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Netanyahu rinuncia a formare il governo
Il premier rimette il mandato a Rivlin, ora tocca a Gantz
21 ottobre 2019 19:00
Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha annunciato che rimette il mandato di formare il nuovo governo nelle mani del presidente Reuven Rivlin. E’ la seconda volta in sei mesi che il leader del Likud – che oggi ha compiuto 70 anni – non riesce a formare il governo. Netanyahu aveva ricevuto l’incarico da Rivlin lo scorso 25 settembre e dopodomani sarebbe scaduto il termine. E’ possibile che ora sia la volta di Benny Gantz leader di Blu-Bianco.
Nel video postato su Facebook, Netanyahu ha sottolineato “di aver sempre lavorato da quando ha ricevuto il mandato senza sosta… per stabilire un largo governo di unità nazionale. Questo è quello che il popolo vuole”. Ma – ha aggiunto – gli sforzi per “portare Benny Gantz al tavolo negoziale e prevenire un altra elezione” sono falliti visto che il suo partito Blu-Bianco “ha sempre rifiutato”.
Nel giorno del suo 70esimo compleanno, il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha annunciato di aver rimesso il mandato di formare il nuovo governo nelle mani del presidente Reuven Rivlin. E’ la seconda volta in sei mesi che gli accade: la prima dopo le elezioni dello scorso aprile, la seconda dopo quelle di settembre passato. Uno smacco – per il premier più longevo nella storia di Israele, compreso il padre della patria Ben Gurion – reso ancora più duro dall’annuncio che Rivlin intende affidare l’incarico, il più presto possibile, proprio a Benny Gantz, leader del partito centrista Blu-Bianco, suo acerrimo avversario nelle due ultime competizioni elettorali. Al termine della festa religiosa di Simchat Torah, Netanyahu ha affidato ad un video postato su Facebook l’annuncio che avrebbe rinunciato al suo obiettivo. Con due giorni di anticipo sui 28 previsti dalla legge, in scadenza mercoledì sera.
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Zimbabwe: 55 elefanti morti fame e sete
Nel parco nazionale Hwange per cambiamento climatico
21 ottobre 201922:12
Sono morti di fame e di sete 55 elefanti nella più grande riserva dello Zimbabwe, il parco nazionale Hwange. Il bilancio è degli ultimi due mesi e arriva dall’emittente statale, Zimbabwe Broadcasting Corporation (ZBC).
La siccità causata dal cambiamento climatico ha portato alla carenza di cibo e acqua nell’area della riserva, ha affermato un funzionario della fauna selvatica.
Secondo quanto riferito ancora dall’emittente, alcune carcasse di elefante sono state trovate a una distanza di 50 metri da vasche d’acqua, suggerendo che i pachidermi avevano camminato per lunghe distanze morendo poco prima di raggiungerle. Zimbabwe Broadcasting Corporation riporta anche la questione del divieto di commercio di avorio per il quale il paese africano, assieme ad altri dell’area, chiede una revoca in modo da avere fondi per assicurare fondi alla fauna selvatica e alle comunità che coesistono con essa.
‘Se serve Trump agirà contro Turchia’Pompeo, ‘ma noi preferiamo la pace alla guerra’
NEW YORK21 ottobre 201921:31
– Donald Trump è “completamente preparato” a un’azione militare contro la Turchia se “necessario”. Lo afferma il segretario di Stato, Mike Pompeo, in un’intervista a Cncb, sottolineando comunque che gli Stati Uniti “preriscono la pace alla guerra”. “Nel caso in cui un’azione militare fosse necessaria, il presidente Trump è assolutamente pronto” dice Pompeo.
Cile: coprifuoco per terza notte di filaConfermato nella capitale. Oggi 97 gli arresti nei disordini
SANTIAGO DEL CILE21 ottobre 201921:33
– Il generale cileno Javier Uturriaga ha confermato anche per oggi il coprifuoco dalle 20 fino alle 6 di domattina (ora locale), nella regione di Santiago del Cile, per contrastare la violenza generata da “gruppi di vandali e di delinquenti”. Il provvedimento è in vigore per la terza notte consecutiva. In una conferenza stampa il generale ha anche segnalato che solo nella giornata di oggi “sono state arrestate 97 persone”.
