CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Boccia: ereditiamo nulla di fatto
‘I 15 mesi alle spalle si sono trasformati in sabbie mobili’
24 settembre 201914:26
– Sull’Autonomia differenziata “noi ereditiamo un nulla di fatto”. È quanto ha sottolineato il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, al termine dell’incontro con il governatore lombardo Attilio Fontana.
“Siccome mi si porrà il nodo di tempi, io posso garantire che corro ma parto da un nulla di fatto. I 15 mesi alle spalle si sono trasformati in sabbie mobili, perché evidentemente non c’erano le condizioni politiche per andare avanti” ha detto Boccia, ribadendo di volere, adesso, che “il processo si completi in legislatura”.
Primavalle come Scampia, con baby-pusherOrdinanza di custodia cautelare per 33 persone
ROMA24 settembre 201914:29
– Primavalle come Scampia. In uno dei quartieri più popolosi della Capitale operava una organizzazione di spacciatori che ha, in tutto e per tutto, replicato il “sistema” che da anni ha reso le Vele di Secondigliano, a Napoli, il più grande supermarket della droga a cielo aperto.
Turni e stipendi per gli spacciatori, con tanto di tariffa per il ‘turno notturno, vedette che allertano in caso di presenza di uomini delle forze dell’ordine. E persino una bambina di 13 anni, figlia di una donna arrestata, reclutata come pusher: si occupava di fornire droga e recuperare il denaro dovuto dai “clienti”. L’operazione, coordinata dai magistrati della Dda di piazzale Clodio, è stata svolta dai carabinieri della Compagnia di Trastevere. Trentuno le persone raggiunte da ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip (18 in carcere, 7 agli arresti domiciliari e 6 con divieto di dimora). Due i minori coinvolti e per i quali il tribunale dei Minori ha disposto il trasferimento in istituto penale e in comunità.
Raid contro bus, vetro sui passeggeriVallini (Usb), progetto ‘linea sicura’ resta una chimera
NAPOLI24 settembre 201914:33
– Raid sul bus C67 dell’Anm la linea che collega Scampia a Capodimonte, a Napoli. Lo rende noto l’Usb. Tutto è accaduto intorno alle 11 circa, in via Fratelli Cervi dove i passeggeri hanno avvertito il conducente che l’autobus era stato colpito da qualche corpo contundente.
All’interno del mezzo, infatti, erano caduti frammenti di vetro, senza provocare feriti. Il conducente – fa ancora sapere Usb – giunto allo stazionamento di Scampia, che dista pochi minuti dalla zona in cui è avvenuto il raid, in pieno giorno, è sceso dal mezzo, ha verificato il danno e poi, come da procedura, ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto è quindi arrivata una volante della polizia che ha certificato il danno. Il conducente sarà costretto a riportare il bus in deposito e a produrre denuncia verso ignoti.
“Mentre le parole fanno a gara i fatti rimangono in panchina – afferma Adolfo Vallini dell’esecutivo provinciale USB- siamo stanchi di subire continui raid vandalici e aggressioni”.
Autonomia: Fontana,con Boccia divergenze’Vorrei capire se ci vorranno 8 anni o se basteranno pochi mesi’
MILANO24 settembre 201914:50
– “Ci sono state molte divergenze soprattutto sulle premesse del ministro. Io parlavo di Autonomia, lui di articolo 3 della Costituzione, che non ha un collegamento diretto con l’Autonomia. Sono due cose giuste, ma che dovrebbero andare ognuna per conto proprio”. Lo ha spiegato il presidente della Lombardia Attilio Fontana, dopo aver incontrato il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia sul tema dell’Autonomia differenziata. “Ho chiesto al Ministro di sapere i tempi in cui riusciremo ad avere la determinazione dei costi standard e dei livelli essenziali di prestazione – ha aggiunto Fontana – visto che i precedenti governi non sono riusciti a scrivere una parola su questo. Quindi vorrei capire se c’è bisogno di otto anni o se invece la cose si può risolvere in pochi mesi. Attendo che mi dica entro quando ci farà sapere quando saranno definiti questi livelli”.
