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Serie A: la Lazio corre, la Roma riparte col Brescia
Cugine vicine in zona Champions, il Verona batte la Fiorentina
24 novembre 2019 17:40
– La Lazio trova lo spunto vincente del 2-1 all’ultimo respiro con Caicedo e conquista tre punti pesanti in casa del Sassuolo, che aveva recuperato l’iniziale vantaggio di Immobile. E’ il quinto successo consecutivo e la conferma del terzo posto, in solitario, in attesa del posticipo del Cagliari.
In un’altra delle tre partite delle 15 della 13/a giornata di serie A, vince anche la Roma e si mantiene a due punti dai cugini. Sospinta dalle reti dei due centrali Smalling (autore anche di due assist) e Mancini, la squadra giallorossa ottiene una facile vittoria (3-0) sul Brescia privo del reprobo Balotelli. Ancora una prova positiva per il Verona, che grazie alla rete di Di Carmine ottiene una vittoria meritata per 1-0 su una Fiorentina con scarso mordente.
Delusione Montella, qualcosa è mancato a livello tecnico’Bisogna lavorare a testa bassa e riconquistare i nostri tifosi’
VERONA24 novembre 201918:01
– Vincenzo Montella festeggia amaramente la sua 350/a panchina in serie A con la sconfitta della Fiorentina al Bentegodi. “Non abbiamo fatto una buona gara, questo è evidente – ha ammesso il tecnico viola -. Nel nostro momento migliore abbiamo subito gol. Su questo campo hanno sofferto tutti. Mi aspettavo una partita di questo tipo, qualcosa c’è mancato a livello tecnico. Stiamo vivendo un periodo difficile ma spesso si cresce in questi momenti.
Dobbiamo pensare subito alla prossima partita”. “Abbiamo perso a livello tecnico ma dobbiamo reagire. Bisogna lavorare a testa bassa e riconquistare i nostri tifosi – ha aggiunto Montella -.
I fischi ci stanno se la squadra non fa una bella partita.
Abbiamo fatto un mese e mezzo di altissimo livello. Faremo di tutto per trasformare i fischi in applausi”.
Verona: Juric, bravissimi contro squadra tecnicamente fortissimaTecnico Verona “concesso molto poco, Di Carmine ha talento”
ERONA24 novembre 201918:11
– L’allenatore del Verona, Ivan Juric, è di ottimo umore. “Ottima partita sotto tutti i profili e una prestazione positiva da parte di tutti – ha detto il tecnico croato -. La rete di Di Carmine? Bellissima, si è vista la qualità e il talento di questa squadra e Samuel ha grandi qualità. Abbiamo concesso davvero poco e siamo stati sempre in controllo per tutta la gara. Oggi bravissimi contro una squadra tecnicamente fortissima”.
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Lazio: Inzaghi “successo importante, 3/o posto? Ancora presto”Tecnico della Lazio soddisfatto, meritavamo di chiuderla prima
EGGIO EMILIA24 novembre 201918:24
– “Successo importante arrivato all’ultimo minuto anche se meritavamo di chiuderla prima”. E’ soddisfatto Inzaghi, alla quinta vittoria di fila che vale il terzo posto per la sua Lazio. “Nel primo tempo abbiamo fatto molto bene, siamo andati in vantaggio e abbiamo aggredito al meglio la loro area – spiega Inzaghi -, ma non siamo stati abbastanza cinici e abbiamo preso un gol fotocopia rispetto a quello che abbiamo preso dal Lecce e certi errori non ce li possiamo permettere. Caiceido veniva da quindici giorni strepitosi e avevo già pensato di farlo giocare dall’inizio: il suo lo ha comunque fatto e il doppio centravanti nel finale mi ha dato modo di trovare maggiore profondità. Terzo posto consolidato? E’ ancora presto, ci siamo noi e anche gli altri, ogni giornata le cose possono cambiare”.
Napoli: multe in arrivo,e scatta contenzioso legaleNiente sconti De Laurentiis,stipendio mese decurtato fino al 25%
NAPOLI24 novembre 201919:14
– Al Napoli, dalla crisi tecnica si sta per passare al contenzioso legale. Da Los Angeles torna Aurelio De Laurentiis e sarà formalizzata presso il Collegio Arbitrale la richiesta di multa per i giocatori che la sera di Napoli-Salisburgo di Champions interruppero unilateralmente il ritiro deciso dalla società. La richiesta di multa per i calciatori potrebbe arrivare fino al 25% dell’importo lordo dello stipendio del mese di ottobre che per il momento non è stato ancora corrisposto alla squadra. Si tratterebbe di un mancato versamento complessivo quantificabile in oltre due milioni. A quanto pare De Laurentiis, nonostante il momento delicato che sta attraversando la squadra che si appresta ad affrontare mercoledì sera ad Anfield il Liverpool in una sfida che potrebbe essere decisiva per la qualificazione agli ottavi di Champions, non intenderebbe tendere una mano agli ammutinati.
Anzi, il presidente sta valutando di procedere contro i calciatori anche per la lesione dei diritti d’immagine, iniziativa che potrebbe dar luogo a un ulteriore contenzioso per una cifra tra i 7 e gli 8 milioni.
Roma: Fonseca”ho dovuto alzare la voce nell’intervallo”Smalling sempre più importante: “Vuole restare con noi”
24 novembre 201919:36
– “Cosa ho fatto nell’intervallo? A volte è necessario alzare la voce…”. Paulo Fonseca ammette a fine partita di aver strigliato un po’ la squadra tra primo e secondo tempo della gara poi vinta col Brescia per 3-0 allo stadio Olimpico. “Nel primo tempo non abbiamo giocato con grande intensità ed aggressività, avevamo spazi ma eravamo lenti, poi nella ripresa abbiamo cambiato – le parole del tecnico della Roma -. Con il gol abbiamo trovato equilibrio e fiducia. Abbiamo giocato meglio anche senza fare una grandissima partita”. Tanto che i giallorossi sono riusciti a trovare nei secondi 45′ minuti i gol necessari per conquistare la vittoria. Decisivo nel bilancio finale l’apporto di Smalling, difensore inglese che la Roma sta cercando di acquistare dal Manchester United dopo averlo prelevato in prestito (e domani gli agenti del giocatore saranno nella Capitale). E Fonseca non sembra avere dubbi sul futuro del centrale: “Sta bene qui, è un gradissimo giocatore e penso voglia restare con noi”.
