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Blitz antidroga a Sassari, sei arresti
Vasta operazione dei Carabinieri ancora in corso
SASSARI08 ottobre 201908:44
– Una vasta operazione antidroga è in corso a Sassari, dove i carabinieri, su disposizione della magistratura, stanno eseguendo le ordinanze di arresto nei confronti di sei indagati ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di traffico e detenzione di sostanze stupefacenti. I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà in mattinata al Comando provinciale dell’Arma a Sassari.
Operaio 27enne morto colpito da barraE’ successo questa mattina in azienda metallurgica di Lecco
LECCO08 ottobre 201909:46
– Infortunio mortale in un’azienda metallurgica alla periferia sud di Lecco. Un operaio di 27enne è rimasto colpito alla testa da una barra metallica ed è deceduto.
La richiesta d’intervento è giunta poco prima delle 8, sul posto sono giunti l’equipe medica del 118, i tecnici di Ats e vigili del fuoco.
L’operaio ha riportato un trauma cranico e vani sono stati i tentativi di rianimarlo da parte dell’equipe medica.
Sono in corso accertamenti per chiarire la dinamica dell’infortunio mortale sul lavoro.
Rogo di auto, non esclusa pista dolosaAccaduto a Castrovillari, struttura svolge attività di noleggio
CASTROVILLARI (COSENZA)08 ottobre 201910:04
– Un incendio, sulle cui cause sono in corso accertamenti, ha distrutto nella notte dieci autovetture parcheggiate sul piazzale di una concessionaria automobilistica che svolge anche attività di noleggio.
La struttura commerciale interessata dal rogo è ubicata sul viale del Lavoro, in una zona centralissima della città. Sul luogo dell’incendio, che è scoppiato intorno alle 3, sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Castrovillari che hanno provveduto a spegnere le fiamme e a mettere in sicurezza i luoghi.
Sull’accaduto hanno avviato indagini i carabinieri della compagnia di Castrovillari che non escludono alcuna pista, nemmeno quella dolosa.
False fatture, 34 arrestiSequestrati beni per 13 mln, coinvolto contabile cosca Piromalli
MILANO08 ottobre 201911:09
– La polizia e la Guardia di Finanza stanno eseguendo, in Lombardia e in Calabria, un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 34 persone ritenute responsabili di reati tributari e fiscali, estorsione e indebito utilizzo di carte di pagamento. Sequestrati beni per oltre 13 milioni di euro, comprese abitazioni riferibili a un commercialista già tenutario di scritture contabili di società della cosca di ‘ndrangheta dei Piromalli. Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile della questura di Milano e dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Como e delle compagnie di Como e Olgiate Comasco della Guardia di Finanza, sono state coordinate dalla procura di Como e hanno consentito di fare luce su un complesso sistema fraudolento che, mediante lo sfruttamento strumentale e illecito di numerose società cooperative e il ricorso allo strumento dell’emissione di fatture per operazioni inesistenti, garantiva ingenti guadagni agli indagati, alcuni dei quali legati alla criminalità organizzata calabrese.
Raggi,nel vivo demolizione TangenzialeSvolte indagini preliminari, cantiere è aperto da due mesi
08 ottobre 201911:09
– “Abbattiamo la Tangenziale Est! È iniziata la fase di demolizione vera e propria della sopraelevata davanti alla stazione Tiburtina. Oggi mi sono recata sul cantiere, insieme all’assessora alle Infrastrutture Linda Meleo, all’assessore ai lavoro pubblici del II Municipio Gian Paolo Giovannelli e ho potuto constatare che il progetto sta entrando nel vivo”. Lo scrive su fb la sindaca di Roma Virginia Raggi. “I lavori in realtà vanno avanti da due mesi, che sono serviti per svolgere tutte le indagini preliminari previste dalla legge. Il cantiere non è mai stato fermo, come purtroppo hanno sostenuto i soliti polemisti cercando di allarmare inutilmente i cittadini. I cittadini in realtà sanno che un intervento atteso da 20 anni sta diventando realtà. Anche grazie a loro, e ai comitati di quartiere che hanno sempre sostenuto il progetto, siamo riusciti a raggiungere questo grande risultato, per riqualificare un territorio e restituirlo ai suoi abitanti”.
