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Manovra: altolà Pd su manovra
Zingaretti vede ministri, esasperazione per Renzi e Di Maio
06 novembre 2019 09:34
– Il leader Pd Nicola Zingaretti ha riunito stamattina, a quanto si apprende, i ministri dem e i capigruppo sulla manovra. Dalla riunione, spiegano fonti presenti all’incontro, è emersa “esasperazione per i continui atteggiamenti di Renzi e Di Maio”. “A forza di tirare, la corda si spezza”, è l’analisi dei partecipanti al vertice.
A.Mittal:Conte, far rispettare impegniNon ci sono giustificazioni per sottrarsi
06 novembre 201911:45
– “Sono fiducioso: la linea del governo è che gli accordi contrattuali vanno rispettati e in questo caso riteniamo non ci siano giustificazioni per sottrarsi. Ci confronteremo e il governo è disponibile a fare tutto il possibile per fare in modo che da parte della controparte ci sia il rispetto degli impegni”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a margine della sua visita al Dipartimento nazionale della Protezione Civile a Roma in merito all’incontro a Palazzo Chigi con i vertici di Arcelor Mittal.
Riforme:presentato ddl riforme a CameraCambia base elettorale del Senato e il Collegio Grandi elettori
06 novembre 201912:33
– I capigruppo della maggioranza hanno presentato il disegno di legge di riforma costituzionale che contiene le due altre modifiche alla Carta concordate dopo l’approvazione del taglio dei parlamentari.
Le due riforme prevedono che la base elettorale del Senato non sia più “regionale” ma “circoscrizionale” e che scenda da tre a due il numero dei delegati che ciascun Consiglio Regionale manda in Parlamento per partecipare all’elezione del Presidente della Repubblica.
Migranti: faro su rotta Algeria-SardegnaZoffili, affrontiamo nodi sbarchi ‘fantasma’ e mafia nigeriana
CAGLIARI06 novembre 201913:35
– Commissione bicamerale su Schengen a Cagliari per approfondire il fenomeno dei cosiddetti sbarchi “fantasma”, migranti che approdano direttamente sulle coste del sud Sardegna navigando sulla rotta algerina, spesso a bordo di barchini di fortuna. Una delegazione guidata dal presidente Eugenio Zoffili (Lega) è stata ricevuta dal governatore Christian Solinas a Villa Devoto, sede della presidenza della Regione.
“Con il capo della Giunta – ha spiegato Zoffili – abbiamo discusso prevalentemente degli sbarchi dall’Algeria, ma anche del fenomeno della mafia nigeriana diffuso soprattutto nel Sassarese. Domani alle 14 abbiamo in programma presso il Comitato Schengen un’audizione della ministra dell’Interno Luciana Lamorgese: le racconteremo quanto ci ha esposto il governatore Solinas, porteremo la voce della Sardegna e quanto verificheremo coi nostri occhi a Monastir, presso il centro di accoglienza”.
Senato approva dl riordino ministeriPassato con 139 sì e 104 no. Ora andrà all’esame della Camera
06 novembre 201918:58
– Il Senato ha approvato il decreto per la riorganizzazione di alcuni ministeri, con 139 voti favorevoli, 104 contrari e sei astensioni. Il provvedimento, esaminato in prima lettura, passerà quindi alla Camera. Il decreto riguarda il riordino dei ministeri per i Beni culturali, delle Politiche agricole, Sviluppo economico, degli Esteri, di Infrastrutture e trasporti e dell’Ambiente.
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Anniversario Muro, Casellati a Berlino
Domani visita al Memoriale e incontro con Schaeuble
BERLINO06 novembre 201919:15
– Il presidente del Senato, Elisabetta Casellati, è da oggi nella capitale tedesca per un’annunciata visita istituzionale di tre giorni in occasione del trentennale della caduta del Muro di Berlino. Si conferma che domani pomeriggio Casellati sarà al “Centro della Memoria” del Muro dove, secondo quanto si è appreso, percorrerà un tratto della barriera ancora esistente, deporrà una corona di fiori ai piedi del Memoriale e terrà un discorso commemorativo.
Come preannunciato, già in mattinata è previsto un suo incontro col presidente del Bundestag, Wolfgang Schaeuble, nella sede dello stesso parlamento tedesco. Dopo il suo arrivo il presidente del Senato, accompagnata dall’ambasciatore Mattiolo, ha già visitato alcuni luoghi-simbolo della capitale tedesca, tra cui la Porta di Brandeburgo. La visita si conclude venerdì con un incontro con il presidente della Konrad-Adenauer-Stiftung, Norbert Lammert, presso la sede della stessa Fondazione.
