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Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,67%)
Indice Ftse Mib a 21.947 punti
MILANO18 settembre 201917:37
– La Borsa di Milano chiude in rialzo. Il Ftse Mib avanza dello 0,67% a 21.947 punti.
Carige: fino a 80% capitale in assembleaNon basta per decidere senza Malacalza se si presenta
GENOVA18 settembre 201917:39
– Per l’assemblea di Carige venerdì si sono prenotati azionisti con il 75-80% del capitale. E’ quanto si apprende da fonti finanziarie. Oltre 15mila i soci che hanno chiesto di staccare il ‘biglietto’, la certificazione di possesso azionario. In sostanza si conferma il timore della vigilia: Se il primo azionista Malacalza (27,5%) andrà in assemblea, in caso di astensione o voto contrario, il resto dei soci non basterà per approvare la delibera sull’aumento di capitale da 700 milioni di euro.
Spread Btp-Bund chiude stabile a 138Rendimento allo 0,87%
18 settembre 201918:09
– Lo spread Btp-Bund chiude stabile a 138 punti base (139 la chiusura di ieri sera), con un tasso di interesse sul decennale italiano pari a 0,87%.
Borsa:Europa chiude debole,guarda a FedFrancoforte (+0,14%), Parigi (+0,09%), Londra(-0,09%)
18 settembre 201918:09
– Le Borse europee chiudono deboli, con Wall Street che marcia in terreno negativo. I mercati attendono le mosse della Fed che potrebbe tagliare i tassi per la seconda volta in dieci anni. Sullo sfondo restano le tensioni in Medio Oriente, la situazione a Hong Kong e le questioni politiche nel Regno Unito per la Brexit.
In moderato rialzo Madrid (+0,31%) e Francoforte (+0,14%) mentre sono piatte Parigi (+0,09%) e Londra (-0,09%). Sul versante valutario l’euro sul dollaro prosegue in lieve calo a 1,1061 a Londra.
Borsa: Milano migliore in EuropaBene Mediobanca dopo blitz Del Vecchio,stabile spread Btp-Bund
18 settembre 201918:28
– Seduta positiva per la Borsa di Milano (+0,67%), maglia rosa tra i listini europei in attesa delle mosse della Fed. A Piazza Affari andamento positivo per le utility e le banche mentre scivola Moncler (-7%), con i timori a causa delle proteste a Hong Kong. Lo spread tra Btp e Bund chiude stabile a 138 punti base, con il tasso del decennale italiano allo 0,87%.
In fondo al listino principale si posizionano Prysmian (-2,9%) e Leonardo (-1,5%). Toniche Amplifon (+3,1%), Juventus (+2,3%), Nexi ed Hera (+2,1%) ed Enel (+2%).
Seduta positiva per Mediobanca (+0,7%), dopo il blitz di Leonardo Del Vecchio che, attraverso Delfin detiene una quota del 6,94% dell’istituto di piazzetta Cuccia. Meglio per la partecipata Generali (+1%) mentre è poco mossa Unicredit (+0,2%). Atlantia reagisce bene dopo l’uscita dell’ad Giovanni Castellucci con il titolo che guadagna l’1,5%. Contrastato il settore legato al petrolio con Eni (+1,2%), Tenaris (-1,4%) e Saipem (-0,3%).
Coca Cola compra Lurisia, valore 88 mlnAccordo preliminare per operazione da completare entro 2019
19 settembre 201911:17
Coca-Cola HBC Italia, parte del gruppo Coca-Cola HBC, ha sottoscritto un accordo preliminare per l’acquisizione di Lurisia, azienda di acque minerali e bibite attualmente controllata congiuntamente dal fondo d’investimento privato IdeA Taste of Italy, gestito da DeA Capital Alternative Funds SGR, dalla famiglia Invernizzi e da Eataly Distribuzione. Il valore dell’azienda è stato concordato in 88 milioni di euro, soggetto ad aggiustamento prezzo come da prassi di mercato. Il completamento dell’acquisizione è soggetto ad alcune condizioni ed è atteso per la fine del 2019.
Fed taglia tassi di interesse di un quarto di puntoIl costo del denaro scende in una forchetta fra l’1,75 e il 2%. Ira di Trump: ‘Niente coraggio’. Powell: ‘Economia va bene ma aumentano incertezze. Rallentamento globale anche per l’aumento dei dazi’
WASHINGTON18 settembre 201920:46
La Fed ha deciso di tagliare i tassi di interesse per la seconda volta dalla grande crisi del 2008, dopo il taglio effettuato nel mese di luglio. Il costo del denaro scende di un altro quarto di punto, in una forchetta tra l’1,75 e il 2%. Per la banca centrale un ulteriore taglio dei tassi di interesse è atteso entro la fine dell’anno per contrastare un aumento dei rischi per l’economia.La decisione della Fed di tagliare il tassi di interesse e’ stata presa con 7 voti favorevoli e 3 contrari, una testimonianza delle divisioni ai vertici della banca centrale statunitense. Il taglio viene motivato da una serie di incertezze tra cui un indebolimento degli investimenti privati e delle esportazioni.”Jay Powell e la Federal Reserve hanno fallito di nuovo. Niente coraggio, nessun senso, nessuna visione!”: questo l’attacco di Donald Trump su Twitter dopo la decisione della Fed. Trump quindi definisce Powell “un terribile comunicatore”. Nelle scorse settimane il presidente aveva chiesto un taglio ben più consistente per portare il costo del denaro vicino o sotto lo zero.L’economia Usa continua ad andare bene, ma assistiamo a un rallentamento globale anche del commercio, con incertezze legate anche all’aumento dei dazi: cosi’ il presidente della Fed, Jerome Powell, ha motivato la decisione di tagliare i tassi di un quarto di punto. Powell ha sottolineato come l’economia americana si espanderà a ritmo moderato con un mercato del lavoro che resterà forte.
