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Borsa: Milano debole (+0,1%), spread 143
Bene energia e Poste, su Diasorin con test varicella
24 settembre 2019 16:36
– La Borsa di Milano è in leggero positivo (+0,1%) a metà pomeriggio, con le banche che pesano in negativo e lo spread Btp-Bund a 143. Sono tutte in rosso: Fineco e Bper (-1,6%), Banco Bpm (-1,2%), Unicredit e Ubi (-0,8%) e Intesa (-0,4%). Giù Juventus (-1,4%), già in perdita alla vigilia per l’aumento di capitale da 300 milioni, e soffre Fca (-1%), dopo che la Corte di giustizia europea ha dato ragione all’Antitrust Ue sulle tasse in Lussemburgo.
Brillano invece i titoli legati all’energia, da Terna (+2,8%) a Hera (+2,7%), Snam (+2,6%), Italgas (+2,5%) e Enel (+1%), con il comparto che invece soffre in Europa per il settore petrolifero, col greggio in calo (wti -1,6%). Tra i titoli in positivo a Piazza Affari ci sono Diasorin (+2,5%), che può vendere in Europa il suo test per la varicella in attesa della certificazione anche sul mercato Usa, ma anche Poste (+2%) e Atlantia (+1,4%), nonostante Fitch sostenga che aumentano i rischi sul rating con gli sviluppi dell’inchiesta sul crollo del ponte Morandi.
Borsa: Europa rallenta, Londra -0,6%Sulla parità Parigi, in positivo Madrid (+0,4%)
24 settembre 201917:33
– Rallentano insieme a Wall Street, dove i dati sulla fiducia dei consumatori sono in calo a settembre, le principali Borse europee. Londra resta la peggiore (-0,6%), annullata la sospensione del Parlamento, seguita da Francoforte (-0,2%), dov’è aumentato l’indice Ifo sulla fiducia delle imprese, ma pesano le auto, e Parigi (-0,05%). Leggero positivo a Milano (+0,1%), con lo spread Btp-Bund sopra 143. In rialzo Madrid (+0,3%).
In Germania a pesare sull’indice è soprattutto Volkswagen (-2%), con la citazione in giudizio della dirigenza, che trascina giù Porsche (-2,7%). In rosso Daimler (-1,5%), multata per la certificazione dei diesel. A Milano giù Fca (-2,1%) dopo che la Corte di giustizia europea ha dato ragione all’Antitrust Ue sulle tasse in Lussemburgo. Non vanno bene le banche: in calo Dnb (-3,4%), Cybc (-2,8%), Royal Bank of Scotland (-1,8%), SocGen, Fineco e Bper (-1,7%) e Barclays (-1,6%), Kbc (-1,5%).
Borsa: Milano chiude piatta (+0,01%)Il Ftse Mib a 21.901 punti
MILANO24 settembre 201917:39
– Chiusura piatta per Piazza Affari.
L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,01%, a quota 21.901 punti.
Spread chiude in lieve rialzo a 143Rendimento del decennale allo 0,83%
24 settembre 201918:05
– Chiusura in lieve rialzo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 143 punti base contro i 141 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale è pari allo 0,83%.
Ab InBev, Ipo ad Hong Kong da 5 miliardiPrezzo azioni fissato al livello più basso della forchetta
24 settembre 2019 16:36
– Anheuser-Busch InBev, il colosso mondiale della birra a cui fanno capo anche i marchi Stella Artois, Corona e Budweiser, ha fissato a 27 dollari di Hong Kong il prezzo dello sbarco in Borsa delle sue attività asiatiche, valutate ora circa 5 miliardi di dollari. Si tratta del livello più basso della forchetta, fissata una settimana fa da InBev tra i 27 e i 30 dollari di Hong Kong, che piazza comunque la Ipo al secondo posto tra le più importanti di quest’anno.
Stretta dalla necessità di tamponare il maxi debito da oltre 100 miliardi di dollari accumulato dopo la mega acquisizione di SABMiller nel 2016, Ab InBev aveva progettato la quotazione in tempi più rapidi. A luglio scorso, in coincidenza con le tensioni anche sui mercati generate dalle proteste ad Hong Kong, il gruppo è stato però costretto ad un rinvio, tagliando peraltro drasticamente l’obiettivo di raccolta, inizialmente fissato a 10 miliardi di dollari.
