Mondo tutte le notizie in tempo reale, in continuo e costante aggiornamento! COMPLETE E DETTAGLIATE, LEGGI E CONDIVIDI!
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cile: stato di emergenza a Santiago
Per il crescere della protesta contro aumento per le tariffe
SANTIAGO19 ottobre 2019 07:25
– Poco dopo la mezzanotte ora locale, il presidente del Cile Sebastián Piñera ha annunciato lo stato di emergenza nei luoghi delle proteste contro gli aumenti delle tariffe, consentendo alle autorità di limitare i diritti di riunione e movimento. La decisione – ha detto Pinera in un discorso dal palazzo del governo – mira a garantire “la sicurezza dei residenti, la protezione delle merci e i diritti di ciascuno dei nostri compatrioti che hanno sopportato disagi per colpa delle azioni di veri criminali”. Il servizio di metropolitana a Santiago del Cile è stato sospeso con seri disagi per i pendolari dopo che gli studenti delle scuole superiori hanno invaso alcune stazioni saltando oltre i tornelli, evitando i controlli e compiendo atti vandalici durante una protesta contro l’aumento delle tariffe in atto ormai da diversi giorni. Al calar della notte, le proteste si erano estese in tutta Santiago con gli studenti che allestivano barricate agli ingressi delle stazioni della metropolitana. Immagini televisive hanno mostrato studenti e altre persone attaccare veicoli della polizia, lanciare pietre e bruciare almeno un autobus, oltre a scene di distruzione e vetri frantumati all’interno di varie stazioni della metropolitana. La polizia, che aveva cercato di sedare le proteste con gas lacrimogeni, ha poi abbandonato i luoghi delle violenze. Il ministro dei trasporti Gloria Hutt, che si è finora rifiutata di abbassare le tariffe, ha detto che è possibile che la metro torni a funzionare in modo graduale” la prossima settimana.
La protesta degli studenti è iniziata lunedì quando centinaia di giovani hanno assalito diverse stazioni di Santiago per protestare contro l’aumento del prezzo dei biglietti. Almeno 16 dipendenti sono stati feriti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Brexit: si vota su Johnson dealMa pesa emendamento pro rinvio. E in piazza torna popolo del no
LONDRA19 ottobre 201910:06
Seduta straordinaria oggi del Parlamento britannico, riunito di sabato come in passato solo in tempo di guerra per voto – che si prevede testa a testa – sull’accordo sul divorzio dall’Ue raggiunto in extremis dal premier conservatore Boris Johnson con Bruxelles. Lo stesso Johnson aprirà la giornata a breve con uno statement, per sollecitare la Camera dei Comuni a dare un via libera al suo deal: la via migliore disponibile, a suo dire, per chiudere la sfida della Brexit e chiuderla il 31 ottobre senz’altri rinvii.
Seguirà un primo botta e risposta e quindi il dibattito vero e proprio sull’accordo. Le operazioni di voto sono previste, salvo ritardi, a partire dalle 15,30 italiane. Ma prima vi sarà il voto sugli eventuali emendamenti che verranno ammessi dallo speaker John Bercow: uno dei quali – pro rinvio – particolarmente insidioso per il governo. Mentre per la tarda mattinata è previsto il ritorno in piazza a Londra del popolo del no alla Brexit, che invoca un secondo referendum.
L’emendamento che conta davvero, fra quelli sottoposti alla valutazione dello speaker, è quello presentato dal dissidente ex Tory Oliver Letwin, e appoggiato da altri ribelli come Philip Hammond oltre che da molti deputati di opposizione, che di fatto mira a imporre una nuova proroga della Brexit: suggerendo che l’accordo raggiunto a Bruxelles dal premier, anche se approvato, resti sospeso (in modo da evitare l’asserito rischio che il no deal possa rientrare dalla finestra) fino all’approvazione di tutta la legislazione connessa. Quindi verosimilmente oltre la scadenza del 31 ottobre, contro il volere di Johnson. Intanto, l’ex premier laburista Tony Blair attacca in un’intervista alla Bbc il ‘Boris deal’. E si dice convinto che possa passare solo se prevarrà un atteggiamento di “stanchezza”, a ormai oltre tre anni dal referendum del 2016.
Brexit:’se passa rinvio salta voto deal’Bbc,Governo pronto al braccio di ferro contro emendamento Letwin
LONDRA19 ottobre 201910:38
– Boris Johnson è pronto a cancellare il voto parlamentare previsto oggi sull’accordo sulla Brexit raggiunto con l’Ue, se la Camera dei Comuni approverà prima un emendamento che mira a imporre comunque un rinvio oltre il 31 ottobre. Lo riferisce la Bbc. La mossa aprirebbe uno scontro istituzionale, visto che Johnson si rifiuterebbe a quel punto di inviare a Bruxelles una richiesta di proroga, in sfida alla cosiddetta legge anti-no deal, rimettendo di fatto sul tavolo il no deal anche a costo di un braccio di ferro in tribunale.
Brexit: Johnson chiede ok a dealE’ tempo di decidere. Ammesso al voto emendamento pro rinvio
LONDRA19 ottobre 201911:08
– Boris Johnson chiede al Parlamento di approvare l’accordo da lui raggiunto sulla Brexit con l’Ue e avverte la Camera dei Comuni che “ora è arrivato il tempo” di decidere.