Cervo provoca incidente, due feritiUn automobilista e un motociclista in ospedale in Brianza
VAREDO (MONZA)24 settembre 201915:22
– Due persone sono rimaste ferite a seguito di un incidente stradale provocato da un cervo, questa mattina sulla statale Monza-Saronno al confine tra Varedo e Bovisio Masciago, in Brianza. L’animale, avvistato poco prima insieme ad un altro cervo nel parco di Cesano Maderno (Monza), secondo quanto ricostruito dalla Polizia Provinciale, una volta fuggito sulla statale ha provocato uno scontro tra un’auto e una moto, ed è morto sul colpo. Feriti, ma non in pericolo di vita, il motociclista e l’automobilista. Raggiunto dalla Polizia, insieme ai veterinari, il secondo cervo è stato sedato e trasportato in un centro specializzato.
16enne paga ‘il pizzo’ 7 mesi a coetaneoIn tutto circa tremila euro, bloccato dalla Polizia a Cesena
CESENA24 settembre 201915:38
– Per un 16enne cesenate l’inferno è durato sette mesi, costretto a pagare il ‘pizzo’, minacciato continuamente, anche di morte, da un ragazzo di un anno più grande. Dopo averlo rapinato del telefonino in stazione a Cesena, quando i due non si conoscevano, il 17enne ha continuato a tormentare l’altro via telefono e social, aumentando la ‘posta’ fino a quando non è stato bloccato dalla Polizia. Il 16enne, terrorizzato, ne era diventato ostaggio. Per mesi non ha detto nulla ai genitori, ha inventato mille modi (furto compreso) per procurarsi i soldi, cercando di tenere il ritmo delle richieste. Ha rubato una collana d’oro alla famiglia, ha consegnato 150 euro ricevuti per il compleanno, ha pagato fino a quando ha potuto. Intanto l’aguzzino, minacciandolo, alzava la quota, 20, 50 euro a settimana, poi sempre di più fino alla ‘sparata’ finale di 5mila euro. A quel punto la vittima ha trovato la forza di confidarsi con i genitori che hanno avvertito la polizia. In totale avrebbe pagato circa 3mila euro.
Cestello si sgancia da gru,muore operaioIncidente in cantiere edile nei pressi dello stadio
VERONA24 settembre 201915:43
– Un operaio è morto in un incidente sul lavoro avvenuto intorno alle ore 13.30 in un cantiere edile di Verona, nei pressi dello stadio Bentegodi.
Secondo i primi rilievi dei Carabinieri e dei Vigili del fuoco, l’uomo si trovava sotto una gru quando è stato travolto dal cestello che si è improvvisamente sganciato dal braccio di una macchina movimento terra. Il peso del cestello non ha dato scampo all’operaio, che è morto all’istante. Inutili i soccorsi dei sanitari del 118.
La dinamica dell’incidente sarà ricostruita con precisione dai tecnici dello Spisal dell’Ulss 9 Scaligera, intervenuti per gli accertamenti.
Bagnoli, da hub migranti a set serie tvRiprese nuova serie Sky-Hbo nell’ex centro richiedenti asilo
PADOVA24 settembre 201916:13
– Da ex centro di accoglienza dei migranti a set cinematografico. E’ la trasformazione vissuta in pochi mesi dall’hub di Bagnoli, nel padovano, spesso nelle pagine di cronaca per il sovraffollamento e i problemi di sicurezza. Chiuso un anno fa, il centro è da alcune settimane la location in cui il regista Luca Guadagnino sta girando una nuova serie tv prodotta da Wildside per Sky-Hbo, “We are who we are”, storia di due adolescenti figli di militari americani di stanza nel Nord Italia. Nei giorni scorsi è stato visto anche Martin Scorsese – la figlia Francesca è tra gli interpreti – L’ex base militare dell’aeronautica è così diventata, nella finzione, la caserma americana che ospita alcuni episodi della serie, destinata soprattutto al pubblico americano. L’hub di Bagnoli è stato trasformato in una base camp a stelle e strisce: la palestra, la piscina, il campo da football, la pista per le esercitazioni, e tutto il paese padovano sembra rinato grazie agli investimenti mobilitati dalla produzione tv.
Mafia rubò Caravaggio e provò a trattareBoss Badalamenti contattò parroco Oratorio San Lorenzo
PALERMO24 settembre 201916:33
– La Natività, il capolavoro di Caravaggio rubato a Palermo nell’ottobre 1969, era finito in mano alla mafia. Prima di rivenderlo a un mediatore d’arte svizzero il boss Gaetano Badalamenti cercò di avviare una trattativa con il parroco dell’Oratorio di San Lorenzo, Rocco Benedetto, dichiarandosi pronto a restituire la tela in cambio di denaro. Di questi contatti, mantenuti anche con lettere dei mafiosi e annunci sui giornali, parlò lo stesso parroco al regista Massimo D’Anolfi che stava preparando un documentario sulle opere d’arte trafugate. L’intervista inedita, il cui contenuto viene ricostruito dal quotidiano “The Guardian”, è stata consegnata alla polizia e ripescata dallo stesso D’Anolfi.
