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Gb: medici ordinano riposo a Camilla
Infezione respiratoria. Dà forfait a impegno con Harry e Meghan
LONDRA07 novembre 2019 14:14
– Riposo obbligato per la consorte dell’erede al trono britannico Camilla, costretta a rinunciare oggi su consiglio dei medici a un evento pubblico nel quale avrebbe dovuto rappresentare la famiglia reale accanto al principe Harry e a sua moglie Meghan, duchessa di Sussex. Lo rende noto Clarence House, residenza ufficiale del principe Carlo, confermando il forfait a una cerimonia di commemorazione dei caduti prevista per oggi nel Campo della Rimembranza dell’Abbazia di Westminster.
La duchessa di Cornovaglia, che ha 72 anni, è alle prese con un’infezione respiratoria andata peggiorando negli ultimi giorni. L’altro ieri è stata vista in pubblico, ma da ieri sera “i medici – come si legge nel comunicato di Clarence House – le hanno detto di cancellare gli impegni” e di restare per ora in casa per le cure del caso.
Omicidio capo tribù, indios protestanoGiovane Guajajara ucciso dai taglialegna la scorsa settimana
BRASILIA07 novembre 201914:26
– Indigeni dell’Amazzonia brasiliana si mobilitano oggi a Brasilia per ripudiare l’omicidio di Paulo Paulinho, un giovane capo tribù di etnia Guajajara, avvenuto la settimana scorsa presumibilmente per mano di alcuni taglialegna. Gruppi degli Stati di Parà e Amapà sono arrivati nella capitale federale per denunciare l’omicidio del ‘Guardiano della Foresta’, come vengono chiamati gli indios incaricati dalle comunità amazzoniche di difendere l’habitat naturale.
Secondo Adi Spieza, del Consiglio missionario indigeno (Cimi), la vittima, la cui età stimata era di circa 20 anni, è stato ucciso venerdì scorso dopo un’imboscata nella terra indigena dell’Arariboria, una riserva situata nello stato di Maranhao. Nell’incidente è rimasto ferito anche un altro ‘guardiano’, Laercio Guajajara, nel frattempo dimesso dopo essere stato ricoverato in ospedale.
Wp, Trump chiese a Barr di scagionarloDopo sua telefonata col presidente ucraino. Il tycoon: ‘Fake’
07 novembre 201914:52
– Donald Trump chiese al ministro della Giustizia William Barr di tenere una conferenza stampa per scagionarlo da qualsiasi atto illecito relativo alla sua telefonata con il presidente ucraino Voloymyr Zelensky, durante la quale avrebbe fatto pressioni sul leader chiedendogli di annunciare pubblicamente l’avvio di indagini contro i Biden: lo riporta il Washington Post sottolineando che Barr si rifiutò di accontentarlo. Il giornale cita consiglieri di Trump a conoscenza dei fatti e scrive che la richiesta arrivò verso il 25 settembre scorso, quando cioè la Casa Bianca rese pubblica la trascrizione della telefonata.
Trump replica: “Non è vero che Bill Barr ha declinato la mia richiesta di parlare sull’Ucraina”: “la storia del Fake Washington Post è una truffa con fonti anonime che non esistono”. E aggiunge: “Leggete la trascrizione” della conversazione telefonica, “il Dipartimento di Giustizia ha già stabilito che si è trattato di una buona telefonata. Non c’e’ la libertà di stampa”.
Media, 4 manifestanti uccisi a BaghdadE 35 feriti, durante una nuova protesta anti-governativa
BEIRUT07 novembre 201915:14
– E’ di 4 manifestanti uccisi e 35 feriti il bilancio di nuove repressioni della polizia oggi a Baghdad delle incessanti proteste popolari anti-governative. Lo riferiscono media iracheni che citano fonti mediche della capitale. Le fonti precisano che la polizia ha aperto il fuoco contro manifestanti nella centrale via Rashid e lungo il Ponte dei Martiri.