Calcio: trionfo Flamengo a Rio, scontri polizia-tifosiMoltitudine supporter in strada, samba e grida ‘Gabigol resta!’
RIO DE JANEIRO24 novembre 201921:50
– Centinaia di migliaia di persone hanno atteso nelle strade di Rio, e in particolare nell’avenida Presidente Vargas, il passaggio del bus e del ‘trio eletrico’ (mezzo a bordo del quale c’erano dei musicisti) che ha trasportato i giocatori e lo staff tecnico del Flamengo reduci dalla conquista della Coppa Libertadores contro il River Plate. I mezzi sui quali erano i giocatori hanno stentato a farsi largo fra una moltitudine di gente che ha formato un’autentica muraglia umana. Entusiasmo alle stelle, fra samba, pianti e salti di gioia e grida “Gabigol rimani!” indirizzate all’eroe della finale di Lima, in cui ha segnato le due reti del successo carioca. Dopo tre e ore e mezzo, verso la fine della ‘sfilata’, alcune decine di appartenenti alla ‘torcida’ hanno tentato di forzare il blocco messo in atto dalle forze dell’ordine per contenere la folla, e ci sono stati scontri, con lancio di pietre e gas lacrimogeni fra gli agenti e i tifosi, in mezzo ai quali c’erano anche degli individui che, in mezzo al caos creatosi per il passaggio della squadra, ne avevano approfittato per impadronirsi di cellulari e portafogli vari. Il bilancio di questi incidenti non è ancora stato reso noto.
Libertadores: tutti ai piedi di Gabigol, l’Inter sorride Ex nerazzurro decide sfida con River, ora da Conte o sul mercato
24 novembre 201917:51
Una coppa che torna a casa dopo 38 anni, grazie a un finale thrilling e alla doppietta del suo bomber Gabigol, l’uomo che in fatto di reti al Flamengo ha superato perfino la leggenda Zico . Il club rossonero carioca, quello con più tifosi in Brasile, torna sul tetto del Sudamerica vincendo la Coppa Libertadores dopo una vita al termine di un match al cardiopalma contro i detentori del River Plate, deciso da una doppietta del 23enne attaccante verdeoro, tra l’89’ e il 92′. Così Gabriel Barbosa corona una stagione da sogno (“Ho fatto la storia”, dire a fine partita), caratterizzata da 31 reti e 10 assist in 38 partite.
Dopo il ‘Superclasico’ al Bernabeu tra River e Boca sembrava difficile immaginare un altro ultimo atto (stavolta in partita secca, per la prima volta nella storia del trofeo) altrettanto vibrante e intenso, ma Flamengo e River sono riuscite – al Monumental di Lima – a regalare emozioni a raffica, grazie a un finale che verrà ricordato per anni. Ci ha pensato l’ex interista, che al Flamengo è in prestito fino al termine dell’anno solare, a regalare ai suoi una vittoria ormai insperata, che ha fatto impazzire di gioia i tifosi brasiliani presenti a Lima ma anche quelli rimasti a casa davanti alla tv e che ora si sono riversati in strada, a centinaia di migliaia, per festeggiare i campioni di ritorno da Lima, mentre il tecnico Jorge Jesùs garantisce, sul volo di ritorno verso a Rio (dove il Cristo del Corcovado, grazie a un gioco di luci, è stato vestito con la maglia del ‘Fla’), che “adesso possiamo vincere anche il Mondale per club, nessuno ci fa paura”, magari battendo il Liverpool in finale come fecero Zico, Junior e compagni sempre 38 anni fa. Il vantaggio al quarto d’ora di Rafael Santos Borré aveva fatto scivolare la partita verso un destino segnato, e così, nel finale, proprio mentre gli argentini assaporavano il gusto del bis, è sbucato l’attaccante che nell’Inter non aveva avuto fortuna, a segno con un tocco ravvicinato e un bel tiro.
Adesso farà la gioia dell’amministratore delegato Beppe Marotta che si troverà nella comodissima posizione di poter decidere se farlo tornare alla base o cederlo a peso d’oro: ci sono già le richieste del West Ham e del Wolverhampton, club disposti all’acquisto a titolo definitivo,. D’altronde, dopo la raffica di reti segnate in stagione, e tenendo conto che Gabigol è stato capocannoniere del ‘Brasilerao’ (come quest’anno) anche nel 2018 quando vestiva la maglia del Santos,è facile prevedere che attorno al ragazzo si scateni una vera e propria asta internazionale che farà inevitabilmente lievitare il prezzo verso l’alto. La speranza dell’Inter è di ricavarne una trentina di milioni. Senza escludere che già a gennaio 2020 Gabigol – che il ct brasiliano Tite ha già richiamato nella Selecao – possa allenarsi direttamente agli ordini di Antonio Conte che ne valuterà spessore e potenzialità prima di decidere se affiancarlo a Lautaro e Lukaku oppure monetizzare al massimo la cessione di quello che oggi potrebbe trasformarsi in un affare clamoroso per il bilancio (magari insieme a Mauro Icardi che ha avuto un altrettanto impatto positivo col Psg). Intanto Gabriel ha fatto capire che la sua scelta sarebbe di rimanere a Rio ma ai dirigenti del Flamengo ha detto che di futuro parlerà solo dopo la fine del ‘Brasilerao’, che il Flamengo si accinge a vincere. Intanto in mezzo alla ‘torcida’ c’è chi inneggia al nuovo idolo e dedica un coro di scherno a Mario Balotelli, l’attaccante che il ‘Fla’ ha rincorso a lungo l’estate scorsa ma che ha scelto casa, e quindi Brescia, dove ora litiga con il nuovo allenatore. Con il senno di poi, avrebbe potuto essere anche lui campione del Sudamerica e aspirante al titolo mondiale, ma con Supermario non si sa mai, e magari il Flamengo cede Gabigol e torna sull’altro ex interista.
