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Cina, 15 morti in una miniera di carbone
Nove feriti e 11 in salvo nello Shanxi, in corso indagini
PECHINO19 novembre 2019 06:08
– Una violenta esplosione di gas in una miniera di carbone dello Shanxi ha provocato la morte di 15 persone e il ferimento di altre 9. Lo riporta l’agenzia Xinhua, citando le autorità della provincia, nel nord della Cina. Dai primi risultati delle indagini è emerso che erano 35 i minatori nei tunnel della miniera, nella contea di Pingyao, al momento dell’incidente, avvenuto nel primo pomeriggio di lunedì, in base alle ricostruzioni della Shanxi Administration of Coal Mine Safety. Sono 11 i lavoratori riusciti a mettersi in salvo.
Peschereccio in fiamme, 12 dispersiIn Corea del Sud, ricerche in corso
SEUL19 novembre 201907:05
– Dodici persone risultano disperse in Corea del Sud dopo che un peschereccio ha preso fuoco nelle acque vicino all’isola meridionale di Jeju. Il funzionario della guardia costiera di Jeju Lee Geun-han ha detto che la Guardia costiera e la Marina stavano schierando navi, elicotteri e un aereo di pattuglia per cercare sopravvissuti nell’area. La Guardia costiera aveva ricevuto un sos intorno alle 7 di mattina. Un elicottero ha trovato la barca circa un’ora dopo con la parte superiore completamente bruciata.
Sydney avvolta da una cappa di fumoDopo giorni di incendi nei boschi. Le autorità: ‘state in casa’
19 novembre 201911:13
– Gli abitanti di Sydney questa mattina al risveglio hanno trovato la città avvolta da una cappa di nebbia, in realtà fumo portato durante la notte dal vento dall’entroterra australiano dopo giorni e giorni di incendi boschivi che imperversano fuori controllo nel New South Wales.
Le autorità – fa sapere la Bbc – hanno detto che respirare l’aria piena di fumo, il cui livello di inquinamento è in questo momento otto volte superiore agli standard di sicurezza nazionali dell’Australia, può essere pericoloso e hanno invitato la gente a stare a casa e ad evitare attività fisica.
La nebbia dall’odore acre stenta a diradarsi per l’aria immobile e le temperature intorno ai 37 gradi centigradi che opprimono la città di cinque milioni di abitanti. “Il fumo probabilmente resterà per qualche giorno”, ha avvertito il servizio antincendi del New South Wales.
Gli incendi, scoppiati in ottobre nel nord dello stato, complice una primavera particolarmente calda, hanno già provocato almeno sei morti.
Epstein: si fa avanti una vittima UsaDonna sotto pseudonimo: ‘Il principe Andrea deponga come teste’
19 novembre 201911:25
– Una donna americana che accusa Jeffrey Epstein di “prolungata violenza sessuale” ha fatto appello al principe Andrea, reduce da una controversa intervista alla Bbc, a farsi avanti e a testimoniare sul conto del finanziere newyorkese morto in carcere.
La donna, apparsa in pubblico sotto lo pseudonimo di ‘Jane Doe 15′ con a fianco la sua legale, Gloria Allred, è una delle varie donne che accusano Epstein di abusi sessuali. “Il principe Andrea e chiunque altro fosse vicino ad Epstein, dovrebbero farsi avanti e deporre sotto giuramento su quello che sanno”, ha detto la donna, citata dai media.
L’avvocato Allred ha aggiunto che il terzogenito della regina Elisabetta dovrebbe “incontrarsi volontariamente con l’Fbi e con i pm che stanno indagando questo caso a New York e testimoniare sotto giuramento”.
Libano: banche introducono restrizioni’Misure straordinarie’ contro fuga capitali
19 novembre 201911:39
– BEIRUT
– Le banche libanesi hanno cominciato ad applicare stamani “misure straordinarie” per contenere la fuga dei capitali in un contesto in cui, a causa della grave crisi sociale, economica e politica libanese, i risparmiatori cercano di prelevare dai loro conti correnti in dollari americani in contanti.
Intanto, migliaia di manifestanti sono affluiti dalle prime ore del giorno nel centro di Beirut, in corrispondenza della prevista seduta parlamentare per discutere e approvare una controversa legge per un’amnistia nei confronti di un’ampia gamma di crimini comuni e finanziari.
Il presidente del parlamento, Nabih Berri, ha però poi rinviato a data da destinarsi la sessione parlamentare prevista per oggi.