Turchia: arrestati 17 foreign fighterRaid antiterrorismo ad Ankara dopo cattura familiari al-Baghdadi
ISTANBUL07 novembre 201915:15
– Blitz anti-Isis della polizia antiterrorismo turca. Almeno 17 foreign fighter, di cui non è stata specificata la nazionalità, sono stati arrestati oggi nella capitale Ankara, secondo quanto riferiscono le autorità locali di pubblica sicurezza. L’operazione giunge dopo che il governo turco ha annunciato una serie di arresti di familiari del leader deceduto del Califfato Abu Bakr al-Baghdadi, tra cui la sorella maggiore e una moglie. Secondo quando riferito stamani dal presidente Recep Tayyip Erdogan, al momento i sospetti jihadisti dell’Isis detenuti nelle carceri in Turchia sono 1.149.
Gb: vittime tir tutte vietnamiteCompletata l’identificazione, informate le famiglie
LONDRA07 novembre 201915:42
– Sono tutte vietnamite le vittime del tir della morte, trovato nel sud dell’Inghilterra lo scorso 23 ottobre. L’identificazione dei corpi è stata completata, ha reso noto la polizia britannica, che ha lavorato con i colleghi vietnamiti, e poi ha informato tutte le famiglie dei migranti morti soffocati nel camion. L’identificazione è stata possibile grazie a campioni del dna prelevati dalle famiglie dei 39 profughi, che temevano che i loro parenti dispersi si trovassero su quel camion. Attualmente resta sotto accusa il conducente del mezzo, un nordirlandese di 25 anni, che aveva prelevato con il suo rimorchio il container carico di migranti nel porto inglese di Purfleet, in Inghilterra, proveniente dal Belgio: è accusato di omicidio colposo e traffico di esseri umani. In Irlanda c’è stato un altro arresto ed i britannici ne hanno chiesto l’estradizione. Diverse altre persone sono finite in manette in Vietnam.
Cile: 10mila arresti durante le protesteDirettore Carabineros rinnova sostegno al lavoro degli agenti
SANTIAGO DEL CILE07 novembre 201916:35
– Il direttore dei Carabineros del Cile, il generale Mario Rozas, ha confermato oltre 10.000 arresti durante le proteste sociali in corso dal 18 ottobre. Parlando alla Commissione per la Sicurezza dei cittadini della Camera bassa, il generale ha detto: “stiamo parlando di una situazione nel paese in cui hanno manifestato circa 3 milioni di persone, il che equivale a 55 volte lo Stadio Nazionale alla sua massima capacità”. In questo contesto, ha aggiunto, “abbiamo arrestato più di 10.000 persone”.
Russia: trovati resti generale NapoleoneIniziativa franco-russa. Cremlino, pronti a rimpatriare i resti
MOSCA07 novembre 201916:36
– I resti del generale Charles Etienne Gudin, amico personale di Napoleone, sono stati ritrovati e identificati con certezza, col test del DNA, a Smolensk da un team franco-russo che opera sotto l’egida del gruppo di dialogo Trianon (fondato su iniziativa di Vladimir Putin ed Emmanuel Macron). Gudin fu colpito da una palla di cannone durante la battaglia di Valutino nel corso della campagna del 1812 e perse entrambe le gambe. Fu evacuato a Smolensk, dove morì poco dopo. La sua tomba era considerata perduta. “I nostri archeologi e i colleghi francesi hanno fatto un buon lavoro”, ha commentato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, sottolineando che Putin è “al corrente della scoperta” e che la Russia, se la Francia lo richiede, è disposta a fornire “l’assistenza necessaria” per rimpatriare in Francia i resti del generale. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE
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Trump,Biden e figlio devono testimoniare
Tweet del tycoon, ‘Cosa hanno fatto per i soldi? Buona domanda’
WASHINGTON07 novembre 201917:00
– Joe Biden e suo figlio Hunter dovrebbero testimoniare nell’ambito dell’indagine per impeachment: lo sostiene Donald Trump su Twitter.
