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DALLE 11:00 ALLE 23:50 DI LUNEDì 14 OTTOBRE 2019

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Imprese, 3,8 addetti in media. Nelle grandi, costo del lavoro 80% in più rispetto alle piccole
Secono i dati Istat nel 2017 sono 4,4 milioni le aziende nell’industria e servizi

14 ottobre 2019 11:00

“Le imprese attive nell’industria e nei servizi di mercato sono 4,4 milioni e occupano 16,5 milioni di addetti, di cui 11,7 milioni dipendenti. La dimensione media è di 3,8 addetti”. Lo rileva l’Istat, con riferimento all’anno 2017. “Il 5% delle imprese è organizzato in strutture di gruppo”, spiega nel report.
Nel 2017, viene sottolineato, “per il quarto anno consecutivo continua a crescere il valore aggiunto: +3,9% nel 2017 sul 2016, +4,8% nel 2016 sul 2015, +4,0% nel 2015 sul 2014, +1,5% nel 2014 sul 2013. Marcata la performance in termini di redditività, con il margine operativo lordo che, nel 2017, segna un aumento del 3,5%, a seguito di una crescita del costo del lavoro (+4,2%) maggiore di quella del valore aggiunto (+3,9%)”.L’Istat inoltre spiega che seppure solo il 5% delle imprese oggetto della rilevazione è organizzata in gruppi, tuttavia questi generano oltre la metà (il 56,7%) del valore aggiunto. Alla crescita del valore aggiunto, sempre nel 2017, “si associa una domanda di lavoro positiva, che – viene evidenziato – ha generato circa 419 mila addetti aggiuntivi (di cui oltre il 60% nelle imprese appartenenti a gruppi), con incrementi in tutte le classi dimensionali, ma più intensi nelle imprese con 10 addetti e oltre”. Quanto al ‘passaporto’, “il 19,9% dei gruppi di impresa, con almeno un’impresa residente nel territorio nazionale, ha natura multinazionale (il 10,1% è controllato da un soggetto residente all’estero)”.La struttura delle grandi imprese (con 250 e più addetti), attive nell’industria e nei servizi, fa sì che il costo del lavoro per dipendenti sia di quasi l’80% più alto rispetto a quello delle piccole (sotto i dieci addetti). E’ quanto emerge dal rapporto dell’Istat relativo al 2017. Si tratta di un divario già osservato, che quindi viene confermato anche stavolta. Si passa infatti dai 24.500 euro medi annui delle aziende ‘small’ ai 43 mila e 900 euro delle ‘big’.

Borsa: Milano riduce calo (-0,28%)In ordine sparso le banche, giù petroliferi, Gedi +14,43%

14 ottobre 201911:24

– Riduce le perdite Piazza Affari (-0,28%) a metà mattina, con il listino principale che vede brillare la Juve (+2,3%) e sostenuto anche da utility, come Terna (+1%), Snam e Hera (+0,5%). Bene anche l’auto con Fca e l’industria con Prysmian, entrambe (+0,4%).
Tra i titoli in negativo spiccano invece i petroliferi, da Tenaris (-2,7%) a Saipem (-1,4%) e Eni (-0,9%). Lo spread Btp-Bund si mantiene basso, a 140 punti, e le banche sono in ordine sparso. Perdono Fineco (-2%), Unicredit (-0,5%), Intesa (-0,3%), è sulla parità Ubi (-0,04%), mentre guadagnano Bper (+0,2%) e Banco Bpm (+1,2%). A pesare in rosso ci sono anche Tim (-1%) e Poste (-0,6%).
Brilla, tra gli altri titoli, Gedi (+14,43% a 0,28 euro), il giorno dopo l’offerta d’acquisto cash del 29,9% delle azioni da parte di Carlo de Benedetti, al prezzo di chiusura di venerdì, cioè 0,25 euro, attraverso la controllata Romed, respinta da Cir (+0,1%), che detiene il 43,8% di Gedi, vicenda che ha riportato interesse speculativo sul titolo.

Bankitalia: clima imprese resta negativoIndagine, aumenta quota di aziende che prevedono investimenti

14 ottobre 201911:33

– I giudizi delle imprese sulla situazione economica generale sono rimasti sfavorevoli, pur se in miglioramento per il terzo trimestre consecutivo. E’ quanto emerge dall’indagine della Banca d’Italia condotta tra il 29 agosto e il 19 settembre 2019 presso le imprese italiane dell’industria e dei servizi con almeno 50 addetti. “Le valutazioni sulle condizioni operative della propria impresa restano negative, soprattutto nell’industria in senso stretto anche per effetto delle tensioni commerciali internazionali; sono invece in miglioramento i giudizi sulle prospettive a breve termine della domanda, nonostante una minore crescita delle esportazioni”. Tra le imprese prevale la quota di quelle che prevedono di aumentare gli investimenti nell’anno in corso, in misura più accentuata rispetto alla precedente rilevazione. Le imprese prefigurano una sostanziale stabilità dell’occupazione nel prossimo trimestre nell’industria in senso stretto e nei servizi e una crescita nel settore edile.

