’ occuparsi delle persone in pericolo, ed il diritto d’asilo. Le discussioni di lunedì prossimo a Malta sono essenziali e la Francia gioca un ruolo di motore”.”Pensiamo” che i centri di detenzione in Libia “debbano essere chiusi e lavoriamo in modo attivo per questo”: così una portavoce della Commissione europea ribadisce la posizione dell’Unione. Quanto all’operazione Sophia, la portavoce ricorda che il mandato della missione nell’addestrare la guardia costiera libica è quello di “salvare vite in mare e lottare contro i trafficanti”, con una forte componente sul “rispetto dei diritti umani”. Fino ad oggi sono stati addestrati 417 guardacoste libici, che sono sottoposti anche ad un attento sistema di monitoraggio.Intanto il gup di Roma ha rinviato a giudizio l’ufficiale responsabile della sala operativa della Guardia Costiera, Leopoldo Manna, e il comandante della sala operativa della Squadra navale della Marina, Luca Licciardi, in relazione al processo sul naufragio dell’ottobre del 2013, dove morirono 268 persone tra cui 60 bambini. Si trattava di migranti siriani che scappavano dalla guerra civile. i due imputati il pm Sergio Colaiocco contesta i reati di rifiuto d’atti d’ufficio e omicidio colposo. Il processo è stato fissato al prossimo 3 dicembre davanti alla seconda sezione penale del Tribunale di Roma.

Brexit, Juncker incontra Johnson: ‘Pronti a esaminare proposte se Gb le fa”Incontro amichevole, negoziati continueranno ad alta velocità’

BRUXELLES16 settembre 201916:15

Pranzo di lavoro a Lussemburgo fra il premier britannico Boris Johnson e il presidente uscente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker dedicato a cercare di rilanciare il negoziato su un accordo di divorzio.”E’ stato un incontro amichevole. I negoziati continueranno ad alta velocità” ha commentato il presidente della Commissione dell’Ue Juncker al termine dell’incontro col premier britannico Boris Johnson, che ricorda: “E’ responsabilità del Regno Unito proporre soluzioni operative sotto il profilo legale compatibili con l’Accordo di divorzio”.Juncker ha sottolineato “l’apertura ad esaminare qualsiasi proposta raggiunga gli stessi obiettivi del backstop”. Ma “queste proposte non sono state ancora fatte”. Da parte sua Johnson ribadisce la determinazione a raggiungere un accordo senza il backstop, e la volontà di non chiedere un rinvio della Brexit olktre la data del 31 ottobre.”I leader hanno concordato – si legge nella nota congiunta – che i negoziati saranno intensificati e che gli incontri saranno presto su base quotidiana. E’ stato inoltre deciso che le trattative si terranno a livello politico tra Michel Barnier” ed il ministro per la Brexit Stephen Barclay ed il “dialogo proseguirà anche tra Juncker e il premier”.

Papa: sabato 21 settembre ad AlbanoUn ‘murale’ ricorderà la sua visita

CITTA’ DEL VATICANO16 settembre 201916:10

– Papa Francesco sarà sabato 21 settembre ad Albano, comune dei Castelli Romani.
L’arrivo alla Cattedrale è previsto per le 17.15, dove sarà accolto da mons. Marcello Semeraro, vescovo di Albano e dal sindaco Nicola Marini che mostrerà al pontefice il “murale” a ricordo della visita.
Poi in Cattedrale ci sarà un momento di preghiera con i sacerdoti. Alle 18.00 la messa a Piazza Pia. Il rientro in Vaticano è previsto per le 20.00.

Al via il Romaeuropa FestivalIn apertura la danza come atto politico con Rodrigues e Khan

16 settembre 201915:45

– La danza contemporanea come atto politico e come indagine sul potere, sulla storia e sulla sua narrazione: saranno i coreografi Lia Rodrigues e Akram Khan ad aprire, sfidando con il corpo in movimento la complessità dei nostri tempi, la XXXIV edizione del Romaeuropa Festival – REF , in programma a Roma dal 17 settembre al 24 novembre. In un’edizione dal titolo “Landscapes” che propone il racconto di un paesaggio stratificato, di una complessa geografia del contemporaneo attraverso un cartellone di danza, teatro, musica, arte e digital dai numeri esorbitanti (377 artisti da 27 Paesi, con 126 eventi in scena in 22 palcoscenici), il pubblico avrà dunque una doppia inaugurazione con due prime italiane: la brasiliana Rodrigues, ospite per la prima volta, sarà in scena con “Furia” all’Auditorium Parco della Musica (fino al 19 settembre) e l’anglo-bengalese Khan al Teatro Argentina (18-20 settembre) con “Xenos”. Tra gli appuntamenti da non perdere anche quelli con Forsythe, Rau, Celestini, Fabre, Sakamoto.

Petrolio: schizza a Ny a 60,36 dollariGuadagna il 10,06%

NEW YORK16 settembre 201914:17

– Schizza in alto il prezzo del petrolio a New York scambiato a 60,36 dollari al barile (+10,06%).