Petrolio: chiude in calo a Ny a 58,1 dlrGreggio scende del 2,1%
NEW YORK18 settembre 201921:06
– Chiusura in calo per il petrolio a New York scambiato a 58,11 dollari al barile (-2,1%).
Borsa: Tokyo, apertura in rialzoCambi: yen si stabilizza su dollaro ed euro dopo decisione Fed
TOKYO19 settembre 201902:17
– La Borsa di Tokyo apre la seduta col segno più, dopo la decisione della Federal Reserve di ridurre il costo del denaro per la seconda volta quest’anno e in attesa del comunicato della Banca centrale del Giappone previsto in tarda mattinata. Il Nikkei segna un progresso dello 0,54% a quota 22.078,59, aggiungendo 117 punti. Sui mercati valutari lo yen è poco variato, sul dollaro a 108,40 e sull’euro a 119,60.
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Borsa, Hong Kong apre a +0,25%
In rialzo anche Shanghai (+0,24%) e Shenzhen (+0,26%)
PECHINO19 settembre 201904:15
– La Borsa di Hong Kong apre la seduta in territorio positivo, in scia al taglio dei tassi deciso dalla Federal Reserve: l’Hang Seng segna nelle prime battute un guadagno dello 0,25%, a 26.820,73 punti.
In rialzo anche Shanghai e Shenzhen, i cui indici Composite salgono rispettivamente dello 0,24% (a 2.992,92 punti) e dello 0,26%, a quota 1.659,92.
Spread Btp-Bund apre a 137,8 punti baseTasso di rendimento del decennale italiano allo 0,876%
19 settembre 201908:19
– Apre sostanzialmente stabile questa mattina lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale segna 137,8 punti base (138 la chiusura di ieri sera), con un tasso di interesse sul decennale italiano pari a 0,876%.
Cambi: euro in aumento a 1,1044 dollariLa moneta unica passa di mano a 119,22 yen
19 settembre 201908:25
– Euro in leggero aumento questa mattina nei confronti del dollaro. La moneta unica viene scambiata a 1,1044 dollari, dopo essere scesa ieri sera dopo la chiusura di Wall Street a 1,1032 dollari. Poco dopo le 8.00 la moneta unica passa di mano a 119,22 yen.
Petrolio: prezzo sale a 58,39 dollariBrent guadagna lo 0,44% a 63,88 dollari
19 settembre 201908:33
– Prezzo del petrolio in calo questa mattina. Il Wti passa di mano a 58,39 dollari con un aumento dello 0,48% mentre il Brent vale 63,88 dollari con un aumento dello 0,44%.
Oro: prezzo stabile a 1.495 dollari+0,11%
19 settembre 201908:38
– Prezzo dell’oro sostanzialmente stabile questa mattina: il metallo prezioso è venduto a 1.495,70 dollari con un avanzamento dello 0,11%
Borsa: Asia indecisa,Europa attesa caloTiene Tokyo dopo che Boj ha lasciato tassi invariati
19 settembre 201909:00
– Le Borse di Asia e Pacifico si muovono in ordine sparso con Tokyo positiva (Nikkei +0,38%) dopo che la Boj, la banca centrale del Giappone, ha confermato la propria politica monetaria lasciando i tassi fermi e rimandando eventuali altre decisioni alla riunione di ottobre. Pesante Hong Kong (-1,22%) dopo che l’autorità monetaria locale ha tagliato i tassi, in scia a quanto fatto dalla Fed che li ha abbassati di un quarto di punto.
Tengono le Piazze cinesi con Shanghai che segna un +0,20% e Shenzhen un +0,70% mentre resta sullo sfondo il tema dei dazi.
Dopo la mossa della Federal Reserve le Piazze europee sono attese in negativo. In agenda il dato sulle partite correnti a livello continentale, le vendite al dettaglio dal Regno Unito e anche la decisione della Bank of England sui tassi. Dagli Usa, tra i diversi indicatori macro, l’indice di produzione della Fed di Filadelfia.
Borsa: Milano apre a +0,08%Ftse Mib a 21.965 punti
MILANO19 settembre 201909:06
– Piazza Affari apre in lieve rialzo.
