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DALLE 15:04 ALLE 19:49 DI LUNEDì 28 OTTOBRE 2019

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Segre, haters persone di cui avere pena
‘Io di bastonate ne ho prese tante e sono ancora qui’

MILANO28 ottobre 2019 15:04

– Per la senatrice a vita Liliana Segre, ex deportata dei campi di concentramento nazisti, gli haters, anche quelli che la prendono di mira con circa 200 messaggi razzisti al giorno, “sono persone per cui avere pena e vanno curate”. Liliana Segre lo ha detto al suo arrivo a un seminario all’Università Iulm di Milano: “Sono una persona civile, non conosco altro linguaggio che quello”, ha aggiunto.
‘Si possono recuperare persone come quelle?’, le è stato chiesto. “La speranza in una nonna c’è sempre, ma la realtà qualche volta si abbatte sopra la speranza con una bastonata tremenda. Io di bastonate ne ho prese tante e sono ancora qui”, ha risposto. La peggiore bastonata? “Quando hanno ucciso mio padre”.
“Ogni minuto va goduto e sofferto – ha proseguito – bisogna studiare, vedere le cose belle che abbiamo intorno, combattere quelle brutte, ma perdere tempo a scrivere a un 90enne per augurarle la morte… Tanto c’è già la natura che ci pensa”.

Bimbo ucciso a Milano: torture dal padreLo ha contestato il pm in chiusura indagini, madre scagionata

MILANO28 ottobre 201915:54

– E’ accusato anche di tortura per avere colpito con “calci e pugni”, provocato “almeno tre bruciature con l’estremità di sigarette accese” e per aver ustionato “con una fiamma viva” i piedini del figlio di poco più di 2 anni, Alija Hrusic, il 25enne di origini croate in cella per l’omicidio del piccolo avvenuto lo scorso 22 maggio a Milano. Lo si legge nella chiusura delle indagini in cui la moglie è stata scagionata ed è, con gli altri due figli, parte offesa in quanto maltrattata dal marito. Nell’avviso di conclusione delle indagini notificato oggi dal pm Giovanna Cavalleri, l’uomo risulta indagato per omicidio volontario aggravato, torture aggravate e maltrattamenti aggravati. In particolare il pm ha contestato l’omicidio aggravato dall’avere adoperato “sevizie” e dall’avere agito “con crudeltà verso il bambino, per motivi futili consistiti nel fatto che il piccolo, lasciato senza pannolino, si fosse sporcato”.

Abusi su 14enne,pensionato a domiciliariCommissariato Castrovillari esegue ordinanza custodia cautelare

CASTROVILLARI (COSENZA)28 ottobre 201916:15

– Il Commissariato di Castrovillari della polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari a carico di un pensionato di 72 anni, F.P., accusato di avere abusato di una quattordicenne.
Il provvedimento restrittivo é stato emesso dal Gip di Castrovillari, Luca Colitta, su richiesta della Procura della Repubblica.
Secondo quanto é emerso dalle indagini della polizia, la vittima, affetta da deficit cognitivi ed appartenente ad una famiglia in condizioni di indigenza, sarebbe stata costretta a subire gli abusi da parte del pensionato. Le indagini si sono avvalse della collaborazione di alcune persone, che avevano notato alcune stranezze nei comportamenti della minore vittima degli abusi.

Annullata misura a vertici Porto RavennaDopo l’udienza di venerdì al tribunale della Libertà

RAVENNA28 ottobre 201916:52

– Il Tribunale della Libertà di Bologna ha annullato la sospensione per un anno dei vertici dell’Autorità Portuale di Ravenna, disposta dal Gip ravennate Janos Barlotti il 25 settembre. La misura era scattata nell’ambito del fascicolo che vede il presidente Daniele Rossi, il segretario generale Paolo Ferrandino e il direttore tecnico Fabio Maletti indagati in concorso per abuso di atti d’ufficio e inquinamento ambientale in relazione all’affondamento del relitto della motonave Berkan B in area portuale con fuoriuscita di idrocarburi.
A darne notizia è stata la stessa Autorità Portuale, che ha precisato che l’udienza si è svolta venerdì nel contraddittorio fra il pm di Ravenna Angela Scorza e gli avvocati difensori Luca Sirotti e Alessandro Cavallari.

