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Arriva decreto Di Maio sui migranti stretta rimpatri
Possibile lista più larga Paesi sicuri. Oggi la presentazione

04 ottobre 201908:52

Una stretta sui rimpatri, allargando e certificando nuovamente la lista dei Paesi sicuri e accelerando le procedure sul territorio italiano. Dopo l’annuncio dei giorni scorsi arriva il decreto targato Luigi Di Maio sui migranti.Oggi il ministro degli Esteri e capo politico M5S, assieme al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, presenterà il provvedimento dal “suo” ministero, la Farnesina.Sarà un decreto ministeriale, che non passerà quindi, dal via libera del Consiglio dei ministri.Tra i leader della maggioranza Di Maio era stato tra i più prudenti sull’accordo di Malta sulla redistribuzione dei migranti. Il tema, sin dalla campagna elettorale del 2018, è tra i più “cari” al leader del Movimento che ora, senza più l’ingombrante ombra di Matteo Salvini, cerca di mettere la sua impronta sul dossier. E lo fa partendo dai rimpatri, nervo scoperto della gestione della questione migranti anche nel governo giallo-verde. Sul decreto ministeriale, a poche ore dalla sua presentazione, vige il più stretto riserbo, come speso accade per le misure “bandiera” del Movimento.Di certo, il titolare della Farnesina tiene particolarmente al provvedimento, al quale ha messo mano sin dai primi giorni del suo insediamento. Rumors che al momento non trovano conferme ufficiali parlano dell’individuazione di una lista di Paesi sicuri più larga di quella alla quale finora si è fatto riferimento. Lista che potrebbe includere, ad esempio, anche la Tunisia.In questo senso, il “gancio” giuridico alla misura potrebbe essere la direttiva europea 2013/32, che dà ai Paesi membri una certa discrezionalità sull’individuazione dei Paesi sicuri e alla quale ha fatto riferimento anche il decreto sicurezza. Prevedibile, inoltre, che nel provvedimento sia prevista anche un’accelerazione delle procedure per la definizione dei Paesi d’origine da parte delle commissioni territoriali. E al decreto Di Maio ha intenzione di accompagnare un pacchetto di accordi proprio con i Paesi africani “teatro” delle partenze per l’Europa attraverso i porti libici.Accordi sui quali già nei mesi scorsi, tra l’altro, ha lavorato il premier Giuseppe Conte nelle sue numerose visite in Africa. Una stretta, insomma, che va nella direzione opposta a chi invece pone l’accento sul diritto di asilo individuale, e che testimonia come, nel governo giallo-rosso, il Movimento non voglia mollare la presa sul dossier dando così anche una risposta “politica” a Salvini su un tema che il leader leghista si appresta a cavalcare anche alle prossime Regionali.”La soluzione è il blocco delle partenze”, è il mantra che il leader del M5S sta ripetendo da giorni, convinto che con una stretta sui rimpatri e una cooperazione più stretta con i Paesi africani gli sbarchi possano davvero ridursi. Ma nel provvedimento Di Maio è chiamato anche a trovare un certo “equilibrio” per non innescare malumori non solo negli alleati di governo ma anche nello stesso Movimento: le tossine generate dalla politica migratoria salviniana, in una parte dei pentastellati, non sono ancora evaporate.

Custode Assisi, urge cultura politica”Non consegnare compito a qualche faccendiere arrivista”

ASSISI (PERUGIA)04 ottobre 201911:03

– “Oggi urge ricostruire una cultura politica”: è quanto ha detto padre Mauro Gambetti, custode del Sacro Convento di Assisi, nel salutare autorità, con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, e i pellegrini nella Basilica superiore nel corso della messa per le celebrazioni di San Francesco patrono d’Italia. “Occorre farlo per i nostri figli, ancor più che per noi”, ha aggiunto.
Padre Gambetti ha chiesto inoltre di cercare “nelle altre politiche ciò che può unire e non ciò che può dividere” e di “operare per la pace nel mondo, per il disarmo, per l’incontro tra i popoli: unire le città per unire le nazioni”. “In Italia e in Europa – ha aggiunto – abbiamo nostalgia della cultura politica. Ma oggi non si può delegare il compito politico solo a qualcuno, per quanto possa essere illuminato; né lo si può consegnare a qualche arrogante faccendiere arrivista (troppi!)”.