Grosso e caso Balotelli: ‘Si metta a servizio squadra’Escluso vede il Brescia in tv: ‘Per ora li lascio parlare…’
24 novembre 201918:51
Mario Balotelli e il Brescia, il matrimonio sembra già ai titoli di coda. L’attaccante, escluso da Fabio Grosso per la trasferta nella Capitale, dopo che in settimana era stato mandato via dall’allenamento causa “ritmi troppo lenti”, prima che la sua squadra scendesse in campo all’Olimpico contro la Roma, aveva affidato ai social il suo pensiero, postando anche una foto dal lettino del fisioterapista. “Recupero… Ritorno presto, per il momento li lascio parlare…” le parole di Supermario, che poi ha seguito la sconfitta dei compagni dalla tv.
Ma anche assente Balotelli resta protagonista, e il provvedimento di Grosso ha tenuto banco anche nel dopo partita. “Con lui ci ho parlato all’inizio. Io sono l’allenatore di una squadra e Mario può essere protagonista se alla base ha la voglia, la determinazione e l’entusiasmo di voler mettere a disposizione dei compagni tutte le altre caratteristiche che lui ovviamente ha sempre fatto fatica ad utilizzare. Se lui c’è o non c’è lo decido io dopo che lo ha deciso lui – spiega Grosso -. Nella prima partita c’è stato, poi abbiamo avuto dieci giorni per allenarci. Lui sa di avere le qualità per fare bene però quando sei in fondo alla classifica come noi c’è bisogno di tante cose, non solo quelle di un giocatore che sa fare gol e tirare forte in porta quando riesce a ricevere il pallone. Se non si mette a disposizione la squadra fa fatica a sorreggerlo”.
Tifosi Boca Jrs. allo stadio con maschere Gabigol’Bombonera’, festa per ko River. E in campo si rivede De Rossi
4 novembre 201923:21N
– Tutti allo stadio con le maschere che riproducono il volto di Gabigol, preparate per l’occasione. E’ successo a Buenos Aires, dove tanti tifosi del Boca Juniors accorsi oggi alla ‘Bombonera’ per la partita contro l’Union Santa Fè hanno voluto festeggiare la sconfitta del River Plate nella finale della Coppa Libertadores ieri a Lima contro il Flamengo, match deciso da una doppietta dell’attaccante ex Inter. Così tutti in maschera per ringraziare il n.9 brasiliano.
Sul campo il Boca ha vinto per 2-0 con reti di Wanchope Abila e Mac Allister, quest’ultimo in campo fino al 20′ st, quando è stato sostituito da Daniele De Rossi, applaudito al momento dell’ingresso in campo dal pubblico gialloblù di cui è uno dei beniamini. CLICCA QUI PER CONSULTARE: CALCIO: RISULTATI E CLASSIFICHE IN TEMPO REALE: DALLA SERIE A, B, C A TUTTI I CAMPIONATI DEL MONDO E MOLTO ALTRO
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Calcio: Perrotta, donne professioniste battaglia da vincere
Ex Azzurro a convegno Us Acli contro violenza sulle donne
25 novembre 201912:21
– “Negli ultimi anni il calcio non vive una differenza di genere, le tesserate grazie al Mondiale femminile sono aumentate e i genitori danno finalmente la possibilità alle loro figlie di giocare, ma tanto ancora va fatto. Non basta. Le donne devono raggiungere uno status da professioniste proprio per avere più tutele, da donne e da madri. Una battaglia civile che dobbiamo combattere tutti e dobbiamo vincere”. Lo dice il campione del mondo del 2006, Simone Perrotta, intervenendo al convegno ‘Cambiare per vincere insieme’ organizzato dall’Us Acli al Senato in occasione della giornata nazionale conto la violenza sulle donne.
Calcio: Mantovani, pari opportunità nel 2020 sono dovute”Le ragazze al mondiale questo percorso lo hanno già fatto”
25 novembre 201912:27
– “I temi sono vari, parliamo di un legge che precluderebbe il professionismo in Italia e dobbiamo rivedere delle norme per tutelare il pari diritto. Le bambine amano il calcio, fanno squadra e le ragazze mondiali questo percorso lo hanno fatte da sole. Le pari opportunità nel 2020 sono dovute”. Lo ha detto Ludovica Mantovani, presidente della divisione femminile della Figc al convegno ‘Cambiare per vincere insieme’ organizzato dall’Us Acli al Senato in occasione della giornata nazionale conto la violenza sulle donne.
Champions: Skriniar, andiamo a Praga per vincereNon sarà facile, a Dortmund sappiamo di aver sbagliato
MILANO25 novembre 201913:22
– “A Praga dobbiamo pensare a vincere, anche se non sarà facile perché lo Slavia gioca molto bene. Vincendo potremmo rilanciarci da questa partita in ottica qualificazione ecredo che alla fine ce la faremo”. Lo ha detto il difensore dell’Inter Milan Skriniar, intervistato dall’agenzia slovacca Sita a pochi giorni dal decisivo match in Champions League contro lo Slavia Praga. “La sconfitta col Borussia Dortmund: “Abbiamo sbagliato e lo sappiamo, ma abbiamo ancora una possibilità e dobbiamo credere che alla fine tutto si ribalterà dalla nostra parte”, ha concluso.
Man United; lite con Ferguson, bufera su vicepresidenteFoto Woodward che discute con Sir Alex: è rivolta social tifosi
25 novembre 201913:54
– # Woodward out! E’ la nuova campagna lanciata sui social dai tifosi del Manchester United, furiosi con il loro vicepresidente esecutivo (che si occupa in prima persona delle operazioni di mercato) dopo che questi è stato visto litigare, almeno così suppongono i supporter biancorossi, con il ‘totem’ vivente del club Sir Alex Ferguson, allenatore che ha guidato i Red Devils per un quarto di secolo, vincendo tutto.
Le foto della presunta discussione avvenuta nella tribuna dello stadio del Southampton, dove lo United ha pareggiato 3-3 con la squadra di casa, sono diventate virali e immortalano i due, Ferguson e Woodward, che gesticolano, ma non fanno capire se stiano effettivamente litigando. Ma per i tifosi è così e sui social ora praticamente tutti ricordano che “Ferguson non si tocca”, secondo quanto scrive il ‘Daily Mail’, oppure che “regola numeri 1: non deludere mai Sr Alex Ferguson”.