Roseto di Roma apre per nuova fiorituraUna passeggiata tra aromi e colori fioriture autunnali
ROMA08 ottobre 201911:17
– Da sabato 12 a domenica 27 ottobre, il Roseto di Roma Capitale riapre i cancelli in occasione della rifiorenza delle rose. Per due settimane sarà possibile ammirare la fioritura autunnale delle varietà moderne e di alcune varietà antiche di una delle più prestigiose collezioni botaniche di rose. “Un’occasione eccezionale per visitare il magnifico parco ai piedi dell’Aventino. Ci auguriamo che, appassionati, cittadini e turisti vengano a trovarci numerosi per una bella passeggiata tra gli aromi e gli splendidi colori delle fioriture autunnali”, annuncia l’assessora alle Politiche del Verde Laura Fiorini. L’ingresso al Roseto, aperto dalle ore 8,30 alle 18,00, è libero e gratuito.
Strage di Linate, l’8 ottobre 2001 morirono in 118In seguito allo scontro tra un boeing in fase di decollo e un Cessna entrato per errore in pista
08 ottobre 201911:26
L’8 ottobre 2001 uno schianto terribile tra un Boeing e un Cessna provoca 118 morti all’aeroporto di Milano Linate.
IL RACCONTO DELLA NOTIZIA DI QUEL GIORNO
INCIDENTE LINATE: 118 MORTI PER UN ERRORE NELLA NEBBIA
08 OTTOBRE 2001
– MILANO
– Un errore umano, nella fitta nebbia che stamani avvolgeva l’aeroporto milanese di Linate: e’ la causa finora piu’ accreditata dello scontro a terra tra un MD87 e un piccolo Cessna che ha provocato la morte di 118 persone, i 104 passeggeri e i sei membri dell’equipaggio del grosso jet, i due piloti e i due passeggeri del piccolo reattore e, infine, quattro dipendenti della Sea, che si trovavano in un capannone contro il quale si e’ schiantato l’ aereo della Sas. La dinamica dell’ incidente e’ apparsa presto chiara ed ha diradato i timori che si trattasse di un attentato legato al terrorismo islamico. Gia’ dai primi accertamenti si e’ capito che il Cessna aveva attraversato la pista tagliando la strada all’ Md87 che era in fase di decollo diretto a Copenaghen. L’ aereo, lanciato a 350 km/h e con il muso gia’ sollevato, ha urtato con il carrello quello piu’ piccolo, disintegrandolo. Poi si e’ girato di 45 gradi sul lato destro, ha arato il prato e si e’ schiantato contro il capannone, nel quale una quindicina di persone stavano lavorando allo smistamento dei bagagli. L’ impatto e’ stato violentissimo. Ne sono seguite alcune esplosioni e un gigantesco rogo causato dal carburante fuoriuscito dai serbatoi dell’ aereo, pieni. Non c’e’ stato scampo, nonostante la tempestivita’ dei soccorsi, per chi era a bordo dell’aereo (56 italiani, 48 stranieri e sei membri d’equipaggio) e per quattro dei dipendenti della Sea che lavoravano nel capannone.Ma quello che ora gli inquirenti si stanno chiedendo e’ cosa ci facesse il Cessna, in quel momento e in quel punto della pista R36, lunga 2.440 metri e larga 60. Nel piccolo velivolo, un ‘Citation 2’ che si era mosso dal settore dei voli privati ‘Ata’, i due piloti tedeschi della compagnia Air Evex avevano preso a bordo per un volo dimostrativo fino a Parigi, Stefano Romanello, rappresentante in Europa della casa costruttrice di velivoli americani e il presidente della industria alimentare Star, Luca Giovanni Fossati, interessato all’acquisto del bireattore da 12 miliardi. Il piccolo velivolo, invece di fare un lungo giro esterno, ha percorso la bretella di raccordo ‘Romeo 6′ che interseca la pista principale di decollo. Una procedura ammessa, secondo alcuni testimoni, ma che prevede lo stop prima dell’intersezione delle piste e una autorizzazione della torre di controllo prima di attraversare dopo aver superato una segnalazione luminosa rossa. E poi stamattina, alle 8.14, l’ora dello schianto, l’aeroporto operava in categoria 