Pronto decreto su migranti, Lamorgese: ‘Non è bacchetta magica’ Quattro mesi per i rimpatri. Gabrielli: ‘No alle multe alle Ong’

04 ottobre 201919:58

“E’ stato un lavoro di squadra: ringrazio il ministro Bonafede, il presidente Conte e la ministra Lamorgese perchè noi stamattina firmiamo il decreto ministeriale che ci permette di portare le misure per stabilire se un migrante può stare in Italia da due anni a 4 mesi”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in conferenza stampa alla Farnesina presentando il decreto sui migranti. IL VIDEOccc”Sui migranti presentiamo un decreto che non urla ma fa i fatti”, ha detto il ministro degli Esteri e capo del M5s Luigi Di Maio presentando alla Farnesina il nuovo decreto interministeriale Esteri-Giustizia-Interni sui migranti. Si tratta solo del “primo step del nostro piano per i rimpatri sicuri”, ha aggiunto ribadendo che la misura “porterà da due anni a quattro mesi i rimpatri verso una serie di Paesi”.
“Anche negli ultimi quattordici mesi è stato tutto fermo sui rimpatri, siamo ancora all’anno zero”, ha detto Di Maio presentando alla Farnesina il nuovo decreto interministeriale sui migranti. “Non credo – ha aggiunto – che la redistribuzione sia la soluzione definitiva” ma “lo step importante è fermare le partenze”.
“Non ci sono oneri di spesa per la semplice ragione che questo tipo di decreto inverte l’onere della prova. E’ chiaro che questo è un primo step”, ha detto ancora.
“Per tutti i casi in cui si dovessero verificare discriminazioni la nostra costituzione, le nostre leggi tutelano i diritti dell’individuo”.
“Con questo decreto, avendo un elenco di Paesi sicuri, si permette di dimezzare tutta la procedura” della protezione internazionale, ha detto il ministro della Giustizia Bonafede. “I magistrati – ha puntualizzato – fanno già un lavoro importantissimo riescono a smaltire tantissime di queste domande e voglio ringraziarli pubblicamente”. “Tuttavia con un incremento così importante oggi questo decreto dà alla Giustizia un aiuto importante”, ha sottolineato.
“In Italia non esiste una modalità di accesso lecito e a questo bisogna metterci mano”. Lo ha detto il capo della polizia Franco Gabrielli intervenendo al Festival delle Città in corso a Roma, parlando di immigrazione. Per Gabrielli il tema dell’immigrazione “poggia su tre pilastri: la gestione dei flussi, i rimpatri e l’integrazione”.
“Non sono d’accordo sulle multe alle ong”, ha detto il capo della polizia Franco Gabrielli al Festival delle città in corso a Roma parlando dei provvedimenti inseriti nel decreto sicurezza. “Ma è sbagliato – ha aggiunto – dire che i due decreti sicurezza non siano del tutto corretti. Alcune cose sono positive: ad esempio, chi manifesta deve farlo pacificamente e non giudicare le forze dell’ordine come dei punching ball”.

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‘M5s ha rinunciato ai suoi valori’, da dissidenti ecco la ‘Carta di Firenze’
Tra le richieste il superamento della figura del capo politico e l’attribuzione di piena proprietà e gestione della piattaforma Rousseau al movimento

