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Hong Kong, migliaia di nuovo in piazza
Barricate e petardi, gli agenti rispondono con gas lacrimogeni
HONG KONG20 ottobre 2019 09:16
– Decine di migliaia di manifestanti hanno di nuovo invaso le strade di Hong Kong, ignorando il divieto di raduno imposto dalla polizia. I manifestanti hanno fatto barricate e lanciato petardi. La polizia ha risposto sparando gas lacrimogeni.
I manifestanti vestiti di nero e mascherati hanno barricato le strade in più punti della città, staccando pietre dal lastricato dei marciapiedi e sparpagliandoli sulla carreggiata, ammassando barriere di sicurezza in plastica e svitando ringhiere metalliche per formare blocchi di fortuna. Tra i cartelli esposti dai manifestanti anche alcuni raffiguranti la bandiera cinese come una svastica nazista.
Brexit: Ue prende tempo, avviate consultazioni leaderAvviate consultazioni dei leader
BRUXELLES20 ottobre 201913:17
La Ue prende tempo sulla Brexit: secondo quanto si apprende, nella riunione dei rappresentanti permanenti dell’Ue (Coreper) di questa mattina, il segretario generale del Consiglio ha informato gli ambasciatori che il presidente Donald Tusk ha avviato le consultazioni con i capi di Stato e di Governo dopo la richiesta di estensione ricevuta ieri sera da Londra.Nel frattempo, come indicato dalle conclusioni del Consiglio Ue di giovedì, le procedure interne di ratifica dell’accordo di recesso andranno avanti.Nella lettera non firmata da Boris Johnson, uno dei tre testi inviati ieri sera al presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, si chiede a Bruxelles di concedere al Regno Unito un’estensione della Brexit fino alle 23 del 31 gennaio 2020. Il testo specifica che si riuscirà ad arrivare alla ratifica di un accordo prima di questa data “questo periodo potrebbe terminare in anticipo”.LE LETTERE – In effetti i testi inviati a Donald Tusk da Londra sono tre, come precisa Downing Street. Una lettera non firmata del premier, molto sintetica, in cui viene chiesta la proroga. Una dell’ambasciatore britannico all’Ue, Tim Barrow, in cui si precisa che la richiesta è legata a un obbligo di legge a causa dell’approvazione del Benn Act nel Parlamento di Westminster. E una terza firmata da Johnson nella quale il primo ministro argomenta sulla non necessità del rinvio della Brexit oltre il 31 ottobre, sottolineando come il suo governo non lo ritenga una soluzione in linea né con gli interessi di Londra, né con quelli di Bruxelles e dei 27, né con quelli della democrazia e dell’obbligo di rispettare la volontà popolare espressa nel risultato del referendum del 2016. La soluzione trovata rischia di esporre comunque Johnson al rischio di ricorsi in tribunale da parte delle opposizioni e di attivisti pro Remain, poiché il Benn Act prevede che la proroga venga chiesta in buona fede e senza tentativi di boicottarne gli scopi o di spingere l’Ue a rigettare l’istanza.Intanto, parlando a Sky News Michael Gove – ministro incaricato da Boris Johnson di coordinare l’intensificazione dei preparativi per portare il Paese fuori dall’Unione europea – ha confermato l’uscita al 31 ottobre. Rispondendo a chi gli chiedeva se può garantire la Brexit a fine mese, Gove ha risposto: “Sì, questa è la politica che abbiamo stabilito”. E poi: “Abbiamo i mezzi e le capacità per farlo”.Johnson avrebbe ricevuto rassicurazioni, nelle sue conversazioni con Donald Tusk e altri leader europei, che hanno preceduto l’invio della lettera non firmata per la richiesta condizionata di una proroga della Brexit, che l’istanza non riceverà una risposta in tempi brevi: forse non prima di un vertice straordinario Ue, il 28 ottobre. Lo scrive oggi il Sunday Times citando fonti di Downing Street. La manovra aiuterebbe il premier Tory a far montare la pressione sul Parlamento di Westminster fino all’immediata vigilia della scadenza del 31 ottobre, rafforzata dalla minaccia (almeno teorica) avanzata dal presidente francese Emmanuel Macron di un possibile veto all’estensione, e di conseguenza di un no deal. Nel frattempo il governo ripresenterà l’accordo di divorzio raggiunto da Johnson con Bruxelles in aula, allegato alle leggi attuative connesse, per cercare di ottenere l’ok finale in modo da assicurare comunque l’uscita dall’Ue del Regno Unito per fine mese.Le opposizioni britanniche vogliono portare Boris Johnson in tribunale per la doppia lettera inviata all’Ue su una possibile proroga della Brexit: la prima – non firmata – per chiederla, come prescritto dalla legge anti-no deal (Benn Act); la seconda per argomentare la contrarietà del governo. I ministri ombra laburisti Keir Stramer e John McDonnell hanno bollato la manovra come “infantile” ed evocato un possibile “oltraggio alla corte” (oltre che al Parlamento) del premier Tory, che dinanzi a un giudice scozzese s’era impegnato a rispettare il Benn Act senza minarne i fini.