Sarà presentata a Palermo in occasione di una mostra su opere e capolavori scomparsi. Il parroco, morto nel 2003, non era riuscito a convincere gli investigatori e il sovrintendente alle Belle arti della pista mafiosa. Era stato addirittura indagato come complice dei ladri. Ma poi l’inchiesta era stata archiviata.
Camion fa tremare ponte, chiuso un’oraVigili Fuoco, nessun rischio imminente ma ulteriori controlli
SASSARI24 settembre 201916:41
– Preoccupazione a Sassari per il ponte di Rosello. I vigili del fuoco hanno chiuso al traffico veicolare e pedonale per circa un’ora il ponte che collega la città murata e ottocentesca con il quartiere Monte Rosello e hanno proceduto a verificare la staticità della struttura costruita negli anni Trenta del secolo scorso. A lanciare l’allarme è stato un passante che dopo avere visto un grosso mezzo pesante attraversare il ponte ha notato la struttura oscillare pericolosamente e ha avvisato la Polizia locale.
Sul posto sono arrivati gli agenti che hanno precauzionalmente bloccato il transito e chiesto a loro volta l’intervento dei vigili del fuoco. Dopo avere verificato che non sussistono rischi imminenti i vigili hanno dato l’ok alla riapertura del ponte, riservandosi di fare ulteriori controlli.
La staticità del ponte di Rosello era stata oggetto di più analisi commissionate dal Comune: l’ultima è stata fatta ad agosto e non ha rivelato nessuna criticità particolare.
Giudice: Cav proceda con pignoramentiTribunale Monza, no a sospensiva esecutività decreto ingiuntivo
MILANO24 settembre 201916:56
– Silvio Berlusconi, nella battaglia a colpi di ricorsi e controricorsi con Veronica, ha avuto il via libera ad andare avanti con i pignoramenti dei beni della ex moglie la quale di recente si è vista confermare dalla Cassazione la sentenza con cui la Corte d’Appello di Milano le ha revocato l’assegno di divorzio invitandola a ridare indietro al Cavaliere 46.345.600 euro.
Oggi infatti il giudice di Monza Nicola Greco ha rigettato la richiesta, avanzata dall’avvocato della ex first lady, Cristina Morelli, di sospensiva della provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo firmato attorno alla metà dello scorso luglio da un altro giudice monzese, Carlo Albanese. Decreto che riguardava il maxi assegno che lei dovrebbe restituire al leader di Forza Italia, assistito dagli avvocati Pier Filippo Giuggioli e Valeria De Vellis.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migrante multato perché pulisce strada, poi sanzione ritirata
Avvocato aveva segnalato l’episodio, forse eccesso di zelo degli agenti
VENEZIA24 settembre 201918:28
Pulisce volontariamente i marciapiedi e le strade di Mestre con la propria scopa, spiegando di voler così integrarsi, ma l’azione di un giovane migrante, non è stata apprezzata dai vigili che l’hanno multato di 350 euro. Perchè, è scritto nel verbale, “sorpreso palesemente a ripulire la zona senza alcuna autorizzazione dell’amministrazione comunale”. Sanzione che ha lasciato basiti molti, a partire da un avvocato che, dubitando di una possibile impugnazione della multa, ha lanciato una sottoscrizione, accolta dai social.E alla fine è stata ritirata la sanzione, come ha reso noto la Polizia locale, spiegando che dopo aver appreso della sanzione, erano giunte ai vigili quattro telefonate di cittadini in difesa del giovane immigrato. Il comando ha ritenuto di ritirare il provvedimento giudicandolo eccessivo rispetto alla “norma sui lavori in strada” prevista dal regolamento comunale.Di fatto l’operato del ragazzo è stato equiparato – anche se le regole sono differenti – alla pulizia obbligatoria dei plateatici dei locali pubblici e quella volontaria degli stessi cittadini che spazzano il marciapiede davanti casa. Il controllo della pattuglia era stato originato, tra l’altro, dalla segnalazione di alcuni residenti. Sulla decisione di fargli la multa avrebbe influito anche l’inesperienza dei vigili, freschi di assunzione, e la loro non perfetta conoscenza del regolamento.