Papa: fa cenno a recente crisi, pregatePolitici e vescovi talvolta insultati, ‘qualcuno se lo merita’

CITTA’ DEL VATICANO16 settembre 201912:08

– Chi è al governo “ha la responsabilità di condurre il Paese”: e noi “lo lasciamo solo, senza chiedere che Dio lo benedica?”. Lo ha detto Papa Francesco nell’omelia della messa a Santa Marta ricordando come gli italiani abbiano vissuto da poco “una crisi di governo”.
“Sono sicuro” – ha proseguito – che non si preghi per i governanti, anzi: sembrerebbe che la preghiera ai governanti sia “insultarli”. Ci sono politici ma anche preti e vescovi, ha notato il Papa, che sono insultati, “qualcuno se lo merita”, ha aggiunto, ma ormai è “come un’abitudine”, richiamando quello che definisce un “rosario di insulti e di parolacce, di squalificazioni”. Per il Papa “si deve discutere e questa è la funzione di un Parlamento, si deve discutere ma non annientare l’altro; anzi si deve pregare per l’altro, per quello che ha un’opinione diversa dalla mia”. C’è chi afferma che la “politica è sporca” ma Paolo VI riteneva che fosse “la forma più alta della carità”.

Brexit: Raab, contorni accordo chiariJohnson da Juncker, “niente rinvio oltre il 31 ottobre”

LONDRA16 settembre 201911:30

– “I contorni” di un possibile accordo di divorzio fra l’Ue e il Regno Unito sono ormai “piuttosto chiari”. Lo ha affermato oggi il ministro degli Esteri di Londra, Dominic Raab, intervistato radiofonicamente dalla Bbc a poche ore da un previsto faccia a faccia a Lussemburgo del premier Boris Johnson con il presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, per cercare di rilanciare il negoziato sulla Brexit.
Raab ha peraltro ribadito che il suo governo non intende prendere in considerazione l’ipotesi di un ulteriore rinvio oltre il 31 ottobre, pur insistendo – in riferimento alla legge anti-no deal fatta approvare dalle opposizioni – nel garantire che esso rispetterà la legalità.
Le parole dell’intera intervista di Raab ricalcano quanto detto negli ultimi giorni dal premier. Il quale, intervenendo anche oggi sul Daily Telegraph, ripete di volere un accordo, ma non un nuova proroga e chiarisce d’esser deciso a dire a Juncker che qualunque offerta di rinvio sarà rifiutata.

Francia, professionisti in piazzaA Parigi contro la riforma delle pensioni proposta da Macron

PARIGI16 settembre 201918:11

– Ancora proteste in Francia contro la futura riforma delle pensioni del presidente Emmanuel Macron.
Dopo il personale della Ratp – la compagnia dei trasporti pubblici di Parigi che venerdì scorso ha interrotto dieci linee della metro nella capitale – oggi a protestare è il collettivo ‘Sos Retraites’, che rappresenta avvocati, medici, paramedici, e almeno altre 10 professioni liberali in rivolta. A loro si sono aggiunti anche piloti di linea, stewards e hostess di volo. “Non toccate le nostre pensioni”, questa la parola d’ordine scandita nell’odierno corteo parigino partito alle ore 13:00 da Place de l’Opéra e diretto in Place de la Nation. I liberi professionisti, categoria raramente in piazza, rifiutano con forza che il loro regime previdenziale finora autonomo possa essere fuso nel “regime universale a punti” proposto dall’alto commissario alla Previdenza, Jean-Paul Delevoye. La strada della riforma pensionistica si annuncia lunga e tortuosa.

Rogo in Amazzonia, appello all’esercitoIntanto sono diminuite del 23% sanzioni per crimini ambientali

BRASILIA16 settembre 201918:16

– Lo Stato del Parà, il secondo più grande dell’Amazzonia brasiliana, ha richiesto il sostegno dell’esercito per combattere un incendio apparentemente doloso in una riserva ambientale, dove vigili del fuoco e gruppi di volontari non riescono a domare il rogo. Vista l’entità dell’incendio nella riserva di Alter do Chao, il governatore locale Helder Barbalho ha chiesto al governo del presidente Jair Bolsonaro di inviare soldati della Zona Militare del Nord e truppe della Forza nazionale di pubblica sicurezza. Le fiamme sono divampate la notte scorsa a causa di un possibile incendio doloso, ha dichiarato il sindaco di Santarem, Nelio Aguiar.
“Sono in corso indagini della polizia su alcune persone che starebbero devastando l’area per poi mettere in vendita lotti della riserva ambientale”, ha affermato il primo cittadino.
Intanto, nonostante l’aumento degli incendi dolosi, l’ente preposto ha comminato il 23% in meno delle sanzioni rispetto allo scorso anno.

Tunisia: confermata sfida Said-KarouiIl giurista contro il tycoon, sconfitti i partiti tradizionali

TUNISI16 settembre 201918:31

– “Un’insurrezione elettorale”, “uno scossone al sistema”. Il giorno dopo il voto in Tunisia, i commentatori tunisini leggono così l’esito del primo turno delle elezioni presidenziali: al ballottaggio si sfideranno il giurista indipendente Kais Saied e il magnate tv Nabil Karoui, in carcere dal 23 agosto scorso con l’accusa di riciclaggio ed evasione fiscale. I risultati ufficiali hanno infatti confermato le anticipazioni degli exit poll, con la sconfitta dei partiti tradizionali e il crollo dell’affluenza alle urne, chiaro messaggio di disaffezione alla politica da parte dei cittadini.
Ha vinto il conservatorismo da una parte (Saied) e il populismo dall’altra (Karoui). Hanno trionfato i candidati antisistema, coloro che sono riusciti ad intercettare il malcontento e riempire il vuoto lasciato dalla famiglia centrista, dalla sinistra e anche dai partiti islamici, tutti incapaci di dare risposte dirette ai bisogni dei tunisini in un periodo di grave crisi economica.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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