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Nba: Bucks vincono ancora, Clippers ko
Portland annuncia l’ingaggio di Anthony, dopo un anno di stop
15 novembre 2019 04:46
Sei partite nel turno di questa notte in Nba caratterizzato dalla solita grande prestazione del greco Giannis Antetokounmpo che ha trascinato i suoi Bucks al trionfo sui Chicago Bulls per 124-115, firmando 38 punti e 16 rimbalzi.
Ma è stata anche la notte di Carmelo Anthony, per la notizia del suo ritorno in Nba, con i Portland Trail Blazers. Quando per il 35enne campione sembrava ormai finito il suo tempo con il grande basket, ecco il ripescaggio in extremis da un team in forte difficoltà (8 ko in 12 partita, e terz’ultimo in classifica a ovest) che spera nelle prodezze di Anthony per dare una svolta alla stagione. Anche Lebron James ha dato il bentornato a Anthony con un tweet affettuoso. Sorpresa di questo turno è stata certamente anche la sconfitta dei Clippers con i Pelicans per 132-127, propiziata dall’assenza di Kawhi Leonard fra i californiani e, sul’altra sponda, dalla serata di grazia di Jrue Holiday (36 punti).
Il Mayakoba Classic fermo per maltempoIn Messico la pioggia fa slittare il torneo del PGA Tour
15 novembre 201909:24
– Il primo round del Mayakoba Classic, torneo del PGA Tour, è stato rinviato per maltempo. A Playa del Carmen, in Messico, una forte pioggia ha reso impraticabile il percorso del Camaleon Golf Club. Tutto posticipato con i big del green che scenderanno in campo tra poche ore. Il torneo dovrebbe dunque concludersi nella giornata di lunedì e non domenica. Difende il titolo Matt Kuchar che, nel 2018, ha interrotto un digiuno di vittorie durato oltre 4 anni contenendo la rimonta nel finale del neozelandese Danny Lee.
F1:in Brasile pioggia su libere,Albon okPilota Red Bull davanti a Bottas: poi Ferrari Vettel e Leclerc
5 novembre 201916:56
– Prime libere condizionate dalla pioggia sulla pista di Interlagos. La sessione inaugurale del week-end, che porterà al Gp del Brasile, domenica, penultima prova del mondiale di F1, è andata al pilota della Red Bull, Alexander Albon che ha fatto registrare il giro più veloce in 1’16″142, poi protagonista di un incidente da cui è uscito illeso e la monoposto malconcia. Seconda la Mercedes di Valtteri Bottas, poi le Ferrari di Vettel e Leclerc. Le ‘Rosse’ sono scese subito in pista con le gomme da bagnato, solo nell’ultima mezz’ora le monoposto hanno potuto girare con costanza. Sainz, Hulkenberg, Ricciardo, Gasly, Kvyat e Norris, tra i primi 10 di questa sessione, mentre Lewis Hamilton ha girato poco.
Moto: Valencia, Aprilia bene EspargaròIannone ‘qui ho scarso feeling con mezzo, mi rimetto al lavoro’
15 novembre 201917:02
– Al termine della prima giornata di prove del Gp di Valencia del Motomondiale che si corre domenica, Aleix Espargaró ha portato la sua Aprilia nei primi dieci chiudendo all’ottavo posto in 1’31.305 a 570 millesimi dalla pole. Aleix ha fatto il tempo nel secondo turno girando in solitaria e inanellando diversi giri veloci, sempre sul passo dell’1’31 medio. Il weekend che chiude la stagione MotoGP 2019 parte quindi bene per il n.41 catalano che anche lo scorso anno aveva dimostrato di essere competitivo su questa pista. Andrea Iannone, pur migliorando la sua prestazione tra la FP1 del mattino e il secondo turno, si è invece fermato al tempo di 1’32.568 che lo tiene lontano dalla top ten. Lo scarso feeling con la moto gli ha impedito di avvicinarsi alle zone alte della classifica che tenterà di conquistare nella FP3 di domani. “C’è poco da dire – commenta Iannone -, purtroppo non ho trovato feeling con la moto. Si tratta di una sensazione generale e fatico a pensare a una soluzione. Ora continuo a lavorare”.