Ora si attebdono gli sviluppi del caso e anche di vedere quali saranno le mosse di mercato dello United a gennaio, mentre la pancuhina di Ole Gunnar Solskjaer è di nuovo in pericolo e circola il nome di Massimiliano Allegri. Per Paul Pogba, sempre nel mirino di Real Madrid e Juventus, sembra da escludere una partenza prima del termine della stagione.
Calcio: Ribery, Castrovilli e Chiesa? Forti tutti e due’A Firenze sono felice, e vorrei vincere qualcosa per i tifosi’
25 novembre 201914:37
– “Ora posso dire che sono davvero felice qui a Firenze, ed è felice la mia famiglia. Ho firmato per due anni, poi vediamo. Qui il tifo e’ fantastico, si vive per il calcio, per questo vorrei riuscire a vincere qualcosa a Firenze. Anche per loro, i nostri supporter: non mi aspettavo che venissero in così tanti all’aeroporto a prendermi”.
Intervistato per Dazn dall’ex compagno di squadra al Bayern Luca Toni, Franck Ribery esterna il proprio amore per la maglia viola e la sua nuova città ‘di adozione’. Poi una considerazione su due talenti della Fiorentina di oggi: “Castrovilli e Chiesa sono forti. Chi è il migliore? Sono diversi, mi piacciono tutti e due – dice Ribery -. Mi ascoltano quando parlo e questo è importante, perché io da giovane ho giocato con gente come Zidane, Henry e Vieira, ed è stato importante per me ascoltare campioni come loro. Io cerco di trasmettere la mentalità. Ad esempio – continua il francee -: abbiamo vinto giocando benissimo a Milano col Milan, sei contento, ci pensi la sera stessa, ma poi basta. Dal giorno dopo devi già pensare alla partita dopo. non puoi fermarti a pensare a quel match fino al mercoledì successivo”. Castrovilli a Ribery ha dedicato il gol contro il Sassuolo: “erchè prima della partita glielo avevo predetto – rivela -: segnerai e farai il 7 con le dita. Detto fatto”.
Poi Toni scherza con l’ex compagno e gli ricorda la finale mondiale di Berlino 2006: “sai che non sapevo che sul gol di Materazzi a Berlino, tu fossi sulla linea?”. “Sono troppo basso, abbiamo preso gol per quello – risponde con una battuta Ribery -. Comunque no, è stata una bellissima finale, peccato averla persa”. “Poi tu almeno hai vinto tanto altro, io poco…” gli ribatte Toni. E Ribery: “ma quella era la coppa del mondo, mica un trofeo qualunque”.
Calcio: Sarri, Ronaldo recupera “ha forti motivazioni””Se si arrabbia per un cambio è positivo”
ORINO25 novembre 201914:41
– “Il rapporto con Ronaldo è buono, se si arrabbia per un cambio è positivo, vuol dire che ha forti motivazioni”. Sarri chiude il caso CR7 alla vigilia della sfida con l’Atletico Madrid di Champions League: “Fa parte del carattere dei giocatori – ha aggiunto, teoria sposata anche da Simeone, il suo prossimo avversario -. Ormai sono 25 anni che vedo giocatori uscire incazzati per le sostituzioni”.
CR7 è in recupero, rivela il tecnico bianconero: “Ieri ha svolto tutto l’allenamento con la squadra, è in crescita. Non ci resta che vedere se oggi non ci saranno conseguenze negative del lavoro fatto ieri”.
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Calcio: Juve; Higuain, devo ancora dimostrare tanto
‘Quando ci sono dei grandi giocatori, la staffetta va accettata’
ORINO25 novembre 201914:44
– “La staffetta, quando ci sono grandi giocatori, si deve accettare e ogni opportunità deve essere sfruttata al massimo”. Così Higuain sulla concorrenza nell’attacco della Juventus e sulla staffetta con Dybala per il ruolo di spalla di Ronaldo: “Sono felice non solo per la scelta di rimanere ma anche per come mi hanno trattato i compagni e la società quando sono arrivato – ha proseguito l’argentino -. La stagione è lunga, devo ancora dimostrare tanto. Dybala e Ronaldo? Due grandi giocatori, non vedo nessuna particolare differenza e provo ad adattarmi alle loro caratteristiche”.
Higuain: ‘Sarri mi ha aiutato a cambiare'”Con lui le mie migliori stagioni, so quello che vuole”
25 novembre 201914:51
“Sarri aveva ragione a dire che doveva cambiare qualcosa nella mia testa e mi ha aiutato a farlo”. Così Gonzalo Higuain, uno dei protagonisti della Juventus in questo inizio di stagione. “Con il mister ho vissuto le migliori stagioni della mia carriera, so quello che vuole lui – aggiunge il ‘Pipita’ – sono felice di lavorare con lui e provo a fare quello che mi chiede per aiutare la squadra”.
“Sinceramente cerco di leggere il meno possibile, ogni tanto mi capita di imbattermi in qualche articolo di grande intelligenza, ma ogni tanto. Prima ero un talebano perché volevo sempre seguire il mio calcio, adesso non va bene perché devo adattarmi alle caratteristiche dei miei giocatori. Dovessi ascoltare tutti diventerei matto…”. Così Maurizio Sarri, rispondendo a una domanda sul gioco della Juventus, alla vigilia della partita di Champions contro l’Atletico Madrid.
“Il rapporto con Ronaldo è buono, se si arrabbia per un cambio è positivo, vuol dire che ha forti motivazioni”. Sarri chiude il caso CR7: “Fa parte del carattere dei giocatori – ha aggiunto, teoria sposata anche da Simeone, il suo prossimo avversario -. Ormai sono 25 anni che vedo giocatori uscire incazzati per le sostituzioni”. CR7 è in recupero, rivela il tecnico bianconero: “Ieri ha svolto tutto l’allenamento con la squadra, è in crescita. Non ci resta che vedere se oggi non ci saranno conseguenze negative del lavoro fatto ieri”.
Champions: Juve, Sarri ‘primo posto girone è fondamentale’Il tecnico bianconero: “Se pensiamo che è fatta siamo morti”
TORINO25 novembre 201914:45
– “Il primo posto è fondamentale, se pensiamo che siamo già qualificati siamo morti”. Sarri tiene alta l’attenzione del gruppo bianconero alla vigilia di Juventus-Atletico Madrid, che potrebbe significare primo posto nel girone in caso almeno di un pareggio: “Se fai la partita cercando di non prenderle rischi tantissimo – ha spiegato il tecnico bianconero -. Dobbiamo giocare senza tanti calcoli, l’Atletico sta cambiando, palleggia molto di più e ha qualità tecniche superiori. Per questo cerca un gioco diverso rispetto al passato, da anni sono difficili da affrontare anche mentalmente”.