Vetro e ‘guglie’, Populous svela il progetto del nuovo San Siro Studio presenta design stadio, omaggio al Duomo di Milano
24 settembre 201918:02
Vetro e ‘guglie’ per ricordare il Duomo di Milano. È questo l’omaggio che Populous ha voluto fare nel suo progetto per il nuovo stadio di Inter e Milan per la riqualificazione dell’area di San Siro, svelato dallo studio di architetti statunitense in un video. Aspettando la presentazione ufficiale di giovedì, Populous ha voluto mostrare le prime immagini dell’impianto. Si tratta di un parallelepipedo coperto di vetro che, anche grazie ad un gioco di luci, ricorda la cattedrale meneghina, legando la storia di Milano al nuovo stadio.All’interno, si possono notare le panchine in tribuna in stile inglese, oltre agli spalti verticali e vicini al campo. Stadio e non solo. “Un distretto rinvigorito attivo 365 giorni l’anno”, scrive Populous, presentando anche il progetto per l’intera area: uffici, centro commerciale, due torri, una piazza e aree verdi. Il concept sottolinea la sostenibilità dal punto di vista ambientale, con pannelli fotovoltaici ed emissioni zero. “Un nuovo stadio per Milano, un nuovo distretto per Milano”, conclude Populous, che giovedì presenterà il progetto nella sua completezza insieme a Manica+Sportium, l’altro studio rimasto in corsa.
Stangata sulle bollette di luce e gas Gli aumenti scatteranno da ottobre
24 settembre 2019 18:15
A partire dal primo ottobre saliranno le bollette della luce e del gas del mercato tutelato. Secondo quanto ha stabilito l’Arera, l’elettricità subirà un rincaro del 2,6% e il metano del 3,9%. A pesare sono l’andamento stagionale e lo scenario internazionale, con la riduzione della produzione di gas olandese e le restrizioni all’accesso ad alcuni gasdotti, ma anche le fiammate del petrolio legate agli attacchi alle piattaforme petrolifere. Nel 2019, in ogni caso, la spesa delle famiglie risulterà sostanzialmente invariata sul 2018 (+1%).
Borsa: Europa chiude in rossoIn negativo anche Francoforte (-0,29%) e Parigi (-0,04%)
24 settembre 201918:13
– Chiudono in rosso le principali Borse europee. La peggiore è Londra (-0,47%) a 7.291 punti, seguita da Francoforte (-0,29%) a 12.307 punti e Parigi (-0,04%) a 5.628 punti. Unica voce fuori dal coro è quella di Madrid, che guadagna lo 0,27% a 9.118 punti.
Borsa: Milano in stallo, male le bancheSpread a 143 punti, guadagnano Poste, Atlantia e Diasorin
24 settembre 201918:25
– Seduta di stallo per la Borsa di Milano, che ha chiuso piatta (+0,01). Lo spread a 143 punti non è bastato a sostenere le banche, tutte in rosso: Fineco (-1,7%), Bper (-1,5%), Banco Bpm (-1,4%), Ubi (-1,1%), Unicredit (-0,8%) e Intesa (-0,4%). Titolo peggiore del listino principale è stato Fca (-2%), dopo che la Corte di giustizia europea ha dato ragione all’Antitrust Ue sulle tasse in Lussemburgo. Non molto meglio Cnh (-1,2%) e Exor (-1%). In perdita anche Juventus (-1,8%), come il giorno precedente per l’aumento di capitale da 300 milioni.
A tirare su il Ftse Mib sono stati i titoli legati all’energia, primo fra tutti Hera (+2,8%), con Terna (+2,5%), Snam (+2,2%), Italgas (+2%) e Enel (+1,4%). Ci sono stati guadagni anche per Poste e Diasorin, quest’ultimo libero di vendere in Europa il suo test per la varicella in attesa della certificazione anche sul mercato Usa. A salire è stato anche Atlantia (+1,1%), nonostante i dubbi di Fitch sul rating, con gli sviluppi dell’inchiesta sul ponte Morandi.