Cina vieta export t-shirt nere Hong KongLa decisione della Cina contro l’uniforme dei pro-democrazia
PECHINO21 ottobre 201921:44
– La Cina ha vietato l’export verso Hong Kong di capi d’abbigliamento e di tessuti di colore nero, allo scopo di colpire l’uniforme dei manifestanti anti-governativi e pro-democrazia che da oltre 4 mesi stanno scuotendo l’ex colonia britannica. Il South China Morning Post ha riportato che le consegne dal vicino Guangdong alla città sono sottoposte “a rigide indagini”. Le compagnie di spedizione hanno avvisato la clientela che i funzionari cinesi delle dogane hanno disposizioni per fermare il transito di tessuti neri e di altri oggetti: i dimostranti hanno scelto come uniforme maglietta nera, jeans, scarpe da ginnastica e spesso maschera nera.Secondo una comunicazione di PHXBUY, spedizioniere del Guangdong, le dogane cinese hanno disposto lo stop al transito di: “elmetti gialli da cantiere, ombrelli gialli, bandiere, aste portabandiera, striscioni, guanti, maschere, T-shirt nere, barre di metallo, tubi fluorescenti e mazze ferrate. Non possiamo prendere consegne dei tali prodotti. Grazie per il sostegno”.
Star del reggae contro presidente GuineaEra stato suo supporter, ma adesso ne condanna la condotta
21 ottobre 201922:16
La star del reggae ivoriana Tiken Jah Fakoly ha accusato l’ottantunenne presidente della Guinea, Alpha Condé, di essersi aggrappato al potere, e si è dichiarato preoccupato per l’uccisione di almeno nove persone che la scorsa settimana manifestavano contro una revisione costituzionale che estende il potere presidenziale consentendo una candidatura di Condé per il terzo mandato nel 2020. Il musicista aveva cantato a sostegno dell’attuale presidente della Guinea quando era un politico dell’opposizione incarcerato, ma ora lo condanna in un’intervista a ‘BBC Afrique’. Tiken Jah Fakoly ha detto di non essersi pentito di averlo fatto, ma non pensava che la persona un tempo difesa si sarebbe comportata in questo modo. “Pensavo che avrebbe fatto come Nelson Mandela, che è stato in prigione per anni e quando è uscito ha fatto un mandato e poi se n’è andato”, ha aggiunto il cantante. Un portavoce del partito di Condé ha dichiarato di essere rimasto scioccato dai commenti di Tiken Jah Fakoly, che ha denigrato Condè.
Re Thailandia spodesta ‘consorte reale”Sineenat è stata sleale con la Regina, ha abusato del potere’
21 ottobre 201923:07
Sineenat Bilaskalayani, ‘consorte ufficiale’ del re thailandese Maha Vajiralongkorn, è stata destituita dal suo ruolo e da ogni onorificenza dello Stato.
Sineenat, 34 anni, era stata insignita del titolo di “consorte reale” nel luglio scorso, due mesi dopo la celebrazione del matrimonio tra il re e la sua quarta moglie, Suthida Bajrasudhabimalalakshana, divenuta regina. Sineenat “non ha rispettato le tradizioni reali cercando di apparire equivalente alla regina e sfidando la coppia” reale, recita il testo. La donna, maggiore generale e pilota addestrato, era stata la prima in quasi un secolo ad essere insignita del titolo di “consorte reale”. La regina Suthida, dal canto suo, 41 anni, ex hostess e guardia del corpo, è la partner più longeva del re, con il quale si è accompagnata anche in pubblico per diversi anni. Per la sua ‘rivale’ ora si aprono le porte dell’oblio: Sineenat “ha opposto resistenza e fatto pressioni in ogni modo perché venisse fermato il percorso per nominare Suthida regina”.