Calcio: Juve; Sarri ‘tridente Dybala-CR7-Pipita difficile'”Tre attaccanti forti per due posti, non possono giocare sempre”
ORINO25 novembre 201914:48
– “Il tridente Dybala-Ronaldo-Higuain è difficile da attuare, per loro caratteristiche dei tre giocatori”. Si allontana l’ipotesi dei tre insieme in campo per la Juventus di Sarri, idea intrigante ma di difficile attuazione secondo il tecnico: “Gonzalo è un attaccante puro, Cristiano è il centravanti più forte del mondo, ma parte da sinistra e Dybala non è un trequartista ma un attaccante – ha spiegato Sarri – . In certe situazioni siamo disposti a tutto, ma sono situazioni contingenti. Abbiamo comunque tre attaccanti forti per due posti e mi sembra ideale perché nessuno dei tre potrà fare tutte le partite”.
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Champions: Insigne out, non convocato per Liverpool
Attaccante soffre per botta al gomito. A casa anche Ghoulam
5 novembre 201915:22
NAPOLI
– Niente trasferta a Liverpool per Lorenzo Insigne. L’attaccante azzurro soffre per il colpo al gomito destro subito contro il Milan e oggi ha svolto la prima parte dell’allenamento in gruppo evitando la partitina finale: Inigne non è tra i convocati per la trasferta, come pure Ghoulam, che prosegue l’allenamento personalizzato.
Differenziato oggi anche per Fabian Ruiz che però partirà regolarmente con la squadra. Questi iu convocati per il match contro il Liverpool di mercoledì: Allan, Callejon, Di Lorenzo, Elmas, Fabian Ruiz, Gaetano, Hysaj, Karnezis, Koulibaly, Llorente, Lozano, Luperto, Manolas, Maksimovic, Mario Rui, Meret, Mertens, Ospina, Younes, Zielinski.
Frase shock di Cellino: ‘Balotelli? E’ nero sta lavorando per schiarirsi…’ Gaffe del presidente del Brescia. Il club spiega: ‘Battuta fraintesa’
5 novembre 201919:16
”Una battuta a titolo di paradosso, palesemente fraintesa, rilasciata nel tentativo di sdrammatizzare un’esposizione mediatica eccessiva e con l’intento di proteggere il giocatore stesso”: così il Brescia, in un comunicato, chiarisce la frase pronunciata questa mattina in Lega da Cellino.
Cellino, razzista? Non mi devo discolpare
Cosa succede con Balotelli? “Che è nero, cosa devo dire, che sta lavorando per schiarirsi però c’ha molte difficoltà”. E’ iniziata con questa frase, pronunciata sorridendo, una lunga analisi del presidente del Brescia, Massimo Cellino, sulla situazione dell’attaccante. Al suo arrivo nella sede della Lega Serie A, Cellino ha poi aggiunto: “E’ successo che nel calcio ci sono squadre che combattono e vincono, se noi pensiamo che un giocatore da solo possa vincere la partita, offendiamo la squadra e il gioco del calcio”.
“E’ giusto comunicare con la gente però forse Balotelli dà più peso ai social che ai suoi valori da sportivo. L’ho preso perché è un metro e 90, è un animale, ha ancora un’età per dire qualcosa nel calcio”. Così il presidente del Brescia: “Poteva essere un valore aggiunto, per sovraesposizione lo abbiamo fatto diventare un punto di debolezza”.
A chi gli domandava di un possibile addio al Brescia dell’attaccante a gennaio, Cellino ha replicato: “Il mio allenatore ha fatto un errore settimana scorsa, in conferenza stampa ha parlato di Balotelli e non della squadra. Ho preso Balotelli a fine mercato, non per fare abbonamenti né per vendere pubblicità. L’ho comprato perché poteva essere un valore aggiunto. Per sovraesposizione lo abbiamo fatto diventare un punto di debolezza. Se continuiamo a parlare di Balotelli facciamo male a lui e a noi stessi”.
Il presidente del Brescia ha spiegato però di non sentirsi tradito da Balotelli, che dopo l’esclusione dalla sfida con la Roma per la scarsa intensità in allenamento, aveva liquidato le polemiche con un messaggio su Instagram. “L’ho preso sognando che potesse dare un valore aggiunto ma non speravo assolutamente che fosse quello che doveva salvare la squadra. L’ho detto anche a lui – ha spiegato Cellino prima dell’assemblea della Lega Serie A -. E’ troppo facile scaricare le colpe su Balotelli e usarlo come capro espiatorio. E’ un motivo per cui ho cambiato allenatore. Andava più aiutato lui di quanto lui potesse aiutare noi. Forse all’inizio eravamo in grado di farlo, ora ci siamo indeboliti noi come squadra ed è più difficile aiutarlo. Perciò dobbiamo cercare di parlare meno possibile e di spegnere ‘sti ca… di social, sono la bestia del Duemila”.
Calcio: Napoli; domani Ancelotti parla, stop silenzio stampaCi sarà conferenza stampa prima di match Champions a Liverpool
NAPOLI25 novembre 201915:27
– Carlo Ancelotti terrà regolarmente la conferenza stampa domani a Liverpool prima della sfida contro gli inglesi per la penultima giornata del girone di Champions League. Lo ha annunciato il Napoli.
Il Napoli quindi, anche per via degli obblighi in ambito Uefa, interrompe il silenzio stampa deciso dopo l’ammutinamento dei calciatori quando, al termine della partita contro il Salisburgo, si rifiutarono di andare in ritiro.