Figlio Ventura: in appello pene ridotteGiudici correggono errore calcolo sentenza primo grado

MILANO28 ottobre 201917:45

– La Corte d’Appello di Milano ha corretto un errore di calcolo del giudice di primo grado e ha quindi condannato a pene lievemente ridotte tra i 5 e gli 8 anni di carcere i 4 giovani, processati con rito abbreviato (con l’accusa di tentato omicidio), per aver colpito Niccolò Bettarini con coltellate, calci e pugni il primo luglio 2018 fuori dalla discoteca milanese ‘Old Fashion’. I giudici, confermando la sentenza di primo grado, hanno disposto un risarcimento, in via provvisionale, di 200mila euro per Bettarini jr.
La terza Corte d’Appello ha accolto in pieno la richiesta del sostituto procuratore generale Giulio Benedetti di rideterminare, correggendole, le pene inflitte in primo grado per Davide Caddeo e Albano Jakej che sono passare da 9 a 8 anni di carcere per il primo e da 6 anni e mezzo a 6 anni e 4 mesi per il secondo. Per il resto ha confermato 5 anni e 6 mesi per Alessandro Ferzoco e 5 anni per Andi Arapi così come la provvisionale per il figlio della conduttrice tv.

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Donna uccisa nel Foggiano,era minacciata
Gli investigatori stanno cercando l’ex marito della figlia

ORTA NOVA (FOGGIA)28 ottobre 201917:48

– Una donna, Filomena Bruno, di 53 anni, è stata uccisa a coltellate poco fa ad Orta Nova, nel Foggiano. Il delitto è stato compiuto in via Diaz. Si tratterebbe – secondo fonti dei carabinieri – della stessa donna che sabato sera è stata minacciata con una pistola dall’ex genero in un bar del comune foggiano. Gli investigatori stanno cercando l’uomo per accertare un suo eventuale coinvolgimento.

Verona: guerra al monopattino selvaggioParcheggiati in zone vietate, aree pedonali e fermate autobus

VENEZIA28 ottobre 201918:02

– Verona dichiara guerra al parcheggio selvaggio dei monopattini e la Polizia locale ne sequestra 36 in due giorni rimuovendoli da marciapiedi, ingressi pedonali e fermate autobus. L’operazione è stata effettuata dagli agenti della Polizia municipale, che hanno sanzionato e rimosso, domenica, 16 monopattini lasciati in diversi punti della città su marciapiedi ed ingressi pedonali e, oggi, 20 parcheggiati davanti alla fermata degli autobus a San Fermo di fronte alla chiesa. Quest’ultimi, posizionati dalla società noleggiatrice, impedivano all’utenza di Atv di stazionare, salire e scendere dal bus. Tutti gli interventi sono stati effettuati a seguito di segnalazione da parte di cittadini e di residenti al sindaco e alla Polizia municipale. I mezzi si trovano ora alla ‘Depositaria dei veicoli’ del Comune. Il costo della loro rimozione sarà pagata al momento del ritiro, mentre la multa per divieto di sosta, 42 euro a veicolo, sarà notificata alle società via posta.

Figlio con 15enne: testimoniano genitoriPrato, processo ricostruisce relazione della 32enne col minore

PRATO28 ottobre 201918:05

– Sentiti i genitori del 15enne e due operatrici della palestra di Prato, frequentata dallo stesso ragazzo e dalla 32enne che ne abusò sessualmente fino ad averci un figlio insieme, nel processo di Prato contro l’adulta accusata di aver avuto rapporti sessuali con lo stesso minore cui impartiva lezioni private di inglese. Le nuove testimonianze sono state oggetto dell’udienza tenuta stamani al tribunale di Prato e a porte chiuse. Secondo quanto emerso, tutti i testimoni avrebbero confermato le rispettive versioni, già riferite nel corso delle indagini. I genitori del 15enne hanno confermato che hanno appreso della situazione quando il ragazzo iniziò a manifestare segni di turbamento fino a rivelare alla madre l’esistenza di questa relazione con la 32enne, tanto che poi i genitori decisero di andare da un legale e quindi di fare denuncia alla polizia.