Ingerisce hashish e coca,bimbo in corsiaTrasferito da Rianimazione in pediatria a Palermo, indagini Ps
PALERMO24 settembre 201918:02
– Un bimbo di un anno e mezzo è stato ricoverato, ieri, in Rianimazione a Palermo dopo avere ingerito hashish e cocaina. Inizialmente era stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Buccheri La Ferla, poi è stato trasferito in Rianimazione all’ospedale dei Bambini. Per ore i genitori sono rimasti dietro la porta del reparto in attesa di notizie. Il piccolo, dopo 24 ore, ore è migliorato ed è stato portato in Pediatria. La polizia, che ha compiuto anche una perqusizione nell’abitazione dei genitori del bimbo senza alcun esito, ha segnalato la vicenda al tribunale dei Minori. Il padre del piccolo ha sostenuto che il figlio avrebbe ingerito la sostanza stupefacente giocando per strada.
‘Discoteca abusiva al Papeete’, processoL’accusa per estate 2016 nello stabilimento di Milano Marittima
RAVENNA24 settembre 201918:18
– I responsabili del ‘Papeete Beach’, i fratelli Rossella e Massimo Casanova, quest’ultimo europarlamentare della Lega, sono a processo davanti al giudice monocratico Natalia Finzi del tribunale di Ravenna per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento, in relazione a eventi organizzati tre anni fa nel celeberrimo stabilimento balneare di Milano Marittima. Sul litorale ravennate, il ‘Papeete’ è tra le altre cose scelto dall’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini per trascorrere periodi di vacanza e divenuto contesto di conferenze stampa e incontri politici.
Il processo è iniziato in mattinata. L’accusa, secondo quanto riportato dal Resto del Carlino, è scattata nell’ambito di un controllo dei carabinieri, alle 22 del 10 agosto 2016: si scoprì, in buona sostanza, un aperitivo musicale, organizzato per l’intera stagione, senza la necessaria valutazione della sicurezza da parte di una commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo.
Sciopero fame per figlio morto su lavoro”Non mi muoverò dalla tomba finché non avrò risposte” dice donna
TERNI24 settembre 201918:22
– “Sono anni che mi batto per conoscere la verità, ma tutti mi hanno abbandonato. Non mi muoverò dalla tomba di mio figlio fino a che non avrò risposte”: è un appello disperato quello di Leda Dodaj, madre di Maringleno, un operaio di origine albanese morto a 25 anni, il 18 ottobre del 2011, dopo essere precipitato dal tetto di una ditta di Narni Scalo. La donna, che chiede di fare piena luce sulla vicenda, in particolare sulle ultime ore del giovane trascorse all’ospedale di Terni, ha iniziato lo sciopero della fame.
E’ la seconda protesta di questo tipo dopo quella intrapresa nel giugno 2017. La donna è decisa a dormire all’interno della cappella nella quale riposa il figlio, nel cimitero di Terni.
“Sarò qui – ha detto – finché non verranno riaperte le indagini sulle cause della morte, sarà riesumato il corpo e io potrò vedere il luogo in cui è avvenuto l’incidente”.
Cade su Cervino, gravissimoPrecipitato per 50 metri a quota 2.800 metri
AOSTA24 settembre 201918:52
– Un alpinista è stato portato in condizioni molto gravi all’ospedale Parini di Aosta dopo essere precipitato nella parte bassa del Cervino. L’uomo è caduto per una cinquantina di metri a quota 2.800 metri, nella zona della Croce Carrel, una zona con una traccia di sentiero, percorribile anche da escursionisti. L’allarme è stato dato dai compagni di cordata. Sul posto è intervenuto il Soccorso alpino valdostano in elicottero.
Padre bimba morta, colpa servizi socialiLegale preannuncia azioni, ‘affidata a loro,tragedia annunciata’
MILANO24 settembre 201919:36
– “La responsabilità è dei servizi sociali del Comune di Milano, a cui la bimba era affidata, che avrebbero dovuto vigilare e non l’hanno fatto, è una tragedia annunciata”. Lo ha detto l’avvocato Daniela Missaglia, legale del padre della bambina di 2 anni ricoverata in terapia intensiva dopo che ieri la madre, a cui erano stati già tolti 2 figli, è morta lanciandosi con la piccola dall’ottavo piano di un palazzo a Milano. “Perseguiremo tutte le strade”, ha aggiunto l’avvocato, preannunciando azioni legali.