Aprendo oggi il dibattito straordinario sul deal alla Camera dei Comuni, il primo ministro conservatore ha ricordato come l’aula non sia stata “in grado di trovare” una soluzione per oltre tre anni dopo il referendum del 2016. Johnson ha difeso il suo deal come “un nuovo accordo” che va ratificato per “riunire il Paese”.
L’emendamento pro rinvio presentato da deputati ex Tory ribelli guidati dall’ex ministro Oliver Letwin e dell’opposizione britannica è stato ammesso al voto nel dibattito sull’accordo sulla Brexit.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Bolivia, Morales si gioca tutto al voto
Il capo dello Stato uscente cerca un quarto mandato
BUENOS AIRES19 ottobre 201912:08
– Tutto è pronto per le elezioni generali che si celebreranno domani in Bolivia, tra le più tese e polarizzate della storia del Paese. Si deciderà in esse chi sarà il prossimo presidente, fra il favorito e attuale capo di stato, il socialista Evo Morales al potere da quasi 14 anni e in corsa per ottenere un quarto mandato quinquennale, e l’ex presidente centrista Carlos Mesa al secondo posto nei sondaggi della vigilia.
Oltre 7,3 milioni di boliviani, nel Paese e all’estero, sono chiamati a eleggere 352 autorità nazionali, fra cui il presidente ed il vicepresidente, nonché 36 senatori e 130 deputati, ciascuno con i rispettivi supplenti.
Brexit, Corbyn dice no all’accordoLeader laburista a Johnson, accordo danneggia economia e diritti
LONDRA19 ottobre 201912:09
– “Questo governo non può essere creduto e noi non ci faremo ingannare”. Così il leader dell’opposizione laburista britannica Jeremy Corbyn rispondendo ai Comuni al premier conservatore Boris Johnson nel dibattito sull’accordo sulla Brexit. Accordo che Corbyn ha denunciato come dannoso “per l’economia” del Paese, per “i diritti dei lavoratori e per l’ambiente”, invitando il Parlamento a respingerlo. E avanzando il sospetto che non garantisca neppure con sicurezza di scongiurare in ultimo un possibile no deal.
Milioni di sciiti in pellegrinaggioScortati dalle milizie per paura di attentati sunniti
KARBALA19 ottobre 201912:11
– Oltre due milioni di pellegrini si stanno dirigendo a piedi verso la città irachena di Karbala per l’annuale pellegrinaggio sciita di Arbaeen. Le milizie hanno pattugliato le strade e scortato i pellegrini iraniani dal confine. In passato la processione di fedeli è stata colpita da gruppi militanti sunniti con attentati sanguinosi.
Arbaeen è considerato il più grande raduno pubblico annuale del mondo e attira più pellegrini dello ‘hajj’ in Arabia Saudita, il pellegrinaggio obbligatorio almeno una volta nella vita per ogni musulmano.
Crolla diga in Siberia, 15 morti13 dispersi. Vicino a miniera d’oro, sommersi dormitori minatori
MOSCA19 ottobre 201912:24
– Almeno 15 persone sono morte e altre 13 risultano disperse a causa del crollo di una diga la notte scorsa vicino ad una miniera d’oro in Siberia che ha sommerso due dormitori dei minatori: lo ha reso noto il ministero delle emergenze russo, secondo quanto riportano le agenzie di stampa russe.
La sciagura, provocata dalle forti piogge, è avvenuta alle porte del villaggio di Shchetinkino, nella regione di Krasnoyarsk, circa 3.400 chilometri a est di Mosca.
Le autorità hanno aperto un’inchiesta penale per possibili violazioni del regolamento sulla sicurezza nel posto di lavoro.
Catalogna: 54 arrestati e 182 feritiNuovo bilancio dopo la manifestazione di ieri
19 ottobre 201912:26
– E’ salito a 54 persone arrestate e 182 feriti soccorsi dai servizi sanitari il bilancio delle proteste di ieri sera a Barcellona. Lo riferisce El Pais.
Dopo la massiccia manifestazione di ieri, per la quale si parla di 750.000 partecipanti, le strade della città cercano di ritornare alla normalità dopo i gravi incidenti registrati.
Brexit: si vota su Johnson dealMa pesa emendamento pro rinvio. E in piazza torna popolo del no
LONDRA19 ottobre 201910:00
– Seduta straordinaria oggi del Parlamento britannico, riunito di sabato come in passato solo in tempo di guerra per voto – che si prevede testa a testa – sull’accordo sul divorzio dall’Ue raggiunto in extremis dal premier conservatore Boris Johnson con Bruxelles. Lo stesso Johnson aprirà la giornata a breve con uno statement, per sollecitare la Camera dei Comuni a dare un via libera al suo deal: la via migliore disponibile, a suo dire, per chiudere la sfida della Brexit e chiuderla il 31 ottobre senz’altri rinvii.
Seguirà un primo botta e risposta e quindi il dibattito vero e proprio sull’accordo. Le operazioni di voto sono previste, salvo ritardi, a partire dalle 15,30 italiane. Ma prima vi sarà il voto sugli eventuali emendamenti che verranno ammessi dallo speaker John Bercow: uno dei quali – pro rinvio – particolarmente insidioso per il governo. Mentre per la tarda mattinata è previsto il ritorno in piazza a Londra del popolo del no alla Brexit, che invoca un secondo referendum.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…