Bologna, gol Palacio più ‘anziano’ della storia del clubA 37 anni 9 mesi e 19 giorni supera il record di Reguzzoni
BOLOGNA25 novembre 201915:52
Rodrigo Palacio entra nella storia del Bologna. L’attaccante argentino, siglando il momentaneo 1-1 con un colpo di testa su corner di Orsolini nella sfida di ieri con il Parma, è infatti il giocatore più anziano ad aver segnato un gol con la maglia rossoblù, all’età di 37 anni, nove mesi e 19 giorni. Un record, che, a Casteldebole, confidano possa essere aggiornato da qui a fine stagione. Il primato precedente apparteneva a Carlo Reguzzoni, che a 37 anni, nove mesi e quattro giorni segnò al Venezia il 10 marzo 1946. “Complimenti Trenza!”, è il messaggio con cui il club celebra l’attaccante, autore fin qui di 4 gol in campionato e 1 in Coppa Italia, in 14 presenze.
Zidane, Mbappè? da tempo sono innamorato di luiDomani Real Madrid-PSG,’Zizou’ vorrebbe connazionale in squadra
5 novembre 201916:06
– E’ la vigilia di Real Madrid-Paris SG, e Zinedine Zidane dichiara pubblicamente il proprio amore per Kylian Mbappè, come lui campione del mondo con la Francia, 20 anni dopo il trionfo di Zizou e compagni.
“Con Mbappé non si può parlare di amore a prima vista – dice Zidane in conferenza stampa -: è da un sacco di tempo che sono innamorato di lui! Da anni, è anche venuto qui a Valdebebas a fare una prova… Però domani è solo un rivale”.
Di sicuro il Real vuole fare del ragazzo prodigio del Psg un nuovo ‘galattico’ e il diretto interessato, che da bambino avevacome idolo Cristiano Ronaldo, non nasconde di essere attratto dall’idea di trasferirsi nella ‘Casa Blanca’. “Domani viene qui come avversario – dice ancora Zidane – e a me adesso interessa cosa faremo noi e quindi, casomai, come fermarlo. Chi toglierei al Psg fra lui e Neymar? Credo giochino tutti e due, comunque non so, sono entrambi fortissimi”.
Poi il discorso si sposta su Gareth Bale: giocherà domani? ” Domani vedrete – risponde -. Sarà una partita importante per tutti, anche per lui, contro una squadra che sta disputando una magnifica stagione. I fischi del pubblico? Abbiamo bisogno dei nostri tifosi nei 90 minuti e anche di Gareth, come di tutti gli altri.”
Mihajlovic, venerdì la conferenza stampa con i mediciTecnico Bologna farà il punto dopo trapianto di midollo osseo
BOLOGNA25 novembre 201916:09
– Sinisa Mihajlovic incontrerà i giornalisti per fare il punto sul suo percorso di cure nella lotta alla leucemia. Venerdì alle 11, nella sala stampa dello stadio Renato Dall’Ara, si terrà la conferenza stampa dell’allenatore del Bologna, insieme ai medici del Policlinico Sant’Orsola. Si parlerà probabilmente anche dei futuri step della terapia, dopo il trapianto di midollo osseo a cui il tecnico è stato sottoposto il 29.
Simeoni, Ghedina, Tacconi: ecco Festival Sanremo sportAll’Ariston show benefico, giovedì prossimo tutti sul palco
25 novembre 201916:22
– un gruppo di sportivi è pronto a scatenare i tifosi, ma stavolta a suon di note. L’appuntamento ‘Canzoni e campioni’ è diventato un vero Festival di Sanremo degli sportivi, nomi illustri che hanno vinto in bici, in pedana o sugli sci e che nella città dei Fiori si metteranno alla prova con una sfida tutta nuova. Cantare. Appuntamento il 28 novembre con grandi ex dello sport che metteranno la loro voce al servizio di un evento la cui finalità sarà esclusivamente benefica: la manifestazione (gli ideatori sono Bruno Zanoni e Riccardo Magrini, ex del ciclismo ora commentatori) ha lo scopo di raccogliere fondi per il reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Sant’Anna di Torino, per Onlus Arcobaleno Ospedale di Bergamo e per ABEO Onlus Verona. In gara quindici campioni-cantanti, accompagnati dall’Orchestra italiana Bagutti, che si esibiranno con brani sanremesi. Per citarne qualcuno, Evaristo Beccalossi e Sara Simeoni, Isolde Kostner e Cristian Ghedina, Claudio Chiappucci e Stefano Tacconi.
Calcio: Atalanta; rifinitura Champions, out ZapataAggregato invece il 2002 Traore: lista B in vista
5 novembre 201916:32
Duvan Zapata si è allenato a margine del gruppo durante la rifinituta dell’Atalanta alla vigilia del match di martedì sera a San Siro contro la Dinamo Zagabria in Champions League. Dopo aver saltato la convocazione sabato scorso in campionato con la Juventus, dunque, sono quasi nulle le chances per il colombiano, lesionatosi l’adduttore destro con la Colombia il 12 ottobre scorso, di rientrare in squadra in occasione della penultima partita del Group Stage C. Ha invece lavorato con i compagni, da aggregato, l’attaccante mancino del 2002 Amad Diallo Traore, alla sua seconda presenza da subentrato proprio coi bianconeri l’altro ieri su quattro convocazioni con la prima squadra: suo il gol del 7-1 all’Udinese a Bergamo il 27 ottobre, ultimo successo della squadra di Gian Piero Gasperini. C’è tempo fino alla mezzanotte di oggi per inserire l’ivoriano nella lista B della Uefa, attualmente occupata dal solo Musa Barrow: in tal caso, domani alle 13 a Zingonia, non scenderebbe in campo con la Primavera in Youth League.
Calcio: Lecce-Cagliari; tre espulsioni in due minutiRosso a Farias per mani,dopo rigore rissa Olsen-Lapadula
ECCE25 novembre 201916:57
– Finale di partita incandescente a Lecce, con tre giocatori espulsi nel giro di pochi minuti. Il cagliaritano Farias, che ha ‘parato’ in area un tiro di un giocatore leccese è stato espulso dall’arbitro. Dopo il calcio di rigore realizzato da Lapadula, il portiere ospite Olsen e l’attaccante leccese sono venuti alle mani e sono stati puniti entrambi col cartellino rosso. Il gioco, sul 2-1 per i sardi, è ripreso con il Lecce in dieci e il Cagliari in nove
Scontri Torino-Inter, arrestati 5 ultrà granataLe indagini proseguono per individuare gli altri responsabili
TORINO25 novembre 201918:56
– Cinque ultrà del gruppo ‘Torino hoolingans’ sono stati arrestati dagli agenti della Digos per i tafferugli scoppiati sabato scorso nella curva ‘Primavera’ dello stadio Olimpico Grande Torino prima della partita con l’Inter.