“Cosa ha fatto Hunter Biden per i soldi?, scrive riferendosi agli affari del figlio dell’ex vicepresidente in Ucraina. “Una buona domanda… Lui e Sleepy Joe devono testimoniare!”, conclude il tycoon. I repubblicani alla camera potrebbero avanzare la richiesta di far comparire i Biden per una testimonianza, ma la maggioranza democratica ha il potere di veto. Diversa invece la situazione nell’altro ramo del Congresso dove sono i repubblicani in maggioranza e potrebbero costringere l’ex vicepresidente e il figlio a comparire se l’aula del Senato avvierà il processo per l’impeachment di Trump.
Yemen: attacco aereo su ospedale MsfA Mocha, nel sud-ovest. ‘Solo per fortuna non ci sono vittime’
07 novembre 201917:41
– Un ospedale gestito da Medici Senza Frontiere (Msf) a Mocha, in Yemen sudoccidentale, è stato parzialmente distrutto ieri sera durante un attacco aereo che ha colpito gli edifici circostanti, tra cui un deposito militare.
Lo riferisce Msf in un comunicato. Al momento dell’attacco, nella struttura c’erano 30 pazienti e 35 membri dello staff.
Fortunatamente non ci sono state vittime e tutti sono stati rapidamente evacuati. La maggior parte dei pazienti stabili ha potuto lasciare l’area in modo autonomo, mentre alcuni pazienti critici, tra cui due bambini appena nati, sono stati trasferiti dalle équipe di MSF in un altro ospedale.L’ospedale di Msf è stato gravemente danneggiato dalle esplosioni. La farmacia è stata incendiata e gli uffici distrutti, mentre devono ancora essere valutati i danni ad alcuni edifici tecnici tra cui quello che ospitava il generatore di corrente. Le finestre dell’ospedale si sono frantumate per la potenza delle esplosioni. Le attività mediche nell’ospedale sono state sospese.
Migranti:Erdogan a Ue,posso aprire porteLeader turco ribadisce il suo avvertimento da Budapest
ISTANBUL07 novembre 201918:50
– “Con o senza sostegno continueremo ad accogliere i nostri ospiti, ma solo fino a un certo punto. Se ci renderemo conto che non funziona più, non avremo altra scelta che aprire le porte” dell’Europa ai migranti e ai rifugiati. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan in una conferenza stampa a Budapest con il premier ungherese Viktor Orban, rilanciando ancora una volta il suo avvertimento a Bruxelles.
“È possibile che molti di loro migrino in Europa”, ha aggiunto il leader di Ankara, tornando a invocare il sostegno internazionale per la “zona di sicurezza” creata dalla Turchia nel nord della Siria, dove vorrebbe riportare almeno un milione dei 3,6 milioni di rifugiati siriani in Turchia. Erdogan ha quindi ringraziato Orban per il sostegno all’operazione militare turca contro i curdi.
Usa, in mini accordo Cina riduzione daziPrevista diminuzione graduale nella fase 1 dell’intesa
NEW YORK07 novembre 201921:33
– Il mini-accordo commerciale con la Cina includerà una riduzione graduale dei dazi. Secondo quanto riferito da un funzionario dell’amministrazione americana, che conferma così le informazioni giunte da Pechino, gli Stati Uniti si sono accordati per la rimozione dei dazi nell’ambito della cosiddetta ‘fase 1’ dell’intesa.
Johnson in Scozia, Regno resterà insiemePremier Tory brinda a a unità. ‘Impedirò referendum bis’
LONDRA07 novembre 201919:05
– Portare a termine la Brexit e tenere allo stesso tempo unito il Paese. E’ l’impegno che il premier britannico Boris Johnson dice di poter garantire se il partito conservatore vincerà le elezioni britanniche del 12 dicembre. In tour elettorale in Scozia, Johnson ha brindato oggi durante una visita a una distilleria di whisky vicino a Elgin, nel nordest.