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Conte, patto con gli italiani onesti contro l’evasione
‘Lavoriamo ad un provvedimento complessivo mai fatto prima’
24 settembre 201919:10
L’evasione fiscale “è la maggiore iniquità in un sistema collettivo. Bisogna intervenire radicalmente come mai è stato fatto. Stiamo lavorando a un provvedimento complessivo. Questo significa che se riterremo una misura del genere percorribile, io chiedo un patto con tutti gli italiani onesti. Accettare quella che potrà sembrare una misura nuova, perché poi pagheremo tutti meno”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte a margine all’Assemblea Generale dell’Onu.”Non vi annuncio nulla, ci stiamo lavorando. Non ci sono misure già adottate, stiamo facendo simulazioni”, ha spiegato il premier a margine dell’assemblea Onu, sottolineando che c’è “una convinzione che sta diventando in me profonda”. “Il nostro problema è il debito e l’evasione, la maggiore iniquità in un sistema collettivo e mi sto convincendo che bisogna intervenire radicalmente, come mai fatto in passato. Non parlo di una singola misura ma di un provvedimento complessivo come mai pensato prima”. “Se riterremo percorribile questa misura, chiedo un patto con i cittadini onesti, chiedo di accettare una misura nuova, innovativa, con una sorpresa perché poi pagheremo tutti meno. Se vogliamo una svolta radicale non possiamo introdurre misure palliative”, ha ribadito il premier.
Generali: a Mogliano primo Bootcamp ideeDipendenti alle prese con prototipo da far funzionare in 48 ore
MOGLIANO VENETO (TREVISO)24 settembre 201919:45
– Un centinaio di dipendenti suddivisi in otto gruppi, ciascuno dei quali focalizzato in un progetto da trasformare in un prototipo funzionante nell’arco di 48 ore. Gli “inventori” di Generali, selezionati dopo la scrematura di un pacchetto iniziale di 120 idee, sono impegnati da ieri all’interno dell’Innovation Park di Generali Italia di Mogliano Veneto, ed alcuni di loro hanno potuto riposare brevemente dentro le tende posizionate sul prato del quartier generale trevigiano.
Si tratta del primo Corporate Bootcamp, esperienza lanciata fra i circa 15 mila operatori in Italia della Compagnia del Leone. L’iniziativa si sta svolgendo alla presenza, fra gli altri, del Country Manager per l’Italia e amministratore delegato di Generali Italia, Marco Sesana.
Borsa Tokyo,apertura in ribasso (-0,60%)Cambi: yen si rafforza su dollaro ed euro
TOKYO25 settembre 201902:24
– La Borsa di Tokyo inizia gli scambi col segno meno, seguendo la contrazione degli indici azionari Usa nella notte, in scia all’incertezza politica negli Stati Uniti dopo la richiesta di impeachment del presidente Donald Trump, avviata dal Partito democratico. Il Nikkei cede lo 0,60% a quota 21.965,58, con un perdita di 133 punti. Sui mercati valutari lo yen si è andato rafforzando sul dollaro a 107,10, e sull’euro poco sopra quota 118.
Petrolio scende a 57 dollariIn calo anche il Brent a 62,7 dollari al barile
25 settembre 201908:16
– Tornano a scendere le quotazioni del petrolio dopo i dati sulle scorte Usa in aumento e alla luce del discorso all’Onu del presidente Usa Trump contro la Cina. I contratti sul greggio Wti con scadenza a novembre cedono 29 centesimi a 57 dollari al barile. Il Brent perde 31 centesimi, lo 0,5%, a 62,79 dollari al barile.
Oro: poco mosso a 1.530 dollari l’onciaInvestitori in attesa guardano a impeachment Trump
25 settembre 201908:19
– Poco mosse le quotazioni dell’oro che restano sui massimi conquistati nei giorni con gli investitori in attesa degli sviluppi della politica in Usa alla luce della richiesta di impeachment per il presidente Usa Trump.
Il lingotto con consegna immediata resta così a 1.530 dollari l’oncia.