3B, cioe’ con una visibilita’ per nebbia non superiore a 75 metri e, in quelle condizioni, la torre non poteva vedere i velivoli. A questo punto le domande: c’e’ stato un malinteso nelle comunicazioni tra i piloti e la torre? Il Cessna doveva percorrere la bretella R5, quella che fa il giro della pista senza attraversarla, invece che la R6? Le luci di segnalazione erano in funzione e, soprattutto, erano rosse, cosi’ come le hanno trovate piu’ tardi i poliziotti? Pochi attimi fatali e un bel po’ di sfortuna (l’Md 80 a quel punto avrebbe potuto essere staccato dalla pista di qualche decina di metri un margine sufficiente a passare sopra all’ ‘intruso’ e invece ha staccato piu’ lungo per via della nebbia) e Linate si e’ trovata di fronte al piu’ grave disastro della sua lunga storia, che e’ anche il piu’ grave in Italia negli ultimi trent’ anni. Adesso le risposte sono consegnate alle indagini della polizia e del Pm Celestina Gravina la quale, dopo il sopralluogo, ha parlato di ”scena apocalittica” ma ha anche assicurato ”la massima rapidita’ nella chiusura delle indagini” che, per ora, ipotizzano il reato di disastro colposo a carico di ignoti.Gli agenti della squadra mobile della questura di Milano e della Polaria hanno sequestrato le registrazioni delle conversazioni tra la torre di controllo e i due velivoli. E’ stato gia’ trovato il segnalatore di posizione del Cessna, sul quale non c’era una vera e propria scatola nera, e si e’ ancora alla ricerca del ‘Flight recorder’ dell’ MD87 tra le macerie annnerite e ancora fumanti del capannone. La scena ‘apocalittica’ della quale hanno parlato tutti quelli che si sono avvicinati al capannone (il ministro dei Trasporti Lunardi, il Presidente lombardo Formigoni, il sindaco Albertini, il cardinale Martini, accorso per portare conforto ai parenti delle vittime) si riferisce anche alle condizioni nelle quali sono stati trovati i corpi devastati dal tremendo rogo. Dopo quasi dodici ore di lavoro, non si e’ riusciti a recuperare che 75 salme, delle quali solo una ventina sono state identificate dai parenti accorsi a Linate in una struggente processione. Un percorso di dolore che si ripete fino a tarda ora, con l’arrivo dei parenti delle vittime scandinave per tentare di riconoscere quel che rimane dei loro cari allineati in un hangar dell’aeronautica militare. E stasera si parla ancora del ‘radar di terra’, uno strumento per monitorare i movimenti dei velivoli al suolo, che a Linate e’ inattivo per lavori da molti mesi. Eppure – sottolineano in molti, tra cui anche i rappresentanti sindacali – l’aeroporto di Linate e’ sicuro. ”Lo era con piu’ di 500 movimenti al giorno e la nebbia qui c’e’ sempre stata – dice Dario Balotta, segretario lombardo della Cisl trasporti – e lo e’ ancora di piu’ oggi che il traffico e’ molto inferiore”. Ma intanto conta i suoi 118 morti.
Morta dopo parto, blitz ispettori e NasCommissione e carabinieri nell’ospedale di Giugliano in Campania
NAPOLI08 ottobre 201911:27
– Blitz degli ispettori della commissione ministeriale e dei carabinieri del Nas nell’ospedale San Giugliano di Giugliano in Campania, nel Napoletano, per raccogliere informazioni, tra l’altro, circa la morte di una donna, avvenuta circa una settimana fa, sopraggiunta dopo avere partorito una bimba che fortunatamente sta bene. Sulla vicenda sono in corso accertamenti anche da parte dell’autorità giudiziaria. La vittima, di origini algerine, aveva trent’anni. Gli ispettori del ministero e i carabinieri si occuperanno anche di altri presunti casi di malasanità registratisi negli ultimi mesi nel reparto di ginecologia del nosocomio e dell’organizzazione, nel suo complesso, dell’importante presidio ospedaliero a nord di Napoli.