Borsa: perdono Europa e Milano (-0,7%)In rosso banche e petroliferi, cala il greggio, in rialzo l’oro

14 ottobre 201912:16

– Aumentano il rosso le Borse europee, con un accordo per la Brexit ancora da raggiungere, mentre si avvicina la scadenza per l’uscita dall’Ue del 31 ottobre. Tensioni a cui si aggiungono quelle dei raid turchi in Siria. La maglia nera va a Parigi (-1%), seguita da Francoforte (-0,9%), Madrid (-0,74%), Milano (-0,71%), dove lo spread è a 139, e Londra (-0,6%). Sono in linea con le prospettive negative dei future Usa, che sono in calo, con Wall Street che però vedrà in attività solo il mercato azionario, ma non quelli obbligazionari, chiusi per il Columbus Day. In rialzo l’oro (+0,37%).
L’indice d’area del Vecchio continente, Stoxx 600, perde lo 0,9%. Il peggio è delle banche, con cali soprattutto per britanniche e irlandesi, come Lloyds (-3,6%), Royal Bank of Scotland (-2,9%), Bank of Ireland (-2,7%), Cybg (-2,1%), ma anche per Fineco (-3,4%), Caixa (-2,3%) e Nordea (-2%). Non da meno i petroliferi, col greggio in discesa (-2,1%): giù Aker Bp (4%), Neste Oyi (-3%), Tullow (-2,3%) e Total (-2,1%).

Premio Nobel economia 2019 a Duflo, Kremer e BanerjeePer l’approccio sperimentale nella lotta alla povertà globale

14 ottobre 201912:37

Il premio Nobel per l’economia è stato assegnato congiuntamente agli economisti Abhijit Banerjee, Esther Duflo e Michael Kremer per l’approccio sperimentale nella lotta alla povertà globale.
L’ANNUNCIOI tre economisti di nazionalità indiana (Banerjee), francese (Duflo) e americana (Kremer), “hanno introdotto un nuovo approccio per ottenere risposte affidabili circa i migliori modi per combattere” la povertà, hanno spiegato i responsabili della Royal Swedish Academy of Science. La ricerca condotta dai nuovi premi Nobel “ha considerevolmente migliorato la nostra abilità di lottare la povertà globale. In soli due decenni, il loro nuovo approccio ha trasformato l’economia dello sviluppo, che è diventato ora un fiorente campo di ricerca”, è scritto in un comunicato. Banerjee e Duflo sono entrambi professori al Massachussetts Institute of Technology (Mit), mentre Kremer insegna a Harvard.

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Borsa: Europa migliora,ma resta in rosso
Tensioni su situazione Siria e accordo Brexit, male le banche

14 ottobre 201913:59

– Migliorano le principali Borse europee, ma restano tutte in rosso, con le tensioni per i raid turchi in Siria e quelle per le trattative sulla Brexit, con la Regina a ribadire nel suo discorso che il governo intende uscire dall’Ue entro il 31 ottobre, cercando comunque un accordo.
La maglia nera resta a Parigi e Madrid (-0,7%), seguita da Francoforte e Londra (-0,6%), con Milano la migliore (-0,5%). In negativo anche i future Usa, che non sembrano risentire dell’ottimismo per un accordo parziale sui dazi con la Cina, come invece è accaduto per le Piazze asiatiche.
Il greggio in calo (Wti -1,9%) continua a penalizzare i petroliferi, con forti perdite per Aker (-3,4%), Tenaris (-2,9%), Neste Oyj (-2,5%) e Equinor (-1,9%). Sale invece con le tensioni internazionali l’oro (+0,4%). Male anche le banche, a partire da Bank of Ireland (-2,9%) e Lloyds (-2,7%). Giù anche Fineco (-2,7%) e Unicredit (-1%), nonostante lo spread a 139.
Pesanti anche i tecnologici: Infineon (-2,2%), Ams (-1,7%).