Brexit:Raab,abbiamo i numeri per sì dealLa seduta di ieri lo ha dimostrato malgrado intoppo emendamento
LONDRA20 ottobre 201913:31
– Il governo britannico di Boris Johnson è convinto dopo la seduta di ieri di avere “i numeri” per far passare già nei prossimi giorni a Westminster l’accordo sulla Brexit raggiunto con Bruxelles, malgrado l’intoppo dell’emendamento pro rinvio che ieri ha fatto saltare il voto alla Camera dei Comuni. Lo ha detto oggi alla Bbc il ministro degli Esteri e vicepremier de facto, Dominic Raab, aggiungendo che anche molti governi Ue sarebbero “profondamente a disagio” di fronte all’ipotesi di una proroga.
Brexit: Labour, Johnson in tribunalePer la doppia lettera all’Ue sulla richiesta di una proroga
LONDRA20 ottobre 201913:17
– Le opposizioni britanniche vogliono portare Boris Johnson in tribunale per la doppia lettera inviata all’Ue su una possibile proroga della Brexit: la prima – non firmata – per chiederla, come prescritto dalla legge anti-no deal (Benn Act); la seconda per argomentare la contrarietà del governo.
I ministri ombra laburisti Keir Stramer e John McDonnell hanno bollato la manovra come “infantile” ed evocato un possibile “oltraggio alla corte” (oltre che al Parlamento) del premier Tory, che dinanzi a un giudice scozzese s’era impegnato a rispettare il Benn Act senza minarne i fini.
Glisenti, a Dubai la bellezza italianaPadiglione Italia mostra tutte le capacità del Paese
MATERA20 ottobre 201913:30
– Con il Padiglione Italia all’Expo 2020, ispirato al tema della ‘Bellezza unisce le persone’, “portiamo a Dubai la bellezza italiana che è frutto della connessione tra la creatività, la cultura, la scienza, i territori, anche la musica e l’arte”. Lo ha detto il commissario generale dell’Italia per Expo 2020 a Dubai, Paolo Glisenti, alla presentazione del Padiglione Italia a Matera.
“Un padiglione – ha sottolineato Glisenti – che dimostra anche nella manifattura e nella fabbricazione questa capacità italiana di dare alla creatività un valore di competenza che attraversa tutti i nostri sistemi di impresa, economici, culturali, ambientali, artistici e musicali”.
Brexit: Gove, si farà entro fine ottobre’Abbiamo i mezzi e le capacità per farlo’
20 ottobre 201911:45
– Il Regno Unito uscirà dall’Ue il 31 ottobre: lo ha confermato oggi a Sky News Michael Gove, il ministro britannico incaricato dal premier Boris Johnson di coordinare l’intensificazione dei preparativi per portare il Paese fuori dall’Unione europea senza un accordo.
Rispondendo a chi gli chiedeva se può garantire la Brexit a fine mese, Gove ha risposto: “Sì, questa è la politica che abbiamo stabilito”. E poi: “Abbiamo i mezzi e le capacità per farlo”.
Brexit, chiesta estensione a gennaio’Ma il periodo potrebbe terminare in anticipo’
20 ottobre 201912:05
– Nella lettera non firmata da Boris Johnson, uno dei tre testi inviati ieri sera al presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, si chiede a Bruxelles di concedere al Regno Unito un’estensione della Brexit fino alle 23 del 31 gennaio 2020. Il testo specifica che si riuscirà ad arrivare alla ratifica di un accordo prima di questa data “questo periodo potrebbe terminare in anticipo”.
A Expo 2020 realtà eccellenti ItaliaFioramonti,istruzione e ricerca centro presenza italiana a Dubai
MATERA20 ottobre 201912:08
– All’Expo 2020 a Dubai “l’Italia metterà in vetrina una serie di realtà eccellenti del nostro Paese. Sono molto contento che quest’anno l’Italia sarà tra i pionieri del ‘brand education’, il brand istruzione, formazione e ricerca”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, all’evento One Year to go per la presentazione del padiglione italiano all’Expo del prossimo anno a Dubai, ispirato al tema “La Bellezza unisce le persone”.