Sparatoria Questura: autopsieTempi non brevissimi per risultati
TRIESTE08 ottobre 201911:55
– I tempi per le autopsie sui corpi dei due agenti uccisi nella sparatoria di venerdì in Questura a Trieste non saranno brevissimi.
A quanto si apprende l’incarico sarà conferito domani pomeriggio e potrebbe servire più di una giornata per completare gli esami. Un esito potrebbe esserci entro la settimana anche se non c’è certezza.
Lancio petardi a corteo, soccorsi agentiMarinerie pugliesi protestano contro regole restrittive Ue
BARI08 ottobre 201912:02
– Due poliziotti in servizio d’ordine al corteo delle marinerie pugliesi a Bari sono stati medicati da personale del 118 dopo che lo scoppio di un petardo lanciato da un manifestante ha provocato un trauma cranico con amnesia retrograda ad un agente e una nucalgia ad un altro. Alcuni pescatori hanno fatto ricorso, oltre ai petardi, anche alle pistole di segnalazione che si utilizzano in mare.
I circa 500 pescatori che partecipano alla protesta chiedono la modifica delle leggi comunitarie che impongono l’uso di reti più larghe che fanno perdere il 50% del pescato. Sono partiti in corteo dal molo San Nicola da dove hanno raggiunto l’Autorità portuale. Qui, anziché sciogliersi, il corteo ha proseguito nel Borgo antico e ha raggiunto via Brigata Regina. Durante il tragitto alcuni pescatori hanno utilizzato le pistole di segnalazione e lanciato petardi, uno dei quali ha colpito due poliziotti del servizio d’ordine.
Molesta bambini al parco, arrestatoI genitori hanno allertato la Polizia
MILANO08 ottobre 201912:19
– Un uomo di 51 anni è stato arrestato dalla polizia per avere molestato due bambini di 4 anni a Milano, all’interno del nuovo Parco della Lambretta, tra via Caduti di Marcinelle e via Caduti in Missione di pace. E’ accaduto ieri pomeriggio alle 16.40. A chiamare gli agenti sono stati i genitori dei piccoli che hanno notato l’uomo avvicinarsi ai propri figli. I poliziotti sono riusciti a bloccare l’uomo – che ha precedenti specifici – prima che potesse allontanarsi.
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Mafia: Fava, delusi da reazione Antoci
Presidente Antimafia Ars, ‘se è stata messinscena ci sono reati’
PALERMO08 ottobre 201912:30
– “Siamo delusi dalla reazione del signor Antoci. Ci saremmo aspettati parole di gratitudine. Su una cosa lo devo smentire subito: non abbiamo mai acquisito alcun anonimo. Non abbiamo lavorato su alcun ‘si dice’. Abbiamo raccolto testimonianze e documenti ufficiali”. L’ha detto il presidente della commissione regionale antimafia, Claudio Fava, in conferenza stampa a Palermo per spiegare la relazione della commissione sul fallito attentato all’ex presidente del parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci, la notte tra il 17 e il 18 maggio 2016 “Se da indagini che non sono nelle nostre competenze dovesse emergere che si è trattato di una messa in scena, non si è trattato di un ‘mascariamento’ ma di reati. Se così fosse, Antoci si dovrebbe sentire mascariato non dal nostro lavoro ma da chi ha creato una messa in scena ai suoi danni”. Con Fava sono presenti i consulenti dell’Antimafia, l’ex dirigente della polizia di Stato Tuccio Pappalardo e l’ex presidente del tribunale di Catania Bruno Di Marco.