Il primo Ftse Mib segna un +0,08% a quota 21.965 punti.
Borsa: Europa apre in calo dopo FedFrancoforte -0,27%, Parigi -0,05%, Londra -0,24%
19 settembre 201909:11
– Le Borse europee aprono in negativo dopo la Fed. Francoforte segna un -0,27% con il Dax a 12.355 punti. Parigi registra un -0,05% con il Cac 40 a 5.617 punti mentre Londra è a -0,24% con il Ftse 100 a 7.296 punti.
Borsa: Milano +0,59% con bancheSpread scende a 137 punti, bene Tim, Pirelli, recupera Moncler
19 settembre 201909:55
– Piazza Affari nei primi scambi si conferma in rialzo con il Ftse Mib che sale dello 0,59% a 22.077 punti. Positive le banche che si preparano ad nuovo un round del Tltro della Bce mentre lo spread tra Btp e Bund si muove in area 137 punti base. In luce Ubi (+2,5%), Bper (+2,95%), Intesa (+1,51%), Banco Bpm (+1,52%) Unicredit (+1,39%) che domani riunisce il board e, secondo indiscrezioni, potrebbe confermare Cesare Bisoni alla presidenza. Buon passo anche di Mediobanca (+1,23%) dopo che Del Vecchio ha acquistato una quota del 6,94% nel capitale di Piazzetta Cuccia. Tra i big bene anche Tim (+1%) e Pirelli (+0,99%) con Camfin che ha messo le basi per crescere sottoscrivendo una call sul 2% del capitale. Deboli invece Fca (-0,15%), Enel (-0,51%), Terna (-0,35%) e Snam (-0,47%). Fuori dal paniere principale in recupero Moncler (+1,58%) dopo il calo della vigilia sui timori a causa delle proteste a Hong Kong.
Contratti:siglato accordo rappresentanzaTra Cgil,Cisl,Uil,Inps,Confindustria. Catalfo,percorso per legge
19 settembre 201910:20
– Cgil, Cisl e Uil e Confindustria hanno firmato con Inps e Ispettorato del Lavoro la convenzione per la misurazione e la certificazione della rappresentanza sindacale. L’accordo prevede che l’Inps abbia il compito di “pesare” i sindacati attraverso la valutazione di un mix tra iscritti e voti nelle elezioni delle Rsu su modello di quanto già accade per il pubblico impiego. La convenzione attua il testo unico sulla rappresentanza facendo scattare per l’accesso al tavolo della trattativa una forza minima del 5% e per la firma del contratto l’ok con la maggioranza semplice.
Con la firma della convenzione sulla rappresentanza sindacale “sono certa che inizi un nuovo percorso nella storia delle relazioni industriali. Percorso che ha tra i suoi punti di arrivo l’emanazione di una legge sulla rappresentanza, attuando la seconda parte dell’articolo 39 della Costituzione”, ovvero sull’efficacia erga omes dei contratti, ha detto la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, intervenendo alla stipula.
Borsa: Europa gira rialzo,Milano +0,35%Banche in evidenza con nuovo Tltro alle porte, spread stabile
19 settembre 201910:24
– Le Piazze europee, dopo un avvio in calo sulla scia della Fed che ha abbassato i tassi, cambiano passo e girano in positivo con l’indice d’area che si dirige verso il mezzo punto di rialzo. A dare slancio ai listini sono in particolare le banche con l’indice di settore che guadagna oltre un punto e mezzo percentuale con un nuovo round dei prestiti Tltro della Bce alle porte. Tra le singole Piazze tiene Londra (+0,16%) mentre il premier britannico Boris Johnson ha 12 giorni di tempo, cioè fino alla fine di settembre, per presentare una proposta scritta sulla Brexit. Più decise Parigi (+0,54%), Francoforte (+0,33%) e Milano (+0,35%). A Piazza Affari, tra i bancari, in particolare evidenza Bper (+2,8%) e Ubi (+2,2%). Fuori dal paniere principale svetta Moncler (+2,3%) che recupera dopo le vendite della vigilia sui timori legati alle tensioni ad Hong Kong.
Debole l’energia con Saipem (-0,45%). Lo spread è stabile a 137 punti base.
Inps: in 7 mesi contratti stabili +148%Cala ad agosto la cassa integrazione (-42%), straordinaria -65%
19 settembre 201915:53
Nei primi sette mesi dell’anno la variazione netta dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato (assunzioni più trasformazioni, meno cessazioni) risulta pari a 353.176 contratti, registrando così un incremento del 148,3% rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato emerge dall’Osservatorio dell’Inps sul precariato. Si conferma il boom delle trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato, che passano da 279.000 a 439.000 (+57,5%). Nei sette mesi le assunzioni totali nel privato sono state 4.488.304, a fronte di 3.497.020 cessazioni (+991.284).Ad agosto, inoltre, rileva sempre l’Inps, il numero complessivo delle ore di cassa integrazione autorizzate è stato pari a 6,4 milioni, in calo del 42,3% su base annua (11,1 milioni). In particolare, le ore di cig ordinaria scendono a 3,9 milioni (-1,9%) e ancora più decisa risulta la riduzione per la cig straordinaria: 2,5 milioni di ore, -64,9% rispetto al 2018.Aumentano solo gli interventi in deroga (circa 9 mila ore, +19,6%).