Cambi: euro in calo a 1,0996 dollariRialzo invece rispetto allo yen a 118,02
25 settembre 201908:37
– L’euro torna sotto quota 1,10 dollari in avvio di giornata. La moneta unica passa di mano a 1,996 dollari (1,1019 ieri sera dopo al chiusura di Wall street). Nei confronti dello yen l’euro sale a quota 118,02
Spread Btp Bund apre in rialzo,144 puntiRendimento del decennale allo 0,83%
25 settembre 201908:39
– Apertura in leggero rialzo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 144 punti, rispetto ai 143 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale resta allo 0,83%.
Borsa: Asia debole, Tokyo -0,36%Futures Europa e Usa contrastati, domani bollettino Bce
25 settembre 201908:39
– Prevale il segno meno davanti agli indici delle principali borse di Asia e Pacifico per i timori di un ulteriore rallentamento della crescita economica in Cina, prevista dagli analisti al di sotto della soglia psicologica del 6% nel terzo e nel quarto trimestre dell’anno, contro il 6,3% annuo previsto. In calo Tokyo (-0,36%), Taiwan (-0,41%), Seul (-1,32%) e Sidney (-0,57%), che hanno già chiuso a differenza di Shanghai -0,76%), Hong Kong (-1,27%) e Mumbai (-0,99%).
Contrastati i futures, negativi in Europa e positivi in Usa in attesa del World Trade Monitor dell’Istituto olandese di analisi di politica economica Cpb, previsto per le 15 di oggi e alla vigilia del bollettino economico della Bce. Dall’America sono in arrivo invece le richieste di sussidi di disoccupazione e le vendite di case nuove. Il rafforzamento dello yen sul dollaro pesa sui principali costruttori di auto giapponesi, da Suzuki (-5,55%) a Toyota (-4,26%), In controtendenza Sony (+1,78%) e Panasonic (+1,08%).
Borsa: Milano apre in calo (-0,48%)Indice Ftse Mib a quota 21.795 punti
25 settembre 201909:02
– Avvio di seduta negativo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib cede lo 0,48% a 21.795 punti.
Borsa: Milano giù con Cnh e UnicreditEffetto spread su banche, deboli Leonardo, Saipem ed Eni
25 settembre 201909:50
– Piazza Affari peggiora (-1,1%) e raddoppia il calo segnato in apertura per effetto dello spread in rialzo fino a quasi 145 punti. Immediato l’effetto su Azimut (-2,8%), per effetto di riposizionamenti dei grandi fondi, Unicredit (-1,9%), Banco Bpm (-1,41%) e Ubi (-0,85%). Segno meno anche per Cnh (-2,6%), sull’onda lunga del taglio della raccomandazione degli analisti di Akros. Giù Leonardo (-1,72%), Juventus (-1,6%) e, con il petrolio in calo sotto i 57 dollari (Wti -0,94%), Saipem (-1,7%) ed Eni (-1,17%). Pochi i rialzi, limitati a Terna (+0,21%) e Prysmian (+0,25%), in equilibrio Snam e A2a. Sprint de I Grandi Viaggi (+6,7%) e Giglio Group (+5,56%), sotto torchio invece Triboo (-2,97%) e Diasorin (-2,3%).
Borsa: Europa apre debole, Parigi -0,53%In calo anche Francoforte (-0,46%) e Londra (-0,51%)
25 settembre 201909:13
– Apertura debole per le principali borse europee. Parigi lascia sul campo lo 0,53% a 5.598 punti, Francoforte lo 0,46% a 12.250 punti e Londra lo 0,51% a 7.254 punti.
Borsa: Europa debole, Milano -1,5%Previsioni su crescita Cina pesano su mercati
25 settembre 201910:23
– Borse europee deboli in linea con i mercati asiatici sulle previsioni di una crescita al di sotto del 6% della Cina negli ultimi due trimestri dell’anno. I futures in calo su Wall Street non aiutano, in attesa di conoscere i dati del World Trade Monitor dell’istituto di analisi olandese Cpb, previsti per le 15. Domani invece la parola passa alla Bce, che diffonde il proprio bollettino economico, mentre dagli Usa sono in arrivo oggi le richieste di sussidi di disoccupazione e le vendite di case. Madrid cede lo 0,54%, Londra lo 0,64%, Francoforte lo 0,8%, Parigi l’1,1% e Milano (-1,5%) è in coda. Le vendite interessano tutti i settori, con punte sulla tecnologia (Nokia -3% e Logitech -2,68%) e sui microprocessori. In particolare cede Ams (-4,24%) a seguito delle ipotesi di un intervento di Advent International a fianco di Bain per una controfferta su Osram (-0,11%), di cui il produttore di microchip austriaco detiene il 3,25%. Scivolano le banche a partire da Unicredit (-2,56%).
