Economia tutte le notizie in tempo reale. Complete, approfondite, dettagliate. Da non perdere. LEGGI E CONDIVIDI!
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Codice crisi: allerta 25-30 mila imprese
Confindustria, una parte di queste falliranno
GENOVA09 novembre 2019 12:38
“Dai primi calcoli con il nuovo Codice della crisi di impresa l’intera platea di aziende interessate dalle procedure di ‘allerta’ in fase di prima applicazione oscillerà tra 25 e 30 mila. Com’è inevitabile, una parte di queste falliranno”. Lo paventa il presidente della Piccola Industria di Confindustria Carlo Robiglio all’apertura dei lavori del Forum annuale della piccola industria italiana esprimendo “grande preoccupazione”. La nuova misura mira a prevenire il rischio insolvenza introducendo nuovi controlli.
“Non è solo statistica. Dietro alla statistica ci sono persone, famiglie, giovani, ci siamo tutti noi. C’è il nostro Paese e la sua capacità competitiva. Siamo tutti d’accordo di volere anticipare la possibile crisi di impresa per risolverla prima che si creino danni irreparabili. Ma non siamo in grado di traghettare in poco tempo un sistema industriale come quello italiano, senza creare disagio e panico in decine di migliaia di piccoli imprenditori”, sottolinea Robiglio.
A.Mittal: indotto, crisi di liquidità’Già scaduti e non pagati 5 milioni’
TARANTO09 novembre 201916:42
Dopo l’annuncio di ArcelorMittal di recessione dal contratto ex Ilva, le ditte dell’indotto tarantino temono ripercussioni sul credito di 50 milioni già fatturati e non incassati per prestazioni e forniture, con uno scaduto che sarebbe pari a circa 5 milioni. Lo si apprende da fonti sindacali dopo un incontro nella sede di Confindustria.
200 le aziende interessate. Alcune avanzano da settimane il pagamento delle fatture e hanno evidenziato problemi di liquidità per il pagamento degli stipendi.
Alcune imprese dell’indotto “si avviano anche a delle forme di tutela legale” in merito a fatture per prestazioni e forniture scadute e non ancora pagate, ha spiegato il presidente di Confindustria Taranto, Antonio Marinaro. “L’indotto – ha detto – non ha percepito da mesi il pagamento delle fatture. Il momento è di una gravità unica, un momento di tensioni che ci riporta al 2015”. La procedura di retrocessione dei rami d’azienda e l’incertezza hanno già portato un’azienda a ricorrere alla Cig per 50 persone.
Crociere: Msc, obiettivo 3 milioni di passeggeri nel 2020Massa: “E nel 2027 supereremo 5,5 milioni”
GENOVA09 novembre 201917:06
– “Chiuderemo il 2019 superando i 2,8 milioni di passeggeri contro i 2,4 milioni del 2018. E nel 2020 auspichiamo di superare i 3 milioni”. Leonardo Massa, country manager Italia di Msc crociere, illustra stime e obiettivi della compagnia a bordo della Msc Grandiosa ad Amburgo e si sbilancia guardando anche più avanti. “Al termine del piano industriale, con l’arrivo delle altre 12 unità che vareremo da qui al 2027 supereremo i 5 milioni e mezzo di ospiti – dice -.
Siamo passati dai 127 mila ospiti del 2003 ai 2 milioni e 800 mila nel 2019 e faremo un raddoppio nei prossimi anni a più di 5 milioni e mezzo”. Una crescita che va di pari passo con l’ampliamento della flotta che procede a ritmi serrati. “Stiamo vivendo un momento importante della crescita come azienda – dice -. Oggi è il giorno del battesimo di Msc Grandiosa, però in queste settimane stanno succedendo tante cose: l’apertura della nostra isola privata ai Caraibi, Ocean Cay Msc Marine reserve, e c’è il piano di nuove costruzioni che seguiranno nei prossimi anni”. L’isola, presa in affitto per 99 anni dal governo delle Bahamas “è un progetto che non ha precedenti: abbiamo completamente bonificato un’isola in cui fino a 3 anni fa si estraeva la sabbia per le costruzioni, abbiamo rimosso tonnellate di materiali ferrosi, piantato 2.300 alberi, fatto un accordo con l’Università per la tutela delle specie marine” dice Massa che esclude la possibile costruzione di un resort: “Abbiamo investito per farne un paradiso incontaminato che gli ospiti delle navi Msc potranno godere nelle ore di scalo”. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Pronta moratoria multe seggiolini fino al 6 marzo
Pd presenta emendamento al dl fisco, analoga iniziativa M5S
09 novembre 201915:46
E’ in arrivo una moratoria fino al 6 marzo 2020 per chi non installa nell’automobile il meccanismo antiabbandono sui seggiolini per i bambini fino a 4 anni. Il Pd, secondo quanto si apprende, ha preparato un emendamento al decreto fiscale collegato alla manovra che fa slittare di 4 mesi le sanzioni per chi non si adegua. Il ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli, aveva già dato disponibilità a una moratoria. Analoga iniziativa era stata annunciata nei giorni scorsi anche dal Movimento 5 Stelle.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…