Motogp: Quartararo vola nelle libere a Valencia, Rossi cade Marchigiano due volte a terra. Bene Vinales, Lorenzo ai saluti
15 novembre 201921:28
E’ nel segno di Fabio Quartararo il venerdì di prove libere a Valencia, dove domenica si correrà l’ultima prova del Motomondiale 2019. Il francese della Yamaha Srt ha dominato entrambe le sessioni sul circuito Ricardo Tormo, precedendo due spagnoli, Maverick Vinales con la Yamaha ufficiale e il campione del mondo Marc Marquez. Ha sofferto, invece, Valentino Rossi, che è caduto due volte, in mattinata e nel pomeriggio, chiudendo di conseguenza solo col 14/o tempo complessivo, due posizioni più avanti rispetto a Jorge Lorenzo, che sta vivendo l’ultimo fine settimana di gara con la sua carriera.Quartararo ha chiuso il suo miglior giro in 1’30″735, in assetto da qualifica con due gomme morbide, precedendo di circa 150 millesimi Vinales e di 240 su Marquez, il quale però ha lavorato in parte in vista della gara e molto della prossima stagione. Un 2020 per il quale l’Honda cerca un pilota al posto di Lorenzo e tra i papabili non pochi indicano Alex Marquez, fresco vincitore del campionato Moto 2. La Ducati si è dovuta affidare a Jack Miller per mettere una bandierina tra le caselle di testa, con Andrea Dovizioso solo nono, staccato di circa sei decimi dal francese, e Danilo Petrucci 12/o davanti al collaudatore Daniele Pirro. Un altro segnale da parte dell’australiano che secondo alcune voci potrebbe l’anno prossimo prendere il posto dell’umbro al fianco di Desmodovi. Buona prova per Franco Morbidelli, quinto con l’altra Yamaha Srt, con le Suzuki di Alex Rins e di Joan Mir a dividerlo dall’Aprilia, in crescita, condotta da Aleix Espargarò. Dopo Pirro che in mattinata ha visto la sua Ducati andare a fuoco in piena pista, le maggiori emozioni del giorno le ha vissute Rossi, complici due cadute dalla dinamica simile, con perdita dell’anteriore prima alla curva 4 e poi alla 10. Nessuna conseguenza per il pilota, ma M1 semidistrutta nel secondo crash, con ovvie conseguenze sul lavoro di giornata.
F1: in Brasile pioggia su libere, Albon okPilota Red Bull davanti a Bottas: poi Ferrari Vettel e Leclerc
15 novembre 201917:18
Prime libere condizionate dalla pioggia sulla pista di Interlagos. La sessione inaugurale del week-end, che porterà al Gp del Brasile, domenica, penultima prova del mondiale di F1, è andata al pilota della Red Bull, Alexander Albon che ha fatto registrare il giro più veloce in 1’16″142, poi protagonista di un incidente da cui è uscito illeso e la monoposto malconcia. Seconda la Mercedes di Valtteri Bottas, poi le Ferrari di Vettel e Leclerc. Le ‘Rosse’ sono scese subito in pista con le gomme da bagnato, solo nell’ultima mezz’ora le monoposto hanno potuto girare con costanza. Sainz, Hulkenberg, Ricciardo, Gasly, Kvyat e Norris, tra i primi 10 di questa sessione, mentre Lewis Hamilton ha girato poco.
Basket: scelte 4 sedi tornei preolimpiciItalia sogna Tokyo,ma la strada non è semplice. Si gioca a giugno
15 novembre 201917:19
Victoria (Canada), Spalato (Croazia), Kaunas (Lituania) e Belgrado (Serbia). Sono queste le quattro sedi scelte da Fiba per ospitare i Tornei Pre-Olimpici maschili per Tokyo 2020. Dal 23 al 28 giugno 2020, l’Italia, insieme alle altre 23 nazionali qualificate per il Pre-Olimpico (16 dalla classifica del Mondiale 2019 più 2 per Regioni Fiba inserite in base al ranking) si giocherà il pass per Tokyo 2020. Già qualificate il Giappone quale Paese ospitante, la Spagna, l’Argentina, la Francia, l’Australia, gli Stati Uniti, la Nigeria e l’Iran. Le 23 nazionali saranno divise in quattro tornei da sei formazioni ciascuno. In ogni torneo, le squadre verranno divise in due gironcini da tre squadre ciascuno con gare di sola andata. Le prime due classificate per ogni gironcino disputeranno le semifinali e la Finale. La vincitrice di ogni torneo staccherà il pass per l’Olimpiade di Tokyo 2020. Il sorteggio per la composizione dei gruppi ci sarà il 27 novembre.
