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‘Ndrangheta, arrestato latitante
Nel Torinese, era ricercato da luglio in operazione Carminus
TORINO04 ottobre 201909:14
– Nuovo arresto nell’ambito dell’operazione Carmius che lo scorso marzo ha portato in carcere 18 affiliati al clan ndranghetista Bonavota. Si tratta di Alessandro Longo, 40enne di origini calabresi e residente a Carmagnola (Torino), latitante dal 29 luglio.
Dalle indagini della guardia di finanza di Torino è emerso che Longo lavorava in sinergia con i vertici dell’organizzazione criminale, i fratelli Salvatore e Francesco Arona, per assicurargli il pieno controllo del settore edile, del commercio di autoveicoli e della gestione delle videoslot a Carmagnola.
Il 29 luglio, gli inquirenti avevano emesso un provvedimento di fermo, ma Longo era fuggito. I finanzieri del Nucleo di Polizia economico finanziaria l’hanno intercettato questa mattina: convinto di non essere più pedinato, Longo è tornato a casa sua pensando di poterci rimanere qualche ora.
Presi pendolari furti, cane nel bottinoPregiudicati arrestati dalla polizia di Novara dopo inseguimento
NOVARA04 ottobre 201910:01
– Tre ‘pendolari’ dei furti in appartamento sono stati arrestati dalla polizia stradale di Novara al termine di un lungo inseguimento sull’autostrada A4 Torino-Milano. Sulla loro auto, con targa clonata, sono stati trovati monili d’oro, gioielli con pietre preziose e denaro contante per un valore complessivo di circa 70mila euro. Nel bottino dell’ultimo furto anche un cagnolino, Briciola, rinchiuso nel bagagliaio.
I tre, pregiudicati, sono stati fermati nel Torinese e si trovano ora nel carcere di Ivrea (Torino). I furti avvenivano in provincia di Bergamo e Monza. I proprietari del cagnolino hanno potuto riabbracciare il cucciolo.
Perquisite due anarchiche genovesiSono accusate di aver dato fuoco a una macchina dell’Eni
GENOVA04 ottobre 201910:40
– Perquisizioni stamani a carico di due militanti anarchiche genovesi da parte dei carabinieri del Ros e del comando provinciale. Le due donne sono ritenute responsabili dell’incendio appiccato il 30 luglio che aveva danneggiato un’auto dell’Eni in via Brigate Partigiane a Genova.
L’azione era stata rivendicata via web con un comunicato, affermano gli inquirenti, nel quale si evinceva la matrice anarchica in continuità con la ‘campagna’ contro la multinazionale. Le indagini, coordinate dalla Dda della Procura genovese hanno consentito di documentare le fasi precedenti e successive all’azione e di raccogliere elementi per identificare le donne, filmate nell’atto di dare fuoco alla vettura. Le due indagate, appartenenti al circuito anarchico federativista genovese, nel gennaio scorso erano state denunciate dalla Digos di Genova per le scritte murali inneggianti alle Br e di ingiuria nei confronti del sindacalista Guido Rossa di cui ricorreva il 40 anniversario dell’uccisione da parte di un gruppo brigatista.
Manca insegnante sostegno, via da scuolaVicenda nel Sassarese raccontata su Fb dal genitore, post virale
SASSARI04 ottobre 201910:53
– L’insegnante di sostegno non c’è e la madre di una studentessa la ritira dalla scuola. E’ accaduto in un istituto del Sassarese ad una giovane disabile di 19 anni.
La vicenda viene raccontata dallo stesso genitore su Facebook in alcuni post diventati virali.
“Bene anche oggi F. si ritrova sola in classe a guardare i suoi compagni che fanno lezione, poiché lei non ha ancora nessuna insegnante: cosa dovutagli – scrive la donna – Pensate una ragazza, 4 ore seduta in un banco a guardare gli altri. Mi vedo costretta a ritirare F. da scuola. Sicuramente tutto ciò avrà delle conseguenze danni morali alla ragazza”.
Un caso simile, sempre nel Sassarese, è stato riportato dalla Nuova Sardegna: un ragazzino che frequenta le scuole medie è stato costretto a restare a casa per la mancata nomina dell’insegnante di sostegno.