La decisione è stata presa, riferisce l’ufficio stampa di Berri, a causa dell’assenza del quorum dei deputati. Molti infatti non si sono presentati per l’assedio di migliaia di manifestanti fuori dal parlamento che hanno tentato di impedire l’accesso dei parlamentari. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE
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Joshua Wong non verrà in Italia
L’Alta Corte di Hong Kong nega l’espatrio per pericolo di fuga
PECHINO19 novembre 201911:47
– L’Alta Corte di Hong Kong ha respinto il ricorso di Joshua Wong, attivista di punta pro-democrazia, contro la richiesta di espatrio per un viaggio in Europa a causa del pericolo di fuga. Lo riferisce un post sull’account di Telegram di Demosisto, il partito da lui co-fondato. Wong, libero su cauzione da fine agosto, è sotto indagine per la partecipazione a manifestazioni non autorizzate.
Wong avrebbe dovuto recarsi anche in Italia, ospite il 27 novembre a Milano della Fondazione Feltrinelli.
Arrestato a Berlino ‘attentatore’sirianoPrendeva su internet informazioni per costruire bomba
BERLINO19 novembre 201911:52
– Un uomo è stato arrestato a Berlino dalla polizia per il sospetto di voler commettere un atto di terrorismo. Si tratta di un siriano di 37 anni, che si sarebbe informato su internet su come costruire una bomba. La procura di Kalrsruhe ha aperto una inchiesta ritenendo che stesse preparando un attentato.
Hong Kong: Lam, prima lo stop a violenzeSolo dopo le elezioni distrettuali. Serve ‘contesto di sicurezza
PECHINO19 novembre 201911:59
– Il governo di Hong Kong vuole rispettare il programma sulle elezioni locali per il rinnovo dei consigli distrettuali tenendole il 24 novembre, ma in un contesto di sicurezza: è quanto ha detto la governatrice Carrie Lam nella sua conferenza stampa settimanale.
Le elezioni dipendono dalla “fine delle violenze, in modo che la gente possa esercitare il voto e il personale dei seggi possa raggiungere le postazioni di voto”, ha osservato la Lam.
Afghanistan: liberati tre talebaniIn cambio del rilascio di un ostaggio Usa e uno australiano
ISLAMABAD19 novembre 201912:05
– Tre dirigenti talebani sono stati liberati dal governo afghano e sono stati portati in aereo in Qatar nell’ambito di uno scambio di prigionieri, che prevede il rilascio di un ostaggio statunitense e uno australiano, rapiti e tenuti come ostaggi dagli insorti jihadisti afghani dal 2016. Lo annunciano gli stessi talebani.
Non si sa ancora invece dove si trovino i due ostaggi, l’americano Kevin King, e l’australiano Timothy Weeks, entrambi professori dell’Università americana dell’Afghanistan.
Fra i tre talebani rilasciati e arrivati a Doha c’è Anas Haqqani, fratello del capo della potente rete di Haqqani, affiliata ai talebani. Haqqani era stato arrestato in Bahrain nel 2014 ed era stato consegnato a Kabul dagli Stati Uniti.
Lo scambio di prigionieri era stato annunciato una settimana fa dal presidente afghano, Ashraf Ghani, che in diretta tv aveva parlato di “decisione difficile”, nell’interesse del popolo afghano.
Merkel, investire su Africa è sul futuroCancelliera ospita a Berlino ‘Compact’ del G20
BERLINO19 novembre 201912:07
– “Gli investimenti per l’Africa sono investimenti per il futuro”. Angela Merkel ospita oggi a Berlino il “Compact with Africa”, nella cornice del G20, evento a cui parteciperà anche il premier italiano Giuseppe Conte.
Parlando alla tv Ard, la cancelliera spiega che nel rapporto col continente africano c’è la possibilità di una situazione “win-win”. “Si tratta di un continente dove ci sono più chance che rischi, ma resta molto da fare”. L’obiettivo del compact è “portare più investimenti in Africa”, ha aggiunto Merkel, “mentre i paesi africani devono vincolarsi, in cambio, a gestire le condizioni politiche di contesto in modo più trasparente”. Ai compact partecipano 12 paesi africani.