E ha promesso “d’impedire”, se resterà al governo, un secondo referendum sia sulla Brexit sia sulla secessione scozzese (come invece sognano gli indipendentisti dello Scottish National Party di Nicola Sturgeon). “Noi siamo il partito destinato a tenere insieme il nostro fantastico Regno Unito”, ha proclamato Johnson. Incalzato poi dai giornalisti sulle promesse a colpi di spesa pubblica messe sul tavolo dal programma conservatore, per le quali secondo vari analisti rischiano di mancare le coperture, ha risposto: “I Tory sono prudenti e grazie a questo saremo in grado d’investire nelle nostre infrastrutture, nelle nuove tecnologie, nei nostri servizi pubblici”.
Mosca, da Macron parole d’oro sulla NatoPresidente francese aveva parlato di ‘morte cerebrale’
MOSCA07 novembre 201919:12
– “Parole d’oro”. Così la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha commentato – con un post su Facebook – la “morte cerebrale” della NATO decretata dal presidente francese Emmanuel Macron. Affermazioni definite da Zakharova “vere e riflessive”.
Brasile, studente entra a scuola e sparaLa polizia ha fermato un 17enne
07 novembre 201919:26
– Due studenti sono rimasti feriti nella zona rurale di Caraì, nello Stato brasiliano di Minas Gerais, in seguito ad un attacco armato dentro la scuola statale Orlando Tavares, situata nel distretto di Ponto do Marambaia.
Secondo quanto riferito ai media dalla segreteria statale d’Istruzione, un alunno, che non era andato in classe, ha saltato il muro dell’edificio e ha iniziato a sparare.
La polizia militare ha reso noto che l’attentatore, di 17 anni, è stato fermato insieme a un altro adolescente, il cui ruolo nell’azione non è ancora chiaro. Secondo quanto riferito al sito online del quotidiano Estadao dal tenente colonnello della polizia militare, Fabio Marinho, il giovane aggressore al momento dell’attacco avrebbe usato anche un machete. I due studenti feriti sono stati trasportati in ambulanza al pronto soccorso.
Cile, Pinera annuncia stretta sicurezzaNorme contro saccheggi, barricate e sanzioni a incappucciati
07 novembre 201919:32
– A quasi tre settimane dallo scoppio dell’ondata di proteste in Cile, il presidente Sebastián Pinera ha annunciato una “agenda per rafforzare l’ordine pubblico e salvaguardare la sicurezza dei cittadini” e ha convocato il Consiglio di sicurezza nazionale. Secondo quanto riportato dal sito Cooperativa, la nuova agenda presentata dal presidente comprende 10 punti per rafforzare la lotta contro i disordini di piazza e il perseguimento dei reati ad essi collegati. In particolare, si fa strada una legge “anti-saccheggi” che aumenterà le sanzioni e sarà presentata in Parlamento una proposta di legge “anti-incappucciati” per punire con maggior rigore i disordini provocati da persone con il volto coperto.
Punizioni più severe anche per chi eriga barricate o ostacoli la libera circolazione. Pinera ha poi annunciato anche la creazione di una squadra speciale di procuratori e poliziotti “per migliorare il lavoro di intelligence preventiva e investigativa”.
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Giappone, F-16 Usa perde bomba in volo
Durante una esercitazione, nessun danno,Tokyo chiede spiegazioni
TOKYO07 novembre 201919:37
– Un aereo da caccia statunitense F-16 ha sganciato inavvertitamente una bomba inerte da esercitazione dal peso di 200 chilogrammi durante un addestramento militare condotto nel nord-est del Giappone. Lo ha reso noto il ministero della Difesa nipponico, su segnalazione del comando centrale Usa alla base aerea di Misawa, nella prefettura di Aomori.
L’incidente si è verificato nella serata di mercoledì, con il governo di Tokyo che ha formalizzato una protesta alle forze militari Usa, mentre le indagini sull’episodio sono ancora in corso. “L’ordigno era estremamente pesante, e sono incidenti che non si devono ripetere”, ha detto il capo di Gabinetto Yoshihide Suga, riferendo alla stampa. “Chiederemo al comando Usa di prendere misure appropriate per evitare ulteriori sinistri”, ha aggiunto Suga. L’ordigno è caduto in un’area in cui non si trovavano abitazioni.