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Pagamenti elettronici in Italia, +6,8% i
Ma siamo tra fanalini coda in Ue per uso carte di credito /Pil
25 settembre 201912:08
– Nel 2018 in Italia il numero di pagamenti fatti con moneta elettronica è cresciuto del 6,8%, in accelerazione rispetto all’anno precedente. Emerge dall’Osservatorio carte di credito e digital payments di Assofin, Nomisma e Ipsos, con il contributo di Crif. L’anno scorso si è registrato un record di importi transati con carte di credito, che hanno superato gli 80 miliardi di euro. Ma l’Italia è ben al di sotto della media Ue per uso delle carte di credito: nel rapporto tra il valore delle transazioni e Pil si posiziona al 24/o posto su 28 paesi europei.I risultati dell’Osservatorio arrivano proprio all’indomani dell’annuncio del presidente del consiglio Giuseppe Conte che è allo studio un “patto con i contribuenti” con meccanismi premiali per chi usa moneta elettronica. Nel 2018 all’aumento del numero dei pagamenti è corrisposto un aumento dei volumi complessivi del +4,7%, mentre si è ridotto l’importo medio transato annuo, attestatosi a 1.418 euro dai 1.501 euro del 2017 (-5,5%). Nel 2018 il numero di carte di credito attive in circolazione in Italia era pari a circa 15 milioni di unità contro i 56,3 milioni di carte di debito, tipo bancomat. La maggior parte delle carte in circolazione è di tipo familiare o personale, solo l’8,2% aziendale. Continuano a crescere le transazioni con prepagate (+26,5%), mentre aumentano i volumi transati con carte opzione o puramente rateali: in circolazione ce ne sono 9,2 milioni, circa un terzo del totale delle carte di credito del sistema.Per colmare il gap rispetto agli altri Paesi europei nel pagamento di moneta elettronica “è necessaria un’azione decisa da parte del Governo”. Lo scrive l’Osservatorio Innovative Payments della School of Management del Politecnico di Milano. “Tre anni fa avevamo sviluppato una proposta per la loro incentivazione, per recuperare il mancato gettito di circa 24 miliardi di euro all’anno legato prevalentemente ai pagamenti in contante”.
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Borsa: Europa giù, Milano -1,6%Previsioni su crescita Cina e calo greggio pesano su mercati
25 settembre 201913:32
– Si mantengono deboli le principali Borse europee deboli in una giornata già difficile per i mercati asiatici, affossati dalle previsioni di una crescita al di sotto del 6% della Cina negli ultimi due trimestri dell’anno. Si aggiunge il calo dei futures su Wall Street in attesa del World Trade Monitor dell’istituto di analisi olandese Cpb, previsti per le 15. Domani si esprimerà la Bce, con il bollettino economico, mentre dagli Usa sono in arrivo oggi le richieste di sussidi di disoccupazione, le vendite di case e le scorte settimanali di greggio, che cede l’1,36% a 56,51 dollari al barile (Wti). Milano (-1,6%) e Parigi (-1,5%) sono le peggiori dietro a Madrid e Francoforte (-1,1% entrambe) e Londra (-1%).
Vendite sul comparto tecnologico per Nokia (-2,6%) e Logitech (-2,9%) e sui microprocessori. In particolare cede Ams (-3,2%) a seguito delle ipotesi di un intervento di Advent International a fianco di Bain per una controfferta su Osram (+2%).
Embraco, tavolo ministero a tutti a RomaCirio, basta prese in giro non vogliamo più aspettare
TORINO25 settembre 201914:10
– Se entro 24 ore non sarà comunicata la data del Tavolo su Embraco presso il Mise, i 400 lavoratori in cassa integrazione si autoconvocheranno e andranno a Roma il 3 ottobre, guidati dal governatore del Piemonte Alberto Cirio, per chiedere “verità e chiarezza sul piano industriale”. La decisione dopo che Cirio ha ricevuto oggi in Regione una delegazione di dipendenti e sindacalisti.