Atletica:Mondiali paralimpici,6 medaglieDue ori tre argenti e un bronzo per azzurri, e 5 pass per Tokyo
15 novembre 201917:18
– Sei medaglie e cinque pass per Tokyo 2020. Cala il sipario sui mondiali paralimpici di atletica di Dubai e l’Italia fa il bilancio dopo i due ori (quelli di Assunta Legnante nel peso e nel disco), i tre argenti e il bronzo: l’ultimo azzurro in gara è stato Luca Campeotto che, nei 400 T62, chiude al sesto posto in una finale caratterizzata dal record del mondo del tedesco Johannes Floors di 45.78. “È stato un mondiale in salita ma la squadra è competitiva tanto che abbiamo ben 13 atleti tra i primi otto e 14 tra i top 10 – le parole del presidente Fispes Sandrino Porru -. Le medaglie potevano essere di più perché mancano quelle di Martina Caironi, ma i risultati ottenuti sono un’ottima base per affinare la preparazione per le Paralimpiadi”.
“Si è trattata di una trasferta molto difficile perché, non eravamo nelle condizioni fisiche ottimali – ha aggiunto il ct azzurro, Vincenzo Duminuco -. In ogni caso il bilancio è positivo. Sono molto contento delle prestazioni dei ragazzi”.
Atp Finals: Zverev vince, Nadal e’ fuoriNon basta la rimonta dello spagnolo su Tsitsipas. Federer incanta con Djokovic
LONDRA15 novembre 201923:03
Un’altra entusiasmante rimonta per festeggiare nel migliore dei modi la fine dell’anno sul tetto del mondo: infinito Rafa Nadal, in poco meno di tre ore batte anche Stefanos Tsitsipas. Il suo successo non serve ad andare avanti nel torneo londinese, perche’ in serata Zverev, campione in carica, batte Medvedev 6-4 7-6 e sfrutta il successo diretto sul maiorchino per farlo fuori. Le semifinali sono Tsitsipas-Federer e Thiem-Zverev, con in prospettiva un’affascinante finale tra re Roger e il tedesco. La vittoria di Nadal nel pomeriggio, in ogni caso, legittima – se mai ce ne fosse stato bisogno – il suo prossimo Natale da n.1 del ranking mondiale. E’ la quinta volta che il campione di Manacor chiude la stagione davanti a tutti (2008, 2010, 2013, 2017), un record condiviso con Novak Djokovic, Roger Federer e Jimmy Connors. Epilogo scontato dell’ennesima annata eccezionale dello spagnolo, capace a 33 anni compiuti di vincere 53 match (7 le sconfitte) negli ultimi 11 mesi. Quattro i tornei vinti, compresi due Slam, il 12esimo sigillo al Roland Garros, e il quarto trionfo agli US Open.La sconfitta di giovedì di Djokovic contro Federer gli aveva già assicurato la difesa del primo posto mondiale, che però oggi pomeriggio Nadal ha saputo onorare con un’altra epica battaglia dopo quella vinta, mercoledì, contro il russo Daniil Medvedev. Già sicuro della qualificazione il greco Tsitsipas si aggiudica la prima frazione al tie-break, ma nei due set successivi, giocati da Nadal in maniera impeccabile (senza concedere una sola palle-break), il maiorchino trova due break chirurgici che gli regalano il secondo successo nel gruppo Andre Agassi, la 18/a vittoria in nove partecipazioni alle Finals. Ma a fine match, ancor più che per il proseguo del torneo, la gioia dello spagnolo è per il primato mondiale. “Non avrei mai pensato, con tutto quello che mi è capitato nel corso della mia carriera, di ritrovarmi qui, a 33 anni e mezzo, con questa coppa in mano – le parole di Nadal, visibilmente commosso -. Anche quest’anno ho affrontato momenti difficili, prima e dopo Montecarlo. E’ solo grazie al mio team e alla mia famiglia se tutto questo è stato possibile”. Lo spagnolo non lo cita, ma il suo trono è stato difeso, indirettamente, da Roger Federer. Se Nadal è infatti un esempio di splendida longevità sportiva, il fuoriclasse svizzero è ormai fuori da ogni possibile categorizzazione. Battendo Djokovic ha guadagnato la semifinale – la nona consecutiva nel torneo se si esclude l’ esclusione del 2016 per un infortunio – ma soprattutto esprimendo ancora una volta un tennis stellare, con 23 colpi vincenti e solo cinque errori. Più di un semplice avvertimento per il suo avversario di domani nella corsa alla finale. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE
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F1: in Brasile le Ferrari volano sul bagnato
Nelle 2/e libere a Interlagos Vettel il più veloce, poi Leclerc
15 novembre 201921:30
Pioggia senza tregua, pista bagnata e rischi in quantità industriale. Le prime e le seconde libere del Gp del Brasile di Formula 1, che si disputerà domenica a Interlagos, hanno messo a dura prova freni e pneumatici, ma soprattutto l’abilità dei piloti. La sessione inaugurale del penultimo week-end del Mondiale di F1 è andata al pilota della Red Bull, Alexander Albon, che ha fatto registrare il giro più veloce, firmando un 1’16″142, poi si è reso protagonista di un incidente da cui è uscito illeso. Seconda la Mercedes di Valtteri Bottas, quindi le Ferrari di Vettel e Leclerc. Le ‘Rosse’ sono scese subito in pista con le gomme da bagnato, solo nell’ultima mezz’ora le monoposto hanno potuto girare con costanza. La pioggia non ha dato tregua anche nella seconda sessione delle libere, caratterizzata dalla doppietta della Ferrari, con Sebastian Vettel in 1’09″217 e Charles Leclerc questa volta dietro, sia pure con un distacco di 21 millesimi. Sul podio teorico delle libere è salito anche l’olandesino Max Verstappen, al volante della Red Bull, che ha preceduto le Mercedes di Valtteri Bottas e Lewis Hamilton nell’ordine. Magnussen, Ricciardo, Raikkonen, Albon e Sainz hanno completato la Top 10. Quasi in risposta alle accuse lanciate da Verstappen dopo la gara ad Austin, in Texas, sul ‘motore illegale’, le ‘Rosse’ hanno girato alla grande, facendo seguito alla reprimenda di Vettel cha ha definito le parole del giovane rivale Verstappen “da immaturo”. Polemiche a parte, resta la buona prova delle Ferrari che, anche nella simulazione del passo gara, hanno fornito ottime risposte. In avvio di sessione a muro Kubica, con la Williams schizzata su un cordolo bagnato; problemi nel finale per la Toro Rosso di Gasly, con una fumata bianca dal motore e la bandiera rossa a chiudere la giornata con qualche minuto d’anticipo.
Atp Finals: Zverev vince, Nadal è fuoriSorpresa a Londra. Tedesco in semifinale se la vedrà con Thiem
15 novembre 201923:13
– Tsitsipas-Federer e Thiem-Zverev: sono queste le semifinali delle Atp Finals di tennis, a Londra.
Zverev in serata ha battuto per 6-4, 7-6 il russo Daniil Medvedev, già eliminato. Il tedesco, campione in carica, sbarra anche la strada anche a Rafa Nadal, che paga lo scontro diretto sfavorevole contro Zverev nel pari merito a tre che comprende anche Tsitsipas.
F1: Vettel, dobbiamo migliorare il gripFerrarista:”Corsa non sarà facile ma possiamo fare passi avanti”
15 novembre 201923:45
– “La vettura era buona, ma non è stato affatto facile oggi in pista con le condizioni meteo che hanno reso complicato girare in maniera continuativa. Credo tuttavia che abbiamo capito di che cosa c’è bisogno per far progredire la vettura”. Così Sebastian Vettel, dopo le seconde libere del Gp del Brasile, nelle quali è stato il più veloce con la Ferrari.