04 ottobre 201912:45

“Crediamo che in questo momento così delicato per il futuro del M5S si debba ristabilire un rapporto paritetico fra gli eletti a ogni livello e la base”. E’ quanto si legge nella ‘Carta di Firenze 2019′ il documento messo on line dai dissidenti M5s riunitisi nel capoluogo toscano domenica scorsa. Tra le richieste, oltre ad un’assemblea nazionale, c’è “la revisione dello Statuto e il superamento della figura del capo politico” e “l’attribuzione della piena proprietà e della gestione del Sistema operativo Rousseau al Movimento”.”Da tempo – si legge nella Carta di Firenze on line sul sito cartadifirenze2019.it – assistiamo al dissolversi di questo progetto politico. In nome di una fraintesa responsabilità di governo, il MoVimento ha rinunciato ai propri principi identitari: dalla lotta per la ricostruzione di uno stato sociale massacrato da trent’anni di neoliberismo fino alla battaglia per la conquista della piena sovranità nazionale. Riceviamo sia per strada che sul web accuse sempre più sferzanti sulle “promesse non mantenute” e sui compromessi al ribasso. La nostra coscienza di attivisti si ribella e ci impone di riportare il M5S al pieno rispetto dei suoi valori con perseveranza e soprattutto coerenza”.Tra le richieste avanzate c’è quella di una “riorganizzazione dal basso che valorizzi il ruolo centrale dei gruppi locali e degli attivisti attraverso assemblee territoriali periodiche alle quali siano tenuti a partecipare i portavoce eletti, su temi locali e nazionali”. Inoltre si chiede “coerenza con le principali battaglie identitarie e territoriali del M5S con conseguente allineamento di tutte le scelte politiche locali e nazionali. La formulazione di un codice etico unico e inderogabile che imponga il pieno rispetto del mandato elettorale e disciplini la sovrapposizione tra nomine in società pubbliche o private e cariche elettive, scongiurando conflitti di interesse in qualunque forma”.L’ultimo punto è dedicato alle candidature. I dissidenti chiedono la “riformulazione di criteri univoci, oggettivi e democratici per le candidature e le nomine all’interno del M5S, che premino l’esperienza, la competenza e il comprovato attivismo sui territori; apertura alla discussione di nuovi strumenti di valutazione degli eletti che garantiscano un confronto periodico tra la base e i portavoce, così da verificare il rispetto dei principi fondativi del MoVimento e il perseguimento degli obiettivi nell’arco del mandato”.”Mi sembra una richiesta un po’ surreale. Non ho letto il dettaglio. Ho detto più volte che il Movimento ha un suo capo politico, peraltro scelto. Lui sta guidando il Movimento. E’ il momento di compattarsi non di fare la guerra interna a chi può diventare o no capo politico”. Così la sindaca di Torino Chiara Appendino sul documento dei dissidenti. “Abbiamo un nuovo governo, lavoriamo per il bene del Paese e delle città che governiamo. Pensiamo a ciò che c’è da fare, più che a farci la guerra interna”.

Conte, tutela ambiente è prioritàSento questo impegno come cittadino e padre

04 ottobre 201912:18

– “Serve uno sviluppo che rispetti la creazione, che rispetti l’ambiente, che sia realmente umano.
Sento questo impegno come cittadino, come padre. La tutela dell’ambiente è prioritario della nostra esperienza di governo”.
Lo afferma il premier Giuseppe Conte, ad Assisi, alle celebrazioni del giorno di San Francesco patrono d’Italia.

Conte,Paese giusto meno tasse per onestiAsili nido e no a tagli ma potenziare scuola e sanità

04 ottobre 201912:18

– “Dobbiamo realizzare un paese più giusto in cui ci siano asili nido gratuiti e si dia un senso ai principi di dignità della Costituzione, un Paese più giusto in cui i contribuenti onesti paghino di meno anche grazie ai proventi della lotta alla evasione fiscale. Un Paese in cui non si tagliano risorse nella scuola e nella sanità ma si cerca di potenziarle”. Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte da Assisi.

M5s:Appendino, è momento di compattarsiAbbiamo un nuovo governo, pensiamo a ciò che c’è da fare

TORINO04 ottobre 201913:01

– “Mi sembra una richiesta un po’ surreale. Non ho letto il dettaglio. Ho detto più volte che il Movimento ha un suo capo politico, peraltro scelto. Lui sta guidando il Movimento. E’ il momento di compattarsi non di fare la guerra interna a chi può diventare o no capo politico”. Così la sindaca di Torino Chiara Appendino sul documento dei dissidenti. “Abbiamo un nuovo governo, lavoriamo per il bene del Paese e delle città che governiamo. Pensiamo a ciò che c’è da fare, più che a farci la guerra interna”.

Enrico Letta, Renzi fa ballare il governoL’ex premier: ‘Conte e Zingaretti non facciano come me’

04 ottobre 201916:38

“Voglio dare un consiglio non richiesto a Conte e a Zingaretti. È evidente che la lettera di Renzi è per dissotterrare l’ascia di guerra: ‘Io vi faccio ballare’. Penso che loro non debbano accettare questo gioco, non facciano come me. Conte e Zingaretti hanno il coltello dalla parte del manico. Non è possibile che una maggioranza vada avanti in un ‘Vietnam’ quotidiano. Facciano con Renzi un patto, nel momento in cui Renzi non lo rispetterà si vada al voto. Se si va avanti come oggi il governo non arriva a mangiare il panettone”. Lo afferma Enrico Letta a L’Aria che Tira su La7.