Favori in cambio voti Lecce, 6 indagatiPerquisizioni e acquisizioni un uffici comunali
LECCE24 settembre 201919:49
– Perquisizioni e acquisizioni di atti sono state compiute dalla Guardia di Finanza alla Polizia locale e all’assessorato al Traffico del Comune di Lecce nell’ambito di una inchiesta su presunti illeciti nella gestione di multe, ricorsi e pass Ztl in cambio di voti. L’inchiesta, coordinata dai Pm Roberta Licci e Massimiliano Carducci su episodi almeno fino al 2018, sarebbe un nuovo filone di quella sulla presunta assegnazione indebita di alloggi popolari in cambio di voti in cui sono già a giudizio 35 tra ex amministratori, funzionari ed ex consiglieri. Nel registro degli indagati figurano l’ex assessore Luca Pasqualini, l’ex consigliere Antonio Finamore, le due vigilesse Luisa Fracasso e Loredana Valletta, poi Francesca Vallone, coordinatrice Lupiae all’Ufficio Mobilità e Gianluca Lobasso, dipendente Asl. La Gdf ha acquisito copia forense di pc e cellulari. Sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere, falso ideologico, corruzione, corruzione elettorale, truffa, peculato e abuso d’ufficio.
Minaccia uccidere figlia, poi si arrendeMamma non voleva lasciare la piccola ai servizi sociali
MODENA24 settembre 201920:16
– Una donna di trent’anni armata di coltello si è barricata questo pomeriggio in casa, per quattro ore, a Montebaranzone di Prignano, in provincia di Modena, tenendo in ostaggio la figlia di tre anni, minacciando di ucciderla e di togliersi la vita. Il fatto è accaduto dalle 14 alle 18 circa. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Modena e Sassuolo, oltre a una squadra di supporto di Bologna, Vigili del Fuoco e 118.
La donna avrebbe deciso di sequestrare la figlia che – da quanto trapela – è in carico ai servizi sociali, una volta appreso che la bambina doveva essere allontanata da casa dagli stessi servizi sociali, che erano appena giunti sul posto.
Per convincere la donna a desistere dal suo intento – ha minacciato di uccidere la piccola e suicidarsi – è intervenuto anche il Carabiniere-Negoziatore. Alla fine la donna si è arresa e la piccola è stata liberata e posta in salvo. Sul posto sarebbe arrivato anche il marito della donna, che ora si trova con i Carabinieri.
Ostia: tre ergastoli agli Spada, è mafiaInflitti ai capi del clan, tra cui Roberto già autore della testata al giornalista
ROMA24 settembre 201922:35
Ad Ostia, il quartiere di Roma che affaccia sul mare, era attivo un clan mafioso. E’ quanto ha sancito la Corte d’assise di Roma che ha condannato 17 appartenenti ed affiliati al clan degli Spada, infliggendo anche tre ergastoli a quelli che per la Procura di Roma sono i capi indiscussi del sodalizio: Carmine Spada, detto Romoletto, Roberto Spada, già condannato per la vicenda della testata ad un giornalista della Rai, e Ottavio Spada, detto Marco. In totale i giudici, dopo oltre 10 ore di camera di consiglio, hanno disposto condanne per complessivi 147 anni di carcere e assolto 7 imputati. I reati contestati vanno dall’associazione di stampo mafioso, all’omicidio, all’estorsione all’usura. Ad attendere la sentenza, nell’aula bunker di Rebibbia, anche la sindaca Virginia Raggi insieme al presidente della commissione antimafia Nicola Morra. “Questa sentenza – commenta a caldo Raggi – riconosce che sul litorale di Roma c’è la mafia. Si può parlare di mafia a Roma. Ringrazio magistratura e forze dell’ordine e soprattutto quei cittadini che denunciano la criminalità. Io sono qui per stare accanto a quei cittadini. Restituire fiducia ai cittadini onesti che per troppo tempo hanno avuto paura”. Tra le condanne, inflitti 16 anni a Ottavio Spada, detto Maciste, 9 anni Nando De Silvio, detto Focanera e 8 anni a Ruben Alvez del Puerto, coinvolto anche lui nell’aggressione al giornalista Rai. Assolti, invece, Armando Spada, Enrico Spada, Roberto Spada detto Ziba omonimo del condannato all’ergastolo, Francesco De Silvio, Sami Serour, Stefano De Dominicis e Roberto Sassi.