“Ho avuto rassicurazioni che il 24 novembre del prossimo anno il tema istruzione, formazione e ricerca sarà al centro del percorso giornaliero di Expo in cui tutta l’Expo parlerà di Italia”, ha annunciato Fioramonti assicurando che il suo ministero avrà “un ruolo centrale”.
A Dubai “racconteremo il nostro patrimonio culturale e faremo, come Paese, da cesura tra un passato prestigioso e un futuro innovativo”, ha concluso il ministro.
Di Maio, Expo 2020 occasione preziosa’Padiglione Italia sarà sostenibile e innovativo’
20 ottobre 201912:39
– “Sono sicuro che l’expo di Dubai 2020 sarà un’occasione preziosa di sviluppo per le nostre aziende”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, intervenendo a Matera all’evento ‘One Year to go’ per la presentazione del Padiglione Italia, alla presenza del collega emiratino Sheikh Abdullah bin Zayed al Nahyan, con il quale si è “congratulato per il numero record di 192 partecipanti”.
“Il nostro padiglione, e anche il modo e i materiali con cui sarà costruito, rappresenterà il principio di sostenibilità e l’eccellenza e il ‘know how’ delle nostre aziende che poche volte ho incontrato nel resto del mondo”, ha aggiunto il ministro.
“Il tema del Padiglione Italia, ‘La bellezza unisce le persone’, non è solo in senso puramente estetico ma della bellezza dell’innovazione e della conoscenza: vogliamo fare del padiglione un ‘innovation hub’ che permetterà ai visitatori un vero e proprio viaggio nell’Italia della bellezza, del Made in Italy, della sua storia e delle sue arti”, ha proseguito Di Maio.
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Brexit: la Ue prende tempo
Avviate consultazioni leader
BRUXELLES20 ottobre 201912:43
– La Ue prende tempo sulla Brexit: secondo quanto si apprende, nella riunione dei rappresentanti permanenti dell’Ue (Coreper) di questa mattina, il segretario generale del Consiglio ha informato gli ambasciatori che il presidente Donald Tusk ha avviato le consultazioni con i capi di Stato e di Governo dopo la richiesta di estensione ricevuta ieri sera da Londra.
Nel frattempo, come indicato dalle conclusioni del Consiglio Ue di giovedì, le procedure interne di ratifica dell’accordo di recesso andranno avanti.
Brexit:verso ritardo risposta Ue prorogaFonti,Londra confida arrivi solo il 28.E frattanto il deal passi
LONDRA20 ottobre 201912:59
– Boris Johnson avrebbe ricevuto rassicurazioni, nelle sue conversazioni con Donald Tusk e altri leader europei, che hanno preceduto l’invio della lettera non firmata per la richiesta condizionata di una proroga della Brexit, che l’istanza non riceverà una risposta in tempi brevi: forse non prima di un vertice straordinario Ue, il 28 ottobre.
Lo scrive oggi il Sunday Times citando fonti di Downing Street. La manovra aiuterebbe il premier Tory a far montare la pressione sul Parlamento di Westminster fino all’immediata vigilia della scadenza del 31 ottobre, rafforzata dalla minaccia (almeno teorica) avanzata dal presidente francese Emmanuel Macron di un possibile veto all’estensione, e di conseguenza di un no deal. Nel frattempo il governo ripresenterà l’accordo di divorzio raggiunto da Johnson con Bruxelles in aula, allegato alle leggi attuative connesse, per cercare di ottenere l’ok finale in modo da assicurare comunque l’uscita dall’Ue del Regno Unito per fine mese.
Expo 2020: presentato padiglione ItaliaA Matera, in vista dell’esposizione universale di Dubai
20 ottobre 201913:32
– L’Italia e i suoi territori iniziano il tratto decisivo del loro percorso di avvicinamento all’Esposizione Universale di Dubai che sarà inaugurata esattamente tra un anno, il 20 ottobre del 2020.
Il Padiglione del nostro paese a Expo 2020 Dubai è stato presentato dagli architetti e project designer presso la Cava del Sole di Matera, la Capitale Europea della Cultura 2019.