Sardegna, stop plastica in ConsiglioPresidente Assemblea Pais (Lega) firma decreto

CAGLIARI04 ottobre 201913:02

– Il presidente dell’Assemblea sarda Michele Pais (Lega) ha firmato un decreto che prevede il divieto dell’utilizzo di prodotti in plastica monouso in tutti i locali del Consiglio regionale. Il provvedimento sarà operativo dall’1 gennaio 2020. Con la firma, Pais dà seguito alle richieste arrivate dal gruppo dei Progressisti.
In una lettera indirizzata anche al presidente della Giunta Christian Solinas, il capogruppo Francesco Agus aveva infatti sollecito di vietare l’utilizzo di questi materiali non biodegradabili in tutti gli uffici e i locali pubblici dell’amministrazione regionale, a partire dal Palazzo di via Roma. “Le istituzioni devono dare l’esempio e agire nel tempo più breve”, è stata l’esortazione del capogruppo dei Progressiti, ricordando che “il 12 settembre scorso è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegna, tra le altre cose, i rappresentanti della Regione Sardegna a mettere al bando la plastica monouso in tutti i locali dell’amministrazione”.

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Zingaretti, giù cuneo priorità
Bisogna pensare a chi non ce la fa e riaccendere consumi

04 ottobre 201913:05

– “Abbassare le tasse sul lavoro e alzare gli stipendi è una delle nostre priorità. Bisogna pensare a chi non ce la fa e riaccendere i consumi. Questa è la nostra battaglia”. Così il segretario Pd Nicola Zingaretti su twitter.

Renzi, def non è rivoluzione proletariaIl leader di Iv commenta il taglio a cuneo, investiti solo 2 mld

04 ottobre 201915:53

– “Io ho dato 80 euro al mese per sei anni, ed hanno detto che era una mancia. Ora mettono solo 2 miliardi sul cuneo fiscale, e mica possono dire che è la rivoluzione del proletariato “. Lo ha detto Matteo Renzi al Festival delle città.

Conte, intollerabile lentezza post sisma”Dobbiamo imprimere svolta decisiva”, dice il premier da Assisi

04 ottobre 201916:36

– “Purtroppo bisogna riconoscere che l’opera di ricostruzione dopo il terremoto procede con intollerabile lentezza: dobbiamo imprimere una svolta decisiva.
Dobbiamo affrontare un rischio maggiore, cioè che questi territori, anche dopo il recupero, vengano abbandonati per sempre e non abbiano più una comunità per abitarli. Per questo la ricostruzione deve andare avanti senza altri indugi”. Lo ha affermato il premier Giuseppe Conte, ad Assisi, in occasione delle celebrazioni per San Francesco patrono d’Italia.

Manovra: P.Chigi, per lavoratori 40 euroDa taglio cuneo a cui governo sta lavorando sostegno importante

04 ottobre 201916:55

– “Il taglio del cuneo fiscale a cui il governo sta lavorando conduce ad un beneficio medio di 40 euro mensili in busta paga per i lavoratori. Considerando il quadro della finanza pubblica italiana, che impone scelte oculate, si tratta di un sostegno importante al potere d’acquisto delle famiglie. È questo il senso delle parole pronunciate oggi ad Assisi dal Presidente Conte”. Lo affermano fonti di Palazzo Chigi.

Zuppi: ‘accoglienza è aprire alla vita’Aiutiamoci come i portici che si sorreggono a vicenda

BOLOGNA04 ottobre 201917:26

– “Accoglienza non è affatto aprire al pericolo, ma alla vita. Chi accoglie la vita dal suo inizio al suo compimento, trova la sua vita e prepara il suo futuro.
San Petronio, che tiene tra le mani tutta la città, ci ricorda che tutti sono da amare, senza distinzioni e preferenze, anzi iniziando dagli ultimi”. E’ l’invito che il vescovo di Bologna Matteo Zuppi, che domani sarà creato cardinale da papa Francesco, ha rivolto alla città di Bologna in occasione dell’omelia per la messa di San Petronio, patrono della città.
Al tema dell’accoglienza è stata dedicata anche l’iniziativa gastronomica del comitato dei festeggiamenti della diocesi, in occasione della festa, che ha fatto discutere: sono stati preparati i tortellini da offrire ai fedeli e ne sono stati prodotti anche alcuni chili con carne di pollo anziché di maiale, per invitare anche i bolognesi di religione ebraica o islamica.
“Difendiamo la bonomia bolognese dal rancore – ha detto – aiutiamoci come i portici che si sostengono a vicenda”.