Al via Salone nautico, settore +10,3%Cerimonia con ministro De Micheli
GENOVA19 settembre 201911:52
La cerimonia dell’alzabandiera, salutata dall’ingresso in porto della fregata “Alpino” della Marina militare italiana, ha dato ufficialmente il via alla 59/a edizione del Salone Nautico (19-24 settembre) che accende i riflettori sulla nautica. Il settore, nel 2018 è cresciuto del 10,3%, incremento a due cifre per il quarto anno consecutivo. Il fatturato è di 4,2 miliardi. “Questo Salone ha fatto di più rispetto ai precedenti, definirlo il Salone dei record, anche se i numeri sono da record, mi pare quasi riduttivo”, dice la presidente di Salini Nautici Carla Demaria che con il presidente di Ucina Confindustria nautica Saverio Cecchi, ha accolto il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli e le altre autorità. Oltre mille imbarcazioni, 986 espositori, 14 nuovi brand e molti stranieri, boom delle vendite online dei biglietti rispetto all’edizione passata che era stata il simbolo della riscossa per Genova dopo il crollo del Morandi.
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Allarme dell’Ocse sulla crescita mondiale. Italia +0,4% nel 2020
Organismo taglia al ribasso stime intermedie su Pil. I livelli più bassi dai tempi della crisi finanziaria
PARIGI19 settembre 201915:34
Allarme dell’Ocse sulla crescita: secondo le nuove stime, la crescita mondiale dovrebbe rallentare al 2,9% nel 2019 (-0,3 punti sulle precedenti stime di maggio) e al 3% nel 2020 (-0,4 punti), i livelli più bassi dai tempi della crisi finanziaria. Per l’Italia si prevede una crescita pari zero nel 2019 (invariato rispetto a maggio) e dello 0,4% nel 2020 (-0,2 punti sull’Outlook precedente). Dati rivisti al ribasso anche per la zona euro, con una crescita all’1% nel 2019 (-0,1 punti rispetto a maggio) e 1,1% nel 2020 (-0,4 punti rispetto a maggio).Le prospettive economiche mondiali continuano ad oscurarsi”: questo il messaggio lanciato dalla capoeconomista dell’Ocse, Laurence Boone, nel corso della conferenza stampa di presentazione a Parigi dell’Interim Economic Outlook che lancia un forte avvertimento sulla crescita debole all’orizzonte. Per l’Ocse, “le tensioni commerciali e politiche alimentano i rischi di una crescita debole duratura”. “I poteri pubblici – prosegue l’organismo – possono contrastare la forte crescita dei costi legati all’incertezza e investire maggiormente”.”Deve far riflettere il dato Ocse di questa mattina”, avverte il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia. “C’è una crescita mondiale che arretra, occorre una operazione di realismo nel Paese. E da questo ripartire, reagire e darsi grandi obiettivi e priorità”, dice a margine del forum per i 15 anni di Fondimpresa.
– Allarme dell’Ocse sulla crescita: secondo le nuove stime, la crescita mondiale dovrebbe rallentare al 2,9% nel 2019 (-0,3 punti sulle precedenti stime di maggio) e al 3% nel 2020 (-0,4 punti), i livelli più bassi dai tempi della crisi finanziaria. Per l’Italia si prevede una crescita pari zero nel 2019 (invariato rispetto a maggio) e dello 0,4% nel 2020 (-0,2 punti sull’Outlook precedente). Dati rivisti al ribasso anche per la zona euro, con una crescita all’1% nel 2019 (-0,1 punti rispetto a maggio) e 1,1% nel 2020 (-0,4 punti). “Le prospettive economiche mondiali continuano ad oscurarsi”, è il messaggio della capoeconomista dell’Ocse, Laurence Boone, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’Interim Economic Outlook che avverte sulla crescita debole all’orizzonte. Per l’Ocse, “le tensioni commerciali e politiche alimentano i rischi di una crescita debole duratura. I poteri pubblici possono contrastare la forte crescita dei costi legati all’incertezza e investire maggiormente”.
Bce:solo 3,4 mld in prestiti Tltro-3Richiesti da 28 istituti di credito europei
19 settembre 201912:59
La Bce ha assegnato 3,4 miliardi di euro in prestiti a lungo termine a 28 banche europee nell’ambito dell’operazione Tltro-III. L’ammontare è inferiore alle attese che si aspettavano una cifra compresa fra i 20 e i 100 miliardi di euro. Il tasso applicato alle banche che riceveranno i prestiti è il tasso medio delle aste principali di riferimento durante il periodo di vita del rispettivo Tltro, e ancora più basso per le banche che presteranno al di sopra di una certa soglia, potendo arrivare fino a -0,50% che è il nuovo tasso sui depositi.