Bolivia: Difesa, rischio decine di mortiDichiarazione dopo le violenze di ieri a Cochabamba
LA PAZ07 novembre 201919:43
– Dopo una giornata di aspri scontri a Cochabamba (Bolivia centrale) risoltisi con un morto. un centinaio di feriti e l’aggressione a una donna sindaco, il ministro della Difesa boliviano Eduardo Zavaleta López ha avvertito che “siamo ad un passo dal dover contare decine di morti”. Zavaleta, ha accusato il presidente del ‘Comité pro Santa Cruz’, Luis Fernando Camacho, di essere, con i suoi discorsi radicali, la causa delle violenze che da due settimane investono il Paese. Intervenendo la notte scorsa in un programma della tv ‘Red Uno’, il ministro ha detto: “Siamo ad un passo dalla perdita di controllo totale della situazione e dal fatto che cominciamo a contare i morti a decine. Quello che dovrebbe interessare tutti noi è che oggi questo non termini in un grande spargimento di sangue”. In dichiarazioni ai media a La Paz, Zavaleta ha quindi sostenuto che i comitati civici di Santa Cruz, Cochabamba e Potosí, hanno trasferito ‘gruppi d’assalto’ nella capitale per affrontare le forze di sicurezza.
Cuba: Onu contro embargo, no degli UsaAnche il Brasile oltre a Israele vota con Washington
NEW YORK07 novembre 201920:08
– Gli Usa hanno votato a sfavore della risoluzione annuale dell’Assemblea Generale Onu contro l’embargo americano nei confronti di Cuba. Già da due anni Washington ha invertito la rotta della distensione inaugurata dall’amministrazione Obama, che nel 2016 aveva optato per la prima volta per l’astensione. La risoluzione è stata approvata con 187 sì e 3 no. Insieme ad Israele anche il Brasile si è allineato con gli Usa. Il testo chiedeva la revoca dell’embargo americano in vigore dal 1962.
Siria, inviato Usa critica TrumpNyt, non ha usato la forza contro offensiva, c’è pulizia etnica
NEW YORK07 novembre 201922:10
– Il diplomatico americano più alto in grado nel nord della Siria critica l’amministrazione Trump per non aver provato con maggiore forza a prevenire l’offensiva militare turca dell’ultimo mese e ritiene che i combattenti sostenuti dalla Turchia abbiano compiuto “crimini di guerra e pulizia etnica”. William Roebuck, il vice inviato speciale americano per la coalizione contro l’Isis, ha espresso le sue critiche in una lettera ottenuta dal New York Times e inviata a diversi funzionari del Dipartimento di Stato.
Juul sospende vendita e-cig al mentoloNel mirino per la morte di almeno 37 persone negli USa
WASHINGTON07 novembre 201921:09
– Juul, il gigante delle e-cigarette, dice basta alla vendita dei suoi prodotti alla nicotina aromatizzati al mentolo, finiti nell’occhio del ciclone per l’epidemia polmonare che finora ha causato negli Stati Uniti almeno 37 morti. La decisione è stata presa mentre sono ancora in corso le indagini da parte delle autorità federali.
Kosovo: media, accordo per nuovo governoFra ‘Autodeterminazione’ e Lega democratica del Kosovo
07 novembre 201922:26
– BELGRADO
– In Kosovo il movimento ‘Autodeterminazione’ (sinistra nazionalista) e la Lega democratica del Kosovo (Ldk, centrodestra), i due partiti di opposizione che hanno vinto le elezioni anticipate del 6 ottobre, hanno raggiunto un accordo di programma per la formazione del nuovo governo. Ne hanno dato notizia in serata i media serbi, citando Avdulah Hoti, un esponente di Ldk. Il nuovo esecutivo sarà guidato con ogni probabilità da Albin Kurti, leader di ‘Autodeterminazione’ che ha vinto le elezioni con il 26,1%, seguito da Ldk con il 24,4%. L’accordo è giunto nel giorno in cui la commissione elettorale ha annunciato i risultati finali ufficiali del voto.