M5S: Fico, difficoltà da noi, non fuoriDerivati da difficoltà a gestire qualcosa di più complesso

04 ottobre 201917:27

– “I momenti più difficili non sono mai venuti da altri partiti o da una legge che non si riusciva a realizzare, ma dall’interno, da noi stessi, dalle difficoltà di gestire una cosa che è diventata qualcosa di più complesso”.
L’ha detto il presidente della Camera Roberto Fico e storico esponente del Movimento, nella maratona su Facebook in cui si festeggiano i 10 anni dei 5 Stelle. “Le difficoltà più grande siamo stati noi stessi, anziché gli altri”, ha ribadito.

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Conte, velocizzare rimpatri è svolta
E’ un tema su cui siamo stati sempre deficitari

04 ottobre 201917:28

– “Il ministro Di Maio mi aveva anticipato questa iniziativa, su cui il governo stava lavorando da tempo. E’ un grande passo avanti perché ci consentirà di intervenire su un tema su cui siamo sempre stati deficitari in Italia. Sarà una grande svolta velocizzare i rimpatri”. Così il premier Giuseppe Conte parlando del decreto sui migranti, ad Assisi.

Salvini, Conte-Di Maio? Parole e sbarchiNei primi giorni di ottobre già 261 sbarchi

04 ottobre 201917:53

– “Nei primi 4 giorni di ottobre già 261 sbarchi in Italia, il doppio della media giornaliera registrata nell’ottobre 2018. Il tutto dopo un settembre nero: 2.500 sbarchi contro i 947 dello stesso periodo di un anno fa. Questi i fatti. Da Di Maio e Conte tante chiacchiere e troppi sbarchi”.
Lo dice il leader della Lega, Matteo Salvini.

Agroalimentare: Ismea, cresce l’export a 21,4 miliardi di euroAd eccezione del segmento frutta. Rapporto sul secondo trimestre

04 ottobre 201916:13

– Cresce l’export italiano per tutti i segmenti, a eccezione di quello della frutta fresca e trasformata, per un valore che sfiora i 21,4 miliardi di euro. E’ quanto emerge dal report trimestrale di Ismea: Agrosserva, relativo al secondo trimestre dell’anno, che registra in un incremento del 5,5% delle spedizioni all’estero dei prodotti agroalimentari.

Tuttavia, osserva Ismea, “dopo la spinta dei primi tre mesi, ad aprile e a giugno si sono verificate i primi segnali di cedimento”. “A livello merceologico, l’export cresce per tutti i segmenti, a eccezione di quello della frutta fresca e trasformata, i cui prezzi sono tornati ai livelli normali dopo che le carenze produttive dell’annata precedente avevano indotto un loro aumento.

In volume tuttavia diminuiscono le esportazioni dei derivati dei cereali, del florovivaismo, del lattiero-caseario e dell’ittico”. Sul mercato interno, infine, conclude Ismea, cresce “la spesa delle famiglie italiane per prodotti agroalimentari. Un dato che assume ulteriore significato se si considera che il 2018 aveva chiuso con un deciso rallentamento del trend di crescita. I dati sui consumi delle famiglie del Panel Ismea Nielsen, infatti, evidenziano un incremento complessivo della spesa dell’1,1% rispetto allo stesso semestre 2018”.

Agricoltura: Ismea, aumenta il valore aggiunto ma calano gli occupatiIl rapporto del secondo trimestre dell’anno

04 ottobre 201916:13

– Aumenta il valore aggiunto in agricoltura. Ma calano, seppur lievemente, sia gli occupati che il numero di aziende agricole, e questo anche in un contesto di riduzione del trend di crescita delle imprese a conduzione giovanile. Sono queste alcune delle indicazioni che emergono dal rapporto trimestrale di Ismea: Agrosserva, relativo al secondo trimestre dell’anno.

Più da vicino, sottolinea l’Istituto, “il settore primario registra a giugno 2019 un incremento del valore aggiunto dello 0,5% su base annua, segnando tuttavia un lieve arretramento degli occupati”, a causa della “flessione di quasi l’1% degli addetti indipendenti” e contemporaneamente “della crescita dello 0,5% di quelli dipendenti”.