“Queste persone sono arrabbiate e io tanto quanto loro – afferma Cirio – perché il Piemonte non può essere preso in giro.
Abbiamo chiesto al neo sottosegretario al Lavoro una convocazione immediata del Tavolo al ministero dello Sviluppo Economico: ci è stata garantita entro 24 ore, ma dal momento che non ci fidiamo più, ci siamo autoconvocati per il 3 ottobre. Ci sarò anch’io, andremo a Roma per chiedere verità e chiarezza sul piano industriale. La doppia opzione rimane aperta perché non vogliamo più aspettare”.
Manovra: Villarosa, card unica spingerà recupero evasioneGià in legge bilancio o agli inizi del 2020
25 settembre 201914:26
Identità digitale, tessera sanitaria, carta d’identità e borsellino elettronico in una sola carta magnetica. Con la probabilità che anche la patente di guida si possa inserire fin da subito, puntando a mettere il progetto della ‘card unica’ già nella legge di bilancio 2020, o al massimo di chiudere “entro i primi mesi del 2020”.Si muoverà su queste linee – a spiegarlo è il sottosegretario all’Economia Alessio Villarosa – il progetto del governo per la ‘card unica’, “la speranza è riuscire a inserirla già nel pacchetto della legge di bilancio sulle carte di pagamento, ma al massimo si andrà ai primi mesi del 2020” dando una spinta in più alla lotta all’evasione che promette “un recupero importante, fra l’altro, è bene sottolinearlo, senza tassare il contante”. Villarosa, impegnato in questi giorni in un confronto con ministero dell’Interno, Banca d’Italia, Abi, Poligrafico dello Stato, operatori del settore che – spiega –
“mi hanno rassicurato” sulla fattibilità in tempi rapidi della card unica. Che qualsiasi cittadini che intenda pagare online, contactless e comunque su digitale potrà attivare ovunque venga offerto il servizio – dalla banca online alle Poste.Con l’ambizione dell’esecutivo di estendere la card unica, progressivamente, alla tessera per il reddito di cittadinanza, ai versamenti della Naspi, al certificato elettorale, ai badge della pubblica amministrazione e potenzialmente alla carta d’identità valida per l’espatrio, magari estendendo gli accordi bilaterali anche con i Paesi extra Ue. Una semplificazione e incentivazione dei pagamenti digitali che assicurerà massima sicurezza anche in caso di smarrimento della card unica: una chiave di accesso per interfacce che già ci sono, che è possibile bloccare immediatamente”, assicura Villarosa.
Borsa: Milano -1,8%, giù Mps e UnicreditEffetto spread su banche, deboli Leonardo, Saipem ed Eni
25 settembre 201911:43
– Piazza Affari peggiora ulteriormente (Ftse Mib -1,8%), confermandosi fanalino di coda in Europa, con lo spread tra Btp e Bund tedeschi stabile tra i 143 e i 144 punti base, al di spora comunque della chiusura di ieri. Scivolano Mps (-4%) e Unicredit (-3,3%), che ha ceduto ieri un portafoglio da oltre 45 milioni di euro di Npl in Russia. Sotto torchio Fineco (-3,2%) e Azimut (-2,7%), nel giorno del rendiconto di Assogestioni sul risparmio gestito in agosto. Pesa Cnh (-3,19%), sull’onda lunga del taglio della raccomandazione degli analisti di Akros, mentre Fca (-2,38%) sconta l’arresto in Usa di Emanuele Palma, ingegnere, per la vicenda del Dieselgate. Giù Saipem (-2,58%), penalizzata dal calo del greggio (Wti -1,29%) insieme a Eni (-1,76%). Pesanti Juventus (-2,4%), Leonardo (-2,28%) e Ferrari (-2%). Nessun rialzo tra i grandi titoli, mentre salgono, tra quelli a media capitalizzazione, I Grandi Viaggi (+10%), Garofalo Health Care (+2,45%) e Giglio Group (+2,99%).
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