Bloomberg pronto a candidarsi nel 2020A giorni la presentazione dei documenti
NEW YORK07 novembre 201923:42
– Michael Bloomberg, l’ex sindaco di New York, è pronto a scendere in campo e candidarsi alle elezioni del 2020. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti, secondo le quali Bloomberg dovrebbe presentare le carte nei prossimi giorni. Bloomberg sta valutando da settimane una sua discesa in campo e, anche se non ha ancora preso una decisione definitiva, tutto sembrerebbe indicare una sua candidatura. A breve dovrebbe presentare la documentazione necessaria e farlo in Alabama, dove venerdì scade il termine per entrare formalmente in gara.
Secondo quanto riporta il New York Post, l’ex sindaco di New York ritiene il candidato Joe Biden “debole”, mentre Bernie Sanders ed Elizabeth Warren non possono – a suo avviso – vincere. Alcuni stretti collaboratori di Bloomberg riferiscono al New York Post che l’ex sindaco è convinto che Donald Trump sarà rieletto se Warren sarà la candidata democratica a sfidarlo.
Facebook, piano per proteggere Usa 2020Guerra a interferenze straniere, fake news, e falsi account
WASHINGTON08 novembre 201901:49
– Manca un anno alle elezioni presidenziali americane e stavolta Facebook non vuole arrivare impreparata e ripetere la debacle del 2016. Così il piu’ famoso social media al mondo ha lanciato il suo piano per proteggere il processo democratico del voto da interferenze straniere e disinformazione, dichiarando guerra a fake news e falsi account.
“Abbiamo la responsabilità di fermare ogni abuso e interferenza sulla nostra piattaforma”, afferma il gruppo di Mark Zuckerberg.
Iran: terremoto di magnitudo 5.9Epicentro a Mianeh, distrutti alcuni edifici. Probabili vittime
TEHERAN08 novembre 201902:44
– Un terremoto di magnitudo 5,9 è stato registrato a Mianeh, nella provincia nordoccidentale dell’Azarbaijan orientale, a circa 350 km da Teheran. Lo riferisce l’Irna, l’agenzia stampa della Repubblica Islamica. Le scosse, avvertite anche nelle province iraniane di Azarbaijan occidentale, Gilan, Zanjan e Ardebil si sono verificate alle 2:20 del mattino (ora locale). L’ipocentro è stato localizzato a una profondità di circa due chilometri.
Il vice governatore di Mianeh Yaghoubi ha dichiarato che otto squadre di soccorritori sono state inviate nell’area. Secondo le prime informazioni, ha aggiunto, sono crollati alcuni edifici.
Secondo la TV di stato, tre villaggi sono stati distrutti e a Mianeh è stata segnalata una frana. Ci sarebbero vittime.
Yemen: attacco aereo su ospedale MsfA Mocha, nel sud-ovest. ‘Solo per fortuna non ci sono vittime’
07 novembre 201917:41
– Un ospedale gestito da Medici Senza Frontiere (Msf) a Mocha, in Yemen sudoccidentale, è stato parzialmente distrutto ieri sera durante un attacco aereo che ha colpito gli edifici circostanti, tra cui un deposito militare.
Lo riferisce Msf in un comunicato. Al momento dell’attacco, nella struttura c’erano 30 pazienti e 35 membri dello staff.
Fortunatamente non ci sono state vittime e tutti sono stati rapidamente evacuati. La maggior parte dei pazienti stabili ha potuto lasciare l’area in modo autonomo, mentre alcuni pazienti critici, tra cui due bambini appena nati, sono stati trasferiti dalle équipe di MSF in un altro ospedale.L’ospedale di Msf è stato gravemente danneggiato dalle esplosioni. La farmacia è stata incendiata e gli uffici distrutti, mentre devono ancora essere valutati i danni ad alcuni edifici tecnici tra cui quello che ospitava il generatore di corrente. Le finestre dell’ospedale si sono frantumate per la potenza delle esplosioni. Le attività mediche nell’ospedale sono state sospese.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
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