Sei abeti su dieci ancora a terra ad un anno dalla strage La tempesta Vaia sradicò 14 milioni di pianti per una area di 41 mila ettari

28 ottobre 201918:39

Sei alberi su 10 (60%) sono ancora a terra ad un anno dalla tempesta Vaia che ha provocato la strage di circa 14 mln di piante nelle foreste su una superficie di 41mila ettari. Lo stima la Coldiretti nell’anniversario della tragedia che “rischia di compromettere l’equilibrio ecologico ed ambientale di vaste aree montane mettendo a rischio la stabilità idrogeologica”. “Nelle montagne – sottolinea – la mancanza di copertura vegetale lascia il campo libero a frane e smottamenti in caso di forti piogge senza dimenticare gli effetti sulla grande varietà di vegetali e sulla popolazione di animali che popolano i boschi. Al danno ambientale si aggiunge – continua – quello economico con importanti ripercussioni sull’intera filiera del legno e sul turismo”.”I proprietari pubblici e privati dei boschi distrutti – aggiunge – stanno affrontando maggiori costi per la rimozione del legname e per il ripristino del bosco ma anche le conseguenti perdite per la svalutazione del prezzo del legname. A preoccupare – precisa Coldiretti – è l’insetto bostrico che scava nelle cortecce e provoca la moria di interi boschi soprattutto di abete rosso”. Coldiretti rileva che nelle aree colpite “si sta facendo largo l’idea di gestire i territori con un vero e proprio piano regolatore verde che garantisca l’ambiente, valorizzi nuove attività agricole dove possibile e risponda alle esigenze di rifornimento della filiera sulla base delle quantità di legno che realmente sono necessarie, oltre a ripiantare varietà autoctone che meglio resistano alla violenza di eventi climatici sempre più estremi. Ma – precisa – occorre intervenire anche sulla prevenzione favorendo la gestione dei terreni cosiddetti silenti, per i quali è difficile risalire ai proprietari o farli impegnare in una corretta gestione dei suoli. In questa fase le proposte che incentivano la ripresa tanto delle attività forestali quanto di quelle che promuovono l’acquisto e l’ utilizzazione del materiale caduto o abbattuto vanno senza dubbio sostenute”.

19enne morì,amico droga da stesso pusherIndagini, avrebbe ceduto pasticche a ragazza poi deceduta subito

FIRENZE28 ottobre 201919:02

– Uno degli amici di Erika Lucchesi, la 19enne morta dopo aver accusato un malore in una discoteca di Sovigliana nel comune di Vinci (Firenze), avrebbe consumato pasticche di ecstasy fornite dallo stesso pusher, e per questo probabilmente appartenenti alla stessa partita, di quelle che poi avrebbero provocato il decesso della giovane livornese. E’ quanto emerso dagli accertamenti dei carabinieri. Secondo quanto ricostruito finora, l’amico avrebbe acquistato le pasticche dal pusher, un nordafricano irreperibile, e poi, in discoteca, ne avrebbe consumate alcune per sé cedendone altre alla 19enne.
Dall’autopsia sarebbe emerso un quadro compatibile con l’uso di stupefacenti ma l’esatta causa della morte verrà stabilita solo in base agli esami tossicologici che daranno il riscontro scientifico necessario a stabilire se c’è presenza di sostanze chimiche nell’organismo compatibili con droga tipo ecstasy.
L’amico è indagato come lo spacciatore e la rappresentante della discoteca.

Picchia moglie,figlio 10 anni chiama 113A Firenze, donna medicata a pronto soccorso per lesioni e lividi

FIRENZE28 ottobre 201917:22

– Ha picchiato la moglie nel corso di una lite ma il figlio di dieci anni, che ha assistito alla scena insieme alla sorellina più piccola, ha chiamato la polizia raccontando quello che stava succedendo. Così, a Firenze, un sessantenne è stato arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia aggravati e minacce a pubblico ufficiale. La donna, medicata al pronto soccorso, ha riportato lesioni e lividi in varie parti del corpo, giudicati guaribili in dieci giorni.
Secondo quanto emerso, intorno alle 20.30 il bambino ha chiamato le forze dell’ordine al telefono, dicendo di correre a casa sua perché il padre stava picchiando la sua mamma. All’arrivo degli agenti della squadra volante il piccolo, in evidente stato di choc, è uscito di casa andando loro incontro nelle scale condominiali.