Custode Assisi, urge cultura politica”Non consegnare compito a qualche faccendiere arrivista”
ASSISI (PERUGIA)04 ottobre 201911:04
– “Oggi urge ricostruire una cultura politica”: è quanto ha detto padre Mauro Gambetti, custode del Sacro Convento di Assisi, nel salutare autorità, con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, e i pellegrini nella Basilica superiore nel corso della messa per le celebrazioni di San Francesco patrono d’Italia. “Occorre farlo per i nostri figli, ancor più che per noi”, ha aggiunto.
Padre Gambetti ha chiesto inoltre di cercare “nelle altre politiche ciò che può unire e non ciò che può dividere” e di “operare per la pace nel mondo, per il disarmo, per l’incontro tra i popoli: unire le città per unire le nazioni”. “In Italia e in Europa – ha aggiunto – abbiamo nostalgia della cultura politica. Ma oggi non si può delegare il compito politico solo a qualcuno, per quanto possa essere illuminato; né lo si può consegnare a qualche arrogante faccendiere arrivista (troppi!)”.
Segrega e violenta moglie, arrestatoA Reggio Emilia, coppia viveva in stabile abusivo e degrado
REGGIO EMILIA04 ottobre 201911:11
– Ha segregato la moglie in casa, dove l’avrebbe picchiata, minacciata di morte e violentata. Per questo un 31enne è stato arrestato a Reggio Emilia con le accuse di violenza sessuale aggravata, sequestro di persona, minacce e lesioni aggravate. A riportare la vicenda è la stampa locale che racconta delle violenze subite dalla coniuge, una 34enne reggiana, tra maggio e agosto.
Dopo che la donna è finita all’ospedale per le cure mediche è scattata la segnalazione alla polizia e la denuncia nei confronti del marito. Le indagini condotte dal pm Piera Giannusa portano alla richiesta di custodia cautelare in carcere, accolta dal gip Dario De Luca. Ieri l’uomo – difeso dall’avvocato Costantino Diana – si è avvalso della facoltà di non rispondere e resterà in carcere. La coppia – sposata da due anni – viveva in città in uno stabile occupato abusivamente da senzatetto in un contesto di totale degrado.
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Gdf: Gorizia, 580 lavoratori irregolari
Sottratti a tassazione oltre 800mila euro
GORIZIA04 ottobre 201911:31
– 579 operai specializzati assunti in maniera irregolare. Li ha scoperti a Gorizia la Guardia di Finanza che, in collaborazione con l’ufficio Inps di Udine, ha concluso la terza fase dell’Operazione Overtime finalizzata proprio al contrasto del lavoro sommerso ed al riscontro del corretto assolvimento degli obblighi dei sostituti d’imposta.
I compensi sottratti a tassazione Irpef ammontano a 873mila euro con conseguenti ritenute non operate e non versate allo Stato per 235mila euro, un danno causato alla collettività e agli stessi dipendenti. Dal 2014 al 2018 una società srl con sede legale in Croazia ma che di fatto operava in provincia di Gorizia, avrebbe ‘camuffato’ nella busta paga dei dipendenti con la voce non imponibile “indennità di trasferta” circa 200 euro al mese. Trasferte che i lavoratori, la maggior parte di nazionalità rumena, polacca, bosniaca e croata, non avrebbero però mai effettuato.
Imam da divieto di dimora a domiciliariCaso nel trevigiano. Procura aveva chiesto l’arresto
TREVISO04 ottobre 201912:25
– Dal divieto di dimora ai domiciliari è quanto ha deciso il Tribunale della libertà per un imam trevigiano che, secondo l’accusa, malmenava i propri studenti minorenni. E’ un nuova caso in Veneto dopo quello di Padova che però era già stato segnalato con conseguenti indagini e provvedimenti della magistratura alcuni mesi fa. L’uomo, Omar Faruk, 36 anni imam bengalese della moschea di Pieve di Soligo, è accusato di aver picchiato i piccoli allievi della scuola coranica poco attenti agli insegnamenti e per questo il Pm di Treviso ne aveva chiesto l’arresto. Il Gip, invece, aveva deciso per il divieto di dimora in provincia, provvedimento contro il quale la Procura ha ricorso. Secondo l’indagine, in fase di chiusura con la Procura pronta a chiedere il rinvio a giudizio, l’imam bastonava, trascinava a terra, tirava le orecchie ai bambini (una cinquantina gli allievi tutti bengalesi) che non riuscivano ad imparare a memoria i versetti del corano in arabo.