Borsa: Europa resta rialzo,Milano +0,74%Si confermano acquisti su banche, spread a quota 139 punti
19 settembre 201913:05
– Le Borse europee a metà giornata confermano l’intonazione positiva all’indomani del taglio dei tassi da parte della Fed, con l’indice d’area Stoxx 600 che sale di quasi mezzo punto. Sempre buoni spunti dalle banche con l’indice di settore che sale di quasi due punti percentuale con la Bce che ha assegnato 3,4 miliardi di euro in prestiti a lungo termine a 28 istituti europei nell’ambito del Tltro-III. Tra i singoli listini del Vecchio Continente prende coraggio Londra (+0,64%) mentre l’Ue ha dato tempo fino alla fine di settembre, al premier britannico Boris Johnson per presentare una proposta scritta sulla Brexit. Parigi segna invece un +0,39%, Francoforte un +0,17% e Milano +0,74% con l’evidenza di Bper (+3,83%), Ubi (+2,71%) e Moncler (+2,24%). Resta sotto la lente Atlantia che guadagna l’1,28% mentre il ministro De Micheli conferma che sulle concessioni non ci saranno sconti ad Autostrade. Lo spread tra btp e bund torna sui livelli dell’apertura a 139 punti.
Fincantieri: cento navi in portafoglio85% portafoglio destinato a export. ‘Coin Ceremonj’ a Monfalcone
MONFALCONE (GORIZIA)19 settembre 201913:20
– ”Fincantieri ha in portafoglio 100 navi da costruire, di cui 54 da crociera, per un valore superiore a 33 miliardi euro; l’85% delle navi è destinato all’esportazione”. Lo ha annunciato il direttore Navi mercantili di Fincantieri, Luigi Matarazzo, intervenuto alla ‘Coin Ceremonj’ della ‘Msc Seashore’, la più grande nave da crociera mai costruita in Italia la cui consegna è prevista per giugno 2021. La ‘Msc Seashore’ è la prima delle due navi gemelle, della classe Seaside Evo; la consegna dell’altra avverrà il 2023. La Seashore, 339 metri, sarà equipaggiata con le più avanzate tecnologie ambientali. Dal 1990 Fincantieri ha realizzato 92 navi da crociera: 1/3 della capacità mondiale dell’offerta, con un potenziale di 13 milioni di passeggeri: un crocierista su tre nel mondo navigherà su nave Fincantieri. “La maggior parte di queste navi saranno costruite a Monfalcone, sicuramente le più grandi ma occupiamo tutti i cantieri”, ha detto Matarazzo che ha ringraziato le maestranze.
Privacy:nuove regole per credito consumoVia libera Garante a nuovo codice condotta su banche dati
19 settembre 201914:35
– Arrivano novità sul fronte della privacy con maggiori tutele per i consumatori censiti nelle banche dati del credito, trasparenza sul funzionamento degli algoritmi che analizzano il rischio nei finanziamenti, apertura alle nuove tecnologie e ai servizi del Fintech.
Il Garante della Privacy ha infatti dato il via libera al nuovo “Codice di condotta per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti” (i cosiddetti “Sic”).
Per adeguarsi alle sfide poste dalla digital economy, spiega una nota dell’Autorità, le nuove regole per l’analisi del rischio creditizio non riguardano solo i dati su prestiti e mutui, ma anche quelli relativi alle diverse forme di leasing, al noleggio a lungo termine e alle più innovative forme di prestito tra privati gestite tramite piattaforme tecnologiche Fintech.
Petrolio: NY, in rialzo a 59,28 dollariQuotazioni +2%
NEW YORK19 settembre 201914:58
– Petrolio in rialzo a New York scambiato a 59,28 dollari al barile (+2,01%).
Al via partnership Groupama e IbmCordier, Intelligenza artificiale, dati e Iot un’opportuni
19 settembre 201915:35
– Groupama Assicurazioni e Ibm hanno avviato una collaborazione per innovare il settore assicurativo attraverso lo sviluppo di soluzioni digitali verso “una guida più sicura e risarcimenti più veloci”. Ad annunciarlo sono le due società durante una conferenza stampa nella sede di Ibm a Milano. La collaborazione mette a fattor comune il know-how di G-Evolution (società di servizi telematici di Groupama) e le principali competenze di Ibm per la trasformazione strategica delle imprese attraverso le tecnologie più innovative come Internet of Things, Intelligenza artificiale e Cloud ibrid. Il primo ambito di sviluppo riguarda le assicurazioni auto, con l’obiettivo di arrivar a “migliorare l’esperienza complessiva del cliente”.Per l’a.d. di Groupama Italia, Pierre Cordier, le sfide associate a Intelligenza artificiale e IoT rappresentano “un’opportunità per migliorare il processo di trasformazione di Groupama Assicurazioni”.