“Coerentemente al calo della componente di lavoro indipendente – sottolinea Ismea – si registra una riduzione del numero di aziende agricole, circa 744 mila a fine giugno 2019, l’1% in meno sull’analogo periodo dell’anno precedente. Perde slancio anche la crescita del numero di aziende agricole condotte da giovani, +0,2%, dopo il +4,1% del quarto trimestre 2018 e il +2,7% del primo del 2019”.

Catalfo: ‘Intesa sui rider, lavoro subordinato e tutele’Anche divieto cottimo e paga minima oraria collegata a contratti

04 ottobre 201917:35

“La maggioranza ha trovato l’accordo sui riders. L’emendamento, che sarà presentato al cosiddetto Decreto Crisi al Senato, prevede per i ciclofattorini impiegati in maniera continuativa le tutele del lavoro subordinato mentre per coloro che lavorano in maniera occasionale un pacchetto minimo di diritti inderogabili (divieto di cottimo, paga minima oraria collegata ai Ccnl, salute e sicurezza, tutele previdenziali) a cui può affiancarsi una regolamentazione specifica tramite la stipula di contratti collettivi”. Lo rende noto il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo.Quindi ci sarà un doppio binario: per i ciclofattorini impiegati in maniera continuativa sono previste le tutele del lavoro subordinato mentre per coloro che lavorano in maniera occasionale e discontinua c’è un pacchetto minimo di diritti inderogabili. Il principale obiettivo di questo intervento, si spiega nel comunicato, “è stimolare, anche in tale settore, la contrattazione collettiva che avrà il compito di regolare in concreto la figura dei rider”. Catalfo si dice “molto soddisfatta” perché, sottolinea, “finalmente anche questi lavoratori avranno maggiori diritti e tutele”.

Di Maio, sul cuneo mi fido di ConteVogliamo far aumentare un po’ il netto

04 ottobre 201918:39

– “Con il taglio del cuneo fiscale “noi vogliamo fare aumentare un po’ il netto e fare in modo che sia sempre più bello. Ma su questo mi fido di Giuseppe Conte, mi fido del lavoro del presidente del Consiglio”. Lo afferma, da Assisi, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio rispondendo ai giornalisti sulla manovra.

Fassina ferito:Gabrielli,ps ineccepibileLa Procura di Roma apre inchiesta

04 ottobre 201916:50

– “L’operato della Polizia è stato ineccepibile'”. Così il capo della polizia Franco Gabrielli ha risposto a chi gli chiedeva della manifestazione dei lavoratori di Roma Metropolitane in cui è rimasto ferito il deputato di Leu Stefano Fassina. “Altri non avrebbero dovuto consentire che si arrivasse a quel punto – ha aggiunto – e che il delegato dell’assessore avrebbe dovuto avere maggior cautela nel chiedere l’intervento della polizia per entrare in una circostanza nella quale forse se non fosse entrato non avrebbe creato quanto successo dopo”.
Intanto la Procura ha avviato una indagine, al momento senza indagati e ipotesi di reato, in relazione a quanto avvenuto il primo ottobre scorso davanti all’ingresso di Roma Metropolitane.

Grimaldi, 300 mln per tecnologie greenRidotto emissioni di 1,2 milioni di tonnellate

GIARDINI NAXOS (MESSINA)04 ottobre 201914:40

– “Gli investimenti che il nostro gruppo ha fatto negli ultimi anni sono molto importanti per quel che riguarda la sostenibilità. Abbiamo ridotto di un milione e duecentomila tonnellate le emissioni dalle nostre linee in Italia e nelle rotte internazionali” . Lo dice Guido Grimaldi presidente dell’Alis, associazione logistica intermodalità sostenibile durante la”XXII Euro Med Convention” from land to sea” organizzata dal gruppo Grimaldi all’hotel Rg di Giardini Naxos.
“Abbiamo investito più di 300 milioni di euro in tecnologie green per ridurre le emissioni di CO2, e abbiamo fatto un investimento di circa u1,8 mld in trenta nuovi navi, 10 che già abbiamo e 20 che arriveranno nei prossimi anni, é che rappresentano l’eccellenza nei trasporti. “Stiamo lavorando anche con la nostra associazione Alis, che mi pregio di rappresentare, che aggrega 170 mila risorse umane, ha 23 miliardi di fatturato e ha tolto due milioni e settecentomila camion dalle strade perché imbarcati su navi e treni”.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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