“L’Italia porta all’Expo 2020 un Innovation Hub, un padiglione dalla struttura innovativa, ispirato ai più avanzati elementi di sostenibilità e di economia circolare, che non sarà semplicemente un luogo espositivo, bensì dimostrativo della competenza italiana e del migliore ingegno e talento nazionale,” ha spiegato Paolo Glisenti, Commissario Generale di Sezione per l’Italia per Expo 2020 Dubai. All’evento, cui hanno partecipato i ministri degli Esteri Luigi Di Maio e quello dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti, era presente anche il Ministro degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti, Sceicco Abdallah Bin Zayed Al Nahyan.
Expo 2020: Glisenti,diplomazia culturale’Occasione per rafforzare gli scambi con altri Paesi’
MATERA20 ottobre 201913:54
– La partecipazione italiana all’Expo di Dubai nel 2020 “è una grande operazione di diplomazia culturale che oggi, sappiamo, porta esiti e ricadute positive su tanti ambiti, non solo culturali, ma anche nei settori della crescita dei territori, dei centri di formazione, dei festival territoriali, degli scambi con altri Paesi. Expo Dubai sarà un elemento di accelerazione e rafforzamento di questa capacità italiana di creare rapporti, relazioni, networking culturali con il resto del mondo”. Lo ha detto il commissario generale dell’Italia per Expo 2020, Paolo Glisenti, presentando a Matera il Padiglione Italia dal tema ‘La bellezza unisce le persone’.
Ministro Emirati,Expo 2020 grande sfida’Prendiamo testimone da Milano 2015, una grande responsabilità’
MATERA20 ottobre 201913:57
– L’Expo di Dubai è per gli Emirati “una sfida importante, cercheremo con la collaborazione dell’Italia di replicare il successo di Milano” nel 2015 da cui “riceviamo il testimone”, il che “getta sule nostre spalle una grande responsabilità”. Lo ha detto il ministro degli Esteri degli Emirati arabi uniti Abdullah bin Zayed al Nahyan alla presentazione del Padiglione Italia per l’expo di Dubai nel 2020.
“Riteniamo che la partecipazione dell’Italia sarà la migliore rispetto alle esposizioni precedenti. E spero che sia la presentazione migliore di Expo 2020”, ha aggiunto il ministro che avrà anche un incontro bilaterale con il titolare della Farnesina, Luigi Di Maio.
Expo 2020:Glisenti,Italia aperta a mondo’Tre scafi per la vocazione marittima, che poi diventano casa’
MATERA20 ottobre 201913:58
– Il tetto del Padiglione Italia dell’Expo 2020, a forma di tre scafi di nave rovesciati, “simboleggia innanzitutto la visione storica dell’Italia, la sua visione marittima verso il Mediterraneo e verso altri mondi, un’Italia che naviga portando le proprie ricchezze ma anche pronta a raccogliere le ricchezze e i saperi degli altri.
Un’Italia in movimento che raccoglie la bellezza di tutti i Paesi che noi vogliamo tenere insieme attorno alla bellezza italiana”. Lo ha detto il commissario generale dell’Italia per l’expo 2020 di Dubai, Paolo Glisenti, a Matera per la presentazione del Padiglione Italia.
I tre scafi “rovesciati poi diventano tettoie, diventano la casa dell’Italia”, ha spiegato.
In Italia la biografia di Melania TrumpA gennaio per Piemme. Einaudi, interesse per Starnone e Mazzucco
20 ottobre 201913:10
– Arriverà in Italia la biografia non autorizzata della First Lady americana, ‘Free, Melania’, scritta dalla giornalista Kate Bennett, con il titolo ‘Melania Trump, la biografia’. La pubblicherà il 14 gennaio Piemme, che lo annuncia in occasione della Buchmesse. Il libro della giornalista della Cnn – in uscita negli Usa il 3 dicembre per Flatiron Books – osserva Melania Trump dall’infanzia in Slovenia ai giorni alla Casa Bianca. Einaudi segnala invece il grande interesse degli editori stranieri per i nuovi romanzi di Gianrico Carofiglio, ‘La misura del tempo’, di Domenico Starnone, ‘Confidenza’ e di Melania Mazzucco, ‘L’architettrice’ (26 novembre).
Newton Compton si è invece aggiudicata dalla Headline i diritti di traduzione su ‘The child on Platform One’ di Gill Thompson (già autrice del bestseller ‘The Oceans Between us’) e da Berla & Griffini ‘La guerra di Mussolini: L’Italia fascista dal trionfo al collasso, 1935-1943’, di John Gooch, esperto di storia italiana tra le due guerre.
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