Milano ricorda le 118 vittime di LinatePresidente Comitato, i nostri cari vittime di errori e imperizia
MILANO08 ottobre 201913:01
– A 18 anni dal disastro aereo di Linate, lo scalo alle porte di Milano, la città ha ricordato nella basilica di Sant’Ambrogio le 118 vittime di quella strage.
L’incidente dell’8 ottobre 2001, durante il decollo di un volo, è stato il più grave disastro aereo mai accaduto in Italia.
Alla cerimonia di suffragio in cui sono stati ricordati i nomi di tutte le vittime, oltre ai parenti e amici riuniti nel ‘Comitato 8 ottobre per non dimenticare’, anche il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il prefetto Renato Saccone, il questore Sergio Bracco, il sottosegretario regionale Alan Rizzi, Alessandro Fidato, numero due di Sea, e diverse autorità militari e rappresentanti dell’aviazione. “La tragedia di Linate ha ferito l’intera città, Milano risponde sempre e non dimentica quanto accaduto – ha detto Valeria Scarani, presidente del Comitato -. Sono trascorsi 18 anni, le nostre vite sono irrimediabilmente cambiate”.
Questura Macerata, stop 4 cannabis shopChiuse attività nel capoluogo, a Civitanova Marche e a Camerino
MACERATA08 ottobre 201913:06
– Chiusi in provincia di Macerata (a Macerata, Civitanova Marche e Camerino) per disposizione del questore Antonio Pignataro, quattro negozi di vendita di prodotti a base della cosiddetta ‘cannabis light’, con sospensione della licenza ex art. 100 del Tulps; tre dei quattro esercizi commerciali interessate erano stati già oggetto nei mesi scorsi di uno stesso provvedimento. Le attività interessate, secondo il questore, si sarebbero poste in contrasto con le norme e anche con la pronuncia della Cassazione che “ha chiaramente statuito che la commercializzazione di tali prodotti è vietata in quanto in essi è sempre presente un contenuto di Thc”. Il riferimento è alle infiorescenze di canapa. Pignataro ha poi sottolineato la reazione del tessuto sociale di Camerino, centro duramente colpito dal sisma del 2016, dove la gente “non ha guardato dall’altra parte”.
Papa: tanti cristiani hanno paura sfide’Parlano dei cambiamenti come eresia, giudicano tutto’
CITTA’ DEL VATICANO08 ottobre 201913:29
– Monito del Papa contro quei cristiani che hanno paura delle sfide, che non vogliono cambiare niente, giudicano tutto: “preferiscono l’ideologia alla fede”, ha detto nell’omelia della messa a Santa Marta. Ci sono i cristiani “a patto che”, cristiani con condizioni.
“Io sono cristiano ma a patto che le cose si facciano così”, “No, no, questi cambiamenti non sono cristiani”, “Questo è eresia”, “Questo non va”: coloro che si esprimono così per Papa Francesco sono “cristiani che condizionano Dio, che condizionano la fede e l’azione di Dio”. Francesco ha sottolineato che è questo “a patto che” che fa rinchiudere tanti cristiani “nelle proprie idee e finiscono nell’ideologia: è il brutto cammino dalla fede all’ideologia”.
“E oggi ce ne sono tanti, così”, ha proseguito, e questi cristiani hanno paura: “di crescere, delle sfide della vita, delle sfide del Signore, delle sfide della Storia” attaccati alle “loro convinzioni, nelle loro prime convinzioni, nelle proprie ideologie”.
Caso Pell, accusa si oppone ad appelloTribunale dovrà decidere, processo potrebbe durare sei mesi
08 ottobre 201913:34
– L’ufficio del pubblico ministero di Victoria, in Australia, ha presentato oggi le proprie argomentazioni con le quali chiede di respingere la richiesta di appello del cardinale George Pell condannato in primo grado dal tribunale australiano per pedofilia. La difesa del cardinale, che con l’appello ha l’ultima chance di tornare in libertà, si basa sull’argomentazione che i giudici hanno chiesto al porporato di dimostrare che il reato era impossibile, piuttosto che lasciare quel compito ai pubblici ministeri. Ma il direttore della pubblica accusa Kerri Judd ha contestato queste motivazioni di Pell nell’atto depositato oggi. Ora l’Alto Tribunale dovrà considerare la richiesta della difesa dell’ex Prefetto dell’Economia vaticana in combinato disposto con la richiesta di Judd. Se resteranno convincenti le motivazioni all’appello della difesa, gli avvocati di Pell dovranno presentare un ricorso formale.