Borsa Ny apre positiva, Dj +0,17%S&P 500 cresce dello 0,17%
NEW YORK19 settembre 201915:44
– Apertura positiva per Wall Street dopo le decisioni della Fed di tagliare il tasso di interesse e immettere nuova liquidita’ per stabilizzare i tassi del mercato monetario. Il Dow Jones sale dello 0,17% a 27191,92 punti, il Nasdaq dello 0,24% a 8196 punti e l’indice S&P500 dello 0,17% a 3011,95 punti.
A luglio ingenti acquisti btp da esteroA luglio portafoglio investitori stranieri sale di 19 miliardi
19 settembre 201917:12
Gli investitori esteri a luglio “hanno effettuato ingenti acquisti di titoli italiani di portafoglio (30,1 miliardi, di cui 19,1 hanno riguardato titoli pubblici)”. Lo rende noto Banca d’Italia nei dati sulla bilancia dei pagamenti. “Tali afflussi di capitali esteri – rileva l’istituto centrale – sono stati più che compensati dalla riduzione delle passività per “altri investimenti” (39,7 miliardi), dovuta soprattutto al calo della raccolta delle banche residenti sul mercato interbancario”.
Borsa Milano chiude in rialzo, +0,82%Indice principali titoli di Piazza Affari a 22.128 punti
MILANO19 settembre 201917:40
– Seduta positiva per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,82% a 22.128 punti.
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Borsa: Europa in rialzo, Londra +0,5%
Positive anche Parigi e Francoforte
19 settembre 201918:00
– Mercati azionari del Vecchio continente tutti in aumento: le Borse di Londra e Francoforte hanno concluso la seduta in crescita dello 0,5%, mentre Parigi ha segnato un aumento finale dello 0,6%.
Borsa Milano cresce con banche e TimCorrono Ubi e Bper, bene anche Generali
19 settembre 201918:37
– Giornata solida per Piazza Affari, in linea con le altre Borse europee: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,82% a 22.128 punti, l’Ftse All share in crescita dello 0,79% a quota 24.089. Tra i titoli principali di Milano molto bene in genere le banche: Ubi ha segnato un rialzo finale del 4,5%, Bper del 4,3%, Fineco di tre punti percentuali, con Unicredit in aumento del 2,2%. Discreti acquisti su Mediobanca (+1,1%) ancora sull’onda delle analisi dopo l’ingresso di Del Vecchio nell’azionariato ma meglio ha fatto Generali, della quale piazzetta Cuccia è prima azionista, che ha concluso la seduta in aumento del 2,2%.
Bene anche Tim (+2,2% a quota 0,52) e piatta Mediaset poco sotto il prezzo del diritto di recesso ma con Berenberg che a questi livelli ritiene l’operazione Mfe non a rischio. Deboli Amplifon, Tenaris e Ferragamo in calo di poco più di un punto percentuale.
Airbnb pronta alla quotazione in Borsa nel 2020L’annuncio della società dopo mesi di speculazioni
19 settembre 201919:18
Airbnb rompe gli indugi e si dichiara pronta allo sbarco in Borsa nel 2020. Lo ha annunciato la società dopo mesi di speculazioni sui progetti di quotazione.
Airbnb, che nell’ultimo round di finanziamento è stata valutata 31 miliardi di dollari, ha comunicato ieri di aver totalizzato ricavi per oltre un miliardo nel secondo trimestre del 2019.
Borsa: Tokyo, apertura in lieve rialzoCambi: yen si svaluta su dollaro ed euro
TOKYO20 settembre 201902:29
– La Borsa di Tokyo apre l’ultima seduta della settimana in lieve rialzo, con gli investitori che guardano a possibili sviluppi nelle trattative sul commercio tra Cina e Stati Uniti, mentre torna a svalutarsi lo yen sulle principali valute. Il Nikkei segna una variazione positiva dello 0,20% a quota 22.089,60, aggiungendo 45 punti. Sui mercati valutari la divisa nipponica è trattata poco sotto quota 108 sul dollaro e sull’euro a 119,30.
Borsa: Hong Kong positiva, apre a +0,24%In rialzo anche Shanghai (+0,18%) e Shenzhen (+0,18%)
PECHINO20 settembre 201903:57
– La Borsa di Hong Kong apre gli scambi in territorio positivo: l’indice Hang Seng sale dello 0,24%, a 26.532,88 punti, provando a interrompere la serie negativa di quattro sedute di fila al ribasso.
In rialzo anche l’avvio dei listini di Shanghai e Shenzhen, i cui indici Composite salgono, rispettivamente, dello 0,18% (a 3.004,81 punti) e dello 0,18%, a quota 1.675,63.
“Zuckerberg non vende Ig e Whatsapp”Lo afferma il senatore americano Hawley
WASHINGTON20 settembre 201905:32
– Mark Zuckerberg respinge l’ipotesi di vendere Whatsapp e Instagram. Lo ha reso noto il senatore repubblicano Josh Hawley, uno dei critici piu’ accesi di Facebook, dopo un incontro con il suo proprietario.