Amnesty: ‘Almeno 106 uccisi nelle manifestazioni degli ultimi giorni in Iran’Nuove proteste in diverse città. Onu: ‘Preoccupati da alto numero di vittime’
TEHERAN19 novembre 201918:08
L’Alto commissariato dell’Onu per i diritti umani è “particolarmente allarmato dal fatto che l’uso di proiettili veri” da parte delle forze di sicurezza contro i manifestanti “avrebbe provocato un numero significativo di morti” nelle proteste scoppiate lo scorso fine settimana contro il rincaro della benzina in Iran. Lo ha dichiarato il portavoce dell’organizzazione, Rupert Colville, sottolineando che le vittime tra i manifestanti sarebbero “decine” secondo “media iraniani e altre fonti”.Secondo Amnesty International, almeno 106 persone sono state uccise nelle manifestazioni degli ultimi giorni. L’organizzazione afferma di essere arrivata a questa conclusione attraverso “video verificati, testimoni oculari e informazioni raccolte da attivisti fuori dall’Iran”, che mettono in luce una serie di “uccisioni illegali da parte delle forze di sicurezza iraniane”. Secondo Amnesty, il perdurante blocco di Internet servirebbe “a creare un black-out dell’informazione sulla brutale repressione”.Intanto, nonostante le rigide misure di sicurezza imposte in molte città iraniane, con un forte dispiegamento di forze dell’ordine, ci sono state proteste in diversi centri. Scontri segnalati nella capitale Teheran e a Shiraz, Isfahan, Mahshahr, Kermanshah, Zanjan e Karaj.I leader delle violente proteste verranno impiccati. Lo sostiene il quotidiano conservatore Kayhan, molto vicino alla Guida suprema Ali Khamenei, citando fonti giudiziarie, secondo cui i dimostranti sarebbero stati pagati per “creare il caos”. Il crimine che verrà contestato ai manifestanti, sottolinea il giornale, è quello di ‘Baghi’, cioè rivolta armata contro le autorità e i principi del sistema della Repubblica islamica.Il portavoce della magistratura di Teheran ha fatto sapere che “un gran numero” di persone, ritenute responsabili di “sabotaggi e disordini” è stato identificato e verrà arrestato, aggiungendo che tra i ricercati ci sono anche persone accusate di aver inviato video delle manifestazioni a media stranieri.E il ministro degli Esteri, Mohammad Javad Zarif, accusa: il sostegno espresso dagli Stati Uniti al popolo iraniano per le manifestazioni contro il rincaro della benzina è “una vergognosa bugia” e “uno show ipocrita”. Il segretario di Stato americano Mike “Pompeo deve per prima cosa rendere conto degli atti di terrorismo e dei crimini contro l’umanità compiuti nei confronti del popolo iraniano”, ha aggiunto Zarif, criticando anche l’appello di Francia e Germania a non reprimere le proteste. “Gli europei, che sostengono i disordini per cercare di nascondere la loro incapacità rispetto agli Usa” sulle trattative con l’Iran, “saranno responsabili delle conseguenze delle loro pericolose provocazioni”, ha aggiunto il capo della diplomazia di Teheran.
Netanyahu esalta dichiarazione Usa’E’ un altro successo enorme per lo stato di Israele’
19 novembre 201913:15
– TEL AVIV
– “E’ una giornata storica con un altro successo enorme per lo stato di Israele. Un successo a cui abbiamo lavorato non poco”. Lo ha detto questa mattina il premier Benyamin Netanyahu che, parlando a Gush Etzion – l’area più vasta e omogenea di insediamenti israeliani in Cisgiordania – è tornato sulla decisione Usa riguardo le colonie annunciata ieri dal segretario di stato Mike Pompeo. “L’amministrazione Trump ha corretto una ingiustizia storica – ha aggiunto rivolto alla rappresentanza degli abitanti del luogo – e si è schierata con la verità e la giustizia…. questo è un successo che durerà per generazioni”.
Hong Kong: ieri arrestate 1.100 personeTrovate oltre 3.900 molotov alla Chinese University
PECHINO19 novembre 201913:39
– La polizia di Hong Kong ha eseguito ieri circa 1.100 arresti, in una delle giornate più difficili da quando sono iniziate le proteste pro-democrazia quasi 6 mesi fa. Nel corso delle ispezioni, ha spiegato un portavoce, sono state ritrovate oltre 3.900 molotov nella Chinese University of Hong Kong. Dai suoi laboratori, così come da quelli del Politecnico, sono state portate via pericolose sostanze chimiche. La governatrice Carrie Lam ha parlato di università diventate “fabbriche di armi”.