Il processo può richiedere fino a sei mesi e può svolgersi a porte chiuse.
Cap. Bacchi 122/o comandante ‘Vespucci’Amm. Marzano, simbolo eccellenza sistema Italia
ANCONA08 ottobre 201913:56
– Il capitano di vascello Gianfranco Bacchi, forlivese, è il 122/o comandante della nave scuola ‘Amerigo Vespucci’: la cerimonia del passaggio di consegne si è svolta oggi a bordo, nel Porto Antico di Ancona. Il capitano di vascello Stefano Costantino ha ceduto il comando, alla presenza dell’ammiraglio di squadra Donato Marzano. Tutti e tre si sono formati sulla “nave più bella del mondo” che in 4 giorni ha attirato 17 mila visitatori ad Ancona. “L”Amerigo Vespucci’ non è solo un simbolo dell’eccellenza della Marina, ma di tutto il sistema Italia” ha osservato l’amm. Marzano, che tra pochi giorni lascerà il servizio attivo. Costantino, che va al Comando di Stato maggiore a Roma, ha augurato al suo successore “mare calmo, buon vento e vele al largo”. Bacchi si è detto detto “orgoglioso ed emozionato” di prendere il comando della nave “dove ho fatto la campagna addestrativa 30 anni fa”. E ha ricordato le sue prime impressioni della ‘Vespucci’ “a Le Havre per il bicentenario della Rivoluzione francese”.
Anci Marche, su sisma perso anno e mezzoMangialardi,provvedimento come Genova o ricostruiamo tra 70 anni
ANCONA08 ottobre 201914:01
– Sulla ricostruzione si è “perso un anno e mezzo”, serve un “provvedimento straordinario come quello per Genova altrimenti la ricostruzione la finiamo tra 70 anni”.
Ne è convinto Maurizio Mangialardi, presidente di Anci Marche che l’11 ottobre darà vita all’assemblea regionale ad Ancona, con la presenza anche di Enzo Bianco, presidente del Consiglio Nazionale Anci, in vista del 19/o Congresso nazionale di Arezzo (19-21 novembre). La ricostruzione sarà in primo piano nella precongressuale dove verranno affrontati anche i temi delle funzioni associate dei Comuni, delle carenze di personale e dei tagli agli enti locali. Intanto Mangialardi torna a ribadire le richieste dei Comuni per il post sisma in particolare una “governance in grado di rispondere in maniera efficace ed efficiente”, un “testo unico” che eviti di agganciare le norme per Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo ai vari decreti con il “rischio ogni volta di perdere un pezzo” e una “norma che semplifichi davvero e rimetta al centro le zone terremotate”.
Ilaria Cucchi, verità entrata in Aula’Memorial appuntamento irrinunciabile, società si unisce a noi’
08 ottobre 201914:05
– “Questo sia l’anno del cambiamento e della svolta non solo perché è il decennale ma perché finalmente nelle Aule giudiziarie dove ci siamo battuti per anni è entrata forte e chiara la verità che a noi però era chiara già dall’ottobre del 2009”. Così Ilaria Cucchi alla presentazione in Campidoglio del quinto Memorial dedicato a suo fratello Stefano, morto dieci anni fa. “Il Memorial è per me un appuntamento irrinunciabile, è un meraviglioso evento, e molto di più: è la maniera con cui la società civile si unisce alla nostra famiglia per non farci sentire soli”, ha aggiunto.