“L’ho sfidato a fare due cose per mostrare che Facebook e’ seria sulla questione dell’imparzialità, della protezione dei dati personali e della concorrenza: vendere Whatsapp e Instagram e sottomettersi a un controllo indipendente ed esterno sulla questione della censura. Ha risposto di no a entrambe”.
Petrolio: prezzo sale a 58,62 dollariBrent cresce 64,73 dollari
20 settembre 201908:12
– Tornano a salire le quotazioni del petrolio con il proseguire delle tensioni tra Usa ed Iran nella settimana che ha già visto l’attacco agli impianti sauditi. I contratti sul greggio Wti con scadenza a ad ottobre guadagnano lo 0,8% a 58,62 dollari al barile. Il Brent recupera 33 centesimi a 64,73 dollari al barile
Oro: prezzo torna sopra 1.500 dollarisale dello 0,2%
20 settembre 201908:17
– Torna sopra i 1.500 dollari l’oncia il prezzo dell’oro con i dubbi sulla crescita e la situazione a medio termine dell’economia mondiale, anche alla luce del rapporto di ieri dell’Ocse. Il lingotto con consegna immediata recupera così lo 0,2% a 1.501,7 dollari l’oncia. Il metallo prezioso questa settimana ha guadagnato lo 0,8%
Spread Btp-Bund apre a 139 punti baseTasso di rendimento del decennale italiano allo 0,88%
20 settembre 201908:34
– Apre sostanzialmente stabile questa mattina lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale segna 139 punti base come ieri sera. Il tasso di interesse sul decennale italiano è allo 0,88%.
Cambi: euro in rialzo su dollaro, 1,1057La moneta unica passa di mano a 119,28 yen
20 settembre 201908:37
– Euro in leggero aumento questa mattina nei confronti del dollaro. La moneta unica viene scambiata a 1,1057 dollari, dopo essere scesa ieri sera dopo la chiusura di Wall Street a 1,1042 dollari. La moneta unica passa di mano a 119,28 yen.
Borsa: Asia poco mossa, vola Mumbai +4%In lieve rialzo Tokyo (+0,16%), torna a svalutarsi lo yen
20 settembre 201908:37
– Borse asiatiche poco mosse al termine dell’ultima seduta della settimana. Gli investitori restano alla finestra in attesa di possibili sviluppi nelle trattative sul commercio tra Cina e Usa. Torna a svalutarsi lo yen sulle principali valute, sostenendo i titoli del comparto export.
In positivo Tokyo (+0,16%), sostenuta dalle aspettative di un nuovo piano di stimolo della Banca centrale del Giappone. Vola Mumbai (+4%) con il taglio delle tasse sulle imprese per stimolare la crescita economica. A contrattazioni ancora in corso è in lieve rialzo Shanghai (+0,1%) e Seul (+0,5%) mentre sono piatte Hong Kong (-0,05%) e Shenzhen (+0,02%).
Sul fronte macroeconomico in arrivo l’indice della fiducia dei consumatori dell’Eurozona, i prezzi alla produzione in Germania e l’indebitamento netto nel settore pubblico del Regno Unito.
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Borsa: Milano apre in rialzo (+0,28%)
Indice Ftse Mib a 22.190 punti
MILANO20 settembre 201909:05
– La Borsa di Milano apre in rialzo.
L’indice Ftse Mib avanza dello 0,28% a 22.190 punti.
Borsa: Europa apre invariataLondra (-0,37%), Francoforte (+0,04%) e Parigi (-0,07%)
20 settembre 201909:27
– Le Borse europee aprono invariate dopo le mosse delle banche centrali. Gli investitori restano alla finestra in attesa di eventuali sviluppi sulla Brexit e sulle trattative tra Usa e Cina sul fronte del commercio internazionale. Sullo sfondo restano sempre i timori per le tensioni in Medio Oriente. Sul mercato valutario l’euro è in leggero aumento sul dollaro a 1,1057 a Londra.
Poco mosso l’indice d’area Stoxx 600 che guadagna lo 0,1%.
Invariate Francoforte (+0,04%), Madrid (+0,01%) e Parigi (-0,07%). In negativo Londra (-0,37%).
Borsa:Milano riduce rialzo,giù le bancheMediaset poco mossa dopo sprint iniziale,stabile spread btp-bund
20 settembre 201910:05
– La Borsa di Milano (+0,1%) riduce il rialzo rispetto all’avvio, in controtendenza rispetto agli altri listini europei. Piazza Affari è appesantita dal calo del comparto bancario. Sul fronte dei cambi l’euro è in leggero aumento sul dollaro a 1,1057 a Londra. Stabile lo spread tra Btp e Bund a 139 punti base.
Tra le banche in rosso Bper (-0,9%), Banco Bpm (-0,4%) e Unicredit (-0,3%). Marcia stabilmente in terreno positivo Mediobanca (+1%), dopo l’arrivo di Delfin come nuovo socio forte dell’istituto di piazzetta Cuccia. In positivo anche Intesa (+0,2%).