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Nato: Stoltenberg andrà Parigi da Macron
Leader Francia ha definito Alleanza in stato morte cerebrale
BRUXELLES19 novembre 201914:51
– Il segretario generale della nato Jens Stoltenberg ha annunciato oggi che “la prossima settimana sarà a Parigi per incontrare il presidente francese Emmanuel Macron dopo che nei giorni scorsi il capo dell’Eliseo aveva affermato che l’Alleanza è in stato di morte cerebrale.
“Il mio messaggio è che la Nato si sta adattando, la Nato è agile, la Nato sta rispondendo”.
Iran: Onu, preoccupa alto numero vittime’Provocato da uso di proiettili veri contro i manifestanti’
ISTANBUL19 novembre 201914:57
– L’Alto commissariato dell’Onu per i diritti umani è “particolarmente allarmato dal fatto che l’uso di proiettili veri” da parte delle forze di sicurezza contro i manifestanti “avrebbe provocato un numero significativo di morti” nelle proteste scoppiate lo scorso fine settimana contro il rincaro della benzina in Iran. Lo ha dichiarato il portavoce dell’organizzazione, Rupert Colville, sottolineando che le vittime tra i manifestanti sarebbero “decine” secondo “media iraniani e altre fonti”.
La Svezia abbandona le indagini per stupro su Julian AssangeIl fondatore di WikiLeaks è attualmente in prigione in Gran Bretagna
STOCCOLMA19 novembre 201918:33
La procura svedese ha interrotto le indagini preliminari sulle accuse di stupro avanzate nei confronti del fondatore di WikiLeaks Julian Assange. Un procuratore ha affermato che le indagini sono state interrotte.Cade così definitivamente l’accusa di stupro nei confronti del fondatore di Wikileaks, che resta in carcere in Gran Bretagna in attesa della possibile estradizione negli Usa dove lo attende una controversa imputazione di spionaggio.La notizia è subito rimbalzata sui media britannici da Stoccolma, dove la vice procuratrice Eva Marie Persson ha annunciato l’archiviazione di questo secondo fascicolo, aperto e chiuso a più riprese negli ultimi 10 anni evocando un indebolimento degli indizi legati al tempo passato.Julian Assange, che si è sempre proclamato innocente, era stato chiamato in causa a suo tempo da due conoscenti svedesi che lo accusavano di aver approfittato nel dormiveglia per fare sesso senza preservativo, dopo un primo rapporto protetto consensuale. Una delle accusatrici si era poi ritirata ed era rimasta in piedi una sola denuncia.”La ragione della decisione di archiviare il caso è che gli indizi si sono considerevolmente indeboliti a causa del lungo arco di tempo trascorso dagli eventi in questione”, ha detto Persson, aggiungendo tuttavia di ritenere che la presunta parte lesa abbia presentato “una ricostruzione degli eventi coerente, ampia e dettagliata”. La viceprocuratrice aveva riaperto l’indagine, dopo che in un prima fase altri colleghi della procura avevano valutato l’accusa come infondata. Poi l’aveva chiusa quando l’attivista australiano, oggi 48enne, aveva ottenuto asilo politico nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra, avanzando il sospetto di una macchinazione per consegnarlo agli Usa che gli danno la caccia da anni a causa della diffusione da parte di Wikileaks di una montagna di documenti riservati assai imbarazzanti per Washington, relativi fra l’altro a crimini di guerra attribuiti alla forze americane in Iraq e Afghanistan.In ultimo ne aveva chiesto una nuova riapertura nei mesi scorsi, dopo la fine della protezione ecuadoriana e la cattura di Assange da parte della polizia britannica, richiesta tuttavia respinta in primo grado un tribunale di Uppsala. Fino alla rinuncia finale di oggi, accolta come un successo e un atto di giustizia, seppur tardivo, da Wikileaks.
Arrestate le guardie addette a EpsteinPer aver fallito nel controllare l’uomo detenuto
NEW YORK19 novembre 201916:20
– Sono state arrestate le due guardie carcerarie che erano in servizio al Metropolitan Correctional Center di Manhattan la notte in cui il finanziere Jeffrey Epstein si è ucciso, lo scorso agosto. Lo riporta il New York Times, precisando come l’accusa a loro carico è quella di aver fallito nel controllare il miliardario detenuto per abusi sessuali, sfruttamento della prostituzione e traffico di minori.