Allarme a Roma, boa in cantina palazzoIl serpente di due metri recuperato dai vigili,è specie protetta
ROMA08 ottobre 201914:26
– Un boa nel seminterrato di un palazzo alla periferia di Roma. Questo si sono trovati davanti gli uomini della Polizia municipale che hanno dovuto recuperare il serpente di due metri. Il Reparto Tutela Ambiente dei vigili era dovuto intervenire in uno stabile di Casal Bernocchi, per verificare la presenza di un rettile segnalata all’interno di uno stabile. Il serpente, di circa 2 metri, è stato rinvenuto dagli agenti presso un’area comune nel seminterrato di un palazzo. Aiutati da personale specializzato della ASL di zona, gli operanti sono riusciti a recuperare e mettere in sicurezza l’animale provvedendo al suo trasferimento presso una struttura veterinaria adeguata.
Sono in corso accertamenti per risalire alla provenienza del rettile, facente parte dei generi protetti dalla convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione.
Imprenditore, finanziai SozzaniD’Alfonso ammette versamento a deputato FI. Camera negò arresto
MILANO08 ottobre 201912:19
– Il “pagamento avvenne attraverso l’emissione della falsa fattura” e le “modalità di pagamento mi vennero indicate prima” da Nino Caianiello, presunto ‘burattinaio’ del sistema, “poi da Sozzani”, deputato di FI, “che mi mise in contatto con Mauro Tolbar”, presunto collettore delle tangenti. Così l’imprenditore della Ecol service Daniele D’Alfonso ha confermato ai pm di Milano il presunto finanziamento illecito di “10mila euro” versato al parlamentare, per il quale la Camera di recente ha detto no all’arresto.
D’Alfonso, arrestato nella maxi inchiesta della Dda milanese su un sistema di mazzette, nomine e appalti pilotati e finanziamenti illeciti, che ha portato a 43 misure cautelari il 7 maggio, ha riempito pagine e pagine di verbali, come molti altri indagati, depositate tra le migliaia di atti dopo la chiusura della tranche principale a carico di 71 persone, tra cui lo stesso Sozzani, anche accusato di corruzione in uno stralcio di indagine ancora aperto.
Nobel Fisica a Peebles, Mayor e QuelozPer le scoperte relative ai mondi alieni
08 ottobre 201912:32
– Il cosmologo James Peebles e i planetologi Michel Mayor e Didier Queloz sono stati premiati con il Nobel per la Fisica 2019 per le loro scoperte relative alla radiazione cosmologica di fondo e ai primi pianeti esterni al Sistema Solare: scoperte che hanno cambiato la nostra immagine dell’universo. Il Nobel per la Fisica 2019 è andato al canadese James Peebles, 84 anni, per il suo contributo alla radiazione cosmica di fondo, ossia l’eco del Big Bang che ha dato origine all’universo. Nato a Winnipeg nel 1935, ha lavorato nell’Università americana di Princeton. A lui è assegnata la metà del premio. Gli svizzeri Michel Mayor e Didier Queloz dividono l’altra metà del premio per la scoperta dei primi pianeti esterni al Sistema Solare. Michel Mayor, 77 anni, è nato a Losanna nel 1942 e ha insegnato nell’Università di Ginevra.
Con il collega Didier Queloz, che ha lavorato fra le università di Ginevra e Cambridge, ha scoperto nel 1995 il primo pianeta esterno al Sistema Solare intorno a una stella simile al nostro Sole.
IN 10 anni via da Italia 250mila giovaniPersi 16 miliardi,occupati qui avrebbero prodotto 1 punto Pil
08 ottobre 201911:51
– In quasi 10 anni circa 500 mila italiani, di cui la metà tra i 15 e i 34 anni, sono andati via dal nostro paese. La stima è la fuga dei 250 mila giovani sia costata 16 miliardi di euro, oltre un punto percentuale di Pil: è questo infatti il valore aggiunto che i giovani emigrati potrebbero realizzare se occupati nel nostro Paese. Sono i dati che emergono dal “Rapporto 2019 sull’economia dell’immigrazione” della fondazione Leone Moressa presentata oggi.
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