“Il mio ritmo è stato migliore sul giro secco rispetto a quello che sono riuscito a tenere in configurazione gara. In questo senso abbiamo bisogno di trovare più grip – aggiunge il pilota tedesco – lavorando sul bilanciamento della vettura per ottimizzarla in vista dei long run”. “Sono convinto – conclude – che possiamo fare un passo avanti, anche se credo che la corsa non sarà facile per noi, perché mi aspetto che i valori in campo siano simili a quelli degli ultimi due Gp. Ora ci dobbiamo concentrare sulle modifiche da fare per migliorare la nostra performance. Domani capiremo meglio che cosa ci possiamo aspettare da qualifica e gara”.
F1:Leclerc,vediamo come va senza pioggiaMonegasco:”Qualifiche con penalizzazione in griglia cambia poco”
15 novembre 201923:47
– “Nel complesso quella di oggi è stata una giornata positiva. Il nostro ritmo in configurazione da qualifica sembra buono, mentre abbiamo ancora del lavoro da fare per migliorare il nostro passo in vista della gara. Sono anche contento di aver potuto girare con la pioggia ed è per questo che ho chiesto di scendere in pista prima possibile in mattinata”. E’ il commento di Charles Leclerc, dopo le seconde libere del Gp del Brasile di F1, nelle quali ha fatto registrare il secondo miglior tempo. “Certo, quelle condizioni non erano veramente rappresentative, perché sembra che non le ritroveremo domani e domenica, quando ci aspettiamo temperature più alte e poca pioggia – aggiunge il ferrarista -. Tuttavia è stato positivo vedere che, anche in quelle condizioni, eravamo competitivi. Di sicuro c’è la possibilità di migliorare e faremo in modo di lavorare sulle modifiche da apportare”. “Affrontiamo le qualifiche, sapendo che dovremo scontare una penalizzazione in griglia, ma questo per me non cambia nulla”, conclude.
Basket: Nba, show di Gallinari e Oklahoma vola Male invece Belinelli, con gli Spurs alla 4/a sconfitta di fila
16 novembre 201909:49
to gare e tanto spettacolo nel turno di stanotte in Nba. Un super Danilo Gallinari ha trascinato al successo Oklahoma su Philadelphia per 127-119.L’azzurro ha firmato 28 punti e 7 rimbalzi. Non è andata altrettanto bene a Marco Belinelli che con i suoi Spurs ha incassato la 4/a sconfitta consecutiva, stavolta a opera di Orlando per 111-109. Nella sfida clou che vedeva di fronte Rockets e Pacers, hanno vinto i primi per 111-102, grazie al solito rullo compressore di James Harden, che ha messo il suo sigillo su 44 punti (8 rimbalzi e 5 assist). Tornano a sorridere gli Hornets che hanno interrotto la serie nera di 4 ko e rivisto il successo, per 109-106, sui Pistons che invece sono in piena crisi. Boston ha superato 105-100 i Warriors e continua la sua corsa in testa a est, mentre i Lakers hanno consolidato il loro primato a ovest superando 99-97 i Kings. Infine successo a sorpresa dei Wizards in trasferta contro Minnesota per 137 a 116 con Bradley Beal ancora autore di 44 punti (e 10 assist).
Golf, al Mayakoba Classic in testa LeeNeozelandese parte forte, show in Messico: due hole in one
16 novembre 201909:41
Il primo round del Mayakoba Classic va a Danny Lee. A Playa del Carmen (Messico), nel torneo del PGA Tour rallentato per maltempo, il neozelandese (nato in Corea del Sud) con un parziale di 62 (-9) guida la classifica con un colpo di vantaggio sugli americani Brendon Todd e Adam Long, entrambi 2/i con 63 (-8). Dopo aver sfiorato l’impresa nel 2018, con una rimonta svanita solo nel finale, Lee ha iniziato la rassegna da protagonista realizzando un eagle, otto birdie e un bogey. Delude Matt Kuchar. Lo statunitense, campione in carica, è 44/o con (69,-2). Nell’antipasto della Presidents Cup, con 6 giocatori in campo che prenderanno parte alla sfida di Melbourne (Australia) tra Resto del Mondo (europei esclusi) e Usa (in programma dal 12 al 15 dicembre) a regalare spettacolo sono due “hole in one”. A segno, direttamente dal tee della buca 4 (par 3, yards 112), utilizzando entrambi un wedge, il rookie Chase Seiffert (31/o) al primo ace in carriera, e Cameron Tringale (44/o) al secondo.
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