Sciopero benzinai il 6 e 7 novembreContro l’illegalità ‘figlia delle liberalizzazioni selvagge’

14 ottobre 201914:28

– Contro l’illegalità “figlia delle liberalizzazioni selvagge” ed il mancato intervento di compagnie, organizzazioni e governo per riformare il settore i benzinai aderenti Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio proclamano 2 giorni di sciopero. La protesta, con la chiusura degli impianti su strade ed autostrade, è stata fissata per il 6 ed il 7 novembre prossimi e prevede anche un ‘concentramento’ sotto il Parlamento.
“Secondo stime accreditate quanto prudenti il fenomeno dilagante dell’illegalità nella distribuzione dei carburanti, interessando una quota che si aggira intorno al 15% di prodotti ‘clandestini’ sul totale dei 30 miliardi di litri erogati, vale numerosi miliardi di euro ogni anno”, affermano i sindacati sottolineando la necessità di una “riforma complessiva”.

Petrolio in calo a 53,3 dollariQuotazioni perdono il 2,52%

NEW YORK14 ottobre 201915:18

– Il petrolio in calo a New York, dove le quotazioni perdono il 2,52% a 53,39 dollari al barile.

Borsa: Milano giù (-0,4%), sprint JuveSpread stabile a 137 punti, prese di beneficio, corre Gedi

14 ottobre 201915:24

– Piazza Affari si conferma debole (Ftse Mib -0,4%) a causa delle prese di beneficio dopo la corsa di venerdì scorso sulla scia dell’accordo tra Usa e Cina sui dazi. Come gli altri listini Europei, la Borsa di Milano è alle prese oggi con la Brexit e con l’intervento militare della Turchia in Siria. Stabile lo spread a 137 punti, a beneficio di Banco Bpm (+1,65%), mentre il calo del greggio (Wti -2,12%) blocca Eni (-0,95%), Saipem (-1,29%) e Tenaris (-2,7%), maglia nera tra le blue chip. Agli antipodi Juventus (+2,67%), che sta cercando di reclutare il danese Christian Eriksen dal Tottenham, spuntandola sul Real Madrid. Bene Amplifon (+1,5%) ed Fca (+1,13%) insieme a Pirelli (+0,85%), in linea con gli altri automobilistici europei, che resistono alle prese di beneficio in corso in tutto il Continente. Giù Tim (-0,52%), in cerca del nuovo presidente, bene Mediaset (+1,44%), brillante Gedi (+14,4%), dopo un lungo congelamento al rialzo a seguito dell’offerta di Carlo De Benedetti a Cir, respinta dai figli.

Wall street apre in calo, -0,18%S&P 500 perde lo 0,09%

NEW YORK14 ottobre 201915:48

– Apertura in territorio negativo per Wall Street sulla scia dei timori sul mini accordo commerciale fra Stati Uniti e Cina. Il Dow Jones perde lo 0,18% a 26.763,31 punti, il Nasdaq cede lo 0,09% a 8.049,93 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,09% a 2.967,96 punti.

Borsa:Europa conferma calo, Milano -0,3%Lloyds sconta settimana decisiva per Brexit, bene Pirelli

14 ottobre 201916:10

– Confermano il calo le principali borse europee sulla scia dell’andamento degli scambi a New York.
In una giornata piuttosto calma, dovuta all’assenza degli investitori giapponesi per la festa nazionale in corso, Londra, Parigi e Madri (-0,65% tutt’e 3) sono le peggiori, precedute da Francoforte (-0,5%) e Milano (-0,3%), che, nonostante il segno meno, è in testa. Le vendite si concentrano sul comparto del greggio, con il petrolio in calo del 3,13% (Wti). Total (-1,5%) Eni (-0,9%) e Saipem (-1,4%) sono tra i più colpiti insieme a Subsea7 (-2%) e Tullow (-1,25%). Bene gli automobilistici Dometic (+1,5%), Pirelli (+0,85%), Fca (+0,7%) e Renault (+0,79%) sull’onda lunga dell’accordo tra Usa e Cina sui dazi di venerdì scorso. Segnano il passo invece i bancari Lloyds (-3,37%) Bank of Ireland (-2,7%), Rbs (-1,8%) e Barclays (-1,67%) all’inizio di una settimana che si preannuncia decisiva per la Brexit.

Caos manovra, slitta il Cdm. Scontro su tasse e quota 100Braccio di ferro M5s-Pd anche sul carcere per gli evasori

14 ottobre 201921:19

A un passo dal traguardo, tutto rischia di saltare. Uno scontro durissimo tra Pd e M5s, con Iv pronta a metterci il carico, fa tornare in bilico la “quasi intesa” sulla legge di bilancio raggiunta domenica notte in un lungo vertice. Ad alimentare tensioni ci sono il taglio del cuneo fiscale ai lavoratori e l’ipotesi di rimettere mano a quota 100, sullo sfondo restano tanti nodi, dal carcere agli evasori fino alle “micro tasse” denunciate da Matteo Renzi. Il ministro Roberto Gualtieri ha aumentato fino a 3 miliardi le risorse per alleggerire le buste paga.Ma il risultato è poca roba, secondo Luigi Di Maio (Renzi concorda). Il M5s chiede di cambiare la misura: tagliare le tasse anche alle imprese per inserire il salario minimo in manovra. Dal Pd Dario Franceschini risponde di no. Il Consiglio dei ministri slitta di 24 ore, viene convocato e poi sconvocato un vertice. Quando alle due di domenica notte ministri e sottosegretari lasciano Palazzo Chigi sembra quasi fatta: tre miliardi di taglio del cuneo fiscale, lo stop ai superticket da luglio del 2020 e un fondo per la famiglia da due miliardi (500 milioni di nuove risorse) sembrano i pezzi forti di una manovra che impiega la gran parte dei fondi per bloccare l’aumento dell’Iva.