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Canada, ai liberali primi 11 seggi
Ai conservatori al momento solo due. Scrutinio procede a rilento
OTTAWA22 ottobre 201901:59
– Procede a rilento lo spoglio dei voti delle elezioni canadesi, ma i liberali di Justin Trudeau si sono aggiudicati i primi undici seggi, mentre i conservatori hanno visto aumentare i loro a due.
Il premier uscente trascorrerà la lunga notte elettorale al Palais des congrès di Montréal, mentre il leader del partito conservatore Andrew Scheer è all’International Trade Centre a Regina-Qu’Appelle, Saskatchewan, nel Canada centrale.
Cile, muore travolto da camion militareSale a 12 il bilancio delle vittime dei disordini
SANTIAGO DEL CILE22 ottobre 201902:04
– Una persona è morta ieri sera travolto da un camion militare nel villaggio di Libertad, vicino alla città di Talcahuano, nella regione centro-meridionale del Cile. Lo riferisce Radio BioBio. Sale così a 12 il numero delle vittime fatali da quando i disordini sono cominciati venerdì scorso.
Un portavoce della Marina cilena ha confermato all’emittente l’incidente, precisando che esso è avvenuto durante un saccheggio di un gruppo di persone alla compagnia ittica ‘Pacific Blu’.
All’arrivo delle forze di sicurezza i manifestanti sono fuggiti e, sostiene la versione ufficiale, uno di essi è caduto al suolo ed è stato travolto da un camion della Fanteria di Marina che transitava nella strada e che non è riuscito a frenare.
Pakistan, Sharif ricoverato in ospedaleIl suo medico ha chiesto il ricovero immediato
ISLAMABAD22 ottobre 201902:08
– L’ex primo ministro pakistano Muhammad Nawaz Sharif è stato trasferito dalla prigione, dove sta scontando una condanna a 10 anni per corruzione, ad un ospedale di Lahore per un controllo medico. Poco prima il suo medico personale, il dott. Adnan Khan, ha twittato che il numero di piastrine di Nawaz Sharif era criticamente basso, un sintomo che potrebbe essere ricondotto a molteplici patologie e ha raccomandato un “ricovero immediato per diagnosi e cure”.
Nelle ultime settimane, la leadership della Lega musulmana pakistana-Nawaz (PML-N) ha ripetutamente chiesto di trasferire Nawaz Sharif in ospedale per le cure, ma il tribunale non lo ha permesso. Tuttavia, quando il problema è stato evidenziato dal suo medico personale, il premier deposto è stato portato in ospedale.
Canada, Trudeau vince ma non stravinceSecondo le proiezioni della Cbc, ‘verso governo di minoranza’
OTTAWA22 ottobre 201905:00
– I liberali di Justin Trudeau vinceranno le elezioni in Canada ma non conquisteranno la maggioranza, stando alle proiezioni della tv pubblica canadese Cbc, secondo cui il premier uscente dovrà formare un governo di minoranza. I liberali stanno guidando con candidati eletti o in testa in 145 su 322 dei 338 seggi della Camera. La soglia della maggioranza è 170. Nelle precedenti elezioni il partito di Trudeau aveva conquistato 184 deputati. I liberali sono a quota 118, secondo le proiezioni della Cbc.
Bolivia, è scontro su risultati elezioniSecondo autorità Morales ha vinto al 1/o turno, per Mesa è frode
LA PAZ22 ottobre 201905:11
– Il presidente uscente della Bolivia Evo Morales si starebbe aggiudicando al primo turno le elezioni svoltesi domenica: è quanto emerge dai risultati che si riferiscono al 95,22% della Trasmissione dei risultati elettorali preliminari (Trep). Morales starebbe ottenendo il 46,86% mentre lo sfidante centrista Carlos Mesa è al 36,73%. Se si confermassero i dieci punti di vantaggio, non ci sarebbe bisogno di un ballottaggio il 15 dicembre. I risultati sono stati letti nell’auditorio del Tribunale supremo elettorale (Tse) a La Paz tra militanti pro Mesa che gridavano ‘Brogli! Brogli!’ e sostenitori del governo che rispondevano ‘Assassini! Assassini!’. Il risultato definitivo del conteggio rapido sarà pubblicato in tempi brevi, ma intanto davanti all’hotel dove il Tribunale sta procedendo al conteggio si sono verificati disordini con l’intervento delle forze di sicurezza.