Cyberbullismo: due minori ammoniteNuoro, dopo denuncia Polizia trova video con prepotenze in rete
NUORO04 ottobre 201913:38
– Avevano preso di mira una coetanea, mettendo in rete un video nel quale umiliavano la ragazza. Per due minorenni della provincia di Nuoro è scattato un ammonimento per cyberbullismo firmato dal Questore Massimo Colucci, a seguito delle indagini della Divisione anticrimine. Il provvedimento amministrativo, fanno sapere gli inquirenti, è il primo emanato in Sardegna. I dettagli della vicenda sono stati spiegati in una conferenza stampa dal capo della Squadra Mobile Silvio Esposito.
Postate sui social, le azioni di bullismo hanno sconvolto la giovane vittima, che però è stata subito supportata dalla famiglia, educatori, strutture di recupero e istituto scolastico. Grazie a questo percorso la minorenne ha trovato il coraggio di raccontare alla Polizia le prepotenze subite.
Ilaria Alpi: gip, no ad archiviazioneGiornalista uccisa con l’operatore Hrovatin nel ’94 a Mogadiscio
04 ottobre 201913:46
– Il gip di Roma Andrea Fanelli ha rigettato la richiesta di archiviazione dell’indagine relativa all’omicidio della giornalista Ilaria Alpi e dell’operatore Miran Hrovatin, avvenuto il 20 marzo del 1994 a Mogadiscio, in Somalia. Il giudice ha disposto nuove indagini. Contro l’archiviazione si erano espressi i familiari della giornalista oltre alla Fnsi, Usigrai e Ordinea giornalisti difesi dall’avvocato Giulio Vasaturo.
80enne muore in mountain bike in A.AdigeDopo un malore precipita in un burrone di 80 metri
BOLZANO04 ottobre 201915:26
– Un turista tedesco di 80 anni ha perso la vita durante una gita in mountain bike nei pressi di Dobbiaco. L’uomo stava percorrendo una vecchia strada militare della prima guerra mondiale nei pressi di Malga San Silvestro, quando, probabilmente per un malore, ha perso il controllo del mezzo ed è precipitato in un burrone per un’ottantina di metri. Sul posto sono giunti il soccorso alpino e i carabinieri e l’elisoccorso austriaco, perché quelli altoatesini erano tutti impegnati, ma per l’uomo non c’era più nulla da fare.
L’anziano faceva parte di una comitiva di una decina di ciclisti connazionali. Già in mattinata – hanno raccontato – avrebbe detto di non sentirsi in perfetta forma.
Lamorgese, soddisfazione su RogoredoCinque chili di eroina sequestrati nella zona
MILANO04 ottobre 201915:35
– “Sulla questione del bosco di Rogoredo c’è molta soddisfazione. Un anno fa non avremmo messo la firma per come siamo arrivati oggi”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, durante una conferenza stampa seguita al Comitato nazionale per la Sicurezza che si è tenuto oggi a Milano. A margine dell’incontro il ministro ha reso noto che nel corso di una operazione di Polizia avvenuto nel cosiddetto ‘bosco della droga’ di Rogoredo, sono stati trovati 5 chili di eroina. Il sequestro è avvenuto sugli sviluppi di un doppio arresto di spacciatori nordafricani effettuato dalla Polfer.
Picchia in scuola Corano,imam tace a gipInsegnante musulmano arrestato da Polizia Padova
PADOVA04 ottobre 201911:43
– Si è avvalso della facoltà di non rispondere Hossein Shahadat, il 23enne insegnante di Corano per i bambini di una moschea a Padova, arrestato martedì con l’accusa di maltrattamenti nei confronti dei piccoli ai quali insegnava la religione musulmana. Gli avvocati dell’uomo hanno chiesto l’attenuazione della misura dagli arresti alla detenzione domiciliare; il giudice per le indagini preliminari Margherita Brunello scioglierà la riserva entro qualche giorno.
Intanto la Digos ha sentito i ragazzini vittime delle violenze con il sostegno delle psicologhe. L’obiettivo è consolidare le prove a carico del bengalese, dato che le accuse che gli sono mosse si basano al momento sui video girati dalla polizia all’interno della scuola coranica.