Zingaretti, occorre risolvere problemiDopo intervento a Torre Maura piano straordinario case popolari
06 novembre 201920:01
– “Nelle periferie bisogna venirci non per fare comizi ma per risolvere i problemi: oggi finalmente buone notizie da Torre Maura, un quartiere della periferia di Roma. Grazie alla Regione Lazio e all’Ater parte la riqualificazione urbana di un complesso molto importante: un campo di calcetto, di beach volley, un percorso attrezzato per lo sport”. Così su Fb segretario del Pd e Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. “È stato possibile grazie al fatto – prosegue Zingaretti – che il diritto e le condizioni di vita dei cittadini per la Regione Lazio sono tornati al primo posto. Non ci fermiamo qui: dopo Corviale e Torre Maura ci saranno altri interventi, proseguiremo con il piano straordinario delle case popolari, soprattutto nelle periferie delle città. La sabbia dei mondiali di beach volley nel campo di Torre Maura è un simbolo dell’idea che c’è dietro il piano straordinario di interventi che finalmente non sono parentesi nel deserto, ma parte di una strategia di riqualificazione”.
Mittal conferma l’addio, no a scudo offerto da Conte. Sindacati indicono uno scioperoSindacati: ‘La multinazionale ha ribadito a Conte la volontà di recedere il contratto, il problema non è solo lo scudo penale’. Sciopero di 24 ore per l’otto novembre
07 novembre 201900:02
Sull’ex Ilva “è scattato l’allarme rosso. Per il governo il rilancio è una priorità e le richieste di ArcelorMittal sono inaccettabili”. In una conferenza stampa notturna, convocata dopo dodici ore di riunioni e vertici dai toni anche drammatici, il premier Giuseppe Conte riassume quella che è una vera e propria guerra tra il governo e la multinazionale dell’acciaio. Ma sull’immunità restano intatte le tensioni nella maggioranza e nel Movimento Cinque stelle. “Lo scudo penale è stato offerto ed è stato rifiutato. Il problema è industriale”, sottolinea il premier riferendo che dall’azienda è arrivata una richiesta di “cinquemila esuberi” e chiamando “tutto il Paese e le forze di opposizione alla compattezza”.Saranno 48 ore sul filo della suspense. Perché la trattativa con ArcelorMittal non è ancora definitivamente chiusa. “Al momento la via concreta è il richiamo alla loro responsabilità”, spiega Conte che ha chiesto a Lakshmi Mittal e a suo figlio di aggiornarsi tra massimo due giorni per una nuova proposta. E’ una delle poche volte, da quando è a Palazzo Chigi, che Conte pone il suo accento sulla serietà del problema. E sono parole che danno il tono della fumata nerissima registrata dopo l’incontro con i vertici di A.Mittal. “Vogliono il disimpegno o un taglio di 5mila lavoratori” ma “nessuna responsabilità sulla decisione dell’azienda può essere attribuita al governo”, spiega Conte sentenziando un concetto che sa di protesta di un intero sistema: “l’Italia è un Paese serio, non ci facciamo prendere in giro”. Già perché, per il governo, semplicemente A.Mittal non rispetta un contratto aggiudicatasi dopo una gara pubblica. Tanto che fonti di governo descrivono lo scontro con l’azienda in questi termini: “praticamente siamo già in causa”. E, nell’esecutivo, emerge anche un’altra considerazione: quanto conviene che l’azienda resti? Per questo, parallelamente, si stanno cercando “strade alternative”.Un piano B, insomma, che non includerebbe la partecipazione di Cdp ma che potrebbe concretizzarsi con una nuova cordata. E’ un’ipotesi che emerge a tarda notte e che non riguarderebbe necessariamente Jindal o AcciaItalia. Allo stesso tempo nel M5S filtra già una certa irritazione per la scelta di ArcelorMittal – che ha azzerato la concorrenza – e nei confronti di chi ha gestito il dossier, l’ex ministro Carlo Calenda. Sospetti che il titolare del Mise Stefano Patuanelli così sintetizza: “è evidente che ArcelorMittal voleva solo un’acquisizione”. Il governo, insomma, passa al contrattacco ma le armi rischiano di essere spuntate. “Il nostro strumento al momento è la pressione nel nostro sistema Paese”, sottolinea Conte convocando, per domani pomeriggio i sindacati, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci.”Chiameremo tutto il Paese a raccolta”, insiste Conte ribadendo il suo messaggio alla politica: è il momento della compattezza. Una compattezza che, sul decreto offerto a ArcelorMittal sullo scudo penale rischiava di mancare vista la ferma contrarietà di una parte del M5S. Tanto che, dopo tre ore e mezza di Consiglio dei ministri quel decreto non salta fuori. Ma per Conte, ora il problema non è questo. La norma sullo scudo penale, raccontano fonti di governo, è stata di fatto messa sul tavolo nell’incontro con A.Mittal, così altre rassicurazioni, come il pieno sostegno a un piano che renda l’ex Ilva un “hub della transizione energetica”. Tutto inutile. L’azienda vuole l’addio o un taglio draconiano della forza lavoro, che costringerebbe il governo ad intervenire sulla cassa integrazione. Con un’appendice: il governo non accetterà mai i 5mila esuberi richiesti.