Giappone, incoronato imperatore NaruhitoPiù di 2.000 ospiti al palazzo imperiale di Tokyo
TOKYO22 ottobre 201906:35
– E’ in corso di svolgimento, al Palazzo imperiale di Tokyo, la cerimonia solenne per l’incoronazione dell’Imperatore Naruhito, davanti a 2.000 ospiti, tra cui dignitari di 190 nazioni al mondo e rappresentanti di organizzazioni internazionali. Nella prima mattinata, secondo il protocollo ufficiale, il monarca 59enne, vestito con una tunica bianca ha visitato i santuari scintoisti all’interno della residenza ufficiale, incluso il luogo di culto Kashikodokoro, dedicato alla dea del Sole Amaterasu, considerata la mitica antenata diretta della famiglia imperiale giapponese. Anche l’Imperatrice Masako, che per l’occasione indossava un kimono bianco con frange, si è unita al rito assieme ad altri membri della famiglia reale, in attesa della cerimonia di incoronazione che seguirà nel pomeriggio, ora di Tokyo, la mattina in Italia. In quella circostanza Naruhito indosserà l’abito tradizionale arancione “Korozen no goho” risalente al nono secolo.
Usa dichiarano guerra agli influencer’Illegale acquistare o vendere follower’
NEW YORK22 ottobre 201907:03
– Le autorità americane dichiarano guerra agli influencer sui social media che si dipingono più popolari di quanto realmente sono a suon di falsi follower. La Federal Trade Commission ha multato per 2,5 milioni di dollari un uomo della Florida per la “vendita di falsi indicatori sull’influenza sui social media”. E ha accusato Sunday Riley, l’influencer titolare di un omonimo marchio di prodotti per la pelle, di postare recensioni false dei suoi prodotti su Sephora.com.
Casi che mostrano come le vendite online e i social media possono essere distorti da falsi, affermano le autorità americane. “La disonestà online – mette in evidenza la Ftc – fa male a chi acquista, ma anche alle aziende che seguono le regole. Postare recensioni false su siti per lo shopping online o acquistare o vendere follower è illegale. Mette a rischio il mercato e non lo tollereremo”.
Scontri dopo annuncio vittoria MoralesNegato ballottaggio, folla incendia uffici elettorali a Sucre
LA PAZ22 ottobre 201907:08
– Proteste di piazza e scontri sono scoppiati in sei delle nove province della Bolivia, dopo l’annuncio da parte del Tribunale elettorale di una vittoria al primo turno dell’attuale presidente Evo Morales, al potere da 13 anni. Una folla di sostenitori di Mesa hanno dato fuoco agli uffici elettorali di Sucre, la capitale costituzionale della Bolivia e sede della Corte Suprema. Supporter di Morales e Mesa si sono poi affrontati in strada in diversi punti. I primi dati resi noti sembravano profilare un ballottaggio tra Morales e il suo predecessore, Carlos Mesa, da tenersi il 15 dicembre prossimo, ma poi il Tribunale elettorale ha interrotto lo spoglio con l’ 83,76% dei voti scrutinati annunciando che, secondo un riconteggio ancora in corso, Morales avrebbe vinto al primo turno avendo ottenuto un distacco di oltre dieci punti dal secondo più votato. Preoccupazione è stata espressa ieri anche dagli osservatori dell’Osa che hanno monitorato lo svolgimento della tornata elettorale.
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