Borsa:Europa fiacca, Milano -0,2%Lloyds sconta timori Brexit senza accordo, petroliferi in calo

14 ottobre 201917:22

– Borse europee fiacche nel finale, con i listini Usa in lieve rialzo. Pochi gli scambi per la chiusura festiva di Tokyo, mentre Londra, Parigi e Madrid cedono circa lo 0,4% dietro a Milano e Francoforte (-0,2% entrambe). Le vendite si concentrano sul comparto del greggio, con il petrolio Wti in calo del 3%, a partire da Total (-1,2%) Eni (-0,8%) e Saipem (-1,3%). Deboli Subsea7 (-2,3%) e Tullow (-1,25%). Bene gli automobilistici Dometic (+1,8%), Renault (+1%), Pirelli (+0,8%) ed Fca (+0,7%) sull’onda lunga dell’accordo tra Usa e Cina sui dazi di venerdì scorso. In deciso calo i bancari Lloyds (-2,47%), Bank of Ireland (-1,7%), Barclays (-1,6%) ed Rbs (-1,2%) per i timori di una possibile uscita del Regno Unito dall’Ue senza accordo. In controtendenza Banco Bpm (+1,6%) e Bper (+1,43%) con lo spread in calo a 136 punti.

Borsa: Milano chiude in calo (-0,3%)Indice Ftse Mib a quota punti 22.097 punti

14 ottobre 201917:41

– Chiusura di seduta debole per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,3% a 22.097 punti.

Borsa: Europa chiude giù, Londra -0,46%Segno meno anche per Parigi (-0,4%) e Francoforte (-0,21%)

14 ottobre 201917:44

– Chiusura negativa per le principali borse europee. Londra ha ceduto lo 0,46% a 7.213 punti, Parigi lo 0,4% a 5.643 punti e Francoforte lo 0,21% a 12.485 punti.

Spread chiude stabile a 137Rendimento del decennale allo 0,91%

14 ottobre 201918:33

– Chiusura stabile per lo spread fra Btp e Bund, che segna quota 137 punti base (138 venerdì a fine giornata). Il rendimento del titolo decennale italiano è allo 0,91%.

Borsa: Milano chiude fiacca, sprint JuveSpread sotto quota 137 punti, bene Banco Bpm e Bper

14 ottobre 201918:48

– Piazza Affari ha chiuso in calo una seduta piuttosto fiacca (Ftse Mib -0,3%), con scambi per soli 1,6 miliardi di euro di controvalore, a causa della chiusura festiva di Tokyo. Tra gli investitori hanno prevalso le prese di beneficio dopo la corsa di venerdì scorso sulla scia dell’accordo tra Usa e Cina sui dazi. Inoltre l’imminente decisine sulla Brexit, ha spinto gli investitori a fare cassa sul listino principale, animato dallo sprint della Juventus (+3,94%), su ipotesi di un’accelerazione nell’acquisto di Christian Eriksen dal Tottenham. Lo spread sotto quota 137 punti ha spinto Banco Bpm (+1,5%) e Bper (+1,1%), timida Mediobanca (+0,15%) dopo la trimestrale di CheBanca! e i recenti acquisti di Leonardo Del Vecchio. Sprint di Gedi (+15,8%) dopo il rifiuto di Cir dell’offerta di Carlo De Benedetti.

Manovra: Landini, 11 mld in più di investimenti in tre anni

14 ottobre 201921:19

In manovra ci sarà la previsione di 11 miliardi aggiuntivi di investimenti pubblici in tre anni.  Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, al termine dell’incontro al ministero dell’economia. “Destinare più risorse alla riduzione del cuneo fiscale significa anche ampliarne la platea, andando oltre la soglia dei 26 mila euro” ha anche detto Landini.  “Gli stanziamenti per il rinnovo dei contratti pubblici permettono di superare le cifre dell’ultimo rinnovo” ha sottolineato il segretario della Cgil concludendo: “Il governo si è impegnato ad aprire un confronto sulla riforma della previdenza, che porti a dei risultati entro l’aprile del 2020”.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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