Ue, oltre 500mila richieste di asiloEaso, nei primi 9 mesi 2019 sono il 10% rispetto a 2018
RUXELLES19 novembre 201916:24
– Sono state più di mezzo milione le richieste di asilo presentate nei Paesi dell’Ue e negli Stati aderenti a Schengen, nei primi nove mesi dell’anno. Si tratta del 10% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Sono i dati pubblicati dall’Agenzia europea per il sostegno all’asilo (Easo).
La percentuale di decisioni positive sull’asilo, da gennaio a settembre di quest’anno, è stata del 34%, con un lieve aumento rispetto ai primi nove mesi del 2018, quando era del 33%.
Turchia, jihadisti espulsi entro l’annoRimpatri foreign fighter avviati la scorsa settimana
ISTANBUL19 novembre 201916:26
– La Turchia rimpatrierà entro la fine dell’anno la maggior parte dei foreign fighter dell’Isis detenuti nelle sue prigioni. Lo ha detto il suo ministro dell’Interno Suleyman Soylu, dopo che la scorsa settimana Ankara ha iniziato nuove espulsioni di jihadisti del Califfato, tra cui una ventina di francesi e tedeschi. Il governo di Recep Tayyip Erdogan sostiene di voler rimpatriare anche i miliziani che siano stati privati della cittadinanza dai Paesi d’origine.
Vidman, telefonata di Trump ‘impropria”Minava sicurezza nazionale e favoriva obiettivi russi’
WASHINGTON19 novembre 201917:02
– Alexander Vidman, ufficiale del consiglio per la sicurezza nazionale (Nsc), ha confermato nella sua deposizione pubblica nell’indagine di impeachment che trovò “impropria” la telefonata del 25 luglio in cui Trump sollecitò il presidente ucraino ad indagare i Biden.
Una telefonata che a suo avviso “minava la sicurezza nazionale Usa e favoriva gli obiettivi strategici russi nella regione”.
Iran: Amnesty, almeno 106 morti’Blocco Internet per creare black-out su brutale repressione’
19 novembre 201917:33
– Almeno 106 persone sono state uccise nelle manifestazioni degli ultimi giorni in Iran, secondo Amnesty International. L’organizzazione afferma di essere arrivata a questa conclusione attraverso “video verificati, testimoni oculari e informazioni raccolte da attivisti fuori dall’Iran”, che mettono in luce una serie di “uccisioni illegali da parte delle forze di sicurezza iraniane”. Secondo Amnesty, il perdurante blocco di Internet servirebbe “a creare un black-out dell’informazione sulla brutale repressione”.
Hong Kong: Wong, l’Italia ci sostengaAttivista a Sky Tg24, ‘in sei mesi 5.000 arresti’
19 novembre 201917:38
– “Chiediamo al governo italiano che sostenga il processo di democratizzazione, perché non stanno prendendo di mira solo i manifestanti, ma anche giornalisti, soccorritori, infermieri, dottori. Stiamo soffrendo una crisi umanitaria”. Lo ha detto l’attivista di Hong Kong, Joshua Wong a Sky TG24 aggiungendo che “da 6 sei mesi a oggi hanno arrestato 5mila persone, da sabato ne sono arrestate 1500. Questo dimostra la violazione dei diritti umani, le persone di Hong Kong sono state rapite e portate in Cina”.
25 in frigo su traghetto da Olanda a GbSecondo l’Independent erano stipati in un container
19 novembre 201920:59
– La polizia olandese ha fatto sapere che almeno 25 persone sono state trovate – stipate in un container-frigo – a bordo di un traghetto-cargo diretto nel Regno Unito. Lo riferiscono i media britannici ed olandesi che sottolineano che al momento non si hanno dettagli delle condizioni in cui versano i 25, nè si conosce la loro nazionalità. Il quotidiano olandese De Telegraaf scrive che il ritrovamento è stato effettuato dall’equipaggio poco dopo la partenza dell’imbarcazione.
Gb: Corbyn, i Tory hanno fallitoSu economia, welfare, sanità. E secondo referendum su Brexit
LONDRA19 novembre 201921:15
– Le elezioni britanniche del 12 ottobre sono un’occasione “per cambiare”: i governi Tory hanno “fallito su economia, sanità e Brexit”, il Labour offre “un cambiamento per i molti, non per i pochi”. Così Jeremy Corbyn in apertura del dibattito con Boris Johnson su Itv. Il leader laburista in particolare sulla Brexit ha ribadito l’impegno, se andrà al governo, per un nuovo voto referendario nel quale “il popolo avrà l’ultima parola” fra una Brexit soft negoziata dal Labour e l’opzione di restare (Remain) nell’Ue.