Clan Spada: 17 condanne e tre ergastoliA capi Carmine e Roberto.Riconosciuta mafia.Raggi,ridare fiducia
ROMA24 settembre 201921:21
– Diciassette condannati, tra cui tre ergastoli, e sette assolti. E poi il riconoscimento dell’associazione mafiosa. E’ quanto deciso dai giudici della Corte d’Assise di Roma nel maxiprocesso ad appartenenti al clan Spada. Ergastoli per i capi Carmine Spada, detto Romoletto, e Roberto Spada, già condannato per la vicenda della testata ad un giornalista della Rai, e per Ottavio Spada, detto Marco.
Condanne per complessivi 147 anni di carcere per reati di associazione di stampo mafioso, omicidio, estorsione e usura.
“Questa sentenza riconosce che sul litorale di Roma c’è la mafia. Si può parlare di mafia a Roma. Ringrazio magistratura e forze dell’ordine e soprattutto quei cittadini che denunciano la criminalità. Io sono qui per stare accanto a quei cittadini.
Restituire fiducia ai cittadini onesti che per troppo tempo hanno avuto paura”, così la sindaca di Roma Virginia Raggi che ha ascoltato la sentenza nell’aula bunker di Rebibbia.
Di Maio, in programma evento a MateraUn anno prima di Expo Dubai 2020. Invitati esponenti Emirati
NEW YORK25 settembre 201900:36
– “In ottobre a Matera faremo un grande evento, un anno prima dell’Expo Dubai 2020, per promuovere la nostra cultura della sostenibilità, del rispetto dell’ambiente ma anche per promuovere nuovi scambi commerciali con gli emirati arabi”: lo ha annunciato alla stampa il ministro degli esteri Luigi Di Maio a margine dell’assemblea generale dell’Onu.
“Ho invitato alcuni esponenti del governo emiratino che ho conosciuto nella missione di sistema di qualche mese fa – ha proseguito – e Matera sarà per un giorno un grandissimo momento di approfondimento sulle politiche commerciali dell’Italia e sulle opportunità che abbiamo all’estero e soprattutto per far vedere una parte bellissima del nostro sud a rappresentanti di governi stranieri che non conoscono Matera. Matera va vista almeno una volta nella vita”.
Droga: 13 arresti nel LazioGruppo con a capo albanesi, stupefacente arriva dal nord Italia
25 settembre 201907:56
– ROMA
– Dalle prime ore della mattinata i Carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone stanno dando esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare emessa dall’Ufficio Gip del Tribunale di Frosinone su richiesta della locale Procura a carico di 13 persone, tutte ritenute responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
L’indagine, avviata nel mese di marzo 2018 grazie a notizie fiduciarie e al ritrovamento di autovetture modificate per occultare stupefacenti, ha consentito di accertare l’esistenza nella provincia di un autonomo ‘gruppo’ criminale con a capo alcuni albanesi che nel tempo avevano allestito in particolare nei comuni di Ferentino, Fiuggi, Frosinone, Alatri ed Ostia diverse piazze di spaccio di hashish e cocaina nonché individuare i canali di approvvigionamento dello stupefacente proveniente dal Nord-Italia.
Fb compra start up,’pilota’ Pc con menteSi chiama Ctrl-Labs. ‘Potrebbe cambiare il modo di connettersi’
24 settembre 201914:26
– Facebook compra Ctrl-Labs, una start up che studia la possibilità di far interagire i dispositivi con il nostro pensiero. A dare l’annuncio con un post sul social network, il vicepresidente di Facebook, Andrew Bosworth, che si occupa di realtà virtuale e aumentata. “La visione finale di questo lavoro è un braccialetto che dia alle persone la possibilità di controllare i loro dispositivi, come naturale estensione di un movimento. Potrebbe cambiare il modo con cui ci connettiamo”, spiega Bosworth su Facebook. Ctrl-Labs è stata fondata nel 2015 dai neuroscienziati Thomas Reardon, cofondatore del browser Internet Explorer, e Patrick Kaifosh: produce un bracciale in grado di trasmettere impulsi elettrici prodotti dal cervello ad un computer. Secondo Cnbc, che ha parlato con persone informate sull’accordo, Facebook avrebbe pagato per la società tra i 500 milioni e un miliardo di dollari. La start up si unirà al team di Facebook Reality Labs.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…