Sono accusati di rissa, violenza e lesioni a incaricato di pubblico servizio.
Le tensioni sono scoppiate poco prima del fischio d’inizio, quando una ventina di ultrà sono entrati sugli spalti del secondo anello della curva sud e hanno aggredito alcuni supporter interisti, entrati con biglietto regolare, spintonando alcuni steward. Tra i due gruppi sono volati calci e pugni.
Qualcuno ha anche roteato la cintura e brandito aste di bandiera. Gli agenti della Digos hanno identificato gli aggressori grazie all’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza e hanno eseguito il provvedimento di arresto differito. Gli ultrà saranno sottoposti a Daspo e le indagini proseguono per individuare gli altri responsabili.
Serie A: Lecce-Cagliari 2-2Rimonta dei leccesi, tre espulsi nel finale
25 novembre 201917:43
V – Lecce e Cagliari hanno pareggiato 2-2 nel recupero della 13/a giornata del campionato di serie A.
Un’occasione persa dal Cagliari che, in vantaggio 2-0 per le reti di Joao Pedro su rigore e Nainggolan, si è fatto raggiungere dai leccesi grazie ad penalty di Lapadula e a una rete nel recupero di Calderoni. Gli ospiti hanno chiuso in nove, per l’espulsione di Cacciatore per un mani volontario in area e per quella del portiere Olsen, protagonista di una rissa con Lapadula dopo che questi aveva segnato il penalty dell’1-2.
L’arbitro Mariani ha espulso anche l’attaccante del Lecce. Il Cagliari, con 25 punti, è quarto, mentre i giallorossi sono quart’ultimi, salendo a quota 11
Fiorentina: Barone, per il contratto di Chiesa c’e’ tempo’Montella gode nostra fiducia, momento non positivo per squadra’
25 novembre 201918:00
– ”Ci aspettiamo qualcosa in più da tutta la squadra non solo dall’allenatore. Non stiamo passando un momento positivo, in particolare con il Cagliari e la partita di ieri che non è stata brillante. La conferma di Montella è stata una scelta fatta durante l’estate, una scelta di stabilità e tranquillità per lo spogliatoio. Si continua su quella strada. Gode della nostra fiducia”: Joe Barone, direttore generale della Fiorentina, al termine dell’Assemblea di Lega Serie A, parla così della situazione della squadra viola decima in classifica e reduce dalla sconfitta contro il Verona.
”Tra squalificati come Pulgar e Castrovilli, e infortuni come Chiesa, sono momenti particolari per la Fiorentina – continua Barone -. Chi non giocava ha avuto l’opportunità ma purtroppo è stata una partita non bella e non positiva”. Il direttore generale chiarisce anche la posizione di Chiesa e del suo futuro: ”E’ un giocatore della Fiorentina, sotto contratto. Ha avuto un problema muscolare, si è riscaldato poi ha risentito quel dolore che ha da un po’ di tempo da quando è tornato dalla Nazionale. Speriamo nei prossimi giorni di recuperarlo per la partita contro il Lecce. Il rinnovo di contratto? C’è tempo, ha altri due anni e non è la nostra preoccupazione. E’ un giocatore che dobbiamo far giocare a calcio, è bravo, e non concentrarsi sul contratto”.
Cellino, razzista? Non mi devo discolpareSe chiarisco faccio più danni, le persone per bene mi conoscono
25 novembre 201918:09
– ”Chi è che mi ha dato del razzista? Se scrivete tutte le cazzate che dico, non smettete più di scrivere. Io non mi devo mica discolpare di una cosa alla quale non credo. La cosa tragica sapete qual è? E’ che non sapete più che caz.. scrivere”: il presidente del Brescia Massimo Cellino, al termine dell’assemblea di Lega Serie A, è tornato così sulle sue dichiarazioni di qualche ora prima a proposito di Mario Balotelli. ”Se chiarisco – ha risposto, in sala stampa, a chi gli chiedeva di chiarire – faccio ancora più danni. Le persone per bene mi conoscono”.
Calcio: Cagliari; Maran, pareggiato per colpa nostra’L’espulsione di Olsen? Sono cose che non dobbiamo commettere’
25 novembre 201918:32
– “C’è tanta rabbia, eravamo avanti per 2-0 fino all’80’, poi per colpa nostra abbiamo pareggiato. Ci serva da lezione, il calcio è così, c’è poco da fare. Peccato, avevamo in pugno la gara, comunque è un risultato positivo che allunga la serie positiva. C’è anche rabbia, però”. Intervistato da Sky dopo Lecce-Cagliari, il tecnico della squadra sarda Rolando Maran non nasconde il proprio rammarico per il risultato.
Sull’espulsione del suo portiere Olsen, per le reciproche scorrettezze con Lapadula, Maran dice che “è inutile star qui a discutere, sono cose che non dobbiamo commettere. Ne parlerò a mettere fredda con il ragazzo. Lui è una persona seria, che si impegna sempre, forse ha subito una mezza provocazione. Non deve essere così, ma già ne abbiamo parlato troppo e certe cose possono complicarci la vita. Lapadula? Sia lui che Olsen si affrontano, molto spesso accadono questi gesti, per entrambi la sanzione deve essere la stessa, da quello che ho visto”.
“Nainggolan? – conclude il tecnico del Cagliari -. Radja è un uomo squadra, tutti sono corsi ad abbracciarlo dopo il gol, sta crescendo di condizione, è un talento naturale. Sono felice per lui, peccato che il suo gol non abbia portato i tre punti”.
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Diritti tv: club divisi, in Lega nuovo rinvio su Mediapro
De Siervo ‘no bocciatura, testo da migliorare entro 16/12’
25 novembre 201918:36
– Nuovo rinvio, almeno fino al 16 dicembre, nella trattativa fra Lega Serie A e Mediapro per il canale tematico dal triennio 2021-24. L’assemblea infatti non ha approvato una controproposta di accordo redatta dalla commissione diritti tv della Lega, alla luce di quella formulata dagli spagnoli a inizio novembre dopo mesi di negoziati. A quanto si è appreso, a fronte di 10 ‘sì’, 6 club hanno votato ‘no’ (Bologna, Roma, Torino, Inter, Milan, Lecce), si sono astenuti Fiorentina, Juventus e Napoli, mentre il Sassuolo era assente per il lutto che ha colpito la famiglia Squinzi. Non è stata messa ai voti la proposta di Mediapro, mentre con 18 voti favorevoli l’assemblea ha deciso di “migliorare il testo” della commissione “entro l’assemblea del 16 dicembre”, ha spiegato l’ad della Lega, Luigi De Siervo, chiarendo che “non c’è stata nessuna bocciatura. Si è deciso di migliorare il testo”.