Johnson, no a nuovi rinvii sulla BrexitParlamento lo ha impedito, solo governo Tory può garantirlo
LONDRA19 novembre 201921:24
– Boris Johnson è tornato ad accusare nel primo duello tv con Jeremy Corbyn il Parlamento britannico di aver bloccato la Brexit dopo il referendum del 2016 imponendo le elezioni di dicembre. Ha aggiunto che solo una maggioranza Tory consentirà di attuare immediatamente la Brexit (“get Brexit done”) e permetterà al Paese di andare avanti verso un 2020 di crescita. L’alternativa è un governo “Corbyn-Sturgeon” a guida Labour, che porterà “nuovi rinvii e divisioni”, con “un secondo referendum sulla Brexit e uno sulla secessione della Scozia”.
Leonardo sponsor padiglione Italia Expo Dubai 2020Innovazione e sostenibilità nell’Aerospazio saranno i temi
UBAI19 novembre 201914:06
Innovazione e sostenibilità saranno temi chiave dell’Expo 2020 Dubai. La loro realizzazione nell’industria aerospaziale sarà alla base della sponsorizzazione del Padiglione Italia da parte di Leonardo che nei sei mesi dell’Esposizione Universale permetterà ai visitatori di aumentare la conoscenza di questi temi. Oggi il commissario generale per l’Italia ad Expo 2020 Dubai, Paolo Glisenti, e l’amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo, hanno presentato la sponsorizzazione del Padiglione da parte dell’azienda durante una conferenza stampa a margine del Dubai Airshow 2019.”Sono lieto che Leonardo abbia deciso di collaborare con l’Italia ad Expo 2020 Dubai dato che le ricadute dell’Aerospace and Space Economy, nella quale Leonardo svolge un ruolo da protagonista e ha una posizione competitiva a livello internazionale, sono parte integrante del nostro progetto che si basa su sostenibilità, wellness e sicurezza per tutti”, ha affermato Glisenti.”Il claim dell’Italia ‘La Bellezza unisce le Persone’ indica che cosa le tecnologie innovative connesse agli skill creativi possono fare per generare un futuro migliore, collegando le scoperte spaziali all’osservazione della Terra e dei mari, la mobilità sicura e veloce alla gestione delle crisi e allo sviluppo sostenibile”, ha sottolineato poi Glisenti.”Siamo orgogliosi di partecipare al Padiglione dell’Italia a Expo 2020 Dubai e di contribuire alla valorizzazione dell’eccellenza del nostro Paese che è esso stesso un mix unico di creatività e tecnologia”, ha detto Profumo. “L’attitudine verso la trasversalità della conoscenza è da sempre per noi un elemento che ci caratterizza e che ci lega idealmente a Leonardo da Vinci, la versatile mente del Rinascimento che ci ha ispirato per la scelta del nostro nome”, ha aggiunto l’a.d di Leonardo, spiegando che “nel Padiglione Italia porteremo alcune delle più importanti innovazioni tecnologiche della nostra azienda con l’obiettivo di mostrare il nostro significativo contributo al progresso e allo sviluppo delle comunità nelle quali operiamo”. Tra le novità che Leonardo presenterà al Padiglione ci sono le tecnologie e i prodotti relativi alle nuove frontiere nell’industria aeronautica: dai suoi innovativi velivoli con o senza pilota ai sistemi aeronautici integrati con un particolare focus sul rivoluzionario convertiplano AW609 progettato e realizzato da Leonardo, è stato illustrato nel corso della conferenza. La partecipazione di Leonardo rifletterà anche la sua expertise nell’esplorazione dello spazio così come quella nei sistemi di monitoraggio di terra e acque. Tra questi l’orologio atomico che scandisce il tempo attraverso la frequenza di risonanza di un atomo. Tutto questo in aggiunta alla trivella della missione ExoMars2020 che cercherà segni di vita sul Pianeta Rosso. Leonardo mira inoltre ad allargare e rafforzare l’esperienza partecipativa di un alto numero di giovani che visteranno l’Esposizione Universale con finalità formative.
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