Protocollo regolamenterà CavallerizzaAccordo al tavolo tecnico, il documento entro 15 giorni

TORINO28 ottobre 201919:13

– Un protocollo per regolarizzare la Cavallerizza Reale di Torino, sotto il profilo normativo e tecnico, verrà messo a punto in una quindicina di giorni. E’ quanto stabilito dal tavolo tecnico, tornato a riunirsi a una settimana dall’incendio che ha distrutto le ex stalle alla presenza del prefetto di Torino, Claudio Palomba, della sindaca Chiara Appendino, dell’assessore al Patrimonio Antonino Iaria e di una delegazione dell’Assemblea Cavallerizza 14:45, che dal 2014 occupa lo stabile.
Il documento, spiega il prefetto Palomba, impegnerà il Comune “ad accelerare i tempi di approvazione e di attuazione del Regolamento relativo ai beni comuni destinati ad attività artistiche e culturali. Per ospitare le attività artistiche, inoltre, verrà messa in sicurezza l’area del Cortile dell’Aquila grazie ad alcuni contributi che dovrebbero arrivare dal Ministero dei Beni culturali. Queste attività, infatti, non possono continuare a essere svolte in quel modo e in quel luogo”.

Benzinain in sciopero il 6 e 7 novembreImpianti su strade e autostrade chiusi fino alle 6.00 dell’8

28 ottobre 201917:58

– Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio confermano lo sciopero nazionale dei gestori degli impianti stradali ed autostradali di distribuzione carburanti dalle 6.00 del giorno 6 alle ore 6.00 dell’8 novembre.
La protesta – si legge in una nota – “è rivolta innanzitutto nei confronti del Governo che sta gravando, con adempimenti inutili e cervellotici, un’intera categoria con provvedimenti che vanno dalla fatturazione elettronica ai Registratori di cassa Telematici (anche per fatturati di 2 mila l’anno); dalla rimodulazione dell’Indice Sintetico di Affidabilità fiscale (ISA) irraggiungibile per i gestori all’introduzione di Documenti di Trasporto (Das) e modalità di Registrazione giornaliera in formato elettronico; dall’invio dei corrispettivi giornalieri in formato elettronico fino al gravame fiscale e contributivo per i Gestori che non ricevono, in tempo, da Fornitori e Agenzia delle Entrate i documenti necessari per la loro contabilità”.

Ai Centri antiviolenza nel 2017 si sono rivolte 43.467 donne Le professioniste che vi lavorano in Italia sono oltre 4.400

28 ottobre 201913:14, AGGIORNATO ALLE 19:45

Ai Centri antiviolenza nel 2017 si sono rivolte 43.467 donne (15,5 ogni 10mila donne); il 67,2% ha iniziato un percorso di uscita dalla violenza (10,7 ogni 10mila). Tra le donne che hanno iniziato questo percorso, il 63,7% ha figli, minorenni nel 72,8% dei casi. Le donne straniere costituiscono il 27% di quelle prese in carico. E’ quanto afferma l’Istat che con il Dipartimento per le Pari Opportunità (DPO), il CNR e le Regioni, ha condotto la prima indagine sui 281 Centri antiviolenza (CAV) che svolgono attività a sostegno delle donne maltrattate e dei loro figli.

Le professioniste che operano nei Centri antiviolenza in Italia sono 4.403, di queste, 1.933 (43,9%) sono retribuite mentre 2.470 (56,1%) risultano impegnate esclusivamente in forma volontaria. E’ quanto emerge dalla prima indagine sui 281 Centri antiviolenza (CAV) che svolgono attività a sostegno delle donne maltrattate e dei loro figli condotta dall’Istat. Numerose sono le figure professionali di cui i Centri si avvalgono: operatrici di accoglienza (89,3%), psicologhe (91,7%), avvocate (94,1%), educatrici (50,2%). Scarsa invece la presenza di mediatrici culturali (28,9%). La maggiore quota di volontarie si riscontra tra le operatrici e le avvocate. La formazione è uno degli aspetti qualificanti dei Centri antiviolenza: più di nove su dieci hanno svolto una formazione obbligatoria per le operatrici sulla tematica di genere. Tra i temi specifici affrontati i più frequenti sono la Convenzione di Istanbul (81,2% dei Centri ha offerto corsi sul tema), i diritti umani delle donne (64%), l’accoglienza delle donne migranti (51,3%). Minore invece la quota di Centri che hanno trattato l’accoglienza delle donne con disabilità nei loro corsi (15,2%).    Oltre a farsi carico delle donne vittime di violenza, i Centri svolgono attività di informazione e prevenzione all’esterno. Nel 2017, l’81% ha organizzato formazione all’esterno, soprattutto verso gli operatori sociali e sanitari, ma anche verso le forze dell’ordine e gli avvocati, e il 91,7% ha svolto attività d’informazione presso le scuole.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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