Hater deve aiutare in maso di montagnaUn mese di lavoro socialmente utile, uomo si è scusato
BOLZANO04 ottobre 201911:12
– Un mese di lavoro socialmente utile in un maso di montagna in Alto Adige. E’ la punizione per l’hater che sui social ha postato commenti sessisti nei confronti della consigliera provinciale della Svp Jasmin Ladurner, che lo ha denunciato. Lo scrive il ‘Dolomiten’ sottolineando che l’uomo si è poi scusato e la Ladurner ha ritirato la denuncia. L’accordo è stato raggiunto nel giorno della sentenza della Corte europea sull’ “hate speech” su Facebook. “Non è mio intento causare a questa persona problemi in famiglia e sul lavoro, volevo semplicemente lanciare il segnale che noi donne non dobbiamo accettare proprio tutto”, dice la consigliera provinciale al giornale. “Ognuno può criticare, ma le critiche devono essere formulate in tal modo da poterle dire anche in faccia”, aggiunge Ladurner.
Morto Alberto Testa, il ‘prof’ della Danza Il 23 dicembre avrebbe compiuto 97 anni
04 ottobre 201913:10
E’ morto nella sua casa di Torino il maestro Alberto Testa, icona della danza internazionale. Il 23 dicembre avrebbe compiuto 97 anni. Attivo soprattutto come coreografo, ha curato i balletti per numerosi allestimenti operistici ma anche per il teatro di prosa. Fondatore del Premio Positano per l’Arte della Danza, tra i più importanti d’Italia, è stato autore di numerose pubblicazioni. Il ‘prof’, come lo chiamavano, ha iniziato a stare male lo scorso giugno, in seguito alla morte dell’amico Franco Zeffirelli.Alberto Testa è stato, sin dalla fondazione nel 2011, presidente onorario del Giornale della Danza, che ricorda con un lungo articolo il “grande maestro”. Dopo la laurea in Lettere, studiò danza classica a Torino con Grazioso Cecchetti, figlio di Enrico Cecchetti, perfezionandosi con Susanna Egri e, in seguito, si esibì in alcuni dei principali teatri italiani e stranieri sotto la guida di grandi maestri come Léonide Massine, Margarete Wallmann e Aurel Milloss, partecipando a numerosi festival come quelli del Maggio Musicale Fiorentino, della Sagra Musicale Umbra, del Festival di Salisburgo. Attivo soprattutto come coreografo tra il 1965 e il 1987, creò le danze per Il Gattopardo di Luchino Visconti e per numerosi film di Franco Zeffirelli. Ha insegnato Storia della Danza per trent’anni all’Accademia Nazionale di Danza di Roma. Presidente del Premio Porselli “Una vita per la Danza”, è stato cofondatore e direttore del Centro Documentazione e Ricerca per la Danza di Torino. Organizzatore di Mostre di grande rilievo, ha curato l’organizzazione dei Concerti di Danza e di svariate edizioni della celebre Maratona di Danza al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Brillante conferenziere, è stato storico e critico di balletto, sin dalla fondazione, del quotidiano La Repubblica e ha collaborato per le voci riguardanti la danza e il balletto con le principali enciclopedie e dizionari italiani e stranieri. Presidente di giuria e direttore artistico dei Concorsi internazionali di Danza, come la Settimana Internazionale della Danza di Spoleto, tra i vari riconoscimenti ha ricevuto il Premio Gino Tani per la critica di danza nel 1991, la Targa d’Argento del Presidente della Repubblica nel 2002 e il Premio Guido Lauri alla carriera nel 2011
Grimaldi, 300 mln per tecnologie greenRidotto emissioni di 1,2 milioni di tonnellate
GIARDINI NAXOS (MESSINA)04 ottobre 201915:25
– “Gli investimenti che il nostro gruppo ha fatto negli ultimi anni sono molto importanti per quel che riguarda la sostenibilità. Abbiamo ridotto di un milione e duecentomila tonnellate le emissioni dalle nostre linee in Italia e nelle rotte internazionali” . Lo dice Guido Grimaldi presidente dell’Alis, associazione logistica intermodalità sostenibile durante la”XXII Euro Med Convention” from land to sea” organizzata dal gruppo Grimaldi all’hotel Rg di Giardini Naxos. Sono presenti 700 top player della finanza, dei trasporti, della logistica e della portualità, provenienti da ogni parte del mondo, per confrontarsi su temi di interesse globale, quali l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale, le opportunità di sviluppo dell’intermodalità e del trasporto a corto raggio. “Abbiamo investito più di 300 milioni di euro in tecnologie green per ridurre le emissioni di CO2, e abbiamo fatto un investimento di circa u1,8 mld in trenta nuovi navi, 10 che già abbiamo e 20 che arriveranno nei prossimi anni, é che rappresentano l’eccellenza nei trasporti. “Stiamo lavorando anche con la nostra associazione Alis, che mi pregio di rappresentare, che aggrega 170 mila risorse umane, ha 23 miliardi di fatturato e ha tolto due milioni e settecentomila camion dalle strade perché imbarcati su navi e treni”.