Champions:Bjelica, andata Dinamo perfetta ma con Atalanta è duraTecnico “loro forti e aggressivi, da controllare Ililic e Gomez
25 novembre 201919:16
– La “gara perfetta” vinta 4-0 all’andata dalla Dinamo Zagabria non deve ingannare, “contro l’Atalanta sarà dura” spiega Nenad Bjelica. Il tecnico dei croati, nella conferenza stampa alla vigilia della penultima giornata dei gironi di Champions League, spende elogi per la squadra di Gasperini e si rammarica per i due punti buttati nel finale contro lo Shakhtar Donetsk: “Domani ci aspettiamo una squadra forte e aggressiva, esattamente come contro Juventus e Manchester City. Noi dobbiamo pensare di fare il nostro meglio, sappiamo che può essere difficile anche per loro. Noi dovremo essere bravi a controllare i vari Gomez, Ilicic e Pasalic”.
“Il pareggio con lo Shakhtar? Abbiamo scelto una strada un po’ più tortuosa per qualificarci ha aggiunto Bjelica – ma abbiamo dimostrato nelle ultime due sfide contro Rijeka e contro l’Hajduk che siamo un squadra concentrata, forte mentalmente.
Quella sconfitta, perché per come si era messa la partita lo è stata, non ha lasciato scorie nella mia squadra”.
Calcio: Sampdoria, lesione muscolare per BertolacciCirca un mese di stop per il centrocampista
ENOVA25 novembre 201919:33
– La vittoria di ieri con l’Udinese ha lasciato in eredità due infortuni in casa Sampdoria con Andrea Bertolacci e Fabio Depaoli costretti ad uscire dal campo nel primo tempo. Gli esami a cui sono stati sottoposti hanno evidenziato rispettivamente una lesione muscolare al flessore della coscia destra e un trauma contusivo-distorsivo alla caviglia sinistra. Per Bertolacci circa un mese di stop e rientrerà dopo la pausa del campionato per la sosta di Natale mentre Depaoli potrebbe farcela per il derby col Genoa in programma il 14 dicembre.
Champions: Gasperini, con Dinamo dobbiamo solo vincere’All’andata peggiore gara della mia gestione in Atalanta’
25 novembre 201919:37
– “Contro la Dinamo Zagabria è una gara da dentro o fuori. Possiamo solo vincere per restare dentro, in corsa. Noi dobbiamo fare solo 6 punti nelle ultime due ma a loro non bastano due pareggi per qualificarsi.
Cercheranno quindi il risultato pieno anche loro”. Lo dice Gian Piero Gasperini, alla vigilia della gara di Champions League contro la Dinamo Zagabria. “All’andata – ricorda il tecnico dell’Atalanta – abbiamo completamente sbagliato la partita, è stata la peggiore gara mai fatta in tanti anni all’Atalanta”.
Champions: Gasperini, Zapata non è ancora guaritoTecnico:Chi è rigorista Atalanta? Conquistiamone uno e vediamo
25 novembre 201919:55
– Duvan Zapata non è a disposizione per la gara di domani sera in Champions League contro la Dinamo Zagabria. Lo conferma il tecnico dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, in conferenza stampa: “Non c’è, non è pronto, non è guarito. Domani non si sarà e sarà la nona partita di assenza. In questo periodo è mancato tre partite Ilicic, poi Malinovskyi, lo stesso Muriel ha avuto problemi. Se togli 3-4 di questo valore nello stesso reparto, qualche difficoltà la trovi.
Muriel avrà una condizione migliore, è una partita da vincere con chi gioca dall’inizio ma anche da chi entra. Barrow? E’ un’opportunità”. Su chi sia il rigorista della squadra dopo l’errore di Barrow contro la Juventus, Gasperini risponde con una battuta: “Iniziamo ad ottenere un rigore domani, poi vedremo. Sicuramente i tanti errori dal dischetto ci hanno tolto dei punti”. Nei 4 anni di gestione Gasperini all’Atalanta sono stati 8 giocatori diversi ad aver sbagliato almeno un rigore.
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Champions: Ronaldo prepara il rientro, ‘sono tornato’Ormai superato il problema al ginocchio delle ultime settimane
TORINO25 novembre 201920:16
– Cristiano Ronaldo si prepara a tornare in campo con la Juventus, dopo lo stop per il problema al ginocchio delle ultime settimane. A confermare le indicazioni della vigilia sull’impiego dell’attaccante contro l’Atletico Madrid, arrivano le sue parole sui social. “I’m back”, “sono tornato”, scrive CR7 su Instagram, commentando una immagine che lo mostra in allenamento palla al piede.
Cellino, Balotelli scelta più azzardata del previstoPresidente Brescia, e lui è più fragile di quanto pensiate
RESCIA25 novembre 201921:24
– “Probabilmente se potessi tornare indietro chiederei a Balotelli se è davvero convinto di venire a Brescia. La scelta è stata più azzardata rispetto a quello che si pensava. Dalla sua parte e dalla nostra”. Lo ha detto il presidente del Brescia Massimo Cellino intervenuto in diretta durante la trasmissione ‘Parole di calcio’ dell’emittente locale Teletutto. “Balotelli è più fragile di quanto pensiate. Sta sentendo un peso superiore rispetto a quello che aveva valutato all’inizio”.
Spal Genoa 1-1, in gol Petagna e SturaroPadroni di casa in vantaggio su rigore al 10′ st, il pari due minuti dopo per i liguri.
25 novembre 201923:00
Spal-Genoa 1-1 (0-0) nel posticipo della 13/a giornata del campionato di Serie A. Padroni di casa in vantaggio con Petagna su rigore al 10′ st. Pari di Sturaro due minuti dopo per i liguri.
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