Dopo uno sprint iniziale è poco mossa Mediaset (+0,1%), con l’accordo con Penisula per rilevare fino a 470 milioni di azioni Mfe, in linea con Vivendi (+0,1%) a Parigi. Si mettono in mostra i titoli legati al petrolio con il lieve rialzo del prezzo del greggio. In positivo Eni (+0,6%) e Saipem (+0,1%) mentre è in controtendenza Tenaris (-0,4%).
Borsa: Europa galleggia in cerca spuntiAndamento positivo per utility e banche, stabile euro su dollaro
20 settembre 201911:09
– Le Borse europee galleggiano in cerca di spunti dopo le mosse delle banche centrali.
L’attenzione degli investitori è rivolta al Regno Unito in attesa di sviluppi sulla Brexit. Si guarda anche al prezzo del petrolio e alle tensioni in Medio Oriente. Sul versante dei cambi l’euro sul dollaro è a 1,1055 a Londra.
L’indice Stoxx 600 guadagna lo 0,2%. Piatte Parigi (+0,06%) e Francoforte (-0,09%) mentre è in calo Londra (-0,2%) ed in rialzo Madrid (+0,3%). Nel Vecchio continente marciano in positivo le utility (+0,5%) con Engie (+0,7%), Veolia (+0,5%), Enagas (+0,7%). Bene anche il comparto delle banche (+0,4%) dove si mettono in mostra Barclays (+1,3%), Commerzbank (+1,4%) e Credit Agricole (+0,4%).
In positivo le auto (+0,2%) con Renault (+0,3%) e Peugeot (+0,2%). Poco mosso il comparto dell’energia nonostante il lieve aumento del prezzo del petrolio, in rialzo Total (+0,4%) e Shell (+0,3%).
Al via assemblea per salvataggio CarigeDecisiva decisione Malacalza su aumento di capitale
20 settembre 201911:23
– Al via a Genova l’assemblea di Carige. Sul tavolo il via libera al piano di salvataggio con un aumento di capitale da 700 milioni di euro, messo a punto dai commissari straordinari con il Fondo interbancario di tutela dei depositi, la trentina Cassa centrale banca, Amco (già Sga) e altri. Si annuncia un’assemblea fiume, con prenotazioni da oltre 15 mila azionisti in proprio e per delega con in mano fino all’80%. Il più atteso è il primo socio Malacalza Investimenti, che ha il 27,5% (quote frazionali ha anche il capofamiglia Vittorio Malacalza). Già con l’astensione nell’assemblea del 22 dicembre scorso aveva bloccato l’aumento allora da 400 milioni, con il commissariamento quindi dell’istituto deciso da Bce.
Assemblea Carige,non c’è quota MalacalzaVittorio in sala come piccolo azionista
GENOVA20 settembre 201911:37
– E’ iniziata a Genova l’assemblea degli azionisti Carige chiamata ad approvare l’aumento di capitale da 700 milioni di euro. Sono presenti 20.289 azionisti in proprio e per delega con il 47,6% del capitale. Al momento non risulta registrata la quota della Malacalza Investimenti, il primo azionista con il 27,55% della banca e in grado di bloccare la delibera in caso di astensione o voto contrario. In assemblea è presente Vittoria Malacalza. “Sono qui come piccolo azionista” ha chiarito riferendosi alle quote frazionali che possiede direttamente. “Non so cosa fa la Malacalza investimenti”. La società è controllata dai due figli.
Borsa: Milano avanza, bene MediobancaIn rosso le banche e Mediaset, spread Btp-Bund a 137 punti
20 settembre 201912:00
– La Borsa di Milano allunga il passo con il Ftse Mib che guadagna lo 0,4% a 22.224 punti. In cima al listino principale svetta Mediobanca (+2%), dopo l’arrivo di Delfin tra i soci forti di piazzetta Cuccia. A Piazza Affari deboli le banche, in controtendenza rispetto all’andamento del comparto in Europa. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 137 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,86%.
In stabile rialzo Prysmian (+1,2%), Enel (+1,4%) e Atlantia (+1%). L’aumento del prezzo del petrolio spinge il titolo di Eni (+0,9%). Mediaset (-0,3%) gira in negativo, dopo l’accordo con Penisula per rilevare fino a 470 milioni di azioni Mfe.
In rosso le banche con Bper (-1%), Mps (-0,8%), Banco Bpm (-0,4%) e Ubi (-0,3%).
Fed: terza maxi-asta liquidità, immette altri 75 miliardiNuovo intervento. Offerti alla banca centrale 83,9 miliardi titoli
19 settembre 201915:25
La Fed di New York ha effettuato una nuova asta di pronti contro termine, la terza in tre giorni, immettendo 75 miliardi di dollari di liquidità in cambio di obbligazioni per 55,8 miliardi di dollari di Treasury e per la restante parte bond garantiti da mutui. Gli operatori, si legge sul sito della Fed, avevano offerto titoli per un controvalore di 83,9 miliardi. In questi giorni la Fed è tornata a intervenire sul ‘repo market’ per la prima volta dalla crisi del 2008 per stabilizzare i tassi del mercato monetario.
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