Priorità immediata del Gruppo Grimaldi è l’adeguamento alla nuova normativa IMO 2020 sulle emissioni, destinata a cambiare il mondo dello shipping e dei trasporti a livello globale: a partire dal 1 gennaio 2020, il contenuto di zolfo nelle emissioni delle navi non dovrà superare lo 0,5%. Per questo motivo 101 unità della flotta Grimaldi, su 130 totali, saranno presto dotate di un sistema di depurazione dei gas di scarico, mentre a partire da gennaio 2020 le restanti navi verranno alimentate con carburante pulito.
Force Blue: prosciolto Briatore, reato prescritto I giudici hanno confermato la confisca dell’imbarcazione e di 3 milioni e 600 mila euro per equivalente
04 ottobre 201913:33
La corte d’appello di Genova ha prosciolto Flavio Briatore e altre tre persone per intervenuta prescrizione nel processo sulla vicenda dello yacht Force Blue. I giudici hanno confermato la confisca dell’imbarcazione e di 3 milioni e 600 mila euro per equivalente. La Cassazione aveva annullato la sentenza con cui l’imprenditore era stato condannato a un anno e sei mesi dalla Corte d’appello di Genova.
Lo yacht era stato sequestrato dalla Finanza nel 2010 al largo della Spezia. Per le accuse relative al concorso in false fatturazioni, la Cassazione aveva pronunciato l’annullamento senza rinvio “perché il fatto non sussiste” per Briatore e i coimputati, mentre riguardo all’accusa di avere usato il megayacht per uso diportistico in acque territoriali italiane dal luglio 2006 al maggio 2010, simulando un’attività commerciale di noleggio e, quindi, senza versare la dovuta Iva all’importazione per 3,6 milioni di euro, la Suprema Corte aveva disposto l’annullamento con rinvio a un’altra sezione della Corte d’appello di Genova.
Ilaria Alpi: gip rigetta la richiesta di archiviazioneIl giudice ha disposto nuove indagini (2)
04 ottobre 201914:33
Il gip di Roma Andrea Fanelli ha rigettato la richiesta di archiviazione dell’indagine relativa all’omicidio della giornalista Ilaria Alpi e dell’operatore Miran Hrovatin, avvenuto il 20 marzo del 1994 a Mogadiscio, in Somalia. Il giudice ha disposto nuove indagini. Contro l’archiviazione si erano espressi i familiari della giornalista oltre alla Fnsi, Usigrai e Ordine dei giornalisti difesi dall’avvocato Giulio Vasaturo.Il gip ha anche disposto di acquisire atti relativi al fascicolo di indagine sulla morte del giornalista Mauro Rostagno, ucciso dalla mafia nel 1988. La richiesta è stata fatto per verificare eventuali possibili collegamenti tra i due casi.
Anziana uccisa, processo Corte d’AssiseAvvocati difesa chiedono perizia psichiatrica imputato
ANCONA04 ottobre 201915:53
– Perizia psichiatrica su Maurizio Marinangeli, il 58enne affetto da ludopatia, accusato di aver ucciso la vicina di casa Emma Grilli il 17 luglio 2018, a Chiaravalle. La richiesta, formulata durante la prima udienza del processo, dagli avvocati della difesa, Raffaele Sebastianelli e Emiliano Carnevali, è stata accolta dalla Corte di Assise (presiede il giudice Carlo Masini) ma solo per constatare se l’imputato era in grado di intendere e di volere al momento del fatto. I legali avevano chiesto la perizia anche per verificare la capacità di Marinangeli di stare a processo, ma la Corte non l’ha accolta, non ravvisando al momento elementi che lo facciano dubitare. L’incarico sarà affidato allo psichiatra Fabio Santarini, di Rimini, scelto dal tribunale. Il conferimento avverrà nella prossima udienza, fissata per l’11 ottobre. In quella data si darà avvio anche alle audizioni dei primi testi della Procura. Quattro le costituzioni di parte civile, tramite l’avv. Massimiliano Russo.
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