Fumata nera per capogruppo M5s CameraSilvestri ottiene 95 voti, Crippa 83. Nessuno raggiunge quorum
06 novembre 201918:48
Nuova fumata nera, a quanto si apprende, per l’elezione del capogruppo del M5S alla Camera. Al termine dello spoglio Nè Francesco Silvestri né Davide Crippa ottengono la maggioranza assoluta richiesta dallo statuto del gruppo. Silvestri ha incassato 95 voti, Crippa 83.Una nuova riunione dei deputati è stata convocata per le 20.
Manovra, altolà del Pd a M5s e Iv: ‘Così la corda si spezza’D’Incà: ‘Sulla plastic tax considereremo filiera riciclo’
06 novembre 201916:10
Il leader Pd Nicola Zingaretti ha riunito stamattina alla Camera, a quanto si apprende, i ministri dem e i capigruppo sulla manovra. Dalla riunione, spiegano fonti presenti all’incontro, è emersa “esasperazione per i continui atteggiamenti di Renzi e Di Maio”. “A forza di tirare, la corda si spezza”, è l’analisi dei partecipanti al vertice.Il vertice è durato oltre due ore. Al termine della riunione, facce scure e bocche cucite.Intanto il tema della plastic tax è stato affrontato anche in una interrogazione parlamentare alla Camera. “Da parte del Governo – ha detto D’Incà – non c’è nessuna intenzione di penalizzare irragionevolmente un settore produttivo” e “bisognerà prendere in debita considerazione le filiere produttive che puntano efficacemente sull’attività di recupero e riciclo e quelle che trattano le bioplastiche”. “La plastic tax – ha aggiunto – è una singola misura in un insieme e più ampio, che punta a incentivare una nuova modalità di produzione e consumo”. “Il Governo – ha concluso – è consapevole che le attività di ricerca e innovazione sono la strada da seguire per coniugare ambiente, industria, e competitività; pertanto, si impegna a trovare il giusto equilibrio tra le esigenze di tutela della salute e dell’ambiente, con le ragioni industriali”.
Migranti: Salvini,governo si fa umiliareIn meno di tre mesi di porti aperti arrivi moltiplicati
06 novembre 201920:11
– “La Germania rafforza i controlli alle frontiere e la Francia annuncia una stretta sull’immigrazione.
Complimenti al governo sbarchi, tasse e manette! In meno di tre mesi di porti aperti ha moltiplicato gli arrivi. Ora si fa umiliare da Parigi e Berlino. Conte-Di Maio-Renzi sono complici o incapaci?”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.
Seggiolini antiabbandono, obbligo domani’Pubblicata circolare della Direzione centrale delle Specialità’
BOLOGNA06 novembre 201920:38
– Entra in vigore domani, 7 novembre, l’obbligo – per chi trasporta minori di 4 anni – ad installare dispositivi per prevenire l’abbandono di bambini nei veicoli chiusi. Lo ha fatto sapere l’Asaps, Associazione sostenitori Polstrada, spiegando che il ministero dell’Interno ha divulgato oggi la Circolare esplicativa della Direzione Centrale delle Specialità per attuare il decreto del Mit relativo al Regolamento sull’art.172 del nuovo Codice della strada.
Il decreto, spiega l’Asaps, prevede che i dispositivi “dovranno attivarsi automaticamente e dovranno essere dotati di un allarme in grado di avvisare il conducente della presenza del bambino nel veicolo attraverso appositi segnali visivi e acustici o visivi ed ottici”. Chi non si doterà di questi dispositivi incorrerà nelle violazioni previste dall’articolo 172 del Codice della Strada, con sanzione amministrativa da 81 a 326 euro (pagamento entro cinque giorni 56,70 euro) e la decurtazione di 5 punti dalla patente.
A.Mittal, attesa assegnazione causaCon atto citazione a Tribunale Milano verrà fissata data udienza
MILANO06 novembre 201911:05
– Ci vorrà qualche giorno prima che la Sezione specializzata imprese del Tribunale di Milano assegni ad un giudice, con fissazione poi della data d’udienza, la causa intentata con un atto di citazione da ArcelorMittal che chiede di recedere dal contratto di affitto dell’ex Ilva di Taranto. In media, da quanto si è saputo, ci vogliono una decina di giorni per iscrivere a ruolo la causa e trasmetterla alla Sezione che poi l’assegna ad un giudice. In questo caso, però, data la rilevanza, i tempi potrebbero essere più brevi.
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